« 2010-02 | Homepage | 2010-02 »

mercoledì, 03 febbraio 2010

Satira&Pizzini

A13.jpgNella battaglia delle gare e degli appalti, due noti legali liparoti

ridono dicendo: Lotti&Lotti e l'Orlando diventa...furioso...!!!

Da Stromboli in linea Giusi Oliva

goliva1.jpgdi Giusi Oliva

Questa notte, al caldo del piumone stampato di rose blu, ho fatto un sogno.  Un incendio augurale sull’isola aveva bruciato molta campagna e io avevo calcolato che circa tredicimila lumache ne erano rimaste  coinvolte. Ero molto adirata e inveivo contro Bartolino che, sostenitore dei politicanti di turno, stampava notizie rassicuranti.  Nella diaspora la sua figura si staglia dentro le acque di un torrente ed io minacciosa lasciavo sventolare il mio rosso giaccone. Era “battaglia” di stampa vera e propria.  L’isola mostrava la sua terra bruciata  e le sue ferite gridavano al Cielo. E’ un sogno, ma quante volte è diventato realtà! Ulivi secolari hanno mostrato le loro radici per l’inciviltà di un attimo solo. Adesso la pioggia invernale bagna la terra e il pericolo è scampato, che sollievo sapere che lentamente le lumache continuano il loro cammino verso mete sconosciute.

                                                                                        

Lipari "assetata" da inadempimenti tecnici ed amministrativi. Interrogazione ai ministeri dell'economia e dell'ambiente

lorlandopiccola.jpgdi Leoluca Orlando*

Per sapere - premesso che: la società SOGESID è lo strumento societario in house dello Stato, con capitale sociale di euro 54.820.920 e azionista unico il Ministero dell'economia e delle finanze. I diritti dell'azionista sono esercitati d'intesa con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il ruolo di governance è esercitato dal Consiglio di amministrazione e, ai sensi della legge 296 del 2006 (articolo 1), opera per le finalità del Ministero  dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La Sogesid svolge un ruolo strumentale basato su trasparenza della gestione, efficacia del sistema di controllo interno e applicazione rigorosa della disciplina del conflitto d'interesse. Criticità ambientali come bonifiche di siti inquinati, politica emergenziale dei rifiuti, interventi per la riduzione del dissesto idrogeologico, sono gestiti attraverso apposite convenzioni per la fornitura di servizi ingegneristici. Il presidente di Sogesid è scelto tra i componenti designati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e attualmente è l'avvocato siracusano Assenza, mentre membro del Consiglio di amministrazione è l'avv. Pelaggi capo della segreteria tecnica del Ministero dell'ambiente. Unità operative sono dislocate in Napoli, Bari e Palermo e svolgono attività di coordinamento delle iniziative in corso nelle regioni Campania, Puglia e Sicilia;le isole Eolie, presentano varie criticità ambientali: depurazione dei reflui nelle isole di Lipari e Vulcano e problemi di potabilità dell'acqua a Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano; nell'aprile 2000 il sindaco, a seguito del decreto della regione Sicilia che finanziava la realizzazione di un depuratore nel comune di Lipari, indice un bando di gara per la progettazione del ciclo integrato dell'acqua: (produzione di acqua, ciclo fognario e depurazione delle acque reflue con riutilizzo a scopi non umani) per tutte le isole del comune. La gara viene aggiudicata ad un consorzio capeggiato dalla ditta Lotti spa. Il sindaco, sulla base dei documenti progettuali, chiede il finanziamento delle opere al Ministero dell'ambiente. Nel 2001 subentra una nuova amministrazione. Nel 2002 il sindaco di Lipari viene nominato Commissario di Governo e delegato a gestire le risorse occorrenti alla realizzazione delle opere afferenti al ciclo dell'acqua. Tali risorse ammontano a 34 milioni di euro. Il commissario-sindaco affida alla Sogesid, la progettazione delle opere del ciclo dell'acqua, pur in presenza di una gara vinta dal raggruppamento con a capo la società Lotti spa. Il Ministero dell'Ambiente avrebbe chiesto integrazioni progettuali al sindaco-commissario che a sua volta avrebbe inoltrato tali richieste alla società Lotti spa, integrazioni trasmesse al sindaco e sembra mai trasmesse al Ministero dell'ambiente. Il sindaco-commissario avrebbe dichiarato poi che l'affidamento alla Sogesid era stato concordato con il Ministero dell'ambiente a causa della non validità del progetto nel conseguire gli obiettivi propri di un ciclo integrato dell'acqua; con ordinanza n. 3738 del 2009 del Presidente del Consiglio dei ministri, recante una serie di disposizioni urgenti di protezione civile, all'articolo 17, viene indicato che «Al fine di assicurare la risoluzione del contesto emergenziale in atto nel territorio delle isole Eolie. limitatamente all'emergenza idrica, l'avvocato Luigi Pelaggi è nominato Commissario delegato in sostituzione del Prefetto di Messina», nominato in proroga, con ordinanza dello stesso Presidente del Consiglio dei ministri, Commissario per le emergenze di natura vulcanica e turistica. Il Commissario «è autorizzato ad avvalersi di un Comitato di indirizzo e controllo sulla programmazione e realizzazione degli interventi». E ancora l'ordinanza recita: «Con separato atto il Commissario delegato determina il compenso dei componenti del Comitato, sulla base di criteri di rigorosa perequazione connessi alla specifica professionalità posseduta, con oneri a carico dei fondi commissariali». Inoltre egli «può utilizzare le risorse finanziarie disponibili sulla contabilità speciale limitatamente a quelle assegnate per fronteggiare l'emergenza idrica»;l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo n. 163 del 2006 istituita in recepimento dell'articolo 81, paragrafo 2, della direttiva 2004/18 a cui aveva adito la società Lotti spa e la Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, con delibera n. 65 del 23 dicembre 2008, rileva la non conformità all'ordinamento dell'atto sottoscritto tra il sindaco-commissario e Sogesid. L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha ottemperato al disposto del comma 5 dell'articolo 6 del Testo unico sugli appalti che così recita «L'Autorità vigila sui contratti pubblici, anche di interesse regionale, di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e nei settori speciali, nonché, nei limiti stabiliti dal presente codice, sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture esclusi dall'ambito di applicazione del presente codice, al fine di garantire l'osservanza dei principi di cui all'articolo 2 e, segnatamente, il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza delle procedure di scelta del contraente, e di economica ed efficiente esecuzione dei contratti, nonché il rispetto delle regole della concorrenza nelle singole procedure di gara»; il pronunciamento ha attivato l'Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha richiamato la delibera del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 ottobre 2004 sugli «Indirizzi in materia di protezione civile in relazione all'attività contrattuale riguardante gli appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture di rilievo comunitario». Le disposizioni della direttiva statuiscono che i commissari delegati devono provvedere alle aggiudicazioni necessarie, per il superamento delle situazioni di emergenza, nel rispetto delle norme comunitarie in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture; «la sete delle Eolie» a causa della mancanza di acqua, determina da almeno 20 anni esborsi rilevanti e stimati in complessivi 400 milioni di euro. I soggetti beneficiari sono i gestori del «ciclo» di trasporto dell'acqua che verosimilmente non hanno, ad avviso dell'interrogante, nessun interesse alla soluzione del problema «mancanza di acqua», attraverso il progetto che la Lotto spa aveva predisposto; dal 2001 l'Ente gestore dell'area marina protetta delle Isole Egadi è il comune di Favignana e il Ministero dell'ambiente annualmente eroga risorse finanziarie allocate sul capitolo di bilancio dello Stato denominato «Spese per la gestione delle riserve marine e per la loro promozione»; in data 23 gennaio 2009 il Ministero dell'ambiente ha chiesto all'Ente gestore di trasmettere la relazione programmatica per le risorse stanziate e da assegnare all'area protetta per la stagione 2009; in ottemperanza alla richiesta del Ministero, il sindaco del comune di Favignana inviava la relazione programmatica ed in ossequio al decreto del Ministro dell'ambiente n. 932 dell'11 dicembre 2003, con determinazione n. 9 del 26 febbraio 2009, individuava il responsabile della gestione dell'area marina protetta; la determinazione riguardante l'incarico e l'approvazione della bozza di contratto è stata anch'essa trasmessa al ministero, in data 6 marzo 2009; l'ente gestore ha svolto con diligenza i compiti assegnati e riscontrabili in comportamenti e atti probatori; con nota del 22 maggio 2009, il Ministro dell'ambiente dichiarava di avere riscontrato «gravi carenze tecnico-amministrative» nella gestione dell'Area marina protetta, «diventate recentemente sempre più evidenti» ed «anche in ragione (...) del pregiudizio che la perdurante presenza di gravi situazioni disfunzionali potrebbe arrecare all'immagine dell'area marina e al pregiudizio turistico dell'isola (...)» aveva chiesto al Presidente della Regione siciliana, in forza del protocollo di intesa Stato-Regione sottoscritto in data 14 marzo 2001, il suo parere obbligatorio e vincolante per revocare la gestione al comune di Favignana ed affidarla alla capitaneria di porto di Trapani. Il Presidente della Regione Sicilia esprimeva parere negativo motivato. Dal 3 agosto 2009 è stato quindi nominato direttore responsabile della gestione dell'Area marina protetta delle isole Egadi l'avvocato Pelaggi, capo della segreteria tecnica del Ministro; in data 3 novembre 2008 è stato sottoscritto un accordo di programma tra il Ministero dell'ambiente, la Regione Sicilia ed altri enti territoriali, per la bonifica del Sito di interesse nazionale di Priolo (SR). Le risorse per l'intervento ammontano a 770 milioni di euro. All'articolo 4 «Soggetti Attuatori» è statuito: «Per le attività di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare si avvarrà della collaborazione di Sogesid S.p.A. nonché di ISPRA, ISS, ARPA Sicilia. Tali soggetti sono tenuti, in caso di affidamento di prestazione all'esterno, al rispetto delle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di affidamento di servizi e di lavori». Appare chiaramente esclusa dall'attività di bonifica la direzione generale del Ministero che si è sempre occupata delle bonifiche e le sue competenze appaiono trasferite alla Sogesid. Siti di interesse nazionale come quello di Piombino, Napoli Ovest e Taranto hanno come soggetto responsabile degli interventi la competente Direzione generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare come è verificabile negli accordi di programma sottoscritti; l'avvocato Pelaggi, oltre a ricoprire gli incarichi di consigliere di amministrazione della Sogesid S.p.a, di commissario all'emergenza idrica delle Isole Eolie (dal febbraio 2009) e di responsabile della gestione dell'Area marina protetta delle isole Egadi, è membro dal settembre 2009 del Consiglio di amministrazione dell'ACEA; l'avvocato Luigi Pelaggi, essendo capo della segreteria tecnica del Ministro dell'ambiente, esercita funzioni che certamente richiedono un notevole impegno, anche in termini di tempo; ad avviso dell'interrogante, l'attività di responsabile dell'Area marina protetta configura una inopportuna commistione tra l'attività di gestione dell'Area marina protetta e quella istruttoria, di finanziamento e controllo, compiti questi inerenti la funzione di capo della segreteria tecnica del ministro; graverà, tra l'altro, sui cittadini l'eventuale costo per il contenzioso attivato dalla società Lotti spa per la perdita dell'appalto, trasferito senza gara su Sogesid -: se sia economico, efficace ed efficiente trasferire su Sogesid compiti che le direzioni del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare svolgono da anni; se sia opportuno che l'avvocato Pelaggi svolga la pluralità di compiti di seguito elencati e se essi siano compatibili tra loro, anche in relazione all'esigenza di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, con conseguente rischio di lesione del pubblico interesse; a) capo della segreteria tecnica del Ministero dell'ambiente; b) direttore dell'Area marina protetta delle Isole Egadi; c) membro del consiglio di amministrazione di ACEA spa; d) commissario all'emergenza idrica alle isole Eolie; e) avvocato in Roma; per quali motivi il Ministro interrogato non abbia valutato le integrazioni progettuali richieste e trasmesse dalla società Lotti spa, a seguito di gara ad evidenza pubblica e per il ciclo integrato delle acque che servono le isole Eolie; per quali motivi la delibera dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che ha statuito la illegittimità dell'affidamento a Sogesid, non abbia trovato applicazione, e perché il Ministero che esercita il compito di sorveglianza su Sogesid non abbia recepito e fatto applicare la delibera dell'autorità; per quali ragioni le determinazioni dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha evidenziato il mancato rispetto delle norme interne e comunitarie nell'affidamento degli appalti pubblici, non abbiano trovato consequenziale riscontro da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che esercita l'attività di controllo su Sogesid; perché non si sia ritenuto di attivare la Corte dei Conti per i requisiti di competenza in materia di responsabilità amministrativo-contabile in relazione ai possibili danni che ricadono sulla fiscalità generale e quindi sul cittadino-contribuente.

*Parlamentare nazionale dell'Italia dei Valori

Da Palermo in linea Stefania Sgarlata

di Stefania Sgarlata*

barchepesca.jpgSarà pubblicato il prossimo 12 febbraio, sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, il bando del dipartimento Pesca dell'assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari relativo ai Piani di gestione locali (misura 3.1- Azioni collettive). Il bando rende disponibili 5 milioni di euro per le annualità 2007-2010. Benefiviari dei contributi sono i consorzi di imprese di pesca e le organizzazioni di produttori (Op) riconosciute: potranno presentare progetti pluriennali, della durata massima di tre anni, destinati a una gestione sostenibile degli ambienti marini e alla tutela delle risorse ittiche. L'avvio dei Piani di gestione, ha spiegato l'assessore regionale alle Risorse agricole, Titti Bufardeci, “attiene a una seconda fase di programmazione del settore. L'obiettivo è ristrutturare attraverso i Piani l'intero segmento produttivo a partire dalle filiere, incentivando la costituzione di consorzi come modelli di sviluppo capaci di utilizzare in modo sinergico i benefici del programma operativo del Fep (Fondo europeo della Pesca). Il traguardo è ammodernare l'intero settore a livello locale e salvaguardare l'occupazione e il reddito dei pescatori”. “Con l’introduzione di sistemi di cogestione - ha aggiunto il dirigente generale del dipartimento, Gianmaria Sparma - la Regione mira a un uso responsabile delle risorse ittiche e del nostro mare, e alla conservazione delle pesche tradizionali locali attraverso la limitazione di uno sforzo di pesca massiccia che ha un impatto assolutamente negativo sotto il profilo economico e ambientale”. Sarà finanziato un solo Piano per  ognuna delle aree individuate dagli stessi piani presentati, con un contributo pubblico pari al 100% della spesa ammessa. La manifestazione d’interesse, per l'elaborazione dei Piani di gestione locali (Gpl) dovrà essere  presentata al  dipartimento entro 30 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta regionale. Se la scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, il termine slitterà al primo giorno utile lavorativo. Entro ulteriori 30 giorni dalla data di presentazione della manifestazione di interesse, l’amministrazione avvierà la fase istruttoria, al termine della quale sarà redatta la graduatoria che sarà pubblicata sulla Gazzetta  e sul sito internet del dipartimento regionale degli interventi per la Pesca.

*Ufficio Stampa Regione Sicilia

 

Lipari, per il Difensore Civico prossimo incontro con i cittadini l'11 febbraio

frizzopiccola.jpgdi Francesco Rizzo*

Si comunica che il Difensore Civico del Comune riceverà la cittadinanza in data 11 febbraio alle ore 13, presso l'Ufficio di Presidenza del consiglio comunale sito al 1' piano del palazzo comunale di via falcone-Borsellino. Sarà cura dello stesso Ufficio aggiornare di volta in volta il calendario di ricevimento, ai fini della opportuna diffusione.

*Difensore Civico Comune di Lipari  

Ginostra, da domani il traghetto della Ngi tornerà ad attraccare

ngipiccola.jpgLipari - Da domani il traghetto privato della Ngi attraccherà a Ginostra. Stamane al Comune di Lipari per definire la problematica, 13 abitanti del villaggio di Stromboli tra i quali Karola Hoffman, Mario Lo Schiavo e Pasquale Giuffrè hanno incontrato il sindaco Mariano Bruno per sollecitare la risoluzione della questione. Il sindaco Bruno ha subito interpellato l'armatore della società privata Sergio La Cava che, superate le problematiche burocratiche e ottenute le varie autorizzazioni, ha dato la disponibilità a riprendere i collegamenti. La nave - quindi - a Ginostra giungerà domani alle 12. Il collegamento sarà garantito una volta la settimana. Il traghetto, a parte gli aliscafi, sarà l'unico mezzo ad attraccare, perchè il porto purtroppo è ancora vietato alle navi Siremar.  I traghetti della Siremar non attraccano da 16 mesi. L'ultimo viaggio - straordinario - della Ngi era stato fatto la vigilia di Natale, allorquando era giunto carico di bombole di gas. Nei giorni scorsi - come si ricorderà - gli stessi isolani avevano inviato una petizione.  

Eolie&Politica. 2' puntata

aminoranzapiccola.jpgProsegue la nostra iniziativa di informazione i cittadini sulle verità nascoste dall’amministrazione Comunale, ieri abbiamo parlato del Distretto Turistico, oggi parliamo della problematica legata alla portualità. Il sindaco nell’intervista di qualche giorno fa, ha parlato espressamente della portualità turistica di Porto Pignataro, soltanto di porto Pignataro, lanciando un breve segnale per le altre isole. Come abbiamo sempre detto e sostenuto, i porti si fanno seguendo le leggi della Repubblica Italiana e le leggi della regione Siciliana. Ancora una volta le responsabilità dell’amministrazioni sono palesi, il Comune di Lipari non dispone di un Piano Regolatore Generale dei Porti, e l’assumere esperti più o meno capaci di volta in volta, non supplisce a questa carenza assoluta dettata dalle norme regionali e dal Piano Paesistico Regionale delle Isole Eolie. Senza il Piano Regolatore dei Porti, senza progetti approvati secondo la normativa regionale, non sarà possibile accedere ai finanziamenti comunità, sia da parte del Comune di Lipari e ancor più da parte di società più o meno partecipate. Appare inutile, quindi, scaricare responsabilità sull’Unesco o su altri enti che nessuna competenza hanno in termini di approvazione e/o bocciature di progetti. Infine vogliamo ricordare che a distanza di alcuni mesi rimane inevasa una domanda fondamentale per le finanze del Comune di Lipari, chi deve pagare i quasi 400 centomila euro per i membri della Commissione di Gara per la scelta del socio privato per la “Lipari Porti S.p.A.” il Comune di Lipari o i privati?

I consiglieri comunali  U.D.C. – NUOVO GIORNO – EOLIE NEL CUORE (PD – SEL)

 

 

 

Eolie, filo diretto con il Marocco

amarocco.JPGLipari - Tarik Marah attraverso "Il Notiziario" saluta tutti i suoi parenti e amici in Marocco, esattamente nella città amarocco1.JPGdi Casa Blanca. 

Lipari, al castello "percorso pedonale"

mbenfari2.jpgdi Michele Benfari*

Nell’ambito degli interventi finalizzati a valorizzare l’intera area del Parco Archeologico Eoliano  e garantire alla comunità dell’arcipelago ed ai turisti la fruizione di sempre maggiori spazi all’interno dello stesso, si comunica l’apertura al pubblico di un nuovo suggestivo percorso pedonale che attraversando le mura di cinta del Castello – lato mare-  arriva fino alla Chiesa della Madonna delle Grazie e all’anfiteatro.  Grazie alla sinergia ed ai proficui ed indispensabili rapporti di collaborazione instaurati con l’Amministrazione Comunale, infatti, i lavori di manutenzione e sistemazione dell’ ”antico percorso della ronda”, risalente a Carlo V, sono stati ultimati dal Comune e consegnati a questo Istituto Museale. Pertanto, effettuati i necessari interventi di pulizia e sistemazione degli spazi verdi, l’intera comunità potrà, tra non molto, fruire di questo nuovo affascinante  percorso.

*Direttore del museo archeologico di Lipari

 

 

 

ICE (In Caso di Emergenza)

LEGGI ATTENTAMENTE ED INOLTRA A TUTTI  I  TUOI  CONTATTI PER PROMUOVERE QUESTA INIZIATIVA SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO ALLA PERSONA.  

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno inserisca, nella lista dei contatti del proprio cellulare, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, ICE2, ICE3, etc....
Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile.
E' una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.
Fai circolare questa notizia in modo che questo comportamento diventi un'abitudine diffusa.   Per maggiore conforto vi abbiamo copiato uno stralcio tratto da  Wikipedia, l'enciclopedia libera sul web.
 

ICE (In Caso di Emergenza)

Il programma ICE (In Caso di Emergenza - In Case of Emergency) è stato concepito per permettere ai primi soccorsi (soccorritori, vigili del fuoco, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche. Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare i numeri da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandoli con il seguente formato: ICE1 mamma, ICE2 papà, ICE3 eccetera.

Simbolo ICE

Per promuovere maggiormente l'uso di ICE, è stato studiato un nuovo simbolo, facilmente riconoscibile, per aiutare il personale di emergenza a reperire rapidamente i parenti, in caso ci sia bisogno di informazioni mediche d'emergenza per un paziente in stato di incoscienza. Il simbolo ICE è stato sviluppato per dare al pubblico degli strumenti fai-da-te, così da poter promuovere il programma ICE da parte di organizzazioni e di singoli individui per aiutare il reperimento di informazioni d'emergenza. Per esempio, il simbolo ICE sotto forma di etichetta su un cellulare permette ai soccorritori di sapere immediatamente che il paziente ha inserito i numeri di emergenza nella rubrica secondo questo criterio. Il simbolo è stato sviluppato per essere gratuito e con libertà di distribuzione. Tutti sono incoraggiati ad usare questo simbolo per promuovere la sicurezza individuale e la prontezza dei soccorsi.

Nei paesi sviluppati, circa l'80% o più delle persone possiede un telefono cellulare, e la polizia o i paramedici spesso lo utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo. L'idea di ICE è che ognuno metta un contatto di emergenza con il relativo numero nel telefono sotto la parola "ICE". Questo permetterebbe al personale d'emergenza di avere un posto fisso dove guardare.

Tutti gli articoli

 

EOLIAN HOLIDAYS
Internet Tour Service Agency
----------- sede ------------
via Maddalena, 8 - 98055 Lipari
tel. +39 090 98 80 456
www.isole-eolie.com - www.isoleolie.it - www.eolianholidays.com - www.hotelsbookingonline.com - www.isoleolie.eu
www.eolieolipari.com - www.eolieolipari.it - www.lipariyachtclub.com - www.eolieonline.info - www.portaledelleeolie.com