Da Roma in linea Angelo Sidoti

asidotictravia.jpgdi Angelo Sidoti

I due cugini a Roma in Trastevere. Il grande maestro Carmelo Travia, dopo gli assessori cugini!

Da Berlino in linea Gilormino Casali

gcasalipiccola.jpgdi Gilormino Casali

Vorrei ringraziare tutte e tutti per gli auguri! Siete dei veri amici! Un abbraccio a Voi!

“Il Notiziario”, una crescita continua…

 

anonim.jpgCari amici lontani e vicini,
 
che vivete sparpagliati in un quinto dei paesi del mondo dove si legge “Il Notiziario”. C’é sempre quel comune impegno del miglioramento per testimoniare la vita eoliana senza scavare nelle persone ma solo nei fatti. Spesso il famoso “muro di gomma” si offre alla tastiera per interrompere i ritmi dei servizi. Succede a chi vive il giornale da dentro ed a chi vive il giornale in giro per il mondo.
 
La minacciosità alla libertà eoliana attraverso i “segnali umani” che arrivano alle persone, non possono nuocere alla salute, ma al carattere professionale che fortunatamente diventa sempre più infrangibile per difendere la trasparenza della vita di queste isole, sempre alla ricerca di quei “nascondigli politici” famosi e antichi. Per questo, più si rischia e più aumenta lo spessore dei nostri vetri senza impedire la visibilità.
 
“Il Notiziario” é la Vostra-Nostra forza per restare aggrappati a questi scogli sia con i ricordi e sia con il desiderio del futuro al quale tutte le forze politiche concorrono al peggioramento nel migliore dei modi. I nostri numeri si commentano da soli: in 64 mesi 4 milioni 230 mila pagine visionate. E’ letto in 55 paesi del mondo. Negli ultimi 14 giorni, le visite al nostro giornale online sono aumentate del 
 39,7%, le pagine lette del 45,7% e i nuovi visitatori del 69,4%.
 
Dal Sole sempre libero delle Eolie, buon Notiziario e buona primavera con un pensiero a chi ci ha lasciato un alba2.jpgmonito ed un segnale da custodire senza parole…

Da Brooklyn – New York in linea Benny Tesoriero

btesoriero.jpgdi Benny Tesoriero

Bella Bartolino, e’ veramente bella la foto che hai inserito della mia Panarea. Un caro saluto a parenti e amici.

Amici e Notiziario

ciao.jpgCari amici lontani e vicini,
lo Stromboli è la nostra vita, il nostro respiro e forse anche il nostro carattere. Se l’artista Paolo Mezzapica ha scelto proprio quest’isola calda per la nostra Prima Pagina è perché ha visto anche una certa affinità con il Notiziario. Non per eruttare ma per illuminare liberamente fatti e notizie di una quotidianità eoliana arricchita anche di nazionalismo. Anche il tredicenne Jonathan Rondinone ha commentato il Suo amico ricordandoci il famoso nonno Salvatore Di Losa che scalava e amava quel fuoco. Il tutto avvolto con la bandiera della libertà. Tanti “Simboli di Lipari” consegniamo per meriti e tanti “Totanò d’Oro” evitiamo di assegnare perchè le scorte finirebbero subito. Il “Totanò d’Oro” è esaurito nel doppio significato. Queste sono le Eolie che vivono di ricordi, di nostalgie e di futuro aggrappato al passato. Chi tenta la modernità resta schiacciato perchè è costretto a distruggere l’ambiente ed a sottoporsi all’esame politico che fra la correzione e la corruzione si domanda e si risponde. Intanto viaggiamo con il tempo e i tempi eoliani con i bagagli pieni di 62 mesi di vita che racchiudono oltre quattro milioni di pagine sfogliate in questi 55 paesi del mondo:
Italia-Australia-Germania-Stati Uniti d’America-Slovacchia-Francia-Polonia-Svizzera-Regno Unito-Lussemburgo-Canada-Norvegia-Romania-Federazione Russa-Cina-Messico-Portogallo-Tailandia-Nuova Zelanda-Brasile-Spagna-Repubblica Dominicana-Paesi Bassi-Emirati Arabi Uniti-Honduras-Austria-Belgio-Argentina-Egitto-Indonesia-Vietnam-Malta-Sud Africa-Oman-India-Svezia-Grecia-Giappone-Cuba-Colombia-Croatia/Hrvatska-Senegal Marocco-Tunisia-Turchia-Ucraina-Lebanon-Filippine-Costa Rica-Andorra-Monaco-Repubblica Ceca.
Dal sole libero delle Eolie, buon Carnevale e buon Notiziario coriandolato.

Saluti da Dubai

bleonehostess.JPGSaluti da Dubai.

Dubai (arabo: دبيّ, Dābāyā, dal probabile significato “strisciare” o “lucertola” o “piccola locusta”) è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Si trova a sud del Golfo Persico nella Penisola Araba. Dubai ha la più grande popolazione ed è il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi. Dubai e Abu Dhabi, secondo la legislazione nazionale, sono inoltre gli unici due emirati ad avere potere di veto riguardo a questioni critiche di rilevanza nazionale. La prima menzione scritta di Dubai risale al 1095, mentre il più antico insediamento noto come città risale al 1799. Dubai è stato formalmente istituito all’inizio del XIX secolo dal clan di Bani Yas, e rimase sotto il controllo del clan fino a che nel 1892 il Regno Unito non assunse la tutela di Dubai. La sua collocazione geografica lo rese un importante centro per il commercio, e il suo porto ha iniziato a svilupparsi dall’inizio del XX secolo.

Ci sono due porti commerciali a Dubai, port Rashid e porto Jebel Ali. Jebel Ali è il più grande porto dubai3.jpgartificiale del mondo, il principale in tutto il medio orientee il settimo al mondo per traffico merci.Uno dei mezzi più tradizionali per andare da Bur Dubai a Deira, è utilizzando la abra.

Le riserve petrolifere di Dubai sono meno di un ventesimo rispetto a quelle di Abu Dhabi e i redditi dell’emirato dipendono dal settore degli idrocarburiin misura notevolmente minore rispetto agli emirati vicini.

dubai4.jpgDubai e Deira, come si è visto, iniziarono ad attirare investimenti stranieri negli anni settanta e ottanta. I maggiori centri bancari e finanziari iniziarono a sorgere nella zona del porto.

Oggi, Dubai resta un’importante destinazione turistica e un importante centro di commerci marittimi, ma sta anche cercando di attirare aziende attive nell’Information technology e nella finanza con la costruzione del Dubai International Financial Centre. I trasporti aerei sono appannaggio della compagnia governativa Emirates Airline, fondata nel 1985 e basata all’aeroporto internazionale di Dubai.

Le autorità hanno recentemente eretto zone di libera iniziativa economica, sempre con il proposito di dubai6.jpgattirare gli investimenti stranieri. La Dubai Internet City, ora unita alla Dubai Media City per formare la TECOM (Dubai Technology, Electronic Commerce and Media Free Zone Authority), è una di queste, con gli insediamenti di aziende operanti nell’informatica come EMC Corporation, Oracle Corporation, Microsoft e IBM e nel settore dei media, come MBC, CNN, Reuters, ARY e AP. Il Dubai Knowledge Village (KV) è legato alla Internet City e alla Media City e si propone di diventare un polo educativo ad esse complementare, diretto a formare i “professionisti della comunicazione”.

La popolazione di Dubai è composta solo per il 10% da autoctoni: il 90% è costituito da immigrati, dei quali una buona parte che costituisce la manodopera edile.

dubai7.jpgLa decisione del governo di diversificare l’economia per puntare maggiormente sui servizi e il turismo ha contribuito ad aumentare il valore della proprietà immobiliare, che negli anni tra il 2004 e il 2006 ha vissuto un vero e proprio boom. Le costruzioni su larga scala hanno reso Dubai una delle città a maggiore sviluppo urbanistico del mondo, al pari delle metropoli cinesi.

L’area della città vecchia di Dubai, chiamata Bastakia, è oggi valorizzata con lo svolgimento di attività culturali e d’interesse storico. Il museo di Dubai, ai margini di Bastakia e insediato nella vecchia fortezza, fotografa la storia delle tribù beduine e della vecchia economia basata sul commercio di perle e sulla pesca. Bastakia sorge sulla sponda del Creek, il fiume che attraversa e divide la città dal quartiere di Deira, oggi conosciuto più per le attività di commercio che per il valore storico. A Deira, infatti, sorge il Gold Suq, ovvero il famoso mercato dell’oro. L’assenza di imposte favorisce il commercio con prezzi inferiori rispetto a quelli degli altri Stati, ancor più enfatizzato se comparato con quelli europei; non è difficile trovare gioielli di produzione europea a prezzi dal 20 al 40% inferiori.

Tuttavia, non esiste solo il business “normato”: camminando per i mercati dell’oro o delle spezie, infatti, dubai8.jpgsi è continuamente fermati da venditori che propongono di seguirli in veri e propri sgabuzzini ricavati dai magazzini dei negozi, per contrattare l’acquisto di borse e orologi di marca contraffatti. Si tratta di “falsi d’autore”: nonostante non siano originali, l’altissima qualità di riproduzione sfida perfino l’occhio più attento. Tra l’altro, molti “salesmen” improvvisati conoscono anche l’italiano, e accettano qualsiasi moneta.

Ma il vero sviluppo di Dubai avviene dal 1992 in poi, dove sorge la vera e propria città moderna. L’esigenza di sviluppare il commercio e, in parallelo, il turismo ha portato alla creazione di strutture uniche al mondo, sia per gli aspetti architettonici che per le dimensioni. Nel 2006 a Dubai sono presenti circa il 23% di tutte le gru mondiali da costruzione e i grattacieli sorgono a decine lungo tutta la città. La stessa città non è più ben definita, in quanto le zone desertiche sono oggi in fase di edificazione. Lo sviluppo, infatti, coinvolge entrambe le principali attività economiche. Da un lato le attività commerciali e residenziali si estendono verso il deserto. Sono in fase di costruzione l’International City, la silicon City, la Sport City e Dubailand – che dovrebbe diventare il più grande parco divertimenti del mondo – oltre ad un immenso complesso ospedaliero e di wellness. Dall’altro lato il turismo si concentra sulla costa, dove la creazione delle palme porterà in primo piano il turismo degli Emirati Arabi Uniti (UAE-United Arab Emirates).

dubai9.jpgIl cosiddetto “Mondo”, arcipelago artificiale formato da trecento isole, se viste dall’aereo o dal satellite, richiama il nostro pianeta, con i relativi continenti. È stato inaugurato il 10 gennaio 2008 dopo 5 anni di lavori. Ogni isola è venduta singolarmente con un prezzo che oscilla tra 1 e 15 milioni di dollari.

Entro il 2015 verranno completate le tre palme, ovvero delle penisole create artificialmente nel Golfo Persico e la cui forma richiama quella dell’omonimo albero. I loro nomi derivano da alcuni dei quartieri più noti di Dubai: Deira, Jebel Ali, Jumeirah. Tutte le palme sono passate sotto “la posa della prima pietra”, ma due di queste isole artificiali sono tuttora in fase di realizzazione (Deira e Jebel Ali), mentre Jumeirah è stata completata.

La zona forse più bella dal punto di vista turistico è quella di Jumeirah, dove la catena alberghiera di proprietà della famiglia Al Maktum ha creato quattro tra le strutture alberghiere più belle, tra le quali la celebre Burj al-Arab (Torre degli arabi), che è diventata l’icona di Dubai nel mondo. Alcuni dati numerici impressionano e rendono unico questo paese: solo il 20% della popolazione è locale, mentre l’80% proviene da paesi stranieri (in primis India, Pakistan e Bangladesh; la catena alberghiera Jumeirah ha circa 23.000 addetti e il solo Burj al-Arab ne conta circa 1600; il Burj al-Arab è la struttura alberghiera più lussuosa al mondo, con 7 stelle (anche se, per problemi normativi, gliene sono riconosciute solo 5). Altra struttura particolarmente imponente è il Dubai Mall, il più grande centro commerciale del mondo. Si estende per un’area di oltre 220.000 metri quadrati, di sola area commerciale, a cui si aggiungono un cinema da 14 sale e un teatro. All’interno di un altro centro commerciale, il Mall of the Emirates vi è un’area interamente dedicata agli sport invernali: lo Ski Dubai, un complesso indoor con 3 piste da sci, una da slittino e uno snowpark per i bambini. Nel 2009 è stato aperto il primo tratto della prima metropolitana di Dubai che, una volta completata, collegherà tutta la città fino a raggiungere Jabel Ali: 5 stazioni, 18 chilometri di tunnel e 51 chilometri di viadotti; per una stima di 1,2 milioni di passeggeri al giorno. Nel 2015 verrà terminato il Jabel Ali Airport City, nuovo aeroporto situato a 50 minuti da Dubai, le cui stime prevedono 6 piste, 120 milioni di passeggeri e 12 milioni di tonnellate di merci l’anno.

Negli Emirati Arabi Uniti le banche locali hanno dichiarato il taglio dei prestiti a causa della crisi economica del 2009, con serie ripercussioni sul mercato immobiliare di Dubai. Le imprese locali hanno avviato campagne di marketing molto convenienti per tentare di liberarsi degli appartamenti sfitti. Ad esempio la Imad Real Estate ha lanciato la campagna “due al prezzo di uno”, spiegando che chi acquista un bilocale con soggiorno per circa $ 600.000 riceve un monolocale senza alcun costo aggiuntivo.[34]

Grazie alle molte costruzioni avveniristiche e bizzarre, Dubai è stata definita una via di mezzo tra le città del futuro della letteratura fantascientifica e i fumetti di Walt Disney.

Dallo Swaziland in sud Africa in linea Gianpiero Di Marco

GDIMARCO.JPGdi Gianpiero Di Marco

Un saluto a tutte le Eolie. Sono nel piccolo regno dello Swaziland in sud Africa. Un posto bellissimo, verdi colline d.Africa di Hemingway.

Amici&Notiziario

italsic.jpgCari amici lontani e vicini
nel grazie che ci ha reso comuni isolani abbiamo scoperto insieme che il Notiziario non è solo un giornale ma anche una trasmissione continua che come un vaso di terracotta contiene e mantiene insaporiti sentimenti. Ingredienti che danno il frutto di una verità anche satirica per rendere più morbido il contenuto nel confronto diretto che ai più piace ed ai meno da fastidio. Sempre senza colpe e senza colpevoli. Giusto per onore di cronaca al quale questo giornale deve la sua vita in ogni scritto indipendentemente dalla provenienza geografica e sociale. Le parole che spesso usiamo sono sicuramente più Vostre che vuol dire Nostre ed il tutt’uno rende piacevole leggere&scrivere. Nel momento in cui si sceglie il fronte della scrivania che è un fronte non di combattimento ma di leale unione attraverso il luogo di nascita o d’amore, si produce questo. Intanto festeggiamo con l’anno nuovo il sessantunesimo mese di vita che ha portato a n. 3.935.000 pagine sfogliate in oltre 50 paesi del mondo.
Dal sole libero delle Eolie, buon Notiziario e buona Epifania che risparpaglia i nostri emigranti nel mondo.

Da Israele in linea Marco Zaia

Saluti dal Mar Morto.

mzaiapiacolino.jpgMarco Zaia e Peppino Iacolino

Da Klagenfurt (Austria) in linea Gioacchino Mellina

Carissimo Bartolino,

gmellina.jpgun caro saluto dall’Austria a tutti gli amici eoliani. Vorrei anche ringraziarli attraverso “Il Notizirio delle Eolie per gli auguri che hanno fatto al poeta Melles d’Austria per i suoi 52 anni.

Gioacchino Mellina.

Al poeta Melles auguri anche da “Il Notiziario”