
Le consulenze sono il buco nero degli enti pubblici.
La Corte dei Conti in alcune regioni ha scoperto chiare violazioni alla legge. Mentre s'imponeva un taglio drastico delle consulenze, queste addirittura risultano aumentate del 60%.Ci sono casi in cui le consulenze vengono affidate senza gara pubblica, altri casi in cui non si cerca all'interno le professionalità a cui potrebbero essere affidati gli incarichi dati all'esterno, altri casi in cui le consulenze vengono affidate in modo reiterato alle stesse persone, anche per anni. In alcuni casi non è previsto neanche un termine di scadenza.
Spesso si scelgono persone prive di competenze,in altri casi gli incarichi erano talmente generici da non capire se fossero necessari o no. In molti ormai li chiamano: abbonati alla consulenza. Questa ristretta cerchia di professionisti, anno dopo anno, riceve dagli enti pubblici consulenze che ben poco hanno a che vedere con l'urgenza e durano quasi all'infinito. Gli habituè delle consulenze non sono pochi e i soldi che girano sono tanti, ma propio tanti.