Isole d’Italia, in arrivo “La Carta di Roma”

di Antonella Petris

Creare un’area omogenea di sviluppo delle isole del mediterraneo, favorire la loro cooperazione finalizzata ad agevolare l’accesso ai fondi europei, far pesare di più nelle scelte della Ue le necessità dello ‘Stato delle isole europee’ che conta 25 milioni abitanti e circa 2500 isole.

Sono gli obiettivi della Carta di Roma promossa dall’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori (Ancim) e Greening the Islands. La Carta delle isole minori è stata lanciata in occasione della terza conferenza nazionale di Greening the Islands che accende i riflettori sullo sviluppo ‘green’ di questi territori….

Isole d’Italia, in arrivo “La Carta di Roma”

Lipari, la protesta per le bici vietate nel centro storico finisce su “Il Manifesto”

Questa storia nasce da una delle tante fesserie che si vedono per strada, che cresce fino a diventare uno degli atti più insospettabili e simbolici che si potessero immaginare su un’isola del Tirreno. Qualche tempo fa, a Lipari paese, una giovane donna fa cadere con il suo monopattino elettrico un anziano, che fortunatamente non si fa male ma comunque viene portato in ospedale. Lo scontro avviene nella vietta che porta dal centro, pedonalizzato dalle 11 alle 7 di mattina gran parte dell’anno (in inverno dalla sera all’alba), allo scalo di Marina Corta, cuore dell’isola. Nasce una polemica, e una settimana dopo l’incidente il sindaco, Marco Giorgianni (centrodestra area Lorenzin) decide di vietare la zona pedonale… alle biciclette.

continua

Lipari, la protesta per le bici vietate nel centro storico finisce su “Il Manifesto”

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari, la “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne”.

Lipari – “No alla violenza contro le donne”. Nell’area di Sottomonastero acceso d’arancio l’Ulivo davanti ad un folto gruppo di donne eoliane in rappresentanza del Comune di Lipari, delle associazioni Fidapa, Soroptmist, I.Dee e Progetto Donne. Presenti anche il sindaco Marco Giorgianni, l’assessore alla cultura Tiziana De Luca, il dirigente scolastico Mirella Fanti e il comandante dei carabinieri Luciano Le Donne con i suoi militari dell’arma.

La manifestazione proseguirà nell’ex Sala delle Lettere/Centro sociale comunale con la conferenza sul tema e la proiezione del film “L’Amore rubato”.

Le interviste alle protagoniste della manifestazione…..

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Lipari, la “Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne”.

Lipari, all’Hotel “Mea” incontro con i “Grillini” Ignazio Corrao e Antonio De Luca

di Giovanna D’Agata*

Presso l’hotel Mea di Lipari, alla presenza di attenti ed interessati ascoltatori, si è svolto un stimolante dibattito sul tema della legislazione statale e delle misure a carattere regionale riguardanti le Isole minori, con due deputati del Movimento 5 Stelle: l’avv. Ignazio Corrao dell’Europarlamento e il portavoce presso l’Assemblea Regionale Siciliana, avv. Antonio De Luca. Intervenuti alcuni rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Lipari ed esponenti del mondo del lavoro e dell’impresa del territorio.

*Blog a 5 Stelle

 

Lipari, all’Hotel “Mea” incontro con i “Grillini” Ignazio Corrao e Antonio De Luca

VERO&FALSO

-Politico eoliano sbuffa.

-Elettore eoliano fa la muffa.

-Premio Nobel a nobili eoliani.

-Giulia Grillo studia un Centro Parti di lusso a Panarea.

-Le camicie unisex in tendenza a Stromboli.

-Il Benessere eoliano custodito a San Calogero dentro un bilancio.

-Turista in vacanza a Lipari vuole disinfettare la politica.

CONTROCORRENTEOLIANA: EQUISOLA

aaaaaaaa

Si sente spesso usare il termine serie B per alcune isole e per alcune zone delle isole Eolie. Inventarsi una “equisola” è oggi una necessità democratica anche per le Eolie, le quali sono in grado di mostrare bellezze in ogni luogo e di ogni tipo. Il desiderio di tanti è questo. Tutto per tutti e tutti per tutto.

ISOLA MATURATA

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Matti per la forza che vuole farsi anima

prima di mollare gli ormeggi saldati ai respiri

sprofondati nell’inferno della vita voluta

senza sforzo di rientro.

L’incognita come miniera

per scavare le percentuali di vita

maturata al sole che brucia la pelle

con i pensieri nati nel periodo dell’amore.

L’isola si concede nelle venature

Che sforzano oltre il dovuto

mentre l’evoluto avanza e va.

 

Tirrenia – Meligunis Lipari 6-8 – Comunale Caminiti – Pace del Mela

di Erik Li Donni

Tirrenia – Meligunis Lipari 6-8 – Comunale Caminiti – Pace del Mela

Partita piena di emozioni quella che va in scena al Caminiti di pace del mela ! Pronti via il Meligunis attacca subito con Pellegrino D. che fa capire subito le sue intenzioni della giornata e già al quinto minuto porta i liparesi in vantaggio 1-0 con un bel Passaggio di Cipriano;
Si riparte da centro campo, il Meligunis sembra stare bene e attacca, Pellegrino serve due ottimi palloni sotto porta ma Lo Schiavo prima prende il palo e successivamente si fa parare il possibile raddoppio … Il Tirrenia allora reagisce e comincia a farsi vivo sotto la porta di Vitagliana che dopo essersi fatto trovare pronto con un paio di interventi , viene battuto e il Tirrenia pareggia … Da questo momento con qualche errorino di troppo in fase difensiva si innesca un botta e risposta di
gol, con il finalizzatore Pellegrino in gran forma che sigla un poker e trascina i suoi in vantaggio alla fine del primo tempo per 4-3 !  Nel Secondo tempo il Meligunis Lipari entra in campo con il piglio giusto, comincia a martellare gli avversari e così arriva il quinto gol di Pellegrino , poi ancora Lui si guadagna un calcio di rigore e sul dischetto si presenta Lo Schiavo che sigla il 6-3 ! Il tirrenia prova a reagire e trova il quarto gol ma il Meligunis segna ancora e si porta sul
7-4 sempre con Lo schiavo che deposita in rete su un ottimo assist di Mandarano! A questo punto la partita si incattivisce e si commette qualche fallo di troppo, il Tirrenia sbaglia due tiri liberi ma non si arrende e con caparbietà trova il quinto ed il sesto gol arrivando ad un passo dal pareggio! Ma oggi non c’è storia e nel recupero dal possibile pareggio del Tirrenia si passa al sigillo finale siglato manco a dirlo sempre da Pellegrino D. che va sul dischetto del tiro libero e trasforma la sua decima rete in due partite!

25 novembre 1961, giornata internazionale contro la violenza sulle donne

di Carlo D’Arrigo*

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25 novembre 1961, giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Nei tempi il mondo dell’arte ha consegnato alla storia l’eternità di immagini di donne, sottratte all’usura del tempo. La seduzione dello sguardo della Gioconda, l’amore umano e divino della Pietà di Michelangelo, i ritratti femminili dei romanzi dell’800 sono le icone mediatiche con cui l’arte e la letteratura hanno universalizzato “ l’eterno femminile”. La Pop Art statunitense ha scelto, negli anni 50, Marilyn Monroe per immortalare l’idea della bellezza femminile.

Quando le donne sono definitivamente uscite dalle cornici di quei ritratti sono entrate di diritto nel mondo della storia, della democrazia e dei diritti civili. Le battaglie per il divorzio e per l’aborto, le conquiste del diritto di famiglia, della qualità e del salario del lavoro sono stati i traguardi delle donne con la storia e la società. Tante conquiste sono simbolicamente riconfermate ogni anno l’8 marzo, una festa nata per ricordare un gruppo di donne morte alla fine dell’800 in America nel rogo di una fabbrica.

La festa dell’8 marzo si è poi caricata di significati sempre più forti rispetto alla semplice memoria di un evento. Da quel giorno tante donne, di diverse estrazioni sociali, culturali e politiche si sono incontrate per discutere, progettare, organizzare. Una rivoluzione per chiedere ciò che era un diritto naturale, uno di quelli nati con l’uomo. Un diritto riconosciuto forzatamente, fino ad arrivare alle tragedie di stato e persino familiari, spesso invisibili. Un’altra data importante per le Donne è il 25 novembre.

Una ricorrenza significativa scelta per onorare le sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana uccise il 25 novembre 1961 per la loro opposizione al regime dittatoriale. L’Onu ha scelto proprio il 25 novembre perché legata ad una tragedia che ha coinvolto tre grandi donne, Patria, Minerva e María Teresa Mirabal, uccise a Santo Domingo dagli uomini del regime di Rafael Leónidas Trujillo. A ricordo del loro sacrificio nel 1981 migliaia di donne latino americane si sollevarono, creando un Incontro Internazionale Femminista e dando vita ad un movimento volto a fermare violenze e soprusi contro il genere femminile.

Le Mirabal erano attiviste di un movimento politico clandestino che protestava contro la dittatura. A causa della loro militanza, vennero arrestate per un mese ma il 25 novembre dello stesso 1961 furono fermate dalla polizia e uccise barbaramente a bastonate. Da quel giorno l’opinione pubblica verso la dittatura mutò radicalmente e tanti iniziarono ad opporsi al regime portandolo alla sua caduta.

La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne ha un colore ufficiale, “l’arancione”, colore simbolo dell’uguaglianza di genere, un po’ come le scarpe rosse poste sulle piazze, per ricordare i tanti femminicidi. Come si dice spesso “chi non ricorda la storia è costretto a riviverla”.

*Docente di Fisica presso l’Università di Messina carlodarrigo47@gmail.com