IL COMMIATO DALL’AMERICA

AMICI.jpgCari amici lontani e vicini,AMICI1.jpg

il nostro viaggio in terra d’America volge al termine. Vogliamo ringraziare i nostri amici americani, egiziani, russi e eoliani che hanno permesos di trascorrere due settimane davvero indimenticabili a New York e Los Angeles.

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Grazie di cuore a Bill, Alex, Sayd, Nancy e alle rispettive consorti, a Gennaro e a Yur.

Un saluto e a presto.AMICI3.jpg

Ci risentiremo al nostro arrivo nelle Eolie.

STROMBOLI, DANNI PER UNA TROMBA D’ARIA

ANC.jpgIngenti danni, a Stromboli, a causa di una violenta tromba d’aria che si è abbattuta sull’isola.

I tetti di alcune abitazioni sono stati divelti dalla tempesta d’aria. Molti anche gli alberi, alcuni anche secolari, sradicati dalle raffiche di vento.

Danni anche ad alcune imbarcazioni che sono state capovolte: una di esse è finita sulla strada distruggendo una motoape.

Non vi sono stati feriti ma solo tanta paura tra gli abitanti dell’isola.

LIPARI, L’EX MACELLO DIMENTICATO

adolfo1.jpgdi Adolfo Sabatini*

In questi giorni come tutti, ho percorso tante volte la strada che passando da Serra porta a Canneto e, come tutti ho avuto modo di verificare il completo stato d’abbandono dell’immobile che doveva essere destinato a macello.-
E’ evidente il depauperamento del fabbricato infatti è vetusto, senza nessuna manutenzione, privo di ogni intervento che possa dare prima di tutto sicurezza e poi salvaguardia al patrimonio del Comune.-
Inoltre ho notato che all’interno sono depositati e ammassati materiali di vario genere e parcheggiati anche automezzi e non ultimo ho visto gente che entrava in alcuni ambienti.-
Non avendo il sottoscritto nessuna notizia in merito a quanto sopra esposto, con la presente vi INTERROGO per sapere:
– chi utilizza l’immobile o parte di esso e a che titolo;
– come mai lo stesso immobile, a parere dello scrivente, non è mai stato oggetto di manutenzione;
– perché lo stesso non è stato utilizzato allo scopo cui è stato realizzato;
– se l’amministrazione ha previsto interventi per la salvaguardia dell’immobile in oggetto e degli altri beni patrimoniali del Comune.-

*Consigliere comunale diminoranza

LIPARI, SCUOLE A RISCHIO?

adolfo.jpgdi Adolfo Sabatini*

Con riferimento all’oggetto, non avendo avuto compiuta risposta da parte dell’arch. Biagio De Vita e non considerandomi soddisfatto della risposta evasiva e poco esaustiva dell’assessore Iva Ferlazzo, con la presente CHIEDO all’assessore Ferlazzo ed all’arch. De Vita che venga disposto un accertamento tecnico congiuntamente al sottoscritto Consigliere Comunale presso tutte le scuole del Comune di Lipari, al fine di verificare lo stato di sicurezza, manutenzione e efficienza dei plessi scolastici.-
Quanto sopra anche alla luce delle competenze del sottoscritto in materia edile.-

*Consigliere comunale di minoranza

IL RITORNO DI MONTALBANO

rvillari.jpgdi Romana Villari

Da domenica sera torna, in onda su Rai Uno, il Commissario Montalbano, con quattro episodi inediti.MON1.jpg
Un’occasione da non perdere sia per gli amanti delle trame, sia come occasione per vedere le splendide location. Infatti la fiction è ambientata, per gran parte, nella zona del ragusano; tra lo splendido scenario degli edifici in Barocco Siciliano ed il mare.

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Tra le location si annovera: Scicli, Ragusa Ibla, Chiaramente Gulfi, Punta Secca. Ottime mete anche per un fine settimana od un soggiorno più lungo.

TU CHE MI BRUCI IL SANGUE

di Antonio Calogero

LIBRO.jpg“La libertà dell’essere non riesce ad avere limiti e nemmeno confini, cammina imperterrito nel tempo lontano da una realtà contingente, si libra sulle ali della fantasia e volge lo sguardo all’orizzonte per un’essenza non percettibile nè palpabile.
Sono i sentimenti dei grandi o dei pochi, pensatori e uomini soli in mezzo alla gente, che nello sguardo assente, nell’incedere elegante, nel sorriso smagliante, coronato da enfasi e modi suadenti, cercano quella vis della vita che trasforma la quotidianità in essenzialità.
Ha percorso strade diverse e diversificate, ha inseguito il suo miraggio attraverso uno scintillare di immagini e di emozioni per cristallizzarsi, finalmente, sulle spiagge dell’isola, l’isola felice dalle bianche spiagge e dagli inimmaginabili fantasmi. Sono loro i sogni della vita , sono loro i custodi di quell’io recondito”.
Così Totò Pugliese introduce la prima raccolta di poesie di Giancarlo Niutta che, tra un giro di aliscafo e un’udienza, una seconda laurea in vista, e problemi sanitari da risolvere, con Edizioni Creativa ha pubblicato “Tu che mi bruci il sangue”.
Si sono trovati l’editore Gianluca Ferrara e il Nostro, accomunati da una spiccata sensibilità per la vita che non sia solo apparenza, ma carnalità e passione accorata.
Niutta, ispirato da Giordano Bruno, afferma che la dignità dell’uomo, la sua nobiltà, il suo significato, dipendono dal suo agire; che il premio dell’azione è nel senso dell’azione, nella sua fecondità, in quello che l’azione dà per se stessa.
Responsabile della propria sorte, rivendica di essere svincolato da ogni condizionamento alla ricerca del giusto equilibrio filtrato dal sentimento più nobile, dal combustibile buono per ogni stagione: l’amore. Complimenti.

LIPARI, A RISCHIO LA CONDOTTA SOTTOMARINA DEI LIQUAMI

PROUX.jpgdi Piero Roux*

Non avendo ottenuto risposta alla nostra nota del 17/10/2008, con la quale portavamo a conoscenza dell’ CONDOTTA.jpgamministrazione da Ella presieduta circa il problema della: “fuoruscita di reflui fognari dal condotto che dovrebbe convogliare le acque del depuratore al largo di Monte Rosa” ma, avendo notato che una mano misericordiosa aveva, il giorno successivo alla nostra nota, coperto con massi le falle il giorno prima visibili, abbiamo dovuto attendere la mareggiata odierna che provvidenzialmente ha rimosso i massi permettendoci di effettuare una documentazione fotografica del sito.

Denunciamo, con la presente e con le foto allegate, lo stato di abbandono della conduttura in questione e chiediamo questa volta l’intervento del Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e dell’ Azienda Unita’ Sanitaria Locale al fine di verificare se esiste una oggettiva pericolosità per la salute pubblica invitandoli altresì ad estendere la loro azione a verificare se i canali ricavati arbitrariamente nei pozzi di raccolta di Marina Corta e Sottomonastero, atte a convogliare a mare i reflui fognari in caso di “troppo pieno” o di rottura temporanea dei motori di sollevamento, siano stati colmati.

Ricordiamo, come evidenziato nella precedente missiva, che in mancanza di cartelli di “divieto di balneazione”, molti sono i ragazzi locali e turisti che si bagnano – in estate – nelle acque dei sopraccitati arenili a rischio di contrarre la salmonellosi o addirittura l’epatite.

Chiediamo alla S.S.Ill.ma un immediato intervento per la risoluzione del problema.

*Presidente Legambiente Lipari

LIPARI E LA DEPURAZIONE DEI REFLUI

BIVIANO.jpgdi Giacomo Biviano*

Sono preoccupato – come penso tutti i cittadini eoliani – per lo stato della depurazione dei reflui in particolare nell’isola di Lipari; e premesso
che essendo l’isola di Lipari una località con popolazione superiore ai 12.000 – 15.000 abitanti, anche se fluttuante, avrebbe dovuto – secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 152/1999, modificato dal decreto legislativo 258/2000 e dalla circolare 19906 del 4 aprile 2002 della Regione Siciliana – adeguare i suoi impianti entro il 31 dicembre 2004; che – a seguito di ciò – probabilmente sono irregolari e forse illegali molti degli scarichi di abitazioni ed alberghi entrati in funzione in questi ultimi anni; interrogo la S.V. per conoscere a che punto sono la ideazione e progettazione e quindi la prevedibie realizzazione delle opere relative al ciclo dell’acqua di cui si discute fin dal 2000 e che risultano, almeno in parte, finanziate dal Governo nazionale. Interroga inoltre la S.V. per sapere se rispondono al vero alcune notizie che circolano in relazione a queste opere, ed in particolare,  che il Comune di Lipari ha nel tempo fornito al Prefetto, nuovo Commissario per l’emergenza, almeno tre siti dove collocare il depuratore delle acque reflue e che puntualmente tutti e tre siti si sono rivelati in contrasto con altre opere che lo stesso Comune aveva previsto e autorizzato creando così una situazione di stallo; che lo stesso Comune recentemente abbia comunicato allo stesso Prefetto che il depuratore di Lipari non avrebbe la precedenza e che – visto che le somme stanziate sarebbero insufficiente per la realizzazione dell’intero progetto – sarebbe più urgente realizzare le altre opere a cominciare da quelle di Vulcano.
In questo caso si chiede come è possibile dilazionare ulteriormente la messa a norma della depurazione dei reflui di Lipari senza mettere in difficoltà e fare correre rischi alle attività economiche che utilizzano questo servizio.

*Consigliere comunale PD

LA TOMBOLATA

MRISTUCCIA.jpgdi Massimo Ristuccia

Nel periodo delle feste natalizie dall’otto dicembre sino all’epifania si organizzava in un ex cinema di Canneto “il pidoccchietto” , forse allora soprannominato così perché era piccolo, una tombolata “paesana” potremmo dire.
Quel locale era diventato ormai la sede di un gruppo folcloristico, di cui io sono onorato di avervi fatto parte, dove ci si ritrovava per le prove o dove gli appartenenti al gruppo, di tutte le generazioni compreso i dirigenti più adulti, organizzavano altre cose come appunto la tombolata.
In fondo alla sala c’era un piccolo palco con sopra il tabellone dei numeri,tavola e sedia per chi doveva chiamare i numeri estraendoli dal “sacchetto” di stoffa. Lunga la sala erano sistemati in senso verticale dei lunghi tavoli, in realtà ricavati da tavoloni di legno appoggiati a dei cavalletti, rivestiti di cellophane, altrettanto per i sedili tranne qualche eccezione tipo singola sedia o ex sedie del cinema.
Vi era tutta la preparazione iniziale, ci si riuniva qualche giorno prima per accertarsi della disponibilità di tutti, si stabilivano quelle poche regole organizzative e dopo la parte materiale, cioè la sistemazione dei tavoli con tanto di discesa in uno scantinato ed aiuto di un falegname per qualche ritocco. I premi venivano attribuiti mediante dei punti che le persone accumulavano in base alle vincite fatte nelle serate (terno, quaterna cinquina, tombola), alla fine di solito per l’epifania. I premi erano di vario genere, piccoli elettrodomestici, prodotti alimentari ecc.
Di solito venivano presi da commercianti del paese con l’impegno di pagarli alla fine della tombolata.
Dalle 20.00 circa ogni sera iniziava questo appuntamento, gli organizzatori ci trovavamo un po’ prima, arrivavano intere famiglie, ragazzi, persone adulte qualche nonna, c’era chi era un “cliente” abituale, chi era di passaggio, chi veniva da Lipari o dalle altre frazioni. In un clima allegro tra la confusione, le urla di uno di noi che chiamava i numeri ad ogni vincita, il commento al numero uscito sia da parte del banditore dei numeri, con tanto di microfono sia da parte delle persone in sala, chi pronunciava la frase classica di ogni sera “arriminamu” ( rivolto verso il banditore lo si invitava a smuovere i numeri dentro il sacchetto perché probabilmente non gliene era uscito nessuno che avesse nelle sue cartelle). C’era chi scherzosamente già al primo numero urlava la vincita e chi si beccava i commenti degli altri perché aveva accumulato tutte le vincite in successione.
Un classico della serata era l’intermezzo, il banditore si trasformava in presentatore, estraendo a sorte una persona in sala, grande o piccolo non aveva importanza, si faceva un indovinello o un giochetto e se era fortunato vinceva un piccolo premio con nel frattempo, ovviamente, battute e suggerimenti vari da parte del resto dei presenti.
Sul palco a presentare o per meglio dire a chiamare i numeri ogni tanto c’era uno più giovane ma di solito era una persona adulta, il Signor Tanino.
Alla fine dopo un po’ di fatica ma, tutto sommato divertendoci si arrivava alla serata finale, c’era chi rimaneva più o meno soddisfatto dei premi ma intanto si erano trascorse delle serate tenendo unito un gruppo di persone di tutte le generazioni che aveva un’alternativa in più su come passare la sera in quei giorni di festa.
Qualche tempo fa una pubblicità televisiva di merendine aveva come canzone “IL LEONE SI E’ ADDORMETATO…..” mi è tornato in mente un periodo da ragazzo quando si andava in “giro” con il gruppo folcloristico, magari nelle altre isole, alla radio si sentiva questa canzone ed il nostro signor Tanino, piacendole tanto, la canticchiava.

Cartoline dall’America

america50.jpgamerica51.jpgamerica52.jpgamerica53.jpgamerica54.jpgamerica57.jpgamerica58.jpgamerica59.jpgamerica60.jpgamerica61.jpgamerica63.jpgamerica64.jpgamerica65.jpgamerica66.jpgamerica67.jpgamerica68.jpgamerica69.jpgamerica70.jpgamerica71.jpgamerica72.jpgamerica73.jpgamerica74.jpgamerica75.jpgamerica76.jpgamerica77.jpgamerica78.jpgamerica79.jpgamerica80.jpgamerica81.jpgamerica82.jpgamerica83.jpgamerica5.jpgCartoline dall’America