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aformica.JPGdi Antonio Formica

Sempre più spesso mi soffermo a pensare alle nostre amate Isole e cerco di contemplare,aihmè senza successo,il reale valore del posto in cui abbiamo il privilegio di stare o provenire. Le Isole Eolie che a mio parere dovrebbero essere motivo di orgoglio e vanto da parte della regione Sicilia e dell’Italia tutta,riversano oggi in condizioni precarie sotto tutti gli aspetti fondamentali per l’esistenza ed il progresso dei suoi abitanti. Ospedale,tribunale,trasporti,beni culturali,ambito sociale ed economico sono tutti settori e strutture che stanno via via scomparendo per lasciare posto all’angoscia e al disagio. Il fatto che più mi rammarica è che questi sentimenti dovrebbero essere propri di una comunità che per sua sfortuna non gode di risorse sufficienti a soddisfare il proprio fabbisogno in termini sia economici che sociali ed in tutta onestà guardandomi intorno non mi pare affatto che la nostra terra così come gli abitanti che vi fanno parte,siano scarsi di risorse ed opportunità.

Ciò che per certi casi ci indebolisce,riferendomi alla nostra condizione di insularità,è in realtà ciò che ci contraddistingue e ciò che potrebbe allo stesso tempo ci valorizza. Ho letto diversi interventi su questo notiziari ed anche se qualcosa non la condivido,sono però consapevole che rappresentino un punto di vista e chiaramente una voce di disagio da parte degli autori, anche perché credo che altrimenti non possa essere poichè vorrebbe dire che allora ci si lamenta solo per il semplice gusto di farlo,e capiamo bene che in una comunità che deve nuovamente crescere e progredire non si può non accettare altro che dei pareri e delle opinioni positive e costruttive atte a contribuire al progresso,altrimenti non si va da nessuna parte.  A chi esprime commenti e pareri scettici sull’amministrazione,sul suo operato e sulla capacità di ripresa degli stessi abitanti,non posso che non esprimere il mio rispetto per il punto di vista ma la mia totale lontananza e non condivisione con quanto asserito.

Accolgo però per buona la proposta che “i liparoti” devono cambiare,credo però che i liparoti non debbano cambiare,bensì prendere semplicemente coscienza del posto in cui si trovano e delle risorse che hanno a disposizione per tornare ad essere il centro di interesse del mediterraneo. “Amministrare” non vuol dire decidere e comandare sul da farsi,vuol dire bensì coordinare ed assistere tutte le iniziative che vengono proposte,chiaramente in primo luogo da coloro che hanno questo onore ed onere. Lamentarsi che l’amministrazione non fa nulla o che sia inadeguata a ciò che si deve fare non credo sia la strada migliore per risolvere i problemi. Non è certo mio intento sollevare gli amministratori dalle loro responsabilità,però credo che l’unione fa la forza e certamente se la popolazione unisse i propri saperi e le proprie competenze e si presentasse all’amministrazione con idee serie e concrete,sfiderei chiunque a dire che la stessa non si metta in moto per realizzare i progetti ricevuti. E’ agli occhi di tutti che i dieci anni passati non sono stati proprio all’insegna del fare e del voler fare,però non mi sembra nemmeno che da parte di tutti noi ci sia stata volontà di cambiare registro,anche sotto la vecchia amministrazione.

Accusare l’amministrazione di turno è facile,molto meno facile mettersi in gioco per provare a dare una mano. In questi anni è mancata la comunità di intenti ed una comune visione di come si realizzi un’offerta turistica seria e programmatica. In un posto piccolo come Lipari,trovo impensabile che tutti i produttori dei vari settori,non si siano riuniti in un consorzio formando un unico marchio “eolie” da esportare in Europa e nel mondo,perché,riallacciandomi al fatto che siamo ricchi e non ce ne rendiamo conto,il marchio Eolie nel mondo è conosciuto ed apprezzato. Per la nostra invidia e la nostra ipocrisia ed a volte anche per testardaggine,ci siamo proposti tutti sempre come piccoli individuali che operano alle Isole Eolie,ma non ci siamo mai proposti come piccoli individui che danno forma ad un marchio unico e comune per tutti. Penso questo per quanto riguarda i produttori dei nostri prodotti tipici locali,parlo di chi opera nell’edilizia,che con tutto il rispetto,non vedo troppo utopistico un progetto in cui tutti gli utenti del settore formino un consorzio per permettere ai nostri giovani di lavorare a rotazione e quindi di dare opportunità di lavoro a tutti.

Parlo dei ragazzi che si lamentano che non c’è lavoro,ma non ho visto nessun giovane andare dall’amministrazione vecchia o presente a farsi dare in concessione dei sentieri per pulirli,e farvi un business attorno cosi da creare ricchezza per il paese e dare lavoro ai suoi coetanei. Parlo dei nostri artisti che abbiamo la fortuna di avere:sul nostro territorio ci sono figure artisticamente ineccepibili,sia giovani che più ageè,e non ho mai visto nessuno prendersi la briga di organizzare degli eventi per valorizzare le loro doti ed allo stesso momento attrarre turisti. Parlo del settore sociale,in cui pochi si sono impegnati in questi anni per organizzare eventi di carattere benefico per finanziare opere di interesse pubblico sociale,non mi risulta nemmeno che nessuno in questi anni si sia preso la briga di organizzare alcunché per i nostri bambini e le nostre famiglie,se non le associazioni alle quali va tutto il mio rispetto e la mia stima per quello che riescono ad organizzare come singole istituzioni. Per non parlare delle immense opportunità che offrono la valorizzazione dei beni culturali in termini di presenze e richiamo di turisti.

Noi ci siamo scordati cosa voglia dire fare turismo,ma sono fiducioso che pian pano ritorniamo a ricordarcelo per essere più competitivi in un mercato che ci ha tagliato fuori da tempo. Se andiamo a vedere i numeri al posto delle parole,cosa che consiglio vivamente a tutti noi,ad oggi con 500 € ci si permette pacchetti completi di tutto per Grecia e Spagna,che sono le nostre principali concorrenti,mentre da noi solo  il costo dei trasporti e le modalità di arrivo sull’isola già superano la cifra stessa per non parlare di ciò che (non) offriamo una volta arrivati sulle isole. Ci sarebbe davvero molto da scrivere su una buona offerta turistica programmatica,ma non credo che sia questa la sede,può però essere la sede per far capire alle persone,che per esempio l’assessore al turismo,chiunque egli o ella sia,non deve essere visto come il punto di arrivo a cui si devono delegare le facoltà di pensare ed agire al posto nostro,deve bensì essere uno “strumento” per realizzare le idee espressione dell’intera comunità.

Tutti gli ambiti ed i settori delle nostre isole sono di interesse nostro in primis e pubblico poi,anche se non ho visto grandi presenze o grandi movimentazioni quando negli anni passati furono tagliati i trasporti da e per le isole,eppure credo che siano la nostra fonte principale di interesse dato che qualsiasi programma si possa ideare,senza un adeguato piano di trasporti non si va da nessuna parte e li si allora che la nostra insularità non diventa risorsa ma disagio. In ultima istanza quanto sopra,non è prodotto con spirito di critica ai giovani ed agli operatori dei settori sopra citati come esempi,ma ha l’intento di “risvegliare le coscienze” e suggerire che se in questi anni non si è fatto molto,non è solo colpa delle amministrazioni,ma bisogna anche farsi un piccolo esame di coscienza come società civile.

La nostra comunità come già scritto,ha immense doti e risorse che dobbiamo solo risvegliare,sono altesì sicuro che con l’aiuto di questa amministrazione,che per parere ed esperienza, mi sembra molto disponibile, si possa ritornare a fare turismo a certi livelli e si possa contribuire allo sviluppo economico e sociale delle nostre amate isole. Ora sta a noi dimostrare le cose,perché tutto questo scritto,come molti altri,sono solo parole e lungi da qualsivoglia concezione grillina,la rete è uno strumento e  non un punto di arrivo nel quale si esaurisce ogni riflessione ed opinione, i fatti vanno realizzati sul campo. Il fondo lo abbiamo toccato da diverso tempo adesso si vedrà chi si lamenta perché vuole contribuire al progresso e chi si lamenta per patologica insoddisfazione personale.    

Eolie&Politicaultima modifica: 2013-03-18T17:41:17+00:00da leonedilipari
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Carissimo Direttore,

bpavone.jpgvisto che in questi giorni la politica locale sta dimostrando con fatti che, in questi nove mesi, ha fatto nel limite del possibile interventi positivi per migliorare il nostro territorio, oggi parlando con un grande politico eoliano; un uomo navigato; un grande conoscitore della politica eoliana; mi sono reso conto che urge l’istituzione nel nostro territorio di un Ente di formazione specifico per chi vuole intraprendere la strada della politica. Una volta ottenuto l’Ente, secondo me, il primo corso politico da fare, dovrebbe trattareil seguente tema “ Voti di opinione e come si ottengono !“. Nella discussione con questo “ Grosso Politico” ho potuto rilevare due aspetti fondamentali:

• La nostra politica eoliana ha bisogno di gente nuova; giovani preparati; ricchi d’idee positive e che abbiano il coraggio di dichiarare la verità; responsabili di quello che dicono; di quello che fanno; cosa che, purtroppo, non ho riscontrato parlando con questo “Massiccio Uomo politico”.
• Secondo aspetto: definire con la massima urgenza il vero valore di “Voti di opinione”. Secondo il mio modesto pensiero, da uomo “ non smaliziato politicamente” , molti , probabilmente,non hanno capito il
vero valore dei voti di opinione (quelli veri) dati spontaneamente dai cittadini in base all’attendibilità e al lavoro svolto nella propria comunità nell’interesse di tutti i cittadini. Se ho detto una stupidaggine, me ne assumo la responsabilità.

Bartolo Pavone

Eolie&Politicaultima modifica: 2013-03-17T15:15:36+00:00da leonedilipari
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asidotipiccola7.jpgdi Angelo Sidoti

Non notate un certo silenzio della politica a Lipari? Sara’ per effetto della campagna elettorale oppure si sono stancati di far sentire la loro voce di fronte alla mancanza totale di risposte? Alcuni mesi fa il Faro affondava qualche colpo per poi cadere nel silenzio. Poi anche Sel ci provava con l’educazione che contraddistingue chi lo rappresenta in Consiglio. Il Vento Eoliano ci prova ogni tanto ma dovrebbe mostrare più cattiveria. L’altro pezzo di opposizione pressoché inesistente. Parlo naturalmente di MPA e PDL. Questi ultimi tenteranno di risorgere spinti dalla campagna elettorale ma la vedo dura combattere contro il fallimento delle precedenti amministrative.

Insomma una opposizione inesistente. Dall’altro lato una coalizione compatta fatto salvo qualche insofferenza dimostrata da una parte dell’UDC ma che poi alla fine risulta essere anch’essa consenziente. Vedete questa situazione da un certo punto di vista agevola noi comuni elettori. Non dimenticate che l’elettorato non e’ più ingenuo come una volta ma bensì molto attento ai movimenti della politica. Alla fine non ci resterà che dire grazie in caso di risultato positivo e condannare chi invece non ha mantenuto le promesse. Evito di dire la mia a tal proposito in quanto sarei ripetitivo. Dico solo che al momento dell’insediamento di questa amministrazione l’evento di spicco e’ stato la festa del Santo Patrono oggi invece e’ il Carnevale. Peccato che tra questi “grandi eventi” l’amministrazione ha prelevato non pochi euro dalle tasche dei compaesani e delle aziende turistiche del territorio. Non parliamo poi del fallimento dei famosi indirizzi politici promossi da questa Giunta.

Nulla si fa per la sicurezza dei cittadini ne per creare lavoro al fine di evitare il ripetersi un nuovo esodo di giovani e meno giovani verso altri territori. Ma torniamo alla politica in generale. Ma le segreterie dei grandi partiti a Lipari esistono o sono scomparse? Mi riferisco a tutte le segreterie per iniziare dall’UDC la lista che ha preso più voti alle passate elezioni al PD che sta in piedi grazie al supporto proveniente da Quattropani etc etc. Concludo con un augurio che i 4 Consiglieri di opposizione che ho citato in premessa si uniscano per portare avanti due temi importanti, la sicurezza per i cittadini ed il lavoro contro un nuovo esodo.

Eolie&politicaultima modifica: 2013-02-04T08:13:13+00:00da leonedilipari
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SAGRIP2.jpgdi Salvatore Agrip

La cosa che rimane da fare in queste isole è una mobilitazione di massa. Fino adesso ho atteso che i partiti d’opposizione (almeno questo è il ruolo che gli spetta) potessero dare uno spunto in tal senso, ma mi sto convincendo sempre più che si deve formare un comitato politico cittadino per rompere questo muro di snobismo, portando i problemi nel posto giusto che è il consiglio comunale.

Eolie&politicaultima modifica: 2012-11-29T08:42:48+00:00da leonedilipari
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ggiardina.jpgGentile  direttore,

voglia  gentilmente   accogliere  e rendere  pubblico  lo  sfogo, la rabbia  di un comune  cittadino   costretto a  vivere, come altri ,tormentato  dai  continui  pagamenti ,aumenti di ogni genere, che  spingono  sempre  piu’ alla  disperazione,  perche’ gia’ afflitti  da  sacrifici  per  la  sopravvivenza  e  che  in  cambio  dei  comuni diritti, ricevono solo mortificazioni. Mi  riferisco agli addetti dei pubblici servizi:  banche, poste, ospedali, ambulatori,negozi, farmacie, trasporti, catasto,Comune ecc…Tutti  come  noi, esauriti, depressi, spesso arroganti ed intolleranti.

Censimento:. Per  ben  tre  volte  sono venuti a casa ,  gente  che mi doveva aiutare a compilare il questonario; non  sapevano  neanche da dove iniziare, alla  fine  sono  stato  io  ad  istruire  loro..

Contratto  dell’acqua da firmare . Dopo  aver gia’ pagato, sono  ancora  indeciso  se  firmarlo, poiche’ a mio modesto  parere , e’ un contratto  con  articoli inacettabili  e per lo piu’ vessatori. Ma  nessuno  ne  parla, perche’sono tutti  presi dall’alleanze.   Per  ultimo  proprio  oggi  ha  bussato  alla mia  porta  un  povero  ragazzo che aveva  l’incarico  di  rilevare  le  letture  dei  contatori  dell’acqua, senza  un’elenco  di nominativi, indirizzi,  munito  solo di  carta  e penna; mi  sono  talmente intenerito, che mi sono messo a  disposizione   per  accompagnarlo  almeno  nella  mia  zona  e  ho  constatato  che  le  letture  erano    rilevate  solo  dalla  matricola  dei  contatori, posta  ai  bordi degli stessi difficilmente riscontrabili e in parte  illeggibili  poiche’ sporchi , alcuni vecchi e  privi  di  manutenzione. POVERI  NOI !

Esenzioni ticket : Medici, farmacie, ospedali……..  no comment!

Rifiuti  differenziati .Giorni  fa  ,  una  donna  bussa  e  ci  consegna  un  cartoncino  dove  era  illustrato  come  differenziare,  alle  prime  domande  rispose  che:  a  giorni  sarebbero  venuti  altri a consegnare  i sacchetti  e avrebbero spiegato tutto.. Dalle notizie riportate  dal talloncino  intanto  leggevo :

(Viola, frazione secca)  (Marrone, frazione umida)  (Cartone, carta e cartone) (Verde, vetro,   barattoli). (Gialli, plastica)

Trascorsi alcuni  giorni, oggi spuntano  due  e  portano  i  sacchetti  che  non  corrispondevano  assolutamente  a  quanto  descritto  nel  cartoncino  precedente, e  alla  mie  domande  di  chiarimento  mi  risposero  : e lo chiede a noi? Gli e lo vada a chiedere  alla  donna  che  e’gia’ passata  giorni  prima .  Conclusioni !  : ( sacchetti  con  colori  diversi  da quelli illustrati  sul  cartoncino )  Che  confusione ! Segnalazione ai responsabili !” Unni  mi  chiovi  mi  sciddica”

Ora  mi  chiedo  se  e’  possibile  che  un  cittadino  venga   trattato  in  questo  modo, specie  se educato e pronto a collaborare.? Oggi  siamo  tutti  trattati  a  pesci  in  faccia  e  costretti a  pagare senza  avere  in  cambio  nulla , specie gli anziani che  gia’vivono la disperazione, l’ abbandono,  privi di  assistenza, aiuto, diritti ,e che dignitosamente,

Aspettano solo di morire serenamente. VERGOGNA ! VERGOGNA! Nel  dubbio, mi  sono anche rivolto  ad  un’amico  Veterinario, se per  caso  fosse  a  conoscenza  di  qualche virus  che  sta distruggendo   il  cervello umano  e  se  ci fosse ancora  rimedio  con  qualche  vaccino? Mi  sono  visto  rispondere: Ormai  e’ inutile  buttare altri quattrini: Siamo  tutti  da  abbattere ! Di  quale  politica e programmi  si  continua  a parlare , se  non  si e’ piu  in grado di  gestire  la  semplice  quotidianita’ ?  W gli  indignatos, W i forconi !

Giovanni Giardina, cittadino che sempre e puntualmente paga le tasse. 

Eolie&politicaultima modifica: 2012-02-04T16:44:58+00:00da leonedilipari
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di Angelo Sidoti

bnatale52.jpgOrmai possiamo dire che siamo nel pieno delle feste natalizie. Unici addobbi che troviamo nelle frazioni ed pieno centro sono in prossimità delle chiese o di alcune attività commerciali. Due iniziatzive fanno eccezione la prima sul corso di Lipari di fronte al bar centrale promossa dallo snoopy club che ha realizzato un presepe e l’altra in contrada Penninella Lami del mercatino di natale dell’associazione Borgata Lami (almeno per quanto riguarda le frazioniche più frequento).

Per il resto la Siremar ha gia fatto a noi pendolari un bel regalo togliendo diverse corse pomeridiane creando un buco dalle 14 alle 17 di ben tre ore, per cui molta gente resta ferma a Milazzo nei bar o per le strade in attesa di poter fare il biglietto. Preghiamo inoltre sempre il nostro signore che il bollettino naviganti non presenti condizioni avverse tali da non poter partire.

Altro regalo di natale ci viene dalla pubblica amministrazione con l’applicazione della addizionale IRPEF uno dei provvedimenti necessari per porre rimedio ad una situazione disastrosa che si e creata nel
bilancio comunale. A ciò si aggiunge la vendite di alcuni beni comunali ed il blocco delle assunzioni etc etc.

Nel comunicato del comune, come ho fatto rilevare all’interno del mio gruppo scegli il tuo nuovo sindaco, su tale argomento non e’ stata data evidenza dell’ammontare complessivo del debito e quante entrate si ricaveranno dalle misure correttive individuate.

Certo una addizionale nella misura massima prevista dalla normativa vigente potrebbe determinare al massimo, su una base di reddito complessivo ai fini IRPEF dichiarato nel 2009, non più di euro 800 mila. E dalla vendita dei beni quanto si ricaverà ? Quali sono questi beni?

Gradirei maggiore trasparenza da parte del comune e da chi gestisce questo servizio. Conosco personalmente le persone deputate alla gestione ed al controllo e ritengo vista la loro professionalita’ che ciò sia fattibile. Insomma mettete in evidenza il debito maturato indicando di contro le fonti di copertura immediatamente liquide e quelle differite.

Certo il massimo sarebbe che con una certa periodicità il servizio ragioneria ci fornisse alcune informazioni sullo stato di salute del nostro Comune. Anche questo vorrei dalla futura amministrazione.

A questo stato di difficoltà si aggiungono alcune società miste del Comune che maturano perdite. Una tra tante Sviluppo Eolie che tra un paio di giorni dovrà approvare il bilancio del 2010 fuori dai termini previsti dal codice civile e chissà con quale risultato. Essendo gia’ trascorso un anno dalla chiusura del precedente esercizio ed avendo maturato, vista la non operatività, ulteriori perdite.

Certo di questo i revisori nel loro comunicato non fanno menzione. Ma sicuramente avranno fatto rilevare a chi di competenza tale problematica e spero che abbiano richiesto lumi agli amministratori e che l’ammontare delle perdite non siano tali da richiedere un immediato intervento dei soci a ripatrimonializzare la società per non ricadere in cause di scioglimento.

Quali ad esempio: Il conseguimento dell’oggetto sociale o la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo
L’impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell’assemblea. La riduzione del capitale al di sotto del minimo legale. Certo che alla luce di quanto illustrato l’attuale amministrazione lascerà in eredita a chi viene dopo una florida situazione.

Non parliamo dello stato dei porti fatiscenti mi riferisco al porto di Filicudi sempre in working in progress ed al molo di Lipari Sottomononastero per una parte inagibile o meglio dove le navi non posso operare, al problema dei torrenti durante le alluvioni.

Per continuare con delle strade per lo più sempre interrotte e prive di una normale manutenzione. La piazza municipio impraticabile per i lavori in corso. Si rischia di restare bloccati in quanto le macchine, come al solito vengono lasciare parcheggiate lungo le transenne.

Di contro ci focalizziamo su questioni come gli alloggi, il viaggio del sindaco in Australia, etc etc……..
Certo che ci vuole molto impegno per risolvere tutti questi problemi o meglio lo sfascio di questo paese.

Quindi chiudo con un messaggio che ben si sposa con l’attuale clima natalizio… Speriamo che molta gente di “buona volontà” si unisca in un gruppo solido e compatto costituito da persone che si
prefiggono come obiettivo due cose:

A) lavorare a tempo pieno per tentare di risollevare le sorti di questo
paese

B) ricercate il contatto con la gente perché le Eolie sono rappresentate
dalla gente e non da chi le amministra. Questo pensiero deve essere sempre
ben chiaro nella loro mente.

Un caro saluto a tutti e buone feste di natale

Eolie&Politicaultima modifica: 2011-12-14T14:13:45+00:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

qualche volta il coraggio di esporsi si presenta, soltanto, nel momento in cui non si vede altra via d’uscita. Nella mia giovane vita, studiando e partecipando a progetti di cooperazione e di sviluppo ho imparato una cosa: “non esiste cambiamento che non abbia avuto un sogno ad ispirarlo”.

A tal fine, trovando l’esigenza di sensibilizzare la cittadinanza, ho realizzato questo video per una  “democrazia partecipativa”. Il video raffigura un disegnatore esperto ed il suo capolavoro. Il disegno  rappresenta un uomo dietro il foglio dell’ indifferenza (politica). L’uomo adesso è consapevole della situazione attuale e dopo anni, riesce a strappare con forza il foglio che lo separa dalla realtà; dal retro vuole partecipare, vuole guardare, vuole pensare. Buona visione!

Rivolgendomi
alla cittadinanza. Inviate
numerosi Le vostre proposte Le vostre idee. Giovanni Giacchino

Eolie&Politicaultima modifica: 2011-12-07T17:11:00+00:00da leonedilipari
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di Sergio La Cava
 sergio la cava.jpg
Cosi come a livello nazionale,appare evidente che quando la sinistra si appresta a vincere le elezioni trova sempre il sistema per ritagliarsi altri anni di opposizione per effetto dei suoi diktat e nel caso nazionale del disaccordo tra le anime del partito o della coalizione.
Infatti appare molto difficile coniugare le esigenze di Renzi,vendola,Chiamparino,Veltroni,Di Pietro con quelle di Bersani.
 
Del restoi la prova evidente sono le dichiarazioni rilasciate a più riprese dal Presidente del Pd Rosy Bindi in merito alla contrarietà assoluta all’appoggio al governo Lombardo.
Ma,si sa,davanti alle poltrone che può valere il parere del Presidente del Partito?
A Lipari invece la coalizione di sinistrra intende affrontare la competizione elettorale imponendo dei diktat e addirittura proponendo aperture,al momento non richeste,per il solo motivo che anche loro hanno capito che stavolta o si sta dentro da subito o si è fuori per i prossimi 5 anni ancora una volta con il ruolo di opposizione.
 
Vorrei anche ricordare che sono sempre i ciottadini,al di la dei partiti,che decidono chi mandare a governare e chi all’opposizione acclarando così un principio fondamentale:per vincere le elezioni ci vogliono i voti non le alchimie.
 
Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-24T10:57:12+00:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Eoliani, non perdiamo tempo dietro falsi profeti, sanno benissimo di non potercela fare. Ma aspirano comunque a  qualche chupa chups stile “Sviluppo Eolie”, (che non è cosa da poco visti i tempi che corrono).

Quindi..no sprechiamo consensi che servono a barattare “omaggi e indulgenze” Per chi ne ha bisogno, perché a noi cittadini comuni non serve sperare nell’ascesa di un messia, perché messia in politica non ce n’è .

Pensiamo invece a chiedere di più alla prossima amministrazione, esigendo dall’inizio “chiarezza” su un profillo da seguire. Un profilo, condiviso da tutti, con finalità di sviluppo sociale.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-15T20:46:00+00:00da leonedilipari
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lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

In pochi giorni sembra essere cambiato il mondo, almeno quello degli italiani… Ieri, ho seguito i tg e i programmi di approfondimento delle TV nazionali ed il cambio di linea editoriale fa davvero impressione.

Perfino le testate giornalistiche fidelizzate all’avventura politica di Berlusconi hanno, improvvisamente, rovesciato la “scena”, rappresentando l’Italia sull’orlo del baratro. Le cose cambiano in fretta ai nostri tempi, ma così è troppo! Non era tutto a posto fino a qualche giorno fa? Non eravamo il paese che aveva sentito meno la crisi (peraltro lungamente negata)? Ora che la realtà comincia ad essere di nuovo raccontata, sono costretto a ripetere l’antipatica litania del “ve lo avevamo detto”! Fa specie pensare che, fino a ieri, chi si opponeva allo sciocco “ottimismo falsificatore” del governo e dei cortigiani dell’informazione era tacciato di disfattismo, mentre oggi è invitato ai sacrifici, alla responsabilità e all’unità.

Effettivamente, è solo uno sforzo comune e unitario che ci può portare fuori dai guai, ma ciò si può realizzare solo se chi ci ha allegramente avvicinati al disastro si defilerà contrito e lavorerà senza condizioni al servizio di chi subentrerà. Questa è l’unica condizione che può restituire credibilità e “forza” alla politica ed alle richieste di necessari sacrifici che la stessa porrà ai cittadini. Per inciso, è la stessa “ricetta” che utilizzerei a livello locale, nel quale chi ha avuto ruoli pubblici di primo piano in questi anni “bui” dovrebbe, responsabilmente, partecipare alla “ricostruzione” dell’arcipelago ma, certamente, lasciando ad altri l’onere delle scelte e della rappresentatività.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-10T13:39:00+00:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.JPGdi Mirko Saltalanacchia

Leggendo le notizie degli ultimi giorni su “Il Notiziario” mi è venuto in mente (non so perché) un film che vidi tempo fà, e che vorrei consigliare agli Eoliani di visionare: LE MANI SULLA CITTA di Francesco Rosi.

L’elemento che mi ha ricondotto a tale considerazione è stato lo stupore! di come una pellicola così vecchia (1963) possa toccare temi così attuali, e percepibili anche ai giorni nostri.

Per me il film è stato motivo di riflessione, mostrandomi degli aspetti della società che non avevo percepito in quel modo fino a quel momento. E’ possibile visionarlo pure su You tube a questo indirizzo: http://youtu.be/DHk-CRPjmqo

Buona Visione a Tutti

Eolie&politicaultima modifica: 2011-11-03T17:42:00+00:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Chiunque sarà il prossimo sindaco delle Eolie se non esce da una lista civica fatta dagli Eoliani è compromesso. E’ scientificamente provato. La panacea di chi si fa forte dietro i partiti è giunta ormai al termine. La politica nazionale è impregnata di storie troppo poco pulite, ed è presa a portare avanti gli interessi dei loro finanziatori, invece di occuparsi dei problemi dei piccoli comuni.

Alla fine, quest’ultimi, sono solo una ridicola manciata di voti che non possono smuovere le vere leve del potere politico per risolvere le cose, quindi, ci ritroveremo a fare i conti con il solito immobilismo di sempre. Basti pensare, che ogni volta che ci sono dei problemi seri (vedi laurana) sono i vari comitati che prendono il controllo della situazione, preoccupandosi dei problemi, e facendo chiarezza con la comunità. Nel caso Laurana scapparono tutti tranne qualcuno, che come il sottoscritto ed altri ragazzi di Lipari (piu’ interessati al sociale che alla politica) si fecero prendere i nominativi insieme ad altri politici (pochi) e professionisti rimasti li dai carabinieri, e dalla guarda costiera.

Ma allora mi chiedo…questi rappresentanti che ce li abbiamo a fare? se ogni volta devono essere i cittadini ad arrogarsi il diritto di prendere decisioni e responsabilità che spettano ad un organo competente eletto democraticamente tra l’altro a questo scopo! Non vi nascondo che come a tutti gli Eoliani mi stanno a cuore queste isole,e le vorrei proiettate in un futuro migliore (magari informatizzato) nella gestione della cosa pubblica,senza ricorrere sempre ai soliti metodi…..ma purtroppo in giro si respira l’aria dei soliti sistemi, e tra l’altro, non vedo cavalli di Razza in gioco.

NO PAIN NO GAIN

Eolie&politicaultima modifica: 2011-10-21T06:34:44+00:00da leonedilipari
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ggiardina.jpgdi Giovanni Giardina

Cari  compaesani consentitemi di rispondere al mio grande ammiratore Luca Chiofalo, che sta  dimostrando di avere nel sangue l’arte  della  penna, e se la mia intelligenza non mi fa brutti scherzi,  l’ultimo suo intervento e’ stato sicuramente rivolto alla mia missiva, che stimolava i giovani eoliani, a  non cadere in letargo e a reagire in massa per non farsi calpestare ancora, da queste scelte politiche  che,  non  solo  mortificano  la  dignita’ della  gente , ma  che  tendono  a  sopprimere  i  diritti  umani, ad  offendere, a svilire ,  tutto  quanto  negli  anni  e’  stato  conquistato. Tu  ne  hai  fatto  un’arma  per  uscire  fuori  con  le  tue  esternazioni , mettendo  in  atto  le  tue  capacita’ di  letterato, ma  trascurando  tre  cose  essenziali, che  un  uomo deve  sempre  tenere  presente  e   che  deve sempre  fare  prevalere.

1) La modestia  2) Il  rispetto 3 ) Il non essere presuntuoso.

Caro  Luca,  tu sai  scrivere  e  percio’   consapevole  di   suscitare  non  consensi, ma  disappunti   meritevoli  di  risposta. Assieme  ai  miei  concittadini,  mi  potrei  ritenere  offeso  per  quanto  tu  affermi, ma  avendo  superato  da  tempo i  50  anni, ed  essendo  padre  di  figli della  tua  stessa  eta’,  spero  di poterti  dare  qualche   consiglio. Ti  faccio  osservare   come  cadi  nelle  cotraddizioni  piu’  banali! Al  governo  si  stanno  ammazzando  per  innalzare  l’eta,  pensionabile  a  circa settant,anni,  mentre  tu  gia’ ci  collochi  a  riposo  dopo  i  cinquanta ,  perche’ stanchi,  vuoti,  e  fuori  mercato.   (  Per  lavorare  invece,  ancora  abili ? La  seconda  e’:  Ma  ti  sei  dimenticato  che , qui’  nel  tuo  paese,  c’e’  un’amministrazione  fatta  tutta  di  giovani ?  Tranne  il  tuo  Sindaco? Non  mi  pare che,  sin  d’ora  hai  manifestato  di  essere  contento !…ANZI!… Allora  ti  prego e  senza  volermene,  sii  meno  presuntuoso,   sminuisci  le  tua capacita’  ed  intelligenza, che  sicuramente   potrebbe  essere  d’aiuto, a  questo paese.  Non  mi  risulta  che  negli  altri  paesi  hanno  messo  da  parte  quelli  dai  50  anni  in  su. Hanno  riaperto  le  camere  a  gas? O  se  li  tengono  solo  per  lavorare?            ( Tra  dire  e il  fare  ……c’e’  di  mezzo  il  mare !) Amministrare  oggi  e’  difficile,  ammettiamolo!  Non  basta  solo  avere  idee, essere  capaci  di  scrivere  e criticare  gli  altri. Oggi  ci  vuole  gente  capace  di  amministrare  che  purtroppo,  la  politica  non  ha  saputo  rinnovare, ( come  hanno fatto  negli  anni  60),  perche’  i  vecchi  hanno  la  paura  del rinnovamento  e  di  perdere  la  sedia  di  sotto  il  culo. Berlusconi  li  chiama  ancora  toghe  rosse  o  comunisti ! Poi  c’e’  ben  poco  da  avere  idee,  tutto  ora  si  decide , non  alla  Regione,  no  a  Roma , ma  a  Bruxelles,  la   “Comunita’  Europea “ decide   anche per   la  tua  isola,  se puoi  bruciare  le  sterpaglie  nel  tuo  giardino  o  no !  decide   se  puoi  fare  una  pizza  con  il  forno  a  legna  o  no ! se  puoi   andare  a  pescare  o  no !  Non  puoi  piu’  decidere  niente,  neanche  le  cose  piu’  banali.

Che  ti  aspettavi  dalla  globalizzazione? Le  banche  mondiali  hanno  creato  una  crisi,  che  solo  l’intervento  del  buon  Signore  ci  puo’  aiutare  ad  uscirne  fuori. La  Germania  e  la  Francia  in  Europa  la  stanno  facendo  da  padroni,  mettendo  in  difficolta’  tutti  gli  altri  paesi  Europei, aggiungici  anche,  che    l’Italia  non  conta  nulla,    perche’  c’e’  un  governo  d’incapaci. Berlusconi,  perche’  ha  convinto  gli  Italiani  a  votarlo?  Perche’  si  e’ presentato  come  il  piu’  abile  imprenditore,  con  grandi  capacita’  di  crescita,  percio’  di  lavoro, politica  liberale  e  di  poche  tasse. Come  se  l’Italia  fosse  una  sua  azienda.  Oggi  ne stiamo  pagando  le  conseguenze!  Senza  ascolto,  perche’  non  abbiamo  credibilita’. Io  non  sono  un  conservatore,  ne  tanto  meno  tifo  per  un  partito  o  un altro. Seguo  la  politica  buona  e  quella  cattiva,  chi  s;impegna  o  no….. per  farmene  una  ragione, Oggi ,bisogna  seguire  le  leggi,  presentare  i  progetti  senza  perdere  i finanziamenti  e il  Sindaco,  gli  assessori, devono   girare  i  vari  uffici  degli  enti,  per  cercare  di  portare  a casa  i  soldini. Vi  voglio  tranquillizzare  che  non  ho  velleita,  ne  capacita’,per   propormi in  politica, ma  a  chi  lo  fara’,  deve  avere  l’umilta’  di  ascoltare  tutti, deve  essere  in  piena  facolta’  mentale  di  sapere  a  priori,  che  dovra’  dedicarsi  con  perdita di  tempo  prezioso,  con  capacita’  professionale   e           sacrificio ,ma  senza  mai  rinfacciarlo;   infine  mettersi  a  disposizione  dei   loro elettori ,  giovani  e  non ,infine,   dei  loro  bisogni……  CHIARO ?

Io non  ho  peli  sulla  lingua,  quando  parlo, non ho  intenzione  di offendere,  ne  tanto  meno,  cercare  di  discreditare  chicchessia,  ma  una  domanda  mi  sorge   spontanea.!   Quanti  di  voi  conoscono  le  altre  Isole ?  Caro  Luca,  chi  si  propone  deve  sapere  che  oltre  Lipari,  ci  sono  altre  5  Isole,  ci  sei  mai  andato?  Capisco  che  ognuno  ha  la  propria  attivita’  e  deve  vivere, ma  chi si  fa  avanti ,per  amministrare, deve  sapere  la  realta’  delle  altre  sorelle;   io  nei  tuoi  interventi,  non  ne  ricordo  uno,  non  vorrei  ti  fossi  dimenticato  perche’  sei  giovane ?O  precocemente  cominci  ad  avere  vuoti  di  memoria? Smetto  con  un  sincero  augurio,  prima  al  nostro  Arcipelago e  poi  a  quelli  di  buona  volonta’ e  capacita’,  e  aggiungo  le  mie  profonde  scuse  se  involontariamente  ho  potuto  toccare  la  suscettibilita’  di  qualcuno,  contro  la  mia  volonta’. AUGURI a TUTTI!

Eolie&politicaultima modifica: 2011-10-15T21:52:00+00:00da leonedilipari
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sfavaloro.jpgdi Simone Favaloro
 
Fra pochi mesi si vota e già si parla di miscugli, oppure vieni con me e stai tranquillo, oppure non votare quello perchè…, oppure vota per me perchè ti risolvo il problema. Svegliatevi cittadini il nostro paese è ancora in piedi per il fatto che ancora ci sono cittadini che lo amano, senza farsi abbindolare da discorsi inutili e per la bravura di saper vivere senza prendere alcun  treno perchè  hanno capito di non contare sui propri  politici. Allora un grande appello ai prossimi nuovi politici di pensare bene prima di dire mi candido come consigliere o voglio fare l’assessore o il sindaco perchè adesso queste isole hanno bisogno di una unica forza senza spezzare il paese in 2 per destra e sinistra. Bisogna lavorare insieme per il nostro magnifico paese invidiato da tutto il mondo. E occorrerà far partecipare di più i cittadini senza nascondere intrighi ed essere più trasparenti  per una nuova generazione politica e per la rinascita di queste isole. 
Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-08T07:54:00+00:00da leonedilipari
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plagreca5.jpgdi Pino La Greca*

La forza del gruppo.

A settembre si iniziano a compilare i consuntivi di quel che non va nel nostro arcipelago. Proposte, pareri, opinioni, tutte rispettabili ed interessanti, che meritano un approfondimento e sono di stimolo per le future discussioni che confluiranno nella prossima campagna elettorale.

Personalmente, per cultura e storia politica, sono sempre stato dell’opinione che un “uomo solo al comando” non risolve i problemi, anzi, li moltiplica, basta vedere l’esperienza decennale e fallimentare dell’attuale sindaco, caratterizzata dal presenzialismo a tutti i costi e dal totale annullamento del lavoro di squadra (basta leggere le critiche rivolte dai suoi ex assessori e dall’attuale vice sindaco in carica).

Il mio orizzonte è un altro. Da quasi cinque anni in consiglio comunale si è formata una coalizione (UDC, PD, SEL, NUOVO GIORNO), un gruppo, che ha prodotto idee, programmi, progetti, dove alcuni consiglieri, alla prima esperienza, hanno avuto la capacità di far politica, di conoscere, di analizzare, di approfondire i problemi del Paese. Questi consiglieri, (Biviano, Centorrino, D’Alia, Lauria, Lo Cascio, Paino, Sabatini, Sardella) hanno avuto coraggio, hanno rifiutato le lusinghe del potere, hanno condotto battaglie nell’interesse della propria comunità.

Il loro lavoro è stato agevolato dalla presenza di un gruppo di uomini che li hanno collaborati, assistiti, consigliati, stimolati nella certezza che intorno a loro si stava costruendo l’alternativa all’attuale maggioranza e all’attuale sindaco. Un gruppo dove la leadership si è costruita sui programmi, sui contenuti, sulla capacità di “leggere” i fatti che si evolvevano intorno a loro e nella nostra comunità. Un gruppo che si è formano all’indomani del ballottaggio del 2007, ed ha proseguito con coerenza l’impegno preso che i propri elettori. Un gruppo che non si è sfaldato, non ha perseguito gretti interessi di bottega o interessi personali, alla luce del “tanto poi chi si ricorda”. Io ho sempre creduto che il lavoro, l’impegno e la coerenza sono da premiare. Non si può premiare chi in questi anni è rimasto indifferente, apatico, o ancor peggio, chi ha flirtato con il potere.

Io ritengo che questo gruppo, questo lavoro di opposizione, debba forgiare la nuova classe dirigente del Paese, su questo gruppo va posta la base per il nuovo consiglio comunale, la nuova amministrazione e di tutte le componenti che formano una classe dirigente seria e preparata, da allargare a tutti coloro che hanno tenuto un atteggiamento coerente di opposizione all’attuale maggioranza ed all’attuale Sindaco. Questa è l’unica pregiudiziale che occorre avere sempre presente, non si può consentire ai professionisti del “salto della quaglia” di passare indenni da uno schieramento all’altro nella ricerca di qualche poltrona di qualche posto in prima fila; chi ha fatto parte dell’attuale maggioranza deve avere il coraggio di presentarsi davanti al corpo elettorale rendendo conto di quello che ha fatto. Saranno i cittadini a decidere quale delle coalizioni premiare o bocciare.

Il gruppo di minoranza ha prodotto, in questi anni, tutta una serie di autoconvocazioni, mozioni, proposte, progetti per come intende gestire la nostra comunità. Un lavoro importante intorno al quale dobbiamo costruire il nuovo gruppo dirigente del Comune di Lipari; auspico che al più presto questa coalizione si presenti al Paese (come ha già fatto con incontri e convegni) esprimendo non più l’opposizione alle iniziative ma le proposte per le cose da fare.

*Componente direttivo Pd

Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-07T13:31:00+00:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.JPGdi Mirko Saltalamacchia
 
Nuova Democrazia Europea (NDE) considera la politica non un mestiere a vita in mano a furbi e mediocri, ma un servizio alla comunità per un piccolo periodo della propria vita (due legislature al massimo).
Il vero potere serve per cambiare qualcosa, prima di tutto: fare arrivare in politica le persone perbene e non più quelle che arrivano dalla burocrazia dei partiti, dal potere economico o da quello vaticano.

Con le persone perbene, quelle di cui abbiamo fortemente bisogno, possiamo entrare in politica da indipendenti e se saremo in molti possiamo fare tanto senza omologarci ai riti della attuale palude politica.

E’ un servizio che le persone migliori devono offrire alla comunità, se desiderano cambiare in meglio questo paese.

Un nuovo partito deve nascere ed è questo che la gente vuole, lo ha dimostrato l’ultimo risultato elettorale (regionali 2010) dove oltre il 40% dei cittadini non è andato a votare. Questo nuovo partito non sarà la somma di vecchie sigle e unione di partiti, ma partirà dalla gente comune (voi) con un programma iniziale (che trovate su questo sito web) su cui lavorare, produrre idee, proposte e cambiamenti concreti sui cui far crescere una nuova classe politica dirigente.

Tutto ciò con un obiettivo preciso: candidarsi per le elezioni politiche del 2013 e per elezioni europee del 2014, affrontando direttamente la vecchia e corrotta classe politica.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-09-03T09:49:00+00:00da leonedilipari
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slacava.jpgdi Sergio La Cava

Leggo spesso gli interventi, ritengo e mi auguro sotto forma di contributi propositivi, di Eoliani che vorrebbbero dare una sterzata alla situazione attuale in tutti i campi che certamente rosea non è.
Ritengo, per rifarmi all’ultimo intervento di Luca Chiofalo, certamente puntuale e attento, che tutti noi o meglio tutti coloro che disinteressatamnete hanno a cuore le sorti del nostro comune,dovremmo lanciare da subito idee atte a rilanciare il turismo(fonte primaria della nostra economia) perchè spesso capita di essere mossi dalla rabbia verso l’amministrazione ma meno spesso capita di leggere delle vere e proprie proposte organiche sui provvedimenti necessari che ognuno di noi vorrebbe attuare per il rilancio dell’economia delle isole.

Vorrei che si lanciasse un  concorso di idee dal quale scaturiscano”dal basso” e cioè da noi cittadini proposte che andranno a formare i programmi sui quali si chiederà il consenso la prossima volta.
Confido che molte delle idee che ho personalmente in mente dal punto di vista imptrenditoriale cozzano con la loro stessa applicabilità per la asfissiante burocrazia.
Dico questo perchè non si stili un “libro dei sogni” ma un  programma fatto di pochi punti scaturenti dal contributo espresso dai cittadini in via preventiva alla presentazione dei nuovi aspiranti amministratori.
Sono certo che attorno a provvedimenti attuabili davvero le persone serie disinteressate si faranno avanti.C’è davvero bisogno stavolta del contributo di tutti abbandonando la sterile critica lasciando spazio ad un accorato appello a tutti i cittadini affinchè spingano con le loro idee e la loro collaborazione queste isole fuori dalle secche della recessione.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-08-16T10:40:00+00:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia

Si stanno rappresentando in questi giorni, in diversi paesi d’Europa, straordinarie commedie dell’assurdo. Gli attori più in vista sono gli uomini di Governo – in Francia, in Spagna, in Grecia, in Germania, in Italia – ma sono coadiuvati talmente bene in questa recita da tutti gli altri responsabili della vita politica e sociale, e prima di tutto dai giornalisti, che noi, poveri cittadini,non riusciamo a capire perché il loro frenetico agire ci sembri così privo di una concreta direzione di senso e temibile proprio per questo.

Lo spettacolo offerto dagli “attori” italiani è tragico e surreale al tempo stesso. Berlusconi, Tremonti,  Bossi, recitano a meraviglia i loro piccoli scontri sul bilancio, sul trasferimento di qualche Ministero al Nord, sulla necessità del governo centrale di aiutare lo smaltimento dei rifiuti a Napoli, come se davvero questi fossero i problemi politici di una Nazione che non soltanto deve provvedere alla vita ordinata di 60 milioni di persone ma che, per la sua posizione geografica, per i suoi impegni con l’Ue e con la Nato, è al centro di interessi economici e militari a livello mondiale.
 
Le opposizioni stanno al gioco con una puntualità e una solerzia quasi incredibili, tenendo ben fissa l’attenzione dei cittadini, ma in apparenza anche la propria, sui piccoli particolari di queste dispute come se davvero fossero racchiusi qui i maggiori problemi degli Italiani. Se qualche volta la polemica sembra diventare più forte, è soltanto perché lo scambio di invettive ha assunto termini maggiormente violenti e volgari, ma si tratta in tutti i casi di invettive a vuoto: servono ad alimentare la commedia. Della politica vera, dei drammatici problemi veri, non parla nessuno, né al governo né all’opposizione.

SPERO CHE CI SIA AL PIU’ PRESTO UNA PRESA DI COSCIENZA COLLETTIVA, CHE FACCIA RIFLETTERE TUTTI

(ANCHE GLI EOLIANI) CHE LE “LOGICHE DI POTERE” DEGLI ULTIMI ANNI SONO RIUSCITE A METTERE IN GINOCCHIO CON LA COMPLICITA’ DEGLI ISTITUTI DI CREDITO L’INTERO PIANETA.

CREDO FERMAMENTE CHE SIA IL MOMENTO DI CAMBIARE!  ORGANIZZANDO LA POLITICA IN MANIERA DIVERSA CON L’AUSILIO DI NUOVI METODI…….TO BE CONTINUED.

Eolie&politicaultima modifica: 2011-07-18T22:07:00+00:00da leonedilipari
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nbianchi1.JPGdi Nando Bianchi

L’eredità che questa Amministrazione ci lascerà ( ci vorrà veramente un gran coraggio per candidarsi a Sindaco nel nostro comune) è veramente distruttiva e non so’ quanto tempo ci vorrà per azzerare tutto quello che sin qui non si è fatto.
Perché la realtà parla chiaro, il non fare è stato il risultato più  eclatante. La verità è che le nostre isole diventano interessanti solamente se si creano possibilità di guadagno sempre e solo per una ristretta cerchia di personaggi che nonostante  tutto e grazie al partito dei “a me non me ne fotte niente” può continuare a non amministrare.

Qui mi rivolgo in ordine di apparizione sia alla comunità passiva cioè noi, sia agl’imprenditori di queste isole che pur avendo un interesse maggiore sono i più passivi dell’intera  comunità. Mi domando come faranno ad affrontare un’altra stagione negativa con i costi che hanno e i non guadagni di questa nuova stagione. Cosa hanno di bisogno per far sentire la loro autorevole voce  (autorevole voce non perché capaci, ma perché hanno una forza elettorale da poter eleggere il Sindaco.)

La forza lavorativa a disposizione supera le 3000 unità utili a poter indicare loro il nome del sindaco, ma sono anche coloro che dall’agosto 2009 dopo le dimissioni dell’Assessore Maggiore, dimissioni giustificate dalla non possibilità a poter lavorare in questa Amministrazione, hanno atteso pacificamente la primavera del 2010 per conoscere il nome del nuovo Assessore al turismo, ( i giochi di potere non hanno permesso di individuarlo prima). e la domanda sorge spontanea: come hanno concordato e con chi la programmazione della stagione 2010? Quali sono state le proposte avanzate per fronteggiare la difficile stagione? Volevo dire a proposito delle tante lamentele in merito ai passaggi dei barconi “ mordi e fuggi”, che se è vero che in alta stagione hanno passeggeri siciliani, in bassa stagione e cioè adesso, arrivano con gruppi di turisti stranieri,che sicuramente hanno trovato ospitalità in Sicilia ed allora chiediamoci perché anche se la risposta viene naturale: offerta,organizzazione e convenienza.

Meditiamo invece di inveire a priori e su tutto. Quando in una coppia il rapporto non va bene e considerazione comune definire le colpe al 50%, Nel nostro caso invece di chi è la colpa? Abbiamo atteso decenni di proposte e contrasti per la realizzazione del porto per venire a conoscenza adesso che non è ancora sicuro chi sarà il titolare della gestione!  Quindi con impegno da parte del Comune di immobili e onorari da manager per sei dipendenti. E come disse Totò, ..ed io pago. Ora parliamo di parco ed anche qui possiamo già inventarci il “ parco scommesse”di come andrà a finire. Le scommesse sono aperte. Ed a proposito di colpe , vorrei proporre un sondaggio per capire cosa ne pensiamo a proposito di colpe con i seguenti candidati: Politici, Imprenditori e Partito dei “ a me non me ne fotte niente. Saluti.

Eolie &Politicaultima modifica: 2010-04-22T11:13:00+00:00da leonedilipari
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lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

Continuo a leggere editoriali che più o meno recitano tutti la stessa litania: “stanno affossando le Eolie”… Sorgono spontanee un paio di domande: chi sta affossando le Eolie? Chi è il regista occulto di questo omicidio premeditato? Probabilmente anche indagando a fondo, il colpevole non verrebbe mai fuori, perchè io credo non esista. Stiamo soltanto proiettando verso l’esterno, addebitandole a fantomatiche congiure, la responsabilità delle nostre mancanze e l’incapacità di tutelare e valorizzare un patrimonio unico al mondo. Se niente viene programmato e pianificato è inevitabile lo sfascio, a maggior ragione per località come la nostra che già soffre i limiti dell’insularità e che non deve e non può permettersi inerzia e pressappochismo. Invece di usare toni queruli quando i problemi sono già esplosi, ci si presenti ai tavoli su cui si decide con progetti seri, nei tempi giusti e senza continuare con la strategia di corto respiro dell’emergenza continua e delle proroghe indefinite. Tanti probemi sono esplosi in modo grave perchè per troppo tempo ne è stata rimandata la soluzione, o perchè sono stati affrontati con una superficialità che offende la dignità e pregiudica il futuro degli Eoliani. Mi risulta difficile e poco interessante indicare colpevoli, anche perchè vittime e carnefici, soprattutto alle Eolie, spesso si confondono, ma convinto che ognuno sia artefice del suo destino, comincerei a cercare le soluzioni piuttosto che continuare a far risalire il disagio che viviamo ad improbabili congiure planetarie… 

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-04-10T13:20:53+00:00da leonedilipari
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snasopiccola.jpgdi Salvatore Naso

Quando ero bambino mi raccontavano che una volta per vincere le elezioni amministrative era indispensabile costituire liste civiche e i partiti dovevano accontentarsi di pochi coraggiosi per formularne una; le liste civiche puntualmente vincevano le lezioni e cominciavano a dare battaglia perchè libere, sganciate dai partiti, poi erano gli stessi partiti che per conquistare gli uomini e potersi garantire la presenza e di conseguenza il prestigio su tutto il territorio dovevano cedere qualcosa, così vi erano gli eoliani al parlamento e le concessioni di benefici alle Eolie. Oggi le campagne elettorali per le amministrative si fanno tra partiti, o meglio tra uomini che, spesso senza tessera, si offrono ai partiti sperando di ricevere in cambio tutele e prestigio. La conseguenza è che i partiti non hanno più bisogno di conquistarsi nulla e nessuno, neanche la stima dei cittadini del territorio, tanto alle prossime elezioni dovrai schierarti con qualcuno di loro o con una coalizione da loro orchestrata; gli amministratori e i consiglieri di turno, sia essi di maggioranza o di opposizione vengono svuotati di forza ed efficacia e le decisioni del territorio vengo prese dagli alti dirigenti di partito; gli eoliani al parlamento nazionale ce li possiamo dimenticare; i problemi rimangono irrisolti, salvo qualche colpo di mano pre campagna elettorale. Questa tediosa premessa per arrivare ad una domanda molto attuale: cosa aspettano i politici di casa nostra a sganciarsi dai partiti? Che benefici ne hanno avuto in termini di risoluzione delle problematiche del territorio? Questione operai ex pumex – Questione Acquacalda – Questione Trasporti – Questione sicurezza del territorio, soprattutto lungo le strade provinciali – Questione Ospedale – Questione spiagge; su quali di questi argomenti c’è stato un intervento dei partiti atto a risolvere il problema? Nulla solo illusioni e “ci penserò” in concreto il politico eoliano è disarmato e impotente di fronte a qualsiasi problema. Riflettete politici eoliani e quando manifestate solidarietà, maggioranza e opposizione, fatelo in modo personale, sulla vostra persona potete garantire e la gente lo apprezzerà di più, invece se manifestate solidarietà per conto dei partiti ai quali appartenete, siete sicuri di poter garantire per loro?

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-03-12T14:03:56+00:00da leonedilipari
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aminoranzapiccola.jpgAscoltando le interviste del Sindaco Bruno si ha la netta sensazione che il nostro primo cittadino si senta un po’ come Pitagora di Samo, il depositario di una verità misteriosa e divina che non può essere contraddetto. Noi, tuttavia, sappiamo che non è così, visto che il primo cittadino sfugge costantemente l confronto nelle sedi istituzionali proprie, il Consiglio Comunale, per preferire i proclami via etere. Non abbiamo bisogno di trovare parole, frasi, che affermano quanto diciamo, basti ricordare cosa scrivono di lui suoi ex assessori, presidenti del Consiglio, il vice sindaco in carica.  Nel corso dell’anno appena passato numerose sono le dichiarazioni che sconfessano l’atteggiamento e la megalomia politica del nostro primo cittadino provenienti dai suoi più stretti collaboratori. Abbiamo ancora il ricordo di una nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale, Pino Longo (già assessore nel precedente mandato), inviata il 10 gennaio 2009, ai giornali locali, nella quale lo stesso dichiarava: “(…) Se una colpa mi ascrivo, è di non aver inseguito il Sindaco nella sua affannosa corsa alla ricerca dell’applauso, arrivando la sera stessa dell’8 gennaio sulla nave Laurana. Non è un caso infatti che la commedia dell’arte sia nata in questo paese . D’altronde si sa, prima donna si nasce. “ Molto dettagliato, a distanza di un paio di mesi, il giudizio dell’ex assessore Giovanni Maggiore: (…) Ciò posto devo dirLe con tutta franchezza che ormai da diversi mesi il rapporto politico tra me e Lei è logorato, deteriorato, inesistente. E’ da tempo che non condivido la Sua linea politica e la Sua conduzione del Paese. Tutto è basato sull’improvvisazione, sugli interventi e le decisioni dell’ultima ora quando una scadenza legislativa o amministrativa impone delle scelte, sulle enormi contraddizioni in settori di primaria necessità, come lo smaltimento dei rifiuti e la gestione dei servizi idrici. Non vi è ne vi è mai stata una reale programmazione sull’indirizzo da dare alla nostra comunità e al nostro territorio.” Infine, tanto per festeggiare il Natale 2009, la famosa nota dell’assessore China, suo attuale vice-sindaco che scrive “(…) cosa dovrei rispondere agli interroganti? Che l’amministrazione naviga a vista poiché non esiste un indirizzo politico ed un piano di programmazione?” Veniamo, adesso, nel dettaglio, alle affermazione del primo cittadino. Distretto Turistico: Da mesi seguiamo con attenzione, attraverso notizie di stampa e lanci di agenzia, le novità che stavano maturando nel Governo Regionale e nell’intero territorio siciliano in merito ai Distretti Turistici. Abbiamo seguito con attenzione anche tutta la polemica nata nel corso del mese di ottobre a seguito di tentativi di stringere rapporti sinergici con l’area dei Nebrodi. Il sindaco di Lipari che partecipa ad Ucria in un convegno promosso da Slow Food Valdemone, in collaborazione con l’Ente Parco dei Nebrodi; alcune affermazione dell’assessore Giannò; La netta e chiara presa di posizione del Consigliere Lo Cascio, esposta alla fine del mese di ottobre, specchio della posizione di tutte le forze di opposizione.  Abbiamo avuto la netta sensazione che mentre si diceva una cosa si pensava di farne un’altra, o forse alla luce di quelle polemiche l’amministrazione decide di “rivedere” la Sua posizione e seguire una strada diversa. La nostra autoconvocazione sulle linee di indirizzo del Distretto Turistico “Isole di Sicilia” sono l’affermazione e il convinto sostegno ad un’idea che ritenevamo vincente e si è dimostrata vincente, soprattutto alla luce delle decisioni assunte dall’assessore Regionale On. Nino Strano. A domani per la II^ puntata…..I consiglieri comunali  U.D.C. – NUOVO GIORNO – EOLIE NEL CUORE

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-02-02T10:32:23+00:00da leonedilipari
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fleliopiccola.jpgdi Lelio Finocchiaro*

Leggo con stupore le argomentazioni e le deduzioni a cui è giunto il redattore dell’articolo su di una eventuale nomina dell’assessore che dovrà sostituire il dimissionario avv. Giovanni Maggiore. Anzitutto si depreca il fatto che vengano riportate notizie di tal genere senza prima confermarle con i diretti interessati, in secondo luogo ci sembra ancora più grave arrivare a conclusioni che non possono essere che sbagliate, essendo a tutti gli effetti, inventate. Ci tengo a precisare , anzitutto, che l’abboccamento tra il capogruppo di Forza Italia ed il Sindaco, che pure è avvenuto, non si è svolto presso il palazzo comunale (e quindi le capacità investigative dell’autore dell’articolo subiscono un duro colpo, la presenza di macchine posteggiate non volendo dire assolutamente niente); in secondo luogo, nella suddetta riunione non è stato fatto, nè poteva essere fatto, alcun nome; in terzo luogo, si è tentato di enfatizzare una notizia di secondaria importanza, quale quella della nomina assessoriale, facendo passare in secondo luogo quello che invece veramente conta, e che viene con eccessiva fretta liquidato come “si è discusso anche di altre questioni”.Tanto perchè lo si ricordi, il gruppo di Forza Italia ha già da tempo lanciato l’ipotesi di un azzeramento della Giunta, e non sono intervenuti, ad oggi, avvenimenti tali da farci cambiare idea. La precisazione è doverosa, e per il futuro amichevolmente consigliamo, in presenza di eventuali altre riunioni, di verificare i fatti con almeno uno dei partecipanti.

*Capogruppo di Forza Italia

Per quel che ci riguarda, da indiscrezioni trapelate,  confermiamo che il gruppo di Forza Italia ha indicato Anna Spinella come nuovo assessore. Per il resto, per rendere tutto ancora piu’ trasparente, consigliamo al dottor Finocchiaro di far sapere ai cittadini quali sono state le notizie che “contano”. (bl)

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-02-01T14:58:20+00:00da leonedilipari
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francescogesuelepiccola.jpgdi Francesco Megna e Gesuele Fonti*

Con riferimento alle indiscrezioni giornalistiche delle ultime settimane relative all’imminente ingresso in maggioranza del Gruppo Consiliare “IL FARO”, al fine di sgomberare il campo da equivoci ed illazioni di sorta, si precisa quanto segue: Nei mesi scorsi, il Sindaco del Comune di Lipari, Dott. Mariano Bruno,  ha ripetutamente invitato i Consiglieri Comunali Megna e Fonti ad assumere importanti responsabilità di governo entrando a far parte a pieno titolo della maggioranza che sostiene l’Amministrazione Comunale. Coerentemente con l’azione consiliare posta in essere in questi due anni dai Consiglieri Comunali Megna e Fonti, è stata ribadita la necessità di una seria e convinta azione di rilancio e rinnovamento dell’attività politico-amministrativa, frutto di un patto programmatico che tenga conto degli impegni presi con la cittadinanza durante la scorsa campagna elettorale e del programma di governo sottoscritto. È destituita di ogni fondamento la notizia secondo la quale i Consiglieri Megna e Fonti avrebbero posto pregiudiziali e condizioni di carattere personale, chiedendo le dimissioni di alcuni componenti “non eletti” della lista “IL FARO”. Si ribadisce pertanto la stringente necessità di avviare una nuova stagione politica, fondata sul dialogo e sul coinvolgimento attivo della cittadinanza, dei giovani, delle forze sociali e produttive sane, presenti in gran numero nella nostra comunità. Su queste basi si potrà fondare il sostegno politico e l’impegno coerente, attivo e responsabile nell’interesse del paese.

*Consiglieri comunali Il Faro

Eolie&Politicaultima modifica: 2010-01-11T14:09:27+00:00da leonedilipari
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asabatini7.jpgdi Adolfo Sabatini*

Un uomo solo, è sempre in cattiva compagnia. Ed è questa solitudine che porta alcuni degli attuali amministratori e qualche ex amministratore (per fortuna) oramai isolati per colpa della loro inefficienza, a criticare pubblicamente l’operato del Sindaco di Lipari. Le critiche pubbliche critiche degli Assessori e Consiglieri di maggioranza, sarebbero più apprezzate se rassegnassero le dimissioni o, fosse il Sindaco a rassegnarle. Ma chi vi ha piazzato al posto dove siete? Un concorso pubblico? E per i mali pubblicamente denunciati, quali rimedi state mettendo in essere per guarirli e quali rinunce avete fatto?  Nell’ultimo consiglio Comunale, ho affermato che una parte degli Eoliani hanno democraticamente affidato al Sindaco una “macchina”,  con la speranza di averla messa in buone mani, invece abbiamo scoperto sulla nostra pelle che il guidatore non ha neanche la patente e forse non sa  manco andare in bici. Leggendo un articolo di Oliviero Bea, il quale criticava il direttore generale della Luiss, sembra che lo stesso Bea avesse conoscenza di quanto avviene nel palazzo Comunale e cioè come il direttore generale della Luiss critica il sistema ma ne è nel contempo parte integrante. Come a Lipari, la critica al Palazzo viene fatta da chi in qual palazzo ci vive. Una cosa a mio avviso è certa, qualcuno deve lasciare la “poltrona”, il Sindaco o chi lo critica. RITROVIAMO LA NOSTRA EOLIANITA’

*Consigliere Comunale Nuovo Giorno

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-12-02T14:03:23+00:00da leonedilipari
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lchiofalo2.JPGdi Luca Chiofalo

Crisi… Quella economica non è altro che un aspetto del profondo regresso che l’Italia sta vivendo in tutti i campi dell’umano agire. Produzione artistica asfittica, insuccessi sportivi, scempio del territorio, perdita  totale del senso di legalità e dilagante sudiciume morale, sono sintomi di una condizione di grave difficoltà, che va oltre l’aspetto economico. Dopo questa premessa di respiro nazionale, torno con i piedi e l’attenzione sulle nostre isole e constato che il quadro è perfino più fosco. Vorrei evitare di continuare a “sparare sulla crocerossa” (?), cioè sull’amministrazione del nostro agonizzante comune, ma dato che a Lipari, come nel resto d’Italia, la
politica è tutto e tutto è politica, lo sforzo è inutile: a chi fa amministrazione e politica, inevitabilmente, si attribuiscono le responsabilità maggiori. Non entro nel merito delle questioni (lo faremo in seguito), ma ciò che desta sconforto oltre alla scarsa operosità, è l’assoluta mancanza di una linea politica e amministrativa, che produce l’effetto devastante di confondere una popolazione già alle prese con una seria crisi d’identità. Il mancato trasferimento alla comunità di un messaggio positivo e coerente, incide in maniera pesante sulle abitudini comuni, e le decisioni degli amministratori, che sembrano frutto più dell’improvvisazione che della programmazione, avvicinano i cittadini ad una pericolosa anarchia che spesso sfocia nell’illegalità. Sfiorando argomenti “caldi” e attuali per esempio, il procedere “alla cieca” su temi strategici, quali portualità e trasporti, spesso anche in constrasto con la nostra vocazione naturalistica sancita dalla inclusione delle Eolie tra i patrimoni mondiali dell’umanità, disorienta la cittadinanza e allontana le nostre opportunità di crescita, sacrificate sull’altare di una “oscura convenienza”. Ho detto più volte che non si può ridurre tutto a mercimonio, che l’attività politica non si può ridurre alla  spartizione di poltrone e al mantenimento di un consenso truccato da “favori” e nomine di ingenue pedine da manovrare; deve essere soprattutto “progetto” e non al servizio di pochi, ma nell’interesse dell’intera comunità. Dalla politica, dunque, che tutto controlla e condiziona, bisogna partire per rintracciare possibili soluzioni e voglio insistere, con spirito edificante, a sollecitare un risveglio civile, perchè dal “basso” arrivi la spinta per il necessario ricambio. Come diceva kennedy, per sfide nuove ci vogliono uomini nuovi, e la politica per prima dovrebbe essere interessata da un profondo cambiamento di modi e persone; è di una mobilitazione popolare che c’è bisogno, di una rivoluzione pacifica condotta da chi ama davvero questo paese, che dia alla popolazione la consapevolezza che è arrivato il momento “di avere coraggio” e attraverso l’arma del voto cambi gli attuali, asfittici ed improduttivi equilibri di potere. 
Bisogna cominciare adesso ad organizzarsi e programmare, perchè, come effetto minimo ed immediato, susciteremo qualche dubbio e solleciteremo la voglia di fare (speriamo non disastri) in chi è convinto di poter conservare il “potere” anche senza aver fatto nulla per meritarsi una conferma. Il risultato massimo, cioè un cambio radicale di attori e di modi per la gestione del paese, non è garantito, ma avremo comunque fatto qualcosa per stimolare la responsabilità e l’impegno di chi domani amministrerà queste isole…  

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-11-20T13:41:00+00:00da leonedilipari
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ADALBORA.JPGdi Augusto D’Albora

Caro Daniele,

mi dispiace se alla fine questa mia disponibilità dato la scarsezza sul territorio sta prendendo una piega che non è molto simpatica. ma a parte tutto ho il dovere di risponderti dato l’amicizia nche ci lega fin da bambini.
dal mio programma dettagliato e fuori dubbio che i primi servizi da fare prima di pasqua sono la pulizia di tutto e sopratutto delle spiaggie, imbonimento delle stesse, decoro delle stesse, valorizzazione dei lidi. per non parlare dei prezzi ove instituirò una commissione di vigilanza e dove i prezzi saranno parametrati e confrontati con altre località turistiche di altrettanza importanza come lipari; i bagni publici saranno presenti in ogni porto e cioè: 1 a pignataro, 1 sottomonastero, 1 a marina corta ed diventeranno perfetti quelli di piazza mazzini ove la stessa sarà lustro per i visitatori. si sistemerà la piazza e ridovrà funzionare la fontana . in buona sostanza si dovrà ripartire da zero e mi piacerà confrontarmi con tutti per comprendere le priorità del paese. tu mi conosci e sai come sono e per me la coerenza è la prima cosa . io non faccio promesse da marinaio e non voglio illudere nessuno, ma penso che con un pizzico di fantasia il territorio potrebbe assumere un altro, fantastico aspetto,forse unico ma mi dovrebbero lasciar lavorare. questo a lipari non è facile; mi sembra talvolta che come se l’isola fosse condannata per sempre alla sofferenza, al pettegolezzo puerile, sterile e dovremo a vita essere condannati ad attraversare via mare e sempre con la zattera delle 21,00 il mare. come caronte all’inferno di Dante che portava le anime dei dannati. nella mia mente c’è un programma………….gli altri ne hanno mai avuti programmi ? l’ordine è un optional, la pulizia altrettanto ! come vuole lipari ed i miei colleghi che parlano, parlano portare questa perla che è al centro del mondo in un panorama internazionale, rendendola nobile e rispettosa dell’ambiente e dei suoi abitanti? io non so come andrà a finire. forse non sono ancora maturo e non finirò mai di imparare, ma tutti dovranno fare il mea culpa sugli errori che si commetteranno. io so che come impresa se non vedrò risultati soddisfacenti anche in alcune nuove azioni, dovrò prendere saggie decisioni.
Eolie&Politicaultima modifica: 2009-11-18T08:03:06+00:00da leonedilipari
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proux.jpgCaro Direttore,
ho avuto modo di ascoltare la replica della delirante intervista fatta dal giornalista Barrica al candidato assessore Augusto D’albora;  essendo masochista ho anche letto la chilometrica nota dello stesso sulle linee di programma che adotterebbe qualora fosse nominato…
Ora, essendo anch’io per una politica del fare, pur essendo stato critico sulla passata inattività della nostra amministrazione,  vorrei per un attimo abbandonare questa innata vocazione e schierarmi a difesa dell’erudito  e poliedrico candidato D’Albora.
Oggi più che mai, queste isole hanno bisogno di personaggi che ideologicamente spazziano da destra a sinistra passando per il centro… ovvero abbiamo bisogno di un assessore a tutto campo e, soprattutto, che abbia le idee chiare sul da farsi.
Il nostro candidato dichiara di essere uomo d’azione (come Bernardi) e lavorerà – qualora fosse nominato- (col culo sulla sedia) per realizzare ponti inter-isole, aviopiste su tutti gli scogli facenti parte dell’arcipelago (escluso Stromboli). Coadiuverà il nostro amato Sindaco nella realizzazione del Megaporto. Propugnerà -quindi- il riconoscimento in sede comunitaria di “spicchitedda” e “pastasquadata”. Farà costruire una piscina semi-olimpionica, altri campi da tennis, un piccolo campo da golf/pratica (oggi importantissimo). Doterà l’isola di uno studio di registrazione, una scuola di canto, di comportamento, di movimento. Rilancerà “lo zecchino eoliano”, ….”un serio modello per far si di avere anche noi un X FACTOR” .
Un uomo di tale levatura intellettuale e cotale fantasia, che vive da sempre sul nostro suolo e del quale nessuno si  è mai accorto; quest’uomo – spero prossimo assessore -che incarna lodevolmente le aspirazioni recondite di tutti gli eoliani, si mette in gioco per regalarci la propria disponibilità, conoscenza ed esperienza, anticipandoci il suo programma assessoriale….
Il futuro assessore ci promette un presente di sofferenza dalla quale deriverà  un futuro di soddisfazione e serenità dell´anima.
Un miracolo che và colto all’istante (prima che ci ripensi con nostro grande nocumento).
Mariano che tutto vede, sa e fa,  non se lo lascerà di sicuro sfuggire ma…al fine di avvalorare la candidatura, con un gran numero di sostenitori del futuro assessore, si è deciso di lanciare – su facebook- un gruppo di sostegno pro-” D’albora Assessore” per la serie “varca rutta rumpila tutta”.
Un cittadino attento
Piero Roux
Eolie&Politicaultima modifica: 2009-11-17T07:56:31+00:00da leonedilipari
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mgiacomantonio.JPGdi Michele Giacomantonio

Non è che bisogna andare alla ricerca delle cose da criticare di questa Amministrazione, sono le cose che ti investono con  contraddizioni e assurdità e non puoi fare a meno di vederle e, quindi, di parlarne. Prendiamo il caso della nomina dell’assessore che dovrebbe sostituire l’avv. Maggiore. Sono ormai da mesi che se ne parla e sembra di essere di fronte ad un reality della  tv tipo il Grande Fratello. Oggi sui “Notiziari online” è apparsa la lettera di un noto professionista liparese che smentiva di avere messo il veto nei confronti di un consigliere perché diventasse assessore. Anzi smentiva di essere stato ad una riunione convocata per discutere di questa nomina e, per quanto lo riguardava, questa riunione non c’era mai stata. Qualche settimana fa abbiamo assistito ad una, chiamiamola, discussione piuttosto animata fra due giovani operatori commerciali perché si sarebbero fatte , come si dice, le scarpe a vicenda per poi non arrivare a questo traguardo. Una decina di giorni fa un Consigliere comunale di opposizione ha svelato che sebbene l’avv. Maggiore avesse rese pubbliche da mesi le sue dimissioni continuava a risultare, nei verbali di giunta, come assente giustificato adombrando così che ci troviamo di fronte almeno a due  infrazioni: un falso in atto pubblico (la delibera che afferma una assenza, peraltro giustificata, invece delle dimissioni) ed una omissione di atti di ufficio (la mancata ufficializzazione del Sindaco in giunta delle dimissioni di Maggiore). Infine non passa giorno che si parli di nuovi candidati che rimangono in lizza per qualche tempo ma poi immediatamente vengono bruciati per fare spazio a nuove candidature. Se non ci sbagliamo e se non siamo preceduti da ultimissime rivelazione l’ultima candidatura dovrebbe essere quella del geom. Aldo Martello che è già stato responsabile del settore urbanistico al Comune. Ora tutta questa grande sceneggiata avviene nel silenzio più assoluto del primo cittadino. Se non andiamo errati è stato lui stesso che, ormai parecchio tempo fa, ha dichiarato che si apprestava a dare vita ad un ricambio assessoriale. Tre. se non andiamo errati, gli assessori da cambiare. Poi si sono avute due uscite, non sappiamo se erano quelle preventivate o altre che nel frattempo sono maturate al di là della volontà del Sindaco. Di entrate però ce n’è stata una sola ed un posto di assessore rimane scoperto. Il famoso settimo assessore, che non è previsto dallo Statuto ma consentito dalla legge se  Sindaco e Consiglio lo ritenengono indispensabile. Nel frattempo la Regione Sicilia, nell’ambito di una campagna per la riduzione dei costi della pubblica amministrazione, ha stabilito che i comuni come il nostro non avranno, per il futuro, più diritto a 6 ed eventualmente 7 assessori, come oggi, ma solo quattro. Non solo, ma ha stabilito ancora, che sarebbe auspicabile che, se presentandosene l’occasione, i comuni riducessero fin da ora il loro numero di assessori. Ora visto che un assessore manca da diversi mesi e la giunta non appare per questo più in affanno del solito, perché il Consiglio comunale non ne prende atto  e riduce a sei il numero degli assessori? Non sarebbe un discreto risparmio per le casse comunali? Non solo ma si eviterebbe così che si trascini ancora a lungo questo reality del nuovo assessore che piuttosto che mettere in mostra nuovi talenti e nuove speranze ci sembra profondamente diseducativo trasformando il dibattito politico in pettegolezzo o, come si dice dalle nostre parti, in curtigghiu che è termine più espressivo del gossip inglese.

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-11-16T22:17:46+00:00da leonedilipari
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smerlino3.JPGdi Saverio Merlino*

Ho deciso di rompere il silenzio politico di quest’ultimo periodo perché credo, senza presunzione, che il mio sentimento e quello della maggior parte dei cittadini di Lipari, d’ogni categoria sociale, di là delle appartenenze politiche,  è quello che oggi delusione e disillusione sono le emozioni che meglio ci rappresentano. Non voglio pensare che il grado d’aspettativa di una comunità come la nostra si sia livellato tanto in basso da poterci considerare soddisfatti di come, fino ad oggi, è stato amministrato il nostro territorio.  Non voglio pensare che le famiglie, gli imprenditori, le donne, i giovani e gli anziani di Lipari siano orgogliosi e fieri di un Comune senza servizi di prossimità, senza progresso tecnologico, senza spazi di socializzazione, senza concreti progetti turistici, senza alcuna politica ambientale, senza prospettive di sviluppo, ma soprattutto senza più partecipazione democratica e con sempre maggior distacco tra la gente e gli amministratori.  Ed è proprio quest’ultimo l’aspetto che più mi preoccupa e che dovrebbe far riflettere profondamente ognuno di noi. Oggi a Lipari nessuno si sente più parte in causa in un processo di crescita che dovrebbe coinvolgere un’intera comunità, sia essa formata da originari sia da nuovi residenti, italiani e stranieri.  Nessuno riesce a far risvegliare le coscienze sopite nemmeno davanti a fatti gravi come quello di Acquacalda o dell’eterna presa in giro sui trasporti marittimi. Di chi la responsabilità? Da una parte sicuramente i frenetici ritmi di vita e questo “ momento globale”, con impegni ed esigenze sempre più pressanti, hanno intaccato territori che, come il nostro, n’erano rimasti estranei fino a pochi anni fa, ma dall’altra noto una precisa volontà di chi ci amministra, nel voler in ogni modo silenziare il confronto, smorzare il dibattito e, in qualche modo, isolarsi dalla gente per non sollecitarne la critica.  A Lipari, purtroppo, quello che frega tutti è la memoria corta. Tendiamo sempre a dimenticare tutto quello che è stato fatto, o meglio che non è stato fatto e non restano ben impresse nella memoria le promesse non mantenute, l’ostilità ostentata e l’insufficiente amministrazione di questa Giunta e della maggioranza che l’ha sostenuta.  So che se ci guadiamo intorno è difficile, e chi scrive è stato più volte tentato, ma, non dobbiamo arrenderci.  Coraggio…due anni passano presto e peggio di così non può essere! Dobbiamo essere convinti, però, che al prossimo appuntamento la vera innovazione di Lipari dovrà essere la speranza, e per certi aspetti anche la certezza, di voler vivere meglio in questo meraviglioso Arcipelago, di poter contribuire in maniera costruttiva al dibattito politico ed essere protagonisti di un vero progetto di sviluppo, di poter apprezzare e sostenere il lavoro di un’amministrazione capace e attenta alle esigenze di tutti, dalle più banali alle più complesse. Dobbiamo sforzarci tutti perché ci sia un clima sociale migliore e che la vera novità sarà quella di sentirsi nuovamente comunità, di incontrarsi e di confrontarsi, riappropriandosi della propria cittadinanza e riscoprendosi nuovamente protagonisti del proprio territorio. Io, nonostante tutto, ancora ci credo e mi impegnerò affinché tanti ci possano credere.

*Segretario Pd Lipari

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-10-31T18:11:46+00:00da leonedilipari
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plagreca4.JPGdi Pino La Greca

Le notizie di questi ultimi giorni confermano, per l’ennesima volta, lo stato di confusione e di assenza di idee che caratterizza la nostra amministrazione comunale. Entriamo nel dettaglio: collegamenti Marittimi: a distanza di un anno siamo punto e a capo. Il primo cittadino, invece di limitarsi a fare il mero compitino con l’invio di alcune lettere qua e là, perché non si veste di autorevolezza e chiede all’assessore Regionale al Turismo, Strano, di venire in consiglio comunale a Lipari per illustrare alla nostra comunità come intende programmare il futuro dei collegamenti marittimi ed intermodali del nostro arcipelago? Qualcuno mi ha detto: ma, l’assessore non accetterà di venire a Lipari! Rispondo: ma allora le Eolie non sono strategiche per il turismo regionale, forse il Governo Lombardo, ci vuole marginalizzare? Qualche altro mi ha detto: l’amministrazione non ha peso politico per condurre un assessore regionale in Consiglio Comunale a Lipari. Incredibile! – rispondo – il sindaco di Lipari ci ha riempito gli occhi di ministri, presidenti di Regioni, sedute di consiglio regionale a Lipari, ed oggi, a distanza di qualche anno non riesce a far partecipare ad una seduta di consiglio comunale un assessore regionale. Forse il vero problema è che quello che si dice a Lipari è diverso da quello che si riferisce a Palermo; le prese di posizione di facciata a Lipari diventano approvazione di quello che succede una volta arrivati a Palermo. Sviluppo eco-sostenibile: su questo vitale argomento per la nostra comunità la confusione regna sovrana. Le recenti prese di posizione della Federalberghi, in merito all’area marina protetta ed ai rapporti con i Nebrodi, sanciscono una differenziazione sostanziale tra gli operatori economici ed il sindaco. Qual’è il modello si sviluppo dell’amministrazione? Altalenante a seconda degli interlocutori. Pro-cemento quando si confronta con i soci dei porti; pro-natura quando ci si confronta con i responsabili del Ministero dell’Ambiente; fra un dichiarazione e l’altra il nulla. Che fine ha fatto il Piano Regolatore generale di Lipari? Quando il consiglio comunale potrà discutere del Piano Regolatore dei Porti? Che fine hanno fatto le riserve naturali orientale di Lipari e Vulcano? Chi si ricorda del Piano di Gestione del sito Unisco e del Piano di riconversione delle cave di Pomice? Forse di sta organizzando una nuova interessantissima mostra, quella delle Occasioni perdute.

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-10-30T14:08:39+00:00da leonedilipari
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lchiofalo2.JPGdi Luca Chiofalo

C’era una volta un bel gruppo di amici…
Ce n’era uno in particolare (io) che aveva il pallino della politica e dell’impegno pubblico, forgiato da anni di buone letture e da un crescente
desiderio di partecipare alle discussioni sul futuro della nostra comunità. Poco incline ai compromessi e difficile da comprare (a meno di pagare un prezzo altissimo) questo pazzo (io) convince il gruppo di amici che è arrivato il momento di darsi da fare. Si comincia con una campagna elettorale fantastica, appassionante e travolgente, vissuta con l’animo (almeno da parte mia) di chi vuole davvero modificare lo stato penoso delle cose, e finita, come sappiamo, con una sconfitta di misura. Comincio adesso a parlare in prima persona, perchè da qui il percorso che credevo comune forse era solitario, le battaglie comuni forse solo mie, i principi ideali da far prevalere solo mie follie. Finite le elezioni, dicevo, accettata la sconfitta, non mi ero comunque rassegnato al disimpegno, anzi, l’intenzione era quella di ripartire più convinti che mai per
la difesa dei valori e delle idee che ci avevano spinti all’impegno. A questo punto, ingenuo a non essermene accorto, l’impegno del “gruppo” diventa un assolo, il mio, e le mie ripetute e pubbliche critiche ad un “certo” modo di amministrare vengono condivise dai miei amici soltanto nell’ombra e mai pubblicamente. Avrei dovuto insospettirmi, ma sapete, quando c’è di mezzo l’amicizia non si sta sempre allerta, ci si fida e basta. A questo punto entrano in scena i “furbi”, che con lusinghe varie avvicinano gli “amici” col chiaro intento (a posteriori) di arrivare a me. Tra un caffè e una pacca sulle spalle, l’avvicinamento riesce e da nemico giurato dell’amministrazione, mi ritrovo tra i “papabili” assessori dell’amministrazione in carica, esautorato del mio ruolo di credibile oppositore. Provo a sollevare dei dubbi con gli “amici”, con uno in particolare, il quale, per tutta risposta mi invita ad essere responsabile e a non far prevalere la mia diffidenza e il mio ego disfattista sull’interesse del “gruppo”, che ha bisogno, mi dice, di una “testa di ponte” in giunta. Ho serie difficoltà a diventare “uomo di qualcuno”, e alla
cooptazione preferisco sempre la conquista del ruolo, anche per ragioni evidenti di autonomia, ma questa volta lo devo fare; perchè me lo chiedono gli “amici” e anche perchè ritengo comunque di poter servire il mio paese meglio di altri. Adesso viene il bello! Parallelamente alla mia, monta un’altra candidatura al ruolo di assessore e con mio stupore riguarda uno degli “amici”, anzi l’amico più vicino, quello che si spende per me, che a ben guardare è lo stesso che mi ha avvicinato ai “furbi”. Qualcosa non quadra, ma continuo a fidarmi rassicurato dall’amico e dai “furbi”, anche se i tempi dell’operazione inspiegabilmente si allungano. Ai primi strani discorsi dell’amico però, comincio a capire la trama e messo l’ex fidato “compagno di merende” alle strette, ho la conferma che i giochi si fanno alle mie spalle. Non capisco tanta miseria, e voglio pensare che l’amico, almeno nella prima fase, non fosse consapevole di questa manovra ai miei danni. Io non so se l’amico farà
l’assessore, ma so per certo che diffiderò per la vita di un certo gruppo di persone, e pur ferito da questa esperienza non smetterò di credere che niente vale più della dignità e della lealtà di una  persona. Se questa si chiama politica, forse preferisco starne alla larga e spendermi “dal basso” per le battaglie che ritengo giuste, orgogliosamente libero di non dover mai barattare una verità con una convenienza… 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-10-23T09:10:57+00:00da leonedilipari
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giacomobiviano.JPGdi Giacomino Biviano

Si  parla di questo e di quello, ed è già una buona cosa.
Si parla di politica, si critica questo o quell’altro, si accusa l’altro, si vorrebbe questo o quello, e fino qui tutto và in un paese libero come l’Italia.
Rispettando tutti e il pensiero di tutti, vi siete mai chiesti quanto danno fa un assessore quando si dimette?
Precisando chè ho apprezzato l’operato di Maggiore, le sue dimissioni sono un danno, per la comunità del Comune di Lipari. Quando lui ha accettato il mandato, prima che diventasse operativo, ed incominciare a fare qualcosa, incominciare a programmare cose per subito e programmare cose a lungo raggio è passato un certo periodo, prima di lui qualcun’altro ha fatto lo stesso, dopo di lui qualcun’altro farà lo stesso. In questo frangente il tempo è lungo, ma il sindaco ha cinque anni a disposizione. Questo che vuol dire, che nessuno di loro, anche se efficienti, riuscirà a concludere cose concrete, nessuno riuscirà a programmare e portare a termine progetti importanti ed efficienti. Questo sindaco ha avuto a disposizione due legislature, fino ad oggi cosa ha fatto guadagnare alla comunità? Tranne il discusso e non approvato da tutti il mega porto, non conosco altri progetti importanti.
Concludendo, vi dico cari Eoliani, quanto tempo abbiamo perso, quanti turisti abbiamo perso. Le nostre isole, in mano di chi? Uomini intelligenti sicuramente, ma incapaci, incapaci di programmazzione, incapaci di lavorare uniti per un solo scopo, Eolie.
Però noi popolo, dobbiamo pagare in silenzio, dobbiamo pagare due, tre, quattro assessori che si susseguono, e non riusciranno mai a fare niente. Questo è giusto? Cosa prevede lo statuto della costituzione Italiana , per chi sperpera denaro publico? A me pare, che il mio denaro da contribuente viene sperperato, e questo non è giusto. E’ punibile.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-23T08:08:17+00:00da leonedilipari
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dgreco2.JPGdi Dimitri Greco

Ho letto con particolare attenzione e ammirazione le “Note” dell’amico Piero Roux e di Luca Chiofalo che ormai da diverso tempo spicca nelle “questioni politiche” ottenendo risultati positivi (di note ne sento ormai di tutte le tonalità). Leggendo questi apprezzo e voglio fare un riflessione personale: bravo Luca mi sei piaciuto per il tono moderato e corretto che utilizzi; giovane Eoliano che ormai da diverso tempo segue i “fatti del palazzo”, dimostrandosi una persona dotata di cultura, valori, ottime idee e prospettive per il futuro, personalità che ha veramente voglia di lavorare per il paese e cerca di dimostrarlo con tutti gli strumenti che ha a disposizione, personalità che si merita “strumenti più efficienti”. Dal punto di vista politico/amministrativo credo e spero in un vero cambiamento che prima o poi arriverà, per le “solite chiacchere” e pettegolezzi meglio evitare qualsiasi tipo di polemica.  

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-22T09:08:19+00:00da leonedilipari
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proux.jpgdi Piero Roux

L’IDEOLOGIA NON E’ MAI LIMITANTE. Il fatto che l’amico Luca torni di frequente ad essere tra i “papabili” ad eventuali cariche amministrative è la riprova delle sua personale dote, fatta di mix di simpatia, capacità relazionale e culturale. Ho, da sempre, sostenuto – e sperato- che i giovani cambieranno questo paese e di giovani intelligenze  pieno il nostro territorio. Ribadisco comunque l’assunto in cui credo: che sia la fede politica il motore di ogni seria e duratura azione sociale. Ogni azione dipende dalla scelta di posizionamento e nella carica morale che, da tale scelta ne deriva. Senza per questo essere generali o soldati ma semplicemente “uomini”, moralmente integri, onesti e forti nelle idee che dovranno trasformarsi in azione. Stimo Luca, anche se ha un approccio alla politica- a mio avviso- “spregiudicato” (passatemi il termine che non vuol essere né offensivo né denigrante) ma, violentando il mio essere, posso capire (non giustificare) le ragioni della sua condotta, dovuta alla totale mancanza di esempi positivi da parte di seniores della politica locale e nazionale, che avrebbero dovuto forgiarlo (per simulazione) nella sua crescita politica. In mancanza di linee guida e sovvertendo i termini, Luca fa bene a posporre i termini della questione….”il mio fine è il miglioramento della qualità di vita della comunità in cui vivo, del suo benessere e della sua armonia, lo “strumento” lo sceglierò quando vedrò tali prospettive e reale possibilità di incidere”… come dire: l’importante è esserci; poi si vedrà… Lo stesso mi ricorda che l’epoca delle ideologie e del partito sacro è morta e aggiungo che è agonizzante la speranza di trovare- tra i tanti giovani- figure morali che possano lontanamente avvicinarsi alla statura di De Gasperi, Almirante, Berlinguer o dei nostrani Saltalamacchia, Bongiorno e Megna (solo per citarne alcuni); uomini d’altri tempi; uomini veri, veri politici, con grande senso della cosa pubblica ed onestà intellettuale nonché personale. A cosa sia ridotta oggi la politica, dopo il crollo delle grandi ideologie, è noto a tutti.  Figure di scarto, comparse e veline, riciclati della politica, zotici e arruffoni sottratti all’agricoltura si sono impossessate – grazie al qualunquismo diffuso anche a mezzo tv- della politica partitica intesa non come servizio ma come punto di arrivo per meglio gestire gli interessi del proprio casato. Questi personaggi sono oggi i referenti di molti giovani; queste sono le persone che ci governano e che hanno ridotto l’Italia e le Eolie a un cumulo di macerie dove anche la dignità è morta. Che cosa manca a tutte queste persone? Manca un “credo”, un “progetto” e la propulsione ideale per attuarlo. Si antepone – sia a livello nazionale sia locale – il bene del paese alla soddisfazione d’interessi personali utili a creare consenso. In questo contesto, dovrà andare ad operare chi sarà chiamato a coprire l’incarico di nuovo assessore e la ricerca esclude le persone dabbene.  La ricerca verte su individui pronti a piegarsi alle volontà del marionettista di turno (si chiami Bruno o Berlusconi) e le idee, la voglia di cambiamento, l’energia e la propensione ideale – se non confortate da una forte idea morale e politica- saranno presto soppresse e annichilite.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-21T16:58:02+00:00da leonedilipari
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rpiero1.JPGdi Piero Roux

Voglia di sabotare il treno dell’incoerenza. Lungi la me la volontà di mettermi in cattedra e bacchettare lo studente distratto. Leggo le motivazioni che il giovane Luca adduce a giustificare la sua eventuale “scesa in campo”. L’amico Luca è persona di fervida fantasia e chiare doti personali e culturali che, certamente, potrebbe proporre una -non sperimentata – terapia al moribondo governo locale.  Encomiabile la sua voglia di spendersi per il paese ma…mi lascia perplesso un passaggio della sua nota quando richiama ed invita i cittadini “a posizioni meno qualunquiste” (qualunquismo: atteggiamento caratterizzato da una generica sfiducia nelle istituzioni, nei partiti, nei vari soggetti della politica, veduti come distanti, perniciosi o comunque di disturbo, di intralcio, nell’autonomo perseguimento delle soggettive scelte individuali) ma evita di citare la coerenza (coerenza:di chi alle parole fa seguire una corrispondente azione). La capacità di essere coerenti con ciò in cui si crede o ci si propone diventa il fondamentale presupposto su cui si basa la fiducia in noi stessi e negli altri.  Attitudine che suscita rispetto anche da chi altrimenti la pensa. La coerenza, per essere “vera” deve includere tutto il percorso, dalla motivazione iniziale (scelta di campo), all’uso dei mezzi e dei modi di procedere (progetto) e deve essere supportata da una chiara coscienza di sé. Inoltre diventa evidente come non siano sufficienti le buone intenzioni, e come i modi e mezzi usati in una qualunque realizzazione siano determinanti nel qualificarne il risultato finale. Nell’amico Luca, che seguo da tempo nel suo percorso politico, non riesco a trovare, (forse perché – dato la giovane età- ne ricerca ancora l’erba migliore) alcuna traccia di coerenza politica.  L’ho visto –piuttosto- brucare, a momenti alterni, in diversi campi e nell’incertezza, evitare ogni possibile decisione su “da che parte stare …e perchè”. E’ anche vero che, i programmi espressi dai candidati a Sindaco, potevano – a suo tempo-essere condivisi o no e personalmente, non condividendo il programma Bruno, basato in larga misura sulla questione megaporto e su una diversa ( dalla mia) idea di sviluppo del nostro territorio, non potrei oggi (per coerenza) far parte di un progetto avversato. Nel nome dello “spirito di servizio” non si possono accettare principi non condivisibili ne, tantomeno, rendersi partecipi e coadiuvatori di un progetto che anche i giovani (che oggi manifestano disponibilità) hanno trovato – allora – aberrante, schierandosi con la parte che questi progetti avversava.  Forse, anzi sicuramente, la mia non più giovane età, mi lega a dei concetti ormai desueti fatti di onestà morale ed intellettuale, attaccamento ai concetti quali socialismo in contrapposizione a liberalismo, solidarietà tra persone e popoli, democrazia quale vero governo diretto, libertà quale condizione di progresso civile.  La politica italiana e, di pari passo, quella eoliana, vanno troppo in fretta; corrono veloce ed inesorabilmente verso quel baratro in cui governi (nazionale e locale) affidati ad uomini che diventano ogni giorno sempre più autoritari e fascisti, lo sta portando. Chiedo venia se cerco di sabotare (con le parole) il treno dell’incoerenza e passo oltre, facendo largo ai giovani che non riesco più a capire ma, certamente – loro si- hanno capito tutto…..Beati loro…. Auguri a chiunque sarà chiamato al nuovo incarico di assessore.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-20T19:38:34+00:00da leonedilipari
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gmichele1.jpgdi Michele Giacomantonio

Le dimissioni dell’avv. Giovanni Maggiore non è notizia che possa essere prontamente archiviata anche perché le motivazioni da lui date sono gravi e vanno considerate attentamente. L’avvocato Maggiore ha accusato il Sindaco e la sua amministrazione di mancanza di programmazione e di improvvisazione. E, al di là delle affermazioni di Maggiore, sono molti i casi di confusione e disordine che delineano una vera e propria situazione di sbando anche se il Sindaco dimostra di saper tenere le redini della maggioranza dei consiglieri e continua ad amministrare. Un piccolo esempio è dato da quanto è avvenuto per nominare i delegati all’Assemblea dell’ANCIM che si terrà oggi e domani a Sant’Antioco in Sardegna e che dovrà eleggere il nuovo presidente nazionale che, a meno di colpi di scena, dovrebbe essere il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu. Una scadenza importate in cui il Comune di Lipari sarà rappresentato oltre che dal Sindaco (che pare abbia delagatol’Assessore Mimma Sparacino) e dai consiglieri Gesuele Fonti per la maggioranza e Giacomo Biviano per la minoranza. Un piccolo giallo ha caratterizzato la riunione dei capigruppo di ieri. La richiesta di mettere all’ordine del giorno del Consiglio i delegati, pervenuta al Sindaco il 8 giugno scorso, sarebbe stata trasmessa al Presidente del Consiglio solo pochi giorni fa, fuori tempo massimo perché fosse il Consiglio, come è sempre, ad eleggere i due delegati. Si è dovuto così ricorrere ad una forzatura del testo dello statuto dell’ANCIM e riconfermare gli eletti della volta precedente. Non vogliamo credere che dietro questo disguido ci siano calcoli politici, ma comunque l’episodio è quantomeno sintomo di quella confusione e di quello sbando di cui parlavo. Una scadenza così importante era rimata inevasa. Confusione improvvisazione e sbando che emerge anche dalla vicenda che ha riempito i “Notiziari online” di questi giorni a proposito dello scambio di email fra l’assessore Mimma Sparacino e la dott.ssa Erminia Borzì, laureata in conservazione dei beni culturali. La dott. ssa Borzì aveva sollevato alcune critiche all’Amministrazione sulla mostra di S. Bartolomeo all’Immacolata e sul negato accesso a documenti relativi alla tholos di S. Calogero. Le ha risposto piccata e con vivacità l’ass. Sparacino. Ha cercato di rasserenare le acque l’assessore, Ivan Ferlazzo che ha la delega ai beni culturali dimostrando moderazione e ponderazione.  Ma è reintervenuta la Sparacino rilanciando la posta e sconfessando di fatto il gesto distensivo di Ferlazzo. Più grave ancora ci appare la dichiarazione del dott. Nico Russo, dirigente del IV settore, che rispondendo a critiche, sostiene che gli interventi di somma urgenza  – per porre rimedio alle piogge di questi giorni – questa volta  non si sono potuti fare perché le somme stanziate in bilancio  erano già esaurite nei primi mesi dell’anno. E’ una notizia che fa il paio con una denuncia avanzata dai consiglieri Megna e Fonti qualche tempo fa sulle somme stanziate in bilancio che non riescono ad essere spese. Ecco che cos’è l’assenza di programmazione e la confusione amministrativa: ci sono uffici che non riescono ad utilizzare i fondi stanziati ed altri invece che potrebbero utilizzarli utilmente ma non ne hanno perché li esauriscono in fretta. E l’Amministrazione che dovrebbe sovraintendere proprio a questi disguidi che cosa fa? Passa le giornate ad inseguirsi nelle email?

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-17T20:50:29+00:00da leonedilipari
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proux.jpgdi Piero Roux*

Gentile assessore Ferlazzo, A nome dell’Associazione che rappresento, mi congratulo con Ella per il tono pacato ed educato della Sua nota (ultimamente s’era perso il comune senso della correttezza di rapporti). Concordo con la Sua analisi circa la responsabilità di molti cittadini che si dicono eoliani ma che non dovrebbero godere di tale privilegio per mancanza di senso civico, cultura ed orgoglio di appartenenza poiché con le loro azioni devastatorie, rompono “gli equilibri che madre natura ci ha donato e fanno di tutto per invadere il nostro territorio con schifezze di ogni tipo”.  E’ forse la rabbia, il senso di impotenza ad intervenire, l’amore per un luogo troppo sognato e ritrovato: insozzato, deturpato ed invivibile per la diffusa inciviltà che spesso porta all’innalzamento dei toni. E’ forse per il fatto che, a causa delle dichiarazioni del più illustre componente di Codesta amministra- zione, ambientalista è diventato sinonimo di delinquente, che le problematiche non si discutono più nei luoghi istituzionali ma, non essendoci dialogo, li si affida alla pubblica opinione tramite i giornali on line. La Sua nota mi da la speranza che un rapporto più diretto possa diventare possibile, è solo una questione di volontà nel cambiamento e la ricerca comune di dare lustro alle nostre amate eolie. C’è ancora spazio d’ intervento per un radicale cambiamento di rotta, fatto di idee e d’azione, per recuperare le isole dal baratro nel quale stanno precipitando e ridar loro quel posto nel mondo che le sono dovute per storia e cultura. Con Stima

*Legambiente Lipari

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-15T17:55:00+00:00da leonedilipari
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asabatini3.JPGdi Adolfo Sabatini*

Anche io ed altri miei coetanei scriviamo, scriviamo, scriviamo, ma purtroppo nessuna risposta e/o  invito per incontrarci ci è stato fatto dall’Amministrazione Comunale. Forse dovremmo richiedere una magia e tornare indietro con gli anni (sempre maggiorenni però, per poter votare alle prossime elezioni Regionali) per essere ricevuti in persona dal Sindaco. I giornali on-line non disinformano, RIPORTANO QUANTO LA GENTE SCRIVE E PENSA e siccome PENSA E SCRIVE MALE DELL’AMMNISTRAZIONE, questa per qualcuno è disinformazione. Rileggetevi le mie interrogazioni e capirete che la balena non ha mangiato Pinocchio….

*Consigliere Comunale Nuovo Giorno

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-14T14:11:24+00:00da leonedilipari
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dgreco1.JPGdi Dimitri Greco

E’ giusto che la comunità Eoliana sappia che sono stato convocato dal Sindaco di Lipari, Dott. Mariano Bruno per discutere la lettera che ho inviato all’assessore provinciale P.I. Dott. Di Bartolo, erano presenti in ufficio: il Dott. Ivan Ferlazzo e Rag. Corrado Giannò. Dopo varie discussioni su quello che io e altri miei coetanei scriviamo, il Sindaco esprime chiaramente dicendo che gli articoli che vengono riportati nei giornali on-line sono ricchi di disinformazione, anche se io questo non lo condivido affatto, è disponibilissimo per incontri con giovani che hanno voglia di fare e proporre e in più si è fatto carico di stanziare la somma necessaria per l’aumento di potenza dell’impianto del I.I.S. “Isa Conti Eller Vainicher di Lipari. Se il Sindaco si riferisce alle “chiaccherpettegolezzi” di Casilli, Giacomantonio, Fonti e company… è un altro paio di maniche, la gente mi fa capire che non vuole leggere “Tesine”, ma testi semplici allo stesso modo ricchi di contenuto e se qualcuno con questo metodo vuole cercare di farsi la strada per ripresentarsi alle prossime comunali è meglio che si metta il cuore in pace… questo sicuramente non è il metodo migliore!!!

Eolie&politicaultima modifica: 2009-09-13T08:12:27+00:00da leonedilipari
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gmichele1.jpgdi Michele Giacomantonio

Il dibattito sul sistema di raccolta dei rifiuti innescato dalla lettera del consigliere Casilli, presidente della commissione consiliare sui servizi ambientali, e dalla risposta del rag, Fonti, Amministratore delegato dell’Ato rifiuti Eolie, al di là dei problemi di merito, ci rimanda innanzitutto ad un discorso più generale: è possibile nelle Eolie un franco dibattito sui problemi? è possibile chiedere chiarimenti, cercare di capire, esprimere perplessità? O appena parli e scrivi immediatamente viene catalogato in una delle due schiere che non ammettono alternative : da una parte i “laudatores” che sono sempre d’accordo con quanto fa l’Amministrazione e negano persino l’evidenza; dall’altra gli oppositori preconcetti che devono essere necessariamente contrari qualsiasi cosa faccia l’Amministrazione.

Al contrario di quanto sostiene Mimmo Fonti a me pare che oggi nelle nostre isole, malgrado l’esistenza di tre “giornali online”, esista meno dibattito e partecipazione di quanto ce ne fosse dieci-quattordici anni fa. Mi sembra non solo che allora ci fosse maggiore informazione da parte dell’Amministrazione (relazioni semestrali consistenti e ricche di approfondimenti, servizi televisivi settimanali, critiche anche molto dure da parte delle due televisioni e dei quotidiani provinciali e dei mensili locali) ma anche maggiore coinvolgimento della gente che ascoltava le televisioni tutti i giorni mentre oggi i “Notiziari online” li segue purtroppo una minoranza. Oggi si fa fatica a coinvolgere la gente sui problemi della comunità. C’è un’apatia diffusa che qualche volta sembra connivenza, quindi per richiamare l’attenzione chi scrive è costretto a caricare un po’ i toni, a prendere i problemi più di petto. Si crea così un pericoloso circolo vizioso: per richiamare l’attenzione si accentuano i toni, gli amministratori già ipersensibili diventano permalosi – qualcuno addirittura ( ma forse è un caso patologico) ti insulta e ti chiama “talebano” solo perché svolgi il tuo dovere di cronaca – e le caratteristiche di un dialogo civile si stemperano e si cade nella contrapposizione.

E’ stato detto che queste isole hanno bisogno che si ricostruisca un clima di collaborazione e di cooperazione altrimenti la crisi ed il degrado saranno sempre più accentuati. Bisognerebbe moltiplicare le azioni condivise come è stata, nel bene e nel male, quella sui trasporti marittimi esplosa questa primavera. Anche allora ci furono forti polemiche ma ad un certo punto di era formata una base comune di richieste che è ancora, mi sembra, sul tappeto. E proprio l’azione sui trasporti marittimi ci dice che promuovere obiettivi condivisi non vuol dire necessariamente andare oltre i ruoli di maggioranza e di opposizione, e sostenere l’unanimismo a tutti i costi.

Basterebbe in chi amministra ed in chi critica accettare di coltivare il dubbio che vuol dire credere nelle proprie idee ma porsi anche le ragioni dell’interlocutore e con queste confrontarsi non per vedere come distruggerle ma per verificare se esse contengono parti di verità che permettano alle mie idee di diventare più vere. Questo è il dialogo. E questo è un altro valore che andiamo a collocare a fianco a quello di cui parlammo la settimana scorsa: anteporre ai propri personali interessi, gli interessi di tutta la comunità.

Quanto al merito delle lettere Fonti- Casilli mi sembra che si sino appurate alcune cose:

1.    che i referenti messinesi di Casilli di cui  ha parlato Fonti non erano “referenti politici” secondo il lessico della politica di quarant’anni fa (cosa forse che ha scatenato diffidenze e sospetti), ma Enti ufficiali pronti a dare consulenze di carattere sindacale utile a migliorare la qualità e l’economicità del servizio;

2.    che era possibile affidare il servizio a cooperative superando le gare di appalto. Questo affidamento si chiama contratto a risultato ed è previsto dall’Agenzia Regionale per i rifiuti e le acque;

3.    che questo indirizzo poteva fare risparmiare alla comunità eoliana circa 600 mila euro;

4.    che anche per le guardie ecologiche si era trattato di una consulenza volta a  sensibilizzare e coinvolgere attivamente  la cittadinanza nella raccolta differenziata;

5.    che le riunioni a cui ha partecipato Casilli   tenute nella “fase precedente la pubblicazione della gara” erano riunioni informali di maggioranza per l’ approfondimento del problema e non riunioni deliberative, mentre ora invece  si tratterebbe di svolgere una funzione ispettiva in piena regola e quindi bisogna agire in termini formali.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-10T17:11:03+00:00da leonedilipari
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plagreca4.JPGdi Pino La Greca

Non sono bei tempi per la libertà di stampa in Italia quelle di questi giorni, l’iniziativa del presidente del consiglio, on. Berlusconi, di citare in giudizio per diffamazione sia “Repubblica” sia “l’Unità” puzzano di fascismo, tuttavia, non sempre i giornali riportano “storielle comuniste” ma notizie che, nel nostro caso, gli eoliani dovrebbero attenzionare. Ne ho selezionate tre. La prima notizia che ritengo che vada attenzionata, sia da parte dei cittadini, sia degli operatori commerciali, e soprattutto, dall’amministrazione comunale è quella che per l’aeroporto di Reggio Calabria è stato dato il via al “progetto di rilancio”. Il piano di rilancio, assicura il governatore della Calabria, on. Agazio Loiero, servirà per sbloccare quattro milioni di euro di provenienza ministeriale destinati all’incremento dei voli. L’aspetto più significativo è la presa di coscienza che il rilancio dell’aeroporto passa dal recupero dell’utenza messinese. Gli enti peloritani (Comune e Provincia) avranno nella società una nuova maggiore partecipazione azionaria e una presenza nel consiglio di amministrazione. Il presidente della provincia regionale di Messina, Ricevuto, si sta adoperando con l’Autorità Portuale per l’istituzione del check-in a Messina, condizione questa ritenuta indispensabile per il recupero dell’utenza peloritana. È una ottima notizia per le Isole Eolie. Sono anni che personalmente chiesto che l’amministrazione comunale di Lipari ponga in essere una battaglia politica per ottenere un collegamento stabile giornaliero direttamente con l’aeroporto di Reggio Calabria, dotato di un pontile per aliscafi. Le stesse richieste sono state avanzate da diversi anni dalle forze politiche di minoranza in consiglio comunale in tutti i modi, sia attraverso la presentazione di documenti, sia attraverso convegni pubblici, sia attraverso la richiesta di auto convocazioni del consiglio comunale. Ritengo che alla luce delle notizie riportate e in considerazione delle tante, numerose, richieste di ridurre i tempi di arrivo e partenza per le Eolie, il collegamento con l’aeroporto di Reggio Calabria debba diventare una priorità per l’amministrazione e la comunità delle Isole Eolie. L’investimento, sia in termini economici, sia in termini politici, del Presidente della Provincia Regionale di Messina, deve ancor più stimolare l’amministrazione comunale di Lipari per ottenere questo fondamentale collegamento per lo sviluppo turistico delle Isole Eolie chiedendo di partecipare da subito ai futuri incontri che decideranno voli e collegamenti con Messina. Un ultimo suggerimento su questo punto, dobbiamo chiedere che gli aliscafi arrivino direttamente nel sito in cui l’autorità portuale di Messina deciderà di collocare il check-in evitando ulteriori file ed inconvenienti ai passeggeri in viaggio da e per le Isole Eolie. La seconda notizia è quella relativa alla decisione che entro la fine del 2009 i comuni della Provincia di Messina dovranno dotarsi del Piano di emergenza idrogeologica. Un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri prevede infatti il riconoscimento dei contributo per il ristoro di danni subiti solo a chi si sia dotato di programmazione d’emergenza. Nei prossimi giorni la Prefettura di Messina convocherà i sindaci della Provincia per tracciare le linee guida e definire i criteri di redazione dei Piani. Anche su questo aspetto debbo dire che le forze politiche di opposizione si sono mosse da tempo attraverso tutta una serie di interventi e di solleciti. Il nostro territorio è particolarmente sensibile sia al dissesto idrogeologico sia alla difesa delle coste dall’erosione. I casi sia nell’uno sia nell’altro caso, sono numerosissimi, è di ieri una interrogazione molto significativa del consigliere Giacomo Biviano. Anche su questo aspetto mi auguro che l’amministrazione comunale di Lipari si attivi immediatamente coinvolgendo attivamente il consiglio comunale sia nella fase di predisposizione sia nella fase di approvazione. La terza notizia è sul come alcuni consiglieri comunali interpretano il loro ruolo. Ho letto con attenzione lo scambio di cortesie tra l’amministratore delegato dell’A.T.O. Domenico Fonti e il consiglieri del PDL Antonio Casilli. Naturalmente non voglio accodarmi ad uno dei due, d’altro canto sono numerose le mie prese di posizione in merito alla gestione del servizio di N.U. all’interno del nostro territorio, lo stesso dicasi dei gruppi di minoranza presenti in consiglio, addirittura, una richiesta di convocare una seduta alla presenza del presidente e dell’amministratore delegato dell’A.T.O. è stata “dimenticata” dal Presidente del Consiglio; quello che intendo evidenziare sono alcune affermazioni del ragioniere Fonti. (…) Lei ha comunque partecipato alla fase precedente alla pubblicazione della gara pubblica, diverse riunioni dove sono state vagliate varie possibilità, mi ricordo che lei consigliava la formazione di cooperative di lavoro che usufruendo di agevolazioni fiscali avrebbero potuto abbattere dei costi sul lavoro dei dipendenti, anzi ricordo che mi ha presentato dei suoi referenti messinesi che avrebbero potuto esserci utili, mi ricordo che per il controllo sui conferimenti ci ha proposto delle cooperative di guardie ecologiche volontarie, anche in questa occasione mi ha portato dei suoi referenti, ecc., poi non se ne fece nulla (ahimè), quindi possiamo affermare che lei era sicuramente a conoscenza della problematica!! Quindi perché cade dalle nuvole?? Mi sono incuriosito alla lettura di questo passaggio, e vorrei fare alcune domande pubbliche, senza spirito di polemica, ma per pura curiosità, al consigliere Casilli, sempre se le affermazioni del ragioniere Fonti, sono corrette: 1) consigliere Casilli a quale titolo ha partecipato a “diverse riunioni dove sono state vagliate varie possibilità”? Vorrei sapere se Lei ha riferito alla Commissione consiliare competenze di cui è presidente le scelte che si andavano maturando all’interno dell’A.T.O. e se non ha sentito l’esigenza di ufficializzare un eventuale coinvolgimento dell’intero consiglio comunale su di un argomento di così vitale importanza per il nostro comune? 2) consigliere Casilli, sempre citando il ragioniere Fonti, lei ha consigliato: (…) la formazione di cooperative di lavoro che usufruendo di agevolazioni fiscali avrebbero potuto abbattere dei costi sul lavoro dei dipendenti, anzi ricordo che mi ha presentato dei suoi referenti messinesi che avrebbero potuto esserci utili. Se si stava progettando un’asta pubblica, per definizione riservata per porre tutti i concorrenti sulla medesima base di partenza e conoscenza, mi chiedo chi erano i suoi “referenti messinesi” citati dal ragioniere Fonti? 3) consigliere Casilli, sempre citando il ragioniere Fonti: mi ricordo che per il controllo sui conferimenti ci ha proposto delle cooperative di guardie ecologiche volontarie, anche in questa occasione mi ha portato dei suoi referenti, ecc., poi non se ne fece nulla (ahimè). Anche per questo le chiedo chi erano i suoi “referenti messinesi” citati dal ragioniere Fonti? Caro consigliere le mie domande nascono spontanee dalla lettura della nota del ragioniere Fonti, anche perché il tono sembra non lasciare dubbi di sorta, quindi, ritengo che Lei debba chiarire questi passaggi, a tutela del suo ruolo di consigliere comunale.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-09T07:57:35+00:00da leonedilipari
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barresi.JPGdi Getano Barresi

Da parecchio tempo seguo con grande attenzione le vicende politiche e quelle della vita quotidiana delle nostre isole. E’ mia impressione che si stia vivendo un particolare momento critico,  caratterizzato da un notevole deterioramento dei rapporti umani, da una forte conflittualità sterile ed  individualista. In mancanza di un progetto complessivo vedo prevalere l’improvvisazione e la logica dell’emergenza. Mi pare quanto mai indispensabile intraprendere la strada del dialogo, del confronto costruttivo, di “fare squadra” per costruire insieme, con una partecipazione ampia e democratica, un progetto politico di ampio respiro per il futuro dell’arcipelago; un progetto complessivo che valorizzi  senza localistiche contrapposizioni, le peculiarità della nostra terra, del nostro mare fecondo di isole, delle nostre tradizioni culturali. Gli eoliani, che si sono da sempre caratterizzati per le grandi capacità di lavoro e per la loro professionalità in vari settori, sono oggi chiamati ad una svolta, ad uno scatto di orgoglio e di coerenza  con i valori fondanti della nostra comunità. E’ questa una provocazione!

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-04T17:57:27+00:00da leonedilipari
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anatoli.jpgdi Aldo Natoli

Ho letto con molta attenzione  l’articolo del dottore Michele Giacomantonio su “Eolie&Politica” del 26 c.m., con il quale rappresenta l’attuale centro storico di Lipari come una “Medina” senz’anima. Ritengo però, che più che un centro commerciale arabo sia una vera e propria “Babilonia”.  E’ ovvio  che se il Sindaco di Lipari abolisce i parametri dimensionali dei pubblici esercizi; se l’Assessore all’Annona dispone che possa essere assentita l’occupazione di suolo pubblico oltre la superficie consentita per la somministrazione; se il Dirigente ritiene di non dover adeguare al Regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche le autorizzazioni rilasciate e da rilasciare, se gli aspetti igienico-sanitari sono completamente ignorati; se i cartelli pubblicitari possono essere collocati ovunque, addirittura sui lampioni in ghisa; se viene favorito il turismo escursionistico mordi e fuggi (Gazzetta del Sud di Mercoledì 26: Sant’Agata- dopo i finanziamenti per completare le banchine- I programmi vanno in…porto – Sì al collegamento con le Eolie); se nelle nostre strade è possibile intrattenere i clienti con strumenti amplificati fino a notte inoltrata; se per ristrutturare un immobile esiste la legge del fai-da-te (vedi colori ed infissi in alluminio),  mi sembra superfluo disquisire sul “consentito” e sul “tollerato”. Tutto è lecito purchè serva a qualcuno. Tutto rientra  in una precisa scelta di politica turistica. Poco importa se poi i nostri alberghi a cinque e quattro stelle debbono praticare i prezzi degli affittacamere per recuperare le spese. Poco importa se un tipo di clientela diventa sempre più un miraggio. Ho più volte richiamato l’attenzione dell’Amministrazione comunale, e degli operatori del settore, sui danni che la perdita dell’originalità locale, ed il decadimento dell’ambiente, avrebbero potuto causare al nostro  sviluppo turistico, ritenendo che nel comprensorio eoliano bisogna puntare su un turismo di qualità; che alle urla bisogna preferire il silenzio; che al disordine bisogna privilegiare l’ordine e la pulizia. Ma nessuno mi ha mai dato ascolto. Caro dottore Giacomantonio, purtroppo, ci resterà da sognare, con Marco Saltalamacchia, l’isola che non c’è!

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-02T07:52:46+00:00da leonedilipari
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gmichel.jpgdi Michele Giacomantonio

La frase “consegni la cassetta” è divenuta ormai uno spot.. C’è chi continua a pretenderla (senza mai chiederla nei dovuti modi ), c’è chi ci ironizza sopra come hanno fatto Piero Roux, Lino Natoli ed Adolfo Sabatini. “Prenderla a ridere”, come si dice a Lipari, è la cosa migliore perché intanto di DVD dovrebbe trattarsi e non di cassette VHS che ormai non adopera più nessuno,  Teleisole non ha  fatto nessuna ripresa al Centro Studi quella sera del 19 agosto, gli editoriali di Teleisole del 19, come gli altri che dovessero interessare, vengono pubblicati integralmente  sui “Notiziari locali online”. E allora perché accanirsi con questa famosa cassetta? Che cosa dovrebbe contenere? Forse un messaggio subliminale che non era nelle parole ma nelle espressioni, negli ammiccamenti, negli accenti? Un messaggio subliminale nel quale si accusavano Sindaco e Giunta  – come si è voluto far credere – di essere “mafiosi, collusi, criminali” e altre cose che nel testo scritto non ci sono ma che un assessore – d’altronde non presente nel momento dell’intervento – ritiene che siano state dette e se le sente, da quel giorno, incollate addosso? Si rassicurino, nei miei interventi c’è sempre e solo un ragionamento, certo duro, forse inopportuno, ma sempre sui temi e sui contenuti, e rispettoso delle persone. Io non ho mai dato a nessuno del “giuda”, o “persona nei cui confronti giuda era un dilettante” – come si è permesso di fare il Sindaco in una intervista a “Il Notiziario” di Bartolino Leone – perché dopo aver apprezzato commosso un gesto – quello di aver confermato l’intestazione dell’Auditoriun al Maestro Giuseppe Sinopoli di cui mi vanto di essere stato amico – non ho dimenticato la politica sbagliata e pericolosa di questa Amministrazione ed ho continuato ad esprimere i miei liberi giudizi. O forse il fatto dovuto di ricordare il mio impegno per il recupero ed il restauro dell’Immacolata avrebbe messo per sempre il Sindaco – riscopertosi Gesù Cristo nell’orto dei Getsemani – al riparo dalle mie critiche e dai miei giudizi politici? Strana concezione della vita civile questa: uno fa un riconoscimento ad un avversario e ne pretende non dico gratitudine eterna ma addirittura il silenzio e la sottomissione. Certo io posso capire che preoccupi, chi era abituato ad avere di fronte una comunità acquiescente, che ora esiste una televisione che non si limita alla cronaca spicciola ma fa politica, esprime giudizi, va al fondo degli avvenimenti, si accorge degli errori e delle forzature come nel caso del bando del nuovo palazzo comunale proposto in un sito dove si sta già realizzando un albergo, chiede conto se si sperpera il denaro pubblico come ad Acquacalda, se si menano i cittadini per il naso come nel doppio concorso per i cinque vigili trimestrali. E tutto questo lo fa in piena libertà, senza padroni, senza compensi, con la disponibilità a interrompere oggi stesso se questa autonomia dovesse venire a mancare. Principe delle contraddizioni? Sono insulti che non mi toccano. E’ la mia vita che fa fede della mia coerenza. E impegnarmi oggi ad aiutare gli eoliani a riacquistare una coscienza critica  cercando di recuperare – se possibile – uno strumento tecnico prezioso quale è la televisione locale, è sicuramente in linea con le scelte fatte nella mia vita. Quand’ero Sindaco ho criticato Teleisole (ma non le ho mai mandato vigili urbani sotto le mentite spoglie della Polizia giudiziaria per sequestrare le cassette: e allora erano proprio cassette) perché mi sembrava portatrice di un “pensiero unico”, preconcetto nei confronti della mia amministrazione. E se continuerò ad avere un ruolo oggi in questa televisione, mi impegno a dare il massimo spazio a tutte le opinioni e le posizioni. Anche a chi oggi lo pretende insultando. Ma prima è opportuno che si ritorni alle condizioni di spirito e di mente necessari per un confronto produttivo. Ci si provi a cimentare sui contenuti e si lascino da parte gli epiteti e gli insulti, i morti che fanno giri di tomba, le sindromi da complotto, il voler vedere in ogni dissenso la mano “da famigghia”.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-09-01T08:03:35+00:00da leonedilipari
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fcoscione1.jpgdi Francesco Coscione

Ringraziando Corrado Giannò per la menzione nel suo articolo colgo l’occasione per fare una riflessione su questi ringraziamenti. Quello che viene scritto spesso, purtroppo, ricalca non il nostro libero modo di pensare ma quello che siamo costretti a esprimere  e, a volte, è tremendo dirlo, a pensare. Il nostro status di appartenenza, che sia sociale, politico, religioso o altro, a volte ci costringe inconsciamente a tenere un certo linguaggio e a dire determinate cose dettate da chi ha pensato prima di noi e non da quello che esce dalla nostra mente. Solo per fare un esempio: come possiamo appartenere ad un partito politico e criticarlo per le sue scelte? Questo a lungo andare ci porta a farci passare la voglia di parlare e, alla fine, anche quella di pensare. Così quando qualcuno esprime la sua opinione sembra strano che lo faccia solo dettata dalla coscienza e non da quello che “deve” dire. Alla faccia del libero pensiero e del libero agire. Siamo in un tempo dove non abbiamo più hanno dentro.Chi ha paura dell’opinione dell’altro, specialmente se fa parte del proprio credo politico o di altro tipo, è un insicuro che poggia le proprie idee su poche e fragili società forte che non ha paura del nuovo ma che con il contributo di tutti costruisce il futuro. Da tutto questo quindi viene la meraviglia nel sentire qualcuno che esprima ciò che pensa senza problemi. Certo anche io ho le mie idee politiche ma ciò non mi esime dal dire ciò che sento anche se va in direzione diversa da esse. Naturalmente alla base di tutto deve esserci il dialogo aperto, la critica deve essere sempre costruttiva e mai fine a se stessa ed è necessaria anche l’apertura ad ammettere che le proprie idee possano essere errate o superate. In un luogo ristretto dove ogni giorno ci tocchiamo gomito a gomito è frequente cadere nel pettegolezzo e non è sempre facile avere libertà e coraggio. Spesso le proprie parole e le proprie scelte, a volte errate, portano conseguenze sociali molto visibili e difficilmente cancellabili ma un uomo è tale anche quando si assume la responsabilità di ciò che dice e fa specialmente se va controcorrente. sicurezze che si sciolgono come neve al sole della novità. Il confronto è essenziale in una bisogno di meri esecutori del pensiero altrui ma di “pensatori” che dicano ciò che di vero

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-31T07:57:53+00:00da leonedilipari
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ppagina.gifLa dialettica politica che come uno sciame bellicoso attraversa le Eolie, porterà sicuramente punti e punture. Più o meno letali. Questa vita politica eoliana che giornalmente cerca il più bravo, il più protagonista e forse il più arrogante, riempie di misteri e di facilità d’espressione, condite volutamente all’irritazione di chi vorrebbe più fatti e meno parole. Più libero lavoro e meno ostacoli. Più turismo e meno politica. Più uomini e meno politici. Il sogno di essere uguali, il desiderio di sentirsi simili, la voglia di una vita comune, con i giovani che rispettano il passato e gli anziani, con il perdono per chi ha sbagliato e l’augurio con il coraggio di non sbagliare volutamente più. La libera stampa non è un uso per la politica, altrimenti diventa velina. La stampa libera è un servizio per cittadini soprattutto quando i lontani e vicini si aspettano un sano modo di vita dell’arcipelago eoliano. Sano e basta con il diritto alla conservazione del bello democraticamente. Punto!

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-30T08:38:00+00:00da leonedilipari
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proux.jpgdi Piero Roux*

Giannò -“chi non ha nulla da temere e/o da nascondere ha il coraggio di incontrare la gente anche in serate durante le quali altri magari erano in piazza ad attendere o a far parte di “CLAQUE” sia gratuitamente o dietro compenso….a famigghia” non ha consentito al Sindaco di Lipari di portare il saluto delle Eolie soprattutto ai turisti presenti allo spettacolo di zelig…”“

Certo che questa diventa un’operazione possibile e non richiede granchè di coraggio, anche perché è stato accertato che nessuna claque prezzolata era stata messa in atto ma il dissenso era scaturito- spontaneamente- a seguito della lungaggine iniziale dello spettacolo. A quel punto avrebbero fischiato anche Obama fosse stato al posto di Bruno. Gridare al complotto fa sentire eroi i nostri amministratori che si sentono in  pericolo di crollo mediatico poiché ormai circondati e messi alle strette dalla “famigghia” che, se fosse tanto grande quanto gli spettatori presenti allo spettacolo di Zelig, avrebbero davvero modo di preoccuparsi per la tenuta delle loro poltrone.

Giannò- “E poi Dott. Giacomantonio se Lei non ha nulla da temere perche non consegna la cassetta del Tg di alcune sere orsono agli uomini della Polizia Municipale?….. Questi sono modi di fare cattivi, questa è arroganza, questo e un disegno per delegittimare chi, in forza della democrazia, lavora per questo paese”.

Cari amministratori, se il vostro comportamento risponde ai requisiti di trasparenza e di buon governo, del quale non ho dubbi, allora non capisco perché tanto interesse per una cassetta o CD che sia. Semmai il vostro operato dovesse passare al vaglio di un puntuale controllo, le vostre buone azioni ( di governo locale) sarebbero rese pubbliche e lodate dai cittadini. Quindi consiglio di abbassare i toni ed aspettare tranquilli “il giorno del giudizio”che prima o poi, arriva per tutti.. Ci aspetta un lungo e caldo autunno e ci anima la voglia di avere risposte concrete ai tanti interrogativi che i rappresentanti delle forze di minoranza hanno rivolto a Codesta Amministrazione nonché quelli poste dai cittadini circa l’apertura di una scala in calcestruzzo sulla strada S.Vincenzo-Unci;  , sull’ipotetico mancato controllo delle autocertificazioni dei vincitori di concorso per vigili urbani e relativo casellario giudiziario; sulla autorizzata concessione a porre un dissuasore a tutela della tranquillità dei clienti di un noto albergo- di proprietà di un consigliere di maggioranza- in un’isola a forte rischio sismico e con evidenti problemi di messa in sicurezza dei cittadini in caso di calamità;  sul ritardati versamenti dei “gratta e sosta” di Canneto e ……cosi continuando. Si sa, la massa è curiosa ed ha voglia di verità…. Diamogliela…anche per evitare che pensino al peggio.

*Libero cittadino non prezzolato 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-29T21:47:15+00:00da leonedilipari
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dgreco1.JPGdi Dimitri Greco

Caro Roberto, ho letto la lettera, guarda sono molto curioso di conoscere questa persona di presenza, anche se non sono cosi tanto convinto che sia la realtà (non ho niente da obbiettare).   VOI sapete meglio di me che i problemi sono tanti: non mi venga assolutamente a dire che i  problemi che ho citato non esistono, Sarebbe una vera assurdità! VOI sapete benissimo che le spiagge non vengono spesso pulite; VOI sapete benissimo che la rete fognaria non funziona per come dovrebbe funzionare: ogni giorno fermandomi in un noto bar di Lipari sito in Marina Corta, cattivi odori fuoriescono dalle fogne dando alla gente che ci vive e ai villeggianti presenti un immagine nagativissima dell’isola, VOI sapete benissimo che i servizi non sono offerti per come dovrebbero essere: le faccio un piccolo esempio: gli aliscafi portano quasi sempre ritardi. Non si culli del fatto che solo “una”sola persona fa questi apprezzamenti, ma li dovrebbero fare più persone. La lettera “del villeggiante” non è assolutamente la prova che conferma che i servizi dell’isola funzionano per come dovrebbero funzionare. Piuttosto l’amministrazione cerchi di lavorare di più e non di cullarsi di una semplice lettera. Parlo in qualità di un semplice cittadino attivo che ogni giorno affronta battaglie per ottenere dei risultati positivi, cosa che è molto difficile.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-28T08:13:13+00:00da leonedilipari
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rpiemonte1.JPGdi Roberto Piemonte

Caro Dimitri, ho letto con interesse la tua nota nella quale poni alcuni importanti quesiti. Non so se lo hai già fatto ma ti consiglio di leggere la lettera pubblicata oggi, anche da questo notiziario, che la sig.ra Beatrice Cappuccio una turista milanese, ha indirizzato al Sindaco di Lipari che l’ha resa nota. Leggendo la lettera, al di la degli apprezzamenti per i quali non possiamo non ringraziarla, rileverai che la sig.ra Cappuccio afferma di aver notato la cura e la pulizia che viene riservata ai nostri luoghi ed ha goduto delle nostre meraviglie fra cui le Spiagge Bianche. Dulcis in fundo fa i complimenti per tutto. Ora caro Dimitri, in virtù di quello che dice la sig.ra Cappuccio, dicendo che “siamo arrivati al punto di toccare il fondo e più in basso di così non si può arrivare” fai capire di vivere in un altro paese e certamente non a Lipari dove la cura, la pulizia e le spiagge bianche vengono apprezzate dai visitatori come la sig.ra Cappuccio alla quale va il nostro ringraziamento.-

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-27T20:39:17+00:00da leonedilipari
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gmichel.jpgdi Michele Giacomantonio 

 

Vorrei tornare con l’attenzione su questa vicenda di “bancarellopoli” di cui si è discusso per un paio di giorni ma pare senza lasciare tracce effettive nella vita  cittadina salvo le sconsolate osservazioni del geometra Aldo Natoli. Intanto mi sembra giusto sottolineare come tutti gli interventi, da quello dell’Andaloro a quello di Natoli, non se la prendono con gli “extracomunitari” ma con chi ha autorizzato, o consentito, o tollerato questo andazzo per settimane e settimane.  E’ un atteggiamento da paese maturo e civile che rincuora in queste settimane in cui di inciviltà se ne sono vedute molte. Come è un atteggiamento maturo e civile non limitarsi a considerare solo le bancarelle di Marina lunga ma  di parlare della condizione delle nostre strade in estate a cominciare dal Corso Vittorio Emanuele.

So bene di attirarmi l’inimicizia di molti e saranno parecchi domani a non rivolgermi il saluto. E’ quello che mi è accaduto per aver detto e scritto della situazione di insofferenza che vivevano a Canneto molti abitanti la notte per via di un locale che aveva fatto musica,in alcuni giorni, con gli amplificatori fino alle prime ore del mattino. Ma ho accettato con me stesso di essere “inopportuno” e di sottopormi a diverse “cadute di stile”.

Ho detto a ragion veduta “autorizzato, consentito o tollerato” perché si tratta di problemi diversi a seconda se si cade in una fattispecie o in un’altra. E qual‘è la fattispecie della “bancarellopoli”: la bancarelle debordanti erano consentite o tollerate? Perché non si può credere che nessuno si sia accorto – a cominciare dal solerte comandante dei vigili – di come la situazione andava degenerando ed era divenuta insostenibile. C’era proprio bisogno che una ragazza scrivesse una lettera perché ai tutori della nostra vita comunale cadessero le scaglie dagli occhi e vedessero la realtà? Sia nel caso che fossero autorizzate sia nel caso che fossero tollerante ci dev’essere pure un responsabile per una situazione di grave sofferenza vissuta da cittadini e turisti. Ma non ci risulta che a parte verbali ed ammonizioni ai gestori di bancarelle ci siano stati provvedimenti esemplari a carico dei tutori dell’ordine a cominciare dai suoi vertici.

Ma lasciamo Marina lunga e guardiamo ai vicoli in centro dove la sera decine e decine di motorini bloccano il passaggio alla faccia dei divieti, dove non sai mai cosa calpesti, dove rischi di essere assalito dalle blatte che sbucano da ogni dove perché la sporcizia regna sovrana. “Last but not least”… uno sguardo a Corso Vittorio Emanuele. Ogni tanto la sera prima di cena ( ma dopo le 21 mi dicono che è ancora peggio) faccio una passeggiata sul corso e sinceramente provo un senso di sconforto a vedere come quella che dovrebbe essere la nostra strada più elegante e di rappresentanza sia divenuta una sorta di “suk” arabo senza il fascino di questi. La mia Amministrazione fu fra le prime, se ricordo bene, ad autorizzare i bar ad occupare una parte delle strade e questo non solo serviva a dissuadere – negli orari in cui la sorveglianza dei vigili scemava – a passare con macchine e ciclomotori nelle are pedonali ma conferiva anche alla nostra città, così mi sembrava, un’aria da salotto che aiutava l’idea di una Lipari conviviale. Poi ai bar si aggiunsero i ristoranti, poi i cartelli pubblicitari di viaggi e piccole crociere, poi…. Ora c’è di tutto: bancarelle di bigiotteria fin nel centro della carreggiata, tavolini per consumare dinnanzi alle pizzerie ed alle macellerie, furgoni con esposti la frutta, carretti con il pesce che alla sera con il caldo che c’è stato si sarà certamente cotto,…. c’è da aspettarsi – da un giorno all’altro, forse per la prossima estate – che anche il ferramenta, il tabaccaio, il giornalai vorranno anche la loro esposizione. E perché non concederlo in mancanza di un regolamento e visto che il modello del corso è quello del mercatino arabo? In molte serate soprattutto fra il 10 ed il 24 passeggiare per il centro di Lipari diventava un problema: una prima strozzatura verso San Pietro dove ci sono due ritrovi uno di fronte all’altro che praticamente si toccano e non permettono a due persone affiancate di passare agevolmente; una seconda strozzatura al Pozzo. Qui forse si riesce a passare sulla strada ma sul marciapiede lo spazio che rimane fra i tavolini e i negozi dietro, è poco più che un sentiero fra borse, foulard, cappelli esposti. Ma se il passeggio è difficile i funerali e le processioni sono quasi impossibili come si è visto il 24 agosto per la processione di San Bartolomeo bloccato a più riprese. Anche qui, non sappiamo fin dove arriva il “consentito” e dove invece comincia il “tollerato”. Ma sarebbe importante saperlo per capire fin dove è arrivata la governabilità o l’ingovernabilità del nostro territorio, se è possibile ancora stabilire qualche regola magari da cittadina araba. Oppure siamo al libero Far west.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-26T09:57:00+00:00da leonedilipari
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gmichel.jpgdi Michele Giacomantonio

1. Non ho concordato con nessuno il mio intervento di commento al libro del Procuratore Grasso. Ho l’abitudine di ragionare con la mia testa soprattutto in ordine a problemi che riguardano la cultura e la società eoliana. Ho espresso le mie idee e ci si confronti su di esse non si faccia della dietrologia di accatto.
2. Non avrei nessun problema a confrontarmi con l’assessore Sparacino su questa e sulla mia amministrazione ma non mi pare – leggendo il suo confuso e contorto intervento – che ella sia nelle condizioni di spirito e di mente per affrontare un confronto sereno e produttivo. E, per favore, lasci stare i morti.
Eolie&Politicaultima modifica: 2009-08-22T13:08:49+00:00da leonedilipari
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lchiofalo1.jpgdi Luca Chiofalo

AD OGNUNO LA SUA. Vorrei smettere… Vorrei finirla di annoiare i lettori con i soliti, saccenti, critici interventi su quello che potrebbe, anzi, dovrebbe essere e non è. Con l’aiuto della fantomatica Chiara Mondo, potrei abbracciare anch’io il “pensiero unico” che promana da chi comanda, rifugio sicuro per i pusillanimi. Mi si aiuti a perdere l’autonomia di pensiero e la dignità del coraggio che possiedo, pagati sempre e solo di persona. Mi si porti alla conclusione che per fare politica bisogna scegliersi un “padrino” e un partito protettore, da difendere oltre il “giusto”e il buonsenso. Mi si convinca che per arrivare in “alto” e farsi “rispettare” è giusto piegarsi ad ogni nefandezza, calpestando valori e persone, in nome di una “parte”o di un interesse personale.
Insomma, aiutatemi a cambiare! Sarà pace: smetterò di infastidirvi con le mie dissertazioni sognanti di uomo che non si rassegna e vuole migliore il piccolo mondo in cui vive. Mi accontenterò di una comoda sistemazione da cooptato conformista, libero e felice nella mia nuova vita da inconsapevole e inutile burattino. Vorrei, ma credo non succederà mai…

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-06-18T16:24:46+00:00da leonedilipari
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msparacino1.JPGdi Mimma Sparacino

ALIENA VITIA IN OCULIS HABEMUS,A TERGO NOSTRA SUNT. La “purezza” poi la verificheremo nel tempo! Sarebbe facile Luca, anche troppo, iniziare con rutilanti , ripetitivi discorsi di insediamento sulle omissioni  o incapacità dei vecchi e nuovi amministratori , e presentarsi a voi come la salvatrice della patria , detentrice di giustizia e verità, sostenitrice dei poveri e degli umili, lavoraatrice indefessa  pronta a qualunque attacco ,e anche se non si può negare l’importanza  e la suggestione  emotiva che gli stessi provocano in chi ti ascolta e ti guarda.( ma credevo comunque non toccassero te!) Occorre però ammettere Che in barba alle migliori tradizioni ho scelto questa via per due ragioni fondamentali: la prima e che io arrivo perché uno dei mie esce:, è questa è già una questione antipatica per chi subentra considerato che i rapporti che mi legano al dottore Bianchieri non attengono solo all’amicizia personale e professiona le, ma condividiamo anche questo percorso politico ,esce in un momento difficile della sua vita ,che motiva con una lettera resa pubblica, e condivisa con una collettivita che ripeto dovrebbe”calarsi”  una maschera, visto che le motivazioni principali riguardano la grave situazione che coinvolge  la sua  famiglia  e che da li a pochi giorni porterà  alla morte del fratello. A proposito poi dell’ “impcment” Bianchieri, senza entrare nel merito della questione che conosco comunque poco, vorrei dire che ognuno di noi mettendo i piedi a terra la mattina ,si assume la responsabilità sua ( e nono solo purtroppo) di quello che fa e come tale è soggetto a sbagliare. Nella misura in cui si accerteranno errori ,responsabilità etc Alfredo pagherà quello che deve, nella consapevolezza piena ,che la sua condizione è stata ed è  la stessa cui ,TUTTI ,NESSUNO ESCLUSO, possiamo trovarci tutti i giorni della nostra vita! la seconda : non condivido affatto il modus operandi dei   “normali” amministratori che ancora prima di arrivare sanno già di che cosa si dovranno occupare, come lo faranno ,in quanto tempo , con quali mezzi ,e soprattutto attraverso quale partito politico,assessore ,ministro  che come loro meglio non ce ne è e chi più ne ha più ne metta! Non intendo discutere pubblicamente di quello che farò da qui a qualche settimana , lo farò solo quando i miei progetti (che naturalmente interessano la nostra collettività) andranno a buon fine. Se , e quando ci sarà da discutere di cose “maggiorii” dove necessiterà il vostro apporto sarete i primi ad esserne coinvolti. Questo significa ,che mi muoverò coi piedi di piombo, perché l’esperienza me lo impone e voi pure . Lo spirito che muove un amministratore non è solo l’ambizione, che se sana ,è assolutamente legittima ma è soprattutto il servizio ,è mettersi a disposizione nei fatti ,non nelle parole bla bla bla bla bla bla sono pertanto a vostra completa disposizione e ,conoscendo i miei obblighi raccolgo le istanze , le critiche (preferibilmente costruttive)  da qualunque  parte politica arrivino con la stessa attenzione e la stessa disponibilità,  e non i bla bla bla  insidiosi e palesemente volgari  cui siete abituati,! E tu pazienta figliuolo perché…. DULCIS IN FURNO! Affettuosità

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-06-17T13:18:33+00:00da leonedilipari
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msparacino1.JPGdi Mimma Sparacino

E’ sempre un piacere interloquire con ragazzi ,di media intelligenza, che per aver frequentato le scuole “alte” spiegano ai nostri  poveri “piccoli” lettori , e miseri “piccoli”  amministratori , il significato di metafisica. Sentendomi quindi investita in prima persona  mi permetto di rispondere. Qualche sera fa, avevo serenamente discusso con Luca, non di fisica ,né di metafisica e nemmeno di chimica o filosofia, letteratura o che, ma di problemi semplici inerenti alle difficoltà politiche attuali più generalizzati, cioè quadri locali ,provinciali regionali e nazionali che per forza di cose vedono tutti noi nella instabilità totale che contraddistingue questo momento, politicamente un po’ orfani. Mi era sembrato avessimo fatto una discussione  quanto mai seria e serena seppure limitata per il tempo a disposizione che ci aveva visti d’accordo per alcuni aspetti e  in disaccordo x altri. Mi era sembrato ci fossimo lasciati con la promessa di rivederci e approfondire, e tornando a casa pensavo a come poter coinvolgere giovani come Luca (belle  teste pensanti)  dell’isola che forse a a ragione  a   volte non trovano il giusto spazio (o forse no?) per urlare loro legittime e democratiche istanze. Si evidenziava in lui, una intelligente prostrazione che meritava credevo, tutta la mia attenzione. Caro Luca, apro stanotte “Il Notiziario online”, e senza troppo sorprendermi, ritrovo un articolo ostentatamente fazioso , senza costrutto, polemico ma non propositivo, tipico di chi ha ambizione ma non pazienza conosce le regole ma non le rispetta e l’avessi letto prima avrei subito risposto ma, io che non campo di politica anche se da sempre la stessa assai mi appassiona avrei risposto subito. Ma stamani alle 7,00 sono partita per Alicudi ”ultima” impara  mio giovane amico “ultima “dicevo isola del nostro stupendo arcipelago a fare esattamente quello che facevo prima di essere incoronata “ASSESSORESSA”, per rientrare alle 20,00 di stasera e poter aprire la pagina odierna de “Il Notiziario” solo dopo la mezzanotte quando finalmente casa mia dormiva. Più convinta che mai ribadisco co maggior forza , che questa “piccola “ società cui anche tu appartieni è maleducata , falsa vile , anzi aggiungo invidiosa e ipocrita come tu stesso sei stato nei miei confronti, senno invece di farmi gli auguri di buon lavoro avresti dovuto dirmi ciò che di me pensavi, de visu amico de visu, Ed allora l’HORROR VACUI (e poi mi spieghi se di Aristotele o Boyle)che menzioni attiene purtroppo alla tua persona della quale adesso ho un quadro più chiaro! Ti prego però,non credo che i lettori siano interessati a chi come noi ,avendo frequentato le scuole “alte” comprende di metafisica . Se vuoi interloquire nelle “altezze” ti farò avere la mia mail e… Rimetti tu i piedi se ancora puoi x terra, ma se la tua aspirazione massima dovesse essere quella dell’amministratore x favore continua a pedalare, sei già bravo, allenati di più in salita. Ti aspetto con Aristotele e… auguri sinceri a te!!!

 

 

 

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-06-16T10:44:58+00:00da leonedilipari
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lchiofalo1.jpgdi Luca Chiofalo

Sarà la calura, ma sembra ci stiamo spostando su dimensioni metafisiche del pensiero. Premesso che metafisica vuol dire oltre la fisica, cioè oltre quello che i nostri sensi riescono a cogliere, avverto una tendenza consolidata a dirottare ogni discussione verso terre ignote allo “scibile”. Assistiamo a discussioni ed interviste surreali, nelle quali a domande su  problemi concreti si ricevono risposte sui “grandi sistemi” e se esiste un responsabile ai problemi di ogni specie, questo è sempre da ricercare nel  “maleducato” e “disfattista” che sta dall’altra parte, solitamente pure COMUNISTA. Qualche altra volta intervengono forze oscure a complicare le cose; quando non sono i “complotti” dell’opposizione è il fato cinico e baro responsabile dei fallimenti di chi comanda.
Non me ne vogliano i concittadini amministratori, ma le loro ultime interviste alimentano l’horror vacui. Un vuoto di contenuti e di programmi che condiziona pesantemente il “modus operandi” della giunta Bruno e che preoccupa chi come me credeva, visti i seri problemi incombenti sulla comunità, in un cambio di passo  dell’amministrazione. C’è (poco) tempo per rimettere i piedi per terra, auguri sinceri…

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-06-15T13:37:40+00:00da leonedilipari
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proux.jpgdi Piero Roux

La situazione che le Eolie stanno vivendo  ….”pone tutta la parte politica di maggioranza di fronte alla consapevolezza che i settori in crisi si allargano a dismisura e che è necessario porre in essere tutte le capacità di album48.JPGprogrammazione e di previsione per evitare l’effetto dilagante che tale rischia di essere per le nostre isole”. (Rosaria Corda)

A tal fine, visto il palese limite operativo, l’inefficacia e l’incapacità di previsione e programmazione di questa Amministrazione che ha portato le Eolie ad uno stato di degrado mai conosciuto; che ha incentivato la divisione sociale; che non ha saputo proteggere il diritto al lavoro degli ex Pumex; che s’e fatta sottrarre linee di navigazione importanti per lo sviluppo socio-economico dei propri amministrati; che non ha saputo curare l’immagine delle nostre isole rendendole- di fatto- delle pattumiere galleggianti; aggiungendo a tutto ciò il fatto che oggi rappresenta solo se stessa in una continua ed interna lotta per l’acquisizione di posti da lottizzare facendosi beffa della collettività e dei loro reali bisogni;
la popolazione eoliana – preso visione della realtà – decide di cambiare e svende l’intera classe politica di maggioranza.
Eolie&Politicaultima modifica: 2009-05-18T09:09:10+00:00da leonedilipari
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di Giuseppe Ziino

asiremar1.JPGNon vi sono ad oggi più parole per sancire i continui riconoscimenti che il Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, e la sua Amministrazione stanno conseguendo dall’indimenticabile tornata Amministrativa del 2007 e questo in un momento non certamente facile a livello mondiale e nella consapevolezza ed ammissione che ancora di più bisogna fare per il nostro paese.

Ma tutto ciò è altrettanto vero che non viene accolto di buon grado dagli avversari politici ma, per fortuna, la gente ha capito allora e continua oggi a comprendere che la politica dell’aggressione, del denigrare continuo e giornaliero, dell’insulto, del non voler fare non è la strada da perseguire per risollevare e far crescere sempre più questo nostro piccolo ma splendido paradiso terrestre.

Giungiamo al convegno di Lunedì scorso sui Trasporti Marittimi che tutte le forze di minoranza, colte di sorpresa e spiazzate da una simile iniziativa bipartisan intrapresa dal primo cittadino di Lipari, hanno denigrato e ironizzato come meglio hanno potuto senza cogliere, non si sa se perché incapaci di farlo, quegli aspetti importanti e primari che dallo stesso sono emersi.

Al riguardo mi viene da pensare ad un signore che attraverso i vari siti on-line ha messo in evidenza come, a suo parere, la giornata sia stata auto celebrativa da parte del Sindaco Bruno che ha voluto comunicare alla platea la sua nomina a Commissario per l’emergenza firmatagli dal presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi.

Sta proprio in queste considerazioni e conclusioni la pochezza di chi, ricoprendo il ruolo di minoranza importante e fondamentale nella vita politica di una comunità, dovrebbe spronare chi invece sta al governo a fare sempre meglio anziché, insultarlo o attaccarlo anche attraverso squallide e volgari vignette che, in alcune circostanze, mettono di mezzo persino la Chiesa.

L’importanza dell’iniziativa di Lunedì scorso è anche dettata dalla presenza della RAI, Radio Televisione Italiana, per ben due giorni sul nostro capoluogo.

Le Eolie che si sono quindi proposte al mondo intero ancora una volta, sia per le loro problematiche afferenti i trasporti marittimi, la pesca, gli ex lavoratori della pomice, sia per le loro indiscutibili bellezze naturali e paesaggistiche che non trovano paragoni.

Anche questo vuol dire amministrare e saperlo fare bene, ovvero cogliere in momenti così drammatici aspetti positivi e propositivi che possano servire come veicolo promozionale per il nostro territorio. La presenza dell’On. Mantini del PD, dell’On. Garofalo del PDL, dell’On. Corona in rappresentanza della Commissione attività produttive, ed ancora dei Sindaci delle isole minori Ustica, Egadi e Salina, nonché dei funzionari dell’Assessorato ai Trasporti e delle isole minori della Regione Sicilia, Dott.ssa Severino ed Ing. Denaro, e la presenza di un rappresentante del Ministro, Sen. Strano, ed i numerosi interventi registrati danno l’esatta dimensione del successo del convegno che, come dichiarato dal Sindaco Bruno, non è che il primo di una serie di iniziative che seguiranno sull’argomento a difesa dei diritti irrinunciabili per le Eolie e per le Isole minori.

L’impegno della maggioranza che viene continuamente defaticato da strumentali ed inutili polemiche da parte di una opposizione che ha il tempo di produrre solo parole, dà la piena convinzione che il sacrificio ed il lavoro hanno pagato nel passato e continueranno a pagare perché la gente riconosce chi lavora e non chi chiacchiera.

Appare superfluo ricordare che su un solo argomento la minoranza ha inchiodato tre Consigli Comunali con più di 20 ore di discussione senza cavare un ragno dal buco, perché la compattezza della maggioranza da il segno forte che si vuol continuare in un lavoro per la salvaguardia sociale ed economica del paese senza trascurare di evidenziare che cadono sempre nel vuoto le proposte dell’Amministrazione Comunale e della Maggioranza per una collaborazione bipartisan, cosi come bipartisan è stato il convegno sui trasporti dove l’autorevole presenza dell’On. Mantini e dell’On. Garofalo hanno dato il segno forte attraverso una condivisione di tesi di cui da tanto tempo si erano indicate le linee e che strumentali iniziative della minoranza non hanno mai voluto accettare.

E bastato sentire gli interventi dei rappresentanti della minoranza tutti indirizzati ad enfatizzare iniziative che non fossero quelli di Amministrazione e Maggioranza e questa la riprova che anche quando vengono sostenute iniziative ed argomenti di grande valenza la minoranza, solo per partito preso, ne sostiene altre contrarie con l’unica finalità di esser bastian contrario.

Non sono e non saranno le continue azioni demagogiche che fermeranno la forte azione propositiva dell’Amministrazione Comunale e della Maggioranza nel continuare, in un periodo di profonda crisi economica che sta mettendo a dura prova le Eolie e tutto il paese, a spendersi per lo sviluppo dello stesso, per i giovani e per le fasce deboli, senza trascurare l’imprenditoria turistica fonte e motore delle nostre attività.

Ancora una volta si chiamano a collaborare le forze sane del paese affinché tutti insieme si possa programmare un futuro adeguato alla civiltà ed alla potenzialità del Nostro Patrimonio dell’Umanità.

Eolie&Politicaultima modifica: 2009-03-25T16:33:56+00:00da leonedilipari
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