
di Onofrio Zaia
La presente segue l'e-mail dello scrivente di giorno 5 m.c. , per esaltare le virtù di quei residenti in via Ausonia di Canneto, i quali, per grazia ricevuta da quel sindaco in carica dodici anni fa in questo nostro Comune di Lipari, hanno potuto mettere in bella mostra. Sono arrivati in epoche diverse; hanno acquistato fabbricati da vecchi proprietari quì in via Ausonia residenti, di tanto rispetto e comunione fraterna, sì da formare una quasi unica famiglia. L'ultimo è arrivato con l'odio nell'animo, al punto di permettersi di minacciarmi di morte e civilmente sputarmi a seguito di mia legittima presa di posizione per molestie di cui era compartecipe. RITENGO NECESSARIO FARE CONOSCERE ALLA GENTE CHE HA BUON SENSO CHE COSA E' CAPACE CAUSARE A UN CITTADINO, UNO QUALSIASI DI NOI, UN SINDACO CHE LA SUA STESSA COALIZIONE AVEVA QUALIFICATO DESPOTA.
Era la fine dell'anno 1999; a novembre era deceduto mio fratello ed eravamo in cucina, che ha finestra la prostettica sull'ultimo tratto di via Fabio Filzi; allo scattare della mezzanotte una brava famiglia in Via Ausonia inizia a lanciare botti ad alto potenziale verso la finestra, pur avendo tanto spazio per potersi divertire: un ampio giardino e una strada non frequantata da anima viva; mi va di aprire la finestra per accertarmi degli autori; in quel medesimo istantante arriva un botto che mi ha completamento stordito e lasciato con il rimbombo perfino dei miei passi. Al pronto soccorso, il giorno dopo mi tranquillizzavano che il fastidio sarebbe durato una quindicina di giorni; durò di più e mi ha lasciato il trauma. Come di dovere il pronto soccorso informò i Carabinieri ed io denunciai.
La brava famiglia si difese dicendo all'autorità investigativa che la strada era frequentata da tanta gente, era un via-vai di gente, che guarda caso, passando si curava di dare fastidio a me e non ad essa brava famiglia; le altre tre famiglie erano assenti. No! per l'aria c'era quiete assoluta. La gente era nelle discoteca affollata di Calandra; si sentì solo qualche botto in lontananza, poi basta. (segue alla prossima puntata).