LIPARI, IL CONSIGLIO HA APPROVATO LE OSSERVAZIONI AL PIANO DELLA PROVINCIA

1ebbd39c1a49eabc07519a4b49b27822.jpg2d027046f92d64fa6b86855ae3ab7315.jpgIl consiglio comunale ha approvato le osservazioni al piano poliennale di sviluppo economico e sociale 2007-2013 proposto dalla Provincia regionale di Messina.

 

11 i voti favorevoli. Oltre ai consiglieri del centro destra, hanno dato l’okey anche due consiglieri di minoranza: Sarino Centorrino e Fabrizio Famularo.

 

Queste le richieste principali: reti viarie secondarie, soprattutto attraverso il miglioramento e il potenziamento delle comunicazioni interne grazie anche alla possibilità di adottare mezzi alternativi e compatibili alle esigenze di salvaguardia  e tutela dei centri storici e dei beni culturali e paesaggistici di cui il Comune rappresenta per una consistente quota parte dell’intero territorio provinciale; la creazione di una aviopista e il potenziamento dei collegamenti eliportuali esistenti, per rendere piu’ facilmente accessibili le Eolie all’utenza turistica e consentire una valida alternativa alla mobilità dei residenti rispetto ai tradizionali trasporti marittimi; attuazione e completamento delle opere tuttora in corso di progettazione, riguardanti i processi epurativi e l’uso razionale delle risorse idriche; attuazione di processi innovativi in ordine alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti, con relativa bonifica delle aree in cui ricadeva la dimessa discarica; progetti di sostegno alle attività sociali e culturali, attraverso soprattutto l’ampliamento degli edifici scolastici esistenti e la costruzione di nuovi plessi per le scuole medie di II grado (liceo, istituto Conti), recupero di immobili di particolare pregio storico-architettonico, realizzazione di eventi a carattere culturale; creazione di un polo sportivo (palazzotto dello sport e piscina olimpionica), azioni di ammodernamento dell’impianto amministrativo e creazione di sportelli di servizio particolarmente utili per consentire ai residenti un accesso facilitato a tutela di diritti e interessi e ancora creazione di un nodo di interconnessione con Lipari per la fornitura di energia e conseguente realizzazione di impianti di energia alternativa”.

 

In consiglio non sono mancate le critiche dei consiglieri di minoranza: Bartolo Lauria (nella foto) ha richiesto di chiedere di piu’ per i trasporti marittimi, visto che vi sono mezzi sempre piu’ vecchi;  Adolfo Sabatini, ha contestato il mancato inserimento delle opere portuali, visto che vi sono i finanziamenti. Antonio Casilli, consigliere di maggioranza, ha risposto che tutto questo è stato già previsto nel documento programmatico della Provincia. Sulla stessa linea gli altri consiglieri, Rosaria Corda, il presidente Pino Longo (nella foto insieme al segretario genarale Maria Nicastro, al vice segretario Giovanni Famularo e all’assessore ai lavori pubblici Corrado Gianno’).

 

MILAZZO, SEMPRE PIU’ INQUINATA…

c13ae9dabfdc51bfabbfe21a412a992c.jpgUna donna costretta ad abbandonare il suo paese perché i fumi delle ciminiere le impediscono di fare una vita normale. Alcuni ragazzi che tra le ciminiere, invece, vanno a pescare. Sono due facce dell’Area per lo Sviluppo Industriale del Tirreno.

Una donna che deve lasciare la sua città perché non può più viverci. Succede molte volte, in Sicilia, e di solito succede perché, per vivere, mancano soldi e lavoro. La storia della signora Maria è diversa. Abita a Milazzo, in provincia di Messina, a un tratto di mare dalle isole Eolie. Ma non può vivere in quella città perché non riesce, letteralmente, a respirarne l’aria. O meglio i fumi delle ciminiere: quelle della più grossa raffineria del Mediterraneo e quelli di una grande centrale termoelettrica.

Maria soffre di una malattia allergica che si chiama MCD. Una malattia rara, che si sviluppa a contatto con inquinanti chimici, e che le ha abbassato le difese immunitarie. Passa le sue giornate chiusa in casa, attaccata a una flebo; si protegge la bocca con un fazzoletto; può usare solo detersivi speciali che compra in Germania; può mangiare solo patate e tacchino. «Non vedo l’ora di uscire da questa prigione», dice. E chiede aiuto per trovare casa in un paese non inquinato, in un ambiente chimico che le consenta una vita normale.

Quello di Maria è un caso estremo: ma il problema dell’ambiente, a Milazzo e dintorni, è fatto anche di molte altre storie. Le cronache degli anni passati mettono in fila incendi in raffineria, incidenti sul lavoro e ricoveri di massa. Milazzo è il cuore dell’ASI, area per lo sviluppo industriale del Tirreno: una zona di circa 190 chilometri quadrati che comprende sette comuni è che, nel 2002, è stata dichiarata area ad elevato rischio di crisi ambientale. Una zona in cui non funzionano le centraline di rilevamento dell’inquinamento installate dalla Provincia; e gli unici dati ufficiali sugli scarichi industriali sono quelli diffusi dalle fabbriche. Il servizio mostra le immagini di alcuni giovani che pescano proprio davanti alle ciminiere. Perché lo fate? Perché qui ci sono le spigole, rispondono loro. Le spigole sono attirate dall’acqua più calda. E l’acqua in quel punto è più calda perché proviene dagli scarichi della centrale elettrica. Convivere con il veleno, dunque, può essere anche questo. O può essere la battuta amara di una anziana signora: «Se avessi avuto una casa con le ruote me la sarei portata via». O perlomeno avrebbe voluto darla in affitto. Già, ma a chi ?

LAMI, DOMENICA FESTA PER IL CARNEVALE

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 CARMEVALE 2008.

Domenica 3 febbraio 2008 alle ore 16.00

nella Piazza “Maria SS. Del Rosario” di Lami pomeriggio di
festa in maschera per adulti e bambini.

La manifestazione e’ organizzata dall’associazione Lami,
presieduta da Saverio Merlino.

Coriandoli, stelle filanti, trombette, musica  e …. “gigi”
per un incontro tradizionale che rinnova una festa, un desiderio
di stare insieme con il desiderio di divertirsi.

PANAREA, RISCHIO AMBIENTALE NELLA CALA DEGLI ZIMMARI. INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PIETRO LO CASCIO

8e6d3c20e0d59df97d2a4bd1ef615c09.jpga08f432446214e9075c5f2b180f84a8a.jpgAl Signor Sindaco

del Comune di Lipari

Dr. Mariano Bruno

 

All’Assessore con delega

alla Polizia Municipale

Dr. Alfredo Bianchieri

 

All’Assessore con delega

ai Beni Ambientali

Dr. Ivan Ferlazzo

 

Al Comandante della

Polizia Municipale

 

Al Dirigente Responsabile

dell’Ufficio Illeciti

 

Al Dirigente Responsabile

dell’Ufficio Tutela del Territorio

 

e p.c.

 

al Presidente del Consiglio Comunale

 

 

Oggetto: segnalazione di gravi danni ambientali in località Cala degli Zimmari, Isola di Panarea, e relativa interrogazione.

 

 

Il sottoscritto Pietro Lo Cascio, nella sua qualità di Consigliere Comunale, intende richiamare con urgenza l’attenzione delle SS.VV. e degli Uffici competenti del Comune di Lipari in merito a quanto segue:

 

durante un sopralluogo effettuato in data 29.01.07 in località Cala degli Zimmari nell’Isola di Panarea, lo scrivente ha potuto constatare come un’ampia porzione dei depositi sabbiosi naturali che esistono a monte della suddetta spiaggia, nel tratto compreso tra le quote altimetriche di 15-20 e 35-40 m s.l.m., siano stati profondamente modificati e alterati da interventi di chiara natura antropica;

 

gli stessi, infatti, si presentano attualmente incisi dall’apertura di piste realizzate certamente con mezzi meccanici per movimentazione terra; inoltre, buona parte del pendio è stato trasformato artificialmente in un pianoro, dove giacciono cumuli di sabbia rimaneggiata e insistono ampie voragini e sbancamenti, verosimilmente prodotti dall’escavazione del suolo esistente in loco; nel pianoro, inoltre, insiste un deposito di grosse pietre di natura estranea alla tipologia geologica del sito, che evidentemente vi sono state trasportate;

 

dette piste conducono a un ingresso, carrabile, posto in corrispondenza dell’ultimo tratto della strada comunale che collega la contrada Drautto con la spiaggia di Cala degli Zimmari; a poca distanza dallo stesso è stato osservato un grosso mezzo meccanico per movimentazione terra di colore bianco in sosta; all’ingresso non è presente alcun cartello recante indicazioni relative alla tipologia e/o alla natura dei lavori in esecuzione, né altresì alcun riferimento ad eventuali autorizzazioni;

 

il sito in questione riveste un notevolissimo valore naturalistico, documentato da ampi riferimenti in letteratura: è infatti l’unica località per la quale è nota la presenza di una rara associazione vegetale, la Maresio nanae-Wahlenbergietum nutabundae, descritta dai professori Brullo e Grillo (Università di Catania) e pubblicata sul “Bollettino dell’Accademia Gioenia di Scienze Naturali” n. 325 nel 1985; la presenza di questa vegetazione psammofila e della sua indiscutibile valenza è stata ricordata successivamente: nella “Guida naturalistica alle Isole Eolie”, pubblicata dallo scrivente e da E. Navarra per i tipi dell’Epos Editrice nel 1997 e, in una successiva edizione, nel 2003; nella “Guida Natura L’Italia dei Vulcani”, pubblicata da P.L. Rossi e altri per i tipi del Touring Club Italiano nel 2007; nella recente “Guida ai vulcani e alla natura delle Isole Eolie”, pubblicata da N. Calanchi e altri per i tipi della L.A.C. nell’ambito dei progetti PIR dei quali ha beneficiato il Comune di Lipari (2007);

 

si tratta inoltre di un sito di notevole importanza sotto il profilo geologico, costituendo uno dei pochi depositi sabbiosi eolici presenti nell’arcipelago, originato dall’erosione del plug dome di Punta del Tribunale (si veda N. Calanchi e altri, “Guida ai vulcani e alla natura delle Isole Eolie”, 2007);

per tali caratteristiche vegetazionali e, in generale, tipologiche, il sito costituisce l’unico riconosciuto nelle Isole Eolie riferibile all’Habitat Natura 2000 classificato con il codice 2230 (Malcomietalia dune grasslands – praterie dunali dei Malcomietalia), incluso in allegato alla Direttiva UE 43/92 (si vedano “Interpretation Manual of EU Habitats – EUR 25”, 2003);

 

tale sito è contiguo al Sito di Importanza Comunitaria ITA030025 “Isola di Panarea e scogli viciniori” e ricade nell’ambito territoriale della Zona a Protezione Speciale ITA030044 “Arcipelago delle Eolie – aree marine e terrestri”; per tale ragione, ai sensi dell’articolo 6 della Direttiva UE 43/92, che disciplina e regola la gestione e la conservazione dei siti della Rete Natura 2000 (D.P.R. 357 dell’8/9/97 e successive modifiche introdotte dal D.P.R. 120 del 12/3/03), ogni intervento di trasformazione che interessi queste Zone Speciali di Conservazione deve essere sottoposto a una Valutazione di Incidenza, e ottenere le relative autorizzazioni da parte degli Uffici competenti.

 

Lo scrivente ha sentore che gli interventi sopra descritti non siano stati sottoposti ad alcuna delle procedure previste dalla legge e, pertanto, risultino completamente privi di alcuna autorizzazione rilasciata ai sensi della normativa vigente. Allo scopo di scongiurare ogni ulteriore e grave danno ambientale nell’area in questione, e di procedere all’accertamento relativo alle effettive responsabilità di chi ha procurato ciò che è stato sopra documentato, il sottoscritto

 

INVITA il Comandante della Polizia Municipale e i Responsabili degli Uffici Competenti a intervenire con urgenza nel sito oggetto della presente segnalazione per accertare responsabilità e perseguire gli eventuali illeciti che dovessero essere riscontrati;

 

INVITA altresì l’Assessore con delega alla Polizia Municipale a vigilare sull’esecuzione di detti accertamenti e l’Assessore con delega ai Beni Ambientali a verificare il grado di nocumento prodotto dagli interventi sopra descritti, data la considerevole importanza ambientale e naturalistica del sito INTERROGA il Sindaco, nella qualità di legale rappresentante dell’Ente, sull’effettività degli accertamenti richiesti al personale del Comune di Lipari a seguito della presente segnalazione; per quanto relativo all’interrogazione, si richiede risposta scritta nei termini previsti dalla vigente normativa.

 

Il consigliere comunale Pietro Lo Cascio

LIPARI, IL CARTELLONE DEL CARNEVALE

8897a4c2ae9c20ed01da1c248a0794ac.jpgCOMUNE DI LIPARI – Assessorati allo spettacolo e ai servizi sociali

CARNEVALE 2008

3 febbraio Ore 20,30 Quinta festa di Carnevale.
Centro sociale Comunale per anziani.
Via Mons. Bernardino Re – Lipari

4 febbraio Ore 10,00 Carnevale dei bambini : giochi,balli,magie e tesori.
Sfilata delle mascherine.
Corso Vittorio Emanuele – Lipari

5 febbraio Ore 18,30

Ore 21,00
Artisti di strada in festa : musica, balli, giochi e… tanto divertimento.
Corso Vittorio Emanuele – Lipari
D.J. per strada
Corso Vittorio Emanuele – Lipari

Buon divertimento !