Lipari – Il Maestro Giovanni Giardina, nel suo home studio recita una poesia; Mamma lupa! Tratta dal libro di Franco Gitto

Mamma  lupa  !   tratta  dal  libro di  Franco  Gitto  ( Sulla  via  del  mio  ritorno )

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                                        La virgogna!

                                        Ma  chi  è sta  virgogna !!!

                                        La  viritati  esisti…

                                        E  li  prucessi  all’italianu sunnu  sulu  dui:

                                        O si  processanu  omini  di  storia,

                                        o si  cunfinanu  pirsunaggi  di  favula…

                                        Chista  è  l’Italia !

                                        Ma  quali  virgogna !

                                        L’abitudini  è  na  cosa  cchiù  forti  dill’omu !

                                        E  l’omu.. è  sempri  debuli !

                                        Lu  guaiu  lu  cumminò,  dda  vecchia  lupa,

                                        madri  aduttiva, simbulu  di Roma,

                                        ca  cu  ddi  beddi  minni,

                                        svizzò  li  primi figghi senza  Patri…

                                        D‘allura: dda  lupa  nun  eppi  cchiù paci !

                                        Tutti  li  bastardeddi,  li  figghi  di  puttana

                                        e  tutti  chiddi, cu  l’acqua  alla  ula…

                                        comu :  Romulu  e  Remu,

                                        currunu  ancora, versu  Roma

                                        e  ‘un  hannu  caputu,

                                        ca  li  minni  di  la  nostra  lupa,

                                       “la quali è arriddusciuta   peddi  e  ossa”

                                        (ma  nun  si  tira  arreri):

                                         sunnu  troppu  picca !

                                         e  li  bastardi  oggi:  sunnu  assai.

                                         Povira  lupa !!!  Chianci ?

                                         Hai  ragiuni !

                                         Pirchì  u  to  latti,

                                         nun  servi  cchiù  a  nutriri   ‘mpiraturi !

                                         ma  sulu  a  rinfurzari

                                         omini  di  merda  e  nobili  ladruni.

 

Lipari – Il maestro Giovanni Giardina, nel suo home studio recita una poesia: “La morte non esiste” di G. Giardina

La morte non esiste!… di  Giovanni Giardina     02-11-2013-

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La morte : ” La morte non esiste, figlio mio “

È solo un trapasso  dolce  verso Dio !

“ La gente muore solo quando viene dimenticata ”
mi spiegò mia madre, prima  d’essere  spirata .

“ Se non ti dimenticherai, sarò sempre accanto a te ”.

 

                Non ti dimenticherò mai !….le promisi.

 

Mi prese una mano  e se la strinse al petto ,

e sussurrando disse:

” Non t’abbandono mai, te lo prometto ”

Io vado via, ma a te lascio il mio cuore

tienilo accanto al tuo……..dagli calore.

E mentre  la sua voce si scemava ,

con gli occhi mi diceva quanto mi amava.

 

Poi s’irrigidì le labbra , gli occhi, il viso ,

e la vita uscì da lei all’improvviso .

Il maestro Giovanni Giardina nel suo home studio recita una poesia: “Alla mamma”

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Alla Mamma! di Giovanni Giardina  01-11-2013

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A te mamma, che sei stata la mia luce, il mio porto dove rifugiarmi nella tempesta,

a te che mi hai lasciato da  poco , ogni momento della mia vita va il mio pensiero

e non riesco a rassegnarmi, non riesco a pensare che non ci sei più… mi manchi infinitamente, mi manca la tua dolcezza, la tua comprensione, mi manca il tuo sorriso…le tue carezze…il tuo alito…il tuo  calore…mi manca tutto di te………

la vita non è più la stessa.

Quante volte spontaneamente mi viene di chiamare ancora  ” Mamma ” Se+fossi+un+pittore+(1).JPG
entro nella tua stanza vuota e pronuncio il tuo nome, ti chiamo, aspettando la risposta che non arriverà mai …

Perdonami se durante gli anni in cui avevi già perso il tuo papà, la mamma, il marito, io non ho capito la tua sofferenza, non ho capito che senza di loro non potevi più vivere, tu a cui la vita ti ha riservato solo sofferenza e dolore , come  quello di aver perso la figlia ed il figlio, ancora in giovane età e nonostante ciò,ti sei rialzata per me.

Ora eri stanca e ti sei arresa senza di loro ed io egoisticamente non volevo accettarlo, non volevo capirlo, che anche gli altri avevano lo stesso diritto di averti vicino,

di dividere il tuo amore e tutto il calore che hai dato a me.

Quante cose non ti ho detto…quante cose non ho fatto…vorrei riaverti per pochi minuti, per dirti che ti ho amata più di me stesso e che sei stata la migliore delle mamme e delle nonne, la migliore compagna che ogni uomo vorrebbe, perché  tu a papà, ai tuoi figli, alla tua mamma, li hai curati e assistiti fino all’ultimo respiro con amore e dedizione totale, trascurando anche te stessa…

                                       Mamma…. mi manchi !

Eolie. Italo e Antonio, il duo meraviglia

Che Italo Toni possa diventare l’ ambasciatore delle Eolie con la sua Guida Antonio  Brundu che lo segue nella presentazione dei sui libri ovunque, e che poi l’insegue annualmente per fargli scrivere un libro. Il duo funziona a meraviglia, viaggia, racconta ed appunta. Anche di questi due semplici uomini, le isole dovrebbero trovare spunto per aiutarli nel modo di essere eoliani, divulgatori senza vanti ma puri trasmettitori dell’arte locale della cultura. In molti dicono che sembrano le due sculture della natura che sono i due faraglioni di Quattrocchi. Perché non crederci?

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Il “Simbolo di Lipari” ad Angelo Sidoti. E il “Totanò d’Oro”… L’opinione

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Caro Direttore,

grazie per aver attribuito al sottoscritto il simbolo di Lipari. Le sono veramente grato.

La foto che ha pubblicato mi ritrae agricoltore,solo in posa come direbbe mia sorella, nella casa dei miei genitori a Penninella. Le confesso che ho trascorso dei giorni favolosi con la mia famiglia in un luogo che mi fa venire in mente tanti ricordi.

Infatti, approfitto di questo evento per spendere due parole sulla mia Lami.

In quei pochi giorni ho girato come facevo da piccolo per le stradine (mulattiere) ed i torrenti (valloni) che si sviluppano in questa contrada, ma sopratutto ho approfittato della novena per scambiare due parole con i miei amici di un tempo oggi tutti padri di famiglia o persone adulte come me.

Tutti eravamo d’accordo nel constatare che la frazione di Lami è tra le meno curate di tutta l’isola. Tranne qualche intervento fatto dalla Borgata Lami poi il NULLA.

Per esempio nella strada che porta dalla Chiesa a Penninella i muri a secco sono per buona parte crollati, nella piazza di fronte alla Chiesa non è stato mai fatto alcun intervento, nella statale che porta a Lami il manto stradale si è sollevato a tal punto che si rischia di farsi male etc etc …..

Una frazione che è stata martoriata per anni dalla presenza di una discarica a cielo aperto oggi chiusa ma che rappresenta un vero scempio fatto a discapito della natura e dell’ambiente.

Per non parlare delle cave di Porticello che giungono fino alla sommità del cratere di Monte Pelato, Anch’esse abbandonate e dimenticate dalle amministrazioni precedenti ed anche attuali.

E’ questo sarebbe il territorio protetto dall’Unesco?

Personalmente mesi fa ho scritto al Ministero Ambiente ed in particolare all’ufficio preposto per la gestione dei siti Unesco. Ho avuto anche una risposta che riporto di seguito per far riflettere tutti:

“ E’ senz’altro lodevole , nonche’ certamente importante, ogni azione e/o segnalazione che cittadini attenti come Lei, Associazioni ed Organizzazioni varie rivolgono alle specifiche Autorita’ che si occupano di tutela di beni culturali e di materie connesse a temi di cui Lei ci scrive. La Commissione da anni sta operando nel campo dell’educazione, lavorando con le decine di Scuole associate UNESCO, proprio perche’ crediamo che uno dei principali mandati dell’UNESCO, ovvero l’Educazione, possa essere il mezzo piu’ importante ed efficace perche’ i giovani possano costruire una societa’ orientata ai valori unescani del rispetto, della tutela e della pace. Raccolgo questo Suo appello, unitamente ai vari appelli che ci giungono quotidianamente per tematiche analoghe, e ringrazio per la Sua sentita partecipazione, con l’augurio che la societa’ civile possa agire ed intervenire nelle modalita’ che un processo democratico di partecipazione consente, al fine di rappresentare agli organismi ed alle amministrazioni locali e nazionali, le giuste istanze del “rispetto” e della “tutela” del patrimonio nazionale ed internazionale dell’Umanita’. Come tutti sappiamo la democrazia non e’ e non deve essere qualcosa di “subito”; la gestione delle politiche territoriali e culturali, sia in termini di risorse che di impegno sociale ed economico, dovrebbe essere un processo di partecipazione diretta e/o delegata di tutti i cittadini, cui spetta il dovere civile ed etico di esprimere l’esigenza di attuare politiche di tulela e di sviluppo compatibile, nel rispetto delle regole e delle normative che uno Stato democratico si da”.

Ma la nostra amministrazione cosa fa a questo proposito? Secondo me proprio un bel NIENTE.

Io continuerò a dare il contributo da libero cittadino rifiutando di indossare una casacca di un partito ne tanto meno il marchio di una associazione, sia di ieri che di oggi (non riconosciute dall’Unesco), che su questo tema hanno fatto ben poco (UNICA eccezione l’amico Lo Cascio).

Angelo Sidoti – Torino

– Attrezzato ed allenato per coprire i buchi…

simbolodilipari.jpgMeritatamente il “Simbolo di Lipari” viene assegnato ad Angelo Sidoti per aver mostrato con i numeri alla mano i pericoli dei bilanci di tutto quello che si chiama totanodoro.jpgEolie. In contemporanea una bella “cascitta” di “Totanò d’oro” viene omaggiata agli autori dei buchi e contro buchi che si verificano e si sono verificati in tutto quello che é Eolie pubblico.

www.igioiellidelmare.com.

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Lipari. Il Maestro Giovanni Giardina, nel suo home studio canta Vierno !

Al compagno di gioventù Giovanni Giardina porgo sentite condoglianze per la scomparsa di mamma Maria alla quale dedicherà sempre il canto più bello.

Gennaro Leone

Caro Gennaro, le tue parole e quelle di tanti amici mi sono state di conforto e mi hanno spinto a dedicarle questa canzone. Vedi, non e’ il freddo dell’inverno che imprime paura, ma la mancanza del calore della Mamma.

Giovanni Giardina

VIERNo.jpghttp://www.bartolinoleone-eolie.it/Vierno-cantata da GGiardina.mp3

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Lipari, “Isola di Famosi”

tbonfanterenato.jpgLipari -L’Isola dei Famosi. Tanino Bonfante, ex portalettere piu’ veloce delle Eolie, con il direttore delle Poste Renato Russo. Per potenziare l’organico al ministero si pensa di richiamarlo in “servizio”, insieme a Vicenzino Bargellini. 

– L’isola dei famosi: lo chef Aldo Profilio.

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