Lipari&Mini basket

iferlazzopiccola.jpgdi Ivan Ferlazzo*

Si è svolta presso il Palasport “N. Biviano” di Lipari il Playday Minibasket 2013, manifestazione organizzata dalla società sportiva ASD Basket Eolie a conclusione dell’anno sportivo 2012/2013. Numerosa la partecipazione dei minicestisti di età compresa tra i 4 ed i 12 anni, basketbambini2.JPGnonchè dei genitori i quali, con grande allegria, sono anche loro scesi in campo prima insieme ai propri figli partecipando ai giochi ludico motori proposti, poi dando vita ad un vero e proprio incontro di basket. Soddisfazione tra lo staff della società sportiva, in particolare dell’Istruttore Nazionale Minibasket Annalisa Piazza che nel salutare e premiare tutti i partecipanti ha già confermato per settembre 2013 l’inizio del nuovo anno sportivo minibasket. La società nel corso della corrente stagione ha inoltre partecipato al Trofeo Minibasket organizzato dalla Delegazione FIP di Messina con le categorie Scoiattoli, Aquilotti ed Esordienti. Positivo inoltre il lavoro svolto nel settore giovanile con i ragazzi della categoria Under 13, i quali si sono confrontati in diverse amichevoli in provincia con società aventi un’importante tradizione cestistica. La società ringrazia i propri tesserati e le loro famiglie per la collaborazione e la fiducia dimostrataci. Venerdì 07 giugno si svolgerà dalle 16.30 la manifestazione di chiusura rivolta agli allievi del gruppo di Vulcano, e con l’occasione verrà inaugurato il nuovo campo da basket sito a Vulcano Porto di fronte la chiesa. Le lezioni riprenderanno per tutti a settembre….Buone vacanze!!!

Info e Foto su: www.basketeolie.it

 

*Presidente Basket Eolie

 

Lipari&Mini basketultima modifica: 2013-06-04T15:05:00+00:00da leonedilipari
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Eolie, ospiti d’onore presso l’Ambasciata d’Italia a Berna

berna.jpgLe Isole Eolie ospiti d’onore presso l’Ambasciata d’Italia a Berna in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica.

Con l’obiettivo di rafforzare l’immagine e la conoscenza dell’arcipelago, Federalberghi Isole Eolie in collaborazione con l’ENIT Agenzia Nazionale del Turismo di Zurigo presenta alla stampa ed agli operatori svizzeri del turismo le eccellenze e le novità in tema di offerta turistica, con particolare riguardo al patrimonio naturalistico, enogastronomico e culturale del comprensorio.logo.png

Riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2000, le sette isole – Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi, Alicudi, Panarea – rappresentano una destinazione turistica particolarmente idonea alla valorizzazione sul mercato svizzero, che si distingue per attenzione alla qualità ed all’ambiente, per elevata frequenza dei viaggi e capacità di spesa. 

La ricca offerta di collegamenti aerei diretti in partenza dalle principali città svizzere quali Zurigo, Ginevra, Berna e Basilea operati dai vettori Swiss, Air Berlin, Easyjet, Skywork Airlines e Edelweiss per Catania (aeroporto di riferimento per le Eolie) nella stagione estiva costituisce un ulteriore volano per l’affermazione dell’arcipelago tra le mete di viaggio dei turisti elvetici.

Mare, spiagge incontaminate, vulcani, sentieri naturalistici, storia e antiche tradizioni, enogastronomia e vivaci eventi culturali rappresentano un ventaglio ampio e diversificato di esperienze che attendono il turista alle Eolie.

Sono già numerosi gli operatori svizzeri che propongono le Isole Eolie nell’ambito della propria offerta dedicata all’Italia e l’attenzione che Federalberghi Eolie pone nella promozione mirata verso il mercato elvetico rappresenta un ulteriore stimolo al rafforzamento del brand Isole Eolie ed all’incremento della commercializzazione.

Eolie, ospiti d’onore presso l’Ambasciata d’Italia a Bernaultima modifica: 2013-05-31T13:55:00+00:00da leonedilipari
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Eolie, scuola&finanziamenti

bpavone1.jpgdi Bartolo Pavone

Dopo la notizia pubblicata alcuni giorni fa sui fondi stanziati per la messa in sicurezza delle nostre scuole, ha ricevuto alcune telefonate da parte dei cittadini eoliani per maggiori chiarimenti sulla questione “Fondi per interventi volti all’adeguamento o miglioramento della vulnerabilità sismica ecc… anche alla luce  dei fatti successi in questi giorni nell’isola di Stromboli, chiarisco quanto segue: Ben 989 scuole italiane potranno contare su quasi 112 milioni di euro per la loro messa in sicurezza: è quanto si legge in G.U. del 9 gennaio 2013 n° 7 dove è stato pubblicato il decreto del 3 ottobre 2012 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, recante l’approvazione del programma di edilizia scolastica nell’ambito del “Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

Le risorse erano state stanziate dal Cipe con la delibera 114/2008. I fondi stanziati, saranno assegnati alle singole Regioni in base agli interventi volti all’adeguamento o miglioramento della vulnerabilità
sismica, lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo. In casi di estrema necessità è precisato che è possibile finanziare fino al 75% per la costruzione di un nuovo edificio scolastico in sostituzione di uno esistente ma che sia situato in anche un altro sito, ma dello stesso Comune, e che sia da demolire o destinare ad altro uso. Le Province e i Comuni hanno quarantacinque giorni di tempo, fino al 25 febbraio 2013, per comunicare al Ministero il proprio interesse al finanziamento, secondo il modello un allegato al decreto, indicando anche
il responsabile del procedimento.

Nei quindici giorni successivi, il Ministero comunica all’ente beneficiario la ricezione della comunicazione: da questa notifica, l’ente aggiudicatore ha tempo 240 giorni per certificare che il progetto definitivo è coerente con il programma, secondo il modello due allegato e per sottoscrivere un mutuo con un istituto finanziario. Entro novanta giorni dalla sottoscrizione del contratto gli enti attuatori dovranno procedere all’aggiudicazione e alla consegna dei lavori. La non osservanza delle procedure e il mancato rispetto dei termini possono fare revocare i finanziamenti. Il Ministero potrà anche chiedere un risarcimento dei danni all’ente aggiudicatore.
Pavone.

Eolie, scuola&finanziamentiultima modifica: 2013-01-16T09:08:56+00:00da leonedilipari
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Eolie. Lombardo, Russo, Poli e il diritto alla salute

btedros2.jpgdi Marcello Benedetto Tedros*

Eravamo convinti che, con l’esilio del Sig. Giuffrida, le speranze per il nostro unico Ospedale delle  Isole Eolie, potessero sicuramente aumentare, dato che l’ intoppo sembrava oramai superato definitivamente, ma ci stiamo accorgendo  che purtroppo la realtà, non è cambiata, ma addirittura peggiorata.

Esiste un vecchio detto che recita: “ meglio un diavolo che conosci, che uno che non conosci”, eravamo convinti, che con l’ insediamento del commissario Poli, le cose avrebbero preso una piega diversa, stante le dichiarazione effettuate al suo  insediamento, il Poli infatti, aveva dichiarato che “ … si sarebbe attenzionato in maniera positiva e concreta al nostro Ospedale,  e che a suo parere non andava messa in discussione la sua soppressione a semplice pronto soccorso … “

A distanza di mesi, nostro malgrado, assistiamo alla “DEMOLIZIONE” costante, continua e certosina del nostro PRESIDIO OSPEDALIERO, nel contempo degradato a semplice STABILIMENTO, e non di livello balneare, a nulla sono serviti tavoli di concertazione con la Commissione Sanità a Palermo, interventi di politici, mobilitazione popolare con tanto di manifestazioni e  serrata delle attività commerciali per protesta,  l’insediamento di una Commissione Speciale Sanità voluta dal  consiglio comunale di Lipari (sovrano in tal senso e portatore delle necessità e dei diritti del popolo Eoliano).-

Assistiamo ad assunzione di medici specialisti, che dopo qualche giorno vengono rimossi dal loro incarico per errore di procedura di assunzione, e non è un caso, se si tratti proprio di un Ginecologo, figura primaria del reparto che pian piano, stanno demolendo in modo così evidente in barba di più sacrosanti e legittimi diritti della popolazione eoliana, ma ci si chiede : “ … cos’ hà in mente questo esperto Commissario?, sembra, infatti, in piena simbiosi con un altro esperto del settore sanità in Sicilia, il suo superiore Russo (e non italiano), il quale, non vede di buon occhio sia le Eolie che il nostro Ospedale, e che si bea di poterle frequentare se non per una bella vacanza estiva, anche se lo avevamo già qualche mese addietro invitato a trascorrere alcune giornate in questi periodi quando si è isolati anche a mezzo elicottero; (vedi l’ultimo caso del 6 Gen. u.s., un amico personale dello scrivente, avuto un malore, e portato immediatamente al pronto soccorso del nostro Ospedale alle ore 22,oo c.a., fatta richiesta dell’elicottero del 118, si è dovuto aspettare la mattina successiva, 7 Gen., intorno alle ore 10,oo in quanto per le avverse condizioni meteo,  il mezzo era impossibilitato a partire, tra l’altro si trattava di un soggetto che una settimana prima era stato colto da infarto, vorremmo che i signori in oggetto, toccassero con mano tali situazioni, tralasciando le linee guida di fronte alla vita di esseri umani)  e sembra anche in perfetta simbiosi con il suo Presidente della Regione, il quale  in bilico ad un burrone,  ha paura di cadere da un momento all’altro, ragion per cui non essendo, lo è mai stato ?, al momento lucido per far mente locale, su questa vicenda ormai giunta all’ epilogo più negativo per le Isole Eolie; da parte nostra l’ auspicio è uno, quello che vada subito a casa, onde evitare ulteriori, dannosi ed irreparabili danni, ci si augura, in modo definitivo e futuristico, di sbarazzarsi di gente come questa e della sua corte, che in coscienza mai ha fatto e continua nulla  fare, se non l’ unica azione in grado di esprimere ossia, servire il padrone, costi quello che costi, senza ricordarsi che “ … non è sufficiente far bene, bisogna anche saperlo far bene, un bene (per chi  ?) fatto male può essere più dannoso che utile … “ come diceva Diderot.-

Cari amici non dobbiamo e purtroppo possiamo, aspettarci nulla, ne da costoro, ne dalla nostra classe dirigente (locale provinciale e nazionale) questi signori (se cosi si possono definirli) hanno altri interessi, e tra questi non vi è assolutamente la vita dei cittadini o nascituri eoliani, sono solo bravi a mettersi in mostra davanti a telecamere o partecipando ad attività che li mostrano in primo piano, e ce li ritroviamo e ce li ritroveremo, fra i piedi solo in una occasione, allora si che si mostrano molto interessati ai nostri problemi, esageratamente amici, con il saluto pronto ed affettuoso:  IN CAMPAGNA ELETTORALE .

Non dimentichiamo le farneticazioni del Russo, in occasione della suo intervento all’Hotel Filadelfia per il convegno indetto dall’Associazione UNESCO, che riguardava le nascite all’Ospedale di Lipari, immediatamente smentite da noi il giorno successivo con un comunicato stampa con documenti alla mano (per altro pubblici) con statistiche e con proposte vere ed attuabili, ma sappiamo benissimo che la Sanità non è il vero mestiere del Russo, infatti si è trovato politicamente catapultato, dal suo amico Lombardo, venendo dalla magistratura, su una branchia della quale poco aveva conoscenza (mischino) ossia la Sanità, ma dobbiamo anche dire che  non ha tutte le colpe, come si dice si è trovato a “lettu misu e tavula cunzata” e chiaramente non ha disdegnato, la buona tavola.

Cari amici, morale della favola,  se vogliamo ottenere qualcosa o impedirla, dobbiamo agire NOI  EOLIANI, compatti, uniti  e subito anche, se non vogliamo ritrovarci realmente con un pronto soccorso (forse), in quanto vi sono molte possibilità che con il passare del tempo, ci tolgano anche i medici preposti a tale servizio (magari per favorire qualche Comune amico, così come dimostrato nei nostri precedenti interventi), in tal modo facendo si che l’ attuale Ospedale possa essere ammirato, come un vecchio monumento ai caduti; e quella nuova ala (che costata quasi una manovra finanziaria)  magari adibirla a centro ricreativo per anziani, studenti e bambini, non sarebbe una soluzione cattiva, vero? almeno i nostri figli potranno giocare in tutta sicurezza, senza il pericolo di vetture o motorini; farglielo sapere al sig. Monti che fine fanno i soldi dei contribuenti a Lipari potrebbe essere una soluzione, a patto che quest’altro signore, abbia volontà di indagare,  a chi ha fatto e convenuto tanto sperpero.

Credere in quello che la Costituzione italiana sancisce non è reato, come sembra in questi ultimi tempi, ma sacrosanti diritti tramandatici da chi con il proprio sacrificio e a scapito dei propri interessi, ci ha garantito la vita; che sia un monito, che sia una spada, che sia un macigno, che  dovranno portare dentro per tutta la vita, l’ insieme delle eventuali problematiche anche di sopravvivenza, a cui andranno e saranno sottoposti gli eoliani, tutto questo lo avranno sulla coscienza i vari Lombardo, Russo, Poli, le forze politiche che li appoggiano, le quali fino a questo momento non hanno mosso un solo dito a difesa dei diritti degli eoliani; questi disagi, queste problematiche gli eoliani tutti dovranno tenerle  a mente già a partire dalle prossime elezioni amministrative ed a seguire tutte le altre consultazioni che si terranno nel tempo.

*Cooridnatore CittadinanAttiva Eolie

Eolie. Lombardo, Russo, Poli e il diritto alla saluteultima modifica: 2012-01-10T10:56:00+00:00da leonedilipari
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Stromboli, una villetta abusiva diventerà di proprietà del Comune

cbeninati.jpgStromboli – Una villetta di 90 metri quadri realizzata abusivamente nell’isola delle Eolie diventerà di proprietà del Comune di Lipari. L’ordinanza di acquisizione firmata dal dirigente Biagio De Vita, dal responsabile dell’Ufficio Illeciti Claudio Beninati e dal funzionario Angela Orto, è stata inviata a S. F., nativa di Milazzo e residente a Stromboli. Per l’immobile costruito senza autorizzazione, dopo il sopralluogo della polizia municipale era scattata l’ordinanza di demolzione che non è stata eseguita nei termini di legge e ora è scattata l’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune.

A Ginostra una ordinanza di demolizione con rimessa in pristino dei luoghi è stata notificata all’isolano G. M..  Aveva realizzato abusivamente una copertura, costituita da una struttura metallica, creando un volume chiuso su tre lati; un manufatto costituito da blocchi con copertura.

A Lipari una ordinanza di rimessa in pristino dei luoghi è stata notificata a C. G. e P. A., rispettivamente di Lipari e Sulmona. Avevano realizzato in difformita’ all’autorizzazione che era stata concessa una maggiore altezza della tettoia e un chiosco di forma rettangolare invece che trapezoidale.

Una ordinanza di rettifica parziale è stata notificata a D. V., di Lipari che in una comunicazione inviata all’ente ha segnalato di non essere titolare delle opere che dovranno essere demolite. Appartengono a C.M., di Lipari che dovrà procedere alla demolizione di tre baracche.

Stromboli, una villetta abusiva diventerà di proprietà del Comuneultima modifica: 2011-08-27T10:00:55+00:00da leonedilipari
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Eolie, Capri e “cafonal” che batte glamour…

lchiofalo3.jpgdi Luca Chiofalo

Segnalo quest’articolo che dovrebbe metterci in guardia… ho scritto a tal proposito qualche giorno fa…

Capri, magìa e turismocafonal batte glamourL’ex isola più ricercata del mondo non riesce più a opporsi all’invasione del  “mordi e fuggi”. Anche gli intellettuali hanno gettato la spugna.

di Carlo Franco

Agosto caprese con vista su una Piazzetta in disarmo. Anonima. Anche i tavolini dei bar piangono in questa estate che lascia un senso di vuoto e di insoddisfazione nonostante la quantità delle presenze, anche in tempi di vacche magrissime, continui ad essere in linea con le statistiche delle stagioni buone. E’ la qualità, “quella” qualità caprese, che non c’è più. 

Marco, l’autista del Capri Palace di Anacapri, continua a coltivare i suoi sogni: “Un giorno o l’altro – dice – andrò al porto a prendere Barack Obama”.  Chissà se ce la farà davvero, ma il suo bilancio, comunque, è positivo, perché in questi mesi ha conosciuto Leonardo Di Caprio e ha scarrozzato per l’isola il vicepresidente russo Igor Sechin, che è grande amico di Putin.

Da anni, dunque, si batte sullo stesso tasto: Capri non è più Capri. Raffaele La Capria, che festeggia in Toscana i cinquanta anni del suo “Ferito a morte”,  in un libro fortunato che ha anticipato i tempi bui di questi anni è giunto a conclusioni scoraggianti:  l’isola più glamour del mondo non riesce, ormai, ad opporsi all’aggressione del cafonal e, quindi, ha cambiato pelle perdendo progressivamente la sua identità e il suo fascino. In questa estate che non è mai sbocciata  la sensazione di disorientamento è più forte.

MANDA LA TUA CARTOLINA E LA TUA FOTO DA CAPRI

Dov’è finita la Piazzetta? E soprattutto dove sono gli intellettuali? Non ce ne sono e se qualche volta ritornano si nascondono. Un tempo, quando Capri era la musa per eccellenza, la piazzetta era la passerella più ambita del mondo.  L’ultimo a gettare la spugna è stato Erri De Luca che ha scelto una piccola isola greca quasi al confine con la Turchia. Ma prima di lui sono fuggiti in tanti,  delusi dalla piega che ha preso il turismo caprese, non  più “esclusivo”. 

Tanta gente,  ma niente e nessuno da segnalare. E così accade che il  caso di questa estate – anche se gli operatori turistici se la prendono quando qualcuno lo fa notare – è la geniale trovata di una coppia di ladri che ha investito cinquemila euro per fittare un appartamento a pochi metri dalla piazzetta e in pochi giorni ha messo a segno una serie impressionante di furti nelle case più ricche. Roba da Guinness dei primati per un caprese doc come Dudù La Capria che ha appena pubblicato un pamphlet  per intonare il requiem in memoria della sua  Piazzetta e di  questa Capri nella quale “trionfano soltanto le canzoni napoletane che il turista di bocca buona si aspetta, accompagnate da una patetica voce sentimentale che ne banalizza la bellezza”. 

Il riferimento allo  stile chiassoso e spesso scomposto della taverna di Guido Lembo è più che evidente, ma il senso sotteso è la nostalgia della Capri che fu, quella di Graziella Buontempo Lonardi e di Camilla Cederna che negli anni Sessanta raccontò uno sconcertante funerale isolano con il morto –  un miliardario americano – chiuso in un sacco di juta e trasportato a spalla dall’ospedale alla sua villa per non turbare l’atmosfera della piazzetta.  Senza mostrare scandalo, anzi giustificando la decisione:  “Ma come si fa a Capri a turbare con spettacoli tristi la gente allegra in sandali d’oro e calzoncini scozzesi che beve al bar Vuotto”?

LE IMMAGINI DI CAPRI

Oggi i sandali al più sono impreziositi da pietre Swarovski e perfino il bar Vuotto non c’è più da quando il mitico proprietario ha passato la mano ai suoi dipendenti riuniti in cooperativa. E allora? Nabel Pulita, un ambientalista molto presente sulla scena caprese, ha una sua ricetta: “Per tornare ad essere se stessa – dice –  Capri deve tornare ad essere desiderata. Oggi non si fa né buon turismo né buona cultura”. Sembra facile, ma non lo è perché i questi anni si è imposto un “modello” completamente diverso da quello che scandì  la bèlle epoque. 

Le vecchie botteghe sono scomparse, insieme agli artigiani che costruivano sandali e scarpe di corda che erano l’oggetto del desiderio di gente famosissima. “E’ vero – ammette Nabil – il futuro di Capri è un ritorno all’antico. Meno griffe prestigiose che al calar di settembre spengono le luci e più iniziative degne della grande tradizione culturale. Il Premio Malaparte ha portato sull’isola i nomi più grandi della letteratura mondiale – da Saul Bellow, a Moravia a Isabel Allende – i quali hanno scritto pagine memorabili di vita caprese”. E Franco Cerrotta, il sindaco di Anacapri, è d’accordo: “E’ vero, occorre cambiare registro, ma non è facile tornare indietro. Il problema, però, è come ci si pone rispetto ai problemi, bisogna essere ottimista e io lo sono. Questa isola è immortale”. D’accordo. Ma a furia di crederlo non lo è più, anche se gli isolani non lo hanno capito.

Eolie, Capri e “cafonal” che batte glamour…ultima modifica: 2011-08-22T07:45:00+00:00da leonedilipari
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Eolie&turiste

turiste33.jpgturiste77.jpgLipari – Eolie&turiste.turiste22.jpgturiste44.jpg

Eolie&turisteultima modifica: 2011-07-24T09:55:00+00:00da leonedilipari
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Eoli&tariffa residente per i nativi delle isole sparsi nel mondo

ngiagevolazione.JPGLipari – Come anticipato, è già realta la tariffa residente per i nativi delle isole Eolie sul traghetto della Ngi (basterà esibire un documento) che nelle sue agenzie ha affisso la comunicazione. Anche la società Ustica Lines attua la novità e in piu’ è anche estesa ai componenti del nucleo familiare. A seguire il comunicato della società Ustica Lines che da oggi è stato affisso in tutte le agenzie.  

ISOLE EOLIE – IN ARRIVO LA TARIFFA RESIDENTE PER I “NATIVI DELL’ARCIPELAGO agevolazioneusticalines.JPGEOLIANO” SPARSI NEL MONDO

“Approda alle Isole Eolie” il progetto già sperimentato con successo ad Ustica dove da più di un anno è in vigore la tariffa agevolata per i nativi ovunque residenti sia in Italia che all’estero. Tutti i nativi delle Isole Eolie, anche se non residenti possono usufruire della tariffa riservata ai Residenti.

Analoga agevolazione è riconosciuta ai componenti dello stretto nucleo familiare, anche se non nativi nelle Isole. Per ottenere l’agevolazione, è sufficiente:

Ritirare presso le Biglietterie e/o gli Uffici Sociali della Società Ustica lines l’apposito modulo

“Richiesta Tessera Residenti Card – Nativi Isole Eolie”

Allegare una fotocopia del documento d’identità del nativo delle Isole Eolie (Comuni di Lipari, Salina, Leni e Malfa). Una volta compilato il modulo in ogni sua parte e riconsegnato alla stessa Biglietteria, sarà possibile ritirare la Tessera entro i successivi 3 giorni lavorativi dalla presentazione dello stesso. Per usufruire della tariffa agevolata basterà esibire presso le biglietterie Ustica lines la tessera “Residenti Card” accompagnata da un documento di riconoscimento in corso di validità. La Ustica lines lieta di accogliere favorevolmente questa iniziativa, si riserva la facoltà di indicare in futuro le nuove procedure sul rilascio della Tessera 2012 consultabili sul sito www.usticalines.it.

 

 

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Eoli&tariffa residente per i nativi delle isole sparsi nel mondoultima modifica: 2011-06-23T13:50:12+00:00da leonedilipari
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Eolie, il potere dei cittadini e il voto

btedros1.JPGdi Marcello Benedetto Tedros*

Gli elettori contano. Contano quando devono scegliere i candidati alle primarie, contano quando vanno liberamente e serenamente a votare. Questo è il sentimento che suscita il risultato della competizione elettorale dei giorni scorsi. L’impressione che si ha è che qualcosa di profondo sia cambiato nel modo di comportarsi del corpo elettorale. Sembra più libero, meno vincolato a schemi preconcetti, così come a ordini di scuderia. C’è una continuità infatti tra quanto è avvenuto nella scelta dei candidati del centrosinistra per Milano e Napoli e quello che è emerso dai risultati delle urne.

Gli elettori premiano scelte che loro stessi hanno fatto e, soprattutto, sono meno disposti del passato a firmare cambiali in bianco ai leader. Per Berlusconi, che ha puntato tutto sul suo carisma, è una amara sconfitta, perché è la sconfitta di un modello nel quale gli elettori contano solo per darti una delega da amministrare senza di loro, quel “ ghe pensi mì “ a cui più nessuno sembra credere. Oggi invece pochi sono disposti a fidarsi ciecamente: i cittadini vogliono vedere, toccare,scegliere. Queste elezione sono state anche la sconfitta della volgarità, dell’arroganza, del conflitto esasperato. I problemi da affrontare sono tanti (e noi Eoliani lo sappiamo benissimo purtroppo) e la vita di tutti è di una durezza mai sperimentata dal dopoguerra in poi. Non servono la guerra, gli insulti, la continua mistificazione della realtà, bensì la capacità e soprattutto la volontà di risolvere i problemi, di ascoltare, di rimboccarsi le maniche, di coinvolgere la società civile, le associazioni, e di darle fiducia.

Questioni come l’immigrazione, le problematiche e l’esclusione dei giovani, il dilagare della corruzione (ad ogni livello), richiedono la messa in campo di tante energie, una logica di inclusione e non di esclusione, rigore, lungimiranza. I cittadini lo sanno e sono stufi di tanti proclami e di tante promesse ( noi di  CITTADINANZATTIVA  siamo un po’ il  refugium  pecatorum della popolazione ). Grande vittoria, grande responsabilità. Questo nuovo modo di essere degli elettori pone parecchi problemi a chi ha vinto, soprattutto richiede una grande assunzione di responsabilità nei confronti di quei cittadini, sempre più ATTIVI, che hanno espresso la loro fiducia. E’ una grande occasione per Pisapia, De Magistris e tutti gli eletti per aprire le porte ad un sistema di governo che coinvolga i cittadini anche tra una elezione e l’altra, nelle gestione dei servizi pubblici, nella integrazione degli immigrati, nel rilancio dei territori. Le leggi ci sono, e c’è soprattutto la Costituzione italiana che parla apertamente di ruolo attivo dei cittadini nella gestione dei beni comuni nell’art. 18 sulla sussidiarietà orizzontale (tra l’altro in calce sulla carta intestata della nostra Associazione).  E’ difficile dire loro, proprio adesso, che si è scherzato, che ora si torna a casa.

Questo cambiamento di mentalità non è né di destra né di sinistra; somiglia di più  ad una sorta di rivoluzione civica che interroga tutti i gruppi dirigenti della politica tradizionale. Speriamo che l’appuntamento dei referendum del 12 e del 13 Giugno confermi questa tendenza, per questi motivi tutti noi DOBBIAMO e ribadisco DOBBIAMO andare a votare, in modo di raggiungere il quorum. Sarebbe proprio una bella cosa per l’Italia e noi Eoliani, e un modo per riprendere fiducia nel nostro futuro.

*Coordinatore CittadinanzAttiva

Eolie, il potere dei cittadini e il votoultima modifica: 2011-06-03T09:18:00+00:00da leonedilipari
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