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venerdì, 17 dicembre 2010
Da Rio de Janeiro in linea Peppe Cracolici
VIVENDO LONTANO DALLA MIA TERRA E DALLA FAMIGLIA I RICORDI TORNANO ALLA MENTE CON MAGGIORE
FREQUENZA. VIVO IN BRASILE DA 10 ANNI, DOVE SI PARLA LA PAROLA QUE È STATA DEFINITA LA PAROLA PIÙ BELLA DEL XX SECOLO, SAUDADE: SI LEGGE SAUDAGE E SIGNIFICA NOSTALGIA.
Per questo, per sentirmi piú vicino alla mia terra, ai miei parenti e ai miei amici, ho pensato di iniziare una rubrica, invitando i miei conterranei liparoti per alimentarla, che chiamerei:
QUANDO ..., che nostalgia, che saudade !
Questi sono alcuni dei miei ricordi di quando passavo le mie estati a Lipari.
Iniziamo:
Quando ho assistito all´esame di Luigino Barrica, del V' anno dell´Istituto Tecnico, che nostalgia, che saudade. CHE EVENTO INDIMENTICABILE!
Quando si stava seduti al "Bar Latteria" del Corso per fare lora per "nchianare" a Santa Lucia al Comunale, che nostalgia, che saudade!
Quando Carlo Chiofalo invitó alcune turisei francesi per andare a Vulcano: "Vulevú veniré a Vulcané con il motoré"?
che nostalgia, che saudade !
Quando incontravo Bartolino Leone seduto davanti alla macelleria con la Gazzetta, che nostalgia, che saudade.
Quando il Grande Bartolo Merrina terrorizzava le difese avversarie e il Comunale gridava:
GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL !!! che nostalgia, che saudade!
Quando Pino Li Donni "Il Grande Papello" calciava a "BUMBA", che nostalgia, che saudade!
Quando il Grande Maestro Bartoluzzo Ruggiero suonava il mandolino, che nostalgia, che saudade !
Alla prossima puntata!
Ciao a tutti. Ciao Zio Bartolo!!!
Articolo pubblicato alle ore
08:22 Scritto da: leonedilipari in opinioni | Link permanente | Segnala
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