venerdì, 10 febbraio 2012

Lipari&Comune. Verso le elezioni. La riflessione

slacavapiccola.jpgdi Sergio La Cava
 
Finalmente ho letto un intervento sincero e misurato.
Ecco dove deve guardare il paese: esattamente alle più larghe intese possibili per attuare scelte difficili e probabilmente anche impopolari cercando di essere chiari con gli elettori sin dall’inizio.
Le preclusioni, gli estremismi da qualunque lato vengano, non fanno certamente il bene di una paese che ha bisogno solo di uscire dalla grave contingenza negativa in cui versa.
 
Se negli schieramenti che si propongono per amministrare le nostre isole vi è estremismo farebbero bene i rispettivi leaders ad isolare subito chi guarda a queste elezioni solo come occupazione del potere contro qualcuno, nell’intento “pacificatore” che questo paese reclama a gran voce.
Basta litigi, uniti in una visione che vada al di là degli interessi personali e di bottega, forse potremo dare anche ai giovani un esempio e una speranza.
Auspico dunque un Alleanza per le Eolie il più allargata possibile.

LIpari&Comune. Verso le elezioni. I rapporti Udc-Pd? I chiarimenti di Michele Giacomantonio

mgiacomantonio1.jpg

Sulle vicende politiche delle ultime settimane la confusione è sovrana. In particolare in relazione ai rapporti fra PD e UDC. E non manca chi  parla di tentativi, dall’interno del PD, di arrivare ad una “spaccatura verticale del partito, esclusivamente per ambizioni personali fuori dal tempo” e c’è anche chi sostiene che il PD sarebbe vittima di una “destabilizzazione orchestrata da alcune menti molto fini”. Non ci vuole molto acume per capire che questi riferimenti hanno un obiettivo ben preciso e cioè Michele Giacomantonio. Per questo pubblichiamo una intervista  nella quale abbiamo cercato di fare chiarezza.

Il primo punto che mi sembra di chiarire è se risponde al vero che fino a poco tempo fa, prima del tuo rientro in campo, tutto fosse sereno e UDC e PD andavano felicemente e concordemente incontro alle elezioni sotto la candidatura a Sindaco di Giorgianni.

Quando, col nuovo anno, ho ripreso ad interessarmi di cose politiche liparesi, per prima cosa,  ho partecipato ad un incontro del PD nello studio del segretario dove Peppe Cincotta ha messo i partecipanti al corrente di un precedente incontro con l’UDC. Cincotta giudicava questo incontro positivo perchè non si era parlato di candidature segno che ci si trovava dinnanzi ad una apertura tanto che, a quel punto, si era sentito autorizzato come PD a fare alcuni nomi di possibili candidati PD fra cui, mi sembra di ricordare,  quello di Aldo Natoli ed il mio. Sommessamente dissi che preferivo starmene fuori ma lui mi rispose che la situazione politica era difficile ed ognuno doveva dare il suo contributo.

Fu la prima volta che cominciai a considerare la possibilità non di una mia candidatura (che non c’è ancora) ma di una disponibilità ad un percorso per delle primarie o una assemblea amplia con diversi candidati dove il PD avrebbe potuto usare il mio nome a fianco ad altri, se ve ne fossero stati. Si badi bene, la richiesta di avanzare una candidatura del PD, non voleva dire sfiducia nei confronti di Giorgianni ma una manifestazione di pare dignità fra due partiti come PD e UDC. D’altronde questa richiesta non metteva in discussione la candidatura se era vero, come si sosteneva, che l’UDC aveva un maggior numero di quadri e di militanti, perché avrebbe facilmente trionfato nella prova ed avrebbe reso più forte la candidatura di Marco legittimandola con un consenso ampio.

Qualche giorno dopo, una domenica mattina, ci fu un direttivo del PD dove all’unanimità fu deciso che all’incontro ufficiale con l’UDC della sera successiva avremmo proposto la nostra disponibilità a dare vita ad un movimento civico con l’UDC ed altre forze a condizione che si facessero le primarie o, almeno ,una assemblea ampia dei quadri dalla quale emergesse il candidato a Sindaco. Se ci avessero chiesto chi era il nostro candidato avremmo risposti che avevamo diverse disponibilità (Merlino, Biviano,La Greca…) e che avremmo deciso nei giorni seguenti. La riunione con l’UDC la sera del lunedì successivo non andò bene perchè diversi partecipanti (Lauria, Spinella, Casale…) dichiarano la loro indisponibilità a discutere sul candidato Sindaco perchè davano per scontato che questo fosse Giorgianni.

Ma come si è formata la convinzione che il PD fosse d’accordo sulla candidatura Giorgianni?

Su questo punto non saprei che rispondere. Nell’ultimo anno sono stato fuori dalla politica impegnato in vicende personali molto gravi. Posso solo dire che nell’ultima riunione di direttivo a cui partecipai (nello studio dell’avv. Carnevale) nella prospettiva delle amministrative si era confermato all’unanimità la volontà di un accordo con l’UDC ma per la candidatura a Sindaco vi erano posizioni diverse a cominciare dalla mia che proponevo le primarie. Feci un comunicato in cui – visto la situazione familiare – escludevo una mia candidatura ma avrei dato il mio contributo ad un candidato uscito dalle primarie. Già fin da allora era chiaro che Giorgianni non era disponibile a questo passo.

Fui sorpreso, quando dopo questo Natale, tornai ad interessarmi delle vicende politiche vedere che la situazione era allo stesso punto, non solo ma che la tesi delle primarie aveva guadagnato consensi e che su di essa vi era la maggioranza del Partito a cominciare dal Segretario. Unica variante che siccome l’UDC dichiarava che le “primarie non erano nel suo DNA” si poteva prendere in considerazione l’idea di una assemblea ampia dei militanti. Una assemblea non solo PD e UDC ma – vista la drammatica situazione delle isole e del Comune - allargata a quanti non condividevano o non condividevano più l’attuale amministrazione.

Vi era consenso unanime nel PD su questo allargamento?

No, alcuni sostenevano che doveva accettarsi una discriminante nei confronti di chi, consiglieri ed assessori, aveva appoggiato questa amministrazione uscente, o ne fosse stato coinvolto. Personalmente, con altri dirigenti, ritenevo che l’unica discriminante possibile dovesse essere l’accettazione di una piattaforma programmatica con alcuni punti qualificanti come il Parco e il porto. D’altronde visto che l’UDC guardava al Fli e ad altri pezzi della vecchia maggioranza (La Cava per esempio), non si capiva perchè noi non potevamo guardare ad altri pezzi come Vento Eoliano (Rizzo) e il Faro. Come è possibile pensare di recuperare terreno su temi spinosi a cominciare da quello dei collegamenti marittimi senza un’ampia maggioranza? Certo non era un percorso facile perchè in passato vi erano stati scontri e contrasti.. Però si sarebbe potuto tentare

In questo frangente sono stati effettuati incontri con questi gruppi per costruire una aggregazione alternativa a quella con l’UDC?

Io non ho promosso alcun incontro fuori dal partito. Ho avuto diversi incontri con persone diverse. Due chiacchiere al bar ed un incontro con SEL e Sidoti a casa mia perché era sera ed al bar faceva freddo. Della maggior parte di questi incontri ho anche informato il Segretario. L’unico incontro vero e proprio l’ho avuto con un gruppo di amici a cui sono legato da sempre e cioè Gaetano Barca, Angelo Paino, Angelino Biviano ed alla riunione c’erano anche Megna e Fonti. Mi dissero che loro avevano puntato sulla candidatura di Francesco Megna ma questa era caduta per ragioni personali di Francesco. Avevano sentito dire che era emersa una mia disponibilità a candidarmi e volevano sapere cosa ci fosse di vero. Risposi che avevo dato la mia disponibilità ad un percorso che doveva passare o per le primarie o per una ampia assemblea. Ci lasciammo che avrei fatto sapere.

Come mai in principio parlavi di primarie, poi di assemblea ampia ed ora torni a parlare di primarie?

L’idea delle primarie che era stata lanciata lo scorso anno fu poi, da me ,sostituita con quella della assemblea ampia (intorno a cinquecento persone) per due motivi: per facilitare l’adesione dell’UDC che sembrava fortemente refrattario alle primarie e perchè i tempi divenivano stretti giacchè si parlava di elezioni al 6 maggio (data scelta dal governo nazionale per le amministrative). Quando cadde l’ipotesi della partecipazione dell’UDC e quando si seppe che probabilmente in Sicilia le amministrative vengono spostate verso la fine di maggio tornò l’ipotesi delle primarie anche perchè venivano richieste da alcuni dirigenti del PD.

A questo punto della vicenda, ora che i veleni cominciano a circolare che cosa pensa di queste amministrative e della sua disponibilità a candidarsi?

Nella mia vita ho sempre agìto alla luce del sole portando avanti le mie scelte a viso aperto. Se ho dato la mia disponibilità è stato per rendere un servizio alle mie isole. E per questo ho dovuto fare non poca violenza su me stesso perché il mio desiderio è quello di starmene in disparte curando i miei studi e le mie ricerche. Fra qualche settimana dovrebbero uscire due miei libri fra cui uno parla della esperienza della mia amministrazione. Quello che spero e di contribuire al formarsi di una aggregazione ampia che dia alla futura amministrazione la forza di fare scelte difficili per uscire dalla grave crisi. Una aggregazione che non discrimini nessuno se non sul programma da realizzare e tanto meno l’UDC. Se questa impresa riuscirà e se la gente vorrà che sia io a guidare l’amministrazione futura cercherò di essere all’altezza della fiducia. Se sceglierà un altro candidato, sono pronto a collaborare con lui senza chiedere e pretendere niente. Come ho collaborato alla candidatura di Riccardo Gullo cinque anni fa con grande slancio e pieno disinteresse.

Lipari&Comune. Agente di polizia municipale recapita bollette idriche? Parte l'interrogazione al sindaco

blauriapiccola.jpgdi Bartolo Lauria*

Il sottoscritto è venuto a conoscenza che un Agente della P.M. recapita le bollette idriche che sono state restituite all’Ufficio del Servizio Postale perché recanti indirizzi non aggiornati. Se tale notizia risponde al vero il sottoscritto interrogala S.S.nella qualità di Consigliere Comunale per conoscere:

1) se la consegna da parte dell’Agente di P.M. avviene, sottraendolo dai compiti d’Istituto, durante gli orari normali di lavoro, oppure in orario straordinario;

2) il numero delle bollette restituite all’Ufficio Idrico;

3) i motivi per i quali non sono aggiornati gli indirizzi, tenuto conto delle conseguenziali spese postali.

*Consigliere comunale Udc

Lipari&Comune. Verso le elezioni. La Cava, "potrei candidarmi a sindaco..."

slacava.jpgLipari - L'armatore Sergio La Cava esce allo scoperto: "potrei candidarmi a sindaco partecipando alle primarie che saranno indette nell'ambito del centro destra".

Lo ha dichiarato a "Il Notiziario delle Eolie online". "In ogni caso una cosa è già certa, ha spiegato il dottor La Cava, se non dovessi candidarmi a capo del Comune di Lipari, il mio gruppo alle prossime elezioni amministrative sarà presente con una propria lista.

La collocazione? E' evidente che sarà nell'ambito del centro destra. L'accordo con Marco Giorgianni e company? Assolutamente smentisco le voci di "Radio Marciapiede, non ho fatto alcun accordo e ancora io e il mio gruppo siamo nella fase della riflessione politica".

Sanità&Russo, costituito il comitato percorso nascita

mrussoassessorepiccola.jpgL'assessore regionale siciliano per la Salute Massimo Russo ha costituito il Comitato percorso nascita regionale (CPNr) e i tre Comitati percorso nascita aziendale/locale (CPNa), uno per ognuna delle tre aree territoriali regionali (orientale, centrale, occidentale) che sara' coordinato dal CPNr.

L'isituzione dei comitati e' prevista dall'accordo Stato-Regioni, nel provvedimento sul ''Riordino e razionalizzazione della rete dei punti nascita''. Lo ha annunciato lo stesso Russo, nel corso della seduta dell'Assemblea Regionale Siciliana dedicata al tema dei punti nascita.

Oltre a Maurizio Guizzardi, dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica e a Francesco Poli, direttore generale dell'azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, fanno parte del comitato regionale Sergio Buffa (flussi informativi), Lia Mure' (programmazione ospedaliera), Giuseppe Noto (programmazione territoriale), Dino Alagna (programmazione emergenza/urgenza), Giuseppe Murolo (qualita'), Maria Grazia Furnari (ufficio Piano di rientro), Francesca Cappello (consultori familiari), Giuseppe Ettore, Maria Rosa D'Anna e Paolo Scollo (referenti dirigenti di ostetricia e ginecologia), Angelo Rizzo e Giovanni Corsello (pediatria e neonatologia), Maria Santo (ostetrica), Carmelo Denaro (anestesia e rianimazione), Enrico Virtuoso (infermieristica), Domenico Grimaldi (medici medicina generale), Adolfo Porto (pediatri di libera scelta), Pier Emilio Vasta (rappresentante utenza).

''Il comitato regionale - ha spiegato l'assessore Russo - e' chiamato a governare il complesso processo di riorganizzazione con il quale stiamo ridisegnando il percorso nascita regionale. Come previsto dal decreto, entro giugno i direttori generali dovranno modificare le piante organiche perche' dobbiamo concentrare le professionalita' in quei punti chiamati a fare piu' di cinquecento parti all'anno.

Bisogna fare investimenti tecnologici per assicurare le guardie attive e aumentare il numero delle sale parto. Da un lato dobbiamo fare in modo che il primo ottobre i punti nascita individuati siano conformi al decreto ministeriale, dall'altro dobbiamo attuare efficienti percorsi nascita laddove verra' dismesso il punto nascita, mettendo in condizione ginecologi ed ostetrici di svolgere al meglio il proprio lavoro che e' quello di assistere la donna gravida fino al momento del parto. Sono certo che le donne in gravidanza preferiscono partorire in un luogo sicuro per se' e per i loro bambini''.

''La presenza nel comitato di professionisti di indiscutibile livello - ha concluso Russo - e' la migliore garanzia di efficacia ed efficienza per migliorare la qualita' dell'assistenza e ridurre sensibilmente l'indice di mortalita' perinatale che in Sicilia era tra i piu' alti d'Italia''.

L'assessore Russo ha anche annunciato l'imminente realizzazione del Quaderno di Gravidanza e del Libretto Pediatrico, due pubblicazioni di estrema utilita' che dovranno accompagnare le donne siciliane lungo il percorso che va dall'inizio della gravidanza fino alla crescita del bambino.

giovedì, 09 febbraio 2012

Lipari&ospedale. All'ars odg sul punto nascita

gfontipiccola.jpgdi Gesuele Fonti*

Nel link che segue l'rdine del giorno presentato all'ars dagli onorevoli Romano e Rinaldi sull'ospedale di Lipari e in particolare sul punto nascita.

*Consigliere comunale Il Faro

Ordine del giorno.pdf

Lipari, "Sviluppo Eolie" rinnova il cda: entra Felicino Mirabito e sarà il nuovo presidente. Peppino Di Lillo in consiglio comunale?

fmirabito.jpgLipari-  Cambio di guardia in seno a "Sviluppo Eolie, la società che si occupa del patto territoriale finanziato dal ministero delle attività produttive con oltre 50 milioni di euro. 

Nel consiglio di amministrazione è entrato Felicino Mirabito, Pdl che sarà il nuovo presidente. Dovrebbe però dimettersi da consigliere comunale, vista l'incompatibilità tra le due cariche.

E' subentrato a Giovanni Mollica. In consiglio comuale al suo posto nella lista di Forza Italia il primo dei non eletti è Peppino Di Lillo. Vice presidente è stato confermato  Alessandro Lopes di Santa Marina Salina.

Riconferma anche per l'amminstratore delegato Alessandro Seminara che recentemente è stato anche designato Ad della neonata società "Compagnia delle Isole" che dai primi di marzo dovrebbe subentrare alla Siremar nei tarsporti da e per le isole minori di Sicilia.

Tra i primi nodi che "Sviluppo Eolie" dovrà affrontare il "buco" di circa 300 mila euro che vi è in bilancio.

Regione, per Lombardo mozione di sfiducia

Mozione di sfiducia a Lombardo. A firmarla Pdl, Pid e Grande Sud. Il documento verrà depositato all’ufficio di Presidenza dell’Ars.

66f6023895.jpgPdl, Pid e Grande Sud hanno firmato una mozione di sfiducia al governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, e alla sua giunta. Il documento sarà depositato oggi all'ufficio di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana, poi spetterà alla conferenza dei capigruppo calendarizzarla per l'aula.  

La mozione è firmata da 26 parlamentari dell'opposizione. Il testo è stato presentato in conferenza stampa all'Ars dai capigruppo Innocenzo Leontini (Pdl), Rudy Maira (Pid) e Titti Bufardeci (Grande Sud). Leontini ha annunciato che anche l'Udc è pronta a votare la mozione in aula, anche se ha deciso di non firmarla.   

Pdl, Pid e Grande Sud giudicano fallimentare l'azione del governo su tanti temi, dalla formazione professionale alla spesa dei fondi comunitari, dalla gestione di alcune società partecipate come Sicilia e-Servizi, Irfis e Ast. "Il governatore Lombardo e il suo attuale governo sono assolutamente indaguati ad affrontare e avviare a soluzioni i problemi dell'isola - si legge nella mozione - Il prolungarsi, per ancora molti mesi, di maggioranza e governi ribaltonisti e trasformisti, rissosi e incapaci di un disegno strategico e di efficacia operativa, hanno aggravato la crisi dell'istituto autonomistico, causando un sempre maggiore distacco del popolo siciliano".

Per l'opposizione "il susseguirsi dei governi ha determinato anche uno scombussolamento della macchina amministrativa e dell'apparato burocratico, i dirigenti sono stati sostituiti a ogni pié spinto e la durata media della loro permanenza alla direzione di importantissimi dipartimenti è stata di sei mesi" e che come conseguenza ha "discontinuità, ritardi, perdita di finanziamenti, scelte arbitrarie". Maira (Pid) ha definito la mozione come "una sorta di libro bianco, di estrema rilevanza al di là dell'esito che avrà in Assemblea

Eolie&Distretto turistico. Interrogazione al sindaco

blauriapiccola.jpgdi Bartolo Lauria*

Nella qualità di Consigliere Comunale, chiede di ricevere copia del “PIANO DI SVILUPPO TURISTICO” propedeutico per l’approvazione del Regolamento relativo alla partecipazione al “Distretto Turistico delle Isole Minori della Sicilia”.

Consigliere comunale Udc

Lipari&Comune. Verso le elezioni. Nel Pd non c'è ancora accordo sulla coalizione. Nel Pdl si va verso le primarie?

comuneliparipiccola.jpgLipari - Nel nuovo incontro tenuto tra i rappresentanti del Pd non si è raggiunta una intesa circa gli accordi politici in vista delle elezioni amministrative nel naggior Comune delle Eolie. Una decisione tuttavia verrà presa entro domenica.

Come è noto, tra i "piddini" vi sono due anime. C'è chi (il segretario Peppe Cincotta e company) vorrebbe appoggiare la candidatura a sindaco di Marco Giorgianni (patto per le Eolie: Udc-Futuro e Liberto-Nuovo Giorno) e chi invece vorrebbe puntare alle primarie (Michele Giacomantonio etc). Non è da escludere una clamorosa spaccatura.

Anche il Pdl (ambito forzisti) si è riunito. Ancora non si esce sul nominativo che si dovrebbe candidare a primo cittadino, anche se l'orientamento sembra sempre piu' quello delle primarie. Una nuova riunione si terrà mercoledi' 29 febbraio e ci saranno anche gli altri partiti (Mpa) e movimenti che potrebbero far parte del centro destra. 

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