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martedì, 03 novembre 2009
Da Giardini Naxos in linea Nino Vadalà
Gent.mo Direttore,
Sono un pensionato elettricista ed avendo creato un museo elettrico virtuale dove ci sono dei passaggi sul

film "VULCANO", desiderei una sua gradita visita, e se poi lo ritiene un commento mi farebbe molto piacere.
Grazie Distinti saluti Antonino Vadalà.
www. museolaluce.com museolaluce.comhttp://www.museolaluce.com/wp-content/uplo... link
Nelle foto: alcuni "reperti" e in particolare il riflettore donato dal principe Alliata Francesco, della Panaria Film 1946-1949 (casa produttrice cinematografica siciliana); usato nel film “Vulcano” del 1949 con Anna Magnani e Rossano Brazzi e l'attrice alle prese con lo stesso riflettore.
23:03 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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Rassegna Stampa. "Sicilia Travelnostop". Eolie&Nebrodi
"Pronto pacchetto che coniuga la proposta mare a quella della montagna. Eolie e Nebrodi insieme per il turismo sostenibile"
Punta alla destagionalizzazione del turismo il nuovo pacchetto che unisce le Eolie e i Nebrodi, in cui la proposta mare è integrata con quella dei monti Nebrodi, attraverso itinerari turistici sostenibili per dare più visibilità ai beni paesaggistici, culturali ed enogastronomici dei due territori. L’idea è stata annunciata dal sindaco di Lipari Mariano Bruno nel corso di un convegno a Ucria promosso da Slow Food Valdemone, in collaborazione con l'Ente Parco dei Nebrodi. L’occasione è servita per lanciare in un unico progetto di turismo sostenibile i Nebrodi e le Eolie che promuova come attrattori il patrimonio naturalistico, i beni architettonici e le tradizioni enogastronomiche di due isole slow. E "Gusta il territorio" è la nuova formula per esaltare l'espressione più alta della biodiversità Nebrodi-Eolie. "Oggi si corona un sogno – ha detto il commissario straordinario dell'Ente Parco, Antonino Ferro - che lega idealmente i Nebrodi e le Eolie, ricchi di biodiversità e tradizioni enogastronomiche. Ma per fare turismo - spiega - è necessario puntare alla formazione, all'educazione ambientale e alla valorizzazione delle nostre eccellenze pianificando subito azioni di sinergia tra i due territori".
20:43 Scritto da: leonedilipari in notizie | Link permanente | Segnala
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Da Palermo in linea Guido Monastra
di Guido Monastra*
Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 ottobre 2009 sono stati 2,13 ogni 10000 assistiti i casi di influenza A rilevati in Sicilia dalla rete di oltre 50 medici sentinella che è stata attivata nella nostra regione per monitorare l’andamento dell’epidemia. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità sulla base dei dati raccolti dalla rete Influnet in Sicilia che fornisce le cifre sulla incidenza settimanale del virus H1 N1 sul territorio regionale. La rete influnet è distribuita in tutte le province siciliane e fornisce una rappresentazione più attendibile rispetto al precedente sistema delle segnalazioni fino ad oggi utilizzato. E’ un dato che pone la Sicilia a un livello medio di impatto se raffrontato con quello delle altre regioni italiane nello stesso periodo. Sempre secondo le statistiche, in Sicilia, come nel resto d’Italia, la fascia di età maggiormente colpita è quella al di sotto dei 14 anni, come del resto è normale per i casi di influenza stagionale. “Il monitoraggio – ha spiegato l’assessore Russo – è costante e posso ribadire che la situazione è perfettamente sotto controllo. Nessun allarme dunque, come già precisato più volte nei giorni scorsi, perché si tratta di una normale influenza stagionale. Non c’è motivo di lasciarsi prendere dall’ansia e invito i cittadini a non affollare i pronto soccorso degli ospedali ma a rivolgersi ai propri medici di famiglia e ai pediatri”. Oggi è entrata nel vivo la “fase 2” della campagna di vaccinazione, quella che riguarda le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti a rischio: secondo i primi dati sono già stati vaccinati alcune centinaia di soggetti appartenenti a queste categorie. Il numero complessivo dei vaccinati, in Sicilia, è di quasi 3.000 unità, cifra che va rapidamente aumentando. L’assessorato regionale ricorda che tutti i cittadini potranno consultare il sito internet all’indirizzo www.regione.sicilia.it/sanita dove sono state inserite tutte le notizie utili riguardo alla campagna di vaccinazione e alle più elementari precauzioni da prendere. Sul sito c’è anche l’elenco completo dei centri vaccinali della Sicilia con le indicazioni su mappa per raggiungerli. Oggi, infine, la direzione del dipartimento attività sanitarie ha anche invitato le direzioni sanitarie ad un attento controllo delle modalità di accesso delle visite dei familiari ai reparti di degenza, per evitare che si possano verificare fenomeni di sovraffollamento o pericoli di contagio verso i pazienti ricoverati.
*Ufficio Stampa Regione Sicilia
19:13 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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Corona&Miccichè
“Non si tratta più di …capricci: l’onorevole Miccichè continua a battere i piedi insieme con alcuni deputati nazionali e con 15 deputati regionali, contestando e violando lo stesso Statuto del Pdl” lo dichiara il deputato Ars Roberto Corona, il quale fa parte dei 19 deputati lealisti.
“Faccio politica da quarant’anni – continua – ma è la prima volta che assisto a una così grave mistificazione delle regole e della democrazia. Gianfranco Miccichè si comporta esattamente come quel marito del detto popolare che vuol far dispetto alla moglie ma… stavolta, tenta di castrare e comunque di danneggiare tutto il resto della famiglia, cioè la maggioranza del partito del quale dice di far parte”.
“Berlusconi, nei rapporti con Miccichè – riprende Corona – ha sempre dimostrato di avere la mitica pazienza di Giobbe e, in tante occasioni, si è comportato come un padre indulgente esaudendo i capricci del …bambino!”.
“Adesso, Miccichè pensa di essere già grande e di poter correre da solo – conclude Roberto Corona – Dichiara fedeltà a Berlusconi con le parole e, con i fatti, crea strappi e pretende di avere il giocattolo tutto per sé”.
17:34 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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Eolie&Siremar
Ho appena ricevuto dagli amici Senatori del PD presenti in commissione trasporti l'emendamento, che riguarda i servizi marittimi e l futuro della SIREMAR, presentato dal Governo al Decreto Legge sull'attuazione degli obblighi comunitari, attualmente in discussione al Senato per eventuali interventi emendativi urgenti. Leggiamolo tutti attentamente e vediamo il da farsi. Su questo importante tema, ancora una volta, tanto, tanto silenzio da parte di chi deve infgormare i cittadini. La confusione continua ad imperare e lo sviluppo economico dl nostro Arcipelago è nelle mani di nessuno.
*Segretario Pd Lipari
Emendamento del Governo al Decreto Legge 25 settembre 2009, n. 135 attuazione obblighi comunitari. (A.S. 1784)
19.0.500
Il Governo
Dopo l’articolo, inserire il seguente:
«Art. 19-bis. (Disposizioni di adeguamento comunitario in materia
di liberalizzazione delle rotte marittime)
1. Al fine di adeguare l’ordinamento nazionale ai principi comunitari in materia di cabotaggio marittimo e di liberalizzazione delle relative
rotte, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e` trasferito a titolo gratuito, da Tirrenia di Navigazione s.p.a., il cento per cento del capitale sociale della: a) Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. alla Regione
Campania; b) Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. alla Regione Sardegna; c) Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. alla Regione Toscana. 2. Entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono posti in essere gli atti di perfezionamento del trasferimento delle societa` di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1. 3. Entro novanta giorni successivi al completamento degli atti relativi al trasferimento di cui ai commi 1 e 2, la Regione Campania cede, per il tramite della societa` Caremar, alla Regione Lazio, a titolo gratuito, il ramo d’azienda di tale societa` costituito dal complesso delle attivita`, passivita` e risorse umane utilizzate per l’esercizio dei collegamenti con l’arcipelago pontino.
4. Le societa` di cui al comma 1, lettere a), b) e c) sono trasferite nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con le attivita` e passivita` connesse.
5. I trasferimenti di cui ai commi 1, 2 e 3, sotto l’aspetto contabile, non determinano sui bilanci rispettivamente della societa` Tirrenia di Navigazione e della societa` Caremar riflessi di carattere economico ma solo patrimoniale.
6. Al fine di assicurare le condizioni per la migliore valorizzazione delle societa` esercenti i servizi di collegamento ritenuti essenziali per le
finalita` di cui agli articoli 8 della legge 20 dicembre 1974, n. 684, nonche´ l e 8 della legge 19 maggio 1975, n. 169, nelle more della completa liberalizzazione del settore del cabotaggio marittimo attraverso il completamento del processo di privatizzazione entro il 30 settembre 2010, le convenzioni attualmente in vigore sono prorogate fino a tale data nei limiti degli stanziamenti pro-quota di cui ai commi da 16 a 18.
7. A decorrere dal 1º gennaio 2010 le funzioni e i compiti di programmazione e di amministrazione relativi ai servizi di cabotaggio marittimo
di servizio pubblico che si svolgono all’interno di una Regione sono esercitati dalla stessa Regione. Per le Regioni a statuto speciale il conferimento delle funzioni e dei compiti avviene nel rispetto dei relativi statuti.
Per le Regioni di cui ai commi 1, lettere a), b) e c), nonche´ 3, la gestione dei servizi di cabotaggio e` regolata da contratti di servizio secondo
quanto previsto dagli articoli 17 e 19 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive modificazioni, in quanto applicabili al settore.
8. La Tirrenia di Navigazione s.p.a. e la Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., nonche´ la Caremar-Campania Regionale Marittima
s.p.a., la Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. e la Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. sono privatizzate, in conformita` alle disposizioni nazionali e comunitarie vigenti in materia, attraverso procedure di gara aperte, non discriminatorie, atte a determinare un prezzo di mercato, le quali, relativamente alle privatizzazioni realizzate dalle Regioni Campania, Lazio, Sardegna e Toscana, possono riguardare sia l’affidamento dei servizi marittimi sia l’apertura del capitale ad un socio privato.
9. Ai fini di cui al comma 8: a) entro il 31 dicembre 2009: 1) e` pubblicato il bando di gara per la privatizzazione di Tirrenia di
Navigazione s.p.a., nonche´, per effetto dei trasferimenti di cui ai commi da 1 a 7, della Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a.;
2) e` approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi della normativa
vigente, uno schema di nuova convenzione di durata non superiore a otto anni con la Tirrenia di Navigazione s.p.a., costituente uno degli atti
della gara di cui al numero a) 1); 3) e` approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Regione Sicilia, ai sensi della normativa vigente, uno schema di nuova convenzione di durata non superiore a dodici anni con la Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., costituente uno degli atti della gara di cui al numero a) 1); 4) sono pubblicati dalle Regioni Sardegna e Toscana i bandi di gara per la privatizzazione, rispettivamente, di Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. e di Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a.; 5) sono approvati dalle Regioni Sardegna e Toscana, secondo i rispettivi ordinamenti e nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con le isole, gli schemi di contratti di servizio di durata non superiore a dodici anni con le societa`, rispettivamente, Saremar e Toremar, costituenti altresı` atti delle gare di cui al numero a) 4); b) entro il 28 febbraio 2010, in considerazione di quanto disposto dal comma 3: 1) sono pubblicati dalle Regioni Campania e Lazio i bandi di gara per la privatizzazione, rispettivamente, di Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. e della societa` della Regione Lazio derivante dalla cessione del ramo d’azienda di cui al comma 3; 2) sono approvati dalle Regioni Campania e Lazio, secondo i rispettivi ordinamenti e nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con le isole, gli schemi di contratti di servizio di durata non superiore a dodici anni con le societa`, rispettivamente, Caremar e quella della Regione Lazio derivante dalla cessione del ramo d’azienda di cui al comma 3, costituenti altresı` atti delle gare di cui al numero b) 1); 10. Le convenzioni e i contratti di servizio di cui al comma 9 sono stipulati all’atto del completamento delle procedure di gara di cui al medesimo comma 9. 11. Le nuove convenzioni di cui al comma 9, stipulate sulla base dei criteri stabiliti dal CIPE e comunque nei limiti degli stanziamenti di cui ai commi da 16 a 18, determinano le linee da servire, le procedure e i tempi di liquidazione del rimborso degli oneri di servizio pubblico, introducendo meccanismi di efficientamento volti a ridurre i costi del servizio per l’utenza, nonche´ forme di flessibilita` tariffaria non distorsive della concorrenza.
I contratti di servizio di cui al comma 9 sono stipulati nel rispetto del mantenimento del servizio universale e della continuita` territoriale con
le isole.
12. Le nuove convenzioni e i contratti di servizio di cui al comma 9 prevedono la presenza nel collegio sindacale delle singole societa` esercenti i servizi oggetto di convenzione o contratto di servizio di due rappresentanti designati, rispettivamente, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dal Ministero dell’economia e delle finanze. Per le societa` Siremar e Tirrenia di Navigazione s.p.a. il rappresentante designato dal Ministero dell’economia e delle finanze assume le funzioni di presidente.
13. Per la privatizzazione dell’intero capitale della Tirrenia di Navigazione s.p.a., che, a seguito dei trasferimenti di cui ai commi da 1 a 7,
comporta altresı` la cessione dell’intero capitale sociale della Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a., si applicano, in quanto compatibili con le disposizioni dei commi da 1 a 7, nonche´ dei commi da 8 a 15, le disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 marzo
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2009, n. 99.
14. Qualora, ai fini delle procedure di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15, si renda necessario l’esercizio dei poteri di cui all’articolo
16 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, il termine per il relativo esercizio e` di trenta giorni dall’avvio del procedimento. 15. All’articolo 2, comma 192, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il secondo periodo e` soppresso.
16. Le risorse necessarie a garantire il livello dei servizi erogati sulla base delle convenzioni attualmente in vigore e prorogate ai sensi del comma 6, nonche´ delle nuove convenzioni e dei contratti di servizio di cui ai commi da 8 a 15, nel limite di complessivi euro 184.942.251 a decorrere dal 2010, sono ripartite, per il 2010 e per ciascuno degli anni della durata delle nuove convenzioni e dei singoli contratti di servizio, come segue: a) Tirrenia di Navigazione s.p.a.: euro 72.685.642; b) Siremar-Sicilia Regionale Marittima s.p.a.: euro 55.694.895;
c) Saremar-Sardegna Regionale Marittima s.p.a. – Regione Sardegna: euro 13.686.441; d) Toremar-Toscana Regionale Marittima s.p.a. – Regione Toscana: euro 13.005.441; e) Caremar-Campania Regionale Marittima s.p.a. – Regione Campania: euro 29.869.832.
17. Successivamente alla cessione alla Regione Lazio del ramo d’azienda per l’esercizio dei collegamenti con l’arcipelago pontino, ai sensi del comma 3, le risorse di cui al comma 16, lettera e), sono cosı` ripartite: ramo Campania, euro 19.839.226; ramo Lazio: euro 10.030.606. 18. Il contributo dello Stato alle Regioni a copertura degli oneri di servizio pubblico sui contratti di servizio di cui ai commi da 8 a 15 e` incrementato, senza maggiori oneri per lo Stato, per la durata dei contratti medesimi in misura parametrata al maggiore onere derivante dall’attuazione dell’articolo 19 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, nonche´ dell’articolo 9, comma 4, della legge 7 dicembre 1999, n. 472. 19. Nell’ambito delle risorse iscritte in conto residui, non ancora impegnate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, relative all’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 1046, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l’importo di 7 milioni di euro, per l’anno 2009, e` finalizzato all’ammodernamento e all’adeguamento alle norme internazionali in materia di sicurezza marittima della
flotta del gruppo Tirrenia.
20. Previa richiesta delle Regioni interessate al processo di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15, il CIPE, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, delibera in ordine all’utilizzo delle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate relative ai programmi di interesse strategico regionale di cui alla delibera CIPE n. 1/2009 per fare fronte a specifiche criticita` nel settore del cabotaggio marittimo. 21. Al fine di garantire la continuita` territoriale con le isole e a fronte degli obblighi di servizio pubblico sono riconosciuti alle societa` oggetto del processo di privatizzazione di cui ai commi da 8 a 15 il mantenimento
degli accosti gia` assegnati e la priorita` nell’assegnazione di nuovi accosti, nel rispetto delle procedure di competenza delle Autorita` portuali e marittime, dei principi sanciti dalla legge 28 gennaio 1994, n. 84, nonche´ dal codice della navigazione.
22. L’articolo 7-sexies, comma 3, ultimo periodo, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile
2009, n. 33, e` sostituito dal seguente: «Nel limite massimo complessivo di spesa di 15 milioni di euro a valer sulle risorse di cui all’articolo 2,
comma 36, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, e successive modificazioni, ai dipendenti delle societa` del Gruppo Tirrenia, delle societa` da queste derivanti e di quelle che dalle stesse acquistano o affittano aziende o rami d’azienda, il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, puo` concedere per dodici mesi l’intero trattamento di integrazione salariale straordinaria previsto dalle vigenti disposizioni di legge, con la relativa contribuzione figurativa e gli assegni per il nucleo familiare ove spettanti». 23. Agli oneri di cui ai commi da 16 a 18, pari a 184.942.251 euro a decorrere dal 2010, si fa fronte mediante utilizzo degli stanziamenti di bilancio allo scopo finalizzati, pari a 181.370.249 euro annui, e mediante riduzione di una quota pari a 3.572.002 euro del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decretolegge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, come rideterminato ai sensi del comma 31. 24. Per le Regioni a statuto speciale l’efficacia delle disposizioni di cui ai commi da l a 22 e` subordinata all’emanazione, ove occorrente, di apposite norme di attuazione.
25. Gli atti e le operazioni posti in essere per i trasferimenti e i conferimenti di cui ai commi da 1 a 15 sono esenti da imposizione fiscale.
26. L’articolo 57 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nonche´ dell’articolo 1, comma 999, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono abrogati. 27. Il primo e secondo periodo del comma 1 dell’articolo 26 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, sono soppressi.
28. E` abrogato il comma 8 dell’articolo 20 del decreto legge 8 aprile 1974, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge n. 216 del 7 giugno 1974 e successive modificazioni. 29. Il comma 3 dell’articolo 6 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, e` sostituito dal seguente: «Sugli interessi corrisposti dalle societa` cooperative e loro consorzi ai propri soci persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, relativamente ai prestiti erogati alle condizioni stabilite dall’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, si applica una ritenuta a titolo di imposta nella misura prevista all’articolo 26, comma 1, primo periodo del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Per i prestiti con durata non inferiore a 18 mesi si applica una ritenuta a titolo d’imposta nella misura prevista all’articolo 26, comma 1, secondo periodo del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600». 30. Le disposizioni di cui ai commi 28 e 29 si applicano agli interessi corrisposti a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 31. Le maggiori entrate derivanti dai commi da 28 a 30 sono destinate all’incremento della dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307».
17:02 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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Lipari, liquame nel mare di Pignataro
Lipari - Un fiume di liquame da qualche ora si sta riversando nel mare del porticciolo di Pignataro. A dare l'allarme sono stati alcuni diportisti che hanno subito informato le autorità preposte. Si presuppone che un problema tecnico interessi la condotta delle fogne collegata al vecchio locale della guardia costiera che è interessato da lavori di ristrutturazone. Da qualche minuto comunque il "fenomeno" si è fermato e sicuramente anche la pioggia torrenziale di stamane ha avuto la sua rilevanza.
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Pdl-Sicilia, "rilancio della questione meridionale"
Rilancio politico e mediatico della questione meridionale dimenticata o negata sull'onda di crescenti suggestioni culturali leghiste che hanno incrementato il divario tra Sud e Nord del Paese; centralità della Sicilia e dell'esperienza, difficile ma carica di innovazione politica, del governo Lombardo; democrazia interna al Pdl, nel quale ci riconosciamo senza equivoci e ambiguita" sono le linee guida del Pdl Sicilia, il nuovo gruppo parlamentare all'Assemblea regionale Siciliana.
A illustrarle, un documento politico approvato dai parlamentari nazionali e regionali dell'area Miccichè e dell'area Fini. Nel documento una larga parte è dedicata a quella che i promotori dell'iniziativa definiscono "l'anomalia siciliana" del Popolo della Libertà che, sostengono, "caso unico su tutto il territorio nazionale, nella nostra regione non è mai nato, non si è mai strutturato nelle Province e nei Comuni, ed è rappresentato da due co-coordinatori che, sul piano formale impersonano una prolungata violazione dello statuto e su quello politico una rabbiosa quanto sterile linea di opposizione al governo Lombardo pienamente legittimato dal sostegno di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini oltre che dal consenso della totalità degli elettori del Pdl".
Nel documento si sostiene che "è mancata qualunque iniziativa da parte del coordinamento nazionale per mettere fine a questa anomalia, anche in riscontro alla nostra proposta di un "triumvirato" di garanzia, rappresentativo di tutte le aree interne del Pdl siciliano"
"Il presidente del Partito, Silvio Berlusconi, d'intesa con Gianfranco Fini, si assuma la responsabilità di risolvere la grave crisi politica e organizzativa in cui versa il Pdl in Sicilia e di intraprendere una decisa iniziativa per superarla in tempi brevi".
Nel documento si ribadisce che "il Pdl rimane il partito di appartenenza col suo programma, col suo statuto, con i suoi valori di riferimento, con la leadership indiscussa di Silvio Berlusconi e l'ispirazione politica e culturale di Gianfranco Fini". Si annuncia anche la costituzione "in tutti gli Enti locali siciliani, iniziando da consigli provinciali e consigli comunali dei capoluoghi, di gruppi consiliari Pdl-Sicilia".
I promotori del Pdl siciliano ribadiscono anche il "leale e forte sostegno al governo regionale" del quale si apprezza "lo sforzo di rinnovamento e i primi importanti risultati raggiunti, sulla base di un rinnovato patto politico programmatico col presidente Raffaele Lombardo per affrontare la seconda fase del percorso dell'esecutivo che dovrà vedere la nostra regione sempre più protagonista di una importante stagione di crescita, di sviluppo e di cambiamento".
13:37 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d'Italia
Le Eolie sono pressocche' isolate a causa del maltempo. Da ieri pomeriggio Stromboli, Ginostra, Panarea, Filicudi e Alicudi non sono raggiunte da aliscafi e traghetti. Per tutta la notte le sette isole sono state spazzate da forti raffiche di vento e anche sulla linea principale Milazzo-Eolie sono saltate quasi tutte le corse. Da Lipari per Milazzo alle 7 e' partito il traghetto della Siremar 'Pietro Novelli' con 176 passeggeri e alle 7,50 il catamarano della Ustica Lines. Da Milazzo non sono partiti gli aliscafi e le corse mattutine dei traghetti. Disagi negli uffici pubblici e nelle scuole perche' non tutti i dipendenti, i docenti e la scolaresca hanno potuto raggiungere le rispettive sedi.
13:14 Scritto da: leonedilipari in notizie | Link permanente | Segnala
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Eolie&Aree marine protette. Richiesto incontro al ministro dell'ambiente
Facendo seguito al convegno “Aree Marine Protette e Biodiversità, opportunità per lo sviluppo turistico” tenutosi nell’Isola di Lipari il 10/10/2009, nella quale occasione è stata ufficializzata la richiesta da parte delle quattro Amministrazioni delle Isole Eolie di portare a compimento l’iter istitutivo dell’Area Marina protetta delle Isole Eolie e tenuto conto, inoltre, delle favorevoli posizioni assunte da parte dell’opinione pubblica locale e dai principali rappresentanti delle associazioni di categoria isolane, fortemente sostenitrici per tale realizzazione, si chiede alle SS.LL. di voler convocare le amministrazioni eoliane per un’incontro, al fine di poter concordare congiuntamente gli adempimenti necessari per definire l’iter istitutivo del progetto in questione.
*Sindaco del Comune di Santa Marina Salina
11:24 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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FIERE TURISMO NOVEMBRE 2009
| BTC 2009 Roma (RM) dal 5 al 6 Novembre 2009 Borsa internazionale Website: btc2009
| WTM 2009 Londra (GRAN BRETAGNA) dal 9 al 12 Novembre 2009 World Travel Marke Website: wtm2009 | |
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Genova (GE) dal 11 al 13 Novembre 2009 Borsa del turismo
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Arezzo (AR) dal 13 al 15 Novembre 2009 Salone dell'Agriturismo Website: agri@tour2009 | |
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Malaga (SPAGNA) dal 16 al 19 Novembre 2009 International Golf Travel Market Website: igtm2009 |
Firenze (FI) 23 Novembre 2009 Salone degli acquisti turistici online
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Paestum (SA) dal 19 al 22 Novembre 2009 Borsa Mediterranea |
Foggia (FG) dal 26 al 28 Novembre 2009 Borsa del turismo
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11:07 Scritto da: leonedilipari in turismo | Link permanente | Segnala
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