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sabato, 13 marzo 2010
Da Torino in linea Michele Sequenzia
Noi che non abitiamo le Eolie, stiamo ancora battendo i denti qui a Torino a causa delle gelate di marzo. Mancano pochi giorni all’apertura dei seggi e tutto è ancora " in divenire", fluido, senza programmi, siamo in alto mare, assieme a programmi,liste, candidati. Ma a che cosa serve, a noi cittadini inermi,inebetiti, tutta questa farsa? Bersani, l’opposizione, il governo-ombra, il segretario dei Democratici lancia le sue parole d'ordine: «Serve una riscossa civile. Siamo a un punto di svolta nel paese, non dobbiamo credere che Berlusconi sia onnipotente. Accorciamo le distanze tra politica e società, creiamo un movimento forte che entri anche nel loro elettorato». Ma che cosa significa questo suo discorso? Chi lo capisce è bravo. Oggi 13 marzo a Roma gran cagnare di sinistra, prossimo sabato 20 marzo -" repetita iuvant"? - secondo tempo della grande pagliacciata all’Italiana., a Milano. Gran finale a tarallucci e vino . Fine della farsa., Milan batte Roma 4.0.. Ci vuol ben altro per affondare la corazzata del PDL. A noi, poveri vecchi, sopravvissuti del 25 aprile 1945, gente che ha vissuto la guerra e le torture del nazifascismo facciamo fatica a vivere in questa Italia di bagordi, imbrogli, ipocrisia, di tanta pedofilia vaticanesca, circondati da tanti ladri!. Quanti giovani italiani ne capiscono di politica? A chi dare il voto? Come si esce da questo pantano? Chi ci assicura il nostro miserabile futuro? La politica è come il giuoco del poker, ma le carte sono truccate. C’è chi s’ingrassa e ci marcia tranquillo, mentre c’è gente che non ha più speranze, perde il lavoro, si arrampica sulle gru per farsi vedere. Molti si sono arresi, ma i suicidi continuano. L’unica verità è che il governo Berlusconi ha le sue mire, non intende ragione continua la sua opera di devastazione dei principi democratici. Il Paese tutto si è arenato in una crisi di democrazia, che lo fa sprofondare nell’inazione. Ma chi si sente di dare il suo voto all’opposizione , alla Zattera della Medusa, come il bel quadro di Théodore Géricault? Si salvi chi può!
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14:14 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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