LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari&Museo. Parla Maria Amelia Mastelloni nuovo dirigente

museodilipari.jpgtholos.jpgpiscinasancalogero1.jpgLipari – Nuovo dirigente al museo archeologico. Si tratta della dottoressa Maria Amelia Mastelloni, che ha diretto il parco archeologico di Siracusa.

Per il dirigente Michele Benfari, è pronto un incarico nel capoluogo palermitano alla Soprintendenza del mare. L’architetto Benfari nella sua esperienza in terra eoliana, ha contribuito a far fare un ulteriore salto di qualità al museo – che lo ricordiamo è tra i piu’ interesanti d’Europa – con l’apertura della struttura all'”esterno”, grazie all’organizzazione di iniziative a livello culturale (dibattiti, mostre, concerti…).

L’intervista alla dottoressa Mastelloni. Si parla anche dei tre progetti già finanziati, dei parchi archeologici, a cominciare da quello di San Calogero ove esiste il tholos del periodo miceneo il piu’ antico del mondo, del ticket d’ingresso al castello e dell’ascensore rimasto un’incompiuta.

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LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari, al via il progetto “Le ali della solidarietà”. Parla Luana Spanò

Lipari – La Consulta Giovanile del Comune di Lipari insieme all’assessorato alle politiche giovanili, ha presentato il progetto “Le ali della solidarietà”.

image.jpgIl progetto, curato dalla commissione politiche sociali ed istruzione della consulta, prevede per l’anno 2013/’14 una serie di campagne di sensibilizzazione nell’ambito delle quale verranno trattate diverse tematiche sociali: dipendenze, microcriminalità, discriminazioni razziali, disabilità, ecc.. In vista della giornata mondiale del 25 novembre “contro la violenza sulle donne”, la prima campagna sarà dedicata proprio a questo argomento.

Programma:

·  09 novembre dalle 10.00 alle 12.30 – STAND INFORMATIVO, Corso Vittorio Emanuele “Palma” 

·  23 novembre convegno presso l’Istituto Tecnico e Liceo “Isa Conti Eller Vainicher”.

L’incontro sarà rivolto, esclusivamente, agli studenti dello stesso.  Dopo la proiezione del cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” di Paolo Genovese e Luca Miniero, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica nazionale, verrà affrontato il tema della violenza fisica, psicologica, lo stalking e il femminicidio, le statistiche in Italia, gli aspetti legali e psicologici a riguardo. I temi verranno trattati da componenti della Consulta che in base ai loro studi si occuperanno talvolta della spiegazione del fenomeno (Dott. Luana Spanò), delle incidenze statistiche in Italia con particolare attenzione al meridione (Dott. Cinzia Russo e Dott. Rosa Mollica) degli aspetti legali (Dott. Catia Toni) e psicologici (Dott. Moira Casella). Verrà, inoltre, distribuito un questionario anonimo la cui compilazione ci permetterà di comprendere quanto tali tematiche siano conosciute dai ragazzi. Si ringrazia la preside Tommasa Basile, per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha accolto l’ iniziativa.  Provvedendo nei giorni precedenti all’incontro a far trattare la stessa tematica dai suoi docenti in base alle loro materie e competenze.

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·  24 novembre presso la sala del Circolo Pensionati “G. Gisabella”,

dalle 18.00 si terrà un convegno aperto a tutta la cittadinanza, interverranno, il padre di Vanessa Scialfa, la ragazza ennese di vent’anni uccisa dal suo convivente, introdotto dalla redattrice Claudia Benassai e Dino Sturiale editore della testata online il carrettinodelleidee.com.           
Seguiranno inoltre gli interventi dell’ Assessore alle Politiche sociali del Comune di Lipari dott. Tiziana De Luca, della responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali Dott. Tilde Paino. Oltre ai rappresentanti di alcune delle associazioni attive sul territorio liparese, IDEE, Soroptimist, FIDAPA.

·  25 novembre ore 19.30 rappresentazione teatrale a tema del Piccolo Borgo Antico, presso la sala del Circolo Pensionati “G. Gisabella”.

Nel mondo ogni otto minuti viene assassinata una donna, in Italia una ogni due giorni, per mano, del marito, fidanzato, convivente, ex.

L’11 ottobre 2013 diventa legge il decreto che contiene le misure per il contrasto del femminicidio in Italia. Anche se siamo fermamente convinti che non basti un decreto legge per fermare o rispondere ad un’emergenza sociale, bisogna quindi agire ad un livello più profondo. La “non violenza”, dovrebbe far parte del nostro patrimonio culturale, ed essere parte integrante di esso. Non bisogna essere passivi spettatori, ma attivi collaboratori.

Si ringrazia, il Circolo Pensionati “G. Gisabella”, la Pro Loco, FIDAPA, Frammenti di sole, Associazione Idee, Federalberghi, Soroptimist, Rotary, l’Istituto Tecnico e Liceo “Isa Conti Eller Vainicher”. E ancora, lo studio tecnico associato geom. Casella – Scafidi – Barca, Partylandia, agriturismo Tivoli, Ustica Lines, studio tecnico geom. Bartolo Profilio, Casa Vacanze Papiro, Ristorante – Pizzeria “La Piazzetta”.

L’intervista alla dottoressa Luana Spanò, referente Commissione politiche sociali ed istruzione.

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LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO. Gli anni d’oro del glorioso Cs Lipari. Parla Rosario Rossano

Lipari – Gli anni d’oro del glorioso Cs Lipari.
L’ntervista all’ex centrocampista Rosario Rossano. E naturalmente si parla anche della scomparsa della gloriosa società rososblu e delle difficoltà a risalire la china con le attuali squadre.

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Lipari&Nuovo depuratore. Al Comune riunione con i progettisti a porte chiuse. Alla stampa vietato l’ingresso. Le interviste. Le reazioni nel web

3447786819.34.jpgLipari – Sul nuovo depuratore di Canneto Dentro riunione straordinaria questo pomeriggio delle commissioni lavori pubblici e idrico-fognario indetta dai presidenti Luciano Profilio e Nuccio Russo.

image.jpgAll’ordine del giorno l’esame del progetto esecutivo che il commissario per l’emergenza Luigi Pelaggi ha inviato al Comune. Presenti anche il sindaco Giorgianni e i progettisti della struttura guidata dal commissario Pelaggi: direttore dei lavori, responsabile del procedimento, supporti al responsabile del procedimento e progettisti. La riunione iniziata alle ore 16 è ancora in corso e si sta tenendo a porte chiuse. Che occasione persa: poteva essere una grande opportunità anche per i cittadini, considerato che il consiglio comunale è stato “espropriato” del suo potere e ormai non ha piu’ voce in capitolo e il progetto con le migliorie (cosi’ hanno detto i tecnici), non approderà piu’ nell’aula consiliare.

Notizie trapelate: scomparsa la vasca di Unci, cosi’ come quella di Sottomonastero che sarà collocata nell’impianto di S.Caterina. I progettisti hanno garantito che l’impianto sarà funzionale ma non hanno notizie se è simile a quello di un Comune ligure che è contestatissimo dagli abitanti per i cattivi odori. Gli impianti di Lipari e Vulcano saranno costruiti entro un anno. Per almeno un minimo di 90 giorni la gestione sarà a cura della ditta costruttrice e poi dovrà essere curata dal Comune. Si prevedono costi esorbitanti  per la manutenzione che come sempre andranno a carico dei cittadini.

W la trasparenza.

Alla nostra troupe e’ stato vietato di seguire la riunione. Scontro verbale con il presidente Adolfo Sabatini.

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Il video dello scontro verbale con Sabatini

 
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Dalla sala attigua all’aula consiliare abbiamo anche aggiornato delle notizie con foto in diretta, grazie alla rete wi-fi comunale, ma dopo un pò non abbiamo piu’ potuto operare, perchè staccata. Incredibile!

Solitamente dicevano i nostri vecchi che quando non c’é niente da nascondere, le porte si lasciano aperte. Se invece c’è la necessità di non voler far vedere si chiudono porte, finestre e si parla sotto voce, tanto piu’ se finalmente si potevano ascoltare i progettisti dell’impianto. L’allegra compagnia che oggi ha deciso di riunirsi nel giorno dopo, ha scelto la sua strada, quella più convenevole. Lontano dalla gente, lontano dal cuore. Più “strazzatu” fuori, ma di “petra” dentro. Questa la cronaca senza un perché. Il resto sarà solo il dialettico comunicato per dire che gatta non ci cova. il depuratore di Canneto Dentro si.  I veri eoliani sarebbero usciti fuori senza affrontare l’esame del progetto esecutivo. Invece ci sono i dentro. Quasi un presagio per dire che “stu dintra e fora, mi rumpi e mi siddia”

L’ intervista al consigliere Giovanni Portelli, Udc 

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L’ intervista al consigliere Pietro Lo Cascio, Sel.

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Ps: La sala attigua all’aula consiliare e’ quasi al buio, nel lampadario con 6 lampadine, accesa solo una. Risparmio energetico?

LE REAZIONI NEL WEB.

Angelo Sidoti: Caro Bartolino, sul tema depuratore ormai non c’e piu niente di cui stupirsi. La libertà di stampa e’ una delle garanzie in un Stato di diritto.A Lipari siamo sotto dittatura e tutti vengono invitati a salire sulla barca.

Pino Portelli: E nuautri ci stuppamu u lieggiu.
Angelo Sidoti: Bella questa sempri si sannu natari sti scienziati…

Maurizio Pagliaro: A cosa bella fussi, ca nun s’avissiro mai imparatu a natari.

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari&Nuovo depuratore. Parla il sindaco Marco Giorgianni

Lipari – Il nuovo depuratore, la riunione a porte chiuse a chiave, la rabbia dei proprietari dei terreni, i vizi di procedura e i lavori abusivi per lo sbancamento denunciati dall’avvocato del Codacons Paolo Intilisano, il paragone con l’impianto di Quinto in Liguria che non funziona, la gestione (sarà affidata a società?), i costi salati a carico degli isolani, il nuovo assessore di Art.1, le posizioni organizzative contestate dalla Fp Cgil. Su questi temi intervista al sindaco Marco Giorgianni.

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-di Michele Giacomantonio*

Oltre tre ore e mezza di confronto sereno nel tono e nel modo  ma anche stringente, appassionato, fermo e determinato, in particolare nelle dichiarazioni finali del Sindaco. Il confronto è avvenuto fra, da una parte, il Sindaco Marco Giorgianni, il Presidente del Consiglio Sabatini, la Commissione consiliare Rifiuti, reflui e acqua con il suo Presidente Russo e la Commissione consiliare Urbanistica  col  Presidente Profilio, i Consiglieri Orifici, Casilli, Carnevale, Gugliotta, Biviano, Fonte, D’Alia, Lo Cascio, Portelli e Berté i tecnici comunali geom. Spartà e geom. Sulfaro, dall’altra l’equipe del Commissario con l’ing. Antonio Cirati responsabile del procedimento, l’ing. Pietro Certo, direttore dei lavori  e i suoi supporti ing. Agrestini e dott. Nico Russo, i progettisti ing. Fabrizio Parboni Arquati e ing. Pietro Agnello.assi-russo.jpg

L’ing. Cirati e l’ing. Parboni Arquati illustrano il punto di vista del Commissario. Si parte con l’ing. Cirati dal progetto definitivo approvato nella conferenza di servizio del dicembre 2010 con tutte le autorizzazioni necessarie fra cui quelle del Comune di Lipari ed alcune prescrizioni affidate a chi vincerà l’appalto e dovrà redigere la progettazione esecutiva. Fra queste prescrizioni ci sono le migliorie che vengono apportate nella redazione del definitivo e quindi non possono essere considerate –viene chiarito – innovative rispetto al definitivo ma solo una sua attualizzazione. Successiva alla conferenza di servizi è arrivata solo la richiesta del Genio Civile che ha voluto riconoscere il depuratore di Lipari come opera strategica cioè come opera che anche  in fase critica deve mantenere la sua operatività. Quindi ribadisce l’ing. Cirati, rispondendo ad una precisa richiesta del Sindaco, la progettazione esecutiva si è mossa rigorosamente all’interno delle scelte fatte nel definitivo pur con alcune modifiche già previste in sede di conferenza che si sono rivelate necessarie e migliorative ma non tali da modificare significativamente il progetto che aveva ottenuto le autorizzazioni e le approvazioni.

logo.jpgDelle modificazioni ne parla l’ing. Parboni Acquaro. Esse sono soprattutto tre: quelle riguardanti la vasca di Marina lunga collocata inizialmente nella zona della stazione aliscafi, la vasca di Canneto collocata ad Unci e l’impianto centrale di Canneto dentro. La vasca di Marina lunga viene in un primo momento eliminata per trasferire i reflui all’impianto di sollevamento del Cimitero in località Santa Caterina, in un secondo momento viene eliminata definitivamente e l’impianto di Santa Caterina è stato sostituito da una struttura che conduce direttamente all’impianto di depurazione di Canneto dentro. Anche la vasca di Unci nel progetto esecutivo è stata eliminata definitivamente  ed è stata integrata nell’impianto di Canneto dentro.

Infine il depuratore di Canneto dentro. Nel progetto esecutivo è stato reso più compatto e spostato più a valle in modo da ridurre significativamente la cementificazione della parete montuosa sostituendo gran parte della escavazione con iniezioni di cemento. Inoltre si è trasferita ogni tipo di attività di depurazione dall’esterno all’interno eliminando rumori ed odori. Proprio per questo l’area di rispetto intono all’impianto può essere ridotta al minimo permettendo la realizzazione, in prospettiva, dell’area artigianale.

Diversi gli interventi dei Consiglieri che, pur riconoscendo i miglioramenti apportati dal progetto esecutivo rispetto al progetto definitivo, hanno ribadito le critiche rispetto alla scelta della località e soprattutto la preoccupazione circa l’onerosità della gestione di questa struttura ed il rischio che una gestione che non sia a norma finisca col fare riemergere quei difetti, come i rumori e gli odori, che oggi sulla carta sembrano scongiurati.

Concludendo i lavori il Sindaco ha voluto sintetizzare il giudizio dell’Amministrazione a questo punto della procedura di realizzazione dell’opera e allo stato dell’informazione. Innanzitutto ha voluto ribadire che pur tenendo conto di tutte le migliorie apportate al progetto e le rassicurazioni date dal responsabile del procedimento e dai progettisti continua a non condividere la collocazione scelta probabilmente da imputare più che al Commissario alla dirigenza che ha gestito l’Amministrazione liparese negli anni passati. Comunque, il Sindaco, si è dichiarato altrettanto convinto che l’opera non può più essere rinviata come si è visto chiaramente quest’estate quando la chiusura per sequestro giudiziario dello scolmatore di Santa Caterina e l’impedimento di accesso ai tecnici comunali anche per la sola manutenzione, creò disagi notevoli nella popolazione con rigurgiti di liquami per le strade sia a Lipari che a Canneto.

logo.png“Per questo, più che avviarci per la strada avventurosa – visto che a quanto risultava vi erano dal punto di vista formale e legale i poteri per agire – della contrapposizione aprioristica all’azione del Commissario, come pure molti sollecitavano, abbiamo scelto la strada del confronto e verificare con la struttura commissariale se ci fossero la possibilità e le condizioni per portare delle migliorie ad un progetto che aveva ormai tutti i pareri necessari. Oggi, sulla base di quanto ci è stato illustrato possiamo dire che delle migliorie significative sono state apportate come l’abolizione definitiva delle vasche di Marina lunga a Lipari e di Unci a Canneto, l’abolizione di ogni impianto di trattamento esterno dei liquami, la compattazione dell’impianto che ne riduce la dimensione e sembra renderlo compatibile con la progettata area artigianale, le dimensioni ridotte dello sbancamento della parete montuosa a fianco del progettato depuratore.

Di contro, ha continuato il Sindaco, non sono per niente tranquillo su alcuni aspetti che non risultano per nulla chiariti in questo incontro a cominciare dalla gestione di questo impianto ed in particolare dei costi di gestione. Già abbiamo un gravissimo problema col costo idrico che facciamo fatica a sostenere se, a questa criticità, dobbiamo aggiungere anche un costo esorbitante del sistema fognario temo fortemente che non riusciremo a sostenere questo peso malgrado i successi riportati, sul piano delle entrate, con l’approvazione (ancora solo per decreto) della nuova imposta di sbarco. Per questo chiedo formalmente, afferma il Sindaco, una perizia sul costo di gestione dei due impianti di depurazione di Lipari e Vulcano visto che, se pur approssimativamente, ci comunicate che il costo di realizzazione dei depuratori di  Lipari e di Vulcano compreso il dissalatore di Vulcano si aggirerà sui 19 milioni di euro e quello del dissalatore di Lipari sui 16 milioni ( compresi i cinque milioni) della centralina fotovoltaica di Monte Sant’Angelo. Forse proprio il costo di gestione dell’impianto rappresenterà in futuro il vero terreno di confronto visto che ben poco si potrà fare ormai in ordine alla sua collocazione.

Inoltre, aggiunge il Sindaco, ci si aspetta di conoscere una proposta per lo smaltimento del terreno che verrà rimosso a Canneto dentro che, se anche in volume ridotto rispetto a quanto previsto nel progetto definitivo ( dai 70 mila mc del definitivo ai 16 mila dell’esecutivo), rimane comunque consistente. Per questo non ci risultano deroghe a favore del Commissario e l’Amministrazione non intende abdicare alle sue competenze sul territorio.

Infine, dichiara il Sindaco, non posso non deplorare quanto è venuto alla luce nel corso di questa seduta. La documentazione circa il progetto esecutivo presentata a firma del Commissario Pelaggi nel corso del mese di ottobre, malgrado quanto dichiarato dallo stesso Commissario nella lettera ufficiale di trasmissione, non era né completa né quella definitiva che ci è stata invece consegnata nel corso della riunione, brevi manu, su dischetto dal progettista ing. Parboni Acquaro. Giudico questo un fatto grave perché indica scarso rispetto dell’organo commissariale nei confronti delle autorità locali”.

*Portavoce giunta Giorgianni

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