« 2009-11 | Homepage | 2009-11 »

lunedì, 02 novembre 2009

Regione, da domani il Pdl Sicilia

GMICCICHE.jpgL'appuntamento è per domani alle 11 a Palazzo dei Normanni. È lì che verrà presentato il Pdl Sicilia, che fa capo principalmente al sottosegretario Gianfranco Miccichè e che si contrappone alla politica dei coordinatori regionali (Giuseppe Castiglione e Domenico Nania) e soprattutto al presidente del Senato Renato Schifani e al ministro della Giustizia Angelino Alfano. «Questo è il nostro Aventino - dice Miccichè - Il Pdl Sicilia nasce per dire no al duo Castiglione-Nania e alla loro gestione assolutamente fallimentare. Il nostro è un atto di pura lealtà».
Del Pdl Sicilia fanno parte, oltre a Miccichè, parlamentari nazionali come Fabio Granata, Dore Misuraca, Giuseppe Scalia e Carmelo Briguglio. E ancora, 15 deputati regionali su 34 berlusconiani presenti in assemblea, e gli assessori del governo Lombardo: Giovambattista Bufardeci, Michele Cimino, Nino Strano e Luigi Gentile.
Ma il gruppo che domani verrà presentato all'Ars non potrà contare sul nome che ha scelto. «Il Pdl Sicilia non può utilizzare il logo e l'acronimo del partito ufficiale», dice il coordinatore regionale Castiglione. «Non è l'etichetta che conta - ribatte il deputato nazionale Misuraca - ma i contenuti. E in ogni caso deciderà il presidente dell'Ars, Francesco Cascio». Per la verità, Cascio ha già scelto di rifiutare l'acronimo del nuovo gruppo che dunque dovrà cercarsene un altro.
La formazione del Pdl Sicilia, alla cui guida dovrebbe andare secondo indiscrezioni Ignazio Marinese, Giulia Adamo o Alessandro Aricò, è particolarmente gradita al governatore Raffaele Lombardo che ha definito l'iniziativa «l'avvio di un percorso di adeguamento della politica all'autonomia siciliana». Scelta bocciata, invece, da Schifani che venerdì a Palermo ha attaccato: «Vorrei evitare di trovarmi tra qualche settimana con 20 Pdl in 20 regioni».
Ma Miccichè tira dritto, nega che si tratti di ribellione al partito nazionale, e nell'ultimo post di "Sud", il suo blog, puntualizza: «Rimango fedele e leale a Silvio Berlusconi e non potrebbe essere altrimenti. Ma, come sempre, proprio in nome di questa autentica lealtà, mi assumo la responsabilità di non vestire nei suoi confronti i panni dello yesman e di lavorare, anche immaginando percorsi diversi, però mai alternativi, affinché il suo sogno di un centrodestra forte e invincibile, possa continuare e non si sgretoli sotto i colpi dell'approssimazione e della miopia politica».

Femministe&riunioni

lprofilio.jpgdi Luigi Profilio

Riunione di femministe di tutto il mondo.
 
 
Parla la delegata tedesca:
 
Tempo fa, io detto mio marito:
 
"Franz! Io non più cucinare!
 
Primo ciorno visto niente, secondo ciorno nemmeno, ma terzo ciorno Franz
 
preso wurstel, crauti e cucinato per tutti!!!"
 
Applausi scroscianti nella sala.
 
 
Parla la delegata francese:
 
Alcuni mesi fa ho detto a mon Jean Paul:
 
"je non farò più il lettó!"
 
Le premier giornó non visto niente, nemmeno secondo, ma terzo giornó Jean
 
Paul, mon amour, ha rifatto il letto.
 
Applausi fragorosi.
 
 
La delegata americana:
 
Io ho detto
 
"Ascoltami Johnny: Non prepareró piú la fottuta colazione!"
 
Il primo giorno non ho visto niente, nemmeno il secondo, ma il terzo oh 
 
yeah! Johnny ha preso uova, bacon e succo di arancia e ha preparato la
 
colazione per tutti!
 
Ovazione!
 
 
É il turno della delegata italiana:
 
Io ci dissi a mio marito....
 
"Cammelo, vedi che io non lavo e non stiro piú!"
 
Il primo giorno niente vidi, o secondo nemmeno.
 
'o terzo ricominciai a vedere un po' dall'occhio destro.

Tirrenia, domani l'accordo con le Regioni (Sicilia compresa)?

atirrenia6.jpgDomani a Roma, palazzo Chigi, il Governo firma l’accordo con le regioni interessate, per la liberalizzazione del mercato del trasporto marittimo, su richiesta della Corte di Giustizia Comunitaria della Comunità Europea.
In pratica verranno cedute dal Tesoro la Tirrenia e le società minori da essa controllata: Caremar (Campania e Lazio), Toremar (Toscana), Siremar (Sicilia) e Saremar (Sardegna).
La conclusione del rapporto Convenzionale di cui alla legge 169/75 e successive modifiche ed integrazioni tra la Caremar SpA e lo Stato per lo svolgimento di servizi marittimi dovuti, offre l’opportunità di avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in grado di soddisfare la domanda di mercato a condizioni più vantaggiose per la comunità.
Da voci di prima mano assunte da napoli.com pare che l’imprenditore Mario Santaroni abbia promossa una cordata di operatori del turismo che ritengono che solo una nuova società legata al territorio e supportata da soggetti fortemente interessati allo sviluppo del settore turistico, può porsi l’obiettivo di migliorare e, stante l’attuale congiuntura economica, ampliare il mercato con ricadute positive sia sul territorio che sull’entità dell’intervento economico della Regione, intervento indispensabile per il mantenimento di adeguati standard di servizi alla collettività.
Per cogliere a pieno l’opportunità, sarà necessaria una significativa modifica dell’attuale quadro di riferimento. In particolare è prevista la modifica dell’organizzazione interna ed un riposizionamento sul mercato Caremar da parte della Compagnia che ne prenderà il posto.

Protezione civile, allarme maltempo

ameteo.jpgIl Dipartimento della Protezione Civile ha trasmesso al Comune un avviso di peggioramento delle condizioni meteorologiche. “Dal pomeriggio di oggi e per le prossime 24-36 ore si prevedono venti dai quadranti occidentali di burrasca, con raffiche fino a burrasca forte su Sicilia, e possibili mareggiate lungo le coste esposte”. Per qualsiasi emergenza telefonare al centro di Protezione civile comunale al numero 09022866.

Treni, tagli in vista

VGAROFALO.jpgdi Vincenzo Garofalo*

Leggo con rammarico che la situazione del trasporto ferroviario in Sicilia sta ulteriormente peggiorando. Il 13 dicembre
c.a. è una data cruciale perché entrerà in vigore il nuovo orario di Trenitalia, valido per un intero anno, che introdurrà delle novità tra cui ad esempio la soppressione di tre corse tra Siracusa, Catania e Messina e per quest'ultima ci sarà il servizio sostitutivo su gomma. Assurdo! Ed è ancora più inaccettabile ed inconcepibile se si pensa che, contemporaneamente, al Nord, è ben altro scenario. Qui si parla di alta velocità, e non solo. Nel Meridione invece si combatte, quotidianamente, con intercity che tra l'altro Trenitalia, prossimamente, sopprimerà; con convogli che, attualmente, attraversano lo Stretto ma che avranno vita breve con treni sporchi, poco sicuri e obsoleti. Siamo stanchi di assistere a questo maltrattamento nei confronti della Sicilia. Basta con servizi pessimi e scadenti. Siamo stufi di viaggiare giornalmente con treni sudici, sempre in ritardo ed arcaici. Occorrono adeguate infrastrutture così come si sta intervenendo nel resto del Paese. Non dimentichiamo che ci sono milioni di italiani che nonostante tutto ritengono indispensabile il trasporto ferroviario ed è giusto che possano usufrirne nel migliore dei modi.

*Deputato nazionale Pdl

Acquacalda, domani riunione della cittadinanza

acquacaldamassi.JPGLipari - Domani alle 18,30 ad Acquacalda si terrà un incontro dei cittadini. Si parlerà dei principali problemi che affliggono  la borgata.

Lipari, lunedi' prossimo grande festa per i 90 dello storico eoliano per "eccellenza" il prof. Giuseppe Iacolino

GIACOLINO.jpgLipari - Lunedi' prossimo alle 19 all'Hotel Oriente sarà festeggiato il professore Giuseppe Iacolino che compirà 90 anni. L'iniziativa è del Centro Studi Eoliano e del Rotary Club isole Eolie. L'insigne professore Iacolino è socio del Centro Studi e "fulcro della vita culturale e memoria storica delle isole Eolie".

Da Palermo in linea Manlio Viola

di Manlio Viola*

nbeninati.jpg“La contrazione delle gare d’appalto svolte in Sicilia fra il 2008 ed il 2009 è un fenomeno fisiologico legato alla crisi economica globale, alla fase di passaggio da un sistema di finanziamenti comunitari ad un altro (programmazione 2007/2013) ed al blocco di molti finanziamenti pubblici che solo ora stanno arrivando in Sicilia. Sono già in pubblicazione numerosi bandi della nuova programmazione comunitaria inerenti proprio il settore dei lavori pubblici, con particolare riferimento ai trasporti e nel 2010 il numero di gare tornerà ad impennarsi”.  Lo ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Siciliana Nino Beninati commentando i dati sull’andamento delle gare d’appalto in Sicilia. “La Sicilia va verso una nuova ed impegnativa fase proprio nel settore delle opere pubbliche e dunque dell’espletamento della gare d’appalto. Una fase nella quale l’esperienza degli Urega ed il loro impegno saranno importanti per garantire efficienza, celerità e trasparenza. L’impegno di questi uffici sarà in crescita anche per effetto dell’abbassamento della soglia economica oltre la quale la gara andrà espletata dalle stazioni uniche appaltanti”. Gli Urega (Uffici Regionali Espletamento Gare d’Appalto) sono stati istituiti in Sicilia con legge nel 2005. Dopo una prima fase di avvio, che ha visto svolgersi, nello stesso 2005 solo 6 gare, dal 2006 sono entrati nel pieno delle loro funzioni. Svolgono gare d’appalto per importi a base d’asta pari o superiori ad 1 milione e 250 mila euro. Gli Urega sono 9, uno per provincia, più uno centrale. Contano, complessivamente, 9 presidenti e 9 vice presidenti, 24 dirigenti e 191 unità di personale regionale. Le indennità di Presidenti e Vice Presidenti costano 729 mila euro l’anno. Dei 24 dirigenti due sono in sede centrale e 22 negli Urega provinciali con una media di 2,4 dirigenti per ogni ufficio. Con l’entrata in vigore della riforma della Pubblica Amministrazione regionale, gli Urega passeranno dagli attuali 9 a sei o sette attraverso l’accorpamento degli Urega di Enna e Caltanissetta e di Ragusa e Siracusa, mentre è ancora in dubbio l’accorpamento di Agrigento con Trapani. In attesa dell’entrata in vigore della riforma l’assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati ha, comune, designato solo 6 nuovi presidenti assegnando ad interim la guida delle tre Urega che potrebbero essere soppresse. Per parlare anche di questo nei giorni scorsi si è svolto un incontro pubblico fra gli imprenditori dell’Ance Sicilia, l’Assessore Beninati ed i dirigenti generali del Dipartimento Lavori Pubblici Manlio Munafò e del Dipartimento Ispettorato Tecnico Alessandra Russo. Gli imprenditori, indicando gli Urega come effettivi presidi di legalità e trasparenza in base all’esperienza maturata ed alla costante crescita del sistema, hanno avanzato richieste largamente condivisibili. Fra queste l’abbattimento del limite minimo per l’espletamento delle gare d’appalto da parte degli Urega che dovrebbe passare dagli attuali 1 milione e 250 mila euro a 500 mila euro; la semplificazione delle procedure e l’accelerazione delle gare attraverso l’attribuzione, proprio agli Urega, di maggiori competenze che permettano agli Uffici per l’espletamento delle gare di prendere in carico la procedura dal bando fino all’aggiudicazione della gara. Alla luce dell’abbassamento del limite minimo per le gare, la struttura degli Urega potrà essere ulteriormente rivista. “Il confronto dovrà giungere celermente ad una concreta proposta per la stesura di una legge di riforma del sistema degli appalti in Sicilia - dice l’assessore ai Lavori Pubblici Nino Beninati - che sia composta da pochi articoli, di chiara e semplice lettura e che risolva le più specifiche criticità dell’attuale normativa. Nel frattempo gli uffici stanno valutando l’avvio da subito di migliorie attraverso gli strumenti delle circolari e dei decreti assessoriali. Fra gli scopi finali anche una sempre crescente trasparenza, una maggiore uniformità di procedure nell’espletamento delle gare d’appalto, e la velocizzazione delle medesime procedure per far sì che si possa giungere dal bando di gara all’apertura del cantiere in un lasso di tempo ragionevolmente breve”.

*Ufficio Regione Sicilia

 

 

 

 

Da Milano in linea Daniele Corrieri. Infernet

DANI3.JPGdi Daniele Corrieri

A Napoli è stato creato il "botto" di fine d'anno.... dopo la bomba di Maradona... ecco la nuova "bomba": "tritati"...dedicata ai Juventini e ai Milanisti!!!

Dopo una bella mangiata di patè...mi gusto il distacco...(+7)con Vongole Veraci del Golfo di Napoli!!!infernet.gif

Sky e Mediaset preoccupate x gli abbonati delle Isole Eolie. Arrivate molte disdette per il campionato di calcio di serie A.. molti tifosi di Milan e Juventus adesso puntano su Disney Channel!!!

Eolie&Trasporti

GGUARINO2.JPGdi Gianfranco Guarino*

 

Si ripropone ormai in forma ciclica il problema dei trasporti marittimi ed in particolare il  collegamento con Napoli o linea C1.

Già nel mese di gennaio 2009, cercai di prospettare delle soluzioni credibili, che rendessero la linea produttiva ed appetibile sia per la Siremar ma anche per eventuali gestori privati. Mi rendo conto che in quel periodo gli animi erano esasperati e poco attenti a proposte di razionalizzazione e sviluppo, in considerazione di quanto stà accadendo in questi giorni, vorrei riproporre, quanto affermato a gennaio almeno nella speranza di ottenere una valutazione più serena, poiché sono convinto che aldilà, di come finirà la questione, la soluzione proposta si può attuare in tempi brevissimi e dare da subito risultati concreti e riducendo i costi attuali, per cui le valutazioni da fare in chiave di trattativa statale e regionale risulterebbero profondamente diverse .

 

Stralcio del documento di Gennaio 2009. IPOTESI DI RAZIONALIZZAZIONE DEI TRASPORTI NELLE ISOLE EOLIE

Non vi è alcun dubbio che il settore dei trasporti marittimi abbia la necessità di essere ristrutturato, in quanto negli anni è cresciuto nella più totale assenza di regole economiche e, fondamentalmente, con i soldi dello Stato, il tutto accompagnato da una scellerata gestione economica. Un analisi dei costi e dell' aspetto economico evidenzia un quadro paragonabile ad un disastro. Se a gestire fossero stati dei privati si ipotizzerebbe il fallimento se non addirittura la bancarotta fraudolenta, con le conseguenze del caso. Suddividendo in due settori principali ( navi e aliscafi) e cinque aree territoriali (area Napoli, area Milazzo, area Panarea e Stromboli, area Filcudi e Alicudi, area Lipari, Salina, Vulcano e Milazzo), possiamo verificare come la gestione e l'assetto attuale non tengano conto né delle reali esigenze della popolazione, né delle esigenze turistiche, ed ovviamente degli opportuni criteri di economicità, di efficienza e di efficacia:

Descrizione dello stato attuale per quanto attiene agli aspetti economici - settore navi

Linea C1: In perdita forte e costante pari quasi al 100% nel periodo invernale e un pò meno nel periodo primaverile- estivo;

Inutile in questa fase sottolineare la valenza sociale e ovviamente la necessità che lo Stato o la Regione se ne facciano carico in ogni caso, ma risulta opportuno cercare di capire dove è possibile intervenire per tentare di abbattere i costi e trasformando l'azione delle amministrazioni locali da semplici fruitori e collettori per il resto della comunità in gestori, insieme alle altre componenti e alle risorse economiche disponibili.

Un' ulteriore riflessione va fatta, in quanto la stessa linea, attualmente ha una tripla valenza e cioè: sociale, turistica e commerciale. I fatti degli ultimi anni (chiusura Pumex, riduzione di molte altre attività produttive, etc.) hanno ridotto drasticamente l'aspetto commerciale al quale si è unito il calo di presenze turistiche e la disorganizzazione, l'improvvisazione, l'incapacità che talvolta e apparsa come voluta (nave Skorpio, prenotazioni e informazioni, etc.).

1^ ipotesi di razionalizzazione

A parere dello scrivente risulta chiaro che il mantenimento della linea (aspetto economico) è legato al bacino di utenza il tutto si pùo risolvere semplicemente facendo si che la nave parte alle ore 21,00 da Milazzo per cui da Lipari intorno alle 18,00 – 18,30 (invertendo di fatto il flusso attuale, per cui con un percorso tipo Stromboli, Panarea, Salina, Lipari, Vulcano e Milazzo) e di fatto generando un possibile bacino d'utenza commerciale che raccoglie tutta l'area industriale del Milazzese e delle zone adiacenti, creando un' alternativa forte e valida alle attuali linee in partenza da Messina per Salerno che di fatto servono altre realtà territoriali.

Ipotizzando il viaggio inverso Da Napoli per Milazzo ci ritroveremmo ad avere una nave che parte da Milazzo alle 07,00 per Vulcano, Lipari, Salina, Panarea e Stromboli, che attualmente viene effettuata esclusivamente con una seconda nave (linea C6).

Quanto sopra a parere del sottoscritto potrebbe avvenire con cadenza giornaliera e nel periodo estivo potrebbe risultare addirittura insufficiente.

Cosa si ottiene?

Una linea stabile tutto l'anno, orari certi e un maggior numeri di corse.

L'attuale linea C6 per tre volte la settimana risulterebbe coperta dalla stessa nave proveniente da Napoli.

L'incremento estivo potrebbe portarci ad una linea di fatto giornaliera.

 

Allego uno schema degli orari Siremar con inseriti gli orari previsti nella proposta.

 

 Linea

 

C/1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Settimanale

lunedì

martedì

mercoledì

giovedì

venerdì

sabato

domenica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Napoli

a.

 

 

08:00

 

08:00

 

08:00

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

 Milazzo 

a.

 

06:30

 

06:30

 

06:30

 

 

p.

 

07:00

 

07:00

 

07:00

 

 Vulcano 

a.

 

08:25

 

08:25

 

08:25

 

 

p.

 

08:35

 

08:35

 

08:35

 

 Lipari 

a.

 

09:00

 

09:00

 

09:00

 

 

p.

 

09:15

 

09:15

 

09:15

 

S.M.Salina

a.

 

10:05

 

10:05

 

10:05

 

 

p.

 

10:15

 

10:15

 

10:15

 

Rinella

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

 Panarea 

a.

 

11:10

 

11:10

 

11:10

 

 

p.

 

11:20

 

11:20

 

11:20

 

 Ginostra 

a.

 

11:50

 

11:50

 

11:50

 

 

p.

 

12:10

 

12:10

 

12:10

 

 Stromboli 

a.

 

12:40

 

12:40

 

12:40

 

 

p.

 

16:00

 

16:00

 

16:00

 

Ginostra

a.

 

16:30

 

16:30

 

16:30

 

 

p.

 

16;50

 

16;50

 

16;50

 

Panarea

a.

 

17:20

 

17:20

 

17:20

 

 

p.

 

17:30

 

17:30

 

17:30

 

Filicudi

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

Alicudi

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

Filicudi

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

S.M.Salina

a.

 

18:25

 

18:25

 

18:25

 

 

p.

 

18:35

 

18:35

 

18:35

 

Rinella

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

Lipari

a.

 

19:15

 

19:15

 

19:15

 

 

p.

 

19:30

 

19:30

 

19:30

 

Vulcano

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

 

 

 

 

 

 

 

Milazzo

a.

 

21:30

 

21:30

 

21:30

 

 

p.

 

22:00

 

22:00

 

22:00

 

Napoli

a.

 

 

 

 

 

 

 

 

p.

22:00

 

22:00

 

22:00

 

 

*Consigliere comunale Pdl                                                                                             

Tutti gli articoli

 

EOLIAN HOLIDAYS
Internet Tour Service Agency
----------- sede ------------
via Maddalena, 8 - 98055 Lipari
tel. +39 090 98 80 456
www.isole-eolie.com - www.isoleolie.it - www.eolianholidays.com - www.hotelsbookingonline.com - www.isoleolie.eu
www.eolieolipari.com - www.eolieolipari.it - www.lipariyachtclub.com - www.eolieonline.info - www.portaledelleeolie.com