Lipari, vigilantes ferita per un colpo di pistola partito accidentalmente

OSPEDALE1.JPGLipari – Un colpo di pistola è partito accidentalemente e una giovane donna appartenente alla “Police Eoliana” è rimasta gravemente ferita. “L’incidente” è accaduto nella sede della società di vigilanza situata nella via Garibaldi. Il vigilantes B.B. stava pulendo una pistola calibro 9 improvvisamente è partito un colpo e il proiettile si è conficcato nella gamba di Antonella Saltalamacchia, 32 anni, nativa di Quattropani. All’interno dei locali della “Police Eoliana”, al piano terra vi erano altre due guardie, il maresciallo Pasquale Rotilio e Angelino Lo Cascio che hanno assistito alla drammatica scena. Dal primo piano sentito lo sparo è subito intervenuto il presidente della società Massimo Del Bono. Immediatamente è stato richiesto l’intervento del 118 e la sfortunata donna è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Lipari. I medici viste le gravi condizioni e per evitare il rischio di una emorragia hanno subito condotto la donna nella sala operatoria. Sembrerebbe difatti che il proiettile dalla coscia destra sia finito nell’addome. L’intervento è stato eseguito dall’equipe medica diretta dal dottor Enzo Compagno. Dopo l’intervento la donna con l’elisoccorso è stata trasferita all’ospedale di Taormina. Sulla vicenda la procura della Repubblica di Barcellona ha subito aperto una inchiesta. Le indagini sono state affidate ai carabinieri che hanno proceduto a interrogare la donna, il vigilantes che ha sparato il colpo e i due testimoni che hanno assistito alla scena. Il presidente Del Bono che si è recato immediatamente in ospedale per seguire l’evolversi dell’intervento tra la disperazione ha confermato la versione fornita dai suoi uomini: “E’ stato uno sfortunato incidente – ha ribadito – il vigilantes stava pulendo la pistola quando improvvisamente è partito il colpo che ha ferito la donna. I nostri vigilantes – ha aggiunto – sono tutti forniti di porto d’arma, purtroppo l’incidente si è verificato, ma ora quello che conta è che la donna possa rimettersi al piu’ presto”.