Da Canneto in linea Francesco Megna

Egr. direttore,
 
fmegnapiccola.jpgnavigando in rete mi sono casualmente imbattuto in un bando di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione per attività di rilevazione dati e informazione sui beni culturali e naturali nelle isole Minori di Sicilia.
Il bando è stato realizzato da un raggruppamento temporaneo di imprese (Ad.Venture Srl, Prima Officina Srl e Innova BIC) per conto del Comune di Lipari.
La scadenza per l’invio delle domande di ammissione e dei “curricula” è stata fissata al 1 Settembre 2012 (domani!!!) pertanto credo che possa fare cosa gradita ai suoi lettori se riterrà di pubblicare i contenuti del bando al fine di darne la massima diffusione e consentire la più ampia partecipazione possibile.
 
Questo è il link dell’avviso pubblico: 
 
Dal seguente link si può scaricare in formato pdf l’avviso di selezione con la modulistica da compilare ed inviare entro il 1 Settembre 
 
I requisiti minimi per l’ammissione alla selezione sono i seguenti:
§  almeno 18 anni di età;
§  diploma di licenza media superiore;
§  conoscenza approfondita del territorio;
§  possesso e capacità di utilizzo di macchina fotografica digitale;
§  possesso e capacità di utilizzo di computer e principali software;
§  conoscenza di una o più lingue straniere;
§  essere cittadino/a italiano/a o di altro stato membro dell’Unione Europea;
§  essere iscritto/a nelle liste elettorali;
§  godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
§  non aver riportato condanne penali o di non essere in stato di interdizione o colpito/a da provvedimenti di prevenzione o altre misure;
§  non essere stato interdetto/a dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
§  non avere in corso rapporti di lavoro con soggetti pubblici o privati giuridicamente incompatibili con il presente avviso e, in caso contrario, di essere disponibile ad interromperli al momento dell’accettazione dell’incarico;
§  non avere parenti entro il secondo grado (nonni, genitori, fratelli, sorelle, figli e nipoti in linea retta – figli dei figli) o conviventi che, nelle Amministrazioni Comunali delle Isole Minori siciliane – o negli enti da queste partecipate – ricoprano cariche di amministratori o dirigenziali o che abbiano svolto e/o svolgano funzioni a qualsiasi titolo nell’ambito dell’azione di cui al presente avviso;;
§  disponibilità a frequenti spostamenti.
 
Cordiali saluti e buon lavoro
Francesco Megna

Vulcano, giovane di Messina arrestato dai carabinieri per detenzione di droga

vulcanodroga.JPGVulcano – 20enne arrestato dai Carabinieri per detenzione di droga.

Proseguono in questi giorni i servizi finalizzati a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti in diversi centri dell’arcipelago eoliano a cura dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo che, ieri pomeriggio, hanno tratto in arresto un 20enne poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere posta in commercio.

Nel particolare servizio di prevenzione hanno operato i militari della Stazione Carabinieri di Vulcano, che hanno passato al setaccio diverse aree considerate di interesse operativo dell’isola, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione dei giovani, tra cui piazze e pertinenze dei locali pubblici.

Nel corso del servizio, i militari dell’Arma hanno effettuato anche diverse perquisizioni personali e domiciliarti e, nel corso di una di queste, presso l’abitazione di TRIMARCHI Simone, nato a Messina cl. 1992, cameriere, i Carabinieri hanno rinvenuto 35 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, un bilancino di precisione, nonché materiale vario per il confezionamento.

A questo punto sono scattate le manette ai polsi del citato TRIMARCHI Simone, il quale, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, è stato quindi trasferito presso la propria dimora dove permarrà in regime di arresti domiciliari, in attesa di giudizio direttissimo.

La droga, dopo essere stata accuratamente repertata, è stata sottoposta a sequestro e sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi.

Cagliari chiama e Lipari risponde

Caro direttore,

ggiardina.jpgmi consenta attraverso il suo giornale di ringraziare affettuosamente il sig/r Felice D’Ambra che anch’io seguo per il suo interesse e per  l’attaccamento a questa  terra comune e martoriata. Dalla foto vagamente riesco a ricordarlo, noto solo che alle spalle dovremmo avere quasi le stesse lune. Lo voglio ringraziare per le parole a me riservate, ma quando mi si attribuisce del maestro,mi sembra esagerato come se mi volessero prendere in giro.

Io ripeto,il mio è solo un(detersivo)diversivo per dare sfogo alla mia solitudine e alla mia tristezza , perché per i motivi più volte enunciate,l’anziano viene emarginato e considerato peso e no risorsa, per l’esperienza acquisita.Il nostro entusiasmo e il nostro attaccamento alla terra , non commuove più a nessuno salvo a chi vive lontano condannato dalla sorte ad emigrare L’anziano,specie d’estate ,si trova costretto ad allontanarsi dalla società e a convivere con diverse privazioni, che sarebbe lungo elencare, perché l’attenzione è rivolta solo verso il turismo e ai giovani.

Gli anziani, nel breve periodo d’estate ,non godono nulla. Proprio ieri sera a Canneto mi sono scialato, perché hanno organizzato in piazza una serata di liscio con degustazioni di cose locali, il tutto allietato dal complesso eccezionale Gli OXIDIA .

( mandolino, fisarmonica, canto e pianola)La gente si è divertita (paesani e turisti), come vedete nessuno mi può smentire che con indigeni e con poche spese la gente si può divertire di più e si da opportunità anche agli anziani di svagarsi.I Giovani caro Felice, scusami se ti do del tu,hanno diversi locali per dare sfogo ai loro bisogni  e per gli altri che c.è penuria .

Grazie per l’immagine di Belen che hai inserito e capisco ,nonostante l’età, i valori a cui fai cenno, ma quello a cui insisto io è , che non bisognerebbe mai confondere il sacro col profano . Le feste religiose ,dovrebbero sempre restare , feste religiose e anche se non discuto sui valori di” noti personaggi”. dovrebbero trovare accoglimento in spettacoli adatti all’occasione. Ti ringrazio per le belle parole  e siete voi che mi state incoraggiando ad andare avanti e a farmi compagnia , GRAZIE. Mi dispiace che non riesci bene e comprendere il dialetto “eoliano”,a me riesce ancora più difficile scriverlo specie nel trovare la metrica e le rime.

Ti confido inoltre che io l’italiano correto lo mastico, ma a forza di passare il tempo a scrivere il dialetto . oggi  mi trovo  più in difficoltà a scriverlo .

A tutti gli amici vicini e lontani : un caro abbraccio e ancora grazie per gli elogi non meritati,ma credetemi, state dando un po d’acqua ad una pianta che sta appassendo.

A tutti gli amici vicini e lontani, un abbraccio sincero

 

Giovanni Giardina

Da Santa Marina Salina in linea Massimo Lo Schiavo

mloschiavopiccola.jpgdi Massimo Lo Schiavo*

L’attuale grave situazione economica nazionale e regionale rischia di vanificare gli sforzi posti in essere  questi anni dai diversi Enti, Associazioni ed Istituzioni al fine di creare un valido contenitore culturale, di grande respiro internazionale che proponesse eventi e manifestazioni nuove e piene di contenuti, come il Salina DocFest, festival del documentario narrativo.

Questa manifestazione, inserita dopo 5 anni di sforzi di ogni tipo, tra le manifestazioni di grande interesse della Regione Siciliana, rischia ora il fallimento a causa dell’impossibilità di trasferimento dei fondi regionali e comunitari, vanificando tutte le scommesse volute e portate avanti in questi anni, sia dall’organizzazione del festival sia dalle Amministrazioni Comunali Eoliane e dai numerosi operatori economici.

Ritenendo che non si possa cadere sotto i colpi del  “Patto di stabilità e della Spending Review”, che oltre ad aver  sacrificato trasporti, sanità e istruzione, oggi sta intervenendo sulla cultura, con la presente desidero rivolgermi a tutti gli amici eoliani e delle Eolie, agli amici della cultura e ai sostenitori della promozione dell’immagine della nostre Isole, affinché parta immediatamente una sottoscrizione volontaria di raccolta fondi da destinare alla Salina DocFest Onlus, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, che possa permettere la parziale  realizzazione del Salina DocFest 2012 (20 – 23 settembre), evento che, grazie alla presenza di numerosi ospiti e personaggi internazionali del mondo della cultura e del cinema, ha fatto parlare di Salina e delle Eolie in tutto il Mondo, con riscontri positivi dalla stampa e dalla critica, e che può benissimo essere annoverato tra i più importanti festival cinematografici che si svolgono oggi in Italia.

Vorrei che potesse essere questo il primo segnale di attenzione nei confronti del mondo della cultura, attualmente fin troppo bistrattato e non valorizzato come dovrebbe. Pertanto, chiunque volesse e potesse sostenerci in questa sfida può rivolgersi, entro il 5 settembre 2012, ai seguenti contatti:

Salina DocFest Onlus Sede Legale via Federico Cesi 44 – 00193 ROMA P.I./C.F. 97541350589 Direzione Organizzativa – Valerio Boselice 06-321395614 cell. 3929407270 Oppure effettuare direttamente una donazione tramite bonifico bancario intestato a :

Salina DoceFest Onlus IBAN IT52X0572803203673570229238 Si evidenzia che per ogni contributo sarà rilasciata la relativa nota di debito. Certo di una forte e decisa risposta, si ringrazia già da subito tutti coloro che vorranno aderire a questa iniziativa.

*Sindaco di Santa Marina Salina

STRANE STORIE. Filicudi, Barba…resti

strane storie.pngUn giorno scopriremo grazie al porto di Filicudi se conta di più menar la lingua o menar mani&piedi. Lo spettacolo filmato sul palco cementificato del porto di Filicudi ha portato in giro per il mondo la parte nuovabarbareschiiene.jpg dell’isola che non si capisce se in distruzione o in costruzione. E’ proprio destino che in quel pezzo di ex mare chiamato porto provvisorio da 800 mila euro sparpagliati al vento, ci sarà ancora una lite anche se di altro genere e valore. Quella fra l’impresa che ha preso in appalto l’opera ed il comune di Lipari che aspetta ancora l’opera. Storia di cassoni e di cazzotti, di assenteismo politico e presenzialismo filicudaro, di domande microfonate  e di risposte manuali. Questo mentre sul fresco cemento restano le orme delle iene e della politica selvaggia. Nel nome di Barba…resti.