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domenica, 07 marzo 2010

Da Milazzo in linea Gianni Iacolino

giacolinodottore.jpgdi Gianni Iacolino

Ore 19 di domenica 7.03.2010. Un gregge di eoliani, inzuppati da una piggerellina sottile, vaga a Milazzo, brontolando a vuoto, tra le agenzie ed il bar, nella speranza che almeno il comandante della NGI  abbia il buon senso di portarci a casa, alle 21, viste le condizioni di mare calmo e le previsioni che non allarmerebbero nessun diportista responsabile.
Ed intanto si impreca contro tutto e tutti, ripetendo un rito monotono che non fara' aprire le biglietterie, che non sensibilizzera' gli  operatori del settore, che non sembra interessare ne' alla politica ne' alle autorita' istituzionali.
Mi chiedo come sia stato possibile cadere cosi' in basso con l'aggravante di aver fatto finta di non accorgersi, anno dopo anno,  dell'incredibile degrado in cui siamo precipitati, come comunita' isolana e come nazione. Intanto stiamo a belare, inzuppati, nei dintorni del porto di Milazzo.

Dall'Umbria in linea Massimo Ristuccia

di Massimo Ristuccia

fristucciagruppo.JPGL'"eolian romagnola" Federica Ristuccia si è classificata 1' nella classe es. b 57 kg. al 18° trofeo internazionale "Giano dell'Umbria" che si è svolto oggi. E' stato molto bello vedersi con le ragazze di Lipari e aver potuto salutare i tecnici Gaetano ed Adalgisa. Nella foto Federica con le ragazze di Lipari. Un quartetto di "eoliane", anche se una trapiantata in Romagna.

Lipari, la Ludica supera anche il S.Agata e si rilancia in classifica

llipari4.jpgLudica Lipari 3 S.Agata 2

Ludica Lipari: Orto, Marino, Natoli (dal 82' Tripi), Currò, Caruso, Formica, Saltalamacchia (dal 48' Lo Nardo), Giunta A., Giunta R., Sturniolo, Zagami.

S.Agata: Presti, Currò, Santomarco, Reale, Ingrassia, Milazzo, Scoglio, Micalizzi, Librino, Presti (dal 82' Alibrando), Fallo.

Arbitro: Bertè di Barcellona.

Reti: al 30' Renzo Giunta, al 35 Zagami, al 38' e al 50' Micalizzi e all'82' Antonello Giunta.

Lipari - Partita ricca di emozioni e di gol al "Franchino Monteleone". Vince la Ludica che dopo essere stata meritamente in vantaggio per 2 a 0, si era fatta raggiungere da una bella rimonta della squadra dei Nebrodi, ma i ragazzi del presidente Peppe Cirino ci tenevano a tutti i costi a conquistare i tre punti per cercare di tirarsi definitamente fuori dalla zona calda della classifica e alla fine con il solito Antonello Giunta hanno segnato il gol del 3 a 2. In precedenza i biancoazzurri allenati da Fulvio Caruso erano passati in vantaggio al 30' con Renzo Giunta e cinque minuti dopo raddoppiavano con Zagami. Il S.Agata però non ci stava a perdere cosi' nettamente e riapriva la gara al 38' con Micalizzi su punzione. In apertura di ripresa, poi, il solito Micalizzi riusciva a segnare il gol del 2 a 2. Currò e compagni - però - non ci stavano e riprendevano a macinare azioni su azioni, fin quando il solito Antonello Giunta con un guizzo superava l'incolpevole portiere ospite. Ora la Ludica deve recuperare altre due gare: mercoledi' in trasferta a Sacro Cuore e sette giorni dopo in casa con il Finale. E potrebbe essere l'occasione per il definitivo rilancio in classifica.  

Tirrenia, per la privatizzazione avanti tutta

atirrenia6.jpgLa procedura di privatizzazione della compagnia di navigazione italiana Tirrenia, corre veloce. Sono sedici i soggetti che hanno mostrato interesse per la cessione della  società; tra queste "Gnv", "Grimaldi" e "Snav", ma soprattutto la Holding di Navigazione "La Mediterranea", composta dal Gruppo armatoriale Lauro di Napoli con la Regione Siciliana ed il Fondo CAPE. Le proposte saranno controllate e valutate da Unicredit bank. Dopodiché partirà il bando di gara per la cessione. La motivazione che ha imposto questo provvedimento è l'indebitamento di 752 milioni  che supera del doppio il patrimonio netto della società (357,9 milioni di euro). La procedura di privatizzazione di Tirrenia s.p.a va avanti ormai da diversi anni.Attualmente è gestita da Fintecna che è una società finanziaria italiana controllata dal Ministero dell'Economia. La percentuale di società sottoposta a privatizzazione è variata nel tempo. Inizialmente il governo aveva ipotizzato di cedere soltanto il 70% dell'azienda, poi il 50% ed infine nel 2009 ha approvato la cessione del 100%. Il procedimento è simile a quello che è stato messo in pratica per il fallimento di Alitalia: un consulente  indipendente scelto dal Tesoro, valuterà le offerte degli armatori privati. Tuttavia questo passaggio sarà possibile solo dopo aver affidato alle Regioni le compagnie che svolgono le tratte territoriali (Siremar, Caremar, Toremar e Saremar). Il problema annoso nasce proprio qui, perchè in questa fase devono essere stabilite le quote di debito da distribuire alle Regioni e quelle che invece rimarrano a Tirrenia s.p.a. Infatti in questi giorni si aprirà un tavolo di confronto tra le parti interessate: il Ministro dei Trasporti Matteoli, il Ministro dell'Economia Tremonti, Fintecna, le parti sociali e le Regioni.  Successivamente si potranno valutare le offerte dei privati. Ecco perché, per quanto la privatizzazione sia agli sgoccioli, ci sono dei passaggi importanti e non sottovalutabili che protrarranno i tempi fino almeno a quest'estate. Di pari passo alla privatizzazione procede però anche il movimento di protesta di sindacati e lavoratori; Flit Cgil, Fi Cisl e Uiltrasporti, chiedono una convocazione al Governo per stabilire delle clausole sociali a garanzia dei lavoratori per mantenere stabile il livello occupazionale e salariale dei lavoratori. Nell'eventualità che questa soluzione non riuscisse a coinvolgere tutti gli occupati, ma solo una parte, i sindacati propongono la cassa integrazione per i dipendenti in esubero, ma nel limite di tempo di un anno. La preoccupazione dei lavoratori è comprensibile dal momento che è in gioco per questa privatizzazione una sovvenzione statale di 73 milioni di euro l'anno, cifra piuttosto appetibile che inevitabilmente  sollecita diversi interessi da parte delle aziende concorrenti, e contemporaneamente non poche preoccupazioni per il futuro dei dipendenti. Tuttavia, fino a quando gli armatori privati non avranno avuto i documenti per formulare offerte concrete, non si potrà chiarire questa situazione alquanto delicata. Si dovranno attendere quindi almeno i risvolti a seguito delle divisioni regionali.

Le notizie del nostro giornale online fanno il giro d'Italia

italpress.jpgDa domani i 38 ex lavoratori della pomice di Lipari cominceranno lo sciopero della fame dopo essere entrati in Comune. La protesta sarà a tempo indeterminato “fino a quando il ministero dell’Ambiente, la Regione e il Comune di Lipari non troveranno una soluzione” ai problemi, iniziati con la chiusura della “Pumex”, azienda che si occupava dell’estrazione della pomice, attività ritenuta incompatibile con il riconoscimento Unesco delle Eolie quale Patrimonio dell’Umanità.

Pianoconte, esplode "materasso selvaggio"

adegradomaterasso.JPGLipari - Esplode nuovamente "materasso selvaggio". Ecco stamane come si presenta a Pianoconte lo svincolo che conduce allo stabilimento termale di San Calogero: con una montagna di materassi depositati nottempo da qualche cittadino. Il tratto di strada della borgata di Lipari, anche se è luogo di continuo transito, si vede proprio che è tra le "mete"preferite dai cittadini per depositare "selvaggiamente" di tutto. Non è la prima volta difatti che il nostro giornale online denuncia simili scempi ambientali. Anche se da qualche mese, dobbiamo sottolineare, il fenomeno si era arrestato. Ma ora ha ripreso a piu' non posso. E in vista dell'apertura della stagione estiva non promette nulla di buono...

Lipari, strade a pezzi

abuca1.JPGLipari - Le strade - anche principali - dell'isola sono sempre piu' a rischio. Stamane una grossa buca si è aperta aguardquattrocchi.JPGnella via Isa Conti. Rotabile - quindi - pericolosissima per gli automobilisti e scooteristi. Scattato l'allarme è giunta subito la squadra degli operai comunali diretta da Antonio Favata, collaborato da Michele Acquaro e supportati dagli ispettori Maria Grazia Natoli e Agostino Natoli. Pericolo anche nella provinciale per Pianoconte: all'altezza del belvedere di Quattrocchi i parapetti sono sempre piu' a pezzi. Urgono interventi - quindi - a livello comunale e anche provinciale per rendere sicure le strade e dintorni.

Lipari, da domani per gli ex lavoratori della pomice inizierà lo sciopero della fame

OPERAIP.jpgLipari - Da domani i 38 ex lavoratori della pomice inizieranno lo sciopero della fame. La sede della loro nuova azione di protesta sarà il Comune di Lipari, situato nella via Falcone-Borsellino. Per dieci di loro - come già annunciato - è venuta meno anche la mobilità. Insomma, sono rimasti senza il minimo indispensabile di sussidio economico. "Ormai - hanno commentato con una certa ironia - non possiamo piu' permetterci di mangiare. Non ci resta che lo sciopero della fame...". E sarà a tempo indeterminato, ovvero fina quando il ministero dell'ambiente, la Regione e il Comune di Lipari non troveranno una soluzione al loro dramma che è iniziato con la chiusura della società Pumex che si è vista bloccare l'escavazione della pomice dopo che le Eolie sono diventate "Patrimonio dell'Umanità". E ormai da mesi la cava di Porticello è anche a rischio crollo, tanto che per via delle continue frane, è stata chiusa la strada provinciale che conduce nella borgata di Acquacalda e i cittadini - tranne coloro che transitano sotto la loro responsabilità - sono costretti a fare un giro piu' lungo di circa 20 km - via Quattroapni - per poter raggiungere il centro di Lipari. I cittadini di Acquacalda e soprattutto gli operatori turistici di Acquacalda, visto che si avvicina l'apertura della stagione turistica, si chiedono: "Quando la cava sarà messa in sicurezz e soprattutto quando la strada sarà riaperta "ufficialmente" al transito?". 

Rassegna Stampa. Il "Giornale di Sicilia" e le Eolie

gds6.jpgIl Giornale di Sicilia nella pagina Eolie-Milazzo ha pubblicato: Stromboli, "nell'isola serve un'ambulanza" Il presidente della circoscrizione Carlo Lanza (con foto) ha scritto all'assessorato regionale alla sanità e al 118. Chiesto un tavolo di concertazione; Vulcano, ordinanze di demolizione; Lipari, modifiche alla delega dell'assessore Corrado Giannò; Lipari, Mobilia nominato consulente per la sanità e Lipari, museo gratis per le donne.

Isola in buca

alenipiccola.jpgQuella buca da lettere
sopra il cappero.
Custode di riti e messaggi
imbucati per storie e affetti.
Sfogliava l'isola nella vita
con il soffio del vento.
Ancorata all'aria e al cielo,
sorvegliava le sagome con
le farfalle e le anime.
Chiaro segnale bruciato
dal tempo che resta imbucato.

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