Eolie, al via il turismo “mordi e fuggi”

anatoli.jpgdi Aldo Natoli

Ho letto con grande piacere della presa di posizione del Presidente della Federalberghi, Christian  Del Bono, sulla nuova linea a mezzo aliscafo S.Agata-Eolie. E’ da tempo che metto in guardia l’Amministrazione comunale e gli operatori del settore sulla volontà di voler aprire nella zona dei Nebrodi una vetrina sulle Isole Eolie per qualificare la loro offerta turistica con una escursione giornaliera nel nostro arcipelago. Naturalmente attingendo nella “torta regionale” dei servizi marittimi a detrimento delle isole. Mi piacerebbe conoscere il pensiero di ogni singolo cittadino ed albergatore sul vantaggio che un collegamento giornaliero a mezzo aliscafo con il porto di Sant’Agata possa apportare. La risposta credo sia scontata: nessuno! Mi piacerebbe anche conoscere il pensiero dell’Amministrazione comunale che è stata, o sarà,  chiamata per rendere il proprio parere.Le Eolie hanno bisogno di incrementare i servizi a mezzo di aliscafi con Messina, Reggio Calabria e Napoli, e di razionalizzare al meglio quelli con Milazzo, ma non certamente di collegamenti che possono produrre soltanto danni. I Sindaci dei Comuni eoliani , a mio parere,  debbono pretendere che l’Assessore al Turismo concentri tutte le risorse finanziarie che appartengono al nostro settore esclusivamente per dare risposte concrete alle esigenze degli isolani. Spero che qualche voce autorevole ci assicuri su questo.

Da Varese in linea Cesare Giuffrè

CGIUFFRE.JPGdi Cesare Giuffré

Anch’io come  Marco Saltalamacchia ho fatto un sogno che per  alcuni aspetti combacia col suo. Nel mio però mancava il megaporto perché , anche se in sogno, era in antitesi con tutto il resto. Ma quello che mi colpiva maggiormente e che, come Marco non ho mai incontrato in tutto il  tragitto nessun politico eoliano. Forse che per realizzare questi sogni abbiamo bisogno di gente che pensi più al territorio anziché ai partiti? Che ascolti più le esigenze dei nativi che dei vip? Il mio sogno terminava con  un messaggio ai giovani del luogo. Imparino a gestire il turismo e a non commettere gli errori di noi padri, che in virtù di immense bellezze che la natura ci ha elargito abbiamo pensato che fosse sufficiente sfruttare queste.

 

 

Ascolti&Ricordi

AB1.jpgd. Padre mio, qual’è la migliore soluzione per fermare le frane continue nelle Eolie?

r. Figlio mio, con il permesso della Soprintendenza, muraglioni di pietra “faccia a vista”!