Prima Pagina. Monteuropa

prima pagina.pngL’Europa, dopo aver perso l’Europa, vorrebbe acchiappare il mondo. Gli astuti politici&professori, figli del “meglio non c’è”, smarriscono il loro tempo in riunioni e summit senza risultati. I costi dei viaggi diventano insopportabili. Il codazzo di 6 medici con altre 20 persone al seguito del presidente del consiglio ci danno la prova che non solo la nazione non stà bene di salute, ma anche il sig. Monti che èstato chiamato a Napoli “O professore innamalatu”.

Controcorrente Eoliana

controcorrente.jpgI cani randagi di Lipari possono diventare i veri controllori della tranquillità notturna dell’isola. Possono essere usati per combattere oltre ai rumori della notte anche i reati del malcostume. Se ammaestrati in modo politico possono presidiare i varchi della pedonabilità impedendo l’accesso ai “prepotenti del devo passare”. Il punto è insegnargli a distinguere chi mordere, per evitare il mordi&fuggi. Tanto presente giornalmente. Oppure premiare due due giornalisti tedeschi con il bau-bau Balotelli-Cassano che diventerà un inno accanito.

Vero&Falso

veroefalso.jpg-Tutti fanno quadrato con l’isola pedonale di Lipari. Però spuntano troppi rettangoli.
-Prossima pubblicità del comune di Lipari. “Prenotate le vacanze alle Eolie. Posti limitati (sui mezzi di trasporto)”.
-Scoperta richiesta di allevamento di totani al largo dei faraglioni di Lipari.
-L’Italia cancella gli ecomostri. Alle Eolie stavano comparendo.
-Compagnia di navigazione per le Eolie regala il libro “Viaggiatrice Dio”.
-Previste azioni di responsabilità in class-action per richiesta danni agli amministratori delle società miste.
-Dopo Napoli lo spettacolo e cibo si trasferirà a Lipari. Sempre lo stesso titolo: “A bocca piena”.

Isola Pitale

imagesCAC9BBPL.jpgSfuriate di tempesta
con fuga molto lesta.
Scompare il bagliore
lasciando giù il dolore.
Si prova simpatia
scappando per la via.
L’isola ospitale
dal balcone lancia il pitale.
La testa isolana
si bagna e si allontana.

Lipari, cani randagi&invasione di delfini Per il famoso pescatore Gaetano Giuffrè sono giorni difficili. L’intervista

ggiuffrepescatore.jpgLipari – Per il famoso pescatore eoliano Gaetano Giuffrè sono giorni difficili. Per ben due volte ha rischiato la vita “assalito” dai cani randagi nel cuore della notte nella via Falcone-Borsellino, vicino all’impianto delle fogne e ora si aggiunge anche il problema dei delfini che hanno invaso il mare delle Eolie e continuano a danneggiare le reti dei pescatori L’intervista è stata realizzata sul corso Vittorio Emanuele (dovrebe essere chiuso al traffico) e si può notare il via vai di auto e moto. In diretta c’è anche il saluto del barone Bartolo Matarazzo.  

http://www.bartolinoleone-eolie.it/img_0381[1].wmv

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FUGADINOTIZIE. Lipari, Comune&vice sindaco

fugadinotizie.gifLIpari – Il sindaco Marco Giorgianni si è insediato da quasi un mese e mezzo e ancora non ha assegnato la carica di vice sindaco. Come si ricorderà secondo accordi pre-elettorali doveva essere destinata al Pd, quale partito di cartello. Il beneficiario – dunque – doveva essere l’attuale assessore Giacomo Biviano. Il problema però è che tra i “piddini” ci sono posizioni diverse sul fatto che Biviano non ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale. E sembrerebbe che proprio questo sia il motivo: se il sindaco Giorgianni dovesse assegnere l’incarico di vice sindaco a Biviano i rappresentanti di minoranza del partito sarebbero pronti a richiedere le dimissioni di Biviano da consigliere comunale o da assessore. S’intende!

INDISCRETO. Lipari, Comune&incarichi legali

indiscreti.gifBisogna riconoscere, per verità di giustizia, che la nuova giunta Giorgianni al contrario della precedente e sperando che sia di buon esempio anche per gli altri tre Comuni di Salina, ha intuito che l’economia eoliana va incoraggiata anche dagli incarichi legali che sono sempre posti di lavoro per gli isolani. Il Comune di Lipari, poi, è un ente con alta percentuale di pendenze giudiziarie e non è un caso che ormai da diversi anni è stato anche istituito un “Ufficio Legale”. Il fatto che nel giro di venti giorni ben quattro incarichi legali sono stati assegnati nell’ordine agli avvocati Vincenzo La Cava, Saro Venuto, Emanuele Carnevale e Eduardo Omero (certo c’è da sperare che non si tratti di “lottizzazione politica” degna del miglior manuele Cencelli…) è un segno dell’inizio della ripartizione fra i circa 30 studi legali che vivono nell’arcipelago e che comunque per le sette isole si sono sempre prodigati. E’ la dimostrazione che in passato non c’era bisogno di andare a pescare avvocati da Milazzo in poi. Salvo forse sconosciute convenienze…

Lipari, giovane mamma perde il bimbo per una complicanza

sagrip1.jpgdi Salvatore Agrip
 
Mi viene riferito da fonte certa che una giovane mamma in procinto di partorire a Lipari, avrebbe perso il suo bimbo per una complicanza dell’ultimo momento.
Potremmo sapere dalle autorità preposte che cosa effetivamente è accaduto e chiedere anche un intervento dell’assessore ai servizi socio-sanitari Gacomo Biviano?
 
 

Eolie&deputato isolano

aziinoavvocato.jpgdi Alfio Ziino

Daniele Corrieri ha da tempo lanciato, anche su questo giornale, una campagna per l’elezione di un deputato eoliano all’ Assemblea Regionale Siciliana. Dire che la campagna ha avuto successo è dir poco, posto che un eoliano sarà candidato alla Presidenza della Regione Siciliana.
Si tratta di Giampiero D’ Alia, figlio del noto Totò, D’ Alia s’intende, non De Curtis che, tra l’altro, era Principe di Bisanzio e non di Salina.
 
Se avesse a farsi l’anamnesi di un candidato, saremmo, come suol dirsi, a mare.
Totò D’ Alia si è speso molto nella vita politica. Parlamentare nazionale e regionale, Sottosegretrio di Stato, Assessore Regionale, Consigliere ed Assessore municipale in quel di Lipari, il tutto per poco meno di cinquanta anni. Certo che deve essergli stata dura, tuttavia tanta fatica è stata ben ricompensata. Pensionato da Parlamentare nazionale, Pensionato da Parlamentare regionale e, quasi dimenticavo, Pensionato da Dirigente l’ Amministrazione Provinciale di Messina ove, a detta delle carte, ma solo delle carte, era impiegato. Risultato, dai trenta ai quarantamila euro mensili di pensione.
Personalmente non avrei nulla da ridire se cotanto impegno avesse portato un qualche beneficio alla collettività, locale, regionale o statale che sia, ma, per quel che mi risulta, non vi è, a Lipari, o altrove, come si diceva un tempo, neanche una fontanella che possa ascriversi al fattivo impegno del nostro. Ed anche se l’ accostamento mi sembra offensivo, parlando di pecore non si tirano in ballo le capre, rammento quel che ebbe invece a fare altro eoliano, l’onorevole Giuseppe Merlino.
 
Parlando, in piena tangentopoli, con uno dei Dirigenti l’ Assessorato Regionale alla Agricoltura, retto anche da Totò D’ Alia ed all’ epoca l’ Assessorato con la maggiore capacità di spesa, mi venne da chiedere come mai le varie inchieste non avessero neanche sfiorato il buon Totò. La risposta fu lapidaria: non ha mai firmato nulla, se non che tre decreti, uno in favore dei Graci, uno in favore dei Costanzo ed uno in favore dei Rendo, i tre cavalieri, e non potè farci nulla. Ma l’atttacco ai cavalieri fu, e di molto, successivo.
Fino ad ora il figlio Giampiero sembra avere seguito pedissequamente o  quasi la via paterna, intanto assicurandosi anche la seconda pensione, quella di Parlamentare regionale in aggiunta a quella, ormai acquisita, di Parlamentare nazionale. Mi sfugge se lo stesso Giampiero sia, sempre cartolarmente si intende, impiegato anche da qualche parte.
 
Ad ogni buon conto, poichè speranza e fiducia nel buon Dio son sempre dure a morire, auguriamoci che, se eletto, il piccolo Giampi, così lo chiamava il padrino di battesimo, l ‘onorevole Giuseppe Merlino, produca qualcosa, rammentando anche il detto “du patrozzu un caddozzu”.

PedonalEolie

pedonale.jpgModello eoliano di quattroruote con permesso di transito.