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martedì, 02 febbraio 2010
Da Palermo in linea Francesco Inguanti
di Francesco Inguanti*
L’assessore regionale alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici ha inviato una lettera al direttore de Le Figaro allo scopo di chiarire le imprecisioni contenute nell'articolo apparso oggi sul Le Figaro ed evidenziare alcuni dati in grado di correggere l’immagine distorta delle retribuzioni degli stipendi dei dipendenti regionali che emerge da quell’articolo. L’assessore precisa innanzitutto che gli stipendi tabellari dei dipendenti della Regione Siciliana sono pressoché identici a quelli delle altre regioni d’Italia: si va dai 1.376 euro dell’ ”operatore” di categoria A, ai 1493 del collaboratore di categoria B, ai 1704 euro dell’istruttore di categoria C, ai 1972 del funzionario di categoria D. I dirigenti di seconda e terza fascia percepiscono in media 3811 euro comprensivi di retribuzione di posizione e indennità integrativa speciale. I dirigenti di prima fascia raggiungono invece 7.930 euro mensili”. “Dal 2004 al 2008 - spiega l’assessore - l’aumento della spesa complessiva per stipendi è causata dalla contrattualizzazione - per scaglioni - a tempo determinato e per 5 anni, quindi fino al dicembre 2010, di oltre cinquemila LSU (Lavoratori socialmente utili) che non sono dipendenti di ruolo dell’amministrazione. Dividere, quindi, la somma destinata agli stipendi (comprese le retribuzioni degli LSU) per il numero dei soli dipendenti di ruolo è un FALSO storico, amministrativo e, perfino, algebrico”. “Gli stipendi del personale di ruolo dell’amministrazione regionale – chiarisce l’Assessore Chinnici - sono aumentati, per effetto dei rinnovi del contratto collettivo di lavoro nei due bienni di riferimento (2004/2004-5 e 2006/2007) nei limiti imposti dalle leggi dello Stato e quindi entro il limite del tasso d’inflazione programmato. Nessun dipendente regionale ha goduto di incrementi del 40 per cento”. “Il numero di dipendenti della Regione – aggiunge - è in costante diminuzione: Nel 1993 i dipendenti “di ruolo” erano 18.815. Nel 2000 il numero dei dipendenti è sceso a 16.122 unità. Nel 2009 l’organico della Regione conta 13.652 dipendenti”. “A carico del bilancio della Regione, dal 2006, come già detto, sono anche 5.483 lavoratori LSU, con contratti a scadenza il 31 dicembre 2010”. “Nel 2009 – precisa ancora l’assessore nella missiva - il governo regionale non ha assunto venti dirigenti generali esterni, ma solo nove, nei limiti fissati dalle leggi in vigore nella Repubblica Italiana. Piuttosto, con la legge di riforma l’amministrazione regionale (la legge regionale 19 del 2008) ha ridotto da 37 a 28 i dipartimenti regionali. Ha, anche, soppresso 20 uffici speciali e ha ridotto le strutture intermedie da 680 a 452”.
*Ufficio Stampa Regione Sicilia
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Da Palermo in linea Vito Orlando
di Vito Orlando*
Prorogati i termini per la richiesta dei contributi destinati al potenziamento della attività sportive isolane per la stagione sportiva 2010, previsti dalla legge regionale 16 maggio 1978 n. 8. Sarà pubblicato, venerdì prossimo sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, il decreto del 29 gennaio con il quale, visto il nuovo assetto del dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo delineato dalla riorganizzazione dei dipartimenti regionali, il termine per la presentazione delle istanze, già fissato al 31 gennaio 2010, è prorogato al 31 marzo 2010. Restano escluse le richieste relative alle manifestazioni sportive, i cui termini sono già scaduti il 31 ottobre 2009.
*Ufficio Stampa Regione Sicilia
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Da Palermo in linea Piero Messina
di Piero Messina*
E’ stata pubblicata, sul sito internet del dipartimento regionale della Pesca, la circolare che contiene anche lo schema di domanda per consentire a pescatori e armatori di accedere alle provvidenze ai sensi della legge 33 del '98 che assegna alle marinerie, per la prima volta, l'istituto della calamità naturale. Le domande, precisa il dipartimento regionale, vanno presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione, presso la competente Capitaneria di Porto. Per questa legge , per le calamità naturali dell’anno 2009, sono stati reperiti 35 milioni di euro.
“Si tratta – spiega l’assessore regionale alla Pesca, Titti Bufardeci – dell’ultimo passaggio tecnico che, di concerto con le Capitanerie di Porto, consente di liberare concretamente le risorse stanziate dal governo regionale, per la prima volta dopo 11 anni”.
*Ufficio Stampa Regione Sicilia
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AAA Cercasi...
"American Apparel", marchio Usa di abbigliamento, fa ancora parlare di sé. Il proprietario, Don Charney, è un 40enne canadese con idee originali e stravaganti che, in passato, gli hanno portato anche qualche grattacapo. Per lasciarsi la crisi economica alle spalle punta tutto sulla fortuna che, dal suo punto di vista, passa per forza di cose dal fondoschiena. Durante il mese di gennaio del 2009, il discusso proprietario aveva annunciato di puntare sul sesso per uscire dalla crisi, dando il via ad una campagna incentrata sull’attrice hard Lauren Phoenix, vestita soltanto di un paio di calzettoni che, secondo lo slogan, non toglieva mai…
Quest’anno invece la campagna provocatoria è tutta online: le signore che lo desiderano possono partecipare al concorso “il sedere più bello del mondo” inviando qualche foto del proprio lato B che verrà valutato da altri utenti. Alla vincitrice un buono acquisto di 300 dollari, un premio un pochino scarno. Ma il pubblico femminile ha accettato di buon occhio la gara, tanto è vero che sul sito dell’American Apparel vengono pubblicate nuove foto ogni giorno e i voti non tardano ad arrivare.
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Lipari&Politica
Lipari&Politica - Nella foto a sinistra Antonio Casilli e Gianfranco Guarino: Il primo forzista è per l'azzeramento della giunta Bruno, il secondo finiano è per la riconferma della squadra del centro destra.
Nella seconda foto a destra, Adolfo Sabatini, consigliere d'opposizione di Nuovo Giorno, Antonio Casilli, Fi, Angelo Ferlazzo, Fi e Gianfranco Guarino, An. Si tenta un "inciucio" con il consigliere Sabatini? Si cerca di coinvolgere Angelo Ferlazzo come assessore nella nuova giunta? Chissà...
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Indiscreto. Lipari, Comune&Centro Studi per la "Lunga Notte"
Lipari - La manifestazione "Lipari, la lunga notte", sui confinati politici, rischia di scatenare una "bagarre politica". Stamane al Comune il sindaco Mariano Bruno e alcuni assessori erano su tutte le furie per il fatto che l'Ente non è stato coinvolto in prima persona nell'importante iniziativa, tenuto conto che proprio nei giorni scorsi l'assessore agli affari generali Mimma Sparacino aveva riottenuto le chiavi dell'ex carcere mandamentale ove sorgerà il museo civico. Le "bacchettate" del palazzo - a quanto pare - riguardano i fondatori del Centro Studi Nino Paino e Nino Saltalamacchia, ma anche lo "storico" Pino La Greca e il direttore del museo Michele Benfari.
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Lipari, i "forzisti" ribadiscono: "la giunta Bruno dovrà essere azzerata"
Lipari - I sei consiglieri comunali di Forza Italia confermano: la giunta Bruno dovrà essere azzerata. La decisione è stata presa nel corso di una riunione in cui hanno partecipato i rappresentanti "azzurri" (tranne Raffaele Rifici in collegamento telefonico da Vulcano). Si è tenuta nell'abitazione del capo gruppo consiliare Lelio Finocchiaro. La decisione di azzerare la giunta è stata fatta presente al sindaco Mariano Bruno che comunque nell'intervista rilasciata al nostro giornale nei giorni scorsi ha confermato questa intenzione. Nella riunione non si sono fatti i nomi dei due assessori che dovrebbero rappresentare i "forzisti", viste le polemiche che sono scoppiate, dopo la divulgazione della notizia che al posto di Giovanni Maggiore potrebbe subentrare Anna Spinella.
14:37 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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Lipari&La lunga Notte
Ho letto il comunicato del Centro Studi sul convegno "Lipari, la lunga notte" e credo che ci sia un errore sul nome di uno dei relatori. E' molto probabile che l'ordinario di storia contemporanea di Napoli non sia Piero Crateri ma PIERO CRAVERI, nipote di Benedetto Croce, che ha casa a Canneto.
14:27 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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Lipari&La lunga Notte
Alla luce delle notizie apparse nella giornata di ieri sui "giornali online", riteniamo opportuno chiarire alcune aspetti del programma del convegno. L’idea del convegno nasce a seguito della decisione del Centro Studi di dare alle stampe il frutto di una lunga serie di ricerche, durate oltre due anni, da parte del Dott. Giuseppe La Greca sulla tematica del confino coatto nell’isola diLipari. La monografia ricostruisce le vicende storiche, sociali ed umane legate al confino coatto comune, ed ancor più al confine coatto politico, sia nel corso del Regno delle Due Sicilie sia nel corso dei primi quarant’anni del Regno d’Italia. Nel corso del Regno delle Due Sicilie sono numerosi gli esponenti della nobiltà giacobina (Il Duca di Accadia, Fabrizio Dentice), dei carbonari, dei parlamentari del Governo di Ruggiero Settimo del 1848 (Sebastiano Carnazza) condannati all’esilio ed al confino coatto nell’isola di Lipari. Anche nel Regno d’Italia, sin dalla nascita, sono state numerose le persone condannate al confino coatto prima, ed al confino coatto politico nel corso degli ultimi venti anni dell’ottocento. Grazie alle loro memorie, ai loro scritti (quasi sempre inediti e sconosciuti al grande pubblico), ai giornali che si pubblicavano a Lipari nel corso del 1890/1891, 1912/1913, 1926, conosciamo le condizioni di vita in cui erano tenuti tanti operai, lavoratori, sindacalisti, esponenti politici nell’isola di Lipari. I libri denuncia scritti da Ettore Croce ispirarono delle fortissime campagne stampa, conferenze, dibattiti, per pervenire all’abolizione di questa drammatica condizione in cui erano tenuti tantissimi italiani. Le condizioni di vita dei coatti di Lipari, sia comuni sia politici, trovano spazio in Parlamento, grazie ad una straordinaria testimonianza dell’Onorevole Andrea Costa. Il Centro Studi, a conclusione di tale lavoro, ha deciso di dare una stampe il volume che racconta “La Lunga Notte di Lipari” ed organizzare un Convegno a Lipari nelle giornate del 28 e 29 maggio 2010, da tenersi all’interno del Castello di Lipari, il lungo nel quale i coatti erano tenuti segregati per buona parte della loro giornata. Il programma è ancora nella fase di costruzione e potrà subire modifiche nei relatori e negli enti che decideranno di sostenere e patrocinare l’iniziativa.
*Presidente Centro Studi Eoliano
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Eolie&Idroambulanza
Il consigliere provinciale Massimiliano Branca ha, con lettera aperta, rivolto una richiesta di immediato intervento al Presidente, Nanni Ricevuto ed all’assessore provinciale di competenza, per chiarire e provvedere all’incresciosa situazione che sta provocando una vera e propria rivolta nelle Isole Eolie, in generale, e nell’isola di Vulcano in particolare. Il problema riguarderebbe l’idroambulanza che -acquistata nel corso dell'amministrazione Buzzanca dalla Provincia Regionale di Messina e destinata al servizio di soccorso nelle Isole Eolie- e' stata concessa in comodato d'uso gratuito alla Croce Rossa di Messina la quale ha provveduto a garantire il servizio, fino al 2008 con base nell'isola di Salina e per l'anno 2009 con base nell'isola di Vulcano. Ultimamente però, su richiesta della Croce Rossa di Messina, la stessa idroambulanza, acquistata con denaro della Provincia , è stata ceduta in proprietà alla stessa CRI, che, da fonti bene informate, apprendiamo, - scrive il consigliere- sarebbe intenzionata a destinarla ad altro comune. La Croce Rossa - dopo aver sospeso il servizio di Pronto soccorso nelle Isole di Filicudi e Vulcano e disposto il ritiro delle Ambulanze (tranne quella di Vulcano che e' stata temporaneamente trattenuta a seguito della protesta dei cittadini ed un’ ordinanza del Sindaco di Lipari)- sembrerebbe in tal modo determinata ad assestare un duro colpo ai cittadini isolani ed ai turisti ledendo il loro costituzionalmente garantito diritto alla salute. E' opportuno, pertanto, - continua Branca - una dura presa di posizione da parte dell’Ente Provincia, impedendo il trasferimento del mezzo ad altra sede, e provvedendo, invece, ad assicurare un pronto intervento sanitario attrezzato con tutti gli strumenti necessari.
13:27 Scritto da: leonedilipari in politica | Link permanente | Segnala
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