Totanò D’Oro

dtotano3.jpgMaster in totanologia a Naomi Campbell per aver tirato una borsa ad un eoliano e un piatto a un romano. A Lei dtotano.JPGtiriamo il nostro Totanò, con gli auguri per un felice matrimonio.

www.simbololipari.it,

www.igioiellidelmare.com.

Eolie, l’assurdo è concepito, l’inammissibile è quotidiano

sarabasile.jpgdgreco.JPGdi Sara Basile e Dimitri Greco

Navigando sul sito del comune di Lipari, ci siamo accorti che nella giunta comunale ci sono delle imprecisioni a nostro avviso da correggere… Il sig. Giulio China non era diventato vice sindaco? Allora perché risulta vice sindaco il dott. Alfredo Bianchieri? Come mai  non si aggiorna? Ma non solo questo, come si può spiegare che l’Avv. Giovanni Maggiore sia ancora per l’ennesima volta assessore al turismo? Forse è per questo che il turismo nelle nostre isole scarseggia di anno in anno!!! E l’assessore allo spettacolo e alla cultura? Noi pensiamo che questo incarico dovrebbe essere affidato a persone competenti in materia e che sappiano organizzare eventi di spettacolo e di cultura, magari nel nostro “salotto di Lipari”? Che ne pensate? E Lei caro vice sindaco Giulio China ci dia il piacere di mostrarci come è stato capace di sistemare l’isola con 5 ex lavoratori della pomice…  e la rete fognaria? Ma caro il nostro direttore, come dice il conte Luigi Barrica nonchè penna pregiatissima de  la Repubblica “nelle Eolie l’assurdo è concepito, l’inammissibile è quotidiano”

 

Eolie, richieste corse straordinarie alla Siremar

cdelbono2.JPGdi Christian Del Bono*

Da quanto risulta dalle comunicazioni di alcuni visitatori che stanno cercando di prenotare un posto auto sulle navi in servizio da Milazzo verso le Eolie, queste risulterebbero tutte al completo per il weekend 31.07-02.08. Pur rendendoci conto della tardività della segnalazione, vi chiediamo di valutare un’eventuale intervento volto ad assicurare una corsa integrativa utilizzando la motonave Laurana nei giorni di sabato ed eventualmente di domenica. Qualora ciò non fosse possibile, vi chiederemmo la possibilità di operare la medesima integrazione per il weekend dell’08-09 agosto. Infine, è opportuno sottolineare che a tali disfunzioni contribuisce il mancato rientro in servizio della Pietro Novelli che ad oggi continua ad operare, su altro settore, in sostituzione della Palladio.

*Presidente della Federalberghi delle Eolie

 

 

 

L’email

scarbone5.jpgdi Silvia Carbone

FESTA ITALIANA, condotto tutti i pomeriggi su RAI1 da Caterina Balivo, d a metà settembre, alla ripresa, avrà un  nuovo spazio di un’ora circa, dedicato alle problematiche familiari. Cercano coppie formate da un genitore + un figlio/a per  condividere la loro esperienza in studio.

Chi  fosse interessato  può scrivere alla seguente email, alla c.a. di Cristina Mantelli percapirti@gmail.com

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d’Italia

italpress.jpgVacanze tempestose per Naomi Campbell, arrivata alle Eolie a bordo dello yacht del miliardario russo Mikhail Prokhorov. Con un tender, insieme al fidanzato, ha raggiunto il porticciolo di Lipari e si e’ incamminata verso la chiesetta di San Giuseppe. All’uscita un giovane isolano le ha scattato alcune foto ma per tutta risposta la “Venere nera” lo ha colpito per due volte con la borsa. Il giovane e’ stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale, dove i medici hanno riscontrato un trauma a un occhio, e adesso si dice intenzionato a denunciare i fatti ai carabinieri. La modella ha poi cenato in un ristorante, ma alla vista di un paparazzo a cercato di colpirlo con un piatto.

Isole minori, 330 milioni per i trasporti

ascajola.jpgSi riparte dalle infrastrutture, per massimizzare l’effetto anti-crisi degli investimenti. Oggi il Cipe darà il via libera ai piani della Sicilia «e il 43% dei 4,3 miliardi di fondi sarà destinato a opere strategiche» spiega il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. Ci saranno 330 milioni per migliorare i collegamenti con le isole minori, 560 milioni destinati ai collegamenti Nord-Sud (Gela-Santo Stefano Calastra), 370 per potenziare le grandi arterie stradali (Messina-Palermo, Messina-Catania, Siracusa-Gela, Ragusa-Catania), e poi 520 milioni destinati alle opere idriche, 410 per interventi infrastrutturali in campo ambientale, 91 milioni per l’innovazione tecnologica, 330 per i «contratti di sviluppo» destinati alle imprese, 80 di edilizia scolastica e 450 milioni finalizzati a opere di riqualificazione urbana.

Messina, sequestrati 400 kg. di pesce. Proveniva anche dalle Eolie. Denunciati 5 commercianti

apesce6.jpgLa Capitaneria di Porto di Messina ha portato a termine una complessa operazione di controllo sulla filiera della pesca. Sette persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per trasporto in cattive condizioni igienico-sanitario e tentativo di frode in commercio; sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 12mila euro per violazioni delle norme sulla pesca e la tracciabilità; sono stati sequestrati 400 chili di pesce.
Il personale del Compartimento Marittimo di Messina è stato impegnato nell’attività di controllo di numerosi esercizi commerciali e ristoranti, non tralasciando i controlli in sull’attività di pesca.
Nel corso dell’operazione sono state accertate diverse violazioni della legge sulla pesca ed in particolare delle norme che disciplinano l’utilizzo degli strumenti da pesca. Durante un controllo notturno, infatti, i militari hanno intercettato numerosi diportisti che utilizzavano strumenti da pesca non consentiti, come dispositivi di concentrazione dei pesci e fonti luminose. Oltre alla sanzione amministrativa di 1.000 euro, per ciascuno dei pescatori sportivi è scattato anche il sequestro dell’attrezzatura vietata e di circa 40 kg di totani. Inoltre, sono stati denunciati a piede libero 5 commercianti che trasportavano prodotto ittico dalle isole Eolie, in violazione delle norme igienico-sanitarie.  In particolare, sono stati sequestrati circa 360kg di totani, sono stati effettuati numerosi controlli anche nell’entroterra e sul versante ionico, e in ragione di ciò sono stati denunciati per tentativo di frode nell’esercizio del commercio 2 ristoratori che tentavano di vendere dei prodotti congelati come se fossero freschi e altri 6 sono stati sanzionati per non aver prodotto al momento del controllo la documentazione atta a far risalire alla provenienza dei prodotti ittici. I controlli effettuati sono stati condotti in sinergia con il locale servizio veterinario della Ausl di Messina.

Da Cagliari in linea Felice D’Ambra

Carissimo Bartolino,

fdambra4.JPGho appreso dal Tuo giornale la notizia del decesso di Maria Belletti Pastore. Avevo rivisto Maria due anni fa quando assieme a Nuccio Mollica  andammo a trovare il caro amico e compagno di scuola Luigi Pastore. Maria stava bene, gentilissima e dolcissima come me la ricordavo, sempre affabile, assieme a Luigi sempre premurosa  ci ha intrattenuto con affetto, non ci vedevamo da quando curava l’edicola all’angolo di via Vittorio Emanuele. Partecipo con grande dispiacere e piango la sua scomparsa, un abbraccio affettuoso all’amico Luigi e il mio più vivo cordoglio a tutta la famiglia Belletti/Pastore,

Felice D’Ambra

 

Lipari, gli avvocati Orto e Omero inseriti nella Corte Arbitrale Europea

gorto1.JPGEOMERO.JPGIn occasione di una simpatica cena-incontro in un noto locale messinese, si è discusso della Riforma del processo civile, arbitrato e conciliazione, alla presenza di illustri relatori, quali il dott. Luigi Fabrizio Mancuso, (magistrato di Cassazione, Consigliere della Corte d’Appello di Roma), l’avv. Francesco Marullo di Condojanni (Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Messina), e il prof. Avv. Luciano Maria Delfino (docente presso l’Università degli Studi Bocconi di Milano e coordinatore scientifico della Corte Arbitrale Europea e del Centro di Mediazione dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente). La tavola rotonda è stata organizzata dalla Corte Arbitrale Europea Sezione di Messina. La discussione è iniziata con la presentazione dell’avv. Mario Mancuso, il quale ha precisato che la Corte Arbitrale Europea è un Organismo del Centro Arbitrale Europeo, associazione dotata di personalità giuridica con sede a Strasburgo, costituita nel 1959 con il patrocinio del Consiglio d’Europa. La Corte, ha precisato il Presidente, amministra le controversie devolute alla sua competenza, scegliendo i conciliatori e gli arbitri su richiesta delle parti private che ad essa si rivolgono. Il Presidente ha presentato alcuni membri della Corte, (alcuni dei quali conciliatori professionisti) oltre ai componenti del Comitato Esecutivo, quali  l’avv. Vincenzo Ciraolo (vice presidente), l’avv. Giovanni Giachino Busacca, l’avv. Antonio Vitrano, l’avv. Manuela Di Vincenzo, l’avv. Michele Minissale, dott. Nino Angelo De Luca, avv. Raffaele Surace, avv. Elio Nicotra). Fanno parte della Corte Arbitrale Europea e si occupano prevalentemente del territorio di Lipari e delle Isole Eolie, gli avv.ti Gaetano Orto ed Edoardo Omero. L’avv. Mancuso ha anche riferito che la Sezione di Messina ha anche un sito web dove possono trovarsi informazioni sull’argomento: www.cortearbitraleeuropeamessina.blogspot.com. La scelta di rivolgersi alla Corte Arbitrale, ha continuato il Presidente, rappresenta notevoli vantaggi per le parti in causa sia per la rapidità della decisioni sia per i costi contenuti. La velocità e la convenienza viene garantita sia dal fatto che la  controversia viene decisa da un arbitro unico invece che da un collegio di arbitri sia dalla circostanza che la decisione dovrà essere adottata entro nove mesi dall’accettazione dell’incarico da parte dell’arbitro. Inoltre, per i mini arbitrati, in cui è possibile decidere la controversia solo sulla base dei documenti o delle attestazioni allegate, il procedimento dinanzi alla Corte Arbitrale Europea si dovrà concludere entro tre mesi dall’accettazione dell’incarico da parte dell’arbitro. E nel caso in cui il procedimento non si concluda nei tempi stabiliti, sono previste gravi responsabilità a carico dell’arbitro. L’avv. Mario Mancuso ha anche rilevato che il titolo del convegno è stato scelto perché il Legislatore, con la riforma, ha inteso snellire il procedimento civile, a fini deflattivi del contenzioso giudiziario, ossia lo stesso fine che si vuole raggiungere con la Conciliazione e con l’Arbitrato. Ad esempio, ha continuato il moderatore, il rito sommario introdotto con il decreto legislativo 69/09 è un procedimento simile all’arbitrato, poiché consente un procedimento deformalizzato e  rapido, con una profonda differenza, però, a favore dell’arbitrato. Mentre, infatti, nel procedimento sommario, il giudice ordinario non ha alcuna responsabilità nel caso in cui il processo duri più del previsto, invece, nel procedimento arbitrale, l’arbitrato che “perde tempo” può essere rimosso ai sensi dell’art. 813 bis c.p.c. ed è responsabile, ex art. 813 ter, dei danni cagionati alle parti a causa del mancato rispetto del termine per l’emanazione del Lodo. Anche la nuova norma introdotta dalla Riforma relativa alla possibilità per le parti di depositare una prova testimoniale per iscritto (quando vi sia l’accordo delle parti e il consenso del Giudice), nulla innova per quanto riguarda il procedimento arbitrale, in cui è già previsto, all’art. 816 ter c.p.c. che gli arbitri possono assumere testimonianze per iscritto. Inoltre, nel caso dell’arbitrato non è richiesto l’accordo delle parti per tale forma di escussione, perchè l’arbitro può decidere la produzione di tale prova autonomamente. Dopo l’introduzione, il Magistrato dott. Luigi Fabrizio Mancuso ha illustrato le norme di riforma del processo civile introdotte dal Decreto Legislativo 69/09, precisando che la Riforma rappresenta un importante passo avanti per lo snellimento del processo civile. Il dott.  Mancuso ha fatto rilevare, però, che non è sufficiente un abbreviazione dei termini processuali per garantire un migliore funzionamento della Giustizia. Sono necessari investimenti per l’adeguamento delle strutture, degli impianti tecnologici e del personale, carenti da anni. Inoltre, il dott. Mancuso ha fatto rilevare che alcuni punti della riforma andrebbero meglio precisati, ed ha fatto riferimento, tra l’altro, alla norma che prevede l’impossibilità di proporre il ricorso in Cassazione, qualora sussista un orientamento contrario della Suprema Corte sui punti oggetto del ricorso. L’avv. Francesco Marullo di Condojanni, si è intrattenuto sul tema della Conciliazione e ha discusso dei decreti delegati che sulla materia dovrà adottare il Governo, in ottemperanza a quanto sancito dall’art. 60 del Decreto Legislativo 69/09. L’avv. Marullo, dopo un excursus delle ipotesi di conciliazione previste già nel nostro ordinamento giuridico (ad esempio tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di lavoro, tentativo di conciliazione per i procedimenti di separazione), ha realisticamente affermato che in passato tali forme di conciliazione non hanno sortito alcun effetto deflattivo del carico di lavoro della Giurisdizione Ordinaria. I decreti sulla Conciliazione adottati dal Governo potrebbero avere un effetto positivo, invece, ha continuato con un pizzico di ottimismo l’avv. Marullo, poiché viene dato carico agli stessi avvocati, anche  tramite i Consigli del’Ordine, di occuparsi direttamente degli Organismi di Conciliazione. Ha aggiunto, infatti, il relatore che solo rivolgendosi ai professionisti abilitati a patrocinare le parti nelle controversie civili, queste ultime possono essere evitate, in quanto sarebbero proprio gli avvocati a consigliare ai propri assistititi l’opportunità di evitare l’inizio di un giudizio. A questo punto, il Presidente della Corte Arbitrale ha evidenziato che in mancanza di accordo delle parti non si può raggiungere comunque la conciliazione, puntualizzando che in tali casi l’unico mezzo per ridurre il contenzioso consiste nel devolvere le controversie ad un arbitro privato e possibilmente scelto dalla Corte Arbitrale Europea, anche per il prestigio nazionale e internazionale di cui gode l’Organismo. A questo punto ha preso la parola il prof. avv. Luciano Maria Delfino, coordinateur scientifique de la Dèlegation Italienne de la Cour Europèenne d’Arbitrage de Strasbourg et de Centre operationnelle de Mèdiation de l’Europe de la Mèditerranèe et du Moyen Oriènt de Valence, il quale ha porto i saluti del presidente della Delegazione Italiana della Corte arbitrale Europea, l’avv. Mauro Rubino Sammartano. Il prof. Delfino nel suo dotto intervento, ha discusso del rapporto tra la giurisdizione e l’arbitrato, evidenziando che spesso la qualità e la competenza degli arbitri è superiore a quella degli stessi Magistrati appartenenti all’Ordine Giudiziario. Inoltre, ha aggiunto, l’imparzialità può essere garantita dal prestigio e dall’importanza delle Istituzioni che nominano gli arbitri stessi. Il prof. Delfino ha anche precisato che il suo interevento completo è presente sulla prestigiosa rivista giuridica on line www.filodiritto.com

 

 

Lipari, Naomi prende a colpi di borsa un giovane eoliano che voleva fotografarla. Sarà denunciata

naomi2.jpgLipari – Vacanze eoliane tempestose per Naomi Campbell. La top model ancora una volta non smentisce la sua fama di reginetta dei gossip estivi d’alto calibro. A bordo dello yacht del miliardario russo Mikhail Prokhorov (il quinto uomo più ricco della Russia, secondo Forbes) si è ancorata al largo della famosa piazzetta di Marina Corta. Con un tender insieme al fidanzato ha raggiunto il porticciolo. E si è incamminata verso la chiesetta di San Giuseppe. All’uscita il giovane isolano Gaetano Di Giovanni ha scattato alcune foto e brusca è stata la sua reazione. Difatti lo ha colpito con una borsa per ben due volte. Il giovane è stato quindi medicato al pronto soccorso dell’ospedale ove è stato riscontrato un traumna in un occhio ed è intenzionato a denunciare i fatti ai carabinieri. Per la “Venere Nera” – però – la sua avventura liparota non è finita. In serata si è recata a “La Nassa” del barone Bartolo Matarazzo per gustare le specialità marinare di Mamma Teresa e soprattutto le musiche eoliane del cantore Gaetano Mondello e all’uscita vedendo un paparazzo (romano ndr) ha cercato di colpirlo con un piatto. Probailmente il nervosismo di Naomi deriva dal fatto che sono slittate le nozze con l’attuale fidanzato. Erano state previste per i primi di agosto a Mosca. A ostacolare il matrimonio sarebbe la moglie di Doronin, Iekaterina, restia a dare il suo assenso al divorzio. ‘Io penso che Naomi si sia guadagnata la fiducia di mio marito e che ora voglia i suoi soldi’, ha detto. E ora a completare il tutto sono anche giunti i guai liparoti…

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