Lipari. Comune&Imu

sagrip1.jpgdi Salvatore Agrip

Penso proprio che i miei concittadini non abbiano ancora percepito le conseguenze della delibera consiliare sull’Imu, quando a dicembre ci sarà il momento di pagare saranno in tanti a svegliarsi, fermo restando che coloro che non hanno mai pagano dormono sonni tranquilli (sicuramente sono in tanti), ma vedremo in quanto saremo nella POSSIBILITÀ’ di pagare? L’amministrazione ha pensato di mettersi al sicuro facendo votare alla propria maggioranza questa “ghigliottinata sociale”, ma se penso a questo “disastrato” bilancio comunale a fine anno ci sarà proprio da ridere. Certo gli albergatori con federalberghi cercano di tirare i “propri” interessi e in questo momento hanno un apparente unità, ma sono sicuro che tra non molto si mangeranno a morsi uno con l’altro. La cosa che mi meraviglia e che altre categorie, come i commercianti, gli artigiani, gli stessi albergatori associati a confindustria, associazioni di consumatori, ecc…. non dicano niente e accettino così supinamente tali provvedimenti. Altre considerazioni e pensieri in merito li riservo per una mia probabile nota.

Da Ginostra in linea Gianluca Giuffrè

ggiuffre.jpgdi Gianluca Giuffrè*

E’ il momento di dire basta all’ennesima mortificazione e alla limitazione del diritto alla mobilità degli eoliani. Nella giornata di ieri(30 0ttobre) sono saltate diverse corse da e per le Eolie, a causa, secondo le compagnie di navigazione, di cattive condizioni meteo-marine. Posso affermare, secondo il mio giudizio, che ieri le condizioni del mare erano tutto tranne che cattive. Lo testimonia il fatto che con un gommone, di appena otto metri, una decina di persone, nella prima mattinata, hanno raggiunto Lipari provenienti da Stromboli. Io stesso ho raggiunto Ginostra da Lipari a bordo del suddetto gommone facendo pure una sosta a Panarea. Posso assicurare che è stata una navigazione senza nessun problema ed il mare era estremamente calmo.

E’ vergognoso il comportamento assunto dalle compagnie di navigazione. Adesso ci tolgono la  ‘’Laurana’’ (và ai lavori), nave che collega le Eolie a Napoli.  La stessa verrà rimpiazzata con un altro mezzo (non sappiamo per quanto tempo) che sicuramente non ha le caratteristiche previste dalla convenzione.  In ultimo, ma non meno grave, l’arbitrario cambio degli orari degli aliscafi di ‘’Compagnia delle Isole’’ a partire da domani senza nessun preavviso e senza nessuna concertazione con l’amministrazione comunale e quindi senza tener in minima considerazione le esigenze delle popolazioni locali. Non viene assolutamente garantita la continuità territoriale e viene inpedito agli abitanti delle isole minori(Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi), del comune di Lipari, il diritto allo studio , alla salute ed al lavoro. Sono inaccettabili e mortificanti le limitazioni alla mobilità dell’individuo poste da ‘’Compagnia delle Isole’’.

Come è inaccettabile la soppressione, nei giorni festivi, dell’aliscafo del mattino in partenza da Lipari per Milazzo. In questo modo anche fare turismo diventà difficile.  Dobbiamo insistere, presso la regione ed i ministeri, per chiedere di far  applicare le penali, previste da apposita convenzione, ogni volta che non vengono rispettati gli itinerari- orari concordati. Propongo, inoltre, di chiedere una modifica al sistema di sovvenzione delle compagnie di navigazione. Attualmente è previsto un fisso (oltre 55 milioni di euro) per garantire le tratte sociali e la continuità territoriale. Bisognerebbe cominciare a pagare le compagnie in base alle miglia marittime effettivamente percorse. Niente collegamento= niente soldi. Più navighi più ti paghiamo.

Allo stato attuale, i soldi arrivano pur restando fermi in porto. Con il sistema che propongo diventerà interesse delle stesse compagnie effettuare più collegamenti possibili. Questa sarà la proposta che porterò in commissione al prossimo incontro. Dopo aver risolto queste problematiche si potrà cominciare a parlare di nuove corse. Adesso dobbiamo lottare per chiedere il mantenimento di quello che già abbiamo e per far rispettare  gli itinerari-orari previsti dalle convenzioni. A cominciare dal famoso quarto aliscafo che sistematicamente ( e ormai da qualche anno) ci viene negato  .

*Componente ommissione trasporti marittimi del comune di Lipari

Da Panarea in linea la circoscrizione

apanareapiccola.jpgSalve direttore,
vorremmo portare alla luce l’ennesimo disservizio di cui noi abitanti delle isole minori siamo vittime.
Per la cronaca, domenica l’impiegata dell’ufficio postale di Panarea è andata in ferie. Lunedì sarebbe dovuta arrivare la sostituta ma causa condimeteo avverse non è stato possibile. Martedì l’impiegata sostitutiva ha raggiunto l’isola con il primo mezzo utile arrivando alle 11:30 e recandosi subito in Ufficio, ma tutto ciò si è reso vano poichè i terminali non erano funzionanti. Il pomeriggio l’impiegata ha fatto rientro a casa poichè dipendente dell’ufficio postale di Lipari e dunque non ha diritto al rimborso delle spese di vitto ed alloggio. Oggi gli aliscafi non hanno raggiunto l’isola di Panarea per presunte condizioni meteo avverse, cosicché l’ufficio postale è rimasto chiuso per il terzo giorno consecutivo e considerando che domani è giorno festivo se tutto va bene, riprenderà normale servizio soltanto venerdì mattina. È necessario che le sostituzioni del personale avvengano con dipendenti degli Uffici di S.Marina Salina o di Milazzo, come già accaduto in diverse occasioni. Poichè essendo loro dipendenti di Uffici ricadenti su altro Comune avrebbero diritto al rimborso delle spese di vitto ed alloggio, e di conseguenza potrebbero pernottare sull’isola ed evitare così l’interruzione di un pubblico servizio.
Se si continuerà ad effettuare le sostituzioni per periodi superiori ad un giorno soltanto con personale dell’Ufficio postale di Lipari, il disservizio si ripeterà puntualmente. Grazie per la sua disponibilità

La circoscrizione di Panarea

Lipari&Compagnia delle Isole. Nei prossimi giorni consiglio comunale straordinario

asabatinipiccolasenzaocchiali.jpgdi Adolfo Sabatini*

E’ evidente il tentativo da parte della Compagnia delle Isole di mortificare gli abitanti dell’arcipelago Eoliano attraverso i nuovi itinerari-orari che sono stati studiati solo ed esclusivamente nell’interesse della Compagnia, deprimendo ed accentuando lo stato di insularità che viviamo giornalmente Noi Eoliani.

La Compagniadelle Isole deve rispettare gli obblighi convenzionali e per questo mi impegnerò in sede Istituzionale.-

E’ quindi mia intenzione convocare nei prossimi giorni un Consiglio Comunale affinché i tutti i Consiglieri si possano opporre agli inadeguati ed inaccettabili nuovi itinerari-orari che NON sono assolutamente corrispondenti alle esigenze delle isole e gli Eoliani.-

 *Presidente del Consiglio Comunale

Sicilia&Post Regionali

lnatolipiccola.jpgdi Lino Natoli

In Sicilia la maggioranza è degli astensionisti, ma non potranno governare. Il Centrosinistra ha vinto, ma non ha la maggioranza per governare. Il Centrodestra -dividendosi- ha perso, quindi non potrà governare. Grillo ha stravinto, ma non vuole governare. La Sinistra è scomparsa ma ha scoperto la sua naturale vocazione trasformandosi da partito in circolo culturale, poco pop e molto snob. La speranza che ci sorregge è che Crocetta non è uomo che si lascia condizionare o intimorire: sarà poco ma è tutto, di più non possiamo pretendere.

Se veramente la Sicilia è il laboratorio politico dell’Italia, la formula che ne viene fuori è: governare senza avere la maggioranza. Una vera rivoluzione se si pensa che sino ad ieri la formula dominante era: avere la maggioranza ma non essere capaci di governare.

I candidati locali hanno fatto quello che hanno potuto con sforzo ammirevole; gli elettori eoliani, invece, si sono comportati come al solito mettendosi al servizio di sconosciuti di chiara fama politica. Quando si tratta di elezioni ci piace essere servizievoli, il potere (altrui) ci affascina, ci fa perdere la testa. La passione prevale sulla ragione. Così, tanto per fare un esempio, votiamo chi ha deciso di chiudere l’ospedale e chi non ha fatto niente per lasciarlo aperto. Ma che importa, l’importante è avere un amico che da lassù ci guarda e ci protegge.

La Regione siciliana non ama le sue isole, le ritiene un peso, un fastidio costoso e noioso. Considera i suoi abitanti dei privilegiati ricchi e piagnucolosi, sempre pronti a litigare tra loro e con una naturale propensione all’abusivismo. Chi ha frequentato gli uffici regionali può testimoniare che tutto ciò è vero. Per affermare il nostro diritto alla salute, alla mobilità, all’istruzione, al lavoro, avremmo dovuto contarci per far vedere che contiamo. L’esperimento ha dato il suo risultato, abbiamo dimostrato a certi fantasmi che popolano il parlamento siciliano e che (non si sa perché) da decenni si candidano e vengono a chiedere voti, che su di noi possono ancora contare.

La situazione non è delle migliori, ma c’è ancora spazio per l’ottimismo: tutti parlano di cambiamento, di novità, di svolta, di rivoluzione, di evento storico. Il linguaggio ci fa ben sperare, i buoni propositi ci inducono ad essere positivi. Qualche amico, scrollando le spalle, sostiene che in fondo noi non siamo nemmeno siciliani, poi leggo che tra i beni sequestrati ad un presunto mafioso c’è pure una casa a Lipari. La notizia passa inosservata, ci ostiniamo a disinteressarci di tutto ciò che ci accade intorno, eppure chi ci sta intorno comincia ad occuparsi di noi.

Regione, Crocetta è atteso da 18 miliardi di debiti

ARS2.jpgIl debito strutturale della  Regione siciliana ormai supera la cifra record di 18 miliardi di  euro, ai quali bisogna aggiungere altri 7,3 mld di residui  passivi contabilizzati a fine 2011. Di fronte a questi numeri,  alle rigidità del patto di stabilità, alle previsioni di un  aggravamento della crisi economica e delle nuone norme sul  pareggio di bilancio, l’amministrazione regionale prevede tra la  fine del 2013 e i primi mesi del 2014 il rischio di uno  squilibrio dei conti pubblici. A rischio ci sarebbe l’intero  sistema Sicilia. Lo scenario emerge da una relazione dell’  assessorato all’Economia redatta a metà ottobre, in possesso  dell’ANSA.     La Regione nel 2013, proprio in base al patto di stabilità,  potrà autorizzare pagamenti solo per 4,7 miliardi (su un  bilancio di 27 mld), 2 mld serviranno per stipendi e pensioni,  altri 900milioni per pagare i debiti col sistema finanziario,  dunque rimarranno disponibili 1,9 miliardi che non basteranno  per pagare precari, forestali, trasferire fondi ai comuni, per  il trasporto pubblico locale e per i collegamenti con le isole  minori. In più, sempre da questo plafond, la Regione dovrà  estrapolare le risorse per cofinanziare i Fas e la spesa  comunitaria che l’anno prossimo dovrà raddoppiare. In base alla  legge costituzionale 1 del 2012, inoltre dal 2014 la Regione  senza il consolidamento del bilancio non potrà più fare  ricorso a un ulteriore indebitamento per finanziare gli  investimenti, mentre le imprese continuano a vantare crediti per  5 miliardi di euro. 

Eolie. Compagnia delle Isole&Tagli

smerlino.jpgdi Saverio Merlino*

Molto discutibili questi itinerariorari della Compagnia delle Isole che entreranno in vigore da domani e sino al 31/12. Strano anche il modo di comunicarli: solo un giorno prima della loro entrata in vigore e senza una concertazione né con gli operatori turistici e commerciali né con la Commissione Trasporti del Comune di Lipari né con le Amministrazioni comunali dell’Arcipelago eoliano.

Bene hanno fatto l’Assessore Federica Masin e il Sindaco Marco Giorgianni a inviare una nota ai Ministeri e alla Direzione Generale della Compagnia delle Isole S.p.A. per manifestare preoccupazioni (troppo buoni) a proposito dell’espletamento dei servizi di collegamento nel comparto Eolie da parte della Società subentrata alla gestione della Siremar. Questi itinerari orari, a mio avviso e non solo, penalizzeranno ancor di più i nostri concittadini.

– Gli orari NON sono più giornalieri ma sono differenti per giorno tra festivi, feriali e diversi, ancora, tra alcuni giorni feriali (assurdo).

 In particolare: è tolto IN TUTTI I GIORNI FESTIVI E NELLE DOMENICHE l’aliscafo da Lipari a Milazzo delle ore 07:00 (scherziamo?);

– nei giorni in cui c’è, è posticipato alle ore 07:10 e alle ore 07:25 il mercoledì (solo 25min prima dell’aliscafo Ustica delle ore 07:50 …….);

– Però da Milazzo l’aliscafo delle ore 07:00 è considerato giornaliero. Solo da Salina, Lipari e Vulcano è stato tolto nei festivi!!

– Nei giorni festivi (tipo domani) e nelle domeniche il primo mezzo in partenza da Lipari per Milazzo di questa Compagnia è alle ore 08:30;  40min dopo l’Ustica delle ore 07:50 e 45min prima dell’aliscafo delle ore 09:15 sempre per Milazzo sempre della stessa Compagnia (evviva la razionalizzazione).

– All’isola di Alicudi è tolto il collegamento mattutino del Venerdì. Rimane solo quello del Mercoledì.

– L’isola di Filicudi è servita la mattina sia di Mercoledì sia di Venerdì e tutte e due le isole (Alicudi e Filicudi) devono sempre sperare che questi due giorni non capitino di festivo (vedi 26/12) altrimenti il collegamento non c’è.

– L’aliscafo da Milazzo a Lipari e Salina delle ore 08:30 si effettua solo nei giorni feriali mentre nei giorni festivi e domeniche è posticipato alle ore 10:30.

– Alle ore 12:30 e alle ore 13:30 da Milazzo vengono riprese le linee estive per collegare Panarea e Stromboli e Filicudi Alicudi. Questi almeno sono giornalieri.

– L’aliscafo in partenza da Milazzo per Vulcano, Lipari e Salina alle ore 17:00 cambia la partenza di Martedì e Giovedì alle ore 16:00.

Non mi sembra che si stia razionalizzando o si stiano alternando le due compagnie quando abbiamo tre collegamenti con Milazzo tra le ore 07:50  e le ore 09:15  e nessun collegamento che ci dia, per esempio, la possibilità di partire da Lipari e andare a prendere il treno delle ore 09:30 che ti porta a Roma quando è ancora giorno…………

Con le navi cosa succede? Speriamo che almeno la Compagnia delle Isole fornisca ai passeggeri, insieme al biglietto, anche una carpettina contenente le previsioni meteo, l’orario e un calendario……. Non penso che quanto si sta attuando rientri in un piano più ampio d’interventi sui collegamenti. Io non riesco a vederlo e, scusate,  ne dubito fortemente.

E’ possibile per questa Compagnia di navigazione possa modificare itinerari e orari e giorni dei collegamenti senza prima di aver aver concordato il tutto con le amministrazioni? La Compagnia delle Isole,  anche se soggetto privato, ha dei vincoli nella Convenzione relativi ai livelli occupazionali e alle linee e mezzi da mantenere per i prossimi due anni e comunque è un soggetto che presta servizi pubblici essenziali, finanziato anche con soldi pubblici.

Mi adopererò, quale membro della Commissione Comunale Servizi Marittimi, affinché l’Amministrazione Comunale di Lipari chieda un incontro/confronto con la Compagnia delle Isole presso la Direzione Generale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per affrontare l’intera problematica dei collegamenti marittimi da e per le isole Eolie.

 

*Componente commissione trasporti Comune di Lipari

Da Stromboli in linea Carlo Lanza. Per i “tagli” della Compagnia delle Isole lettera anche al Presidente Giorgio Napolitano

clanzapiccola.jpgdi Carlo Lanza*

Si esprime profonda preoccupazione in relazione ai mancati servizi sociali che la Compagnia delle Isole, (ex Siremar S.p.a.), sta offrendo alla comunità strombolana, ivi compresa Ginostra, con la soppressione dell’ennesima corsa sulla linea Milazzo-Stromboli ed Stromboli-Lipari-Milazzo così come si evince dalla nota trasmessa dall’Ufficio Commerciale della Compagnia delle Isole, avente prot.llo 215/12/CDI/UC del 31/10/2012.

Considerato che quello della Società delle Isole è l’ennesimo disservizio causato alle popolazioni delle isole minori delle Eolie quali Stromboli e Panarea, la quale opera, nei servizi interisole, con aliscafi inferiori a quelli stabiliti in organico e navi insufficienti a garantire servizi efficienti, ma che invece costringono queste popolazioni a effettuare viaggi e trasbordi continui per raggiungere la terraferma.

I Cittadini delle isole di Stromboli e Panarea, già sofferenti del grave disagio connesso allo stato di insularità e frammentazione geografica, (più che Lipari e Salina), sono tormentate dall’ormai consolidato rischio di essere tagliate fuori dal mondo, da queste realtà dimenticate ed abbandonate dalla Comunità Europea, dal Governo Nazionale e da quello Regionale.

Preoccupati per il diritto alla mobilità territoriale ed allo sviluppo economico e sociale, in atto negati, ma che lo Stato, indistintamente, dovrebbe assicurare ai cittadini su tutto il territorio nazionale, mediante i diritti civili e sociali, sanciti dagli art.3 e 117 della Costituzione. Si invitano le S.S.V.V. a porre in essere ogni attività ed utile intervento, presso la stessa Compagnia delle Isole (ex Siremar), per accertare le cause dei continui disservizi, con effetti catastrofici sulle economie locali, negando inoltre, ai cittadini il diritto alla mobilità, al lavoro, allo studio, alla continuità territoriale e alla dignità.

Tutto ciò premesso con la presente, lo scrivente, con l’incarico di rappresentare ed interpretare le esigenze della comunità Strombolana ed in attesa che vengano completati tutti i servizi in organico, chiede il ripristino immediato della corsa del mattino con partenza alle 06,10 da Milazzo per Stromboli, Ginostra, Panarea, Lipari, Vulcano con arrivo a Milazzo alle ore 09,30 e quella del pomeriggio con partenza alle 13,15 da Milazzo per Vulcano, Lipari, Panarea, Ginostra, Stromboli e viceversa senza che gli stessi Aliscafi effettuino gli scali di Rinella e Santa Marina Salina, al fine di garantire il principio della continuità territoriale e la domanda di mobilità dei cittadini delle isole minori eoliane, a garanzia del soddisfacimento dei bisogni primari del cittadino quali diritto alla salute, all’istruzione, alla sicurezza, alla giustizia, al lavoro e soprattutto per non regredire socialmente ed economicamente.

Inoltre, se non verranno ripristinate in maniera immediata le corse e gli orari sopra richiesti, Codesto Consiglio di Circoscrizione, congiuntamente ai Cittadini, si riserveranno di mettere in atto ogni forma di protesta che riterranno più opportuna.

*Presidente della circoscrizione di Stromboli

Lipari, Società Elettrica&Costi. La risposta

asidotipiccola5.jpgdi Angelo Sidoti

Egregio Avvocato, la mia nota era solo un commento a dei numeri recuperati da internet da siti Ministeriali ufficiali.
Ognuno interpreta un dato ritengo in modo libero. Le spiego, pertanto, quale è stato il mio ragionamento (guardi che i kwh riportati nella tabella del Ministero degli Interni al quadro 13 sezione 6 e di N. 1.352.966 quindi chieda la modifica a chi di competenza).
Nella tabella vengono riportati principalmente elementi quantitavi in Kwh o riferiti al settore energetico (si espongono anche il totale dei punti luce n.2931 km di strade illuminate) senza nessuna distinzione tra illuminazione e viabilità.
Ho pertanto ritenuto che si riferissero esclusivamente a spese di energia. Bene per il suo chiarimento vuol dire che per viabilità il Comune di Lipari spende Euro 353 mila.

Eolie. Compagnia delle Isole&Tagli. Partono le lettere ai ministri delle infrastrutture, alla Regione e alla società

aliscafosiremartempesta.jpgCon missiva prot. n.29759 del 5 settembre 2012, indirizzata ai Ministeri ed alla Direzione Generale della Compagnia delle Isole S.p.A., in intestazione,  ad oggi priva di riscontro, questa Amministrazione aveva manifestato preoccupazioni relativamente all’espletamento dei servizi di collegamento nel comparto Eolie da parte della  Società subentrata alla gestione della Siremar.   

Contestualmente, veniva manifestata disponibilità ad attivare tavoli di discussione e di confronto sugli aspetti ivi evidenziati ed oggetto di rilievi, richiedendosi alla nuova società di volere fornire notizie al riguardo  e, al tempo stesso, significandosi che tanto per il quarto aliscafo, quanto per il quinto (di riserva), si auspicava immediato riscontro attuativo, nel rispetto degli obblighi convenzionali, onde evitare la formulazione di formali contestazioni.

Ma quel che desta ancor più indignazione e mortificazione è la ricezione della nota prot.n. 215/12/CDI/UC del 31 ottobre, data odierna, con la quale la Compagnia in argomento trasmette gli itinerari-orari riferiti ai collegamenti a mezzo aliscafo nel settore isole Eolie, in vigore dal 1° novembre al 31 dicembre 2012. Infatti, è incomprensibile come i rappresentanti del governo locale, in primis il Capo dell’Amministrazione, debbano, supinamente, venire a conoscenza di assetti riguardanti i collegamenti del proprio territorio, in un ristrettissimo lasso temporale, senza far precedere tali decisioni da opportune e preventive concertazioni. Infatti, gli itinerari-orari comunicati con la surriferita missiva risultano assolutamente inadeguati, inaccettabili e non rispondenti alle esigenze di mobilità della popolazione residente, pregiudicandone gravemente il diritto alla continuità territoriale.

Si fa riferimento, nello specifico, alle corse “mini-crociera” su Stromboli, alle corse lacunose su  Alicudi e Filicudi, alle ripetizioni di scali  ingiustificati su Salina, oltre alle cadenze orarie giornaliere, festive e feriali, decisamente complesse ed ingestibili per una efficace programmazione turistica.

Va rilevato, in particolare, che per quanto concerne il collegamento Milazzo- Isole Eolie con mezzi veloci, il servizio è stato svolto, a tutt’oggi, con un piano a 3 aliscafi in linea, senza il mezzo di riserva, in luogo di un piano a 4 aliscafi in linea, più il mezzo di riserva, come previsto da Convenzione. La suddetta violazione è suscettibile di penale, ai sensi dell’art. 13, punto 20 del medesimo accordo convenzionale.

A motivo di quanto precede, si chiede formalmente ai Ministeri vigilanti, cui la presente è diretta, a voler attuare, nell’ambito delle rispettive competenze, i dovuti controlli e l’applicazione di ogni misura volta al rispetto degli obblighi convenzionali testè enunciati.

Anche a mezzo stampa, l’Amministrazione presieduta dallo scrivente,  è stata invitata “alla collaborazione ed a superare personalismi per favorire l’attuazione di servizi più adeguati”. Tale collaborazione da parte degli amministratori locali non è mai mancata, si rileva, per converso, un assoluto spregio da parte della società nei confronti del ruolo istituzionale dell’Amministrazione, alla quale giungono comunicazioni, come quelle sopra citate,  ma nessuna nota di riscontro alle missive inviatele.

Ribadiamo la massima collaborazione, non senza però pretendere, a priori, che la società in argomento assicuri l’erogazione dei  servizi a favore del territorio e della sua comunità, nel rispetto degli impegni contrattuali, allo stato, con tutta evidenza disattesi. Non  potrà tollerarsi oltre che ogni tipo di  riorganizzazione sia effettuata a tutela degli interessi societari e a discapito delle legittime aspettative delle isole. Si resta in attesa di cortese urgente cenno di risposta.

Marco Giorgianni sindaco di Lipari – Federica Masin assessore ai trasporti