Satira&Pizzini

cicogna2.jpgDue donne eoliane incinte con due mariti diportisti dicono:

“senza protestare,Tu mi fai chiudere il punto parto
ed io Ti apro il…porto…!!!”

Da Ischia in linea Salvatore Lauro

slauro.jpgdi Salvatore Lauro

Comunico che è in corso di realizzazione il progetto “Arcipelago Reti di Impresa per il Turismo”, per maggiori informazioni si pu’ visitare www.ischiaretidiimpresa.ischia.it, e contattare il nostro Contact Center allo 0814972256.
Inoltre ho pubblicato il manifesto per Ischia “L’isola del verde e del benessere” su www.salvatorelauro.com/ischia che spero si vorrà valutare ed eventualmente condividere e sottoscrivere.

Lipari&Avis. 1986-2011 “Insieme per la Vita”. A tutti gli eoliani che credono nella donazione del sangue

mbrunopiccola.jpgdi Mariano Bruno*

Il 25′ anniversario della nascita dell’Avis di Lipari segna una tappa importante non solo per i soci, ma anche per l’intera comunità eoliana che, dall’operosità dell’associazione, ha tratto un forte stimolo nell’impegno sociale e linfa vitale nel bisogno.

All’Avis di Lipari va riconosciuta l’opera meritoria di aver saputo dare continuità ad un progetto che nasce per volontà di Giovanni Panettieri, nostro beneamato concittadino, il quale guardando lontano ha gettato un seme in un terreno fecondo: il cuore degli eoliani; li è germogliata la “pianta della speranza”, ch’è diventato un robusto “albero di solidarietà”, rifugio della sofferenza.

Un plauso ai Dirigenti che, dopo la scomparsa di Panettieri, hanno creduto in quel progetto e nell’ultimo decennio, profondendo passione, efficienza e capacità, con un lavoro costante e di alto livello morale, arricchito dalla sensibilità della gente eoliana, hanno saputo far emergere le risorse della nostra comunità; fino a farlo diventare una realtà importante.

In questa ricorrenza si festeggia un traguardo caratterizzato da un ciclo operativo estremamente rilevante; ma segna anche l’inizio di un nuovo percorso dove l’impegno di tutti e la coesione saranno indispensabili per dare maggiore impulso, sostegno morale e materiale all’attività dell’Avis di Lipari.

All’associazione, ai donatori di cui mi onoro di appartenere, ai collaboratori e ai sostenitori, il mio auguro affinchè la vostra opera meritoria venga ricompensata da altri importanti risultati; a Voi la rinnovata e sincera disponibilità dell’Amministrazione Comunale.

*Sindaco del Comune di Lipari

Lipari&Comune, “attacco” sul piano delle valorizzazioni e alienazioni

gguarino.jpgdi Gianfranco Guarino*

Evviva la lealtà e la trasparenza.

Ogni giorno che passa, i metodi utilizzati dall’Amministrazione Comunale, diventano sempre più strani occorre, una buona dose di fantasia e l’utilizzo di un detto antico: “Se conosco i miei polli …….”.

Si leggono nei giornali online le preoccupazioni del Presidente della Federalberghi, relative all’istituzione della tassa di soggiorno.

Mi sento di rassicurarlo, non la vogliono istituire, vista l’importanza il Presidente del Consiglio ha inserito l’argomento al 12° punto all’ordine del giorno (e non al 1°) del Consiglio Comunale del 10 ottobre 2011,  sicuramente in piena autonomia, un contribuendo spontaneo a creare un alibi per il bilancio comunale ancora non approvato dalla Giunta Comunale con la scusa di non riuscire a fare quadrare il tutto.

L’unico interesse dell’Amministrazione Comunale e forse di altri è quello di far approvare ad un Commissario il bilancio in modo da nascondere, i propri obiettivi e programmi.

Un esempio pratico, in data 23 settembre c.m.  La Giunta Comunale ha approvato il piano delle Valorizzazioni, di cui allego una serie di stralci per meglio chiarire i concetti da qui in avanti, in ogni caso si tratta della delibera n°103 del 23/09/2011 pubblicata all’albo pretorio online sul sito del Comune. 

La  delibera, è stata approvata all’unanimità: dal dott. Mariano Bruno, Sig. Giulio China, Dott. Ivan Ferlazzo, Rag. Massimo D’auria e rag. Giuseppe Finocchiaro.

Analizzando i contenuti dell’allegato “A” si resta allibiti, viene inserita una scheda relativa alla stazione marittima di Vulcano, demolita da qualche tempo,  leggete cosa viene scritto e valutate.

SCHEDA N. 5 Fabbricati

 

1

DESCRIZIONE DEL BENE

STAZIONE MARITTIMA

2

UBICAZIONE IMMOBILE

Vulcano Porto

3

DATI CATASTALI

Fg. 3, mapp. 109

4

STATO DI CONSERVAZIONE

Pessimo stato in quanto è in abbandono

5

CONSISTENZA

Mq. 198

6

EVENTUALI VINCOLI O PESI

Nessuno

7

VALORIZZAZIONE

Non si rende necessaria alcuna variante urbanistica

8

IMPORTO DA PROGETTO

Euro 400.000,00

9

DESTINAZIONE URBANISTICA

F1 del PRG

10

VARIANTE URBANISTICA

Nessuna

11

DESTINATO

ALLA VALORIZZAZIONE (museo della cinematografia e del mare)

 

Ma continuando la verifica si trovano davvero delle strane cose, per non usare termini diversi.

Credo che tutti conoscano la problematica relativa alla realizzazione di 140 appartamenti e delle caserme dei Carabinieri di Lipari e Panarea.

Bene senza troppi giri di parole le aree e fabbricati interessati sono state inserite nel presente piano, o almeno ci hanno provato, tralasciando che il costo per realizzare la caserma di Lipari, risulta notevolmente inferiore a quanto spiegatoci fino ad oggi (scheda n°6)

 SCHEDA N. 6 Fabbricati

 

1

DESCRIZIONE DEL BENE

Scuola Materna

2

UBICAZIONE IMMOBILE

Via Torrente Cappuccini – Lipari

3

DATI CATASTALI

Fg. 88, mapp. 391-390-786

4

STATO DI CONSERVAZIONE

Vetusto

5

CONSISTENZA

Mc. 2380

6

EVENTUALI VINCOLI O PESI

Nessuno

7

VALORIZZAZIONE

Si rende necessaria variante urbanistica

8

IMPORTO DA PROGETTO

Euro 774.375,84

9

DESTINAZIONE URBANISTICA

Art. 78 Zone per l’istruzione dell’obbligo

10

VARIANTE URBANISTICA

Da Scuola materna a F2-CC e Deroga allo Strumento Urbanistico

11

DESTINATO

ALLA VALORIZZAZIONE (Caserma Carabinieri)

 

Si resta senza parole nel momento in cui si legge la scheda n°8, in quanto il foglio e la particella catastale indicati riguardano l’abitazione di un cittadino Liparoto e non il terreno descritto, (probabile refuso di stampa), spero lo corregano, indicando la particella catastale di proprietà del Comune, ma ciò che colpisce ancora di più, è il cambio di destinazione urbanistica da zona agricola a zona per l’edilizia agevolata e sovvenzionata, perchè????????

SCHEDA N. 8 Terreno

 

1

DESCRIZIONE DEL BENE

Terreni

2

UBICAZIONE IMMOBILE

Località Castellaro

3

DATI CATASTALI

Fg. 39, mapp. 259

4

STATO DI CONSERVAZIONE

Non coltivato

5

CONSISTENZA

Mq. 8293

6

EVENTUALI VINCOLI O PESI

Nessuno

7

VALORIZZAZIONE

Si rende necessaria variante e deroga allo strumento urbanistico

8

IMPORTO DA PROGETTO

Euro 165.860

9

DESTINAZIONE URBANISTICA

E1

10

VARIANTE URBANISTICA

Da E a Edilizia Agevolata e Sovvenzionata

11

DESTINATO

ALLA ALIENAZIONE per (Edilizia Agevolata e Sovvenzionata)

 

Ancora uno stralcio della delibera, l’ultimo, apparentemente innoquo, ma che di fatto con l’approvazione del Consiglio Comunale sancisce la modifica la destinazione dell’area rendendola edificabile, senza possibilità di tornare indietro sulla decisione presa, per via dei danni che ne deriverebbero a coloro che potrebbero o hanno già fatto richiesta della suddetta area, in più il valore del terreno passa da commerciale a terreno espropriabile (si legga la cifra inserita nella scheda).

 “VISTA: la sentenza della Corte Costituzionale n. 340 del 30/12/2009 che dichiara 1’illegittimità Costituzionale dell’art, 58 comma 2, del D.L. n.112 del 25/06/2008, ( disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la sernplificazione, 1a competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la programmazione tributaria) convertito con modificazioni nella legge 06/08/2008 n. 133, esclusa la proposizione iniziale << L ‘inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica »; ….“

Inoltre di fatto la realizzazione delle caserme e degli appartamenti potrebbero percorrere strade diverse, in quanto l’area risulterebbe immediatamente disponibile e soggetta a variante urbanistica, mentre le caserme resterebbero impantanate con altre problematiche, quali la deroga urbanistica, le distanze cimiteriali, etc. con buona pace delle legittime aspettative dell’Arma dei Carabinieri, di tutto il Consiglio Comunale e dei cittadini. Una sola considerazione, non si può sempre usare tutto e tutti come utili idioti, spero sia modificato il tutto, almeno per dignità personale, istituzionale e rispetto dei cittadini.

*Consigliere comunale Futuro e Libertà

Eolie&caro acqua

bferlazzopiccola.jpgdi Bartolino Ferlazzo*

Si resta completamente esterefatti, nel leggere quanto riportato nel comunicato da parte del Comune di Lipari e riguardante il pagamento delle fatture per erogazione di acqua a privati, dove tra l’ altro si minaccia, non molto velatamente, il taglio dell’ erogazione del prezioso liquido, per questo, sarebbe opportuno innanzitutto che chi scrive si documenti dettagliatamente sull’ eventuale procedura di distacco essendo l’ acqua bene di primaria e vitale importanza per l’ essere umano.- 

Per entrare nel dettaglio, bisogna chiarire alcuni punti fondamentali, altrimenti con tutte le date e leggi riportate nel comunicato del Comune, l’ utenza fa proprio fatica capirne il contenuto e il significato;
* la tariffa media odierna dopo la determinazione 81/2009 del sindaco di Lipari,  è stata intesa ad evitare una sperequazione fra tutti i coloro che consumavano o meno le 80 tonnellate previste dalla gestione EAS, dunque niente di assolutamente particolare se non lo stesso trattamento per tutti;
* l’ art.10 comma 28 della legge 106/2011, precisa che l’ entrata in vigore del D.L. n.135/2009 dove si legge della cessazione del regime transitorio, non può assolutamente prendere in considerazione quanto fatturato nell’ anno 2009, anche perchè fino alla data del 25.09.2009 dovevano applicarsi le regole, dopo modificate, pertanto la fatturazione relativa all’ anno 2009 risulta essere assolutamente illegittima;

*il Comune di Lipari o chi per esso, ha dimenticato, scientemente, di omettere in quel comunicato la risposta ricevuta, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Ufficio per gli Investimenti di Rete e i Servizi di Pubblica Utilità, a firma del Coordinatore, Dr.ssa Isabella Imperato, in data 01.08.2011 prot. DIPE 0003154 P-4-15.17 alla richiesta inoltrata dal comune di Lipari IV° Settore Servizio Idrico, nella quale si riferisce testualmente, tra le altre cose ” …  in proposito, preso atto delle comunicazioni del CONVIRI, circa la mancata applicazione del metodo normalizzato, si conferma che gli adeguamenti tariffari del servizio idrico dovevano essere adottati secondo le modalità indicate nelle delibere CIPE ed in particolare, per quanto riguarda gli aumenti riferiti al periodo 2003/2007 ed agli anni 2008 e 2009, facendo riferimento alla delibera n. 117 del 18.12.2008, ed alle circolari esplicative n. 3269/c del 25.09.2009 e n.3636/c del 18.05.2010 emesse dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ovviamente gli incrementi previsti ai diversi punti della delibera citata potevano essere concessi solo previa presentazione, nei termini indicati, della documentazione richiesta per i diversi periodi temporali di riferimento. Si precisa inoltre che, secondo costante giurisprudenza, gli aumenti non possono avere decorrenza anteriore a quella di pubblicazione dei relativi provvedimenti tariffari sul B.U.R.L. …”

Bene alla luce di quest’ ultimo documento, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui il Comune aveva richiesto chiarimenti sulle tariffe idriche del Comune di Lipari, ci chiediamo:
*il Comune di Lipari ha presentato la documentazione richiesta per aver concesso il previsto aumento ?
*alla luce di quanto in esso contenuto, riferimento 25.09.2009, gli aumenti tariffari per i periodi 2003/2007 e anni 2008-2009, se autorizzati non potevano superare la percentuale prevista nella delibera CIPE, sempre  se fosse stata presentata la documentazione richiesta;
* anche per assurdo, prendendo in considerazione quanto riportato nel comunicato del comune di Lipari, comunque gli aumenti non potevano avere effetto retroattivo;
* anche per quanto attiene, gli anni successivi, l’ eventuale fatturazione calcolata con la percentuale di oltre il 130%, deve ritenersi illegittima in quanto, come sopra illustrato, il comune di Lipari, non presentato, forse, la documentazione per l’ autorizzazione all’ aumento, prevista dalla norma vigente;
* il Comune di Lipari, tra l’ altro non ha richiesto ai singoli utenti, se avessero voluto mantenere il vecchio contratto o quello nuovo che avrebbe dovuto presentare agli stessi. 

In conclusione, questa Associazione, prende le debite distanze da tale comunicato, artificioso, che non illustra tutta la verità, in base alla documentazione in nostro possesso, tentando di fuorviare quanti ancora non  hanno focalizzato la situazione, nello stesso momento invita il responsabile del IV Settore Servizio Idrico del Comune di Lipari, a voler revocare in autotutela tutta la fatturazione relativa, riconoscendo il proprio errore ed effetuando un calcolo, serio e veritieo, secondo l’ effettivo consumo e non prendendo in considerazione, guarda caso si in queste occasioni, quanto ereditato dall’ EAS.-
                                                                                                                                              *Procuratore dei Diritti del Cittadino
                                                                                                                                        

Cefalu’&taglio punto parto. Monta la protesta

cicogna2.jpgUn secco ‘no’ alla chiusura del reparto di ostetricia del San Raffaele Giglio di Cefalù (Pa) è arrivato al termine di un incontro tra il presidente Stefano Cirillo con il personale sanitario e non della fondazione cefaludese. È stato promosso per domenica mattina, alle 11, un sit-in pacifico di protesta davanti all’ingresso dell’ospedale. Alla manifestazione sono stati invitati i sindaci del comprensorio e i cittadini.

“La fondazione – ha detto il presidente, Stefano Cirillo – è vicina al territorio. Condividiamo le preoccupazioni della popolazione madonita alla quale verrebbe negato il diritto a una giusta assistenza sanitaria”.

“Impugneremo, inoltre, dinanzi al tribunale amministrativo il decreto assessoriale che chiude il punto nascite di Cefalù – spiega il responsabile del reparto di ostetricia, Luigi Marsala – senza considerare che è una struttura di 2/o livello con una serie di parametro. Negli ultimi cinque anni abbiamo un trend di crescita del 45 per cento, con 480 parti nel 2010, e rispettiamo tutti i parametri di sicurezza, più di altre strutture che non sono state prese in considerazione. Ringraziamo quanti, in queste ore, ci stanno esprimendo la loro solidarietà”, conclude.

La Fondazione ha attivato una casella di posta elettronica nonchiudiamo@hsrgiglio.it alla quale può essere indirizzato il proprio sostegno per il mantenimento dell’ostetricia di Cefalù.

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d’Italia

ansa.jpgTerza settimana senza scuola per i bambini di Stromboli. I genitori hanno infatti deciso di tenere a casa i propri figli a causa delle carenze del sistema scolastico che per quest’anno prevede un’unica pluriclasse che raccoglie i 21 bambini iscritti (dalla prima alla quinta elementare) con una sola maestra. Le insegnanti sarebbero due, dicono dalla direzione, ma una e’ stata dirottata a Panarea dal 19 settembre, per coprire una cattedra vacante.
   Per quanto riguarda la scuola media le lezioni sono cominciate solo il 26 settembre: alcuni insegnanti infatti devono ancora essere nominati. Gli studenti iscritti sono 16 e, anche per loro, la nuova normativa scolastica prevede solo una pluriclasse (dalla prima alla terza media).
   Alcuni rappresentanti dei genitori di Stromboli, accompagnati dal Sindaco di Lipari Mariano Bruno, hanno incontrato il Provveditore agli Studi di Messina Cataldo Dinolfo, per chiedere lo sdoppiamento delle pluriclassi sia alle elementari che alle medie. ”La risposta del provveditore e’ stata positiva – racconta uno dei genitori presenti alla riunione – ci ha assicurato che fara’ il possibile perche’ le nostre richieste siano realizzate”.
   Nel frattempo, la mobilitazione dei genitori di Stromboli prosegue su facebook, dove e’ stato creato un gruppo, ”Scuola In Mezzo Al Mare”, che raccoglie le adesioni e le denunce anche di altre isole che vivono situazioni analoghe. Gli iscritti sono gia’ quasi 500 e l’intenzione e’ quella di fare di tutto perche’ il diritto allo studio dei bambini delle isole venga assicurato.

Lipari&punto parto chiuso. Pd mobilitato. Siragusa, “Siamo esterreffatti. Chiarezza su scelte assessore”

asiragusa.jpg“La questione della chiusura dei punti parto lascia esterrefatti! Siamo l’unica Regione a chiudere un punto nascita in un’isola, a Lipari, costringendo le donne in travaglio ad essere trasportate con l’elicottero o a trasferirsi sulla terraferma molto prima della data presunta del parto, con spese insostenibili per le famiglie!”. Lo dichiara in una nota la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, che annuncia la
presentazione di una Interpellanza sulla vicenda. “A fronte di tali gravi disagi -conclude Siragusa- l’Assessore mantiene in vita punti nascita in località molto meno disagiate! Purtroppo non resta che pensare che si sia tenuto conto più dell’influenza di qualche “protettore” che delle effettive esigenze della cittadinanza e delle sicurezza di madri e nascituri!”.

Panarea, è deceduta la signora Bartolomea Cincotta

Panarea – E’ deceduta la signora Bartolomea Cincotta, vedova Cincotta.

Aveva 91 anni.

I funerali avranno luogo domani alle ore 15,30 nella parrocchia di San Pietro a Panarea.

Ai figli Pina e Onofrio, ai nipoti, al genero e ai familiari le nostre condoglianze.