Eolie&Nebrodi

anatoli.jpgdi Aldo Natoli

 

E’ ben lungi dal sottoscritto voler sollevare polemiche sull’argomento Eolie-Nebrodi ma ritengo che quanto affermato dal sig. Giacomo Biviano merita una precisazione. Ho ritenuto di mettere tutti in guardia su un’operazione che nasconde un risvolto ben diverso da quello dello Slow Food. Ho comunque espresso una mia opinione senza obbligare nessuno a condividerla. L’imposizione, egregio sig. Biviano, non fa parte del mio carattere e non rientra nel mio bagaglio culturale. A parte il fatto che da semplice cittadino non ricopro alcun ruolo per assumere decisioni, e tanto meno imporle. Nessuno nega l’importanza che il gemellaggio con altre realtà, per motivazioni varie,  riveste. Ma nel caso in questione siamo dinanzi ad un “matrimonio d’interessi” che si sta consumando su una tavola ben bandita, mangiando, mangiando. Parliamo infatti di promozione turistica. Di vendita, o di svendita dell’immagine delle Eolie. Un “apparentamento” quindi, che non può prescindere dalla valutazione preventiva dei costi e dei ricavi. Rifletta!

Eolie&Nebrodiultima modifica: 2009-10-31T14:27:12+00:00da leonedilipari
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