Cassandra Finocchiaro, in evidenza ai “Giochi internazionale delle Isole” di judo

di Adalgisa Ferlazzo*

cassandra5.JPGLa Rappresentativa Sicilia Torna trionfante dai Jeux des Iles Mallorca 2009!
Ricco il bottino di medaglie. I 10 atleti infatti sono saliti sul podio e hanno conquistato ben 4 medaglie d’Oro, 2 d’ Argento e 4 di Bronzo.
Alla competizione hanno partecipato 21 Rappresentative: SICILIA, SARDEGNA, ELBA, CORSICA, GUADALUPE, MARTINICA, REUNION, MAIOTTE, BALEARI, CANARIE, AZZORRE, MADEIRA, CORFU’, CUBA, CRETA, ISOLA DI WHITE, ISOLA DI JERSY, CURSOLA, MALTA, CAPO VERDE, CIPRO ED HAITI.
L’eoliana Cassandra  Finocchiaro, ctg kg 63, dello Sporting Club di Lipari, ha vinto un incontro con la rappresentante di Madeira ed ha successivamente perso con l’atleta delle Isole Maiotte.
Possiamo ritenerci soddisfatti per l’ottima gara della  nostra atleta che per il secondo anno  consecutivo porta la Medaglia dei Giochi delle Isole allo Sporting Club Judo Lipari. La Rappresentativa Sicilia inoltre ha conquistato altri  tre primi posti:  1°  Rappresentativa  Femminile, 1° Rappresentativa Maschile, 1° Rappresentativa nella Classifica Generale, avendo totalizzato ben 10 podi su 10 atleti partecipanti.

*Vice presidente Sporting Club Lipari

Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Con queste foto d’ epoca voglio completare la prima serie di Vecchi Ricordi Eoliani.adamico44.JPGadamico55.JPG

Foto 1- Natale 1950. Mio fratello Antonio sulla MV Toscana durante il viaggio per l’ Australia che inizio’ e Messina il 25 novembre 1950 e si concluse a Melbourne il 6 gennaio 1951 !.
Foto 2- Malfa 1938. Festa del Sacro Cuore. Il dodicenne saminarista Vincenzino D’Amico predico’ il suo primo panegirico.
Foto 3- 1953. A sinistra don Vincenzino D’Amico e altri natanti a Stromboli. Sullo sfondo si vede lo Strombolicchio.
Foto 4- Ginostra 1953. Mio fratello don Vincenzino ed io.
Foto 5- Ginostra giungo 1951. Mia sorella Maria sullo “scugghitto” della Zotta vicino al Pertuso.
Foto 6- Ginistra 1954. Con una bicicletta!!!!!  Che pazzia, ho rischiato di rompermi la “noce del collo”.
adamico66.JPGadamico101.JPGFoto 7- Ginostra 1954. La “banchina” del Pertuso. Secondo e terzo da sinistra l’ insegante nonche’ ufficiale postale Tonino Criscillo e Mario Loadamico121.JPG Schiavo.
Foto 8- Ginostra 1954. Piazzetta della chiesa di San Vincenzo. Da sinistra, Salvatore Petrusa, don Vincenzo D’Amico e adamico77.JPGdue dei primi turisti che sono approdati a Ginostra!
Foto 9- Ginostra, 20 gennaio 1955. Sta per arrivare il momento del mio straziante addio alla terra che amavo tanto. Si sta per varare la barca del rollo, l’ Eolo sta per arrivare. Da sinistra, Tanu i Cuonu, il mitico U Zu Ninu u Luongu, l’ insegnante  grandissimo amico Tonino Criscillo, che ho rivisto poi a Lipari adamico88.JPGa maggio del 1997, Mario, U zu Peppinu Cincotta. Seduti, adamico111.JPGadamico131.JPGadamico141.JPGVincenzo Loschiavo e Cuonu.
Foto 10- Ginostra, 1954, chiesa di San Vincenzo. Il giorno della cresima di Calogero adamico99.JPGPetrusa.Il piccolo Giovanni Petrusa, mia mamma Anna Maria Terzita, mio padre Vincenzo “Calogero” e Calogero Petrusa.
Foto 11- Ginostra marzo 1958. Festa e processione della statua di San Giuseppe. In prima fila, mio fratello Vincenzino, il “predicatore forestiero” e il giovane seminarista Calogero Petrusa, oggi titolare del complesso Villa Petrusa e Stromboli.
Buon divertimento.

 

Eolie-Usa, è filo diretto

astrano.jpgSi è concluso a Palermo il workshop-educational organizzato dall’ENIT di New York e dalla Federalberghi Isole Eolie con il supporto dell’Assessorato Regionale al Turismo, Eurofly e l’Unione Regionale Albergatori Siciliani. La delegazione, formata da 38 agenti di viaggio, 15 giornalisti e i rappresentanti di ENIT ed Eurofly, ha lasciato le Eolie in lacrime dopo aver visitato le sette isole. Un programma fittissimo ma ricco di emozioni che ha lasciato memorie indelebili nelle menti dei visitatori. Una miscela di input di rilievo che hanno permesso di evidenziare i caratteri distintivi del “prodotto” turistico Isole Eolie: dalle eruzioni vulcaniche agli spettacoli folkloristici, dalle visite al museo archeologico eoliano a quelle alle cantine di Salina, dalla degustazione di specialità gastronomiche locali all’aperitivo di fronte a Dattilo e Lisca Bianca, dalla visita ai fanghi terapeutici di Vulcano ai tramonti di Pollara, tornando da Filicudi, e a quello dei faraglioni di Lipari di ritorno da Vulcano.Sicuramente all’altezza dell’occasione l’ospitalità degli albergatori eoliani che hanno messo subito a proprio agio la delegazione. Significativa la conferenza stampa tenutasi alla presenza del sindaco Mariano Bruno, del Direttore dell’ENIT di New York Riccardo Strano, di Gerri Gambino in rappresentanza della Provincia di Messina, dell’Assessore al Turismo del Comune di Lipari, Giovanni Maggiore e del presidente di Federalberghi Eolie, Christian Del Bono. Ben due i workshop eoliani, uno a Lipari e l’altro a Salina. Vere e proprie occasioni di business, nell’ambito delle quali tour operator e albergatori hanno potuto confrontarsi sugli elementi di programmazione che si spera possano incidere sulla prossima stagione estiva. Giovedì mattina la delegazione si è spostata su Siracusa, dove è stata accolta dal Sindaco Visentin e da Pietro Di Miceli in Rappresentanza dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia. È seguita una visita al centro storico e all’area archeologica. Il tour si è concluso, ieri mattina, presso i locali dell’Arsenale Borbonico di Palermo, col Workshop denominato: “Symposium sul Turismo Siciliano“, attraverso incontri B2B con gli operatori statunitensi. A quest’ultimo workshop, tra gli altri, ha partecipato anche il Presidente dell’Unione Regionale Siciliana, Nico Torrisi che non ha mancato di garantire il proprio supporto agli sviluppi dell’iniziativa.

 

Panarea, ancora un soccorso in motoape

MOTOAPE.jpgPanarea – L’ambulanza elettrica è guasta da un anno ed una giovane donna è stata soccorsa in motoape. È accaduto nell’isola di Panarea. La ragazza era caduta dal suo vespino in seguito ad un incidente e per trasportarla all’elipista si è dovuto ricorrere ad una motoape. L’isolana è stata trasferita in elicottero al Policlinico universitario di Messina.

Tumore alla pelle, un vaccino contro il melanoma

 

ludi.JPGa cura di Lyudmyla Mudrokha

Elaborato un vaccino terapeutico contro il melanoma della pelle. Lo studio è stato condotto dal Center for cancer care Goshen health system della Indiana University. Si tratta di un vaccino contro la forma metastatica costituito da una parte di proteina presente sulle cellule del melanoma, che gli consente di agire in maniera mirata. I pazienti coinvolti nella ricerca sono stati suddivisi in due gruppi: i risultati migliori sono stati ottenuti nei soggetti che hanno assunto il vaccino con l’interleuchina 2 (IL-2) rispetto a chi ha proseguito con la terapia standard. La ricerca ha consentito di appurare che il vaccino frena la crescita delle cellule malate, regalando circa 5 mesi di sopravvivenza in più dei malati.

Sonia Alfano: Terremoto politico Sicilia? Vera e propria faida tra clan

salfano.jpg“La bagarre scoppiata nelle stanze del potere siciliano è solo il frutto dell’infima caratura morale e politica della classe dirigente siciliana”. E’ stato questo il duro commento di Sonia Alfano, candidata indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori al Parlamento Europeo, circa lo scontro di questi giorni tra il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e la maggioranza di governo all’ARS. “Ciò che più mi scandalizza – prosegue la candidata nella nota – è la totale assenza di pudore dei potenti siciliani che, in barba ad ogni principio etico ed Istituzionale, non si sforzano più nemmeno di celare attraverso motivazioni di carattere politico, la disputa sorta sul malcontento di una banda per le decisioni dell’altra sulla spartizione delle poltrone. Il terremoto politico che sta travolgendo la Sicilia altro non è che una faida tra clan”.

VIDEO INTERVISTA con il senatore Gianpiero D’Alia, Udc

L’intervista con il senatore Gianpiero D’Alia, Udc. Si parlerà del “golpe” del presidente della Regione Raffaele Lombardo, della “Questione Eolie”, della Tirrenia-Siremar, della giunta Bruno, della collocazione dell’Udc, del prossimo candidato a sindaco di Lipari e delle elezioni Europee.

http://www.bartolinoleone-eolie.it/dalia3105.wmv

http://www.bartolinoleone-eolie.it/dalia3105.wmv 

Tutti alle Eolie. Anche i capodogli…

acapodogli.jpgAnche i capodogli scelgono le Eolie. Alcuni biologi della Necton Marine Research Society, impegnati nel progetto Eolian Cetacean Project, un monitoraggio sulla presenza dei cetacei nell’arcipelago delle Eolie, si sono infatti imbattuti in quattro capodogli il cui nome scientifico è Physeter macrocephalus. I maestosi esemplari sono stati osservati per circa tre ore nel corso delle quali hanno alternato momenti in superficie a periodi in immersione di circa 20-25 minuti. La presenza di questa specie nelle Eolie è l’ulteriore conferma dell’importanza dell’area per il passaggio dei cetacei.

Gerontocrazia

lchiofalo1.jpgdi Luca Chiofalo

Ho 33 anni… Troppo giovane in Italia (Lipari non fa eccezione) per esprimere pensieri autonomi e meritevoli di attenzione.
Se proprio mi scappa un pensiero su come meglio organizzare e gestire la vita di questo disastrato paese, devo consentire che venga filtrato da persone più mature ed esperte, supposte depositarie della “verità” ed impettite da lunghi trascorsi politici, la cui utilità per la comunità però è difficile da ravvisare. Rispetto chi è più anziano di me, se non altro perchè il “maggiore vissuto” porta con sè una visione più lucida e saggia delle cose della vita, ma una classe dirigente composta unicamente da persone sopra i 50 anni mi sembra follia. I paesi più dinamici e civilizzati d’Europa eleggono premier che hanno meno di 40 anni, adeguando più velocemente leggi ed indirizzo politico ad una  realtà in continua evoluzione. Non si risolvono i problemi di oggi con “cervelli” che hanno cristallizzato le loro convinzioni in tempi molto diversi dagli attuali, che comprendono con difficoltà realtà completamente nuove che richiedono soluzioni nuove.  Si smetta di accampare la scusa banale che i giovani non si propongono, perchè la volontà malcelata di chi detiene il potere è quella di conservarlo vita natural durante e le piccole concessioni di spazio sono riservate solo a fedelissimi discepoli preventivamente indottrinati.   
Cosicchè il futuro e i potenziali interpreti del nuovo tempo sono già invecchiati e usurati prima di realizzarsi, frustrati dalla costante opera di
svuotamento della loro volontà che compiono le attuali classi dirigenti; una zavorra che tarpa le ali al progresso civile e culturale, ancorandoci
anacronisticamente a schemi e pensieri superati. Libertà intellettuale e ideale sono risorse da valorizzare non pericoli da scongiurare, sul pensiero unico deve sempre prevalere il pluralismo di idee, perchè, in uno sforzo di lungimiranza, sono l’antidoto ad ogni tensione sociale. Chi non si sente rappresentato o ascoltato è tentato quasi sempre dal disimpegno e matura un atteggiamento anarchico rispetto alle istituzioni e alle regole del vivere civile. Le orde di giovani in preda agli istinti più distruttivi, di cui sono piene le pagine dei gionali, sono figli della rinuncia alla responsabilità, indotta anche dalla difficoltà di trovare spazi in cui esprimersi e realizzarsi.
Coraggio dunque “cari vecchi”, fidatevi e scommettete su di noi, accettate il nostro impeto giovanile e i nostri limiti di inesperienza.
Dimostrereste, così, di tenere veramente al futuro del nostro paese…

La Lettera

msparacino.JPGdi Mimma e Francesca Sparacino*

E’ con grande rammarico che scriviamo questa lettera di risposta soprattutto al collega Cucinotta ma che ci auguriamo potrà essere di definitivo chiarimento a chi legge il Suo giornale notizie che riguardano il nostro Arcipelago. Le sottoscritte, titolari della farmacia “Sparacino snc” sono state nelle more della trasformazione dei dispensari farmaceutici in presidi di emergenza, vincitrici del concorso bandito dal Comune di Lipari per le sedi di Panarea, Filicudi e Alicudi, del presidio di Filicudi. Concorso che viene regolato dai principi diversi all’apertura dei “vecchi” dispensari che prevedevano l’apertura degli stessi da parte della farmacia piu’ vicina al luogo di apertura, senza limiti e condizionamenti di territorio e residenza. Ciò significa nello specifico che su ognuna delle isole fino al 2005 è stato assicurato il servizio farmaceutico ad opera: delle dottoressa Sparacino sull’isola di Panarea, del dottor Cucinotta sull’isola di Filicudi, del dottor Meccio sull’isola di Alicudi. Per meglio chiarire ognuno di noi aveva fatto richiesta al Comune di Lipari di poter aprire i dispensari senza per questo dover essere residenti nel Comune di Lipari. Ci preme precisare che lo spirito di sacrificio, abnegazione e professionalità che aleggia nella lettera del collega Cucinotta è stato di tutti noi, come nostri sono stati i sostanziosi contributi di indennità di residenza speciale per le isole minori (comprendenti tutte le isole minori della Sicilia), erogati dalla Regione per diversi anni a nostro favore che in qualche modo ci ripagavano dei sacrifici fatti, e per cui, coi colleghi di Ustica e Pantelleria come Lipari, Salina, Lampedusa etc ci siamo battuti tanto fino a spuntarla. Ma di questo il Cucinotta sembra esserne dimenticato! What is the question? Direbbe qualcuno. Nel 2003 l’assessorato sanità intima al sindaco di Lipari di procedere ai concorsi interni per i farmacisti solo del Comune di Lipari, nelle more come si diceva prima della trasformazione dei dispensari in P.F.E. A questo punto al concorso partecipano solo due dei farmacisti residenti, nostro padre dottor Mariano Sparacino e la dottoressa Clotilde Cincotta che risultano solo due anni piu’ tardi vincitori rispettivamente di Filicudi e Panarea. Il decreto di chiusura del dispensario di Panarea arriva alle sottoscritte nel giugno 2005. Le stessa dopo aver saputo che la collega Cincotta era riuscita in tempi brevi a trovare locali idonei all’apertura del nuovo esercizio, chiudono la farmacia senza aprire alcun contenzioso personale con la collega, presentando però un ricorso in merito alle modalità e alla tempistica del concorso che risultano a dir poco “strani”. Ma non siamo noi a dover giudicare e i tempi giuridici sono cosi’ lunghi e farraginosi che “campa cavallo” forse i nostri figli avranno risposte in merito. Comincia cosi’ una infinita ricerca per noi di locali idonei su Filicudi di cui esistono prove e carteggi con gli enti superiori preposti, Ispettorato sanità di Palermo, Ausl di Messina, sindaco di Lipari. L’apertura cui fa cenno il Cucinotta sull’isola di Filicudi dopo tanto peregrinare, avviene prima di aver noi ricevuto il decreto di revoca dalla Regione e Lui cosi’ come avevamo fatto noi su Panarea sarebbe dovuto andar via subito ma, con intenti squisitamente dilatori, e sperando forse di potersi “liberare” di noi con i giusti “appoggi” apre un contenzioso che ci porta lo scorso anno a restare aperti entrambi. Parentesi: riceviamo nel caos generale un’ordinanza da parte del sindaco dottor Mariano Bruno di assicurare il servizio sull’isola di Alicudi poichè il dottor Meccio, dopo essersi giustamente battuto per la erogazione dei contributi di indennità speciale concessi fino al 2004, e dopo aver minacciato la chiusura per diversi anni, decide irrevocabilmente di chiudere lo scorso aprile. Con lo spirito di cui parla il Cucinotta professionalità, abnegazione, ect…senza percepire alcun soldo in piu’ rispetto a ciò che Alicudi può offrire (e immaginate voi quanto economicamente offre), assicuriamo il servizio anche su Alicudi. Ma di questo non se ne parla. Spiace quindi la scorrettezza nei modi e la disparità di trattamento di professioniiti comunque uguali e diversi. Uguali per titoli, diversi per comportamenti che invece di far gruppo e insieme combattere hanno preferito in tempi passati pensare al loro personale “orticello” e ribadisco “orticello”, poichè caro collega Cucinotta, hai voluto aprire una guerra tra poveri che come vedi ha prodotto come risultato la chiusura di entrambi con i disagi che seguiranno sull’isola di Filicudi quest’estate, ma che sicuramente ha danneggiato piu’ te che noi, poichè quale farmacista residente in un altro Comune se mai dovesse esserci un nuovo concorso come ci sarà, e come giusto epilogo a questa incresciosa vicenda, sarai per ovvie ragioni impossibilitato a partecipare. Umanamente vicine, ma mai professionalmente.

“Titolari della Farmacia Sparacino di Lipari