L’aeroporto di Palermo raggiunge i 6,6 mln di pax, 260mila per le feste di Natale

Boom di passeggeri durante le feste natalizie all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino che si avvia a chiudere l’anno con sei milioni e 600mila passeggeri (+15%), circa 841mila viaggiatori in più del 2017.

Dalle stime elaborate dalla Gesap, nel periodo compreso tra il 22 dicembre 2018 e il 7 gennaio 2019, transiteranno circa 260mila passeggeri, 15mila in più (+6%) rispetto allo stesso periodo a cavallo tra il 2017 e il 2018.

Dicembre 2018 si è chiuso a quota 450mila passeggeri, +6,12% (26mila in più rispetto a dicembre 2017), mentre i movimenti (379) sono cresciuti del 6% (190 in più).

Con la crescita del 15% e un totale passeggeri di 6milioni 600mila, lo scalo palermitano si colloca al secondo posto tra gli aeroporti italiani con più di 5 milioni di transiti per avere raggiunto, nel 2018, una maggiore crescita percentuale di passeggeri, primo tra gli aeroporti siciliani. Anche sul versante del numero di voli si registrano dati più che positivi: in totale sono stati effettuati 48.273 movimenti, con un aumento di 4.615 (+11%) rispetto al 2017.

Durante il 2018, i movimenti nazionali (36.390) sono aumentati di poco oltre il 7% (+2.070).

Ma da rilevare è soprattutto l’impennata di passeggeri internazionali: 1.674.500, cioè un incremento del 23,30% (oltre 320mila viaggiatori in più rispetto al 2017). Percentuali in crescita anche per i movimenti internazionali: 11.711 (+21,2%), con un aumento di 2.060 movimenti.

Le prime cinque compagnie per volume di traffico sono: Ryanair, Alitalia, Volotea, EasyJet Group e Vueling mentre le rotte nazionali con più traffico passeggeri sono: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo e Bologna. Le rotte internazionali preferite sono invece: Parigi (ORY), Londra (STN), Monaco, Londra (LGW) e Madrid.

Ma quello che sta per iniziare sarà un anno importante particolarmente importante per l’aeroporto di Palermo. Oltre al consolidamento dell’aumento del traffico passeggeri e all’aumento del numero di rotte, contestualmente a un ventaglio di nuove destinazione, il prossimo aprile apriranno i cantieri per l’adeguamento sismico dell’aerostazione e per l’ampliamento del terminal passeggeri. Mille giorni di lavori per il primo lotto funzionale (oltre 48 milioni di euro di fondi Gesap)

Gli interventi riguarderanno complessivamente: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in.

Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. A fine intervento l’area complessiva del terminal aumenterà del 21%. La superficie complessiva infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 ma l’obiettivo è mantenere costantemente in esercizio aerostazione e contenere al massimo eventuali disagi.

“L’anno che sta per finire è stato eccezionale – dice Tullio Giuffré, presidente di Gesap – e premia gli sforzi e gli investimenti messi in campo dalla società di gestione, sia sul fronte dei servizi ai passeggeri sia su quello delle relazioni con le compagnie aeree. Tuttavia, questi importanti risultati vanno legati certamente all’immagine rinata di Palermo ed agli eventi nazionali e di caratura internazionale che si svolgono in città. Alla soddisfazione per il posizionamento rilevante sia in campo nazionale sia in Europa – conclude Giuffré – nel 2019 porteremo a termine obiettivi ancora più sfidanti, utili al consolidamento dello scalo”.

“Il 2018 è stato l’anno dei record – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – Il 2019 sarà l’anno dello sviluppo e della crescita. Con i lavori di ampliamento, l’area commerciale crescerà del 42%, la superficie commerciale infatti passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati, mentre le zone retail passeranno da 10 a 19 e le zone food & beverage da sei a dieci. Lo sviluppo delle aree commerciali porterà benefici in termini di ricavo addizionale lordo non aviation per almeno 5 milioni di euro all’anno. Inoltre – conclude Scalia –  stiamo portando avanti i progetti finalizzati a sviluppare il settore cargo e l’area di aviazione generale del segmento luxury”.

Da Canneto in linea Christian Lampo “By By all’ex bella spiaggia di Calandra…”

di Christian Lampo

Qualche giorno fà, in questo varco sono state poste delle transenne per il cedimento strutturale dello scivolo in cemento presente in spiaggia……evidentemente il lavoro, lento ma inesorabile del mare, continua imperterrito…motivo per cui a ” GRAN VOCE ” si richiede un serio ed immediato intervento…

Calandra non ha più una spiaggia, il mare lambisce il muraglione e di certo alle prossime mareggiate si avranno serie conseguenze…è fondamentale un incontro con la Pubblica Amministrazione per conoscere quali interventi e progetti sono in essere, in che tempi sono previsti interventi laddove pensati e progettati.

Morto Enzo Boschi, geofisico di fama mondiale: è stato per anni alla guida dell’Ingv e segui’ anche l’attività dei crateri eoliani

Morto Enzo Boschi, geofisico di fama mondiale: è stato per anni alla guida dell’Ingv di Roma.

Avrebbe compiuto 77 anni a febbraio.

Lo si apprende da ricercatori dell’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che Boschi ha diretto per dodici anni, fino al 2011 seguendo anche l’attivitàdei crateri eoliani.

In precedenza Boschi era stato a capo dell’Istituto Nazionale di Geofisica, dal quale è poi nato l’Ingv.

I funerali sono previsti il 24 dicembre a Bologna.

Caronte & Tourist: pronti a inaugurare tre nuove navi, due per le isole minori

“Per i trasporti sullo Stretto il prossimo anno il gruppo potrebbe inaugurare una nuova nave gemella della Elio, il moderno traghetto ad alta tecnologia che abbiamo messo in servizio quest’anno, che è il primo nel Mediterraneo che ha come carburante Lng, a basso impatto ambientale”. A dirlo il reponsabile del personale e della comunicazione di Caronte & Tourist Tiziano Minuti durante il secondo meeting dei dipendenti del gruppo a bordo della nave Elio.

“Anche per le isole minori della Sicilia – continua Minuti – si preannuncia un altro investimento importante per rinnovare la flotta: due nuove navi per Lampedusa e Pantelleria, molto performanti e capaci di attraccare in condizioni meteo marine avverse, perchè spesso c’è un problema di questo tipo. Un gruppo quindi che è solido e ribadisce il suo attaccamento al territorio, e  in questo senso ci sono alcune iniziative che portiamo avanti da anni come ‘Onde sonore’. Lo facciamo per sopperire spesso alla carenza delle istituzioni, che per mancanza di fondi non possono organizzare iniziative simili. Quest’anno ‘Onde Sonore’ ha un direttore artistico Max Garrubba, bluesmen tra i più noti del panorama musicale nazionale e la manifestazione artistica sarà sulla nave Elio”.

travelnostop.com

All’aeroporto di Catania previsti oltre 400 mila transiti per le feste

Nelle prossime vacanze di Natale, tra domani, 21 dicembre e l’8 gennaio 2019, nell’aeroporto di Catania transiteranno 437.787 passeggeri (+10%), circa 40.000 in più rispetto allo scorso anno. I dati sono stati resi noti dalla Sac, stamane in occasione dell’inaugurazione di una collezione di presepi in terracotta e in ceramica di Caltagirone di proprietà della Regione allestita nel piano arrivi dello scalo.

La Sac  sottolinea la crescita esponenziale del mercato internazionale (+22% di utenti da/per estero rispetto al 2017). Dei passeggeri in transito tra Natale e l’Epifania 315.374 saranno nazionali (+5%) e 122.413 internazionali (+22%).

travelnostop.com

Assaeroporti: a novembre 13 mln di passeggeri, Fiumicino +8,5%, Malpensa +13,9%

A novembre sono stati quasi 13 milioni i passeggeri transitati negli aeroporti italiani, in aumento dell’8,9% rispetto allo scorso anno. Nel complesso dei primi 11 mesi dell’anno, i passeggeri sono stati 172,7 milioni, in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo le statistiche mensili di Assaeroporti, i movimenti di aeromobili sono cresciuti a novembre del 7,6% e negli 11 mesi del 2,8%.

In particolare, tra i principali aeroporti del Paese, Roma Fiumicino supera a novembre i 3 milioni di passeggeri, con una crescita dell’8,5%, mentre nei primi 11 mesi sfiora i 40 milioni di passeggeri con un +4,7%; Milano Malpensa con 1,8 milioni di passeggeri a novembre cresce a doppia cifra (+13,9%) anche nel complesso dei primi 11 mesi (+11,3%); infine Bergamo cresce a novembre del 6,8% a circa 959 mila passeggeri e nel periodo gennaio-novembre segna un +4,9% (a quasi 12 milioni di passeggeri).

Assoturismo: Italia convince anche durante le feste, attesi 6,3 milioni di stranieri

L’Italia piace anche d’inverno e conquista anche gli stranieri pure durante le feste: tra Natale e Capodanno le presenze di turisti esteri saranno circa 6,3 milioni, in crescita quest’anno soprattutto nelle località montane (+0,8%). Tra i Paesi di provenienza, in aumento i flussi in arrivo dalla Svizzera, dall’area del Medio-Oriente e da Australia e Nuova Zelanda. È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici per Confesercenti Nazionale su un campione di 1.613 imprenditori ricettivi.

La buona performance degli stranieri porta in attivo il bilancio con l’estero per le Feste: gli italiani che passeranno il Natale o il Capodanno all’estero, infatti, sono ‘solo’ 4,4 milioni. Il dato dei turisti stranieri è in controtendenza anche rispetto alla domanda interna per le mete italiane, che invece appare in leggera riduzione pur contando comunque per il 62% del totale. Un calo che porta le previsioni complessive in territorio negativo: nelle strutture ricettive italiane dovrebbero registrarsi durante le feste 16,7 milioni di presenze turistiche, contando sia italiani che stranieri, con un leggero calo  (circa 50mila in meno) rispetto alle festività del 2017.

Ad oggi le previsioni sono positive soprattutto per le città d’arte (+0,5%) e per la montagna (+0,7%), anche se i valori potrebbero ulteriormente migliorare. Risultati in leggero ribasso per le aree collinari (-0,4%) e termali (-0,7%), e riduzioni importanti per le località marine (-1,5%), laghi (-1,8%) e mete di “altro interesse” (-2,7%). Per gli alberghi sono attesi gli stessi flussi di italiani e di stranieri dello scorso anno, mentre gli imprenditori dell’extralberghiero segnalano flessioni per entrambe le componenti della domanda. Un buon andamento è stato segnalato dagli imprenditori del Centro Italia (+1,2%) e del Nord Ovest (+0,4%). Invece per il Nord Est le aspettative sono del -1,2%, mentre per le regioni del Sud-Isole le indicazioni sono del -1,4%.

“Nonostante il nostro naturale posizionamento estivo – commenta il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina – l’Italia dimostra di essere una meta appetibile ai turisti stranieri anche d’inverno, non solo grazie alle località dell’arco alpino e appenninico ma anche per le città d’arte. Una conferma degli sforzi di destagionalizzazione portati avanti dal settore e del valore attrattivo della destinazione Italia sui mercati internazionali. Ma c’è ancora molto da fare per rendere il turismo italiano più forte, a partire da un sostegno più efficace alla riqualificazione delle strutture e da un maggiore impegno contro l’illegalità: il rafforzamento del contrasto all’abusivismo ‘estivo’ sulle spiagge deve essere accompagnato da maggiori controlli anche su quello ricettivo, durante tutto l’anno”.

travelnostop.com

ESCLUSIVO. Lipari&Comune, ecco come si spenderanno oltre 2 milioni di euro che i turisti hanno versato con la tassa di sbarco. L’intervento

 

L’INTERVENTO

anatoli.jpg

di Aldo Natoli

Prendiamo atto della ripartizione dei proventi giunti alle casse comunale che dovrebbero ammontare ad oltre due milioni Euro per gli anni 2018-2019-2020. Rilevo però che vi è una “dimenticanza cronaca”. Infatti mentre per gli eventi culturali e ricorrenze storiche vengono assegnate 40,000,00 Euro per l’anno 2018; 30.000,00 Euro per gli anni 2018 e 2020 ; per il servizio turistico e partecipazione a Fiere del Turismo, appena 10.000,00 per gli anni 2018 e 2019. Un Paese che si vanta di essere una stazione turistica internazionale con qualificati alberghi, ristoranti, etc. dovrebbe preventivare un impegno di spesa molto più consone. Non a caso l’assenza del Comune di Lipari in questi ultimi anni dalle più importanti Borse Internazionali del Turismo (Berlino, Monaco, Vienna, Parigi,Madrid) ha prodotto una carenza di visitatori esteri. Questo non lo afferma il sottoscritto ma gli stessi albergatori ed operatori turistici.
Mi permetto pertanto di suggerire all’Amministrazione di rivedere la previsione di spesa. Quanti sostengono che i Comuni non possono partecipare a Fiere Internazionali (si tratta di un vecchio ritornello che “stranamente” torna sistematicamente in voga per non fare) Alle Fiere Internazionali del Turismo il Comune di Lipari, con quelli di Salina e con la Federalberghi ha sempre partecipato!
Forse altra mentalità? Forse altro modo di concepire il Turismo? Eppure non avevamo la Tassa di Sbarco!!!

PER UNA MIGLIORE VISIONE CLICCA SUL LINK CHE SEGUE

Spese previste nel P.R.O. connesse ad entrate da Contributo di sbarco – pdf

Leggi tutto

ESCLUSIVO. Lipari&Comune, ecco come si spenderanno oltre 2 milioni di euro che i turisti hanno versato con la tassa di sbarco. L’intervento

VERO&FALSO

VERO&FALSO

pitvf

-Politico eoliano ammicca.

-Elettore eoliano “ammucca”.

-I 4 Comuni eoliani si riuniranno con Incontrada Vanessa.

-Sette panchine rosse saranno installate nelle isole pedonali eoliane.

-Ada Hegerberg festeggerà a Panarea il pallone d’oro.

-Il 50% della tassa di sbarco eoliana devoluto in beneficenza.

-Dopo Babbo Natale, le Eolie promuoveranno Mamma Natala.

CONTROCORRENTEOLIANA: OPERA

CONTROCORRENTEOLIANA: OPERA

aaaaaaaa

Ormai esiste un turismo musicale “colto”, di gente che viaggia per opere e concerti. L’’Italia è la destinazione preferita di questi globetrotter musicali, staccando Germania, Austria, Francia e Regno Unito. Le isole Eolie che musicalmente cercano un riferimento o una buona alternativa hanno due buoni riferimenti con le voci e lo stile. Tiralongo e Urso.