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domenica, 07 febbraio 2010

Satira&Pizzini

aeto.jpgDue interisti vulcanari hanno sentito Moratti,
dopo la partita con il Cagliari, che diceva
di stare...Allegri...!!! 

Vero&Falso

averofalso.jpg-A Genova da quando hanno conosciuto la fidanzata di Fabrizio Corona non dicono più belin o belan ma semplicemente Belen.
-Per la Fiat di Termini Imerese arriva dalle Eolie la soluzione per non chiudere nel 2011 lo stabilimento. Produrre lupare ecologiche come souvenir turistici da esportare in tutto il mondo. Contemporaneamente  sarà fatto un corso tecnico agli operai da professori liparoti. Su richiesta del presidente Lombardo che stà valutando l'idea , gli abitanti di Lipari si chiameranno però LUPAROTI.
- Dopo la sentenza sui falsi ticket per lo sbarco alle Eolie, a Napoli stanno già stampando milioni di tiket per il 2010 con la scritta : Visitate le Eolie con i ticket napoletani, paghi uno e sbarchi due. Previsti anche spot televisivi su Rai e Mediaset per incrementare vendite e fatturato.
-Al carnevale di Venezia scoperti 7 eoliani travestiti da trentini che parlavano in veneto. Hanno rischiato di finire in laguna al chiaro di luna.
-Nell'attesa del processo breve, viste le lamentele eoliane, il ministro Matteoli stà studiando il viaggio breve.
-Platinette ha promesso di visitare Panarea con il mago Otelma per il carnevale del 2011.
-La bocca di Leone è un fiore che cresce fra la terra e la sabbia che si semina adesso e non è invece la bocca del direttore de "Il Notiziario".
-Alle prossime elezioni anche alle Eolie oltre alla lista Di Pietro ci sarà la lista Grillo. Finalmente 4 risate.

Lipari, i cc arrestano un milazzese per resistenza e violenza

cceolie.JPGLipari - Un giovane di Milazzo è stato arrestato dai carabinieri. Dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Emiliano Santi, 30 anni, nativo di Milazzo e residente a Modica. Il fermo è scattato nell'ambito dei controlli dei militari dell'arma eseguiti nei locali notturni dell’isola. Il milazzese, in trasferta a Lipari, ha anche aggredito i carabinieri mentre effettuavano un controllo di polizia. L'aggressione si è verificata la scorsa notte. I militari dell'arma hanno effettuato uno specifico servizio di prevenzione dei reati, effettuando anche diversi controlli di tipo amministrativo presso alcuni locali pubblici dell’isola. In tale contesto, mentre effettuavano un controllo di polizia presso un Pub del centro abitato liparese, hanno fermato un giovane al quale hanno richiesto i documenti di identificazione, ma per tutta risposta, lo stesso ha sferrato improvvisamente un pugno ad uno dei militari dell’arma, tentando poi di dileguarsi dandosi alla fuga. Immediatamente raggiunto, il giovane, sebbene abbia tentato nuovamente di aggredire i carabinieri, è stato prontamente bloccato ed identificato. Tra l'altro è già noto alle forze dell’ordine. Una volta in manette, è stato condotto in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Dopo le formalità di rito, è stato quindi trattenuto nella camera di sicurezza della stazione carabinieri di Lipari, in attesa di essere giudicato nella giornata di lunedi', nell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso la Sezione distaccata del Tribunale di Lipari.

 

Pesca, si parte per Boston

bostoncittà.jpgScadranno alla fine della prossima settimana i termini per presentare la domanda di partecipazione al Boston Sea food show, in programma per la prima meta' di marzo. Possono partecipare alla fiera di settore le aziende siciliane della filiera ittica. I moduli per presentare l'istanza sono disponibili sul sito internet del dipartimento regionale della Pesca. La presenza dell'industria ittica siciliana a questa fiera di settore rientra nell'ambito dell'accordo di programma siglato tra la Regione e l'Istituto per il commercio estero. Dopo l'appuntamento di Boston, le aziende siciliane della filiera ittica saranno presenti anche alle fiere di Bruxelles e Shangai.

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d'Italia

italpress.jpgDa due giorni le Eolie sono isolate dal resto dell'Italia. Anche oggi per il vento proveniente da nord-ovest, il mare ha raggiunto forza 7. Fermi ai porti gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines. Da Milazzo alle 8 e' partito il traghetto "Novelli" della Siremar diretto a Vulcano e Lipari che cosi' puo' riportare a casa un centinaio di isolani che da ieri erano bloccati nella citta' del Capo. Ieri, difatti, per il mare molto mosso, nessun mezzo ha viaggiato alla volta delle isole. L'unico traghetto che ha garantito i collegamento e' stato il "Laurana" della Siremar, partito da Napoli venerdi' sera che ha raggiunto Lipari e proseguito per Milazzo. Da 48 ore sono completamente isolate Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e il piccolo villaggio di Ginostra.

Rassegna Stampa. Il "Giornale di Siclia" e le Eolie

gds7.jpgIl Giornale di Sicilia nella pagina Eolie- Milazzo ha pubblicato: Lipari, per il prg dei porti, la minoranza ha richiesto la convocazione del consiglio; Lipari, stamane assemblea dei soci dell'Avis, presieduta da Giovanni Biviano, Leni, il principe Alliata ha donato 50 foto dei Circolo Cacciatori Sottomarini; Vulcano, lavori di idraulica incaricato l'architetto Luana Biviano e Santa Marina Salina, lavori sul litorale liquidato l'ing. Antonino Sutera.

 

Da Messina in linea Francesco Andaloro

fandaloro.jpgdi Francesco Andaloro

'Non è mai l'oro di un 'buon olio' a farci essere storia, ma il nome che riusciamo a dare al memoriale di questa nostra esistenza. Ciascun uomo è storia.'


A tutti i miei amici, il mio nuovo singolo 'SONO STORIA ANCH'IO ' .
BUON ASCOLTO
 
Segui tutte le novità sull'uscita del nuovo album su www.myspace.com/francescoandaloro

Da Cagliari in linea Felice D'Ambra

fdambra11.jpgdi Felice D’Ambra

Dopo la manifestazione di Roma, il popolo  in rivolta della multinazionale Alcoa  è tornato a casa e ieri ha assediato Cagliari. Nella Capitale, hanno  continuato con un’altra grande manifestazione sindacale che ha avuto una grande risonanza in tutta la Sardegna. Da Olbia e Gallura, Nuoro e Barbagia, Ottana ( sempre all’erta), Ogliastra e Provincia, Sassari, Porto Torres ( un’altra fabbrica è in subbuglio), e tutta la Nurra, Oristano e il Campidano, in centocinquanta mila , hanno marciato da Piazza Giovanni XXXIII , per le vie di Cagliari sino al Largo Carlo Felice e tutti in Piazza Yenne, dove si sono tenuti i comizi. Alcune Centinaia di lavoratori, appena rientrati dalla manifestazione di Roma, hanno raggiunto la Direzione dell’Alcoa e hanno imposto a tre dirigenti di lasciare la fabbrica. In Consiglio regionale, il Presidente Cappellacci nel suo intervento hanno affermato che “Governo e Regione sono pronti a tutto per tutelare i posti di lavoro, anche a sequestrare lo stabilimento”. I giornalisti sardi in corteo accanto ai lavoratori, il presidente dell’Ordine Filippo Peretti ( pur precisando che “lo sciopero non è “contemplato tra le attività istituzionali “ ), ha manifestato in una nota la condivisione per “l’iniziativa unitaria e gli obiettivi strategici di Cgil, Cisl e Uil”. Il Presidente Filippo Peretti, ricorda che il giornalismo “ha il dovere di guardare verso i più deboli e che vigilare sui potenti”.  L’Ordine dei giornalisti esprime solidarietà  “a tutti i sardi che lottano per il lavoro, e fra questi ci sono oggi anche molti colleghi”, e conferma a istituzioni e sindacati la disponibilità a elaborare progetti comuni. A partire, afferma Peretti, dalla “riscrittura dello Statuto d' autonomia. Sviluppare il principio della libertà di espressione, contenuto nella Costituzione, con norme vincolanti (non a parole, come a livello Nazionale) sul pluralismo editoriale: norme che vietino le situazioni dominanti, che disincentivino gli interessi extraeditoriali e rafforzino un sistema a esclusiva garanzia dei cittadini”. Per crescere, termina il Presidente dell’Ordine, l’Isola Ha bisogno di tutti: “Cosa possibile solo se saranno scongiurati condizionamenti e censure da parte di pochi”.La zona del Sulcis iglesiente, definita dai cagliaritani come il “ Mexico”, è una zona bellissima ma depressa, tagliata fuori  del grosso flusso turistico internazionale in quanto a causa delle Industrie di Portovesme e Portoscuso, è definita zona d alto rischio di piombo. Dal porto di  Portovesme, giornalmente i traghetti trasportano i pendolari all’Isola di San Pietro e alla località magica di Carloforte. Certamente il mancato attaccamento del flusso turistico è anche causato  dalla visione delle alte ciminiere visibili da lontano e che purtroppo, anche se non inquinano l’ambiente, non sono gradevoli alla vista. Soltanto poche zone:  Sant’Antioco,  Calasetta,  Carloforte, Sant’Anna Arresi e la costa verde dove ricade “Piscinas” con le sue meravigliose dune di sabbia finissima e bianchissima alte anche tre metri, non risentono del clima industriale, come pure la zona di Buggerru con gli spettacolari: Pan di zucchero, Masua, Nebida e la costa a strapiombo che sono una meraviglia della natura.  Qui, in questo piccolo paradiso, il mondo si è fermato come d’incanto, ed è qui che questi luoghi, hanno un discreto flusso turistico medio alto. A Calasetta sino ad alcuni anni fa, venivano a pescare paesani liparoti. Dirigevo l’Hotel Diran & Centro Congressi, quando mia sorella Felicia mi comunicò che alcuni liparoti si trovavano per la pesca proprio a Calasetta.  Andai a trovarli al porto ed è stato un vero piacere per me aver rivisto il grande amico “Minicuzzo Lo Surdo”, i figli, Mario Calabria e altri liparoti. Tornai a trovarli ancora, e l'invitai a venirmi a trovare in albergo. Minicuzzo assieme a Lucia la mogliee ad altri amici liparoti, vennero a trovarmi ed è stato un immenso piacere averli rivisti. Comunicai inoltre a Minicuzzo che un mio carissimo amico di Calasetta, proprietario dell’Hotel Stella Del Sud, sarebbe stato a loro completa disposizione, per qualsiasi necessità. L’intera zona del Sulcis è quasi mineraria, ormai tutte abbandonate, qualcuna , forse, diventerà un museo, mentre la miniera di Porto Flavia, che si trova a picco sul mare, è oggetto di un’escursione in trenino, ma solo nel periodo estivo. La zona del turismo di qualità si ferma  a Santa Margherita di Pula e alla zona di Chia. Tra qualche mese,  è prevista la riapertura dell’Hotel “Is Molas”, struttura alberghiera con l’unico campo da Golf esistente nel territorio, risalente agli anni settanta. L’unica strada (la 130),  a scorrimento veloce, collega Cagliari alla zona del Sulcis sino al bivio della cittadina  di Carbonia  e la cittadina di Iglesias, che assieme formano la nuova provincia sarda del Sulcis iglesiente. Cagliari, collega anche Carbonia  con  una linea ferroviaria diretta. Tutta la zona del Sulcis vive di riflesso all’industria, la chiusura dell’Alcoa, dell’Euroallumina e di altre industrie, comporterebbe un danno incalcolabile per tutta l’economia sulcitana, per tutta la popolazione e anche per tutta la Sardegna. Sarebbe soprattutto, uno smacco per la politica della Regione Sardegna  in quanto tutte queste industrie, sfruttano i contributi regionali e poi spariscono, come sta cercando di fare l’americana Alcoa che vuol trasferirsi in Arabia e la compagnia Ryanayr che vuole altri milioni di Euro per restare in Sardegna, soprattutto ad Alghero.

Eolie, da due giorni isolate dal mondo. Da Milazzo è partito solo il traghetto "Novelli" della Siremar

aurana.JPGLipari - Da due giorni le Eolie sono isolate dal mondo. Anche oggi per il vento proveniente da nord-ovest, il mare ha anche raggiunto forza 7. Fermi ai porti gli aliscafi della Siremar e della Ustica Lines. Da Milazzo alle 8 è partito il traghetto "Pietro Novelli" della Siremar, al comando dell'eoliano Giovanni D'Ambra,  diretto a Vulcano e Lipari e  che cosi' può riportare a casa un centinaio di isolani che da ieri erano bloccati nella città del Capo. La nave nel pomeriggio ripartirà per Milazzo. Ieri,  per il mare molto mosso, nessun mezzo ha viaggiato alla volta delle isole. L'unico traghetto che ha garantito i collegamento è stato il "Laurana" della Siremar, partito da Napoli venerdi' sera, ha raggiunto Lipari e proseguito per Milazzo. Il traghetto "Novelli" cosi dopo essere stato sistemato in cantiere, fa il suo ritorno nella rotta delle Eolie al posto del traghetto veloce "Isola di Stromboli" che per le esigenze invernali non va affatto bene. In linea - quindi - adesso vi sono oltre al "Novelli" i traghetti "Lippi" e "Laurana".  Da 48 ore sono completamente isolate Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e il piccolo villaggio di Ginostra. Nella tranquilla rada di Lipari si sono rifugiate una nave cisterna del gruppo Ievoli e l"Urana", una nave che effettua ricerche oceanografiche.

Isole cucite

acartoline5.JPGScorre con il silenzio
la voglia del pensiero.
L'asciutto parolato che
viaggia fra scogli e nuvole.
Il cielo che riapre gli spiragli
festeggia con se stesso
il nuovo sole.
Lunghe orme del passato
restano incollate nella mente.
Rotte clandestine e famigliare
cucite come gradi della vita.

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EOLIAN HOLIDAYS
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