RICHIESTI PACCHETTI CONTRO LA CRISI

POVERI.jpgLa crisi finanziaria in atto si “protrarrà almeno per alcuni trimestri”. E proprio per questo è necessario che i governi BNATALE70.jpgsviluppino rapidamente ampi e sostenibili pacchetti di stimolo fiscale. Lo afferma il Fondo monetario internazionale, nella “‘Staff position note” dedicata alla politiche fiscali per affrontare la crisi.

Il documento porta le firme di Antonio Spilimbergo, Steve Symansky, Olivier Blanchard e Carlo Cottarelli. Obiettivo di tali pacchetti di stimolo fiscale non è solo quello di riparare il sistema finanziario – spiega il Fmi – ma anche quello di spingere la domanda e ripristinare la fiducia.

Il Fondo ribadisce il proprio invito ad agire ai governi per arginare gli effetti della crisi, invitandoli a non tagliare sui programmi di spesa. “L’attuale crisi richiede due tipi di misure. Il primo riguarda le misure per riparare il sistema finanziario.

Il secondo riguarda le misure per aumentare la domanda e ripristinare la fiducia”, spiegano gli economisti del Fmi, sottolineando come “il pacchetto fiscale ottimale dovrebbe essere tempestivo, ampio, durevole, diversificato, contingente e sostenibile: tempestivo perchè c’è bisogno di un’azione immediata; ampio perchè il calo della domanda privata è eccezionalmente grande; durevole perchè la crisi si protrarrà per diverso altro tempo; sostenibile perchè non porti a un esplosione del debito; contingente perché il bisogno di ridurre la probabilità di un’altra Grande Depressione richiede un impegno a fare di più se necessario”.

RICHIESTI PACCHETTI CONTRO LA CRISIultima modifica: 2008-12-30T17:59:06+00:00da leonedilipari
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