Lipari, ‘quale tecnica per il ripascimento di Porto delle Genti e quale il costo?’. Interrogazione al sindaco

agugliottadi Annarita Gugliotta*

Al Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni
Interrogazione: Ripascimento della spiaggia di Porto delle Genti

Vista la nota n. 40409 protocollata in data 29.11.2012 con la quale l’odierno scrivente chiedeva di riferire in relazione al progetto preliminare inerente ai ” Lavori urgenti di ricostruzione della spiaggia a protezione dell’abitato e riqualificazione ambientale dell’area costiere in Località Portinenti ( Porto delle Genti) nell’isola di Lipari ”
Vista la nota del 16.04.2014 con la quale si domandava ulteriormente circa lo stato del progetto preliminare e la relativa copertura finanziaria

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Nasce il 1° Club per l’Unesco nel comprensorio del Gal Tirrenico

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La Presidente Nazionale della Federazione Italiana Club per l’UNESCO, FICLU, prof.ssa Maria Paola Azzario, ha confermato ufficialmente nei giorni scorsi all’arch. Roberto Sauerborn, la positiva valutazione degli esiti della prima riunione costitutiva, in vista della nascita del CLUB, tenutasi l’ 11 luglio di quest’anno presso il comune di Barcellona Pozzo di Gotto alla presenza, tra gli altri, del Consigliere Nazionale FICLU, Conte Giuseppe Tindaro Toscano della Zecca, del sindaco di Barcellona PdG, dott. Roberto Materia e dello stesso arch. Sauerborn, per l’avvio della costituzione del Comitato Promotore del Club di Barcellona Pozzo di Gotto e compresorio.

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Lipari, Totò e io pago…

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Atto di indirizzo relativo alla proposta di contributo a favore della manifestazione denominata ” XXXII Sagra del Vino e del Pane”. Stanziati 5 mila euro.

Impegno €. 850,00 a favore della ditta Trinitas sas di Cincotta Rita e C. di Lipari per il servizio di trasporto salma di morte improvvisa in luogo pubblico.

Impegno €. 850,00 a favore della ditta Alfa & Omega srl per il servizio di trasporto salma di morte improvvisa in luogo pubblico.

Sorgente: Lipari, Totò e io pago…

Lipari&Officina del Vento, al via il forum per il rilancio eoliano

Lipari&Officina del Vento, al via il forum per il rilancio eoliano.

Lipari – Al via i Forum Introduttivi al Rilancio Eoliano Un nuovo format, con i giovani in prima linea.

All’Hotel Filadelfia ha avuto luogo il primo incontro dei Forum Introduttivi al Rilancio Eoliano, il nuovo progetto del Vento. I giovani eoliani hanno espresso le loro idee su temi attualissimi. Nel primo incontro si è parlato della riqualificazione del palazzo “Ex Ospedale“, dello Stadio Franchino Monteleone (Balestrieri) e dell’istituzione di un Info Point turistico.

Nel pomeriggio ha preso il via la fase “Laboratori“, aperta a tutti i giovani interessati, coordinata da esperti nei vari settori. Successivamente è seguita un’assemblea popolare, aperta a tutti i cittadini, dove sono stati esposti gli elaborati prodotti dai tre gruppi di lavoro. E’ stato un modo di mettersi in gioco, e l’occasione non è stata persa per far ripartire le Eolie!

Buona la prima! Raccoglieremo tutti i vostri suggerimenti per i prossimi laboratori! Grazie della partecipazione! Presto troverete online sul nostro sito tutto il materiale prodotto!

Il Movimento Vento Eoliano

Lipari, l’ex assessore Sardella ‘ecco perchè ho lasciato Giorgianni e company…’. I commenti

Lipari, l’ex assessore Sardella ‘ecco perchè ho lasciato Giorgianni e company…’. I commenti.

Lipari -Gli 11 ex “piddini” di Tizana Russo e l’ex assessore dell’Udc Giovanni Sardella ufficializzano il passaggio con il candidato sindaco Alessandro La Cava, di Art1. A giorni l’ufficializzazione. Nell’ex Udc potrebbero esserci altri movimenti.

IL COMUNICATO DELL’EX ASSESSORE GIOVANNI SARDELLA

di Giovanni Sardella

Tre anni intensi, misti di emozioni contrastanti e di passione verso un ruolo che mi ha portato tra la gente a servire il mio paese. Tre anni in cui non sono mancati i contrasti con chi da un lato apparentemente mi sosteneva e dall’altro lato mi delegittimava facendo veicolare il messaggio che in breve tempo sarei stato sostituito. Lascio un ruolo importante per mantenere integra la dignità di uomo libero di pensare che rispetto agli interessi di pochi devono sempre prevalere gli interessi di tutta la collettività.

Non è la scelta di una banda musicale che può mettere in discussione il ruolo di chi è sempre stato per strada a difendere gli interessi di questa amministrazione rimettendoci tempo, denaro e tralasciando spesso gli affetti familiari. La politica è missione e bisogna farla con spirito di sacrificio e con grande dedizione nei confronti di quanti hanno creduto, votandoci, di cambiare le sorti di questo paese ed il consigliere Profilio dovrebbe tenerli sempre bene a mente.

Mi sono illuso ed ho involontariamente illuso quanti credevano in un reale cambiamento attraverso una azione forte e decisa che l’attuale amministrazione avrebbe dovuto imporre in questi cinque anni di governo. Lascio convinto l’Udc (oggi centristi per la Sicilia) guardando con grande interesse e con rinnovata fiducia la proposta politica del giovane imprenditore Alessandro La Cava. La mia storia politica è stata sempre caratterizzata dalla realizzazione di scelte programmatiche mirate al sociale, alla creazione di nuovo lavoro e allo sviluppo complessivo della comunità eoliana.

Mi impegnerò con nuovi stimoli e nuove emozioni per contribuire per diffondere e fare crescere tra la gente il progetto politico-amministrativo di La Cava. Io ci credo!

I COMMENTI

di Luciano Profilio*

Apprendo con stupore le dichiarazioni (a mio dir non veritiere) fatte dall’ex assessore Sardella, con la quale insinua il dubbio nei lettori che le sue dimissioni siano state causa di conflitti tra bande musicali o che, cosa ancor più grave, io possa avere interessi in merito. E’ un mio diritto e un dovere verso i miei elettori e la gente che legge replicare a tali falsità. Sin ora non ho volutamente replicare alle notizie date in merito alla richiesta di dimissioni motivate al primo cittadino, ma oggi, a seguito di fatti che reputo gravi non posso esimermi dal farlo. Premetto in primis che il suo ruolo non è stato messo in discussione da scelte a cui egli fa riferimento solo per comodità personale: il suo farsi fotografare in più occasioni (con tanto di fascia da primo cittadino) in compagnia di diretti rappresentanti di associazione è una sua libera scelta, che lascia il tempo che trova e a libere interpretazioni di ognuno di noi che esulano dalla politica. La sua rimozione, su richiesta motivata, e che in epigrafe integralmente si riporta, è scaturita da un problema “politico” dovuto all’’incapacità amministrativa di questi tre anni di creare sviluppo e progettualità nel settore di sua competenza, eccezion fatta per interventi di ordinaria manutenzione (taglio di alberi, pulitura aiuole, etc. etc) laddove necessitava la presenza di un responsabile tecnico del servizio e non certamente quella di un amministratore. Il problema politico si è protratto per almeno 10 mesi prima che lo stesso rassegnasse le proprie dimissioni. In quell’occasione il Gruppo dell’UDC, della quale egli stesso era rappresentante in Giunta Comunale, non ha ritenuto di volerlo rimuovere nonostante le deficienze politiche, dandone nuovamente fiducia. Facendo un passo indietro come ben si ricorderà e come si evince dalle delibere di Consiglio Comunale, il Sig. Sardella già dall’insediamento come Consigliere Comunale in moltissime occasioni non si è allineato al Gruppo Consiliare, prendendo decisioni a volte contrastanti con la linea politica dello stesso Gruppo, e qualche volta facendo mancare anche il numero legale. Una volta nominato Assessore, ha continuato ad essere distante dai Consiglieri Comunali (del suo partito politico) e a volte in contrasto con l’Amministrazione Comunale. In Consiglio Comunale è apparso raramente e di sue proposte in seno al Consiglio non ricordo ve ne siano state, forse qualcuna, ancora non definita. Non ha partecipato alle riunioni del Gruppo, ne tantomeno ha informato gli stessi consiglieri sulle iniziative prese o da intraprendere. A seguito di queste e tante altre motivazioni politiche, si è deciso di richiederne la sostituzione, anche perché, l’insoddisfazione regnava tra moltissimi cittadini ed in particolare tra i nostri elettori. Delle motivazioni politichè per la sua rimozione l’ex Assessore Sardella ne era già a conoscenza nei messaggi intercorsi tra il sottoscritto Capo Gruppo e lo stesso Assessore del 26.07.2016: Messaggi che non pubblico ma che posso far leggere a chiunque voglia chiarezza in merito Da ciò ne è scaturita la richiesta di rimozione, condivisa verbalmente dalla maggior parte dei consiglieri UDC, trasmessa sotto forma di riservata personale al Sindaco, e che oggi ad onor di verità mi sento in dovere di poterla rendere pubblica. Sono convinto più che mai che se un Amministratore opera bene e nell’interesse del proprio paese, non ha motivo di preoccuparsi di essere deposto da tale carica. Se ciò accade le motivazioni vanno ricercate nel proprio modus operandi e non certamente incolpando altri, e questo il Sig. Sardella dovrebbe tenerlo sempre bene a mente.

Di seguito si riporta la nota inviata al Capo dell’Amministrazione datata 03.09.2016 con le motivazioni politiche di sostituzione dell’Assessore, a firma del sottoscritto in qualità di Capogruppo UDC.

Il Capo Gruppo UDC Consigliere Comunale Luciano Profilio Egr. Signor SINDACO del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni “RISERVATA PERSONALE”

Ill.mo Signor Sindaco, come rappresentante politico del gruppo consiliare dell’UDC, scrivo questa “riservata personale” in quanto da tempo, all’interno del nostro stesso gruppo consiliare, riscontriamo dei malcontenti al riguardo del nostro rappresentante nella Giunta Comunale, il rag. Giovanni Sardella. Da quando il rag. Sardella si è insediato, non ha ritenuto di stabilire un rapporto politico basato sulla collaborazione e sull’informazione al riguardo di iniziative prese o da intraprendere per lo sviluppo del territorio eoliano e/o per la risoluzione di problematiche varie attinenti il suo assessorato. Qualche mese addietro si era pensato di richiedere la sua sostituzione, ma questo gruppo consiliare ha pensato di dare un’altra possibilità, sperando in un avvicinamento ed in una collaborazione reciproca. Dobbiamo purtroppo constatare che nulla è cambiato e che l’Assessore Sardella ha ritenuto di continuare a seguire la strada del non dialogo. Considerato che manca poco meno di un’anno alle elezioni comunali; Che il malcontento dell’operato dell’Assessore Sardella si è esteso al di fuori della sede del Consiglio Comunale creando insoddisfazione anche tra i cittadini in modo particolare tra i nostri elettori; Che occorre dare un segnale di cambiamento all’esterno al fine di poter recuperare la fiducia dei nostri stessi elettori; Che urge un azione politica che ridia fiducia al gruppo consiliare dell’UDC, e riporti serenità fra i singoli Consiglieri comunali; Per le motivazioni politiche sopra esposte, si ritiene indispensabile provvedere alla sostituzione dell’Assessore Giovanni Sardella con altra persona di fiducia che abbia le qualità politiche di ricompattare il gruppo e nel contempo fungere da collante tra il gruppo consiliare dell’UDC e l’Amministrazione Comunale Certo che quanto richiesto venga da Lei posto in essere nel più breve tempo possibile, si porgono cordiali saluti

Lipari, 03.09.2016

*Capo Gruppo UDC Consigliere Comunale

IL PUNTO E VIRGOLA

C’é un forte giro di entra ed esci fra i vari gruppi politici eoliani. Sembra di essere entrati nel girone infernale dello scambismo nudo e crudo. Ai confini dell’inizio del periodo pre elettorale sono chiari segnali che cercano stabilità propria per iniziare l’azzanno al parco voti che per oltre il 50 %, alle Eolie si trova fuori dal recinto politico. Soprattutto adesso che sta scemando il frettoloso progetto di “Ampatura” (salvo sorprese) e compare la mega zona pomicifera come un trasporto valori da far fermare davanti ai vari bancomat o per meglio dire bancovot nei quali ciascuno preleva quanto garantito dalle forze interne sempre bisognose di celebrità e sicurezza. In questo contesto, gli eoliani fuori dal recinto, osservano e pesano, valutano e iniziano a prezzare manualmente le preferenze. Da lontano si vede meglio che da vicino, non si annusa l’aria che tira, e si resta arbitri della goccia che può far travasare il vero liquido dal vaso fragile e poco trasparente. Proprio come la politica continua ad insegnare.
di Maurizio Mandarano

Apprese le dimissioni del Rag. Giovanni Sardella dall’incarico di Assessore del Comune di Lipari, lette le motivazioni che lo hanno portato a tale decisione, ma, soprattutto, dopo l’intervento del Consigliere Comunale Luciano Profilio che lo ha definito inadeguato a ricoprire il ruolo amministrativo, vorrei, da cittadino liparese, esprimere un mio personale giudizio sull’ormai ex Assessore.

Mi accodo a quanto dichiarato a suo tempo da Don Gaetano Sardella, ringraziando il Rag. Sardella per quanto fatto a servizio della comunità eoliana, lavorando per la gente e tra la gente, pur tra mille difficoltà ed ostacoli burocratici…La sua presenza su interventi di “ordinaria amministrazione” come su situazioni emergenziali e/o di ordine pubblico, ha permesso ai cittadini di essere rassicurati sull’immediata risolvibilità della questione oltre al fatto di avere consentito alla popolazione uno stretto rapporto con l’amministrazione, sopperendo spesso all’assenza di un “responsabile tecnico”…..Ricordo, inoltre, che la trascorsa festa di Marina Lunga si è potuta svolgere in maniera più dignitosa e sicura rispetto agli anni precedenti, soprattutto grazie all’impegno in prima persona del Rag. Sardella, apparso solo o non sufficientemente coadiuvato (ma questa è una mia impressione che farebbe piacere qualora fosse smentita) nel far rispettare la legalità e la sicurezza in quest’ultima come in altre circostanze.

Rinnovo quindi la mia gratitudine per quanto fatto dal Rag. Sardella a favore della collettività augurandogli buon lavoro in vista dei suoi nuovi impegni politici.

Lipari&Comune, “le politiche ambientali della giunta Giorgianni? Il ricorso al tar contro il piano faunistico-venatorio”. La reazione

lasinistra.jpgUn anno e mezzo non è un’eternità, ma per un’amministrazione è certamente un arco di tempo sufficiente per mostrare il proprio orientamento, le priorità in termini di obiettivi da conseguire a breve e lungo termine, e dunque il proprio “volto” alla comunità che ne viene guidata. Bene, l’unica novità ad oggi pervenuta in materia di politica ambientale è la decisione dell’amministrazione Giorgianni di sostenere il ricorso al T.A.R. promosso dalle associazioni venatorie contro il Piano Regionale Faunistico-Venatorio 2013/2018, assunta con determina sindacale n. 97 dell’11 novembre di quest’anno. Se, da un lato, appare assolutamente comprensibile e persino legittimo che i cacciatori muovano obiezioni a un Piano che vuole limitarne l’attività, dall’altro stupisce però che un Comune decida di accodarsi a tale iniziativa, soprattutto quando le motivazioni sono rappresentate dal “problema” del divieto di caccia agli uccelli migratori nei Siti Natura 2000 e nella fascia dei 150 metri dalla costa e dalla necessità “di pianificare adeguatamente l’attività venatoria” in un ecosistema “caratterizzato dall’assenza di predatori naturali”, il cui “riequilibrio” è evidentemente una priorità dell’amministrazione Giorgianni. Come potremmo non complimentarci con un sindaco che, nonostante i tanti e annosi problemi cui dovrebbe fare fronte, trova il tempo per accorgersi del grave squilibrio causato dal passaggio degli uccelli migratori, i quali – poveretti – non hanno predatori naturali? Peccato che altrettanta solerzia e perspicacia non siano state riservate ad altri aspetti che avrebbero potuto qualificare la politica dell’Ente in materia ambientale. In primo luogo, ci riferiamo all’area marina protetta, argomento sempre caro quando lo si cita nelle passerelle televisive ma a favore del quale l’amministrazione, a distanza di un anno e mezzo dal proprio insediamento, non ha mosso un dito, né scritto una virgola. Se sul tema del parco nazionale l’atteggiamento del centro-sinistra è parso fumoso fin dalla redazione del suo programma amministrativo – un prudente trattato del “dico e non dico” – sull’area marina protetta che una legge nazionale prevede da ormai un ventennio ci era sembrato di capire che ci fossero delle aperture, qualche spiraglio possibilista, soprattutto a fronte della tutela di una categoria – quella del comparto pesca – che soffre un’evidente crisi e rischia ormai di ridursi a un feticcio di un folclore antico. Invece, qualche proclama episodico e nulla di fatto, nulla di concreto. È così difficile chiedere al Ministero dell’Ambiente l’avvio della procedura di un atto dovuto? Evidentemente sì, o almeno sembra esserlo ben più che prestarsi a iniziative – come il ricorso al T.A.R. – la cui vera ed unica finalità è la ricerca di facili consensi. Tutto tace anche sul fronte dell’Unesco, o meglio, dell’ente gestore del Sito Unesco delle Eolie che dovrebbe garantire l’applicazione delle linee guida del piano di gestione e consentire alle comunità locali l’accesso a una progettualità sostenibile, per la quale – almeno sulla carta – il Ministero competente dispone di cospicue risorse. Una recente inchiesta stampa ha mostrato come le Eolie non siano sole in uno scenario di perdurante apatia; tuttavia, tale parziale consolazione stride con il fatto che le isole sono parte della World Heritage List da ormai tredici anni, e che questo tempo prezioso e sprecato sia stato segnato – spesso – da infelici tentativi di strumentalizzare il ruolo dell’Unesco. Non sarebbe stata l’ora di cambiare registro? Non era stato dichiarato, durante un consiglio comunale alcuni mesi fa, che l’amministrazione stava per avviare iniziative in tal senso? E allora, come mai non è accaduto nulla? Forse il problema degli uccelli migratori distoglie l’attenzione dei nostri amministratori? E, per una logica connessione, dal sito Unesco alla situazione allarmante delle ex-cave di pomice il passo è breve. È infatti questa l’altra grande, irrisolta questione ambientale che l’amministrazione che governa il nostro territorio sembra voler ignorare. Quale è l’orientamento del “centro-sinistra” sul futuro delle ex-cave? È stata avanzata qualche proposta, qualche richiesta, una verifica puntuale delle proprietà dell’Ente, un’eventuale iniziativa per sbloccare il sequestro giudiziario cui è sottoposta l’area da sette anni? Non era il caso di valutare un possibile ricorso o altre forme di impugnazione giurisdizionale e, parallelamente, discutere quale riqualificazione e quale messa in sicurezza dovranno interessare una significativa porzione del nostro territorio, che rischia di franare portandosi a valle anche l’unica strada percorribile che collega Acquacalda al resto dell’isola? Dobbiamo constatare – con amarezza – che se il tema dell’ambiente e delle scelte cruciali per il futuro delle nostre comunità non è probabilmente mai stato una priorità per quella parte di “centro” dell’attuale “centro-sinistra” che amministra il paese, dovrebbe però esserlo – per un insieme di ragioni storiche, politiche, sociali e culturali – per la parte restante, ovvero la “sinistra” che il PD vorrebbe rappresentarvi. I punti appena citati (e ce ne sarebbero molti altri) rivelerebbero la sua totale incapacità di influenzare in qualche modo le politiche ambientali dell’amministrazione Giorgianni. Oppure, semplicemente, il PD di Lipari ha cambiato strategia e si pone obiettivi diversi rispetto al passato. Quali essi siano, però, non è chiaro. A eccezione di un fatto: condividere l’arte del rimandare a tempi imperscrutabili qualsiasi iniziativa sostenibile per il futuro del paese, e – soprattutto – la preoccupazione – quella sì, tangibile – per lo squilibrio dell’ecosistema causato dai pennuti migratori.

La Sinistra eoliana

LA REAZIONE.

di Claudio Mandarano*

Ci riferiamo all’articolo de “La Sinistra”, pubblicato sul Notiziario delle Eolie online, con cui viene stigmatizzata la scelta, operata dal Sindaco di Lipari, di impugnare il Piano Regionale Faunistico Venatorio. Ci sorprende che il movimento politico in questione affidi la pur legittima critica dell’iniziativa giudiziaria ad una palesemente distorta lettura ed interpretazione delle ragioni che hanno dato luogo alla decisione. Ovvio è infatti, anche per il meno accorto dei lettori, che i termini “specie nocive”, “riequilibrio” ed “assenza di predatori naturali” non si riferiscono agli uccelli migratori, bensì ai conigli selvatici, che, insieme ai corvidi, costituiscono naturali deterrenti delle iniziative imprenditoriali legate alle colture di pregio (vitigni, capperi). Altrettanto ovviamente, i conigli selvatici non distinguono il territorio esterno da quello interno alle ZPS. Non è un caso che le maggiori aziende agricole abbiano a gran voce levato proteste nei riguardi delle immotivate restrizioni operate dal Piano Faunistico per le Isole minori. La fedele ottemperanza rispetto al Piano Faunistico comporterebbe, per i prossimi cinque anni, di dovere ritardare l’apertura della caccia sino all’1/10 in tutto il territorio delle Isole di Lipari e Vulcano, anche esterno alle ZPS, e la chiusura totale della caccia per le Isole di Filicudi, Alicudi, Stromboli, Panarea, Salina. In pratica, mentre cinque delle sette isole resterebbero prive di qualsiasi forma di controllo sulla fauna nociva, a Lipari e Vulcano l’attività venatoria comincerebbe quando ormai si sono prodotti i danni più significativi alle colture, mentre la riduzione del periodo di prelievo inciderebbe, ovviamente, sulla quantità dei capi abbattibili. Non si tratta, quindi, di “liberalizzare” la caccia agli uccelli migratori, come erroneamente affermato da “La Sinistra”, bensì di ricondurre nell’alveo della ragionevolezza e dell’equità, scevra da ogni approccio ideologico, la programmazione venatoria. In tal senso riteniamo che al Sindaco Giorgianni ed all’Amministrazione da lui guidata vadano riconosciuti gratitudine e stima da parte degli operatori agricoli, oltre che dai cacciatori.

*Presidente associazione Cacciatori Eoliani

Santa Marina Salina, 312 mila euro per la rete idrica

darabia.jpgL’Assessorato  Regionale dell’Energia e Pubblica Utilità – Dipartimento del’Acqua e dei Rifiuti ha notificato in data odierna al Comune di Santa Marina Salina il D.D.S. n. 1762 del 14.10.2013 con il quale è stato disposto il finanziamento e l’impegno di 312.618.18 euro per il progetto di sostituzione della rete idrica vetusta/o in cattivo stato di conservazione e messa in sicurezza dei serbatoi idrici comunali.

“Questo finanziamento è relativo ad un primo stralcio esecutivo di un progetto più ampio” spiega l’Assessore alle Infrastrutture Domenico Arabia “che questa Amministrazione ha posto in essere nel 2009, presentando richiesta di finanziamento nello stesso anno. Finalmente dopo 4 anni dovremmo riuscire ad iniziare i lavori per ripristinare parte della rete idrica ormai vetusta e a programmare alcuni interventi nei serbatoi idrici”.

Il progetto prevede la sostituzione di parte della rete nei tratti maggiormente danneggiati, soprattutto di parte delle condutture che trasportano l’acqua nella frazione di Lingua, in particolar modo quelle presenti sul lungomare di Santa Marina Salina, soggette allo stress del transito dei mezzi pesanti provenienti e diretti all’ambito portuale.

“Speriamo che le procedure per poter affidare e realizzare questi importanti lavori, sempre vincolate all’effettiva erogazione delle somme,” continua l’Assessore Arabia “ possano essere concluse prima dell’estate 2014”.

Lipari&Nuovo depuratore. “Urge incontro pubblico con la cittadinanza”. Lettera al sindaco

agugliotta.jpgplocasciopiccola.jpgblauria.jpgConsiderato che il Commissario Delegato all’Emergenza Idrica e Fognaria ha provveduto alla consegna della documentazione inerente il progetto esecutivo del nuovo  impianto di depurazione dell’isola di Lipari ed opere fognarie   accessorie e nuovo impianto di depurazione di Vulcano, inoltrata nel mese di ottobre 2013 presso il Comune di Lipari;

Alla luce dei risultati della convocazione congiunta delle Commissioni Consiliari Servizi idrici e fognari e Urbanistica, tenutasi in data 05.11.2013, durante la quale si è provveduto a una sintetica illustrazione del progetto esecutivo in oggetto, alla presenza del responsabile del procedimento, del  direttore dei lavori, dei progettisti e dei relativi supporti e che gli elaborati presentati in tale occasione sono risultati difformi rispetto alla documentazione precedentemente inviata dall’Ufficio Commissariale al Comune di Lipari;

Considerata l’importanza che il progetto riveste per la cittadinanza di Lipari e le sue evidenti ripercussioni ambientali ed economiche

Si Chiede Copia in formato CD-Rom del progetto esecutivo dello stralcio relativo al nuovo impianto di depurazione dell’isola di Lipari ed opere fognarie accessorie e al nuovo impianto di depurazione di Vulcano,

Si Invita L’Amministrazione a organizzare entro breve tempo un incontro pubblico al fine di illustrare, con dovizia di particolari, l’opera esecutiva con le relative modifiche  apportate al progetto definitivo, rendendo così edotta la cittadinanza sulle scelte e le decisioni assunte.

Cons. Com. Annarita Gugliotta Cons. Com. Pietro Lo Cascio Cons. Com. Bartolo Lauria

Leni, gli atti della giunta Gullo

rgullo.jpgLeni – La giunta municipale guidata dal sindaco Riccardo Gullo ha approvato il progetto relativo al potenziamento dei servizi Socio-sanitari 25-26-27 – attivazione strutture assistenziali e di aggregazione per la terza eta’. Linea di intervento 6.2.2.3 – asse VI PO FERS 2007/2013. Adempimenti a seguito di finanziamento D.R.S. 1343 del 29.06.2012. Avvio servizi: Banca del tempo – Sportello giovani.

Approvazione progetto preliminare relativo ai lavori di Consolidamento del Fronte Roccioso e delle Grotte antistanti la Spiaggia di Rinella Completamento.

Esecuzione delibera di consiglio comunale per il regolamento di Polizia Municipale Tabella Vestiario e Vestiario estivo.

Impegno spesa per fornitura abbonamento Leggi d’Italia on line effettuato dalla Societa’ Wolters Kluwer Italia S.r.l.

Liquidazione spese per manifestazioni estive anno 2013.

Impegno spesa ed affidamento a seguito trattativa privata per la fornitura di bandiere.

Liquidazione fatture al C.I.T.I.S. per trasporto alunni durante l’anno scolastico 2013/2014.

Liquidazione spesa per fornitura materiale occorrente per la pulizia della scuola materna di Leni.

Liquidazione spesa per un Contributo al Comitato Leni in Piazza in occasione del Presepe vivente.

Avviso deposito “Approvazione regolamento di contabilità”

Avviso deposito segreteria comunale schema regolamento TARES.