Lipari&Ex lavoratori pomice. L’ars approva l’emendamento. 400 mila euro per il 2010

alavoratoripomicepiccola.jpgLipari – Buone notizie da Palermo per i 39 ex lavoratori della pomice. Le ha comunicate il capo gruppo del Pd Lipari sformica1.JPGGiacomo Biviano. L’assemblea regionale siciliana poco fa ha approvato l’emendemanto “pro-ex Pumex”. In pratica, la Regione ha stanziato 400 mila euro che saranno messi a disposizione del Comune di Lipari che cosi’ fino a dicembre 2010 garantirà un lavoro certo alle unità ex pomice attraverso un “Progetto Obiettivo”. I deputati regionali hanno anche assunto l’impegno che ogni anno la cifrà sarà lievitata, in modo tale che l’occupazione potrà divenire stabile. Il capo gruppo Pd Biviano nelle ultime ore è stato in stretto contatto con il deputato regionale del suo partito Filippo Panarello, vice presidente della commissione lavoro.  In una nota fatta pervenire dal vice presidente dell’Ars Santi Formica ha evidenziato che l’emendamento proposto è stato firmato anche da Buzzanca, Beninati e De Luca.

 

Eolie, invasione di turisti e corse straordinarie. Ma la Siremar…

cdelbonopiccola.jpgdi Christian Del Bono*

Con riferimento alla richiesta inoltrata in data odierna, con la quale chiedevamo un’integrazione dei collegamenti marittimi nei periodi di bassa stagione, prendiamo atto della solerzia con la quale l’Assessorato ai Trasporti del Comune di Lipari si è attivato in occasione del ponte del primo maggio, richiedendo ed ottenendo: una corsa da parte della “Tarnav” (oggi alle 17 in partenza da Milazzo per Vulcano, Lipari e Salina) ed una corsa integrativa a mezzo Motonave Laurana per la giornata di domenica. Apprendiamo, inoltre, con soddisfazione, delle corse straordinarie organizzate dalla Ustica Lines – ben 7 in data odierna, 2 per l’1 maggio e 1 per il 2 maggio – senza le quali il nostro arcipelago sarebbe diventato inaccessibile per un considerevole numero di visitatori. Diamo, altresì, atto alla N.G.I. dell’aver manifestato la propria disponibilità ad effettuare un’eventuale corsa aggiuntiva per la giornata di domenica. Non possiamo invece rallegrarci più di tanto per il rientro del terzo aliscafo della Siremar, la quale – pur riprendendo a viaggiare con il piano a 3 aliscafi, risulta tutt’ora manchevole di un aliscafo e di un mezzo navale – continua a penalizzare pesantemente il comparto Eolie così come da noi segnalato con nota del 28 aprile 2010. Ribadiamo, pertanto, integralmente quanto richiesto con le note del 28 e del 30 aprile 2010, consapevoli che la programmazione dei collegamenti con le isole minori non possa poggiare né sui pur apprezzabili interventi in emergenza del Sindaco o dell’Assessore di turno né sulle concessioni e la sperata buona volontà e considerazione da parte delle compagnie di navigazione. Gli operatori del turismo nazionale ed internazionale hanno la necessità di programmare i propri pacchetti ed i propri servizi con largo anticipo (almeno 1 anno prima) per poter essere messi nelle condizioni di proporre il prodotto isole sui mercati. Diversamente, opteranno – come già avviene nella stragrande maggioranza dei casi per mete più accessibili e con margini di guadagno superiori.

*Presidente federalberghi delle Eolie

“Eolie per sempre”. Al via il concorso fotografico

gzucconelli.jpgdi Grazia Zucconelli

Foto artistiche riguardanti Lipari e le altre Eolie. Aperte da oggi fino al 15 maggio le iscrizioni al Concorso ALLE EOLIE PER SEMPRE. Una traccia di eternità promosso dalla Sangel Editrice (Cortona). Il premio consisterà nella pubblicazione delle foto nel volume di prossima uscita. Saranno selezionate 10 foto, tra le quali verrà scelta anche la foto di copertina. Ai vincitori andranno copie del volume e attestati di partecipazione, che saranno conferiti nel corso della presentazione, a Lipari, ancora in data da destinarsi. L’autore della foto più interessante verrà insignito di una pregevole targa artistica. Per partecipare dovete inviare la foto che volete far partecipare al concorso all’email info@sangeledizioni.com con i vostri dati (nome e cognome, email e telefono).

Regione&Ars, si’ all’acqua pubblica. No agli stipendi “d’oro”

ars4.jpgStop alle pensioni d’oro ai dipendenti della Regione siciliana. L’Assemblea regionale ha approvato l’articolo 40 della finanziaria, in discussione a sala d’Ercole, che fissa a 250 mila euro lordi l’importo massimo per le “retribuzioni poste a base di calcolo dei trattamenti di pensione a carico della Regione”.
La norma è stata inserita nella finanziaria in seguito alle polemiche sollevate da una sentenza della Corte dei Conti che lo scorso marzo ha riconosciuto all’ex dirigente dell’Agenzia per le acque e i rifiuti della Regione, Felice Crosta, una indennità previdenziale di circa 500 mila euro lordi all’anno, 1.369 euro al giorno. Crosta è stato l’ultimo di una serie di alti burocrati della Regione andati in pensione con trattamenti superiori a 250 mila euro l’anno.
ACQUA PUBBLICA. Con 53 voti a favore e 25 contrari, l’Assemblea regionale siciliana ha anche approvato, a scrutinio segreto, l’articolo 50 della finanziaria regionale, che prevede il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua in Sicilia. La norma è stata proposta dal Pd.
Prima del voto, il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, replicando in aula ad alcuni deputati che nei loro interventi avevano espresso dubbi rispetto alla legittimità e alla costizionalità della norma, ha detto: “Non sarei favorevole se non fossi sicuro che non andremo incontro a nessun contenzioso; l’Ars può votare serenamente perchè comunque su questo argomento torneremo presto a legiferare”.
La norma avvia il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche, che in alcuni comuni siciliani vengono gestite da società e consorzi privati che in alcuni casi, come nell’agrigentino, non sono riusciti a risolvere i problemi di approvvigionamento. Ad Agrigento l’acqua viene erogata a singhiozzo, in alcune zone i rubinetti rimangono a secco anche una settimana.
CORSA CONTRO IL TEMPO. Se entro la mezzanotte di oggi il bilancio della Regione siciliana in discussione all’Ars non venisse approvato, potrebbe verificarsi il rischio di scioglimento dell’Assemblea regionale? È una domanda ricorrente il queste ore, mentre l’Ars è da cinque giorni alle prese con bilancio e finanziaria e alla mezzanotte scadrà il termine – non prorogabile – di 4 mesi dell’esercizio provvisorio.
L’articolo 8 dello Statuto autonomista, che risale al 15 maggio del ’46 – prevede che lo scioglimento può essere proposto al governo dal Commissario dello Stato qualora si verifichi la “persistente violazione dello Statuto”. La mancata approvazione del bilancio viola sì la Carta siciliana, ma, dicono i giuristi, non siamo davanti a “persistenti violazioni”.
L’assenza di bilancio blocca il flusso di entrata e uscita, congelando l’attività contabile della Regione, “ma non provoca l’immediato effetto giuridico delle dimissioni del governo – dice il professor Giuseppe Verde, preside della facoltà di Giurisprudenza di Palermo – né lo scioglimento dell’Ars. Potrebbe essere messa in atto una diffida dell’organo legislativo a causa del ritardo nell’approvazione del documento contabile. Altra cosa sono gli effetti politici, che esulano dalle questioni giuridiche”.
Un’ipotesi per accelerare i tempi potrebbe essere la presentazione da parte del governo di un maxi-emendamento – che comprenda gli articoli rimanenti e gli stessi emendamenti presentati dai singoli deputati – sul quale porre la fiducia e andare al voto entro la notte.

Lipari, intervento dell’elisoccorso per un isolano

elisoccorso.jpgLipari – Incidente nella maggiore isola delle Eolie. N.L.G., 54 anni, dipendente di una ditta ha riportato delle ustioni in varie parti del corpo a seguito dell’esplosione di una bombola d’ossigeno. Soccorso è stato trasportato in ospedale e i medici hanno consigliato il trasferimento in un nosocomio di Messina. E’ stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso che è appena giunto nell’isola e tra pocor ripartirà alla volta della Città dello Stretto.