Lipari, i sogni e gli auguri di Buon 2011 del presidente del Milan Club Luciano Zaia. La videointervista

LUZAIA.JPGLipari – I sogni,  i desideri e gli auguri di Buon Anno del presidente del Milan club Luciano Zaia. La videointervista.
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Lipari&auguri

 Lipari – Il sindaco Mariano Bruno, il vice sindaco Giulio China, i consiglieri Nunziatina D’Alia, Rosaria Corda e Adolfo Sabatini attraverso “Il Notiziario delle Eolie online” formulano gli auguri di Buon Anno a tutti gli eoliani e gli amanti delle isole sparsi nel mondo e dedicano questo “can can eoliano”. Per vedere il filmato cliccare nel link che segue: 

Auguri

adalbora.jpgdi Augusto D’Albora
a tutto il popolo ed amici un mondo di bene e gli auguri più sinceri e veri che si possono fare. Che il mondo e la bnatale49.jpgterra siano gloriosi per una svolta finale nel bene e non nel male, che la fede qualunque essa sia, possa essere sempre con noi, costante attiva e ci dia benessere inteso nel rispetto della natura e dell’uomo, valorizzando noi stessi nell’amore e non nell’odio o invidia ma in una sempre consapevolezza che siamo figli di Dio e che la terra non appartiene all’uomo come la stessa Lipari e le nostre isole sono un dono di Dio che dovremmo sapere sfruttare al meglio e nel rispetto della stessa natura. Qualsiasi violenza noi faremo la faremo a noi stessi e ci ritorcerà contro o prima o dopo. Bisogna programmare con amore le sorti delle nostre isole e per l’interesse del nostro paese, un interesse vero, frutto di esperienza e saggezza, un interesse apolitico ma solo per la comunità anche quella più debole. manca la fantasia e la scoperta…. Speriamo che la forza sia con noi e nella ragione troveremo le giuste soluzioni per un prosequio più sereno ed in un mercato così difficile e contorto. Abbracci a tutti.

Lipari, megaporto&altro

di Lelio Finocchiaro*

BNATALE48.jpgA PROPOSITO DEI PORTI. (glossario delle imprecisioni).

Da molto tempo, ormai, si parla, come è giusto che sia, della possibilità che Lipari abbia o meno un suo nuovo porto con caratteristiche turistiche e commerciali. A tal proposito c’è da notare che mentre vi è una enorme quantità di singoli cittadini ( operatori turistici, albergatori,titolari di attività commerciali e di imprese di costruzioni, giovani in cerca di opportunità di lavoro ecc…) che aspetta silenziosamente che ciò avvenga, c’è, altresì, una “minoranza strepitante” (intendendo con questo poche persone ma costantemente presenti su giornali e tv), che hanno cercato in ogni modo di opporsi a tale realizzazione. A tal proposito fa stupore l’assordante silenzio delle associazioni di categoria, come ad esempio associazione commercianti e federalberghi, che sinora, e ce ne sarebbe stato di tempo,si sono astenuti dal prendere posizione ufficiale ( forse solo per motivi di convenienza politica). Per far ciò si è fatto uso, nella comunicazione,di termini di linguaggio e modi di dire di per sé innocui, ma spesso adoperati volutamente in modo tale da assumere una connotazione comunque negativa e che, bisogna riconoscere, sono entrati nel gergo comune. Stando così le cose, ho creduto opportuno fare riferimento a tali termini (o quantomeno ai più importanti) per creare un glossario che in qualche modo possa essere, e spero che lo sia, esplicativo di talune situazioni.

G L O S S A R I O

1) Muri di 6mt. = In realtà si è arrivati a questa misura in modo graduale. Si è partiti da 3mt aggiungendo cinquanta centimetri (3.50mt- 4,00mt e così via) ogni volta che faceva comodo. Così si è arrivati a 6,00mt. Oggi è evidente a tutti che i muri paraonde (la cosa più alta prevista) sono solo di 2,30mt. Più o meno come quelli già esistenti a Marina Corta.

2) Porti si ma non così = Questa è una frase che gronda ipocrisia da ogni parte. In realtà quando non si vuole qualcosa, ma non si ha il coraggio di dichiararlo chiaramente, oppure quando è evidente la non opportunità di una negazione, allora si dice “si, ma non così”, ed allora si da la stura a una serie di obbiezioni il più delle volte di secondaria importanza, tramite le quali si tende in realtà a delegittimare il tutto. La prova di ciò? Se davvero si volesse un ‘opera per cui qualcuno è disposto a portare 130 milioni di euro (avete capito bene: 130 milioni di euro) a Lipari, si direbbe: intanto accettiamo questi 130 milioni, e poi discutiamo sui particolari, anziché, proprio fondando su alcuni punti di non condivisione la propria protesta, mettere a rischio “tutto” il finanziamento. Come può ancora accadere.

3) Lo “straniero” = E’ veramente risibile che si identifichino come stranieri coloro che vengono ad investire a Lipari ( tra l’altro con una società mista in compartecipazione con il Comune ed il cui Presidente, un consigliere di amministrazione, nonché il Presidente del collegio sindacale vengono indicati dal Comune stesso). Stranieri sono i turisti che vengono a Lipari a portare soldi? Stranieri sono coloro che intravedono per Lipari una possibile evoluzione che comprenda nel breve temine nuove realtà lavorative ed imprenditoriali? Per molti, guarda caso, stranieri sono la moltitudine di persone che ogni giorno d’estate scende giù dai barconi, che sporca le strade, che non contribuisce minimamente all’economia locale, lasciando i propri soldi in Calabria e non certo a Lipari. E stranieri sono quelli che mistificano la loro eolianeità e che per invidia o per interessi personali di basso profilo vogliono impedire agli altri di avere un futuro diverso per sé e per i propri figli, improntando solo allo sfascio la loro azione. Come stranieri sono quelli che non si identificano con la propria gente e che, pur essendo in pochi, e incuranti delle conseguenze, vogliono imporre la propria visione ed il proprio modo di agire e di pensare. Stranieri sono quelli che non sanno interpretare, estraniandosene, i bisogni e le necessità della propria gente. Come si vede la parola straniero non vuol dire solo “venuto da fuori”, e non sempre ha un significato negativo.

4) Megaporto = Questa parola , usata inizialmente in maniera dispregiativa, quasi a significare la sproporzione dell’intervento proposto rispetto alla “piccolezza” dell’isola, in realtà ormai è usata da molti anche con le migliori intenzioni ed assolutamente in buona fede. Ma vediamo per quali motivi la parola è senz’altro non appropriata. A Lipari si vorrebbe realizzare un porto commerciale, che in realtà già esiste anche se inadeguato e precario; si vorrebbe, poi, definire un porto per i pescatori, che già c’è ma non è completamente protetto; si vorrebbe organizzare un porto turistico, affidato per ora solo ai pontili galleggianti e quindi funzionanti solo col buon tempo e nel periodo estivo; si vorrebbe proteggere l’approdo di Pignataro, porto rifugio, attualmente non protetto da tutti i venti;. In definitiva si intenderebbe, e questo è lo scopo dichiarato, non costruire qualcosa di nuovo bensì risistemare, riqualificare e proteggere attività già operanti, senza aggiungervi alcunchè. Naturalmente in modo organizzato e complementare. Si potrebbe rendere utilizzabile tutto l’anno ciò che adesso funziona, ed in modo approssimativo, solo per pochi mesi l’anno. Ma forse, dirà qualcuno, definendolo “Mega” ci si riferisce solo alla parte turistica del porto. Basta, per convincersi di quanto ciò non possa corrispondere al vero, guardare ai porti turistici più vicini, come PortoRosa, S.Agata. Riposto, ecc…, tutti con posti barca costruiti o costruendi, in numero di molto superiore a quelli realizzabili a Lipari, che in una ipotetica graduatoria di questo tipo si verrebbe a trovare abbondantemente all’ultimo posto, mentre così stando le cose si mantiene la situazione per cui i proprietari di barche potrebbero sostare negli altri porti siciliani, usando Lipari solo per le loro passeggiate quotidiane. Il che non è di sicuro un grande risultato. Lipari, per chi ci crede, ha bisogno di essere considerata un sicuro approdo al centro del Tirreno meridionale, già trovandosi, per sua fortuna, al centro delle rotte commerciali e crocieristiche , e riferimento appetibile per i diportisti di tutto il Mediterraneo. Rinunciarci vuol dire solo fare un favore agli altri porti turistici che stanno sorgendo numerosi in tutto il meridione, per fronteggiare la domanda in costante aumento. E questo Lipari potrebbe farlo solo sistemando e rendendo fruibile quello che già possiede. Altro che “Megaporto”.

5) Piazzola per elicotteri = Questo è riportato come esempio di disinformazione. Siamo in realtà in pieno delirio onirico. Chi ha detto, o scritto, che nel progetto del porto di Lipari è stata prevista una piazzola per elicotteri se l’è inventato , ovviamente, di sana pianta. Al di là del fatto che ad alcuni potrebbe, chi lo sa, far piacere che a Lipari possa essere istituito un servizio di elicotteri, l’informazione è totalmente falsa. E’ evidente che la trovata è stata messa in giro con il solo scopo di ingigantire, soprattutto agli occhi degli ambientalisti, il possibile impatto naturistico. Continuando con questi metodi, ci aspettiamo che la prossima trovata sia quella di inventarsi una batteria di missili terra-acqua, per distruggere materialmente qualunque ipotesi di costruzioni portuali.

6) Sito archeologico = Effettivamente sono stati ritrovati dei reperti sottomarini. I reperti sono stati individuati, la Sovrintendenza ha delimitato la zona interessata nella quale, ovviamente, non sono più possibili lavori ed ha convenuto, sia con il Comune che con la Lipari-Porto un documento di intesa. Nonostante ciò qualcuno sostiene che nessun lavoro può essere eseguito nella baia di Lipari perchè i reperti si estenderebbero fino a Pignataro. Ora non si sa su quali basi si facciano simili affermazioni, visto che ciò non risulta certamente alla Sovrintendenza, ed i numerosi carotaggi effettuati da ditte specializzate per definire composizione e profondità dei fondali in tutta la stessa baia non hanno rilevato nulla di vagamente somigliante a qualcosa che faccia pensare all’esistenza di siti archeologici. Sorge naturale il sospetto che tale voce sia messa in giro, come tante altre, solo per alimentare un eventuale sentimento ostile alla realizzazione del porto.

7) Immobili “in dono” = La delibera n. 59 del 14/9/2006 mentre sancisce la costituzione della società mista Lipari-porto ha indicato il conferimento del diritto di godimento di beni immobili comunali nella percentuale pari al 30% del Capitale Sociale. Gli immobili sono stati periziati del C.T.U. Ing. Filippo Mazzeo nominato dal Presidente del Tribunale di Barcellona P.G. che ha quantificato il valore del diritto d’uso per anni 50 in 314.754,00 euro. Tutto ciò premesso non si comprende come ancora oggi ci si ostini a confondere la cessione del diritto di proprietà con quella del solo diritto d’uso (non conoscenza o…altro?) e ci si ostini a definire immobili di altissimo pregio quelli oggetto della transazione. Ma di quale pregio si parla? Delle condizioni fatiscenti in cui versa l’immobile ex pescheria o dell’immobile ex biglietteria per la cui ristrutturazione sono già stati spesi circa 100.000,00 euro? Dieci ore di dibattito non sono stati sufficienti a fare tacere i venditori di vento.

8) Coinvolgimento economico del Comune = La delibera del C.C. n. 6 del 1/,2,2007, espressamente e doverosamente richiamata nell’atto costitutivo, così recita: nessun onere finanziario dipendente dalla realizzazione e dalla gestione dei porti potrà essere imputata al Comune di Lipari ed il Socio di maggioranza deputato alla realizzazione delle opere dovrà farsi carico dei costi relativi fino all’entrata in funzione della struttura con eventuale copertura di perdite d’esercizio. Nonostante questo aspetto sia stato ampiamente trattato ed illustrato dalla Amministrazione Comunale e dai vertici della Soc. Condotte, ancora oggi ci si continua a chiedere su chi graveranno i costi per la realizzazione e la gestione delle opere: non conoscenza o….altro? Anche su questo argomento imperversano i venditori di vento!

9) Cementificazione = normalmente questa parola è accompagnata dall’aggettivo “selvaggia”, non avendo nessun valore, per chi le pronuncia, il fatto che numerosi uffici provinciali e regionali sono chiamati ad esprimere il loro parere professionale ed istituzionale, prima di rilasciare le relative autorizzazioni, indicando, se del caso, le dovute prescrizioni a cui attenersi. Ma già… gli altri non capiscono niente! Per quanto riguarda il cemento, certo i pontili non possono essere fatti di plastica, mentre per le opere a terra, le indicazioni del Consiglio Comunale hanno in un primo momento modificato e poi del tutto abolito quanto era previsto a Sottomonastero (dove a terra non è previsto più nulla) mentre le rimanenti, così come previsto dalla L.R. 15/2005 , ed in numero del tutto limitato e funzionale alla attività marine, sono concentrate nella colmata da realizzare a Bagnamare, cosa che permetterebbe la realizzazione del camminamento da Pignataro stesso fino a Sottomonastero, e renderebbe tutta marina lunga libera da qualsiasi tipo di costruzione commerciale.

10) Chiavi della Città = Questa espressione fa il paio con quella dello “straniero”, di cui risulta essere una versione più colorita. Per chi la usa affidare la realizzazione e, cosa peggiore, la gestione del porto ad una Società di cui il Comune è socio, sia pure di minoranza, il cui Presidente è indicato dal Comune, che per obbligo statutario “deve” rivolgersi obbligatoriamente a imprese locali , che assicura mediamente circa 250 posti di lavoro stabili nelle strutture, che porterebbe migliaia di turisti con profitto per tutte le attività commerciali, turistiche, di ristorazione, bar, souvenir e chi più ne ha più ne metta, che potrebbe porgere al mondo nella giusta cornice la nostra cultura museale, le nostre tradizioni gastronomiche, il nostro mare e la nostra accoglienza… bhè, tutto questo, per quel qualcuno, vuol dire dare le chiavi della città allo straniero. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

11) Buco/perdita di esercizio e ricapitalizzazione = E’ questo l’argomento in cui, più degli altri, si continua a dimostrare tanta superficialità e limitazione cognitiva,frutto solo di un preordinato disegno distruttivo del progetto e delle persone. Si parla di “buco”quando, in un processo produttivo, non si riesce a far fronte agli impegni finanziari con adeguati ritorni economici, o quando le voci in bilancio non consentono di risalire all’esatta origine dei costi. La “perdita di esercizio” è il risultato negativo dell’attività aziendale che scaturisce o dalla incapacità (o impossibilità) di produrre ricchezza, o, più semplicemente, è l’ovvio risultato di una fase in cui l’azienda è costretta a sostenere dei costi propedeutici all’inizio dell’attività e, quindi, condizione indispensabile al conseguimento dell’oggetto sociale. E’ ovvio che il secondo scenario è l’unico riconducibile all’attività della Lipari-Porto. Ricapitalizzazione è quella che ha adoperato la Società Condotte, dato che la Lipari-Porto registrava al 31/05/2010 una perdita di esercizio di euro 376.243,00, creando un fondo di riserva di 1.000.000,00 euro, destinato alla copertura delle perdite conseguite e di quelle future e ciò anche alla luce del disposto dell’art. 2446 del codice civile. Anche in questo caso dieci ore di dibattito e chiarimenti non sono bastati a far tacere i venditori di vento!

12) Porto commerciale e peschereccio = A carico del Socio privato è espressamente previsto l’onere del completamento delle opere di messa in sicurezza del porto di Marina Corta (per la destinazione a porto peschereccio) ed il completamento delle opere di messa in sicurezza del porto commerciale di Sottomonastero. Per quanto concerne il 1° adempimento, il relativo onere finanziario è previsto a totale carico del Socio privato senza che questi possa, in alcun modo, rientrare nei relativi costi e senza che possa essere applicato ticket alcuno a carico degli utilizzatori (ebbene SI! Proprio quei pescatori che da anni sono difesi da pochi ed ignorati da molti). Per quanto concerne il 2° adempimento (completamento del porto commerciale di Sottomonastero), anche in questo caso il relativo onere finanziario è a carico del Socio privato il quale, grazie alla riscossione di un ticket (con esclusione dei residenti e delle attività ad essi collegate) potrà rientrare dei costi sostenuti e ciò “solamente” fino alla concorrenza delle somme spese (scusate, ma dov’è il business?). Qualcuno, però, sostiene che la Lipari Porto si troverebbe parte delle opere già pronte a titolo di grazioso dono da parte del Comune. Chi sostiene ciò è consapevole di cosa significhi la redazione, la partecipazione e l’adempimento di quanto previsto in un bando di evidenza pubblica? La Società è “comunque “ tenuta a realizzare tutto quanto previsto dal Bando di gara, a prescindere da qualunque opera sia già stata realizzata e che si trovasse, o meno, già funzionante. Anche qui, ci sarebbe da dire che non c’è maggiore sordo di chi non vuole sentire…

*Consigliere comunale, che in aula ha votato a favore del porto e che ancora oggi è sempre più convinto, per gli evidenti vantaggi per tutta la popolazione dell’arcipelago eoliano che la realizzazione del porto sia l’unica strada che possa far effettuare a Lipari quello scatto di qualità che aspetta da tanti anni, e che non può permettersi di rimandare ulteriormente.

Salina, trovati 32 chili di materiale pirotecnico in casa, arrestato 47enne

bnatale47.jpgSalina – I carabinieri di santa Marina, al comando del maresciallo Gimmi Stefani  hanno arrestato nell’isola eoliana un uomo ccsalina1.jpgdi 47 anni, Domenico Cambria, per detenzione illegale di materiale esplodente e violazione della normativa sulla caccia. Nella sua abitazione di Malfa, i militari hanno trovato 32 chili di materiale pirotecnico di fabbricazione cinese, di genere vietato; 21 bombe carta fabbricate artigianalmente e 13 trappole in ferro per la caccia di fauna selvatica. Conservati in un congelatore, i militari hanno trovato 21 conigli selvatici. Dunque, è’ arrivato anche l’arresto nella difficile lotta alla detenzione illegale di materiale esplodente. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Lipari, per il Centro Studi è tempo di bilanci

di Nino Saltalamacchia*

bnatale46.jpgIl Centro Studi Eoliano Augura a tutti un  Felice Anno Nuovo. Con l’occasione Vi forniamo il resoconto delle attività relative al 2010:

FEBBRAIO: Il Centro Studi organizza un’Aperitivo eoliano alla BIT(borsa internazionale del turismo) di Milano per la presentazione dell’attività turistica 2010.

APRILE: Proiezione a Roma del film Un amore così fragile così violento, tratto dall’omonimo romanzo di Leros Pittoni, ambientato a Lipari e recentemente riedito dal Centro Studi; Aperitivo eoliano a Palermo, presso il nuovo Mondadori Multicenter, per la presentazione della XXVIIª edizione del festival “Un mare di cinema – premio Efesto d’oro”.

MAGGIO: L’Aperitivo eoliano approda al Festival del cinema di Cannes per promuovere la rassegna Un mare di cinema ed il concorso di  Eolie in video; Primo appuntamento dei “Pomeriggi culturali eoliani” 2010 con la presentazione a Messina, presso il Salone degli Specchi del Palazzo della Provincia, del volume L’Emigrazione eoliana in Argentina di Susanna Tesoriero, edito dal Centro Studi; Convegno “La lunga notte di Lipari” promosso dal Centro Studi, per la presentazione del libro di Giuseppe La Greca: La lunga notte di Lipari – anarchici e socialisti a confronto, edito dal Centro Studi. Sono intervenuti: Giorgio Benvenuti, Santi Fedele, Alberto La Volpe, Paolo Mauri, Lidia Ravera, Marcello Sorgi e Giuseppe Tamburano. Il convegno, durato due giorni, è stato affiancato da una mostra fotografica sul confino coatto a Lipari ed a chiusura è stata fatta una rappresentazione teatrale, a cura della compagnia Piccolo Borgo Antico, della novella del Decamerone “Gostanza e Martuccio”, ambientata a Lipari.

GIUGNO: Presentazione del libro Alle Eolie per sempre di Grazia Zucconelli, edizioni Sangel. Prefazione a cura di Clara Raimondi, è intervenuto insieme all’autrice il Prof. Enzo Donato.

LUGLIO: XXVIIª Edizione del Festival “Un Mare di Cinema – Premio Efesto d’Oro”. La manifestazione si è svolta dal 08 al 18 Luglio e per la prima volta quest’anno ha toccato tutte e sette le Isole Eolie. Variegato calendario d’appuntamenti dislocati in ogni isola, proiezioni di film sulle Eolie, mostre pittoriche e fotografiche. Il festival quest’anno è stato diviso in varie sezioni. Il progetto Campus, in cui si è previsto un ciclo di lezioni di cinema dedicato agli studenti appassionati di cinematografia. Oltre a studenti degli atenei siciliani, hanno partecipato alle lezioni studenti provenienti dal Marocco e dalla Polonia. I seminari sono stati tenuti dagli esperti: Sebastiano Gesù, Martin Landau, Giovanna Gagliardo, Amhed Boulane, Renato Tomasino, Gennaro Schembri, Laura Delli Colli e Marco Bellano. Il progetto Un Mare di Storie ha visto una serie di incontri con autori che scrivono di cinema ed un approfondimento ad ampio raggio sulla letteratura cinematografica. La sezione Ricorrenze, all’interno della quale sono stati proiettati i più importanti film girati nell’arcipelago eoliano(come la proiezione del fil di Michelangelo Antonioni “L’avventura” girato a Panarea e proiettato in un noto hotel della medesima isola). Anche quest’anno, all’Anfiteatro del Castello di Lipari, sono state proiettate le anteprime mondiali della 20th Century Fox. Tra cui uno spezzone del film di Michele Placido “Vallanzasca – gli angeli del male”. I cortometraggi del Festival “Eolie in Video” sono stati proiettati nei giardini del Centro Studi Eoliano; quest’anno, oltre che dall’Italia, sono pervenute opere dalla Germania, America, Australia ed Austria. La cerimonia conclusiva del Festival si è svolta all’Anfiteatro, presso il Maracuja, nell’isola di  Vulcano. PREMIO < EFESTO D’ORO ANNO 2010 > E’ stato assegnato al premio Oscar americano Martin Landau, al regista Michele Placido, alla produttrice Elide Melli ed agli attori Francesco Scianna e Kim Rossi Stuart. La giuria del concorso internazionale per cortometraggi “Eolie in Video 2010”, composta dal regista Amhed Boulane e dalle giornaliste Laura Delli Colli e Giovanna Gagliardo ha assegnato all’unanimità il premio al film XIE ZI di Giuseppe Marco Albano (Italia); La giuria popolare, composta dai ragazzi delle scuole medie eoliane, ha decretato miglior cortometraggio il film L’UOMO DEI SOGNI di Alessandro Capitani (Italia); Il premio Campus, decretato dagli studenti che hanno partecipato alle lezioni, è andato al corto FINDING GRANDMA di Gretchen Becker (Stati Uniti). Per la XXVIIª edizione dei “Pomeriggi culturali eoliani”, in Luglio sono stati presentati,nel giardino del Centro Studi, i seguenti volumi: Presentazione del libro “A Stromboli” di Lidia Ravera, edito da Laterza. E’ intervenuto assieme all’autrice il giornalista Marcello Sorgi. Presentazione del libro “L’ingrediente perduto” di Stefania Barzini, edito da Sonzogno. E’ intervenuta assieme all’autrice la Dott.ssa Clara Raimondi. Mostra fotografica “La Lipari del Prof. Renato De Pasquale”, collezionista di foto d’epoca eoliane. Presentazione del libro “Don Vito – le relazioni segrete tra Stato e mafia nel racconto di un testimone d’eccezione” di Massimo Ciancimino e Francesco La Licata, edizione Feltrinelli. Hanno presenziato insieme a Massimo Ciancimino, i giornalisti Sandro Ruotolo e Marcello Sorgi. Presentazione, presso l’hotel Casajanca, del libro “La lunga notte di Lipari” di Giuseppe La Greca, edito dal Centro Studi Eoliano. Sono intervenuti con l’autore Tilde Paino e Barbara Brundu. Presentazione del libro “L’arte salutare a Lipari alla fine dell’800” di Gaetano Barresi, edito dal Centro Studi Eoliano. E’ intervenuto con l’autore il Prof. Davide D’Amico. Presentazione del libro “Navigando nella storia delle Eolie” di Michele Giacomantonio, edizione Pungitopo. Sono intervenuti assieme all’autore il Prof. Giuseppe Iacolino, Angelo Raffa e Marcello Sajia. Presentazione del libro dedicato al Prof. Davide D’Amico: “Amarcord di un trapianto di fegato”. Sono intervenuti il Dott. Gianni Iacolino, il Prof. Nicolò Bassi ed il Prof. D’Amico. Presentazione del libro “Terremoto Calabro-messinese 1908/2008”, edito da Alinari, di Raffaele Azzaro, Caterina Piccione e Gianluca Valensise. Ha presentato, l’autrice Piccione.

AGOSTO: “Mostra delle divise storiche dei Carabinieri”, nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Presentazione del CD musicale di Marco Manni “Schegge d’ossidiana”. Sono intervenuti col cantautore eoliano, Benito Merlino e Renato Candia. “Rassegna nuovi autori”: gli scrittori non professionisti Giovanni Albano, Giovanni De Maria, Bruno Gallo, Giancarlo Niutta e Nicola Stolfi, presentano i loro libri. Presentazione nell’isola di Salina, presso la libreria Amanei, delle novità editoriali 2010 del Centro Studi Eoliano. Presentazione del libro “Sitael” di Alessia Fiorentino, edito da Flaccovio. E’ intervenuto con l’autrice, il giornalista Marcello Sorgi. Presentazione del libro “Le amanti del vulcano” di Marcello Sorgi, edito da Rizzoli. Insieme all’autore, sono intervenuti Luca Barbareschi, Candida Morvillo e Francesco Rizzo. Presentazione nell’isola di Panarea, presso il Sagrato della Chiesa di San Pietro, delle novità editoriali 2010 del Centro Studi Eoliano. Presentazione del libro “La lunga notte di Lipari” di Giuseppe La Greca, edito dal Centro Studi Eoliano. Sono intervenuti con l’autore il giornalista Alberto La Volpe e Marco Saltalamacchia. Presentazione nell’isola di Stromboli, presso la Libreria sull’isola, delle novità editoriali 2010 del Centro Studi Eoliano. Lectio magistralis del Prof. Vincenzo Consolo, neo Presidente Onorario del Centro Studi Eoliano e presentazione del libro “Alexandre Dumas e Guy de Maupassant. Diari di viaggio alle isole Eolie” a cura di Clara Raimondi, edito dal Centro Studi Eoliano. E’ intervenuto con l’autrice, lo scrittore Elio Russo. Presentazione nell’isola di Filicudi, presso l’hotel Villa Rosa, delle novità editoriali 2010 del Centro Studi Eoliano. Rappresentazione teatrale della commedia “Diana e Kromalov – un lunghissimo viaggio di nozze” di Alessio Pracanica, con Paola Centurrino e Daniele Cannistrà. Presentazione della nuova collana sull’emigrazione eoliana edita dal Centro Studi, con i libri “Era come andare sulla luna” di Massimo Marino, “Emigrazione eoliana in Argentina” di Susanna Tesoriero, “Emigrazione eoliana negli USA” di Margaret Allen. Assieme agli autori è intervenuta la Prof.ssa Maria Carnevale. Conversazione sul tema: “Perché amiamo il mare. Dialogo tra gene e psiche”. Hanno relazionato, Alberto Siracusano, Presidente della Società italiana di psichiatria e Giuseppe Novelli, Professore ordinario di genetica all’università di Tor Vergata di Roma. Presentazione del libro “Uno sviluppo sosteM/Nibile” di Paola Pajno, edito dal Centro Studi Eoliano. Sono intervenuti con l’autrice, il Presidente dell’UCID, Prof. Angelo Ferro, il Dott. Giovanni Gorno Tampini ed il Mons. Giovanni Marra. Mostra “Profondità e Leggerezza” degli artisti Ciampaglia Bartolo, Conti Renata e Varvaro Aurora. Presentazione del libro “In cerca dell’anima” di Franco Scaglia e Mons. Vincenzo Paglia, edito da Piemme. Sono intervenuti con gli autori, Mons. Giovanni Marra ed il Dott. Michele Giacomantonio. Aperitivo eoliano alla biennale di Venezia, per fare un resoconto delle attività svolte nel corso della XXVIIª edizione del Festival “Un mare di Cinema – Premio Efesto d’Oro” e per esporre le iniziative previste per l’edizione 2011 della Rassegna.

SETTEMBRE: Anteprima, nei giardini del Centro Studi, del documentario presentato alla 67ª Mostra del Cinema di Venezia: “Fughe e Approdi. Ritorno alle Eolie tra cinema e realtà”, della regista Giovanna Taviani.

DICEMBRE: Il Centro Studi Eoliano, anche quest’anno, è stato presente alla 9° edizione della Fiera Nazionale della piccola e media editoria di Roma “Più libri, più liberi”, all’interno della quale è stato organizzato un Aperitivo eoliano per presentare l’ultima novità pubblicata: il libro “Cineolie”, di Nino Genovese, che racchiude tutta la cinematografia eoliana; Edizioni Centro Studi Eolie. Sono stati 30 anni di impegno, di ricerca, di entusiasmo e di passione. Un grazie a chi ha condiviso con noi questa avventura, agli amici, ai sostenitori. A tutti gli auguri di un sereno Natale e di un tempo ricco di speranze e successi.

“LA VERA GENEROSITA’ VERSO IL FUTURO CONSISTE NEL DONARE TUTTO IL PRESENTE. (Albert Camus)

*Presidente del Centro Studi Eoliano

Da Messina in linea Patrizia Merlino. Auguri

di Patrizia Merlino

bnatale45.jpgAffettuosi auguri per il nuovo anno che sia ricco di tante belle sorprese !!!!!!! Speriamo anche per le nostre isole!

Rassegna Stampa. “Studio Aperto”, “TG4”, “TG5” e Stromboli

tg4.jpg“Studio Aperto” delle 18,30, il TG4 delle 19 e il Tg5 delle 20 hanno ripreso la notizia diffusa da “Il Notiziario” che questa sera a Stromboli una ventina di turisti saluterannoauguristromboli.jpg l’arrivo del nuovo anno sulla cima del cratere. 

Satira&Pizzini

bnatale44.jpgDue “panettonati” liparoti chiedono al farmacista Carmelo Sparacino
se intorno al collo ha il Biscione dell’Inter o il futuro candidato
alle prossime elezioni del comune di Lipari????