Da Vulcano in linea Franco Campisi

fcampisipiccola.jpgdi Franco Campisi

In tema di trasporti dov’e finito il quarto aliscafo della Compagnia delle Isole, promessoci entro fine mese? Oggi è il 30 novembre per chi l’avesse dimenticato…

Lipari, Paolo Munafò si è laureato in economia e commercio

laurea1.jpgPresso l’università’ degli studi di Messina si è  laureato Paolo Munafò, per il corso di laurea triennale in economia e commercio, con votazione 103/110, argomentando la tesi seguente: Evoluzione del settore agrario  nell’economia tradizionale delle Isole Eolie: analisi e prospettive.

Al neo dottore Paolo e ai genitori Angela e Giovanni Munafò le felicitazioni de “Il Notiziario”.

Isole d’Europa, la presidenza al palermitano Giovanni Ruggeri

sicilia.jpgLa quinta assemblea generale dell’ OTIE, l’osservatorio sul turismo delle isole europee, riunita a Bruxelles, ha riconfermato – all’unanimita’ – il palermitano Giovanni Ruggieri alla guida dell’organizzazione per il prossimo quinquennio.

All’incontro erano presenti i rappresentanti di Camere di commercio ed istituzioni provenienti dalla Grecia (Evia e Creta), dalla Francia (Guadaloupe), dalla Spagna (Isole Baleari), dalla repubblica di Malta (Gozo e Malta) e dalla Croazia.

Durante l’assemblea, il direttore dell’osservatorio, Giovanna Sclafani, ha riepilogato le attivita’ svolte negli ultimi 12 mesi, ponendo l’accento sui servizi messi a disposizione dei propri membri.

Particolare rilievo e’ stato dato alla racconta dati che OTIE ha effettuato in questi 5 anni, che ha permesso di realizzare un centro di documentazione e un database del turismo insulare, che mette insieme i dati di 2500 isole europee. Uno strumento su cui sono state costruite le successive attivita’ formative e di consulenza sui piani di sviluppo delle isole.

Un lavoro – e’ stato sottolineato – possibile grazie all’impegno del Comitato scientifico dell’OTIE, i cui membri costituiscono un’eccellenza nella ricerca sul turismo a livello europeo.

La riconferma di Giovanni Ruggeri alla presidenza dell’osservatorio e’ arrivata insieme all’approvazione della proposta di programma, che si sviluppera’ fino al 2016 e che prevede la costituzione di 4 tavoli di lavoro permanenti, suddivisi per gruppi di isole: quelle del Mediterraneo, del Baltico, dell’Atlantico e d’Oltremare. Via libera dell’assemblea anche alla terza edizione della Summer school “Mario Frontoni” e al primo ciclo di study tour che prendera’ il via a marzo da Palma di Maiorca.

“Questo rinnovato impegno – afferma Ruggeri – e’ confortato dai piu’ recenti orientamenti del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle Regioni, che si sono impegnati a elaborare nuove, differenti, politiche di sviluppo per i territori fragili e periferici come le isole ed i territori di montagna”.

“L’OTIE fara’ la sua parte – dichiara Ruggieri – organizzando una conferenza internazionale che portera’ in Sicilia il dibattito sulle politiche turistiche europee sulle isole: sara’ quella l’occasione per redigere un documento da consegnare alla Commissione Europea e per definire una piattaforma di scambi diretti tra giovani ed imprese che vivono e operano nelle isole”.

Lipari. Comune&Corte dei Conti. Dirigente condannato

di Angelo Meli

comuneliparipiccola.jpgSi era assegnato alcune indennità speciali senza averne diritto, ora dovrà restituire quanto incassato oltre agli interessi maturati nel frattempo. Lo ha deciso la sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti che ha ribaltato una precedente sentenza di assoluzione emessa dai giudici di primo grado in favore del vice segretario generale del Comune di Lipari Giovanni Famularo, condannandolo a risarcire al Comune circa 6 mila euro.

I giudici hanno accertato che il dirigente ha proceduto con determina da lui stesso adottata il 10 febbraio 2009 ad auto liquidarsi diritti di rogito nella misura di un terzo dello stipendio del segretario, non rapportato però al periodo di effettivo esercizio delle funzioni (1 gennaio-30 settembre 2008) e quindi per quasi 13 mila euro di cui solo 11 mila e 400 euro effettivamente erogati, in relazione alle disponibilità di bilancio e non dei circa 5 mila e 600 euro che gli spettavano, con uno esborso non dovuto a carico del bilancio comunale di poco piu’ di 5 mila e 800 euro.

I magistrati hanno stigamatizzato il comportamento di Famularo “palesemente ispirato ad una pervicace tutela del proprio interesse a discapito di quello pubblico al limite del dolo, con totale disprezzo dell’atteggiamento di cautela suggerito dal settore economia e finanze del Comune di Lipari che avrebbe dovuto ispirare a maggior ragione il suo operato laddove egli si apprestava a liquidare in proprio favore e non di terzi (e dunque in manifesto conflitto di interessi) una competenza ecnomica”. 

Lipari, a Diana rinvenuti altri “tesori archeologici”

dianascavo.JPGLipari – Nell’ambito dell’attività di vigilanza della Soprintendenza ai beni culturali di Messina e del Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea” di Lipari,  è iniziato uno scavo archeologico in un’area urbana di  contrada Diana.

Il luogo dello scavo fa parte di una particella che rientra in un ‘area molto nota per i suoi tesori archeologici perché sede di una necropoli di eta’ greca e romana (dal VI a.C. e II d.C.) e di vari insediamenti preistorici (Neolitico ed Eta’del Bronzo). L’area oggetto dello scavo  (di proprietà privata) ha già restituito importantissime testimonianze del periodo indicato. Le tombe rinvenute sino ad oggi sono del tipo a sarcofago di pietra e a “cappuccina” , cioè realizzate con grandi tegole disposte a capanna. Insieme a queste ultime sono state rinvenute  urne cinerarie di età greca (IV sec. a.C.), consistenti in crateri a figure rosse, fra cui uno di particolare interesse perché si distingue per la sua iconografia e pregio della manifattura che si può ricondurre ad una produzione dell’Italia meridionale. Sul lato del cratere si osserva la nascita di Afrodite resa con sovra dipinture bianche e dorate.Il corredo -invece-  era contenuto entro una pentola e consiste in maschere teatrali e vasetti a vernice nera.

Per la preistoria si conserva eccezionalmente una parte del villaggio a capanne che si estendeva nella pianura di c.da Diana durante la prima fase della cultura di Capo Graziano risalente a 4000 anni fa. In particolare si è individuato uno spazio dedicato alla conservazione degli alimenti con grandi vasi, insieme a vasetti miniaturistici tutti modellati a mano. I lavori sono seguiti da Maria Clara Martinelli e Umberto Spigo per il Parco archeologico delle Isole Eolie, da Nunzia Ollà e Gabriella Tigano per la Soprintendenza di Messina con la collaborazione di Lillo Giordano per le ricerche.

Eolie, viaggiano anche gli aliscafi

anavesiremar.jpgLipari – Dopo le navi anche gli aliscafi hanno ripreso i colelgamenti marittimi da e per Milazzo. A Lipari è giunto il primo aliscafo della Compagnia delle Isole e ha proseguito per Salina. Da Lipari il primo aliscafo per Milazzo partirà alle 11,15. Panarea e Stromboli in mattinata saranno raggiunte dal traghetto di linea.

LA NOTA PRECEDENTE. Stromboli – Da tre giorni Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi continuano ad essere isolate per il mare ancora agitato. Anche da Lipari, Salina, Vulcano e Milazzo collegamenti sospesi con gli aliscafi. Da Lipari per Milazzo alle 6,30 è partito il traghetto della Compagnia delle Isole. Da Milazzo alle 6,30 e alle 7 sono partiti per Vulcano, Lipari e Salina i traghetti della Ngi e della Compagnia delle Isole. A Lipari in rada sono ancora ferme tre navi cisterna. Le condizioni del mare comunque sono destinate a migliorare e di consgeuenza anche gli aliscafi dovrebbero riprendere i collegamenti.

Santa Marina Salina, consiglio comunale sull’elisuperfice per l’emergenza. Ancora reazioni nel web

smsalinapiccola.jpgSalina – Oggi il consiglio comunale di Santa Marina si occuperà della realizzazione di una seconda elisuperfice per l’emergenza. Nell’isola esiste già nel Comune di Malfa.

Nel web si susseguono le reazioni.

Domenico Giuffrè: Non comprendo perchè una decisione così importante, per la realizzazione di una infrastruttura così inutile ed impattante, non si debba discutere in una pubblica riunione. Ritengo siano finiti i tempi in cui le decisioni si calavano dall’alto. Oggi siamo in piena “Democrazia Partecipata” che è l’esigenza di far riappropriare i Santamarinari delle funzioni e dell’orgoglio dell’appartenenza alla comunità e di essere anche i principali artefici delle scelte e dello sviluppo della stessa. Valorizziamo il patrimonio di esperienze e competenze dei nostri compaesani, i quali sanno discernere su cosa può essere “Opportunità” oppure “Inutilità”…

Alessandro Lopes: la realizzazione di questa elipista rientra tra i cardini del nostro programma amministrativo. Non è né una novità, né una decisione “calata dall’alto”. E’ stata oggetto di un ampio confronto sia un paio di anni fa, quando in consiglio non fu approvata, benché rientrante nel programma elettorale del 2007, sia quando, lo scorso maggio, lo indicammo a chiare lettere quale opera necessaria e prioritaria nel nuovo programma elettorale. Non è mai stato un mistero, abbiamo sempre difeso questa scelta ed abbiamo ascoltato le perplessità di quanti (pochi, per la verità), non erano e non sono convinti.
Anche oggi non ignoro chi solleva dubbi e mi dichiaro ancora pronto (così come, certamente, gli altri amministratori) ad ascoltare e valutare le perplessità di ognuno.
Le decisioni, tuttavia, spettano al consiglio comunale, nel rispetto delle prerogative di ogni singolo consigliere, che si determina in piena coscienza ed in virtù del mandato rappresentativo ricevuto.

Francesco Mirabito: Quante belle parole…inutili però. Avere deciso una fesseria anni fà, non la rende di certo più utile. Sarebbe bello poter leggere gli studi settoriali che l’amministrazione avrà sicuramente commissionato e posto a supporto di queste scelte. Fino alla lettura di tali documenti (se esistono) ai miei occhi ed alle mie orecchie tale infausta scelta rimane soltanto l’inutile capriccio di qualche incompetente e come tale deve essere assolutamente impedita.

Alberto Mazzoni: Fornisco un paio d’informazioni interessanti riguardo all’indispensibilità di una elipista d’emergenza, oltre a quella di Malfa. Il comune di Cortina d’Ampezzo ha sul proprio territorio una sola pista per l’elisoccorso, è presente, però, un eliporto commerciale (ma guarda un po’); si dirà che a Cortina sono nordici e, perciò, “freddi” nei confronti della salute dei propri cittadini (a me una volta è stato detto che noi del nord lo siamo nei confronti dei defunti). Veniamo, quindi, un po’ più al sud: isola d’Ischia (46 km2, poco meno del doppio di Salina) ha una sola pista di elisoccorso in località Lacco Ameno. Riguardo al programma amministrativo del 2007, la proposta fu bocciata a larga maggioranza dai consiglieri in carica (che rammento essere stati democraticamente eletti, quindi, rappresentanti della volontà dei cittadini, elettori). Ramento, inoltre, che il rispetto delle Leggi e norme è un obbligo anche per gli Enti locali, vogliamo tenere in considerazione quello che scrive Valentino D’Albora, ovvero confutarlo se errato? Vorrei, infine, rammentare che nel citato programma del 2007 era presente: la “creazione” di un campetto polisportivo (calcetto, pallavolo, basket, tennis)! Dov’è?

Massimo Lo Schiavo: Qualcuno continua a generare dubbi sull’operato di questa amministrazione, se poi è anche esterno all’isola c’è proprio bisogno di pensare che forse abbiamo bisogno di maestri esterni, che ci aiutino a generare ulteriori dubbi, ad esempio chiedendo a che punto è il campetto polisportivo inserito nel mio programma elettorale nel 2007. Ritenendo che gli atti sono al comune e che le scale che portano all’ufficio tecnico non siano pesanti per poter apprenderne notizie del suddetto campo, aggiungo che:” il lupo di mala coscenza,quello che fa pensa!!!”

Domenico Giuffrè: le perplessità non sono da parte di pochi. La proposta fu bocciata in quanto la maggioranza dei Consiglieri Comunali votò contro la localizzazione e la realizzazione dell’opera. Ma di quale ampio dibattito stai parlando. Non c’è mai stata una riunione organizzata ad hoc per discutere l’argomento. La localizzazione di una tale infrastruttura và supportata da verifche di tipo tecnico, valutazione sulla compatibilità ambientale, sicurezza, normativa, ricordiamoci che siamo in un’area particolarmente sensibile che va tutelata e non calpestata con opere inutili e fortemente impattanti! Ritengo che su questa proposta il Consiglio, si sia già espresso negativamente o nella Pubblica Amministrazione si procede per tentativi, nel senso prima o poi passerà! Mala tempora currunt!

Alessandro Lopes: Impattanti? Si dovrbbe vedere il rendering…

Domenico Giuffrè: Il territorio Italiano è ad alto rischio ambientale perchè gli Amministratori si sono lasciati abbagliare dai Rendering e dai $…

Maria Giulia Romganolo: Impattante? Ma cosa dici Domenico? Non ho visto questo progetto. In quello previsto a Lingua c’era “SOLO “una pista, naturalmente recintata, tra il Gambero e il Faro. Cosa vuoi che sia? In uno dei posti più belli dell’isola. Alessandro ha ragione, se a Santa Marina avete votato questa amministrazione avete accettato anche il suo programma… Questa volta io il programma l’ho letto con più attenzione! Eh,già, MALA TEMPORA CURRUNT!

Valentina D’Albora: I rendering non significano nulla, con le simulazioni si fanno miracoli. Ma lasciamo perdere questi aspetti che sono irrilevanti. L’ultima volta in consiglio vi era stato chiesto di rimandare quell’ODG ad altra data, in modo da poter ridiscutere prima la questione con il gruppo di opposizione e coi tecnici per individuare una zona più compatibile e meno impattante, rispetto ad un terreno adiacente al cimitero e alla spiaggia. Ma avete preferito andare subito al voto, con le conseguenze di una bocciatura della proposta. Una scelta politica che non comprendo. Fatta questa dovuta premessa, dico che sono contrario a prescindere dall’ubicazione, in quanto ritengo che quello di Malfa è sufficiente, e sino ad oggi non mi risulta, a ragione di memoria, che mai un elicottero del soccorso non sia atterrato a Malfa o in altro luogo dell’isola per un volo di emergenza. L’emergenza è tale che il comandante atterra dove ritiene opportuno: in un piazzale, su una spiaggia, in una strada, in aperta campagna, insomma ovunque ci sia necessità di massima urgenza l’elicottero atterra, vedi il soccorso di qualche giorno addietro.
Ma ciò nonostante, qualora l’amministrazione fosse fermamente convinta nel suo progetto, continuo ad insistere che in quella zona non è possibile, in virtù di una norma che è al quanto esplicita a tal proposito. Pertanto o individuate un altro sito oppure quella spiaggia deve essere interdetta per un lungo tratto ai bagnanti. Decidete voi, ma sappiate che molti cittadini sono contrari.

Massimo Lo Schiavo: L’interesse collettivo deve essere superiore a quello personale sul quale molti degli interventi sopra discussi si spendono. E’ un opera a impatto zero! Di vitale importanza, meno impattante degli inquinamenti acustici denunciati per altre situazioni, poi se la vista dal proprio terrazzo di ombrelloni e sdraio basta per gridare allo scempio, parliamone, ma a 360 gradi!

Domenico Giuffrè: Mi spiace che questi giovani Amministratori, che hanno delle capacità che mettono passione ed entusiasmo in quello che fanno, non comprendano che una parte della popolazione voglia discutere e condividere le scelte fatte sulla propria testa. Le regole che valgono e che lasciano il segno sono sempre le stesse: meno arroganza, più cultura, più correttezza e più democrazia. La prepotenza è ormai demodé, come si sa, porta male. “…avete paura di un costruttivo dibattito? Sicuramente NO ed allora organizzate prima un ampio confronto con la popolazione, rappresentate pubblicamente le vostre motivazioni e fate vedere i vostri rendering e dopo se ne parla. Dimostrate il vostro coraggio politico, la forza delle vostre idee e la vostra positività.

Massimo Lo Schiavo: Non parliamo di strutture fisse o di cementificazione, ma di servizi alla collettività, per la sicurezza della stessa, autorizzate ultimamente anche all’interno di parchi archeologici…e aggiungo che meno arroganza e più democrazia proprio a questa amministrazione… fate vobis!

Domenico Giuffrè: Io tutelo gli interessi della nostra Comunità, sono stato sempre contrario a quest’opera al di là della sua ubicazione e dei miei interessi personali… Dico arroganza perchè non volete aprire ad un dibattito, sembra quasi che abbiate paura di mettere in discussione le vostre idee, i vostri programmi. Il mondo è in continuo cambiamento, non fossilizzatevi su programmi che magari sono superati ed obsoleti. Non mi preoccupano le strutture fisse, oggi mi mette molta tensione quando all’orizzonte vedo un elicottero, che con l’assordante rombo dei suoi motori fà tremare tutto il Paese e questa più che una pista di elisoccorso, sarà la pista per ministri, politici, sciacquini, manager, escort e quant’altro… Parliamone dimostra di essere un Sindaco, che sà rilanciare…

Francesco Mirabito: Un consiglio a tutti gli interlocutori, giusto per evitare di scrivere eresie e scadere nel ridicolo. L’unico intervento ad impatto zero è l’intervento che non viene eseguito. Si può tuttavia affermare che esistono opere per le quali i vantaggi (di varia natura) derivanti dalla sua realizzazione arrivano a compensarne gli impatti, (che per questo, comunque, non smettono di esistere). Il mio invito, come anche quello di Domenico Giuffrè, è di discutere la faccenda aldilà delle personali convinzioni è tradurre il tutto in numeri e confrontarsi sulla loro interpretazione. Sino ad allora sono e restano chiacchiere da bar prive di supporto scientifico dunque dell’unico ingrediente che può eleggerle a giuste scelte strategiche.

Massimo Lo Schiavo: Domenico il servizio PTE 118 ha e deve avere priorità assoluta. A me, che a te dia fastidio il rombo di un elicottero di pronto soccorso non me ne frega. Tu adesso dove stai? A Messina? Bene, io a Salina e se oggi succede qualcosa di grave sull’isola…SI PUO’ MORIRE…LO CAPISCI O NO?

Domenico Giuffrè: Io sono nato e vissuto a Salina e conosco meglio di tanti altri le problematiche dell’insularità. Ma ricordo anche che il vecchio campetto di Lingua o addirittura per casi urgenti anche il piazzale sul porto a S.Marina diventavano perfette superfici di atterraggio, ma solo in casi eccezionali. Quanti saranno in un anno gli interventi, 5 o 6, mi auguro meno possibile. Iinoltre c’è già la pista di Malfa. Conclusione è un’opera inutile.

Massimo Lo Schiavo: Leggiti le nuove indicazioni pervenute al comune prima dire fesserie, opera inutile una elisuperficie di emergenza su un isola? Se non fossi confinante saresti più obiettivo…

Eolie&scuola

bpavone1.jpgdi Bartolo Pavone

Ho ricevuto in questi giorni segnalazioni e lamentele da parte di alcune famiglie con figli frequentanti l’I.S. Isa Conti a seguito della mancanza costante dei docenti pendolari che per motivi meteo-marine non possono garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche e di conseguenza un grosso disagio per gli alunni che sono costretti a uscire anticipatamente dalla scuola o accorpamenti in altre aule non previsto dalla legge sulla sicurezza, senza non dimenticare un diritto molto importante: “Il diritto allo studio “. Desidero, ricordare alla D.S. e alla Gent.ma DSGA cosa che:

In caso di assenza da parte dei docenti, le
istituzioni scolastiche e quelle che si trovano in gravi difficoltà nell’assicurare la piena funzionalità delle attività didattiche nei riguardi degli alunni possono provvedere con le proprie risorse di personale docente, fino a un massimo di quindici gg, mediante l’attribuzione ai docenti in servizio di un orario massimo di
ventiquattro ore settimanali.  E’ stato fatto? E’ stato fatto come ultimo estremo la nomina del supplente temporaneo anche per periodi di sotto i quindici gg. 

Appare, del tutto incomprensibile come
l’amministrazione scolastica non tenga conto di questa grande possibilità (vedi nota del Miur  prot. 14991 dello 06/10/2009). Non ci siamo! La dott.ssa Gullotta persona preparatissima in termini di legge, non può commettere errori così banali, presume  che si tratta di una dimenticanza. Però, da molto fastidio sentire i genitori rivendicare un diritto sancito dalla nostra Costituzione.

Lipari, alle 18,30 “Segreto Mare” di Samuele Amendola

samendolapiccola.jpgLipari Il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani presenta “Segreto Mare” di Samuele Amendola venerdi’ 30 novembre alle ore 18,30 chiesa dell’Immacolata castello di Lipari.

Interverranno con l’autore: Prof. Bartolo Cannistrà, Silvana Sidoti e Maria Grazia Rizzo. Leggerà alcuni versi: Paola Centurrino. Accompagneranno la presentazione del libro alcuni scatti fotografici di Irene Amendola. Seguirà un piccolo rinfresco.

Prima Pagina. L’appagato pagato

prima pagina.pngLe grandi idee non vengono mai da sole e i politici non sono mai soli nel proporle. La frase puzzolente che ormai da quando esiste il debito pubblico alla cui creazione hanno partecipato tutti i numerosi partiti politici dell’Italia, è: “bisogna far pagare di più a chi può”. Nessuno si rende conto che ormai il chi può è in via d’estinzione. In compenso in pochi, ma giusti, continuano ad insistere che bisogna far pagare i politici in funzione degli anni che hanno vissuto nella politica gestionale del paese. Ecco in che senso deve girare il redditometro. Sarà la corsa al pagato ed all’appagato che finalmente potrà far smettere di produrre falso  sapientismo produttore del debito pubblico.