Pubblicità

pub.jpgIl super pagato Fazio é furbo ma i guai va o fa finta di cercarseli volutamente. Fermo restando il suo costo difeso da lui con gli incassi pubblicitari che nessuno riesce ad avere. Costi e ricavi per trasmissione di questa benedetta televisione di stato con canone anche se si cambia spesso canale. Il buon Fazio invece di aiutare scrittori in cerca di fama intervista uno dei padri-padrone del giornalismo italiano. Scalfari che con l’occasione pubblicizza gratuitamente il suo ultimo libro e forse la Rai gli ha pagato pure il famoso gettone. Come se non bastasse la tv di stato nella stessa trasmissione ospita un altro scrittore famoso ma prima di farlo entrare mostra la fila delle persone per comprare il libro. Il filmato piuttosto lungo mostrava il logo della scritta di Repubblica tv in alto a sinistra. L’uso e costume di un inganno di pubblicità occulta e omaggiata che noi paghiamo anche sotto forma di libertà farcita politicamente e distribuita in monopolio e quindi con un prezzo alto per contribuenti e spettatori.

Sai, c’è un ministro al telefono

canc.jpgUno strano giro di telefonate intercettate chiama in causa il ministro della Giustizia Cancellieri. La signora ministro ha effettuato telefonate umanitarie (dice lei al procuratore aggiunto) per sensibilizzare la liberazione, poi  avvenuta, di Giulia Maria Ligresti. In un verbale agostiano c’é il tracciato dei rapporti fra il ministro e i Ligresti, che in comune hanno avuto il figlio del farmacista palermitano Peluso che é anche il figlio della Cancellieri. Piergiorgio Peluso é stato dirigente superpagato della Sai assicurazioni, oggi é dirigente della Telecom, quella che fornisce i braccialetti elettronici ai detenuti.

Lipari, elezioni rappresentanti all’Istituto Isa Conti Eller Vainicher

497306219.5.jpgdi Tommasa Basile*

‘Istituto d’Istruzione Superiore Isa Conti Eller Vainicher comunica a tutti gli interessati che sono indette le elezioni dei rappresentanti del Consiglio d’Istituto.

Allegata circolare.

*Il Dirigente Scolastico

scarica il file Elezioni rappresentanti Consiglio d-Istituto.pdf

Lipari, arresto per l’incendio al furgone del sindaco

LEGIONE CARABINIERI “SICILIA”

Comando Provinciale di Messina

Comunicato stampa del 31 ottobre 2013

INCENDIO FURGONE GIORGIANNI.jpgCompagnia Milazzo

Lipari, 42enne arrestato dai Carabinieri per l’incendio del furgone della società del Sindaco Giorgianni.

Nella giornata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Lipari, a conclusione di un’articolata attività di indagine durata circa 3 mesi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare  emessa dal G.I.P. del tribunale di Barcellona P.G., che ha concordato pienamente con i riscontri investigativi degli inquirenti, traevano in arresto S. A., 42enne di Lipari,  in attesa di occupazione, già noto alle Forze dell’Ordine. 

L’attività di indagine consentiva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello S.A. che, il 19 giugno scorso, aveva provocato l’incendio del furgone Iveco Daily, di proprietà della società DI.P.AL, di cui è socio l’attuale sindaco di Lipari, GIORGIANNI MARCO.

Tale gravissimo atto intimidatorio, che aveva scosso l’intera comunità eoliana, insieme ad altre aggressioni verbali e fisiche, esercitate nel periodo estivo dallo S.A. nei confronti del Sindaco GIORGIANNI, rientrerebbero in un più ampio disegno criminoso, attraverso il quale, lo S.A. avrebbe tentato di costringere il Sindaco ad esprimere parere favorevole per la collocazione di un pontile galleggiante sull’isola di Filicudi e ad affidargli il relativo appalto di gestione  per conto del citato comune.

Il prevenuto, che in passato aveva già avuto interessi su Filicudi, si è recato più volte, specie nel periodo primaverile ed estivo, presso il Comune di Lipari, pressando continuamente il Sindaco, per ricevere appalti di varia natura e una concessione per la realizzazione di un pontile a Filicudi. Alla base, quindi, dei gesti intimidatori ci sarebbe un rancore per alcuni dinieghi espressi dal Sindaco Giorgianni, che non avrebbe concordato con gli illeciti “disegni imprenditoriali” dello S.A.

L’arrestato su disposizione dell’A.G. veniva ristretto presso il proprio domicilio in regime di ARRESTI DOMICILIARI per i reati di danneggiamento seguito da incendio, minaccia a Pubblico Ufficiale (il Sindaco) e tentata estorsione.

Per eventuali maggiori dettagli potrà essere contattato il Comandante della Compagnia Carabinieri territorialmente competente.

Milazzo-Lipari. Guardia Costiera – Attività di contrasto alla pesca illegale

Sc. Casabianca Cristian e Sc. Ales Salvatore.JPGCAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA

M I L A Z Z O

 

Nei giorni scorsi è continuata incessante l’attività di vigilanza e controllo degli uomini della Guardia Costiera di Milazzo per prevenire e reprimere illeciti in materia di pesca marittima e commercializzazione di prodotto ittico. I controlli si sono svolti presso i punti di sbarco del pescato, a bordo delle unità da pesca e presso rivendite all’ingosso ed al dettaglio di prodotti ittici.

Durante l’attività sono stati riscontrati numerosi illeciti: una società di Lipari commercializzava prodotto ittico in assenza della necessaria documentazione contenente le informazioni sulla sua provenienza, e pertanto si è proceduto ad elevare verbale amministrativo pari ad euro 1.500, a carico del titolare della citata rivendita.

Presso un ulteriore punto vendita al dettaglio di Barcellona P.G., i militari operanti congiuntamente al personale del servizio veterinario dell’Asp hanno accertato che il titolare della pescheria esibiva per la vendita 50 Kg. circa di prodotto ittico del tutto privo di documenti idonei a verificarne la tracciabilità e quindi la provenienza, detta infrazione ha comportato anche la sanzione di 1.500 euro. Successivamente il prodotto ittico sequestrato è stato sottoposto a verifica del personale del servizio veterinario dell’ASP n. 5 di Messina, che ne ha accertato l’inidoneità al consumo umano e pertanto è andato distrutto.

È stato, inoltre, accertato che una unità da pesca all’ormeggio presso il porto di Milazzo, riportava una marcatura con le sigle identificative non conformi a quanto prescritto dal pertinente Regolamento comunitario, anche in questo caso il comandante del peschereccio è stato sanzionato ai sensi della pertinente norma del Codice della Navigazione.

L’attività di  controllo e vigilanza a cura della  Guardia Costiera di Milazzo continuerà nei prossimi giorni su tutto il territorio di competenza per verificare il rispetto della politica comune della pesca anche in merito all’osservanza delle norme inerenti la tracciabilità/rintracciabilità e l’etichettarura del prodotto ittico in tutte le fasi della commercializzazione, poste a tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza alimentare del consumatore.

 

 

Dove curarsi

cura.jpgIn aiuto ai cittadini per la scelta dei migliori posti dove curarsi, c’é un sito internet dedicato alla miglior scelta sanitaria in Italia, suddiviso per regione. Si chiama doveecomemicuro.it dove con qualche ‘click’, si riesce a trovare la  migliore soluzione per meglio curarsi.

NotiziariOggi

www.isoleolie.it

 

Un pensiero affettuoso alla famiglia Biviano di “ferro”.giulia.jpg
 

 

 

 

 

 

PRIMA PAGINA. “RUSSANDO”

aaaaaaa.jpg

Italianzy, il fenomeno russo che va da Baudo ad Albano fino a Pupo. Tutti in fila al Krakus City di Mosca pronti a pagare per vederli dai 45 ai mille euro. La sala dalle dimensioni gigantesche che ricordano i saloni dei congressi del Pcus. Ecco l’America nuova per i nostri vecchi. Dal 1983 sono 30 anni di festival di Sanremo che le televisioni russe mandano in onda e questo quando Salvatore Adamo (emigrante in Belgio) con le sue 500 canzoni ha venduto 100 milioni di dischi. Facciamoci una cantata da italiano vero direbbe Totò Cutugno.

 

ISOLA  LENZUOLA
lit.jpg
Sfilano di riflesso nella moda
attorcigliando nel corpo lenzuola.
Senza colori apparenti
anche se il bianco arriva ai denti.
Scende dalla scalinata la modella
urlando al suo corpo che pennella
dolce movimento con le ombre
anche se ormai l’isola soccombe.
 

aaaaaaaa.jpgCONTROCORRENTEOLIANA

 
Si dice che le isole siano delle navi all’ancora. Sette isole fanno una bella flotta con equipaggi di agricoltori e pescatori. L’ideale sarebbe sbarcare i politci. Ma senza non ci sarebbe governo delle navi. Ma se le isole sono ferme all’ancora a che servono i governi dei comuni…mortali? Così parlò l’eoliano quella che lancia la cima ma nessuno la piglia.
 
 
 
 VERO&FALSOaaaa.jpg
 
 
-Forse per esigenze dopo la chiusura del tribunale di Lipari si potrebbe aprire il carcere.
-Politico fumatore per evitare il trinciato indossa il trench.
-Sandro Mayer potrebbe collaudare i suoi nuovi capelli biondi nelle isole di Eolo.
-Brevettato a Lipari il cibo del politico. Nutrizione e gusto nella tipica cucina comunale eoliana.
-Scarlett Johansson sognando le eolie si é sentita la più sexy del mondo.
-Al palazzo Venier dei Leoni esposta foto del Notiziario con inno a seguire.
-Produttore di vino eoliano andato a male fornirà le botti piene per produrre occhiali in acetato.

 

 

 
aaaaaa.jpg7 NOTIZIELLE
 
-Ad un bulgaro di 70 anni ,nel porto di Ancona sequestrati 21 chilogrammi di di eroina  nascosta all’interno di un’auto sbarcata da un traghetto proveniente dalla Grecia.
 
-Arrestato un marocchino clandestino di 23 anni accusato di tentato omicidio aggravato per aver inferto dodici coltellate ad un tunisino 30 enne per una rissa a Bologna tra i due gruppi antagonisti nello spaccio della droga.

-Sgominata a Roma, una organizzazione di 15 persone legate al clan dei Casalesi, che usava Orial Kolaj, 30 anni, pugile di origini albanesi ed ex campione italiano dei mediomassimi per intimidire nel lavoro di “recupero crediti”.

-Rimasto senza lavoro é costretto da due mesi a vivere in una tenda sulla spiaggia barese di ‘Pane e pomodoro’ e ora chiede ”un reddito di cittadinanza”, chiedendo che siano concessi i diritti che fino ad oggi mi sono stati negati dal sindaco di Bari.

-La giunta comunale di Avellino darà fino a 700 euro l’anno ai cittadini che adotteranno uno dei cani randagi oggi ospiti del canile convenzionato con il Comune.

-I bagnanti di Palermo hanno visto un piccolo pesce spada lungo un metro che nuotava a pochi passi dalla riva, la capitaneria di porto é riuscita a fargli prendere il largo. 

-A Milano, un uomo di 46 anni ha trovato in casa un ladro cubano di 26 anni e dopo averlo picchiato é riuscito a farlo arrestare.

bandieranotiziariopiccola.JPGSiti Top – Cultura & Società/Altro.

Le classifiche di ShinyStat elencano i siti che il giorno precedente hanno totalizzato il maggior numero di visite.

Classifica Cultura & Società/Altro del giorno 00/00/2013. Decimo posto a livello nazionale.

 10° www.bartolinoleone-eolie.it Le notizie di Bartolino Leone Notizie dalle Isole Eolie Notiziario delle

Lipari, il Consigliere Lo Cascio scrive

lo.jpgdi Pietro Lo Cascio*

 

 

Lipari, 30 ottobre 2013

 

Al Signor Sindaco

 

del Comune di Lipari

 

e p.c.

 

alla Direzione Generale

 

della Compagnia delle Isole – Siremar S.p.A.

 

al Presidente del Consiglio

 

di Circoscrizione di Alicudi/Filicudi

 

Oggetto: richiesta di modifica delle tratte sulla linea ALC/4 della Compagnia delle Isole.

 

Gentile Signor Sindaco e pregiati Sig.ri che leggono per conoscenza,

l’assetto delle tratte invernali sulla linea ALC/4 prevede un collegamento tra l’isola di Alicudi e quella di Lipari con partenza alle ore 6.25 e arrivo alle 8.00 nei giorni di mercoledì e venerdì. Questa corsa viene mantenuta da anni per consentire agli abitanti di Alicudi di recarsi al “mercatino” quindicinale che si teneva a Lipari nella giornata di mercoledì. Tuttavia, a seguito della recente sospensione di tale appuntamento, questa motivazione è venuta a mancare.

Di contro, alcuni studenti di Alicudi nel periodo invernale si trasferiscono a Lipari – talvolta insieme a una parte dei propri familiari – per poter frequentare le scuole dell’obbligo. Forse non saranno numerosi, ma anche le esigenze di una parte delle nostre comunità, quella che si trova costretta ad affrontare disagi e oneri a fronte dell’assenza di collegamenti quotidiani in orari adeguati, meritano di essere considerate e rispettate.

Questi studenti, queste famiglie, tornano ad Alicudi durante il fine settimana, da dove sono però costretti a rientrare la domenica pomeriggio, giacché il primo aliscafo utile per Lipari nella giornata di lunedì parte alle 9.40 e arriva a destinazione alle 11.05, pregiudicando tanto la giornata scolastica quanto qualsivoglia attività di carattere professionale. Se potessero invece usufruire di un collegamento mattutino con lo stesso orario di mercoledì e venerdì – cosa peraltro già vigente per la vicina isola di Filicudi – tale disagio verrebbe facilmente eliminato.

Avendo raccolto le istanze di alcuni studenti e delle loro famiglie, con la presente intendo porre alla Vostra attenzione – per quanto attiene alle rispettive competenze – il problema sopra illustrato e la sua possibile soluzione, che consisterebbe nell’estendere anche ad Alicudi la tratta mattutina sulla linea ALC/4 nel giorno di lunedì, dunque con il medesimo orario osservato mercoledì e venerdì, oppure – semplicemente – spostando una di tali corse al lunedì.

Auspicando un concreto e urgente riscontro, porgo distinti saluti

*consigliere comunale de La Sinistra

Ilva e depuratore di Canneto Dentro

depurquadr.jpgdi Lucio Raffaele

caro direttore , ti invio il link di un articolo del corriere del mezzogiorno che parla dell’inchiesta Ilva…Tra le persone cui è stato chiesto il rinvio a giudizio vi è
quello dell’avv. Pelaggi

Cure senza frontiere

tedros.jpgdi Marcello Tedros

“Cure senza frontiere: da oggi si può?”:

Cittadinanzattiva: la Direttiva una sfida da cogliere. Attenzione ai rischi economici e ai possibili contenziosi per il rimborso

“Un decreto legislativo che colga l’occasione per ridurre le differenze a livello regionale e che, in primo luogo, garantisca l’assistenza diretta ai cittadini per evitare che la Direttiva sulle cure transfrontaliere diventi una opportunità solo per ricchi. E soprattutto chiediamo un atto formale di coinvolgimento della nostra associazione nell’implementazione della Direttiva”, è quanto ha chiesto oggi Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva nel corso dell’evento “Cure senza frontiere: da oggi si può?”. L’evento è stato promosso dalla associazione in merito all’applicazione della Direttiva europea sulle cure transfrontaliere che entra in vigore domani 25 ottobre in tutti gli Stati membri della Ue e che l’Italia si è impegnata a recepire entro il 4 dicembre, con lo stanziamento ad hoc, nella Legge di Stabilità, per il 2014 di 121 milioni di euro, di cui Cittadinanzattiva chiede che una parte sia destinata ad una capillare campagna di informazione ai cittadini. 

“La Direttiva ha un impianto positivo, e può diventare uno strumento non solo per curarsi viaggiando, ma per pretendere che in ogni luogo di cura, in ogni Stato, Regione o Asl, ci sia la possibilità di avere uguali diritti all’accesso alle cure, all’informazione alla libera scelta, alla innovazione, alla qualità e sicurezza delle cure, al reclamo. È una sfida dunque per tutti, e lo è anche per l’Italia che deve rendere fruibili ai cittadini, e non solo agli addetti ai lavori, i dati sulla qualità e la sicurezza delle strutture, contenuti ad esempio nel programma Esiti di Agenas e nello stesso Audit civico del nostro Tribunale per i diritti del malato”. 

A che punto siamo, in Italia e negli altri Stati

Italia: il decreto legislativo di attuazione della Direttiva è ancora in itinere, se ne prevede l’emanazione entro il 4 dicembre. E’ stato attivato il Punto di Contatto Nazionale (PCN), presso il Ministero della Salute, ma lo stesso non è ancora attivo. Non è presente alcuna informazione sulla presenza e i riferimenti del PCN, né una pagina internet dedicata. Lo stesso dicasi per i punti di contatto regionali, che sembrerebbero previsti in Veneto, Liguria, Trento e Valle d’Aosta. Le associazioni di pazienti e cittadini non sono state, al momento, coinvolte e non sono stati individuati i centri di eccellenza del nostro Paese.

Dalla rilevazione effettuata tramite le associazioni europee aderenti alla rete europea di Cittadinanzattiva, ACN (Active citizenship network), risulta che:

Leggi di recepimento sono in discussione leggi nazionali di applicazione della Direttiva in Austria, Croazia, Estonia, Francia, Malta, Norvegia. La Germania ha affermato che non farà una legge ad hoc, perché molte delle previsioni della Direttiva sono già contenute in altre leggi o atti vigenti.

Coinvolgimento formale delle associazioni di cittadini: hanno effettuato consultazioni pubbliche formalizzate l’Austria, l’Estonia, la Francia e la Norvegia.

Punto di contatto nazionale: è per il momento attivo solo in Lettonia, anche se fornisce poche info ai cittadini. 

Le organizzazioni europee sono preoccupate che la Direttiva lasci agli Stati un eccesso di discrezionalità e temono che i continui tagli alla sanità pubblica rendano di fatto irrecepibili alcuni principi della stessa. Inoltre, disapprovano che il cittadino debba anticipare i costi della prestazione e che sia sostanzialmente solo nel processo di scelta ed orientamento. Inoltre, negli Stati più poveri o al alto impatto turistico, si teme che la mobilità vada a svantaggio dei residenti, per il rischio dell’aumento dei tempi di attesa e di un indebitamento del proprio servizio sanitario.

“I problemi che possono derivare dalla implementazione della Direttiva sono di due ordini”– continua Aceti. “In primo luogo, rischi di natura economica per il cittadino: veniamo da un sistema di rimborso che, almeno sulla carta, dà assistenza diretta a tutti quelli che scelgono di andare all’estero per curarsi e alcune regioni coprono tutte le spese; con la direttiva invece, si rischia un rimborso solo dopo aver sostenuto la prestazione  e, inoltre, lo stesso potrebbe essere parziale, cioè senza spese di soggiorno e con eventuali possibili differenze tra costo della prestazione nel Paese di residenza e costo nello Stato “curante”, differenza che peserebbe sulle tasche dei cittadini. In secondo luogo, rischi a carico degli Stati: da una parte per i verosimili aumenti del contenzioso derivanti dall’applicazione dell’assistenza indiretta, dall’altra per ricoveri inappropriati determinati dal fatto che i cittadini, soprattutto quelli affetti da malattie croniche e rare, potrebbero scegliere i paesi all’avanguardia nella prescrizione di farmaci innovativi di cui, secondo la nuova direttiva, potrebbero usufruire in ambito ospedaliero e ambulatoriale. In entrambi i casi, l’Italia è un paese a rischio: perché il cittadino potrebbe subire anche a livello europeo le storture del nostro federalismo regionale e perché, in riferimento al mercato dei farmaci, sappiamo che nel nostro Paese trascorrono due anni in media dall’approvazione di un nuovo farmaco da parte dell’Ema alla sua effettiva disponibilità per i pazienti italiani”.

Curarsi oltre confine: cosa succede oggi in Italia, dalle segnalazioni giunte al PIT salute

Nel corso del 2012, il Tribunale per i diritti del malato ha ricevuto 269 segnalazioni sul tema delle cure all’estero. Oltre un terzo dei cittadini (36%) ha lamentato la mancata o ritardata autorizzazione da parte dell’Asl di residenza; un altro 27% segnala eccessiva burocrazia o la carenza di informazioni sulle procedure da seguire; il 23% il rifiuto all’autorizzazione; il 13% problemi relativi al rimborso delle spese. I cittadini, in alcuni casi, hanno dovuto accedere a prestiti e finanziamenti per poter anticipare le spese di viaggi o far fronte al ritardo nel rimborso. E gli aspetti legati al costo delle cure all’estero, come anticipato, non sembrano “sanati” dalla nuova Direttiva: anzi, il timore che gli ostacoli si spostino dal versante amministrativo-burocratico a quello economico appare realistico. Sempre dalle segnalazioni, emerge che il 35% dei cittadini va all’estero per effettuare interventi chirurgici di alta specializzazione; il 29% per accedere a terapie innovative; il 18% per avere diagnosi certa; il 13% per effettuare visite specialistiche; il 5% per sottoporsi ad un trapianto. Le cure all’estero sono richieste più frequentemente da pazienti con patologie oncologiche(32% dei casi giunti al Tdm); con patologie neurologiche (30%), con malattie rare (17%), con problemi cardiologici (13%) o di natura ortopedica (8%).

 

Cittadinanzattiva Sicilia onlus Assemblea Territoriale di Lipari – Is Eolie

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