Lipari, Paolo Munafò si è laureato in economia e commercio

laurea1.jpgPresso l’università’ degli studi di Messina si è  laureato Paolo Munafò, per il corso di laurea triennale in economia e commercio, con votazione 103/110, argomentando la tesi seguente: Evoluzione del settore agrario  nell’economia tradizionale delle Isole Eolie: analisi e prospettive.

Al neo dottore Paolo e ai genitori Angela e Giovanni Munafò le felicitazioni de “Il Notiziario”.

Isole d’Europa, la presidenza al palermitano Giovanni Ruggeri

sicilia.jpgLa quinta assemblea generale dell’ OTIE, l’osservatorio sul turismo delle isole europee, riunita a Bruxelles, ha riconfermato – all’unanimita’ – il palermitano Giovanni Ruggieri alla guida dell’organizzazione per il prossimo quinquennio.

All’incontro erano presenti i rappresentanti di Camere di commercio ed istituzioni provenienti dalla Grecia (Evia e Creta), dalla Francia (Guadaloupe), dalla Spagna (Isole Baleari), dalla repubblica di Malta (Gozo e Malta) e dalla Croazia.

Durante l’assemblea, il direttore dell’osservatorio, Giovanna Sclafani, ha riepilogato le attivita’ svolte negli ultimi 12 mesi, ponendo l’accento sui servizi messi a disposizione dei propri membri.

Particolare rilievo e’ stato dato alla racconta dati che OTIE ha effettuato in questi 5 anni, che ha permesso di realizzare un centro di documentazione e un database del turismo insulare, che mette insieme i dati di 2500 isole europee. Uno strumento su cui sono state costruite le successive attivita’ formative e di consulenza sui piani di sviluppo delle isole.

Un lavoro – e’ stato sottolineato – possibile grazie all’impegno del Comitato scientifico dell’OTIE, i cui membri costituiscono un’eccellenza nella ricerca sul turismo a livello europeo.

La riconferma di Giovanni Ruggeri alla presidenza dell’osservatorio e’ arrivata insieme all’approvazione della proposta di programma, che si sviluppera’ fino al 2016 e che prevede la costituzione di 4 tavoli di lavoro permanenti, suddivisi per gruppi di isole: quelle del Mediterraneo, del Baltico, dell’Atlantico e d’Oltremare. Via libera dell’assemblea anche alla terza edizione della Summer school “Mario Frontoni” e al primo ciclo di study tour che prendera’ il via a marzo da Palma di Maiorca.

“Questo rinnovato impegno – afferma Ruggeri – e’ confortato dai piu’ recenti orientamenti del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle Regioni, che si sono impegnati a elaborare nuove, differenti, politiche di sviluppo per i territori fragili e periferici come le isole ed i territori di montagna”.

“L’OTIE fara’ la sua parte – dichiara Ruggieri – organizzando una conferenza internazionale che portera’ in Sicilia il dibattito sulle politiche turistiche europee sulle isole: sara’ quella l’occasione per redigere un documento da consegnare alla Commissione Europea e per definire una piattaforma di scambi diretti tra giovani ed imprese che vivono e operano nelle isole”.

Lipari. Comune&Corte dei Conti. Dirigente condannato

di Angelo Meli

comuneliparipiccola.jpgSi era assegnato alcune indennità speciali senza averne diritto, ora dovrà restituire quanto incassato oltre agli interessi maturati nel frattempo. Lo ha deciso la sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti che ha ribaltato una precedente sentenza di assoluzione emessa dai giudici di primo grado in favore del vice segretario generale del Comune di Lipari Giovanni Famularo, condannandolo a risarcire al Comune circa 6 mila euro.

I giudici hanno accertato che il dirigente ha proceduto con determina da lui stesso adottata il 10 febbraio 2009 ad auto liquidarsi diritti di rogito nella misura di un terzo dello stipendio del segretario, non rapportato però al periodo di effettivo esercizio delle funzioni (1 gennaio-30 settembre 2008) e quindi per quasi 13 mila euro di cui solo 11 mila e 400 euro effettivamente erogati, in relazione alle disponibilità di bilancio e non dei circa 5 mila e 600 euro che gli spettavano, con uno esborso non dovuto a carico del bilancio comunale di poco piu’ di 5 mila e 800 euro.

I magistrati hanno stigamatizzato il comportamento di Famularo “palesemente ispirato ad una pervicace tutela del proprio interesse a discapito di quello pubblico al limite del dolo, con totale disprezzo dell’atteggiamento di cautela suggerito dal settore economia e finanze del Comune di Lipari che avrebbe dovuto ispirare a maggior ragione il suo operato laddove egli si apprestava a liquidare in proprio favore e non di terzi (e dunque in manifesto conflitto di interessi) una competenza ecnomica”. 

Lipari, a Diana rinvenuti altri “tesori archeologici”

dianascavo.JPGLipari – Nell’ambito dell’attività di vigilanza della Soprintendenza ai beni culturali di Messina e del Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea” di Lipari,  è iniziato uno scavo archeologico in un’area urbana di  contrada Diana.

Il luogo dello scavo fa parte di una particella che rientra in un ‘area molto nota per i suoi tesori archeologici perché sede di una necropoli di eta’ greca e romana (dal VI a.C. e II d.C.) e di vari insediamenti preistorici (Neolitico ed Eta’del Bronzo). L’area oggetto dello scavo  (di proprietà privata) ha già restituito importantissime testimonianze del periodo indicato. Le tombe rinvenute sino ad oggi sono del tipo a sarcofago di pietra e a “cappuccina” , cioè realizzate con grandi tegole disposte a capanna. Insieme a queste ultime sono state rinvenute  urne cinerarie di età greca (IV sec. a.C.), consistenti in crateri a figure rosse, fra cui uno di particolare interesse perché si distingue per la sua iconografia e pregio della manifattura che si può ricondurre ad una produzione dell’Italia meridionale. Sul lato del cratere si osserva la nascita di Afrodite resa con sovra dipinture bianche e dorate.Il corredo -invece-  era contenuto entro una pentola e consiste in maschere teatrali e vasetti a vernice nera.

Per la preistoria si conserva eccezionalmente una parte del villaggio a capanne che si estendeva nella pianura di c.da Diana durante la prima fase della cultura di Capo Graziano risalente a 4000 anni fa. In particolare si è individuato uno spazio dedicato alla conservazione degli alimenti con grandi vasi, insieme a vasetti miniaturistici tutti modellati a mano. I lavori sono seguiti da Maria Clara Martinelli e Umberto Spigo per il Parco archeologico delle Isole Eolie, da Nunzia Ollà e Gabriella Tigano per la Soprintendenza di Messina con la collaborazione di Lillo Giordano per le ricerche.