LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari, XIV edizione del convegno “L’isola…neonatale”. Parla il professor Bartolomeo Spinella

Lipari – Stamane aperti i lavori presso l’Hotel “Meligunis” della XIV’ edizione del convegno “L’isola…neonatale”.

L’intervista al professor Bartolomeo Spinella, presidente del comitato scientifico e dirigente dell’Unità Operativa Complessa di Padiatria e Neonatolgia opsedale “Buccheri La Ferla” di Palermo. Si parla anche della sanità eoliana e in particolare del punto nascita dell’ospedale.

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Eolie, pioggia, vento e mare mosso. Da Milazzo torna indietro aliscafo della Compagnia delle Isole. In arrivo Ustica Lines

ALISCAFOU3.jpgLipari – Altro che estate. Qui si va verso la stagione invernale. Pioggia e vento sulle sette isole. E mare anche agitato per il vento proveniente da ovest nord ovest. Collegamenti in difficoltà. Da Milazzo stamane l’aliscafo della Compagnia delle Isole è partito ed è ritornato indietro. Regolare invece la corsa dell’aliscafo della Ustica Lines, al comando di Giovanni Piccione, partito alle 7,20 con 150 passeggeri diretti a Vulcano, Lipari e Salina. Regolari anche le corse dei traghetti.

Per una fotocopia in piu’…

sleonepiccola2.jpgdi Salvatore Leone

Tra le raccomandazioni del Consiglio europeo all’Italia ce n’è almeno una che potrebbe essere messa in pratica in tempi brevissimi, con una legge di poche righe da infilare nel codice penale: la riforma della prescrizione. Ben altri sforzi richiederebbe la messa in pratica delle altre indicazioni distillate da Bruxelles dopo la chiusura della procedura d’infrazione per deficit eccessivo nei confronti del nostro paese. Raccomandazioni che vanno dalla richiesta di maggiore efficienza della pubblica amministrazione alle politiche contro la disoccupazione giovanile e femminile, dalla semplificazione fiscale allo snellimento della giustizia civile, e via sfogliando il libro dei sogni delle eterne riforme mancate.

Non è la prima volta che l’Unione europea chiede all’Italia una legislazione più efficace contro la corruzione. L’intervento sulla prescrizione è una delle 22 raccomandazioni rivolte al nostro paese già nel 2009. Molti processi a politici e funzionari corrotti, infatti, finiscono in niente perché il reato si estingue prima della sentenza definitiva. Così i responsabili la fanno franca e questo diffonde una sensazione di impunità. La prescrizione serve a tutelare il cittadino da un’azione penale indefinita da parte dello Stato.

In altri sistemi giuridici, la prescrizione si interrompe una volta che è stato emesso il decreto di rinvio a giudizio: Una volta che l’accusato diventa imputato, subisce la sentenza senza alcuna possibilità di guardare il calendario e fare conteggi per arrivare alla fatidica prescrizione del reato. In Italia qualunque intervento sulla prescrizione, secondo le direttive da Bruxelles è stato sempre bloccato, specialmente dal Pdl; il partito di Berlusconi ha fatto chiaramente capire che la prescrizione non si deve toccare, pena la caduta del governo “salva Italia” di Mario Monti. Anzi, alla fine, hanno ridotto i tempi per il reato di concussione,(sembrerebbe anche con l’appoggio della Severino) ed il Consiglio europeo, non manca mai di bacchettare l’Italia. Tra i solleciti fatti, quello che potrebbe essere messo in pratica quasi subito, con una legge di poche righe da infilare nel codice penale, riguarda la riforma della prescrizione.

Le altre indicazioni distillate da Bruxelles che vanno contro la disoccupazione giovanile e femminile, dalla semplificazione fiscale allo snellimento della giustizia civile, e via sfogliando il libro dei sogni delle eterne riforme mancate, invece sono più complesse. Ma l’Italia quando gli conviene, fa occhio da mercante. In un servizio su una testata nazionale, si dice che è un “bene che qualcuno è riuscito a fare scomparire improvvisamente come una magia la borsa di Borsellino e quella del generale Dalla Chiesa. Magia o non magia. E..se qualcuno non riesce a fare scomparire la conversazione telefonica fra Napolitano e Mancino ci pensa la nostra costituzione a fare scomparire la conversazione. Fortunatamente nel nostro sistema italiano, è prevista sempre la possibilità di fare una fotocopia dei documenti importanti prima della distruzione.(e di ciò, posso dire che lo avevo scritto tempo addietro in questo giornale on line)”. Sempre continuando, il predetto giornale scrive che: “ una circostanza lega le scomparse misteriose delle borse ed il taglio della conversazione Napolitano-Mancini.” Gli italiano non hanno diritto di sapere”.

La stessa politica locale, gli eoliani non debbono sapere. Anzi debbono sapere quello che l’amministrazione decide. Gli isolani devono avere fiducia piena nei loro rappresentanti che si muovono giornalmente, solo ed esclusivamente per gli interessi degli eoliani e solo per loro. I fatti…ne danno
ragione. Povera Italia..povere isole..poveri contribuenti.. poveri noi..e non i veri poveri che più poveri di come sono non possono essere-. Il giornalista della testata nazionale, conclude con una drammatica
verità: “ Non vogliamo ripetere la motivazione della Corte Costituzionale che ha stabilito la distruzione della conversazione.

Chissà se le borse con i documenti scomparsi fossero state a portata dei magistrati. Cosa sarebbe successo? Una loro autorevole distruzione. Certo un filing ci potrebbe essere. Per fortuna, prima di distruggere i documenti, si pensa sempre a fare delle fotocopie”. Così come saranno fatte le fotocopie al Tribunale di Lipari prima di spedire i fascicoli alla sede principale. E’ solo una autorevole tutela per un eventuale smarrimento degli originali. L’industria delle fotocopiatrici e degli archivi dei documenti fotocopiati è in fermento. Forse è tutta un’arte per risollevare l’economia e creare nuovi posti di lavoro di “fotocopiatori” ed “archivisti di fotocopie”. Baciamo le mani e.. facciamo sempre una fotocopia dell’originale. Non si sà mai.

NotiziariOggi

www.isoleolie.it

primapgina.jpgPRIMA PAGINA. ILLUSIONISMO

Le elezioni lasciano sempre asciugare i problemi del paese, come se sapere chi sarà il sindaco di Laigueglia o Roma possa servire a sbloccare la nazione. Nessuno si illude più. Solo i politici ancora credono di essere degli illusionisti professionisti anche se qualche buffone di corte ha provato a nascondersi fra di loro, ma la posta o diffusione elettronica ha messo tutti in rete, molto per pescare e di più per insultare.

CONTROCORRENTE EOLIANA

Delle Eolie, il comune di Lipari,  è quello che si trova eolo3.jpgpesantemente in affanno per dirottare lo sbarco della crisi verso altre mete. Il cambio in corsa di 4 assessori dopo un anno può significare che la squadra non ha funzionato e si e cercato di correre subito ai ripari cercando nomi nuovi e nomi eclatanti dai quali si aspetta adesso la ricetta che si sta scrivendo jn fretta riguardo l’industria turistica. Da questo settore tutti si aspettano i miracoli, sopratutto dall’America e se sono americani, porteranno quello che serve. Ma la svolta potrebbe essere l’affidamento in “comproprietà” con altro comune delle Eolie dell’esperto dei numeri contabili per capire dove si trovano i numeri veri e i numeri uno. Un po’ per ficcarci il naso ed un po’ per saperlo togliere.

strombolipiccola1.jpgISOLA LOTTA

Pezzi di ferro e fiocine pronte

sbattono l ‘onda in cerca di rifugio

dove l’ancora viene sconfitta

dalla sabbia che tira dritta.

L’uomo di mare sempre traspare

lasciando tremare il pesce fuggito.

Quasi un ricordo benevolo di maggio

mentre l’isola cerca coraggio.

VERO&FALSO

-Abbuffata di totani veraci, sarà il primo segnale da mangiatoia eoliana.verofalso1.jpg

-Grillo prepara le prossime elezioni partendo da Lipari per poi attraversare lo stretto il giorno dopo.

-Politico eoliano tormentato dal numero dei voti persi anche per una questione di lotto.

-Sindaci, vice sindaci ed ex sindaci eoliani in vita si raduneranno ad Alicudi per portare a termine l’intesa bancaria.

-Invece di bere una tisana, politico eoliano beve una tirotta.

-Noto attore americano vuol comprare la barca del comune di Lipari in fase di cannibbalizzazione.

-Alle Eolie pronti a ricevere la visita di un noto politico russo per rublare.

leone2.jpgNOTIZIELLE

-Ha reagito ad un insulto: uno sputo alla sua ragazza. E per questo motivo un giovane ingegnere italiano e’ stato ucciso a coltellate a Monaco di Baviera. Originario di Potenza, Domenico Lorusso aveva 31 anni ed era residente in Germania.

-Confiscati dal tribunale di Prato, beni per un valore complessivo di 14 milioni di euro di proprieta’ di esponenti del clan camorristico Terracciano.

-La GdF di Roma ha sequestrato sei elicotteri ad una societa’ di noleggio per un valore di un milione di euro. L’accusa e’ di bancarotta fraudolenta.

-Un 17/ne e’ stato arrestato a Ceriale per maltrattamenti sulla fidanzatina 15/ne.

-Una guardia ed un sottufficiale incursore sono rimasti feriti a Livorno per lo scoppio di materiale esplosivo. I due stavano armeggiando con un ordigno o un grosso petardo.

-Claudio Crescentini, 60enne impiegato alle poste e residente a Vetralla, si e’ impiccato.

-L’attaccante argentino della Sampdoria Maxi Lopez, per non aver pagato una parte dell’affitto della casa in cui viveva quando giocava in Brasile, nel Gremio (2009) rischia di vedersi sequestrare il suo stipendio in blucerchiato.

-Un sub di 26 anni, Gianni Previato, di Rivoli e’ morto in un incidente avvenuto nel porto turistico di Imperia.

-Dalla provincia di Brescia arrivavano a Pisa per compiere rapine noleggiando auto, in un’agenzia vicina all’aeroporto toscano.

-Alle Isole Tremiti hanno avviato un corso, con l’associazione ‘Albatros-Progetto Paolo Pinto’, per preparare 4 non vedenti a diventare sub.

-Maxi evasione fiscale totale in provincia di Cuneo contestata ad un consulente di impresa e ad un amministratore di condomini. Secondo le fiamme gialle, avrebbero omesso di dichiarare circa mezzo milione di euro.

-Un cittadino albanese aveva trasformato il suo appartamento alessandrino in un laboratorio per la lavorazione dell’eroina.

-E’ stato inaugurato l’aeroporto degli Iblei ”generale Vincenzo Magliocco” a Comiso (Rg). E’ il quarto della Sicilia, dopo Palermo, Catania e Trapani. L’aeroporto e’ operativo dalle nove del mattino di oggi ma, per il momento, non e’ previsto alcun volo. Il primo volo charter, proveniente da Londra, atterrera’ a Comiso il 7 giugno alle 18.30.

-Il patrimonio riconducibile ai fratelli Michele, Giovanni, Maurizio e Roberto Pellegrino, imprenditori del settore del movimento terra e considerati legati alla ‘ndrangheta, stimato in 9 mln di euro, e’ stato confiscato dal tribunale di Imperia.

-Un bimbo di due anni e’ stato ricoverato a Roma per un’intossicazione da hashish. Il padre, un edicolante romano, e’ stato arrestato dai vigili urbani con l’accusa di possesso e traffico di droga. Durante la perquisizioni trovata droga nella stanza del bimbo. Denunciata anche la madre del bimbo è stata denunciata.

-A Chieti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un 30enne che deteneva circa
800 grammi di marijuana.

classifica.pngSiti Top – Cultura & Società/Altro.

Le classifiche di ShinyStat elencano i siti che il giorno precedente hanno totalizzato il maggior numero di visite.

Classifica Cultura & Società/Altro del giorno 30/05/2013. Undicesimo posto a livello nazionale.

 

 11° www.bartolinoleone-eolie.it Le notizie di Bartolino Leone Notizie dalle Isole Eolie Notiziario delle Eolie News

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Lipari&Crocerismo

asidotipiccola10.jpgdi Angelo Sidoti

Il tema crocierismo ha suscitato molto interesse da quello che leggo sui giornali on line. Io sono un profano sull’argomento e pertanto il mio contributo prendetelo come tale.

Vista la mia curiosità ho fatto alcune ricerche. Da fonti di settore attendibili il mercato crocieristico si presenta come il settore maggiore espansione nel mondo.

Stiamo parlando di valori (numero di turisti) che si moltiplicano di ben cinque volte nell’ultimo decennio.

Certo l’Arcipelago delle Eolie non sarà mai la meta più appetibile al mondo ma sicuramente una piccola fetta di questa mercato deve essere curata e ricercata.

Condivido il pensiero sia di Lino che di Pino e credo che noi dovremmo puntare su una combinazione tra itinerario marittimo e approfondimenti tematici (turismo naturalistico, culturale, spettacolo etc etc). Non mi stancherò mai di dire che l’UNESCO, per dirlo in termini Cucciani, è il nostro Brand.

Voglio fare un sottointeso…. ma qualche testa pensante che fa proposte a Lipari esiste forse basta metterle insieme. Chi meglio di noi conosce il nostro territorio. Mi rispondo da solo NESSUNO. Buon lavoro…

LE NOTE PRECEDENTI. di Angelo Sidoti  Solo una breve nota sull’incontro con l’Assessore Cuccia ed il Forum sul Turismo. Riconosco un merito all’Assessore ovvero quello di affrontare il tema degli eventi in modo strutturato. Certo di grandi “novità” non se ne vedono ma almeno ci siamo dotati di un documento. L’evento di settembre non penso che produrrà grande interesse di potenziali turisti. Fare leva su l’effetto “sorpresa” in un periodo di bassa affluenza mi sembra fuori luogo. Ma questo e’ il mio pensiero. Forse sarebbe stati meglio ripristinare la festa di maggio.

Mi ha fatto, comunque, molto piacere leggere che il marchio UNESCO deve costituire elemento di richiamo per il turista e quindi la base per costruire le strategie di marketing del nostro territorio.

Condivido che il corso principale deve essere curato. Ma a spese di chi? I commercianti in questo particolare momento vanno aiutati hanno già tanti problemi da risolvere e tasse comunali e non da pagare. Questa riflessione va estesa anche a Marina Corta e non solo (condivido con Luca Chiofalo).

Butto li un consiglio… Vedo dai giornali che periodicamente arrivano navi da crociera in rada.. Per questo tipo di turismo non possiamo fare niente “subito”?? Penso a qualche spettacolo folcloristico a terra o anche a bordo delle navi….E’ sempre un modo per fare conoscere le nostre origini e per manifestare la nostra accoglienza di Eoliani.

Poi abbiamo percorsi culturali e naturalistici da invidia, artisti, pittori, compagnie teatrali, grandi chef, etc etc anche loro potrebbero ritornare utili nella proposta alle compagnie di crociera di un
“pacchetto ospitalità per il crocerista”. Buon lavoro

plagreca5.jpgdi Pino La Greca*

Nei giorni scorsi abbiamo letto di possibili iniziative rivolte al turismo crocieristico e cogliamo l’occasione per ribadire quanto scrivevamo il 15 febbraio 2012, A seguito della tavola rotonda dal titolo “Come tuteliamo il mare delle Eolie” tenutasi a Lipari il Sabato 11 febbraio 2012 e che ha visto la partecipazione di un numeroso ed attento pubblico, il circolo di Legambiente delle Isole Eolie ritiene di poter suggerire alla comunità eoliana alcune delle proposte scaturite dal dibattito. Ulteriori spunti di riflessione è proposte sono scaturite sia per l’accoglienza dei dipartisti nel porto di Pignataro e Marina Lunga, sia per la croceristica. In merito alla situazione complessiva di Pignataro e di Marina Lunga le proposte si sono indirizzate verso la realizzazione di una migliore accoglienza in termini di servizi, quali: la raccolta dei rifiuti solidi urbani realizzando a Pignataro, di comune accordo con l’Ufficio Circondariale Marittimo, un’isola ecologica per la racconta differenziata dei rifiuti provenienti dai natanti in rada; la realizzazione di bagni pubblici e di punti per docce; spazi delimitati e regolamentati per i servizi di trasporto in genere.

Ultimo punto, ulteriormente qualificante, l’incentivazione del turismo crocieristico. Dai dati esposti dal signor Angelo Natoli, scaturisce una sensibile diminuzione delle unità che negli anni approdano a Lipari, quantificato in una riduzione del 40% circa. Lipari presenta circa 45 approdi annui rispetto ai 180 di Gardini/Taormina. Le navi da crociera che arrivano nelle Eolie sono utilizzate da un turismo di livello medio-alto con buone capacità di spesa, consapevole, informato, curioso di conoscere i luogo che visita. Inoltre, essendo navi in transito, tra Taormina e Capri, tendono a valutare comparativamente le diverse località turistiche. I nostri problemi sono legati principalmente ai servizi a terra non adeguati. Dal dibattito sono scaturite, in questa direzione, alcune proposte per migliorare complessivamente l’accoglienza e per stimolare l’incremento delle unità ad approdare nelle Isole Eolie.

a) la realizzazione di un piano di gestione delle navi da crociera e la collocazione di un servizio di security all’interno dell’area portuale. Come dimostrato dal comandante Bonaccorso, tale servizio, a costo zero per le comunità ed a totale carico delle compagnie, ha incrementato di oltre il 20% l’afflusso di navi di crociera a Giardini.

b) La realizzazione di un servizio di tenderaggio con unità da diporto locali;

c) Un’attività di promozione ed informazione sulle Isole Eolie, sulle loro bellezze naturali e sul grande patrimonio storico-archeologico di cui sono dotate, nei confronti dei croceristi, sia a terra sia per quelli che restano a bordo durante lo scalo, fatto in più lingue per incentivare un eventuale ritorno nelle Eolie come vacanzieri;

d) La realizzazione di un percorso pedonale sino ai punti di sosta dei pullman utilizzati per i giri dell’isola, con l’abbattimento dell’inquinamento acustico e veicolare.

Queste erano alcune delle proposte scaturite dal confronto e dalla discussione che, oggi riproponiamo all’attenzione della nostra Comunità e dell’amministrazione Comunale certi di proseguire un percorso di dialogo da anni sospeso all’interno del Comune di Lipari.

*Presidente del Circolo Legambiente Eolie

lnatolipiccola.JPGdi Lino Natoli

In uno dei suoi ultimi interventi, Angelo Sidoti propone all’amministrazione comunale di fare subito qualcosa per il traffico croceristico. Avendo maturato qualche esperienza in merito, mi permetto di esprimere dei piccoli suggerimenti, partendo dal presupposto che i nostri ospiti provengono da ogni parte del mondo e che la sosta a Lipari non può essere considerata semplicemente per quello che può dare immediatamente, il che è già qualcosa, ma un’occasione per invogliare il passeggero a valutare l’eventualità di programmare magari una futura vacanza alle Eolie, questa volta non da crocerista ma da visitatore stabile.

Quindi la prima cosa da fare sarebbe sistemare al meglio l’area di sbarco dei passeggeri tendola pulita ed ordinata, poi non dispiacerebbe al crocerista ricevere le informazioni indispensabili per muoversi nell’isola: cartine con indicazioni stradali attendibili, orari dei buses, numeri utili dei taxi, orari di apertura e chiusura degli uffici pubblici, banche, posta, museo, ma anche dei negozi. Il crocerista apprezzerebbe particolarmente poter passeggiare, o raggiungere i buses delle escursioni, senza il rischio di essere investito da un auto o da un motorino; non gli dispiacerebbe avere indicazioni sulle aree con wi-fi open e magari interloquire con qualche operatore che spiccichi due parole d’inglese. Sarebbe, poi, particolarmente utile uno spazio attrezzato per i controlli delle autorità, in maniera da evitare inutili disagi al crocerista che avesse in mente di sbarcare definitivamente a Lipari, ma qui mi rendo conto di chiedere già troppo. Per sintetizzare, il crocerista ha bisogno di informazioni, di sapere bene in che parte del mondo si trova, cosa può offrirgli quella parte di mondo e perché sarebbe bene che vi ritornasse. Infine, prima di ripartire, il crocerista sarebbe grato se potesse trovare un cestino dove gettare la carta.

Lipari&Ringraziamenti

ffinocchiarofederico.jpgLe famiglie Finocchiaro e Imbruglia desiderano ringraziare di cuore quanti in ogni modo si sono stretti al dolore per la perdita improvvisa ed inaspettata del carissimo Federico dimostrando grande affetto e solidarietà.

Lipari – Federico Finocchiaro, l’uomo di Marina Lunga che ha sfondato a Marina Corta. L’mprenditore turistico puro, partito solo con la voglia di lavorare ed e’ approdato con il lavoro in qualche angolo di paradiso a trovare i suoi colleghi eoliani ai quali ricorderà gli ultimi avvenimenti dell’arcipelago eoliano.

Ai familiari tutti le condoglianze de “Il Notiziario”.

Il cordoglio.

Le famiglie di Gennaro, Salvatore e Bartolino Leone partecipano al dolore dei familiari

– Con grande dispiacere apprendiamo della scomparsa dell’amico e associato Federico Finocchiaro. Siamo vicini ai figli e alla famiglia tutta per la gravissima perdita. Christian Del Bono.

– Con molto rammarico, apprendo la perdita del caro amico Federico! Alla famiglia Finocchiaro – D’Ambra le mie piú sentite condoglianze! Ciao Grande Federico! Riposa in pace. Gilormino Casali e famiglia.

– Questo è un giorno triste per tutta la famiglia Finocchiaro. Zio Federico non c’è l’ha fatta. Non riesco a immaginare piazza Ugo Sant’Onofrio (Marina Corta) senza la sua presenza. Ancora oggi e’ vivo dentro di me il ricordo quando da ragazzi ci dicevamo: “ci vediamo da Federico” È stato per me maestro di vita insegnandomi mestiere e valori che contano. Con lui , Bongiorno & Famularo vanno via storici protagonisti del turismo a Lipari. È’ vero il turismo a Lipari muore in tutti i sensi della parola. Buon viaggio zio. Ti voglio bene  Condoglianze per Zia Teresa, Peppe & Giannalis. Giovanni Finocchiaro.

– Non ho parole per significare ciò che ho provato apprendendo la triste notizia stamane. Zio Federico, parte della mia vita, amico di famiglia da sempre, compagno di percorsi a Marina Corta per quarant’anni, persona più che speciale, oserei dire unica. Non voglio fare gli elogi alla persona che tutti conoscevamo perchè inutili, dico solo che mancherà a tutti, e in modo particolare a me. Abbraccio forte Teresa, la mia Lisuccia e Peppe; papà resterà sempre con noi dentro di noi. Vi voglio bene. Marcello Benedetto Tedros.

-Ciao amico Federico. La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. Silvano Saltalamacchia.

–  “Ricordo affettuoso”. Ancora una volta sono tristemente tra le pagine dei giornali locali on line per ricordare una persona a me molto cara che non c’è più. Se ne è andato, oso dire davvero in silenzio e in grande compostezza, come del resto è sempre stato nella sua vita,  il signor Federico, al quale ero molto affezionata e per il quale nutrivo ,e continuo a nutrire,  un grande affetto e una grande stima. Fu la prima persona , 24 anni fa quando sbarcai a Lipari per la prima volta da un aliscafo (ancora si attraccava nella mitica Marina Corta) che insistette  a farmi assaggiare la “granita di caffè con panna e brioche”. Lui e tutto lo staff  dell’allora  “Bar Pescatore”(era il 1988 ,  con in testa nonno Imbruglia)  mi fecero sentire subito a casa, nonostante fossi a 1300 chilometri di distanza da casa mia…Grazie per quel bel ricordo che custodirò sempre nel mio cuore…Tiziana Medda.

– Caro Federico, questa mattina la notizia della tua scomparsa è stata proprio un botto. Io non sapevo neanche che tu fossi stato male. In questo momento come non pensare ai tempi felici nei quali tu lavoravi alla reception dell’hotel Sabbie nere, quando anche noi eravamo spensierati e Vulcano era la grande Vulcano. E già da allora sei stato sempre un grande professionista , preciso, corretto, perfezionista. Poi , nelle tue realizzazioni professionali, hai fatto delle cose di grande livello, che hanno migliorato e onorato questo paese. Ti abbiamo voluto e ti vogliamo tutti bene e sarà difficile pensare a una Marina Corta senza di te. Un abbraccio e le più sentite condoglianze da parte di tutti noi a tutta la tua splendida famiglia, moglie ,figli, genero, nuora e nipotini compresi.

Per la storia. Ieri presa dalla “botta” non riuscivo a ricostruire come Federico, avendo lavorato alle Sabbie Nere, fosse poi passato a lavorare all’Hotel Conti di Vulcano. Questo avvenne alla morte di Santo Vinciguerra, costruttore e proprietario dell’hotel. Federico passò a lavorare alla reception dell’Hotel Conti per 2 anni , dopo di che rientrò a Lipari e aprì lo storico bar “Al Pescatore” a Marina Corta.Caterina Conti.

– I dipendenti dell’Hotel Bougainville e del Ristorante “ Al Pescatore “, si uniscono con immenso dolore alla Sig.ra Teresa, a Giuseppe, a Lisa ed ai parenti tutti, per la scomparsa del Sig. Federico, ricordandoLo sempre come uomo dai grandi valori , gentile, onesto, concreto, coraggioso, persona con cui una stretta di mano valeva più di qualsiasi tipo di contratto,  uomo di altri tempi con alle spalle una vita segnata da  grandissimi sacrifici ad allo stesso tempo costellata da tantissime soddisfazioni personali sia sul lavoro che in famiglia, diventato grande conservando un’umiltà che lo ha sempre contraddistinto anche nei piccoli gesti quotidiani. Signor Federico….  La porteremo sempre nei nostri cuori.

– Ho l’onere ma anche l’onore di ricordare a nome di tutta la PDl ed i simpatizzanti tutti, che la dipartita del nostro prima che imprenditore Amico Federico Finocchiaro, ci addolora e ci rattrista profondamente. Pertanto siamo vicinissimi alle famiglie Finocchiaro – Imbruglia in questo triste giorno di lutto, il ricordo dell’uomo e del padre di famiglia modello, equilibrato, mai polemico, sempre disponibile ed altruista, potranno essere solo di esempio per tutti. Addio Federico lasci un vuoto in tutto noi. Lettera Firmata

– Colgo l’occasione del Notiziario delle Eolie online per porgere alla Famiglia Finocchiaro le mie condoglianze per la scomparsa del Caro Federico, imprenditore di grande valore. Aldo Natoli.

– A nome del Presidente Regionale Cav. Felice D’Ambra e tutti gli associati della Sardegna partecipano al dolore della famiglia Imbruglia Finocchiaro per la prematura scomparsa del carissimo amico e collega Federico Finocchiaro proprietario e direttore dell’hotel Bougainville e ristorante “Dal Pescatore”. Pasquale Isoni Vice Presidente ADA Sardegna

– Per Umberto Finocchiaro e famiglia: la notizia dell’improvvisa mancanza di Federico ci ha reso molto triste. E’ stata scorcertante. Dio però lo ha accolto nelle sue braccia e gli dara’ tutto il suo amore e calore. Forse fra tutte quelle anime lassu’ incotrera’ qualcuno che conosce e che gli ha voluto bene. Siamo noi qua giu’ che rimaniamo sconsolati e vuoti. Loro continuano a vivere in noi. Vi auguro che la vostra fede vi dia la forza e l’amore per Federico di andare avanti con serenita’. Vi siamo vicino e condividiamo il vostro dolore. Mario Trimboli e Antonio Cannistra’.

– Con immenso dolore ho appreso della morte del caro amico e collega Federico. Lipari e le Eolie tutte hanno perso uno dei baluardi dell’imprenditoria turistica locale,siamo veramente impoveriti. Sentite condoglianze alle famiglie Finocchiaro e Imbruglia Maurizio Pagliaro.

– Una cara persona ci ha lasciato. L’ultima volta che l’ho visto a Canneto, mi ha salutato con un cordiale sorriso. Un vero Signore. Ti abbraccio Federico. Bartolo Pavone

Foto di Giancarlo D’Ambra

Rassegna Stampa. “Corriere.it”, Catania: Il controllo era stato richiesto lo scorso 15 febbraio. Morto tre mesi fa, l’Asp lo cerca a casa per una visita «urgente»

ansa.jpgCATANIA. Il controllo era stato richiesto lo scorso 15 febbraio. Morto tre mesi fa, acorriere.it.jpgl’Asp lo cerca a casa per una visita «urgente».

La denuncia del presidente dell’associazione Sicilia Risvegli, fratello del protagonista di questa vicenda

 

«Mio fratello morto a febbraio lo cercano per visitarlo dopo quasi 3 mesi. Ma in che mondo viviamo?». Lo chiede Pietro Crisafulli, presidente dell’associazione Sicilia Risvegli che si sta occupando dei quattro fratelli Biviano di Lipari, affettai da distrofia muscolare e in attesa delle cure con cellule staminali. «L’altro giorno, durante la mia assenza – racconta Crisafulli, fratello di Salvatore morto dopo un risveglio da un coma in cui era entrato dopo un incidente stradale che lo aveva reso disabile permanente – si presenta a casa mia, a Catania, una dottoressa dell’Asp che a mia madre chiede del signor Crisafulli. Mia madre risponde: ma Crisafulli chi? Cercavo Salvatore Crisafulli, devo fare una visita pneumologica».

«Potete immaginare la rabbia di mia madre – aggiunge il presidente di Sicilia Risvegli – come se l’Asl non sapesse che mio fratello fosse morto lo scorso 21 febbraio. Era – sostiene Crisafulli – la visita richiesta con urgenza lo scorso 15 febbraio ed il tutto si trova al vaglio della magistratura per valutare le responsabilità sulla morte di mio fratello. Ma non è tutto: anche l’Inps, ha inviato una lettera a mia madre, invitandola a restituire la pensione, mai riscossa, di mio fratello Salvatore per il periodo di marzo, minacciando di compensare il debito sulla sua pensione. Dobbiamo combattere contro la burocrazia». flash-service.png

LA NOTA PRECEDENTE DELL’ANSA. “Mio fratello morto a febbraio lo cercano per visitarlo dopo quasi 3 mesi. Ma in che mondo viviamo?”. Lo chiede Pietro Crisafulli, presidente dell’associazione Sicilia Risvegli che si sta occupando dei quattro fratelli Biviano di Lipari, affetti da distrofia muscolare e in attesa delle cure con cellule staminali.
   ”L’altro giorno, durante la mia assenza – racconta Crisafulli, fratello di Salvatore morto dopo un risveglio da un coma in cui era entrato dopo un incidente stradale che lo aveva reso disabile permanente –  si presenta a casa mia, a Catania, una dottoressa dell’Asp che a mia madre chiede del signor Crisafulli. Mia madre risponde: ma Crisafulli chi? Cercavo Salvatore Crisafulli, devo fare una visita pneumologica”.
   ”Potete immaginare la rabbia di mia madre – aggiunge il presidente di Sicilia Risvegli – come se l’Asl non sapesse che mio fratello fosse morto lo scorso 21 febbraio. Era – sostiene Crisafulli – la visita richiesta con urgenza lo scorso 15 febbraio ed il tutto si trova al vaglio della magistratura per valutare le responsabilita’ sulla morte di mio fratello. Ma non e’ tutto: anche l’Inps, ha inviato una lettera a mia madre, invitandola a restituire la pensione, mai riscossa, di mio fratello Salvatore per il periodo di marzo, minacciando di compensare il debito sulla sua pensione. Dobbiamo combattere – chiosa Crisafulli – contro la burocrazia”.

Lipari&Tribunale. Condanna e assoluzione

fgugliottapiccola.jpgLipari – Otto mesi e 10 giorni di reclusione e il pagamento delle spese processuali (pena sospesa). Anthny Di Giovanni, 35 anni, è stato difeso dall’avvocato Susanna La Greca. La sentenza è stata formulata alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Fabio Gugliotta (piemme Francesco Cannavò, assistente giudiziario Nino Paino). Era stato accusato di aver collocato due vetrine, una tenda e una insegna senza autorizzazione. I fatti risalgono al 10 novembre 2009.

Il giudice Gugliotta ha anche assolto perchè il fatto non costituisce reato Marcello Briganti, 50 anni, di Palermo. E’ stato difeso dall’avvocato Giuseppa Leotti. Era stato accusato di essere ai domiciliari e di essere uscito dall’abitazione. La vicenda risale al 10 marzo 2013.

Lipari&Turisti

turisti15.jpgturisti16.jpgLipari – Turisti sulla spiaggia di Marina Lunga. Nostalgia di un litorale sempre piu’ ridotto ai minimi termini… e tra porto e lungomare.turiste14.jpg

Eolie, ricognizione della nave “Levanzo”

levanzo.jpgLipari – Per la nave “Levanzo” attività di ricognizione marina nell’Arcipelago delle Eolie.

E’ la seconda di una classe di cinque unità denominate Moto Trasporto Fari. Alle dipendenze del Comando Militare Marittimo Autonomo in Sicilia è dislocata nella base di Augusta (SR). Impostata nei cantieri navali Mario Morini di Ancona, è stata varata il 21 Giugno 1989 e consegnata alla Marina Militare il 6 Settembre dello stesso anno.

L’Unità è stata costruita per assolvere i gravosi compiti relativi al servizio fari sul territorio nazionale ed estero. Per servizio fari si intende l’insieme di attività connesse con la manutenzione ed ammodernamento del segnalamento marittimo costiero quali mede e boe luminose, indispensabili ausili alla navigazione in termini di segnalazione e quindi di sicurezza.

La nave è caratterizzata da una gru di grandi dimensioni posta al centro del ponte poppiero e da un argano di potenza in grado di sollevare i pesanti massi di ormeggio dei segnalamenti marittimi. Il ponte levanzo1.jpgpoppiero è interamente rivestito di legno duro tipo “teak” e di margherite per il “rizzaggio” che la rendono idonea al trasporto di pesanti attrezzature da lavoro e materiali vari. In caso di necessità, infatti, questa Unità può anche essere impiegata per il posizionamento di mine e trasporto di materiali vari quali boe, ancore, tralicci e catenarie. La presenza a bordo di mezzi ausiliari quali un gommone a chiglia rigida e di una classica motobarca, ne aumentano inoltre la flessibilità d’impiego.

L’assetto propulsivo e di governo, che comprende un’elica ausiliaria di manovra prodiera “bow thruster”, due motori diesel Isotta-Fraschini (1760 Hp), due timoni e due eliche intubate, conferiscono all’Unità elevata manovrabilità e la rendono inoltre idonea all’impiego durante l’addestramento alla manovra dei Tenenti di Vascello frequentatori della Scuola di Comando Navale con sede ad Augusta.

La nave porta il nome della più piccola ed antica delle Isole Egadi, paradiso naturale ed orgoglio della Sicilia, dalla quale ha ereditato lo spirito tanto cordiale e pacifico dei vecchi pescatori, quanto risoluto sul lavoro. Il Crest in legno ed ottone, unico per tutta la Classe, rappresenta l’Unità che si dirige verso una moderna meda elastica e, sullo sfondo, il faro di Alessandria d’Egitto con una nave dell’antica Roma in navigazione. Il significato che si trasmette è che il segnalamento marittimo è stato sempre di fondamentale importanza per guidare i naviganti, ieri come oggi, sulla retta via.

Il motto di tutta la classe di Unità “Lumina Pro Salute Nautae”, viene tradotto in lingua italiana con “Illumina per la sicurezza dei naviganti” ricordando che i compiti d’istituto dell’Unità sono relativi alla manutenzione dei segnalamenti marittimi.

Nel corso della sua vita operativa, Nave Levanzo ha partecipato a numerose attività di Campagna Fari su tutta la costa nazionale ed albanese (Durazzo e Saseno) contribuendo fattivamente alla sostituzione ed al posizionamento di numerose mede e boe. Nel 1991 l’Unità è stata altresì impiegata nella task-force italiana, già in pattugliamento in Adriatico, per impedire l’immigrazione albanese di massa e prevenire quello dalle coste jugoslave, percorrendo complessivamente 3086 miglia.

Tra il 1991 ed il 1998 Nave Levanzo ha assolto principalmente i compiti d’istituto, concorrendo con le Unità M.T.C. (Moto Trasporto Costiero) ad effettuare trasporti interdipartimentali, attività di rappresentanza in diversi porti italiani e numerosi Tir.Ma. (Tirocinio di Manovra) ambito sessioni di Scuola Comando Navale. Nell’Aprile del 1998 l’Unità è stata nuovamente impiegata a Brindisi per il pattugliamento in Adriatico per prevenire l’immigrazione clandestina percorrendo così ulteriori 5230 miglia.

Negli anni a seguire, ai classici impegni di Campagna Fari ed addestramento dei Tenenti di Vascello frequentatori del tirocinio di manovra ambito sessioni di Scuola Comando Navale, l’Unità è stata impiegata anche quale piattaforma di supporto nel corso di esercitazioni interforze per le operazioni delle forze speciali, quali “Gazza Ladra 10” e “Notte Scura 12”, sperimentazione di battelli subacquei comandati a distanza per la ricerca ed il tracciamento di bersagli sottomarini a cura di quello che un tempo era il N.U.R.C. (Nato Undersea Reasearch Centre) ambito esercitazioni multinazionali quali “Proud Manta 11” e “Proud Manta 12” e che dal 1 luglio 2012, con la creazione del “Science and Technology Organization” (S.T.O.) ambito North Atlantic Council, ha trasferito tutte le sue funzioni al “Centre for Maritime Research and Experimentation” (C.M.R.E.). L’intenso ciclo addestrativo è inoltre continuato grazie anche alla partecipazione in esercitazioni bilaterali condotte a livello tattico dal Comando Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), ambito “Oasis 12” tra la marina italiana e quella tunisina, e “Canale 12” tra la marina italiana e le marine di Francia, Malta, Algeria e Libia.