Da Santa Marina Salina in linea Teodoro Cataffo

tcataffo.JPGdi Teodoro Cataffo

Nella pagina della edizione di ieri  30 ottobre ho letto “Eolie & Caduti in guerra”. Ho appreso, con piacere e con invidia,  come Lipari sia legata ancora al ricordo di quanti hanno sacrificato la loro vita per la Patria. Non importa se nella prima grande guerra o nella seconda. Nel libro “Casa al mare” che, umilmente, ho desiderato presentare ai tanti lettori di questo ormai indispensabile  notiziario on-line,  attraverso la locandina che il Direttore mi ha gentilmente concesso di posizionare, in questo libro dicevo ho  voluto raccontare il mio ricordo del  Quattro Novembre di Lingua. Cosi : Combattenti e marinai (scritto nel 1987) “Combattenti e marinai d’ Italia, attenti !” Cosi il Professore-Maggiore Umberto dava l’ordine. Un ordine sofferto che rompeva la sua voce caricandola  di quella emozione ogni anno uguale. Uguale nella motivazione di fondo ma diversa nella rapppresentazione che le corde vocali ne davano di anno in anno. Compare Peppino alzava la bandiera italiana mentre un militare trombettiere, venutu appositamente da una caserna di Messina, suonava il silenzio. Era cosi che ogni Quattro Novembre davanti alla tomba del Milite Ignoto, nel piccolo cimitero di Lingua, appena dentro sulla destra, si onoravano i caduti della Grande Guerra. Ed ancora più ferma, decisa, forte, la voce sibilava e sillabava: Attenti! Alcuni ben dritti, altri dignitosamente dritti ubbidivano all’ordine del Maggiore Umberto. Sempre, dopo che Padre Mario aveva officiato la sua benedizione, il Professore Umberto, nella sua bella e ben conservata divisa dell’esercito italiano e con in testa il fez graduato, faceva il suo discorso. Si ricorda poco di ciò che diceva ma certamente le parole dovevano essere commoventi se tutti chinavano il capo rattristati e se, alla voce incrinata al pianto, da sotto i suoi occhiali con la  montatura dorata corrispondeva ogni volta qualche lacrima, subito soccorsa da un candido fazzoletto tirato fuori dalla tasca dei pantaloni.
Il Professore Umberto, ufficiale dell’esercito durante la guerra, tenne alto il ricordo dei dolori e delle perdite che l’Italia ebbe e finchè visse tenne unito un manipolo di uomini, marinai e combattenti d’ Italia che poi ebbero pochi stimoli  per stare insieme e non si riunirono più.
Ognuno di essi restò solo senza la tristezza del Quattro Novembre che pure gli dava gioia. Oggi, senza più il Milite Ignoto, riesumato e  portato via, la tomba, che si trova sempre entrando a destra nel cimitero di Lingua, non è più frequentata ne il Quattro Novembre ne mai durante l’anno, ed il militare ripescato cadavere fuori Punta Lingua dai pescatori, chissà dove ricomposto, non è più solo ignoto nel  nome, ma completamente ignorato.
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Il Prof. Umberto era il compianto Prof: UMBERTO ROMAGNOLO.

Eolie&Politica

smerlino3.JPGdi Saverio Merlino*

Ho deciso di rompere il silenzio politico di quest’ultimo periodo perché credo, senza presunzione, che il mio sentimento e quello della maggior parte dei cittadini di Lipari, d’ogni categoria sociale, di là delle appartenenze politiche,  è quello che oggi delusione e disillusione sono le emozioni che meglio ci rappresentano. Non voglio pensare che il grado d’aspettativa di una comunità come la nostra si sia livellato tanto in basso da poterci considerare soddisfatti di come, fino ad oggi, è stato amministrato il nostro territorio.  Non voglio pensare che le famiglie, gli imprenditori, le donne, i giovani e gli anziani di Lipari siano orgogliosi e fieri di un Comune senza servizi di prossimità, senza progresso tecnologico, senza spazi di socializzazione, senza concreti progetti turistici, senza alcuna politica ambientale, senza prospettive di sviluppo, ma soprattutto senza più partecipazione democratica e con sempre maggior distacco tra la gente e gli amministratori.  Ed è proprio quest’ultimo l’aspetto che più mi preoccupa e che dovrebbe far riflettere profondamente ognuno di noi. Oggi a Lipari nessuno si sente più parte in causa in un processo di crescita che dovrebbe coinvolgere un’intera comunità, sia essa formata da originari sia da nuovi residenti, italiani e stranieri.  Nessuno riesce a far risvegliare le coscienze sopite nemmeno davanti a fatti gravi come quello di Acquacalda o dell’eterna presa in giro sui trasporti marittimi. Di chi la responsabilità? Da una parte sicuramente i frenetici ritmi di vita e questo “ momento globale”, con impegni ed esigenze sempre più pressanti, hanno intaccato territori che, come il nostro, n’erano rimasti estranei fino a pochi anni fa, ma dall’altra noto una precisa volontà di chi ci amministra, nel voler in ogni modo silenziare il confronto, smorzare il dibattito e, in qualche modo, isolarsi dalla gente per non sollecitarne la critica.  A Lipari, purtroppo, quello che frega tutti è la memoria corta. Tendiamo sempre a dimenticare tutto quello che è stato fatto, o meglio che non è stato fatto e non restano ben impresse nella memoria le promesse non mantenute, l’ostilità ostentata e l’insufficiente amministrazione di questa Giunta e della maggioranza che l’ha sostenuta.  So che se ci guadiamo intorno è difficile, e chi scrive è stato più volte tentato, ma, non dobbiamo arrenderci.  Coraggio…due anni passano presto e peggio di così non può essere! Dobbiamo essere convinti, però, che al prossimo appuntamento la vera innovazione di Lipari dovrà essere la speranza, e per certi aspetti anche la certezza, di voler vivere meglio in questo meraviglioso Arcipelago, di poter contribuire in maniera costruttiva al dibattito politico ed essere protagonisti di un vero progetto di sviluppo, di poter apprezzare e sostenere il lavoro di un’amministrazione capace e attenta alle esigenze di tutti, dalle più banali alle più complesse. Dobbiamo sforzarci tutti perché ci sia un clima sociale migliore e che la vera novità sarà quella di sentirsi nuovamente comunità, di incontrarsi e di confrontarsi, riappropriandosi della propria cittadinanza e riscoprendosi nuovamente protagonisti del proprio territorio. Io, nonostante tutto, ancora ci credo e mi impegnerò affinché tanti ci possano credere.

*Segretario Pd Lipari

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d’Italia

AGI.jpg‘Pacco sospetto’ nel porto di Vulcano. Un isolano richiede l’intervento dei carabinieri. Ma all’interno c’e’ una sorpresa: non una bomba, come temuto, ma ben 20 mila euro in contanti. Il plico era stato notato da un isolano che aveva fatto intervenire la pattuglia dei militari dell’Arma. Dopo avere fatto sgomberare l’area, i carabinieri hanno recuperato il pacchetto procedendo alla sua apertura.
All’interno del plico l’ingente somma, in banconote di 50 euro.
La scoperta ha fatto scattare le indagini per capire se si trattava del provento di un’attivita’ delittuosa o di un bene effettivamente smarrito. La soluzione del caso in poco tempo: nel plico, infatti, e’ stato rinvenuto un foglietto che ha consentito di risalire all’identita’ di una donna dimorante a Vulcano e che quella mattina, nell’imbarcarsi per raggiungere Lipari, aveva perso il pacco e il prezioso contenuto.

Da Stromboli in linea Nino Spartà

nsparta1.JPGdi Nino Spartà

Amare Stromboli. Quando la vidi la prima volta non fui sorpreso, era così come mi era stata tante volte descritta da mia astrombolirosso.JPGmoglie Giusi. Da amante della fotografia l’ho immortalata con il bello e brutto tempo, in tutte le stagioni, per valli e per monti. Al riparo delle case ho imparato ad aspettare la quiete dopo la tempesta e dalle bianche case ho fatto capolino allo rispuntar del sole. Ecco le astromboliverde.JPGimmagini del bianco, del verde, del rosso e del nero … colori predominanti dell’isola e da me molto amati.

Foto di Nino Spartà, Stromboli  centro abitato vista dalla sommità dei vulcano e Ficodindia in fioriscenza  e sullo sfondo Stromboli con la sciara del fuoco.

                              

Isole Eolie – Lipari: il video dell’aviosuperfice

In occasione del riproporsi dei problemi dei trasporti marittimi, con la sospensione (forse solo momentanea) del traghetto Napoli – Eolie, riproponiamo il seguente articolo…

…… Scrivo al caro Felice D’Ambra, che da quando abbiamo la possibilità di leggere e scrivere sui giornali online è divenuto un’attento e prezioso suggeritore di esperienze “turistiche” lui  che è proprio del “mestiere” e copre un ruolo di “mestiere”. Caro Signor Felice, ho voluto riproporre il video che è stato realizzato dalla società Aviolipari S.r.l. per farci conoscere il progetto dell’avio superfice (e non aereporto) a Lipari.

Tale progetto è pensato per far atterrare piccoli aerei da 50/70 posti, mentre un aliscafo ne trasporta circa 250/300 più o meno e da Milazzo, o Palermo o più lontano da Napoli, i così detti “piccoli arerei” possono portarci turisti da Roma, Bologna, Milano, Zurigo, Parigi, Londra, Berlino, ecc. ecc., e poi, Lei che è del “mestiere” quali orizzonti per gli albergatori e i tour operators locali che potrebbero noleggiare i “piccoli aerei” ed organizzare autonomamente congressi, meetings ecc. e rivedere tornare i tour operators stranieri, che come lei dice nella sua lettera -scomparsi anni addietro-.

Vedendo il video cerco di capire dov’è lo scandalo, la paventata catastrofe ambientale, oppure è una vera ed irrinunciabile scelta per proiettarci verso la realizzazione del sogno raccontatoci dal dott. Marco Saltalamacchia?

di Massimo Pagliaro 
webmaster del Notiziario delle isole Eolie online  

IL PROGETTO 

 

Isoleolie.it il portale web delle Eolie 
www.isole-eolie.com www.isoleolie.it www.eolianholidays.com www.hotelsbookingonline.com www.isoleolie.eu – www.liparilipari.it www.liparilipari.com www.eolieolipari.com www.eolieolipari.it www.lipariyachtclub.com www.eolieonline.info www.portaledelleeolie.com www.eolieeolie.it www.eolieeolie.com – www.isoleeolieolipari.it 

Eolie&Nebrodi

anatoli.jpgdi Aldo Natoli

 

E’ ben lungi dal sottoscritto voler sollevare polemiche sull’argomento Eolie-Nebrodi ma ritengo che quanto affermato dal sig. Giacomo Biviano merita una precisazione. Ho ritenuto di mettere tutti in guardia su un’operazione che nasconde un risvolto ben diverso da quello dello Slow Food. Ho comunque espresso una mia opinione senza obbligare nessuno a condividerla. L’imposizione, egregio sig. Biviano, non fa parte del mio carattere e non rientra nel mio bagaglio culturale. A parte il fatto che da semplice cittadino non ricopro alcun ruolo per assumere decisioni, e tanto meno imporle. Nessuno nega l’importanza che il gemellaggio con altre realtà, per motivazioni varie,  riveste. Ma nel caso in questione siamo dinanzi ad un “matrimonio d’interessi” che si sta consumando su una tavola ben bandita, mangiando, mangiando. Parliamo infatti di promozione turistica. Di vendita, o di svendita dell’immagine delle Eolie. Un “apparentamento” quindi, che non può prescindere dalla valutazione preventiva dei costi e dei ricavi. Rifletta!

Lipari, per la Ludica domani lunga trasferta a Finale

fcaruso2.JPGDomani, lunga traferta per la Ludica Lipari, impegnata fuori casa sul campo di Finale (ultimo Comune della provincia di Messina, a confine con il Palermitano). Alle ore 9,00 gli eoliani partiranno verso quella che si preannuncia una gara difficile e ricca di emozioni.  Orfani di capitan Currò bloccato da uno stiramento, i ragazzi di Caruso cercheranno di fare il colpaccio portando a casa il punteggio pieno, in vista della partita casalinga di mercoledì 4 novembre e della successiva gara sempre da disputare al Monteleone domenica 8 novembre, che potrebbero consentire ai bianco azzurri,  di sbloccare una situazione che li vede in questo momento (anche se con una partita in meno) a metà classifica.  E proprio per dare sostegno ed incoraggiamento ai ragazzi liparesi, domani sarà presente a Finale una buona parte dello staff dirigenziale, segno tangibile dell’attaccamento ai colori sociali ed ai calciatoi che in questi mesi con duro sacrificio ed impegno hanno condotto con Fulvio Caruso un duro lavoro che darà presto i suoi frutti.

Lipari, “quanto si è già speso per via Roma e Calandra?”.

gbiviano7.JPGCSARO.JPGdi Giacomo Biviano e Sarino Centorrino*

Apprendiamo delle sue ordinanze emanate  in qualità di funzionario delegato per  l’emergenza nel Comune di Lipari, la N°60 del 9 Ottobre 2009 e la N°63 del 09 Ottobre 2009, con la quale ha impegnato la somma di Euro 73.400,00 per i lavori di ripristino e manutenzione della sede del Torrente Boccetta in località Canneto e la somma di Euro 55.200,00 per i lavori di miglioramento della viabilità principale dell’isola di Lipari, attraverso l’eliminazione del pericolo indotto dalla tracimazione dei torrenti Ponte e Calandra, nonché a protezione della condotta di smaltimento delle acque reflue della via Roma. Le ricordiamo che i sottoscritti hanno in precedenza rivolto a Lei diverse interrogazioni sul mancato svuotamento della vasca di accumulo realizzata a monte del Torrente Calandra, sullo stato disastrato in cui versa la Via Torrente Boccetta e sul riversamento di materiale di vario genere nella via Roma ogni qual volta si verifichino piogge di una certa intensità; Siamo, quindi, soddisfatti della sua iniziativa atta ad eliminare gli imminenti pericoli che incombono sugli abitanti delle zone interessate e sulla stessa viabilità. Tuttavia, riteniamo che il problema non sia assolutamente risolto e che, soprattutto per quanto riguarda i Torrenti  Ponte e Calandra, bisogna intervenire attraverso una seria programmazione di interventi periodici affidati attraverso bando pubblico aperto a tutti e non con le solite trattative private tirate fuori ogni qualvolta, per motivi d’ urgenza, si rende necessario agire, come nei suddetti casi. Una seria programmazione, infatti, oltre a prevenire ed eliminare i pericoli per la sicurezza dei nostri cittadini, eviterebbe il continuo ricorso ad interventi di somma urgenza o a trattative private, con esborsi economici di gran lunga superiori. Aspettando, quindi, una sua iniziativa in questa direzione, La interroghiamo per sapere: Quanti interventi di somma urgenza sono stati ad oggi effettuati nei torrenti Ponte e Calandra e a quanto ammonta il costo complessivo di essi; Se ha intenzione di effettuare una gara ad evidenza pubblica, aperta a tutti, per l’effettuazione di interventi PERIODICI, e non, quindi, saltuari o urgenti,  nei Torrenti Ponte e Calandra per la rifunzionalizzazione delle strutture atte ad impedire il travasamento di materiale e proteggere la condotta di smaltimento delle acque reflue e la transitabilità delle strade limitrofe, in particolare Via Roma e Via Marina Garibaldi, e per il ripascimento, con il materiale prelevato dalla vasca di contenimento posta a monte, della spiaggia di Calandra; Se il materiale prelevato dalla suddetta vasca, già dal prossimo intervento previsto con Ordinanza del funzionario delegato per l’emergenza, la N° 63/08, verrà riversato nella sopraindicata spiaggia; Che tipo di interventi, nello specifico, sono stati previsti nella Via Torrente Boccetta dalla perizia predisposta dai tecnici incaricati, dell’importo complessivo di Euro 73.400,00,  e approvata con Ordinanza del funzionario delegato per l’emergenza, la N°60/09. Si richiede copia della perizia. Per le Autorità in indirizzo che leggono per conoscenza, ognuna per le proprie competenze, in riferimento all’esposto presentato in data 19/10/2009 sulla mancata risposta all’interrogazione del 01/09/2009, prot. N° 33122,  con all’oggetto “interrogazione sullo stato disastrato della Via T. Boccetta a Canneto”, il sottoscritto Giacomo Biviano dichiara di aver ricevuto compiuta risposta dal Sindaco del Comune di Lipari.

*Consiglieri Comunali Pd e Eolie nel Cuore

 

Eolie&Nebrodi

plocascio.JPGGentile Direttore,

non voglio sottrarle tempo e spazio ma desidero replicare brevemente alla lettera di Giacomo Biviano in merito alla questione “Eolie-Nebrodi” pubblicata sul suo giornale on-line. Non sono stato io a parlare di “biodiversità”, ma il titolo del convegno (“Nebrodi ed Eolie, due territori uniti dalla biodiversità”) e da lì sono nate le mie perplessità, che credo di avere sufficientemente spiegato nella precedente nota. Chiarito questo, desidero rassicurare Biviano sul fatto che, finché si parla di prodotti culinari e di gemellaggi, mi troverà assolutamente d’accordo. Sono convinto che i gemellaggi rappresentino un arricchimento per le rispettive comunità e non intendevo affatto sminuire la bontà delle iniziative di Slow Food. Tuttavia, non si parla solo di prodotti culinari: ricordo le già citate affermazioni del commissario dell’ente parco Nebrodi Antonio Ceraolo (www.parks.it, 5/6/2008) su “un progetto strategico che mette in relazione il parco dei Nebrodi con le sue bellezze ambientali, architettoniche e faunistiche e le Isole Eolie con le sue meraviglie marine”. Le allusioni a un disegno più complesso, che riguarda configurazione del “prodotto” turistico, suo delle risorse, ripartizione delle destinazioni turistiche, ospitalità, ecc., mi sembra evidente. Mi permetto, senza alcuna polemica, di invitare Giacomo Biviano, persona attenta e sensibile ai temi che riguardano la nostra comunità, a riflettere su quanto ho espresso nella mia lettera, dove non contesto la validità di interventi sinergici su singoli temi o aspetti, ma rifiuto assiomi che ritengo comodi per altri e improduttivi per noi eoliani.

Grazie e cordiali saluti

 

Pietro Lo Cascio

Eolie&Prg

asabatini5.JPGdi Adolfo Sabatini*

Allego l’inutile risposta alla mia interrogazione sul PRG inviatami dal Sindaco di Lipari. Il commento ai lettori.aprg.JPG
*Consigliere comunale Nuovo Giorno