Lipari&Comune. Totò, e io pago…

toto1.jpgLipari – Con determina del dirigente Stefano Blasco sono stati liquidati euro sblascopiccola1.jpg329.661,22 alla ditta Di Vincenzo s.p.a. per il quantitativo di acqua prodotta dall’impianto di dissalazione di Lipari.

Liquidati 17.352,17 alla ditta Sopes srl per il quantitativo di acqua prodotta dall’impianto di dissalazione di Lipari.

Liquidati e. 1.258,40 all’ing. Davide Ferlazzo di Vulcano per incarico di verifiche statiche impianto di pretrattamento comunale sito in via Falcone e Borsellino.

Lipari – Con determina del dirigente Stefano Blasco sono stati liquidati euro 385,93 ad Annalisa Cincotta di LIpari per rimborso spese di giudizio sentenza esecutiva del giudice di pace di Lipari (atto di precetto). Il contenzioso riguardava un verbale della polizia di municipale. In pratica, il giudice ha accolto il ricorso dell’isolana e ha condannato il Comune che dovrà anche pagare le spese di 183 euro, di cui 33 per spese e 150 per onorario dell’avvocato Roberto Rizzo di Messina.

Rassegna Stampa

asia.pngNella odierna puntata “In Diretta” su Rai 1, si scopre che il primo inchino fu inaugurato nel 1956 dal comandante Liberi che passò fra Stromboli e Strombolicchio con l’orchestra sul ponte di comando della motonave Asia della Lloyd Triestino, creando un diversivo spettacolare per i passeggeri.

Lipari, 140 appartamenti in cambio di due caserme dei cc

sleonepiccola1.jpgdi Salvatore Leone

Leggo con piacere le note di Luca Chiofalo, con il quale ho avuto la possibilità di uno scambio di battute sul tema “due in cambio di140”, incontrandolo stamane sul Corso principale di Lipari.

Dello stesso avviso mi sembra essere anche il consigliere Pietro Lo Cascio, leggendo il suo articolo pubblicato su “Il Notiziario”.

Devo riconoscere l’abilità del legale rapp.te della Società che ha in mente di realizzare gli appartamenti, per aver offerto al Comune di Lipari – in luogo degli oneri di urbanizzazione – la realizzazione delle Caserme dei Carabinieri, e non altro.

Cosa si nasconde dietro tale operazione edilizia, che si trascina da oltre un anno al Consiglio Comunale, che, oltre a paralizzarne l’attività, ha anche reso monotona la lettura dell’ordine del giorno?

Da una letterale interpretazione della normativa urbanistica – e dietro una piccola esperienza maturata nelle aule dei Tribunali – ricordo con piacere una mia battuta avanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa, laddove facevo notare che le norme urbanistiche non devono essere interpretate ma applicate.

Tale frase ha colpito il relatore, che mi ha dato ragione.

Alla luce di ciò non riesco a comprendere il motivo per cui tale Società, invece di offrire le Caserme (mere opere di urbanizzazione secondaria), non provveda al pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.

Non mi spiego dunque il motivo per cui la realizzazione di tale progetto venga sempre trascinata in Consiglio: o perché appare interessante la realizzazione dei 140 appartamenti, ovvero perché lo è maggiormente la realizzazione delle due Caserme dei Carabinieri.

Mi chiedo: se per la realizzazione dei 140 appartamenti si fosse resa necessaria la corresponsione degli oneri di urbanizzazione, l’iter sarebbe stato lo stesso?

Per carità, non voglio dire che le Caserme non siano necessarie; è solo l’iter ad essere sbagliato.

Ma questa Società, che ha “partorito” tale idea: …Di dov’è? …Chi sono i soci? …A chi appartengono i fortunati terreni agricoli che da tale realizzazione cambiano il loro indice da inedificabili ad edificabili, con evidente grande vantaggio monetario ed esentasse?

Avviata tale interpretazione, in futuro, la nuova Amministrazione potrebbe anche lanciare l’idea di stendere un bando del seguente tenore: per realizzare delle Caserme si offre la possibilità di edificare alloggi, in luogo degli oneri di urbanizzazione. Chi offrirà più caserme con la minore edificazione di appartamenti si aggiudicherà la gara. Povere Eolie.

Eolie, richiesto decreto al ministero delle infrastrutture per vietare lo “sbarco selvaggio” di auto e moto

lipariportoautoesodo.jpgLipari – Il sindaco del maggior Comune delle Eolie Mariano Bruno ha richiesto al ministero delle infrastrutture l’emanazione del decreto in vista della prossima stagione estiva per evitare lo “sbarco selvaggio” di auto e moto da parte dei turisti.

Dal 1′ maggio al 31 Ottobre 2012  il divieto riguarderà le isole di Panarea e Stromboli; dal 1′ luglio al 31 Ottobre l’isola di Alicudi. Dal 1′ luglio al 30 Settembre non si potrà sbarcare nelle isole di Lipari e Vulcano e dal 1′ luglio al 30 Settembre nell’isola di Filicudi.

A Lipari, Vulcano e Filicudi i turisti potranno sbarcare alle Eolie con auto e moto se dimostreranno alle agenzie di Napoli e Milazzo di rimanere nelle isole per almeno una settimana, ma dovranno esibire la prenotazione in alberghi o in case vacanze. Le sanzioni sono pesanti: vanno da 357 a 1.433 euro.

Eolie&giovani

sroussakpiccola.jpgdi Svetlana Roussak*
 
Un sincero augurio a tutti i giovani Eoliani in occasione della Festa dei Giovani!
Oggi si festeggia la vostra allegria, creatività, entusiasmo, idealismo, spensieratezza e altruismo – attributi bellissimi della vostra giovane età.
 
Festeggiate nel ricordo degli insegnamenti di San Giovanni Bosco e fate capire a tutti che non siete un problema da risolvere ma una risorsa da valorizzare e utilizzare.
Festeggiate e non fermatevi solamente perché qualcuno sostiene che non ci sono spazzi e opportunità per voi. Cercate di essere più propositivi che critici, fate conoscere a tutti le vostre idee, progetti, la vostra non indifferenza a tutto ciò che vi succede attorno. Mettetevi in gioco, come quei giovani ragazzi danesi, che dimostrano, che avere 26 anni basta per dirigere il Ministero del Fisco, e a 28 anni si può benissimo svolgere l’incarico di Ministro della Sanità.
 
Festeggiate e dimostrate che nei vostri sogni non ci sono solamente un futuro da velina e una macchina regalata dai genitori, ma il desiderio di vivere in un mondo migliore che potete cominciare a costruire già da adesso, inserendovi nelle attività come salvaguardia dell’ambiente, attenzione verso gli anziani, scambi interculturali tra i giovani e tant’altro.
Provate a diventare già da oggi i protagonisti del domani.
 
*Assessore alle Politiche Giovanili Comune di Lipari

Lipari&consiglio comunale. Minoranze non qualificate & maggioranze squalificanti

plocasciopiccola.jpgdi Pietro Lo Cascio*

La seduta straordinaria del consiglio comunale dello scorso 27 gennaio è stata teatro di un interessante caso di “interpretazione creativa” del regolamento, partorito per tamponare maldestramente l’esito del voto contrario che ha respinto l’ormai celebre proposta del programma costruttivo di 140 alloggi “agevolati-convenzionati” in cambio della possibilità di edificare in verde agricolo, saturando per i prossimi anni l’intera volumetria prevista per l’edilizia economica e popolare, dell’esenzione dagli oneri concessori e, infine, di due caserme.

Come è noto, per la sua approvazione sarebbero infatti stati necessari 14 voti favorevoli, numero la cui esistenza, come è stato definitivamente chiarito nella seduta, è indisponibile, tranne che – forse – nella fervida immaginazione di qualche esponente della maggioranza e dell’amministrazione. Così, in mancanza di questi 14 voti, appare evidente che la proposta si intenda respinta. Tuttavia, il presidente del consiglio – dopo avere tentato di boicottare la votazione prima del suo svolgimento – ha sostenuto che il voto sarebbe nullo perché mancava il quorum necessario, ovvero 14 presenti. Ma se all’inizio della seduta l’aula era gremita di consiglieri, cosa è successo nel frattempo? Semplice: mentre si profilava chiaramente l’assenza del numero di voti necessario all’approvazione, alcuni colleghi di maggioranza hanno pensato bene di dileguarsi prima della votazione, avvenuta alla presenza di soli 12 consiglieri (8 dei quali seduti ai banchi dell’opposizione). In assenza della “maggioranza qualificata” prevista dalla legge per questo genere di argomenti, il presidente coniava il neologismo amministrativo della “minoranza non qualificata”, che ne rappresenterebbe il naturale antonimo.

Certo, il tentativo del presidente Longo si potrebbe assimilare a una forma di accanimento, tanto pernicioso da voler sminuire un atto di un consiglio comunale liberamente espresso con un voto palesemente contrario. Ma è tutt’altro che solitario, come rivela il comunicato diffuso oggi dall’amministrazione, che si richiama ai motivi di sicurezza per riproporre l’inderogabile necessità delle due caserme di Lipari e Panarea (c’è da chiedersi perché si dimentichi di Filicudi, allora, dove i militari sono ospitati in una situazione alquanto precaria, o d Alicudi, dove non ce ne sono affatto). È molto facile addurre tali motivazioni, oggi, tralasciando di chiarire il costo reale ed effettivo dell’intera operazione per la comunità, o di ammettere la propria incapacità di ottenere dalla Commissione per la sicurezza – dove il sindaco siede da tempo – misure concrete, come l’immediata revoca dei soggiorni obbligati assegnati al nostro territorio comunale. Respingere la proposta di un programma costruttivo da 140 alloggi così come prospettato non significa non volere un miglioramento o un potenziamento della qualità nella logistica delle forze dell’ordine, ma semplicemente che non è questa la strada che il consiglio intende percorrere.

In ogni caso, l’introduzione del concetto di “minoranza non qualificata” sembra davvero uno stratagemma dell’ultimora, escogitato per uscire da una sconfitta imbarazzante – ricordo che l’argomento ha dominato le sedute del consiglio e delle commissioni consiliari per almeno un anno – simulando finta indifferenza. Piuttosto, parlerei di “maggioranza squalificante”, quella che finalmente si congeda dalla cittadinanza dopo cinque anni di sostegno a un’amministrazione inconsistente, defilandosi silenziosamente dall’aula consiliare invece di affrontare con serenità e coerenza una questione importante per il futuro del nostro paese.

*Consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

Lipari&judo. Francesca Russo tradita dall’emozione al torneo nazionale

di Adalgisa Ferlazzo*

frussopiccola.jpgLa giovane Francesca Russo è rientrata oggi dalla trasferta a Lignano Sabiadoro dove ha partecipato al XVII Trofeo internazionale Alpe Adria,

Gran Prix Italia Cadetti 2012.

In categoria   kg +70 hanno partecipato nove atleta sia Italiane che straniere, Francesca dopo un primo incontro perso, ha vinto il secondo  ma si è fermata al 5° posto avendo perso il terzo incontro.

Francesca , come spesso le accade, in gara subisce l’emozione e la paura di vincere e avrebbe tranquillamente potuto raggiunto il bronzo senza questo limite.

Adesso si prepara per domenica prossima quando, insieme ad Alessandro Vitagliana, atleta classe  juniores kg 66 parteciperà al Campionato Provinciale.

*Vice presidente Sporting club di Lipari

 

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d’Italia

ansa.jpg(ANSA) – LIPARI – Negli edifici scolastici di Stromboli, Filicudi e Alicudi gli impianti elettrici non sono a norma di legge, secondo quanto accertato da Edda Paino e Rosario Sardo del dipartimento di prevenzione dell’Asp 5 di Messina. Gli inconvenienti erano stati gia’ segnalati da alcuni cittadini alla procura di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha chiesto l’accertamento da parte dei dirigenti dell’ufficio preposto. (ANSA).

Eolie, due caserme dei cc in cambio di 140 appartamenti

lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

L’improvvisa ossessione dell’amministrazione comunale per il tema “sicurezza” non mi convince… Premesso che riconosco la necessità di rinfonzare gli organici delle forze dell’ordine e, conseguentemente, di offrire loro edifici idonei allo svolgimento della funzione, non capisco perchè, nell’ultimo decennio, l’argomento sia stato tra gli ultimi, per ordine di importanza, dell’agenda politica dell’amministrazione Bruno, tornando “ex abrupto” alla ribalta in concomitanza con un controverso progetto edilizio che attende l’approvazione del civico consesso.

Il consiglio comunale discute, infatti, in questi giorni di inusuale attenzione e pressione mediatica sul tema sicurezza, un progetto per la realizzazione di 2 caserme per i carabinieri, che pone però, come condizione preliminare e irrununciabile, anche l’edificazione di 140 appartamenti per uso residenziale. La sensazione sgradevole che si stia “usando” in maniera strumentale la “paura” delle persone per far passare un progetto che oltre ad offrire un “servizio” alla comunità “soddisfa” interessi privati (legittimi, ma da tenere distinti da operazioni di pubblico interesse), comincia, in me, a fare capolino.

Spero di sbagliarmi, ma come si fa a non pensar male?…

Salina, è deceduto Tobia Elbano

mloschiavopiccola.jpgdi Massimo Lo Schiavo*

L’Amministrazione  Comunale di Santa Marina Salina esprime il proprio cordoglio per la scomparsa candela.jpgElbano Tobia, figura storica della Comunità di Lingua spentosi ieri sera, all’età di 87 anni,

Tobia, come tutti erano soliti chiamarlo, era ligure di nascita ma salinese di adozione: da giovanissimo, infatti, insieme al padre e allo zio si trasferirono da Noli (SV) per continuare l’attività iniziata dal nonno Angelo nel primo decennio del XX secolo, ossia la lavorazione e la commercializzazione della cicirella, presente in abbondanza nell’arcipelago in quegli anni, che proprio a Lingua trovò le condizioni ideali per potersi  sviluppare, e che fino agli anni ’60 ,per oltre un ventennio fu tenuta in mano dal giovane

Tobia. Tramontata questa esperienza, Tobia costruì la prima pensione con ristorante a Lingua avventurandosi tra i primi nel campo del turismo, che proprio intorno agli anni’60 iniziava a svilupparsi, ospitando e facendo conoscere Salina a numerosi personaggi del jet set nazionale ed estero, come Mike Bongiorno Martin Scorsese, Walter Chiari e Mina.

Grande anche il suo impegno politico e sociale, che ha portato avanti ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni ’70. Tobia amava la sua Lingua a tal punto da impegnarsi in prima persona per la realizzazione del Museo Civico Etno-antropologico presente nella frazione,  donando gran parte dei suppellettili e dei cimeli in esso contenuto, e diventando, negli ultimi anni, una guida del Museo stesso che intratteneva i visitatori con le proprie storie vissute in prima persona, narrando periodi di fasti e di gloria per l’isola intera.

Importante anche l’impegno politico e sociale, che ha valorizzato ricoprendo la carica di Consigliere Comunale e di Vice Sindaco negli anni ‘70 Tobia si era integrato perfettamente nell’Isola, diventando a volte più isolano degli isolani, e a noi piace ricordarlo con il suo accento misto tra ligure e siciliano , col proprio berretto da comandante calato in testa e l’orecchino, che tanto lo faceva somigliare ad un marinaio d’altri tempi.

Ai familiari e agli amici che gli sono stati sempre vicini, rivolgo personalmente un profondo senso di gratitudine.

*Sindaco del Comune di Santa Marina Salina

Ai familiari le nostre condoglianze