PESCA, PROROGA PER GLI APPARECCHI RADIOELETTRICI

eb844e848ebbbc61968dfc635af70f66.jpgE’ stata approvata dal Senato la conversione in legge del decreto 31 dicembre 2007 n.248, cosidetto mille proroghe.

All’articolo 26 7 bis è stata approvata la proroga annuale per l’adeguamento degli apparecchi redioelettrici, quali previsti dall’articolo 28 del DM infrastrutture e trasporti 5 agosto 2002 n.218, come modificato dal DM 26 luglio 2004, n.231.

Fino al 1′ gennaio 2009, continueranno ad applicarsi le disposizioni di sicurezza, relative all’articolo 28, previste dal decreto del ministro della marina mercantile 22 giugno 1982, nonchè le norme di cui al decreto 19 aprile 2000 del ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il ministro dei trasporti e della navigazione.

Questo  provvedimento non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica e consentirà agli operatori che non hanno completato entro il 1′ gennaio 2008, le procedure necessarie per l’acquisizione dei certificati di abilitazione all’uso degli apparati radio, di non sospendere la propria attività nelle more dei tempi tecnici necessari per il conseguimento degli stessi.

Soddisfazione è stata espressa dai rappresnetanti di Lega Pesca Ettore Iani’ e Antonio Gugliotta.

d00a34444da7c9ecc3b257f45690aa34.jpg

LIPARI, IL REINTEGRO DEL GEOMETRA BENINATI

93fc28c41bd8d0d55a6e25672acc7c2a.jpgIl giudice del lavoro del tribunale di Barcellona Gianluca Grasso ha accolto il ricorso e per l’effetto ha annullato il provvedimento di mobilità intersettoriale che era stato disposto al Comune di Lipari nei confronti del dipendente Claudio Beninati.

Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Santo Napoli e Saro Venuto. Il Comune è stato rappresentato dall’avvocato Cosimo Genovese. Lo stesso ente è stato condannato a reintegrare il geometra Beninati nelle originarie funzioni di responsbaile del 2′ servizio del 3′ settore.

Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese che si liquidano in complessivi mille euro per diritti e onorario, oltre alle spese generali. 

SALINA, I SINDACI CONTESTANO IL NUOVO PIANO DEI TRASPORTI

bc4371126a27cfda9d1b3dc630feb038.jpgCOMUNE DI S. MARINA SALINA
PROTOCOLLO UNICO ISTITUITO TRA I COMUNI DELL’ISOLA
DI SALINA, MALFA, LENI E S. MARINA SALINA

All’Assessorato Regionale Turismo Comunicazione e Trasporti
Dipartimento Trasporti e Comunicazioni
Servizio 3 Trasporto regionale Marittimo
PALERMO

OGGETTO : Servizi di collegamento marittimo tra e verso le Isole minori della Sicilia. L.R. n° 12/2002

In riscontro alla nota prot. n° 251 del 21 febbraio 2008 indirizzata ai Comuni di Leni, Malfa e Santa Marina Salina, si rappresenta, da una prima lettura degli orari proposti dal R.T.I. TPS – Società mandataria , l’assoluta inadeguatezza degli stessi rispetto alla mobilità primaria dei cittadini dell’Isola di Salina. Si rappresenta inoltre che alla riunione del 15 gennaio u.s. tenutasi presso il Comune di Lipari le Amministrazioni scriventi non hanno rappresentato le esigenze di mobilità, bensì linee guida di carattere generale, rinviando l’approfondimento ad altre riunioni che si sarebbero dovute tenere presso i rispettivi territori, cosa mai avvenuta.
Pertanto, si fa presente di non condividere assolutamente quanto trasmesso con la nota di cui sopra e si richiede un incontro urgente per rivedere quanto proposto, in base alle reali necessità di mobilità dei residenti e di tutti coloro che giungono a Salina sia per lavoro sia per turismo.

IL SINDACO DEL COMUNE DI LENI IL SINDACO DEL COMUNE DI MALFA
Antonio Podetti Salvatore Longhitano

IL SINDACO DEL COMUNE DI S. MARINA SALINA
Massimo Lo Schiavo

BALLISTRIERI, “ANCORA NESSUN ACCORDO CON L’MPA…”

6fd930776f93b42e43d979876f1fa484.jpgSolo un dialogo in corso, nessun accordo, nessuna candidatura con l’Mpa”.

Con queste parole il socialista Maurizio Ballistreri smentisce tutte le voci che si susseguono su di un possibile avvicinamento tra i socialisti siciliani e gli autonomisti in vista delle elezioni regionali. “Stiamo dialogando con diverse forze politiche -ha rivelato- ma in questo momento il primo impegno dei socialisti é volto alla difesa della propria identità, rispetto ai tentativi posti in essere per cancellarla. Stiamo vivendo una fase in cui non è semplicemente in gioco la storia di una importante forza politica italiana, ma si profila il rischio di pregiudicare in maniera irreversibile un percorso fatto di di riformismo, di valori e di principi che trovano nell’autonomismo e nella difesa della laicità delle istituzioni dei punti di forza imprescindibili”.
Niente di definito dunque, ma incontri per capire da che parte stare: “Abbiamo delle idee comuni con l’Mpa, ma sicuramente non accettiamo inglobamenti. Nei prossimi giorni potrò essere sicuramente più preciso”.

PROVINCIALI, FORZA ITALIA PREMIERA’ IL PRIMO DEI “TROMBATI”

b21fd6423c89c2d2266e46b5608fac5e.jpgPalazzo dei Leoni a Forza Italia. Correrà il primo dei non eletti all’Ars.

L’affollamento inizia a farsi sentire.

E quando sono in troppi a reclamare una poltrona, un tasso endemico di scontenti é sempre da mettere in preventivo. Il metodo ingegnato da Forza Italia per accontentarne almeno uno è quasi geniale: il primo dei non eletti all’Ars correrà per la presidenza della Provincia regionale di Messina.

Quasi scontato l’appoggio a Gianpiero D’Alia per palazzo Zanca (a Messina la scissione della Casa della Libertà di fatto non è mai avvenuta), chi resterà a becco asciutto dalla definizione dei giochi sembra essere Alleanza Nazionale, che dovrà scontare l’inevitabile erosione di voti che verranno dirottati, soprattutto in provincia, su La Destra, il movimento fondato da Francesco Storace e che in Sicilia fa riferimento a Nello Musumeci, che schiererà un suo candidato sindaco affiancato, probabilmente, da Forza Nuova.