Lipari, il geometra Adolfo Sabatini e l’imprenditore Nino Bellino assolti in cassazione

cassazione.jpgLa corte di cassazione ha annullato la sentenza di condanna nei confronti del geometra Adolfo Sabatini in qualità’ di direttore dei lavori, accogliendo i motivi del ricorso presentato e discusso a Roma dall’avvocato Giovanni Maggiore. Assolto anche l’imprenditore Nino Bellino. La vicenda giudiziaria che aveva portato alla condanna in primo e secondo grado, aveva riguardato la realizzazione di un muro a Lipari in difformità all’autorizzazione degli organismi preposti. 

Lombardo, la procura chiede condanna a 10 anni

Raffaele Lombardo (Imagoeconomica)

La Procura di Catania ha chiesto la condanna a 10 anni dell’ex presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio. La richiesta è stata formulata dal procuratore Giovanni Salvi, intervenuto personalmente davanti al Gup Marina Rizza, per concludere la requisitoria condotta nelle precedenti udienze dal sostituto Giuseppe Gennaro. Raffaele Lombardo, che viene processato col rito abbreviato per sua stessa richiesta, ha sempre respinto le accuse.

Lipari. Comune&missioni facili. Tribunale del riesame rigetta appello del pm per Rando, Salmieri e Biviano. In parte accolto per Bruno

comunelipari.jpgLipari – Per la vicenda giudiziaria delle “missioni facili” nel maggior Comune delle Eolie si è pronunciato il tribunale del riesame di Messina. In relazione all’appello del piemme Giorgio Nicola avverso l’ordinanza del 14 marzo 2013 è stata depositata in cancelleria la motivazione  con la quale si è rigettato l’appello del piemme  per i dipendenti comunali Franco Rando, Stefania Salmieri e per l’ex assessore e consigliere comunale Giacomo Biviano e per effetto confermato l’impugnata ordinanza. Ha invece accolto parzialmente l’appello per l’ex sindaco Mariano Bruno. Ora si attendono le motivazioni. Il sostituto procuratore Nicola aveva chiesto che venisse applicata una misura restrittiva. In prima istanza aveva richiesto i domiciliari che il gip non accoglieva. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Fabrizio Formica, Giuseppe Cincotta, Antonio Langher, Francesco Rizzo e Gaetano Orto.

Lipari&Tribunale. Assoluzione per isolana

frizzo.jpgSi è concluso con una assoluzione per non aver commesso il fatto, il procedimento penale a carico della Sig. Ruggiero Deborah, difesa dall’Avv. Francesco Rizzo, del Foro di Messina e dall’ Avv. Giuseppe Cincotta. La predetta, era stata accusata di aver installato sul frontespizio del proprio locale una tenda, un condizionatore e due vetrine in legno e ferro, senza avere ottenuto il N.O. della Soprintendenza, determinando così una trasformazione stabile dell’assetto urbanistico della zona, dichiarata di notevole interesse pubblico con Decr. Assessoriale n. 687 del 17.03.1979. Il  Giudice di prime cure, in seguito all’acquisizione di un documento del 1988, del Comune di Lipari, dal quale si evince l’esistenza di due vetrine espositrici sin da tale epoca, ha stabilito che risulta comprovato il fatto che non fu la Ruggiero a provvedere alla collocazione delle  vetrine  e delle  anzidette tende e  condizionatore, risultando allogati dai precedenti conduttori.

Lipari&tribunale. Due assoluzioni

efioccopiccola1.jpgLipari – Assolto perchè non si è raggiunta la prova delal colpevolezza. Gaetano Murabito, 32 anni, di Lipari, è stato difeso dall’avvocato Saro Venuto. La sentenza è stata formulata alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Riata Lazzara, assistente giudiziario Nino Paino). Era stato accusato di ricettazione di una telecamera. I fatti risalgono al 20 settembre 2009.

Sempre il giudice Fiocco ha assolto perchè il fatto non sussiste Francesco Scibilia, 64 anni, di Stromboli. E’ stato difeso dall’avvocato Roberto Materia. Era stato accusato di illecito edilizio. I fatti risalgono al 19 settembre 2008.

Lipari&Tribunale. Condanna e assoluzione

efioccopiccola1.jpgLipari – Venti giorni di reclusione, 400 euro di multa e il pagamento delle spese processuali (pena sospesa). Emanuele Barbuto, 21 anni, di Malfa, è stato difeso dall’avvocato Roberto Materia. La sentenza è stata emessa alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Rita Lazzara, assistente giudiziario Nino Paino). Era stato accusato di furto aggravato. I fatti risalgono al 16 gennaio 2011.

Sempre il giudice Fiocco ha assolto perchè non si è raggiunta la prova di colpevolezza Gabriele Cacace, 22 anni, di Lipari. E’ stato difeso dall’avvocato Filippo Barbera. Era stato accusato di furto. I fatti risalgono al 31 luglio 2011.

Lipari&Tribunale. Condanna e non doversi procedere

efioccopiccola1.jpgLipari – Otto e mesi e 10 giorni di reclusione (pena sospesa) e il pagamento delle spese processuali. Letterio Saccà, 85 anni, di Lipari, è stato difeso dall’avvocato Falbo. La sentenza è stata ofrmulata alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Rita lazzara, assistente giudiziario Nino Paino). Era stato accusato di aver costruito senza autorizzazione. I fatti risalgono al 23 aprile 2009.

Sempre il giudice Fiocco ha deciso di non doversi procedere per maturata prescrizione nei confronti di Nino Santamaria, 76 anni, di Filicudi. E’ stato difeso dall’avvocato Romeo Palamara. Era stato accusato di aver costruito un vano senza autorizzazione. I fatti risalgono al 5 agosto 2010.

 

Lipari&Tribunale. Due condanne

efioccopiccola1.jpgLipari – Quattro mesi di reclusione (pena sospesa) e il pagamento delle spese processuali. Mariangela Natoli, 35 anni, di Lipari, è stata difesa dall’avvocato Filippo Barbera. La sentenza è stata emessa alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Rita Lazzara, assistente giudiziario Nino Paino). Era stata accusata nella qualità di rappresentante legale della società “N.B.P., di Lipari, di non aver versato 98 mila 593 per il periodo di imposte 2006. Il giudice Fiocco ha anche deciso l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e imprese per sei mesi, l’interdizione per un anno per contrarre con la pubblica amministrazione e l’interdizione in materia tributaria per un anno. I fatti risalgono al 28 dicembre 2007.

Sempre al tribunale delle Eolie è stato condannato a 100 euro di ammenda (pena sospesa) e al pagamento delle spese processuali Antonio Fabio Cafarella, 33 anni, di Lipari. E’ stato difeso dall’avvocato Angelo Pajno. Era stato accusato di aver acquistato una scatola con kit di chiavi pur sapendo che era stata rubata. I fatti risalgono al 4 febbraio 2010.

Lipari&Tribunale. Condanna e assoluzione

efioccopiccola1.jpgLipari – Un anno e due mesi di reclusione (pena sospesa) e il pagamento delle spese processuali. Bartolo Portelli, 54 anni, di Lipari, è stato difeso dall’avvocato Peppe Cincotta. La sentenza è stata emessa alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Rita Lazzara, assistente giudiziario Nino Paino). Era stato accusato di aver costruito senza autorizzazione. I fatti risalgono al 25 settembre 2008.

Sempre il giudice Fiocco ha assolto perchè il fatto non costituisce reato Vincenzo D’Ambra, 70 anni, di Lipari. E’ stato difeso dall’avvocato Alfio Ziino. Era stato accusato di mancanta rimozione del pontile di Porticello. I fatti risalgono al 20 ottobre 2009.

Lipari&Tribunale. Condanna e assoluzioni

efioccopiccola1.jpgLipari – Nove mesi di reclusione e il pagamento delle spese processuali (pensa sospesa). Andrea Mandarano, 46 anni, di Lipari, è stato difeso dall’avvocato Roberto Materia. La sentenza è stata formulata alla sezione distaccata del tribunale di Lipari dal giudice Ennio Fiocco (piemme Rita Lazzara, assistente giudiziario Nino paino). Era stato accusato di aver realizzato un manufatto senza autorizzazione. I fatti risalgono al 29 maggio 2009.

Sempre il giudice Fiocco ha assolto perchè il fatto non costituisce reato Antonio Scafidi, 55 anni, Biagio De Vita, 54 anni, di Lipari e Gabriele Bertino, 70 anni, di Saponara. Sono stati difesi dall’avvocato Saro Venuto. Erano stati accusati di aver fatto realizzare delle panchine nella via 24 Maggio senza autorizzazione. I fatti risalgono al 21 ottobre 2006.