Rassegna Stampa, “Panorama”. Stromboli e il vulcano

panorama.gif“Panorama” ha intervistato Sergio Vinciguerra, geofisico sperimentale che analizza le rocce per scoprire quali sono i segnali prima dell’eruzione.
Per lo Stromboli dice: ” Ha potenziali processi di instabilità che potrebbero innescare crolli e causare maremoti”.

La foto che parla…

album14.JPGdi Piero Roux

Turismo, Centro Benessere gettonati…


cbenessere.jpg Nonostante la crisi economica in Italia il comparto del benessere cresce: secondo una recente indagine del Centro cbenessere1.jpgstudi Unipro (Associazione italiana imprese cosmetiche, legata a Confindustria), in Italia, negli ultimi 5 anni, i centri benessere nelle località turistiche e nelle città sono aumentati del 65% mentre nel 2008 il settore turistico ha subito un calo generalizzato.

Il turismo nel suo complesso però è in difficoltà: Federalberghi ha calcolato che nel solo mese di gennaio negli alberghi italiani sono stati lasciati a casa il 4,5% dei lavoratori occupati. In numeri unitari il turismo, che dà lavoro diretto a circa 1,5 milioni di persone, potrebbe perdere, nel solo 2009, almeno 100.000 lavoratori.

I dati però non valgono per il segmento benessere, tanto che gli alberghi dotati di centri benessere e mini spa crescono e si moltiplicano: le imprese attive in Italia sono oltre 2 mila. Eppure, secondo il periodico ‘Trademark Italia’, il margine operativo diretto della maggioranza delle spa d’albergo è basso, e questo a causa degli alti costi di funzionamento e mantenimento. Frequentemente il centro benessere costituisce dunque una fonte di perdite anche se il vantaggio è forte in termini di marketing: l’albergo con la spa attira, mentre un hotel senza Spa è decisamente penalizzato. “Per offrire un buon livello di qualità i costi di manutenzione dei centri benessere sono molto alti – spiega Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federterme-Confindustria – e questo, soprattutto nei periodi di bassa stagione, costituisce un problema. Occorre grande oculatezza nella gestione di questi centri”.

Schifani, Italia divisa in due…

rschifani3.jpg«La classe politica meridionale, il suo ceto imprenditoriale, tutta la società devono fare la propria parte e hanno cominciato a farla». Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, intervenendo al congresso Mpa all’hotel Marriott a Roma. «La Sicilia e il Mezzogiorno – ha aggiunto – hanno dimostrato in questi ultimi anni di possedere gli anticorpi, dando luogo a fenomeni di buon governo e di efficienza amministrativa, e dimostrando, inoltre, come saper contrastare il fenomeno della criminalità organizzata. Siamo noi stessi – ha rivendicato Schifani – gente del Sud che ci siamo ribellati e abbiamo alzato la testa». Parlando della criminalità mafiosa, il presidente del Senato ha aggiunto: «La Sicilia non si è piegata alla mafia, ma anzi, ha saputo reagire con fermezza, dignità e decisione. Infatti ogni giorno ci sono imprenditori coraggiosi e valorosi che con le loro scelte si sono ribellati ai soprusi mafiosi».
FEDERALISMOTENGA CONTO DELLE DIVERSITA’ – Toccando il tema del federalismo, il presidente del Senato auspica che si arrivi a un federalismo «solidale» perché «non può esserci crescita dell’Italia se verranno lasciate indietro alcune aree del Paese». «Oggi più che mai -incalza Schifani- non è più concepibile un’Italia a due velocità». «Se il federalismo terrà conto delle diverse realtà del nostro Paese e interverrà per armonizzarne le esigenze, non creando freni allo sviluppo delle aree forti e sostenendo la crescita di quelle più fragili, potremo offrire all’Italia l’opportunità di continuare ad essere un grande Paese, prospero, libero e sicuro».
PRESTO I LAVORI PER IL PONTE SULLO STRETTO –
Sul ponte di Messina la seconda carica dello Stato ha detto che i cantieri saranno riaperti tra breve: «In questo periodo di instabilità economica il Sud può contribuire a sostenere l’economia delle nostre imprese. Il Ponte sullo Stretto si inserisce in questo contesto. E il Cipe tra qualche giorno confermerà lo stanziamento dei fondi promessi e quindi si passerà a breve all’apertura dei cantieri».

Pd, avanti con Genovese

GENOVESE.jpgSarà l’attuale leader Francantonio Genovese a traghettare il Pd siciliano verso il congresso del prossimo autunno. Il segretario sarà affiancato da un coordinamento politico ristretto a una decina di componenti per la valorizzazione delle realtà locali e l’organizzazione di specifiche iniziative politiche territoriali. Lo ha stabilito l’Assemblea regionale costituente che si è riunita oggi a Palermo.
Dunque, le speranze di quanti si aspettavano le dimissioni del segretario o l’avvio delle primarie per un congresso a giugno si sono infrante contro la scelta di un Genovese bis, almeno fino al prossimo ottobre. Con l’ordine del giorno approvato, “l’Assemblea condivide ed esprime l’opportunità e l’urgenza di un impegno fortemente unitario per rilanciare l’attività politica del partito, anche mediante la creazione di un coordinamento politico; tutto ciò al fine di preparare ed affrontare, con la più ampia partecipazione e nell’interesse generale del partito, le prossime scadenze elettorali e la gestione delle diverse fasi congressuali”.
Nel suo intervento Genovese ha sottolineato che “pur non coltivando alcun interesse a rimanere in carica fino a ottobre piuttosto che sino a giugno, di non condividere a Palermo come a Roma, la tesi di chi sostiene che lo svolgimento della complessa procedura delle primarie, in coincidenza con l’imminente campagna elettorale, possa realmente favorire il rilancio dell’azione politica del partito e il suo radicamento nel territorio”.
L’Assemblea regionale costituente del Pd ha deciso di mantenere nello statuto la denominazione di “Partito democratico siciliano”, cercando una mediazione con la Commissione nazionale di garanzia del partito, che aveva chiesto la modifica con “Unione regionale”, come nelle altre regioni.
“Potrebbe sembrare una vicenda secondaria sotto il profilo politico – ha detto Genovese – ma rappresenta, invece, un caso  emblematico di contraddizione tra ciò che si dice e ciò che si fa; perché dopo tanto parlare di struttura federale, di autonomia dei livelli regionali, è incredibile che ci si impunti oggi su una questione apparentemente formale. E quel che più sorprende è che lo si faccia nei confronti di una regione che, da sempre, ha fatto dell’autonomia il suo carattere distintivo”.
“Credo – ha sostenuto Genovese – sia venuto il momento di aprire con il partito a livello nazionale una interlocuzione forte sull’autonomia che il Pd siciliano intende avere. Facendo intendere sin d’ora che non si ripeteranno più certi errori del passato, che non saremo disponibili ad accettare supinamente nessuna forma di commissariamento”.
Genovese ha anche rimarcato gli obiettivi del partito: “Il rilancio del Pd in Sicilia, oltre che dall’autocritica di chi, e non sono l’unico, ha avuto fino a oggi responsabilità di gestione, non può prescindere dal compimento di alcune scelte obbligate”, tra cui “la valorizzazione delle realtà territoriali, perché una forza politica, che non sia solo virtuale, non può accontentarsi di essere presente su Facebook, ma deve fare di tutto per esserlo sul territorio”.
Il riferimento è ad alcune iniziative di esponenti del Pd, tra cui il capogruppo all’Ars Antonello Cracolici, che utilizzano Facebook per interloquire con aderenti e militanti. Non si tratta, ha sostenuto Genovese, solo di aprire i circoli, “ma anche di farli partecipare attivamente alla vita del partito”.

Tirrenia&Tiraemolla

POTERI.gifTirrenia o Siremar continua su questi nomi che appartengono alla stessa famiglia, il tira e molla senza sapere cosa si tira e cosa si molla.
Si parla di allungare la vita o l’agonia ancora per due mesi di prenotazioni che non risolvono il problema per la stagione turistica.
Il cosa fare in aggiunta dello sciopero della fame di alcuni e pochi amministratori comunali di Lipari scatena inviti clamorosi di protesta insieme ai silenzi assoluti.
Purtroppo nelle attuali condizioni manca la libertà di scelta e sopratutto la libertà nel dire e sopratutto ancora sapere cosa può succedere sia come risposte che come domande.
Girare intorno al problema ha portato all’oggi.
Affrontare il problema nel vero potrebbe portare al domani.
Ma intanto siamo all’oggi senza domani.

Satira&Pizzini

A23.jpgDue cannetari osservano che gira e rigira,
in queste isole si parla sempre di”munnizza”.
Perchè?

Eolie, salta l’incarico del prof. Megna nel cda del Consorzio Ittico? L’Mpa di Coppolina si è ribellato

scoppolina.JPGLipari – Rischia di saltare l’incarico del professore Luigi Megna a nuovo componente del consiglio di amministrazione lmegna5.JPGdel Consorzio Ittico Eoliano, presieduto da Giovanni Cincotta. Dopo la diffusione della notizia, immediatamente vi sono state le ire del gruppo dell’Mpa che a Lipari è capeggiato dal leader Salvatore Coppolina. Lo stesso Coppolina si è messo subito in contatto con i rappresentanti del partito di Raffaele Lombardo ed è stato assicurato che “nessuna nomina è stata fatta al prof. Megna”. Lo ha dichiarato lo stesso Salvatore Coppolina. Come è noto, a Lipari tra i due gruppi vi è una vera e propria spaccatura. Il gruppo di Coppolina appoggia la giunta Bruno, il gruppo di Megna invece è in guerra aperta. I due consiglieri Francesco Megna e Gesuele Fonti, Il Faro, difatti hanno lasciato la maggioranza del centro destra e ormai hanno un “feeling” con il centro sinistra.

www.bartolinoleone-eolie.it

Formaggio e yogurt anti-tumore

ludi.JPGdi Lyudmyla Mudrokha

Via libera a yogurt e formaggio: potrebbero essere validi alleati nella lotta contro alcuni tumori.
Le donne che consumano latticini hanno il 23% in meno di probabilità di sviluppare il cancro. Per gli uomini invece la probabilità si riduce del 16%.
Questo il risultato di uno studio americano del National Cancer Institute e pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine.
I ricercatori hanno sottoposto circa 500.000 persone a un questionario, con domande sulla loro dieta. Di tutti i casi analizzati, 36.965 uomini e 16.605 donne si sono ammalati di cancro.
Gli uomini che hanno consumato circa 1.530 milligrammi al giorno di calcio hanno la probabilità di ammalarsi ridotta del 16%, rispetto a coloro che ne avevano consumati in media 526 milligrammi giornalieri.
Percentuale ridotta del 23% per le donne che hanno consumato circa 1.881 milligrammi giornalieri. La diminuzione ha interessato soprattutto il cancro al colon.

La Lettera

di Anna Miracula

A proposito della polemica che ormai inizia a infastidire alcuni signori (e chissà perchè facenti parte tutti dello stesso carro), sono pienamente d’accordo con la signora Ferlazzo e concordo che gli operatori ecologici non erano al Vs servizio ma essi sono pagati per la pulizia di tutto il paese. Comunque il paradosso è che in tutti i modi noi ADULTI cerchiamo di insegnare ai ns figli, che sono la generazione futura di questo paese , cosa sia il rispetto e l’ordine civico e l’amore per questo paese, ma predichiamo bene e poi razzoliamo male. Ma Lei si è chiesta cosa passi nella mente di un bambino che in questi giorni si trova ad osservare il comportamento di noi ADULTI? Lo stesso bambino si crederà in futuro autorizzato a comportarsi nella stessa maniera o ancora peggio e ci pensa cosa ne sarà di quest’isola? Assistiamo già a degli atti vandalici di ogni genere ma se non facciamo qualcosa giorno per giorno per migliorare di questo passo dove arriveremo? Vorrei ribadire anche che non sono solo 2 o 3  signori sul web (come Lei dice); forse ci siamo fatti portavoce di molte persone che la pensano decisamente come noi. E poi Le vorrei ricordare che questa non è una polemica personale su Lei o diretta a quel Signor Giovanni e che non è facendo nomi diretti, insulti o dando degli appellativi che si costruisce qualcosa. Forse da queste polemiche potrebbe uscirne una maggiore consapevolezza della nostra appartenenza a un meraviglioso paese che non merita tutto questo degrado.