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lunedì, 01 marzo 2010
Da Melbourne in linea Marcello D'Amico
Ho il gran piacere ti allegare le foto del mio secondo nipotino William Harvey Vincent D'Amico, nato lo scorso venerdi' 26 febbraio alle 11.55 a Warragul, figlio di John-Paul e della sua compagna Merryn. In queste foto aveva solo 27 ore di luce. Noi tutti siamo felicissimi!!
E' davvero un tesorino e gia' accusiamo la sua mancanza. Essi risiedono a Warragul, una cittadina di campagna a circa 120 km da dove abitiamo noi, quindi non abbiamo la fortuna di poterlo vedere giornalmente, per il momento ci accontentiamo di una volta la settimana.
Nonostante i nomi anglosassoni sono orgoglioso nel dire che il principino William e' un eoliano doc e gia' tifa per il Milan come il padre e il nonno paterno.
In merito voglio brevemente accennare che a mio parere i giochi per lo scudetto sono quasi fatti, se lo contenderanno l'Inter e il Milan, con la Rona da terza incomoda. Il resto delle altre squadre dovranno lottare per per i play-off alla Champions League e Coppa Europa. Per la Juventus ormai ci sono pochissime speranze a casa, ma in Europa puo' respirare . I rossoneri avranno un compito difficilissimo superare il turno fuori casa con il Manchester United, ma in passato sono riusciti a simili impossibili imprese.
Spero e mi auguro veramente di cuore che presto tutti i problemi che assillano le Eolie possono essere superati, ma non sara' un compito cosi' facile. Bisognerebbe tirare acqua allo stesso mulino invece di sperperare energie e tempo. Non si puo' sopravvivere di sole promesse.
Vedo che tutte le isole hanno i propri guai ed alcune perle del Mediterraneo non hanno nemmeno il pane quotidiano. Ma in merito scrivero' in seguito. Ai miei tempi questo era un problema quotidiano a Ginostra, quindi provvedevamo noi stessi, quando c'era la farina, a fare il pane a casa nel proprio forno. Oggi si parla di crisi dopo alcuni giorni, negli anni 50 ci accontentevano di avere il piroscafo una volta la settimana, ma quelli erano altri tempi e cio' non significa che noi eravamo essere umani inferiori a quelli di oggi. E chi ricorda ancora la famose "frise di pani d'uorgio" di Filicudi e Alicudi? Forse si potrebbero fare delle riflessioni in merito. Quelli erano tempi del vero pane caliatu.
Voglio inoltre congratularmi con Peppe Cirino e tutti coloro che fanno parte della Ludica Lipari per aver saputo lottare contro qualsiasi avversita' e sono certo che riusciranno ad allontanarsi dalla meta' bassa della classifica. Non e' cosi' facile scendere in campo, ed in casa propria, sensa tante facilita' o tifosi che possono spronare i propri beniamini. Forse bisogna rivedere le foto degli anni gloriosi del 1939!!!!!
Ci sono ancora a Lipari tifosi bianconeri o adoperare avere i furetti per farli uscire fuori dalle proprie tane.
Noi a Melbourne, e sicuramente nelle altre citta' australiane, stiamo seguendo attentamente gli sviluppi politici del Comune di Lipari.
Arrivederci presto
13:19 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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