“AugurItalia”

natmbit.jpgIl terrificante discorso di fine anno del nostro presidente Napolitano sulla situazione debitoria dell’Italia, del pagamento con cifre astronomiche di interessi sul debito, ci porta a considerare la responsabilità di tutti i politici compreso il medesimo oratore. Il quale ha scoperto adesso come Monti gli ha fatto il giro della boa senza ancorarsi, ma prendendo rotte ed ancore nuove. Il linguaggio della verità è questo. Il resto sono discorsi che si accettano per l’età e restano imprigionati nella profondità politica testamentata da fine anno a fine anno. I sacrifici imposti in modo unilaterali al popolo italiano hanno cementificano solo il disprezzo verso una classe politica alla quale solo chi parla dice quello che pensa anche se poi la criminalità organizzata non è solo quella raccontata. Che ciascuno accetti gli auguri per quelli che sono.

Buon Anno

di Salvatore Agrip

banno9.jpgPenso che, quelli di Giancarlo Niutta siano gli auguri più auspicabili che noi tutti possiamo sperare.
Voglio farli miei e auguriamoci un futuro fatto di meno ingiustizie e più serenità sociale.

Buon 2013

bannocentro.JPGAuguri dal centro studi eoliano

Da Quattropani in linea Nicola Milazzo. Buon Anno

Caro Direttore Bartolino Leone,

banno8.jpgsaluto lei e tutta la sua redazione augurandovi un buon capodanno, desidero salutare tutti gli Eoliani nel Mondo e tutti inostri connazionali.sperando che questo Anno nuovo sia di buon auspicio per tutti. Auguri a tutti e un felice Anno nuovo.

distinti saluti

Nicola Milazzo

Da Zurigo in linea Michele Sequenzia

di Michele Sequenzia

bnatale6.jpgIl No di Rita Levi Montalcini

“Il male assoluto del nostro tempo è di non credere nei valori. Non ha importanza che siano religiosi oppure laici. I giovani devono credere in qualcosa di positivo  e la vita merita di essere vissuta solo se crediamo nei valori, perché questi rimangono anche dopo la nostra morte.”( Rita Levi Montalcini)

Roma – Luglio 2002, siamo in piena estate, un caldo torrido, il Premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini, senatrice a vita, si presenta in Parlamento, sorreggendosi con l’aiuto di un bastone. E’ una donna di 93 anni,  che porta con se tutta la tragica persecuzione  delle leggi razziali imposte a tutti gli Ebrei dal governo fascista, a seguito del   discorso  di Benito Mussolini  a Trieste il 18 settembre 1938.

La ex- legge razziale recitava, all’articolo 9:

“GLI EBREI NON APPARTENGONO ALLA RAZZA ITALIANA. “Dei semiti che nel corso dei secoli sono approdati sul sacro suolo della nostra Patria nulla in generale è rimasto.

Anche l’occupazione araba della Sicilia nulla ha lasciato all’infuori del ricordo di qualche nome; e del resto il processo di assimilazione fu sempre rapidissimo in Italia.

Gli ebrei rappresentano l’unica popolazione che non si è mai assimilata in Italia perché essa è costituita da elementi razziali non europei, diversi in modo assoluto dagli elementi che hanno dato origine agli Italiani.”

Rita Levi Montalcini, spirito libero, è stata sempre una donna coraggiosa, non si è lasciata  intimidire, ha  mantenuta integra  la propria dirittura morale.

Fragile donna, di carattere risoluto, osteggiata ed offesa da ignobili personaggi politici, eccola in Senato,   in commissione Giustizia,  dove s’intende far approvare una ennesima legge ad Personam, solo a favore e pro del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Rita Levi Montalcini è   venuta apposta oggi in aula per dire no ad una delle più squallide e pericolose leggi “ad personam” mai progettate dalla maggioranza berlusconiana: la cosiddetta legge Cirami – ossia  quella legge che intendeva  evidenziare il  legittimo sospetto.

L’intervento della senatrice Rita Levi – Montalcini è una denuncia gravissima al sistema di Potere, del passato Governo Berlusconi, simile a quello che aveva introdotto le Leggi Razziali, del Governo Mussolini,  nel silenzio di Casa Savoia.

Le sue parole risuonano ancora a perenne monito:

“Sono stata eletta anche sulla base del mio impegno sociale e avevo il diritto di dire il mio punto di vista. E’ stato un NO chiaro a un ddl che potrebbe anche essere volto a interessi particolari. Ho detto “particolari”, non “personali”: sono stata prudente. Noi siamo qui per difendere il bene del Paese.”

La legge Cirami consentiva. l’affidamento di un processo penale a un altro giudice qualora vi fossero fondati e comprovati dubbi sull’imparzialità dell’organo giudicante.

Come effetto immediato, i difensori di Previti e Berlusconi,  chiesero alla Cassazione di trasferire i loro processi a Brescia perché il Tribunale di Milano, secondo la loro opinione, era viziato da una pregiudiziale negativa nei confronti del premier Berlusconi.

La richiesta di trasferimento fu  poi respinta dalla Cassazione.

Buon Anno

di Damiano Russo

banno6.jpgUn buon 2013 pieno di salute e tanta stima.

Eolie, filo diretto con l’Australia. Buon 2013

di Patrizia Urso

annonuovo.jpgAttraverso “Il Notiziario delle Eolie online” formulo gli auguri di Buon Anno a Santino Trimboli e family. Naturalmente anche a Nino Mack. Grazie e buon annno.

Al prof. Trimboli e famiglia auguri di Buon Anno anche da “Il Notiziario” e attenzione alla “cala china”, visto che già state festeggiando….

Lipari, consiglio&Io come Tu

Buon giorno direttore,

iocometu.JPGho letto un articolo polemico sul progetto in oggetto e sento il dovere di rimetterle iocometu1.JPGuna breve precisazione che la prego di pubblicare.
Cordialmente.

Luisa Carrozza