Lipari&Cassonizza

di Adolfo Sabatini
amendola4.JPGAdesso le Eolie sono 8. L’ottava isola si chiama “Cassonnizza”.

Messina, il ricordo del liparoto Pino Merlino

pmerlino1.JPGA Messina, a Palazzo Zanca è stato ricordato il liparoto Pino Merlino. Moderatore è stato il giornalista Attilio Borda pmerlino.JPGBossana.

Il deputato regionale dell’Udc Giovanni Ardizzone, a nome dell’Assemblea regionale ha rivolto il saluto ai presenti e ai familiari cui si sente legato da oltre 30 anni di rapporti cordiali. Ha ricordato l’inizio della sua attività politica tra i giovani Dc in area andreottiana e le prime attività politiche segnatamente ai primi corsi di formazione politica che i giovani allora con Merlino facevano ordinariamente,  e dove molti relatori di diverse provenienze (qualcuno oggi presente) diedero il loro contributo. Ha fatto cenno ai primi contatti tra lui e la figlia Patrizia Merlino per poter ricordare, dopo tanti anni, l’on. Merlino, cui era legato da tanti ricordi giovanili.

Peppino Buzzanca, sindaco di Messina, a nome della città di cui Merlino è stato primo cittadino per tanti anni, ha rivolto un saluto ed un ricordo all’uomo che sapeva fare squadra, e cio’ che ha realizzato è stato fatto perché sapeva fare squadra!

pmerlino2.JPGIl prof. Ignazio Barberi, ha rievocato l’inizio della sua attività politica nella Democrazia Cristiana aderiendo al gruppo dell’on Scelba, quindi in antitesi al gruppo gullottiano cui aveva aderito Merlino; poi conosciuto l’onorevole ne divenne amico e successivamente quando lo stesso prese le distanze dai gullottiani aderì al suo gruppo. Ha rievocato l’ascesa politica di Merlino, le preferenze anche se minoranza politica quale riconoscimento dell’attività amministrativa. La vita politica ad un certo momento s’intreccia con le vicende familiari, perché nasce un forte legame che fa si che i due passino anche del tempo libero insieme, quindi ricordi d’incontri nella villa a Milazzo, a Lipari dove andavano a pescare, e tanti altri bei ricordi di quei tempi.

L’avv. Piccione, ha ricordato che La democrazia cristiana a Messina era rappresentata in modo totalitario dalla corrente dell’on. Gullotti, c’era pmerlino3.JPGqualche presenza di altra corrente, ma molto marginale. Merlino fin da subito spicca per il suo impegno politico e la sua managerialità, creando disturbo e risultando ingombrante. Ma soprattutto da Sindaco dimostra il suo attivismo, dedicandosi con grande dedizione ed impegno soprattutto nei quartieri periferici  della città. Piccione era consigliere comunale del Psi, mentre Merlino era sindaco, e ricorda le tante battaglie in consiglio , come l’apertura del Teatro Vittorio Emanuele, ancora distrutto dopo la guerra, il piano regolatore redatto dalla Tekne piano etc…. Prima di ogni cosa il risanamento delle casse comunali, l’istituzione dell’Azienda municipalizzata trasporti, la riorganizzazione dei funzionari del Comune, intitolato dalla Gazzetta del Sud “Terremoto a Palazzo Zanca”…… e tante altre opere portate a compimento  sia nel centro città ma soprattutto  nei villaggi che erano senza strade, senza illuminazione, senza acqua, perché era un sindaco del fare! Piccione allora  consigliere comunale e capogruppo Psi ha ricordato tra le opere portate a compimento da sindaco  la copertura dei torrenti che solcavano il centro città, e poi in ambito regionale come deputato-presentatore la famosa Legge sui lavori pubblici n. 21 del 1985 , la promozione della Sicilia all’estero attraverso le borse del turismo, workshop, ed incontri vari di promozione turistica.

L’on. Benito Paolone, prima di ogni cosa ha fatto rilevare il grande rispetto reciproco che aveva con Merlino, pur militando in partiti diversi (Paolone era MSI) . Gli uomini politici di allora erano “uomini perbene” con veri valori quali: famiglia, religione , rispetto……..; e Merlino fu un galantuomo, che non meritava di morire con l’accusa infamante con cui l’hanno ucciso. Tanti uomini perbene , in quel periodo ho visto morire ingiustamente accusati di falsità , come Merlino. E con la morte non hanno potuto far valere la loro innocenza!! Ha fatto un accorato ricordo di quegli anni bui, in cui l’infamia ha distrutto tanti galantuomini, tante famiglie! Chiunque sbaglia paga i suoi errori, solo i giudici non pagano mai i loro errori, chi ridarà a Merlino la vita persa???????? Chi lo ridarà alla sua famiglia???????? Con tono acceso ed accorato l’on. Paolone ha scosso l’assemblea dei presenti, con interrogativi che tutti pensano, ma si ha paura a dire !!!!

Patrizia Merlino, a nome della famiglia, nel 17° anniversario della morte del padre ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile il ricordo: l’on Ardizzone, il sindaco, i relatori, e la 2 circoscrizione che hanno promosso l’intitolazione del Palatenda del Cep al padre. Se a distanza di 36 anni dalla fine della sua sindacatura, ancora la gente della città lo ricorda e lo evoca, evidentemente più di qualche traccia l’ha lasciata. Ha poi ricordato cosa significava per il padre il motto “il Turismo è cultura”. In Sicilia non si poteva competere con le grandi strutture organizzate del turismo mondiale, con marginalità geografica, senza compagnie aeree, con isole bellissime ma con trasporti marittimi costosi ed inefficaci. La nostra fortuna e la nostra nicchia doveva essere quella del turismo culturale,  quello di chi aveva più bisogno di bellezze e sensazioni.  Da qui nasce il motto “il Turismo è cultura“ in cui si voleva sottolineare che bisogna distinguere i viaggiatori dai turisti.

Sono anche intervenuti il direttore della Gazzetta del sud Nino Calarco e il senatore Giampiero D’Alia.

Lipari, si è laureata Elvira Viola

eviola.JPGA Milano, la liparota Elvira Viola si è laureata in economia e management presso l’università “Bocconi”.

Alla neo dottoressa e ai familiari le nostre congratulazioni.

 

Lipari&Istituto, “Non solo cibus”

mlazzarini.JPGdi Masaria Lazzarini

L’I.I.S Conti – Vainicher di Lipari, in partenariato con l’Istituto Antonello di Messina, parteciperà alla manifestazione istituto.JPG“Non solo cibus” che avrà luogo presso la fiera di Messina il 4 e 5 Dicembre p.v. .
Saranno presenti le aziende eoliane: Salvatore D’Amico Prodotti enogastronomici- Salina; Felice La Rosa capperi e malvasia di Salina; Italian Caper sud di Natoli Aldo – Lipari; Crivelli Marisa dolci tipici eoliani- Lipari; Vini&Co di Danilo Conti- Lipari; Pescheria Lo Rè -Lipari; Gal leader II Eolie- Lipari.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

anatolipiccola.jpgdi Aldo Natoli

Gentile Signore, o Signora, dal momento che il Direttore ha giustamente voluto mantenere l’anonimato, La ringrazio per gli apprezzamenti formulati nei confronti della mia attività di giornalista e cittadino. Credo che il mio pensiero sulla nuova Lipari (ristoranti, negozi, alberghi, etc.) che si vuole costruire sovrapponendola a quella vecchia lo abbia chiarito nell’articolo appena pubblicato sul Megaporto. Lei ha perfettamente ragione quando afferma che  l’intervento ricade in Zona “F4 (entro i 150 mt. dal mare) con vincolo assoluto di edificazione. Ma purtroppo nella nostra bella Sicilia l’ostacolo, basta avere la compiacenza dell’Amministrazione Comunale locale, dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente e dei Politici che contano, si aggira con  una “variante urbanistica” o una “deroga” al Piano Regolatore Generale. E siccome sulla costruzione dell’opera faraonica che si vuole realizzare si addensano interessi di vario genere, che lascio a Lei intuire, tutto diventa possibile. Colgo pertanto l’occasione per suggerire alla Signora Caterina Aliberti di raccogliere la raccomandazione dell’amico Gilormino Casali da Berlino: si affretti a comperare le cartoline dell’attuale baia di Marina Lunga e di Marina Corta per mostrarle un giorno ai suoi figli..

Da Leni in linea Salvatore D’Amico

di Salvatore D’Amico

leniolio.JPGSuccesso per la manifestazione “Ogghiu nuovi e pani cunzatu”, giunta alla VII’ edizione. E’ gmontecristoleni.JPGagalletta.JPGstata organizzata dall’Associazione “Amici del Frantoio” e dal Comune di Leni. Si è tenuta presso l’Agriturismo Galletta.
rgulloleni.JPGIl sindaco Riccardo Gullo è intervenuto illustrando la sensibilità degli abitanti di Leni alle tradizioni e valorizzazione dei prodotti tipici quali
il pane di casa cotto con il forno a legna e l’olio macinato sull’isola. Ha detto anche due parole sul presidio Slow Food che sposa perfettamente leniolio1.JPGle tradizioni  locali e con il quale il 1° maggio si svolgerà la tradizionale Tavuliata di San Giuseppe. Ha allegrato la serata con la sua fisarmonica l’amico Giuseppe Salvini di Malfa.

Da Sydney in linea Adelaide Bonsignore

SYDNEY.jpgCiao Bartolino,

mi tengo informata leggendo il tuo Notiziario e nonostante il cattivo tempo spero che stiate continuando a mantenervi in forma. Qui e’ sempre fantastico. Presto saro’ di ritorno a casa. Un caro ed affettuoso abbraccio a Lyudmyla. Saluti

Adelaide Bonsignore

Eolie&parco, si muove l’on. Nino Beninati

nbeninati.jpgLipari – L’assessorato regionale del territorio e dell’ambiente non modifica la bozza del parco delle Eolie e presto sarà inviata al ministero dell’ambiente per l’ok finale, ma alle Eolie continua a registrarsi la contestazione. L’assessore all’urbanistica Natale Famà, Pdl, ha annunciato che in occasione delle prossime elezioni gli eoliani sono intenzionati a inviare le schede elettorali a palazzo Chigi e alla Regione. “Non possiamo permettere – ha spiegato – che l’80% del territorio dell’Arcipelago sia mummificato. In piu’ è pronto anche il piano regolatore, quindi, si tratta di un nuovo vincolo. La Regione non ha tenuto conto del documento del consiglio comunale che ha votato contro l’istituzione del parco e delle 4500 firme inviate dai cittadin i eoliani”. L’unico Comune che si è dichiarato favorevole al parco è stato Santa Marina Salina. Intanto, il deputato regionale Nino Beninati, pdl, ha preannunciato una interrogazione e ha già fatto promuovere una riunione al presidente della quarta commissione Fabio Mancuso. Saranno invitati i quattro sindaci, i presidente dei consigli comunali e i rappresentanti dell’associazione “La Voce Eoliana”.

Lipari, Per la società Sviluppo Eolie “piovono” decreti ingiuntivi

vlacava.JPGLipari – La società Sviluppo Eolie dovrà pagare quasi 14 mila euro ad una ex dipendente. Al tribunale di Barcellona (sezione lavoro) è stato accolto il decreto ingiuntivo presentato dall’avvocato Vincenzo La Cava, per conto di Irene Portelli. Notificato il precetto, la società ha già sborsato 5 mila euro e la restante parte della somma (circa 9 mila euro) dovrà pagarla entro il mese di dicembre.

Lipari&megaporto

anatolipiccola.jpgdi Aldo Natoli

Le foto del nuovo porto turistico e commerciale di Marina Corta e Marina Lunga che abbiamo avuto modo di ammirare si commentano da soli: un’isola nell’isola; un totale sconvolgimento dell’ambiente marinaro delle due Marine. Ma Lipari ha veramente bisogno di tutto questo? Ha veramente bisogno di un nuovo “Portorosa” divenuto fallimentare? Mi piacerebbe conoscere il pensiero dei burocrati regionali che in questi giorni hanno concluso favorevolmente l’istruttoria sull’istituzione del Parco delle Eolie e del Ministro dell’Ambiente, Stafania Prestigiacomo, molto attenta alla salvaguardia dell’ambiente tipico eoliano, nonché dell’Assessore Regionale al Turismo che ha recentemente codificato le caratteristiche che debbono avere i porti turistici da realizzare in Sicilia. Apprendo anche dalla stampa che il progetto è stato accolto favorevolmente dalla Regione Siciliana. Sono molto curioso di leggere tale parere e, se accompagnato da prescrizioni,  queste sono state tutte recepite dalla nuova progettazione. Se il parere della Regione è stato reso favorevolmente sono anche curioso di conoscere le motivazioni di tutti gli Onorevoli, Senatori e Responsabili politici, di sinistra, centro e destra, che hanno manifestato il loro dissenso. Di tutti coloro che hanno messo alla gogna il signor  Coppolina che ha avuto soltanto il torto di riferire di una telefonata intercorsa con il Presidente della Regione Lombardo che, se quanto appreso risponde al vero, ha anticipato l’esito della decisione regionale. L’isola ha sicuramente bisogno di un porto commerciale che garantisca gli ormeggi delle navi e non metta in pericolo le abitazioni prospicienti. Un porto dove tutti i cittadini del Mondo possono transitare senza pagare alcun “balzello”. Lipari ha necessità di un porto turistico di modeste proporzioni che si armonizzi con il paesaggio. I ristoranti, i bar, i negozi, il giornalaio, gli alberghi, i fornitori di servizi e materiali per la nautica, esistono già sull’isola e funzionano bene. Non è quindi il caso di cementificare il litorale di Marina Lunga per realizzare tutte queste attività. Non è quindi il caso di svendere il proprio territorio.