« SICILIA, CHI NON PAGA LE TASSE VIENE PREMIATO | Homepage | SATIRA&PIZZINI »
venerdì, 19 settembre 2008
SCOMA, 36 MILIONI DI EURO PER ASILI
di Salvatore Wladimir Pantaleone*
Circa 36 milioni di euro per il potenziamento e l’adeguamento degli asili nido siciliani. Lo prevede la bozza di decreto dell’assessore regionale per la Famiglia e le Politiche sociali, Francesco Scoma. Un documento ancora in fase di definizione, ma le cui linee guida sono sostanzialmente state individuate. Per diramare il provvedimento si attendono le osservazioni dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e dell’Urps (Unione regionale province siciliane). “Si tratta di somme stanziate per il 2007 ed il 2008 – afferma l’assessore – da utilizzare per raggiungere uno dei target individuati dalla conferenza di Lisbona e cioè incrementare il numero di bambini che frequentano gli asili pubblici”.
Le somme disponibili per il 2007 ammontano a € 14.856.950 (11.856.950 per gli asili comunali; 3 milioni per gli asili aziendali). Mentre le risorse per il 2008 – assegnate ma non ancora accreditate – sono pari a € 21.609.969 (17.609.969 per gli asili comunali e 4,3 milioni per le strutture aziendali).
L’obiettivo è quello di creare e potenziare la rete di asili nido comunali, composta da circa 200 strutture, sparse in tutto il territorio della Regione. Gli asili nido potranno accogliere da un minimo di 25 ad un massimo di 60 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, per una fascia oraria che va dalle 7,30 alle 15,30.
“Rivestirà carattere di priorità – spiega Scoma – ai fini della concessione del contributo, la presentazione di progetti educativi inerenti servizi integrativi alle attività proprie del nido, da svolgersi in una fascia oraria diversa, cioè dalle 15,30 alle19,30”.
Per servizi integrativi si intendono: l’assistenza integrativa domiciliare, laboratori di relazione genitoriale, spazio di socializzazione, baby parking, laboratori di musica, di espressione e di manipolazione.
Tra i criteri di valutazione dei progetti, massima priorità avranno quelle proposte di qualità che puntano sulla sostenibilità ambientale (architettura bioclimatica, efficienza energetica, riduzione inquinamento acustico, luminoso, risparmio idrico).
Si potranno presentare progetti per l’acquisto di immobili (con priorità di utilizzo del patrimonio immobile pubblico esistente), la ristrutturazione o l’adeguamento delle strutture, l’acquisto di arredi, attrezzature, macchinari e strumentazione tecnica, spese per lo start-up. Il contributo ammonterà al 90% del costo del progetto e, comunque, fino a 500 mila euro.
L’amministrazione regionale, con il provvedimento in fase di definizione, garantirà la contribuzione alle spese di gestione e start-up dell’attività per il primo anno e con altri fondi (le risorse 2009, fondi Fas e premialità) alla contribuzione della gestione per i successivi due anni.
Il bando sarà varato entro ottobre.
*Ufficio Stampa Regione Sicilia
13:45 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
| OKNOtizie |
Facebook






































































