Tirrenia, crescono le preoccupazioni per i lavoratori

atirrenia7.JPGAncora fumate nere per la risoluzione del complicato puzzle Tirrenia. Si è sempre sostenuto che le previsioni di una soluzione equa per quanto riguarda l’aspetto sociale, e cioè del mantenimento dei livelli occupazionali in Siremar, ma anche in Carema, Saremer, Toremar e Tirrenia, erano fosche. Le previsioni ora sono all’orizzonte e nella fattispecie, si concretizzano nel futuro occupazionale e reddituale dei Lavoratori del Gruppo Tirrenia di Navigazione, che rimane incerto. Occorreva in via preventiva fissare delle regole uguali per tutte le Società del Gruppo e solo in tale maniera non ci saremmo trovati in presenza della disomogeinità tra le stesse Società trasferite a titolo gratuito alle Regioni di pertinenza geografica (Caremar, Saremar e Toremar) e tra queste e Tirrenia di Navigazione che, con Siremar, saranno assoggettate prossimamente ad un bando unico che FINTECNA attiverà. I rappresentanti sindacali di categoria, e in particolare dell’ U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M.., insistono per perseguire l’obiettivo di un accordo quadro in cui sia contenuto l’impegno di Fintecna e delle Regioni Sardegna, Campania e Toscana ad inserire delle norme per la tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei Lavoratori nonché con preventivo confronto tra le OO.SS. e i possibili acquirenti sui piani di sviluppo e di rilancio delle Società di Navigazione già facenti parte del Gruppo Tirrenia di Navigazione. L’ U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M, proprio per cercare di risolvere la complicata situazione che vede forti resistenti corporative, nel dichiararne lo stato di agitazione, ha chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri, un incontro urgente con il dichiarato intento di perseguire un accordo quadro nel quale sia contenuto l’impegno che i bandi di gara di FINTECNA e delle Regioni contengano delle clausole sociali a tutela dei livelli occupazionali e reddituali dei Lavoratori interessati.

 

Lipari, per la Ludica domani impegno sul campo dell’Aluntina. E si lavora per un “amarcord” sui “gloriosi rossoblu”

gcirino1.jpgdi Peppe Cirino*

Domani alle ore 14:00, la Ludica Lipari, scenderà in campo a San Marco D’Alunzio , contro l’Aluntina. Partita cruciale per gli Eoliani che, devono a tutti i costi racimolare punti, per sganciarsi dal fondo classifica, anche in vista delle due partite in casa previste per mercoledì 3 marzo e domenica 7 marzo rispettivamente contro il Santo Stefano ( partita di recupero) e contro il Sant’Agata. Pertanto i ragazzi di Caruso, sono fiduciosi in un rilancio della squadra anche in vista  delle successive due partite di recupero, contro il Sacro Cuore ed il Finale, sfide non certo facili ed è per questo che, i bianco azzurri dovranno dimostrate di che pasta sono fatti puntando soprattutto all’obiettivo salvezza.      La posizione in classifica è sicuramente immeritata,  causata da una serie di fattori (infortuni e assenze) che, hanno pesantemente inciso sull’andamento in campionato. La mia preoccupazione più grande, non è rappresentata dalla posizione in classifica, in quanto sono fiducioso in uno scatto di orgoglio da parte dei miei ragazzi, ma bensì dai calciatori più giovani che anziché rappresentare il punto di forza e una amalgama per la squadra, garantendo un futuro per il calcio a Lipari, preferiscono abbandonare i loro doveri sportivi, per lasciarsi trasportare dal mare di apatia e disinteresse, che in questo luogo regna sovrano. Voglio però aliparicalcio1.JPGringraziare tutti quei giovani ragazzi che, con abnegazione ed impegno hanno tenuto alto l’onore della squadra, rappresentando per gli altri un esempio da seguire ed è per questo che mi sembra giusto chiamarli per nome: Antonio Formica, Ruben Caruso, Cesare Saltalamacchia, Riccardo Morales, Alessandro Fonti, Francesco Caparra. A tutti glia altri dico che, la vita non è fatta solo di coriandoli e balletti ecc. ecc. ecc., esiste anche L’ONORE IL RISPETTO E LA PAROLA.  La società ha creduto in voi… ha sperato in voi.. ha speso, ed anche tanto per voi… . Ora voi dove siete…? Cosa avete saputo dare…? .  Riflettete, perché il calcio può essere solo un gioco ma la vita, è qualcosa di serio e concreto e senza un valido allenamento è difficile raggiungere traguardi importanti.

aliparicalcio.JPGP.S. voglio allegare due foto risalenti all’anno 1938/39 , quando quei magnifici eroi Eoliani e gente venuta da terre lontane (confinati politici), gettarono nel terreno di gioco del mitico Santa Lucia il piccolo seme del calcio, dal quale sbocciarono negli anni seguenti, in un paese che aveva fame di rinascita i grandi nomi del nostro sport . A tal proposito informo la cittadinanza che, stiamo provvedendo a raccogliere materiale fotografico e testimonianze sul vecchio C.S. Lipari, per organizzare una manifestazione commemorativa, al fine di rendere omaggio a quanti, con il loro coraggio ed il impegno hanno scritto una pagina della nostra storia.

Lombardo, “si può fare l’accordo con il Pd”

alombardo6.jpgNon escludo possibili accordi futuri di governo con il Pd”. Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. Dopo l’ultimo rimpasto in giunta il partito democratico appoggia dall’esterno l’azione del governo regionale per quanto riguarda i provvedimenti di riforma.
“È chiaro che il voto imminente delle regionali crei qualche fibrillazione – aggiunge al supplemento locale di Repubblica – Penso che dopo il voto occorrerà fare una verifica tra i partiti che sostengono questo governo, cioè Mpa e Pdl Sicilia per vedere insieme il da farsi”.
“Al centro del dibattito – chiarisce Lombardo – dobbiamo rimettere la questione del Partito del Sud. In questo senso mi aspetto un intervento concreto da parte di Gianfranco Miccichè che sono certo non rientrerà nel Pdl abbandonando l’esperienza in chiave autonomista inaugurata con il Pdl Sicilia”.
Per quanto riguarda il prossimo programma della giunta il governatore mette “al primo posto il varo del piano casa, poi la legge sui rifiuti, l’avvio della riforma burocratica e la legge per l’occupazione e lo sviluppo. Chi ci sta, sarà ben accetto”.
E dalle colonne del quotidiano La Sicilia, il capogruppo del Pd all’Ars, Antonello Cracolici sottolinea: “La politica regionale ha bisogno di un vero e proprio elettroshock. Fra cinque o sei mesi bisognerà fare un bilancio e verificare se possiamo essere una forza di governo”.

Eolie&Aree marine protette

AFERLAZZO.JPGdi Angelo Ferlazzo*

La ASD NETTUNO Club Isole Eolie è tornata a riunirsi incontrando anche una rappresentanza di pescatori, per confrontare idee e soluzioni che riguardano la pesca al”interno delle AMP. Alla domanda si può pescare in riserva? La risposta che è venuta dagli atti della riunione è stato SI, e vi sono numerosi modelli che consentono che questo avvenga, sia nel rispetto dell’ecosistema che della “specie umana” tutelando sopratutto il reidente che non avrebbe più la concorrenza di pescatori di frodo o professionisti all’interno di dette aree non residenti. Grande rilievo si è dato alle attrezzature e alle specie di interesse che potrebbero essere oggetto del prelievo, considerando anche il rilievo scientifico che alcune speie hanno in questo momento per il rischio di non vederle più. Quindi ancora una volta la sostenibilità di una attività antica e importante per l’economia locale, la piccola pesca deve essere sostenuta e salvaguardata, dato anche l’aspetto sociale del problema insistendo sul territorio  un numero sempre più crescente di pescatori sportii e dilettanti. Si è concluso ponendo molta attenzione a non sviluppare una pesca indisciminata e di frodo che di fatto cancella tute le buone intenzioni e programmi di sostenibilità e biodiversità delle nostro mare e delle coste.

*Presidente Asd Nettuno

SEL – LIPARI – AVVISO

  AVVISIAMO le Utenze
interessate che per manutenzione straordinaria
DOMENICA 28 FEBBRAIO 2010

 Dalle ore 06,45 alle ore 08,00 circa verrà interrotta l’erogazione di energia elettrica 
Centro abitato di LIPARI  da Salita Serra a S. Salvatore
Attenzione: 
– Non usare ascensori per tutto il periodo dei lavori
– Gli orari indicati potranno subire variazioni.

Durante i lavori la corrente può essere momentaneamente riallacciata per effettuare 
 prove tecniche. Non fate imprudenze contando sul fatto che la corrente non c’è.
Lipari, 26 febbraio 2010

 

Rubrica Religiosa a cura di mons. Alfredo Adornato

aalfredo3.JPGdi Alfredo Adornato

II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C). Dal Vangelo secondo Luca
“In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva.
Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!».
Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto”.

Appare davvero sconcertante il fatto che la volontà del Padre, che tanto ci ama da sacrificare persino Suo Figlio, si rivelasse in uno scenario di gloria come era appunto la Trasfigurazione. Ma quando si dona amore, si sa molto bene che ogni dono è sacrificio, ma proprio perché si tratta di amore non può essere che gioia.
Verrà il giorno della agonia del Getsemani e Gesù prenderà con Sè nuovamente gli stessi apostoli pregandoli che Gli tenessero compagnia nella sua agonia, raccomandando loro di ‘vegliare e pregare’ per Lui che soffriva e pregava. Noi sappiamo come, sul Tabor, ebbe il sopravvento il sonno lasciando così ‘solo’ il Maestro.
Difficile nella vita di ciascuno di noi saper conciliare, come Gesù, splendore e dolore. Quando per noi arrivano le notti dell’anima, per qualsiasi sofferenza che siamo chiamati a vivere, abbiamo come la sensazione che ‘il buio’ in cui cadiamo sia davvero la fine di tutto. Quanta gente disperata si incontra nella vita, anche per poca cosa.
Bisognerebbe ricordarsi della trasfigurazione di Gesù. Lui è sempre luce, speranza, anche e soprattutto quando sembra che nel cuore regni il buio.
Lo so che è difficile quello che sto dicendo o meglio che la fede ci insegna, ma è l’unica via per non soccombere.
In questo tempo andare a visitare quanti sono costretti a stare sulla croce della loro malattia o anzianità è un viaggio tra i dolori della gente, quei dolori che non fanno mai cronaca perché sulla ‘strada del mondo’ regna l’effimero o la sicurezza di coloro che non sanno cosa sia né Tabor, né Calvario.
Un “viaggio” che sempre dona la sorpresa di incontrare tanta ma tanta sofferenza nascosta, ma anche tanta serenità nell’accoglierla. Una serenità che certamente è dono di Grazia, presenza di Cristo. Gesù abbandona in quel momento l’aspetto di immediatezza e di umanità con il quale si era rivelato loro tutti i giorni per manifestarsi quale egli effettivamente era, cioè Dio fatto uomo, prefigurato anzitempo dalla Legge e dai Profeti (Mosè ed Elia); ciò non può che affascinare gli apostoli astanti che “non sapevano che cosa dicevano” per la paura, eppure mentre parlavano si rivolgevano proprio a Lui, a Gesù, il che vuol dire che più che di timore si trattava di gioia ed entusiasmo e che quindi essi erano contenti di “restare lassù” e fare tre tende – attenzione!- non per loro stessi, ma per lo stesso Gesù, Mosè ed Elia; cioè di dormire anche all’addiaccio pur di contemplare la gloria maestra.
Se infatti facciamo un’altra considerazione, il fatto sta avvenendo nello stesso periodo in cui Gesù con tutti gli apostoli si reca a Gerusalemme, luogo nel quale il Signore subirà l’estremo supplizio per la salvezza dell’umanità; e allora ecco che all’attenzione di questi tre esterrefatti uomini tutto quanto si spiega: il loro Maestro è il Figlio di Dio, ora trasfigurato quale Signore glorioso dell’universo e imperatore del mondo che per il riscatto dell’umanità si sta avviando verso la morte di croce e questo non può che recare gioia ed entusiasmo. Ma non solo. Recherà nel loro cuore anche la necessità a collaborare con il loro Signore affinché tale evento salvifico si realizzi; insomma parteciperanno alla missione salvifica di Cristo soprattutto perché hanno ora capito chi Lui è veramente e quali intenzioni Lui nutre verso tutti gli uomini. In un certo qual modo si sono allora convertiti, nel duplice senso che hanno compreso l’amore di Dio nei loro riguardi e che ad esso sono disposti a collaborare.
E’ proprio vero. E’ bello stare con il Signore tutte le volte che si sperimenta la Sua compagnia e si comprende la grandezza del suo disegno di amore; si vorrebbe restare sempre con Lui dimentichi di ogni cosa relativamente ai problemi della vita di tutti i giorni, alle ansie e alle lotte continue…. Tutto si vorrebbe trascurare pur di trastullarci in quella ineffabile presenza

Rassegna Stampa. Il “Giornale di Sicilia” e le Eolie

gds3.jpgIl Giornale di Sicilia ha pubblicato: Lipari, consiglio riunito sul caro acqua. Due ordini del giorno per sollecitare l’attivazione di una società di gestione a maggioranza pubblica, con foto e Lipari, due eoliani accedono alla fase regionale del campionato di judo.

Vero&Falso

averofalso.jpg-Sky trasmetterà tutte le dirette da Lipari dei consigli comunali. Il contratto è stato firmato a Stromboli durante la cena organizzata per i 100 ticket d’oro.
-Monsignor Milingo, dopo la rottura con la signora Sung, ha prenotato per una settimana d’isolamento ad Alicudi.
-Obama ha telefonato a Berlusconi che ha telefonato a Fazio per salvare l’ospedale di Lipari trasferendolo in America con i pazienti.
-Quasi sicuramente a fine campionato noto allenatore nerazzurro trascorrerà a Panarea le vacanze. A lui piace l’Alba romantica.
-A Salina sarà presentata la nuova mutandina sex  marchiata Valeria. La parte anteriore avrà un taschino porta bottiglietta mignon di malvasia.
-Dopo la scritta illuminata contro gli sprechi politici sulla cupola di San Pietro, il presidente di Italia Nostra vuol ripetere la campagna sui faraglioni di Lipari.
-Dopo il ritiro delle auto difettose, l’unione consumatori inizia la battaglia per i politici difettosi. Anche alle Eolie iniziano le manifestazioni.
-Arrivata in Banca d’Italia richiesta per fondare “Il  Banco Eoliano”. Fra gli azionisti di riferimento tutti i politici eoliani. Da Roma l’organo di vigilanza risponde di cambiare almeno il nome in “Banchetto Eoliano”.

Controcorrente Eoliana

eolosoffia.jpgLa politica virgolettata che toglie spine ai fichi d’India e sassolini alle spiagge, lascia presagire che almeno un nerbo duro di reazione esiste. Senza pasticche ed ipocrisie, senza esami ai capelli e senza foto scandalose, la politica eoliana viaggia con un parlare che non riempie scatole e barattoli. Volutamente. I contenitori vengono lasciati vuoti perchè così fanno più rumore. Frase cara all’indimenticabile prof. Montoleone durante i suoi energici comizi. Altri tempi, altra gente, altre esigenze. Allontanando i paragoni purtroppo si allontanano le isole. Si dissaldano ancora di più le crepe e alla fine si parlerà sempre di creperie sperando di far crepare l’avversario. Per gli isolani invece la politica è come l’acqua. Tutti la vogliono gratis, ma nessuno vuole che piova.

Tirrenia, tutti ammessi alla gara

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I consiglieri di amministrazione della società del ministero dell’Economia, incaricata della gestione delle ex partecipazioni statali, però hanno effettuato la prima scrematura delle lettere arrivate il 16 febbraio scorso. E ammesso alla seconda fase tutte le richieste arrivate. Passano dunque alla qualificazione vera e propria i nomi già anticipati e cioè Grimaldi, Grandi Navi Veloci, la Moby Lines di Vincenzo Onorato, la Snav di Gianluigi Aponte e la Corsica Ferries. Resta in pista anche la Cassa Depositi e Prestiti con il fondo di investimenti F2i guidato Vito Gamberale e quello di Mediterranea Holding di Navigazione, la newco costituita dalla Lauro Shipping dell’armatore napoletano Salvatore Lauro, dalla Regione Sicilia e dal fondo Cape. In gara restano anche i grandi fondi di investimento anglosassone tra i quali Cinven, Cvc, Carlyle e Oak. E le due società tra le quali una piccola Srl e una seconda non riconducibile ad alcun armatore. Su queste due si sono in particolare appuntati i rilievi della commissione che ha analizzato le documentazioni allegate alle manifestazioni. Per il cda di Fintecna, infatti, quella di ieri è stata una riunione dedicata all’analisi formale delle carte arrivate. Una scrematura rivolta a controllare la rispondenza dei documenti ai requisiti del bando, soprattutto in termini di solidità patrimoniale e di rispetto delle richieste. Nessuna bocciatura dunque per ora. Anche i piccolini hanno convinto la commissione d’esame. C’è da dire però che quanto richiesto dal bando di gara in realtà consentiva di far passare senza problemi i grandi gruppi che si sono fatti avanti. I requisiti patrimoniali prevedono, infatti, solo a titolo di esempio la dimostrazione di un patrimonio di 10 milioni di euro. Una piccola cifra se raffrontata con bilanci degli armatori e dei fondi in lizza. Finora la cordata più pubblicizzata è stata quella della «Mediterranea holding navigazione», società che tra gli azionisti, oltre alla Regione Sicilia, ha il fondo Cape, il greco Costantino Tomasos con la sua Ttt-lines, l’armatore veneto Giovanni Visentini, e il campano Salvatore Lauro. Si tratta di un gruppo aperto. Il governatore Lombardo non ha escluso che anche imprenditori siciliani possano entrare nella società.