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giovedì, 01 luglio 2010
Da Vulcano in linea Giuliano Fontani. Due nomi per due strade dell'isola
Rieccoci a Vulcano, nell'isola selvaggia che rende trascurabile la trascuratezza. Un'idea che viene dai mesi dell'inverno trascorsi lontano da queste acque. Vulcano vive bene così, nella sua approssimazione, nella sua informalità che è un rifiuto spontaneo di snobismi e ricercatezze, di cui francamente non si sente il desiderio.. Altrimenti come sarebbe possibile andare anche in ciabatte a fare la spesa e a comprare il giornale? Tuttavia si potrebbe fare qualcosa, senza snaturare la bellezza e il piacere di un vivere così libero e affrancato dai formalismi. Ad esempio si potrebbe migliorare la toponomastica del paese. Se non sbaglio tranne un via, vicina al porto di ponente, giustamente intitolata a Mercalli, tutte le altre strade di Vulcano vivono nella loro equa anonimità. Così la gente del posto, per dare qualche informazione ai turisti, si serve di una carta fatta in casa: la strada della panetteria, quella del meccanico o della macelleria, quella che sale a Vulcanello e così via. Ci sarebbe la possibilità appioppare un paio di nomi illustri, del tutto degni di Vulcano, senza per forza accedere al solito risorgimentalismo celebrativo e al repubblicanesimo di maniera. Due nomi, quello di Mike Bongiorno e di Anna Magnani, in cui si possono ritrovare tutti i vulcanari, indipendentemente dalle idee politiche (spesso, ahimè, la toponomastica è usata a fini di parte), dai credi religiosi o da federalismi e secessionismi forieri di divisioni e contrapposizioni. E poi, diciamolo, Vulcano deve molto a questi due pesonaggi di cinema e di spettacolo. Anna Magnani, con il suo film, fece conoscere la straordinaria semplicità di questa isola, anche marcando il carattere aspro dei suoi abitanti, con un film che fece storia anche per la tecnica delle riprese subacquee e per di più alimentando la storia di un amore, quello con Roberto Rossellini, che proprio dirimpetto girava Stromboli. Mike Bongiorno, l'uomo del quiz televisivo, contribuì a rendere celebre Vulcano venendoci ad abitare egli stesso per una parte dell'anno. Proprio nel momento in cui molte città italiane, che niente hanno avuto a che vedere con la vita di Mike Bongiorno, si affrettano ad intitolargli strade e opere pubbliche, sarebbe giusto che Vulcano facesse la sua parte per omaggiare quell'eterno giovane americano che ci ha regalato i suoi inviti all'allegria.
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18:26 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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