FUGADINOTIZIE. Lipari, “larghe intese” Giorgianni-Sidoti?

fugadinotizie.gifLipari – In un bar di “Sottomonastero” (per non dare all’occhio…) incontro tra il sindaco Marco Giorgianni e il manager Angelo Sidoti, battezzato “Il Sole 24 delle Eolie”. Sarà stato un incontro tra “vecchi amici” o trattative in corso per un rapporto più stretto, magari come consulente al bilancio da affiancare all’assessore al ramo Gaetano Orto, per “stringere” il “dirigente-assessore” Francesco Subba?

Non è un caso che sempre nella stessa giornata anche l’assessore al bilancio Orto ha incontrato il “cugino” Sidoti in piazza Mazzini. Osservatore speciale Bartolo Bonino, direttore dei lavori del cantiere della ditta Di Bella di Catania. 
FUGADINOTIZIE. Lipari, “larghe intese” Giorgianni-Sidoti?ultima modifica: 2013-06-01T09:07:38+00:00da leonedilipari
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Rassegna Stampa. “Repubblica.it” e i redditi degli italiani

arepubblica.it.jpgVita dura per i gioiellieri, costretti a vivere in media con meno di mille e cinquecento euro al mese. O almeno questo è quanto emerge dalle dichiarazoni dei redditi di impresa o di lavoro autonomo degli studi di settore (2012, anno di imposta 2011) diffusi oggi dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia.

Cifre simili anche per altre categorie solitamente associate ad un’idea di benessere come tassisti, parrucchieri, titolari di bar, concessionarie di auto e saloni di bellezza. I loro redditi oscillano tutti tra i 7 mila e i 17.800 euro, decisamente meno della media dei lavoratori dipendenti, pari a 20.000 euro l’anno.

Ma va anche peggio ad altri settori del commercio come discoteche, sale da ballo, night club, centri per il benessere fisico e stabilimenti termali, che dichiarano un reddito medio di impresa negativo. Guadagni al lumicino anche per i gestori di impianti sportivi: 400 euro l’anno (l’equivalente del costo dell’affitto di un paio di campi di calcetto per due ore), mediamente, nel 2011. Redditi più alti, ma comunque sempre vicini alle soglie di povertà, per i noleggiatori di auto: 5.300 euro annui.

Ecco nel dettaglio i dati pubblicati da via XX Settembre:

Noleggio di autovetture         5.300
Negozi abbigliamento e scarpe   6.500
Istituiti di bellezza           7.200
Tintorie e lavanderie           9.100
Negozi giocattoli               9.800
Autosaloni                      10.100
Parrucchieri                    13.200
Servizi di ristorazione         15.400
Taxi                            15.600
Macellerie                      16.700
Gioiellieri                     17.300
Bar e gelaterie                 17.800
Alberghi e affittacamere        18.300
Veterinari                      21.000
Imbianchini e muratori          23.600
Architetti                      29.100
Avvocati                        58.700
Studi medici                    69.500
Farmacie                        103.400
Notai                           315.600

Il reddito totale dichiarato dai contribuenti soggetti agli studi di settore è stato nelle ultime dichiarazioni pari a 106,2 miliardi di euro, con un aumento dell’1,3%. Il reddito medio dichiarato è risultato pari a 28.000 euro per le persone fisiche (+2,4% rispetto al 2010), 38.400 euro per le società di persone (+2,2%) e 32.000 euro per le società di capitali ed enti (+1,3%).

Ponendo l’attenzione sull’attività esercitata, il reddito medio dichiarato più elevato si è registrato nel settore delle attività professionali (49.900 euro, +0,8%) seguito dal settore delle attività manifatturiere (32.800 euro, +12,4%), dal settore dei servizi (27.300 euro, +1,6%), mentre il reddito medio dichiarato più basso si è registrato nel commercio (20.000 euro, -1,9%).

Rassegna Stampa. “Repubblica.it” e i redditi degli italianiultima modifica: 2013-05-31T19:01:56+00:00da leonedilipari
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Controcorrente Eoliana

eolo3.jpgI cassonetti della nettezza urbana che bivaccano nei luoghi eoliani hanno un senso del conservato diverso dal resto d’Italia. Assumono una fisionomia tipica del panorama mettendo in bella mostra il modo del conservare depositato intorno ed al di fuori. E’ quasi un modo di classificare ed archiviare i rifiuti. Buoni anche quelli per società  miste del luogo in disuso ed in letargo politico godibili a 45 euro scontati.

 

Controcorrente Eolianaultima modifica: 2013-05-29T00:25:00+00:00da leonedilipari
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Isola Foce

anfore.pngAccusato di gran tasse
per ragranellare microfoni
e parlare a viva voce
per risalire sempre alla foce.
Senza mai alzare gli occhi
remissivi coi governanti
si ritrova professori
che pensano solo ai propri ori.
Ora lascia il governo
come fosse un padreterno.
E’ invece un poverino
che ha distrutto il primo cretino.
L’isola gli riconosce gli errori
e gli manda i suoi tesori.
Isola Foceultima modifica: 2012-12-10T08:46:03+00:00da leonedilipari
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PRIMA PAGINA. Lipari&Il muro di Leonida. E se si spostasse nella banchina di Sottomonastero?

ppagina.gifPer i turisti è una grande opera d’arte ai piedi del castello, per gli eoliani è un grande eciano2.jpgmuroleonidapiccolo.jpgamore che si riproduce nella storia delle Eolie, per il figlio è un grande ricordo del padre, per il comune è un grande peso&ostacolo.
 
Nel migliore dei modi (causa parcheggio) si cercherà un posto, un angolo dettato dal caso e poi ci sarà la polvere di tutti i dimenticatoi politici. Invece alla fine, nella notte della neve alle Eolie, un bagliore colpisce un eoliano con la memoria lunga.
 
Il posto ideale per il “muro dell’amore” (con il permesso e l’approvazione del figlio Edoardo) del prof. Leonida Bongiorno in alternativa alla posizione attuale (condizione che ci sia una responsabilità tecnica con penale da parte di chi garantirà lo spostamento) è il porto di Sottomonastero, sulla banchina che ha preso il posto del mare dove una volta sorgeva “Il Mistral”, affascinante ristorante su palafitte ideato proprio dal prof. Leonida Bongiorno, e poi abbattuto per creare l’ampliamento dell’attuale porto.
 
Lì, l’opera accoglierebbe chi arriva e saluterebbe chi parte e forse il compagno Leonida soffrirebbe di meno come tutti gli eoliani.
PRIMA PAGINA. Lipari&Il muro di Leonida. E se si spostasse nella banchina di Sottomonastero?ultima modifica: 2012-02-19T08:17:01+00:00da leonedilipari
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PRIMA PAGINA. Lipari, Bruno&Letta

ppagina.gifCè da dire e da scrivere che questa volta il viaggio del sindaco Mariano Bruno a Roma, mentre gli eoliani protestavano, è servito. Soldi spesi bene. Bruno ha preso un piccione con 3 fave. E’ arrivato a Gianni Letta, sotto segretario alla presidenza (in una giornata difficilissima per il governo), e di rimando ha messo sul piatto con i vari ministri: gli insegnanti  di Stromboli-Filicudi, il punto parto dell’ospedale, il Tribunale. Per ora l’unico dato certo dovrebbe essere l’arrivo degli insegnanti a Stromboli, Filicudi… Per l’ospedale e il tribunale c’è da sperare che non siano promesse da marinaio. La valenza – dunque – si aggrappa alla politica di ruolo, la fascia di sindaco di Lipari è tornata a risplendere senza ragnatele . Nel corteo di protesta di stamane c’è chi suggerisce al primo isolano di sfilare camminando all’indietro, per guardare gli isolani, il passato e per rendere più chiara la presenza-protesta. Per intanto aspettiamo un mese e non nove!
PRIMA PAGINA. Lipari, Bruno&Lettaultima modifica: 2011-10-07T07:54:00+00:00da leonedilipari
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Vero&Falso

averofalso.jpg

-Al comune di Lipari si stà organizzando la “Sagra del buco”. Si premierà il bilancio più rosso delle società miste&affini.
-Tutti i consiglieri comunali delle Eolie dovranno spostarsi con gli zaini Seven ( 7 ), probabile nuovo sponsor per campagne pubblicitarie locali.
-Kate Winslet vuol fondare il partito antibotox. Alle Eolie vogliono fondare il partito antibucox.
-Dopo figlio d’oro, i fratelli Taviani lanceranno buco d’oro, il misto comunale pagato dagli isolani.
-Buco d’oggi sarà l’argomento del prossimo consiglio comunale.
-Tutti i buchi delle strade eoliane saranno coperti con i bilanci al catrame.
-Da oggi alcuni componenti della giunta comunale di Lipari mangeranno solo bucatoni in rosso.
Vero&Falsoultima modifica: 2011-08-24T08:35:00+00:00da leonedilipari
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Vero&Falso

averofalso.jpg-Il Cda Rai copia il comune di Lipari. Al momento della votazione (palinsesti e Prg) tutti fuori.
-Dopo la nascita di Rosita Isa, la mucca argentina che produce latte materno, alle Eolie si vogliono clonare alcuni elettori per farli nascere già votati.
-Nell’arcipelago eoliano previsto ad agosto un mega show di Greenpeace per difendere l’ultimo politico ecologico.
-Ai turisti che scalano lo Stromboli regalato il libro ” Alba di fuoco “.
-La palermitana Simona La Mantia, campionessa europea indoor, vuol fare un salto alle Eolie oltre i 14,43 di Torino.
-Elisabetta Sgarbi, sorella di Vittorio, potrebbe ideare ” Eolianina ” rassegna di letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia , videogiochi, gavettonismo e sopravvivenza .
-Dopo il motoscafo, il comune di Lipari compra anche 6 Mongolfiere da mandare in giro per il mondo per dire : “Sorvolate le Eolie con Eolo “.
Vero&Falsoultima modifica: 2011-07-06T09:48:00+00:00da leonedilipari
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Lipari&megaporto

amegaporto1.JPGLipari – Proseguiamo la pubblicazione degli interventi di turisti e isolani sul megaporto apparsi sul sito di Beppe Grillo.

Giusto che non ci sia cementificazione sui porti ma non farli proprio lo trovo assurdo!
I diportisti con o senza porto vengono alle Eolie e se non trovano un attracco ecco cosa succede: se ne stanno in rada (e spesso nelle belle calette) e gli scarichi vanno sicuramente a finire a mare! Se invece ci fosse un porto dove poter approdare, quantomeno le docce le persone le andrebbereo a fare nelle strutture del porto (meglio se le barche fossero attrezzate per contenere gli scarichi e il porto avesse attrezzature per recepirle). Non solo, un porto ben attrezzato dà lavoro eccome e non parlo solo degli ormeggiatori ma anche ai cantieri nautici. Il porto che se ne dica è una grande fonte di guadagno. Sono in linea con il pensiero che la società non debba essere monopolistica ma privata si! Altrimenti si assiterebbe alla solita presa di c. all’italiana dove a lavoro nel porto ci sono i soliti raccomandati e le cose non funzionano. Che prendano esempio dai porti cotruiti da società costituite da piccoli investitori locali dove i favoritismi sono ridotti al lumicino per ovvi motivi. Comunque che ci sia colloquio tra cittadinanza ed esperti, esperti veri: diportisti e comandanti con conoscenze tecniche e ore di navigazione. Non lasciatre il progetto al solito architetto di turno con le idee architettoniche maccheroniche che non servono a nessuno!!!!

Fausto Lorenzoni

Lipari&megaportoultima modifica: 2010-09-29T08:12:00+00:00da leonedilipari
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