C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Caro Direttore,
 
lgiuffre.jpgè mio desiderio segnalare un fenomeno diffuso ma scarsamente autoassicurazionepiccola.JPGconsiderato che fa capire quanto poco i liparesi sappiano prendersi cura delle proprie riserve di bellezza, che generino profitto o meno. Guardi anche Lei quant’è caruccia quella autovettura abbandonata sulla strada provinciale al bivio assicurazione1.JPGper le Terme di S. Calogero da tre anni….potrebbe diventare oggetto di studio per vedere quanto impiegano i vari materiali che la compongono a deteriorarsi, se esposti agli agenti atmosferici…oppure fare da “vettura scuola” per giovani allievi delle forze dell’ordine, ai quali insegnare che un veicolo con l’assicurazione scaduta non può sostare sulla sede stradale….ma che io ne sappia su quest’isola non vi sono laboratori chimici di ricerca, nè accademie di polizia…”costoro” ci passano davanti ogni giorno, addirittura quella è una delle zone preferite per improvvisare posti di blocco….tuttavia a nessuno passa per la mente di verificare cosa ci faccia da tempo immemore un rottame abbandonato su una arteria trafficata come quella. Sempre “costoro” sperano forse che gli operatori del servizio RSU, scambiandola per uno scaldabagno su ruote, la portino via per avviarla a smaltimento??…chissà, spesso per fantasia certamente non difettano!
Questa è purtroppo solo la punta dell’iceberg, a breve Le farò avere ulteriori immagini di veicoli con e senza targa disseminati per l’isola ed ormai perfettamente integrati nel paesaggio, lasciati lì ad imperitura dimostrazione dell’inefficienza congenita liparese.
RingraziandoLa per lo spazio che ha voluto riservarmi, cordialmente La saluto.
 
Luca Giuffrè.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-07-05T10:08:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

email8.jpgDa molti giorni ormai la pace e il riposo tanto agognati durante l’inverno sono resi impossibili dalla “DISCOTECA” (abusivamente?) collocata in spiaggia a Canneto da alcuni ragazzini.
Tutti i pomeriggi infatti dalle 15 circa musica da discoteca a tutto volume scaturisce dagli altoparlanti di una vera e propria consolle da DJ , sistemata proprio sui contrafforti in cemento del pontile della piazza San Cristoforo.
Inutili i tentativi di fare intervenire la autorità…. Non mi resta che dare l’addio alla spiaggia cannetara e proseguire per altri lidi.
Un turista ex-innamorato di Canneto.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-07-03T17:20:51+02:00da leonedilipari
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Tangenti al Comune di Lampedusa chiesto rinvio giudizio per 28 indagati

bderubeis.jpgIl procuratore aggiunto di Agrigento Ignazio Fonzo e il sostituto Luca Sciarretta hanno chiesto il rinvio a giudizio dei 28 indagati nell’inchiesta sul presunto giro di tangenti al Comune di Lampedusa per ottenere licenze e concessioni edilizie.

Per i pm si tratterebbe di una associazione per delinquere guidata dall’ormai ex sindaco Bernardino De Rubeis che avrebbe avuto nel dirigente comunale dell’Utc Giuseppe Gabriele e nel consulente Gioacchino Giancone i principali complici.

I reati contestati, a vario titolo, sono associazione per delinquere, corruzione, falso, truffa, abuso di ufficio, abusivismo edilizio. L’udienza preliminare è stata fissata al 4 novembre, davanti al gup del tribunale di Agrigento Alessandra Vella.

Tangenti al Comune di Lampedusa chiesto rinvio giudizio per 28 indagatiultima modifica: 2013-07-02T13:45:19+02:00da leonedilipari
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di Catello Pongolini

differenziatalipari.JPGIn riferimento alla lettera aperta al Sindaco di Lipari di Orfilia Giorgi:

Sarà forse questa “discrezionalità” che ha scoraggiato un po’ tutti nel farla nel migliore dei modi questa differenziata?! E non solo nella via Maurolico!  Mi chiedo come non ci si accorga di nulla e chi, operatore come me, non si accorga di quei sacchi penzolanti e gocciolanti di pergolato messi in bella vista dai nostri concittadini da notte fonda ad alba inoltrata, o di quelli abbandonati nei meravigliosi vicoli e strade principali destinati oramai a punto di raccolta fissa per non parlare dei nostri ospiti vaganti con in mano i rifiuti e non sapere dove gettarli per mancanza di cestini. E che dire poi di alcuni operatori a cui vengono elargiti con bontà sacchi per la differenziata per vederli poi usati come quelli comuni, pieni di spazzatura. E poi ci sono i cani che fanno la loro parte nel centro storico e in spiaggia in mezzo ai lidi, aggredendo talune volte anche bambini  (non certo per colpa loro). Restando nell’ambito turistico e sociale e di quanti scorazzano con auto e motoveicoli anche elettrici a volte per una semplice consegna di una bustina di pane o per un misero pacchettino. Che non passi l’idea che un cittadino corretto che si attiene scrupolosamente ai regolamenti stia sbagliando, forse sono i suoi gesti che lo “differenziano”. Brava Orfilia!

PS: Colgo l’occasione per farle sapere che già giorno 28/06/2013 con numero di protocollo 20310 del 01 LUG. 2013, è stato notificato al comune un iniziativa di supporto al comune per l’esodo estivo di agosto per sopperire alla mancanza di cestini nel centro storico di Lipari. Ecco la lettera:

Al Sign. Sindaco di Lipari, all’assessore arredi urbani e viabilità, all’assesore all’ambiente.

Visto l’avvicinarsi dell’esodo di agosto e quindi di un eventuale massiccia presenza di turisti, per sopperire alla carenza di piccoli contenitori getta carte, lattine etc.. alcuni operatori commerciali della via Maurolico, compreso lo scrivente Catello Pongolini della ditta “ Hair Diffusion ” i parrucchieri, avremmo intenzione di acquistare a nostre spese dei contenitori di carta ecologici riciclabili temporanei della capienza min 90 l max  110 l con cambio sacchetto porta rifiuti. Tali contenitori possono essere ubicati  ove necessitano semplicemente appoggiandoli a terra o legandoli ad un palo, lampione etc… Saranno muniti di ampia dicitura per il loro uso corretto, con augurio di buona estate, nonché una piccola forma pubblicitaria degli operatori che hanno appoggiato tale iniziativa e senza dubbio speriamo anche del vostro patrocinio. Chiediamo di provvedere voi come istituzione tramite “A.T.O.” allo svuotamento periodico degli stessi e alla loro ubicazione e messa in posa. Visto i tempi ristretti della imminente esodo estivo, per il buon esito dell’iniziativa, aspettiamo fiduciosi una celere risposta.

LA NOTA PRECEDENTE. DI Orfilia Giorgi

Lettera aperta al Sindaco di Lipari. Caro Sindaco, la raccolta differenziata porta a porta, nella via Maurolico, è attiva si o no? Scusi la domanda diretta, ma vorrei evitare una “soluzione a corpo a corpo”… leggi, parolacce e insulti, con i vari operatori turistici della suddetta strada.

Abito qui dall’’inizio dell’’anno e mi sono sempre scrupolosamente attenuta al calendario dell’’Ato Me 5, ma pare che qui la raccolta sia discrezionale, come mi hanno più volte confermato gli abitanti della zona, suggerendomi di risolverla personalmente e di scaricarla nei vari cassonetti vicino alle scuole elementari o a Marina Corta (che orrore! Che vergogna!).

Così ho tempestato di telefonato il ragioniere Fonti, ho rincorso i vari furgoni pregando i conducenti di ritirare i miei cartoni, ho pagato (ancora!) per tutte le volte che i sacchetti con la plastica e dell’’indifferenziata sono rimasti sul marciapiede…. Ho lasciato per giorni i miei giornali e la carta accanto al mio portone, sperando che chi di competenza se ne accorgesse…

Anche ieri gli operatori ecologici si sono dimenticati dei miei cartoni, con grande rabbia di chi opera qui, mia, …e dei turisti che passano, immagino.

La prego, mi aiuti a risolvere questo problema…. mi eviti certe volgarità…. Buona domenica

Orfilia Giorgi

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-07-02T07:41:37+02:00da leonedilipari
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Da Pirrera in linea Anna Miracula

amiraculapiccola.jpgdi Anna Miracula

Non sarò la prima,tantomeno ( e lo spero) l’ultima , in quanto la protesta contro il lungo disservizio idrico  è ormai unanime qui nella frazione di Pirrera , protesta che sembra essere diventata, per chi ci amministra e per chi gestisce (MALE) questo servizio , una sorta di lamento fastidioso , a tal punto da venire accusati di essere bugiardi. Quasi un mese di mancata erogazione e zone alte penalizzate da una totale incompetenza a gestire le manovre nelle condutture. Bollette di aria, salate e  puntuali come orologi svizzeri. Alle mie chiamate ai diretti responsabili ma anche a quelle di altri cittadini, viene risposto che non c’è acqua …NON C’E ACQUA e  con questa ottima affermazione che dobbiamo metterci l’anima in pace e  la testa dentro un sacchetto per non sentire tutte le cazzate che ci vengono dette per calmare gli animi esasperati. Non aggiungo altro a ciò che hanno detto i miei concittadini,  solo un sonoro e acuto VERGOGNA a chi ci sta negando un servizio pubblico , VERGOGNA  a chi pensa che le nostre proteste siano infondate e senza motivo, VERGOGNA perché state costringendo un intera borgata a centellinare le gocce d’acqua anche per la propria igiene personale , VERGOGNA perché quando ci siamo rivolti a chi di competenza ci avete presi in giro, VERGOGNA perché all’approssimarsi di ogni estate questo problema spunta prontamente  mentre c’è chi sguazza in qualche piscina alla faccia di chi deve elemosinarla, VERGOGNA per i responsabili di questo servizio (DISSERVIZIO) e VERGOGNA agli amministratori perché nominano dei responsabili non idonei , VERGOGNA perché questo problema esiste da decenni ma nessuno si è mai preso la briga di capire cosa succede. Mentre c’è chi studia un piano per organizzare i turni di erogazione dell’acqua nelle contrade,  QUI , e mi metto in cima alla lista , non possiamo nemmeno lavarci le mutande per averle pulite  il giorno successivo. Dopo aver sopportato per oltre un anno il problema dell’acqua gialla- fangosa nelle condutture , dopo averla cucinata  e magari averla ingerita facendo la doccia , adesso arriva l’estate e con l’estate come al solito da decenni ormai , arriva puntuale  il momento ACQUA ZERO  (oggi c’è, forse no, stanotte magari arriva , lasciate aperti i rubinetti che forse arriva). Ma si può vivere così ,nemmeno fossimo africani … Chissà, sicuramente fra un anno ancora, oltre al momento ACQUA ZERO  ci sarà anche il momento fatidico del MAMMA CHE PUZZA in vista della nuova opera che tutta Pirrera avrà in regalo proprio ai suoi piedi , lasciataci in eredità  come regalo d’addio  dal nostro ex –sindac Bruno  e che proseguirà  grazie alla totale incapacità di opporsi da parte del nostro caro Sindaco Giorgianni  e dei suoi amministratori. Quanti soprusi dovrà sopportare ancora Pirrera solo per essere una delle frazioni con persone che non hanno peli sulla lingua? Di certo domani partiranno le denunce alla Prefettura e non ci fermeremo qui.

LA NOTA PRECEDENTE. di Roberto Lazzaro

La presente ” PER AMOR DI VERITA””,  come scritto nell’articolo che mi riguarda, in prima persona, letta  sul suo Notiziario e stante ai fatti accaduti. Abito da trent’anni a Pirrera e vorrei conoscere il vero significato  della parola “REGOLARE” perché nella contrada ed in particolare nella mia abitazione l’unica cosa ad essere “REGOLARE è il “ DISSERVIZIO IDRICO “. Non ultimo, da due mesi l’acqua è stata un miraggio, infatti proprio la settimana scorsa dopo esser rimasto completamente a secco ed aver danneggiato l’idropompa autoclave, ho dovuto approvvigionare la mia cisterna a mezzo autobotte con conseguente aggravio di spesa, poiché quelle poche tonnellate d’acqua, costano tre volte tanto il costo dell’erogazione tramite la conduttura comunale. E come mai, se il “ SERVIZIO E’ STATO REGOLARE “, nell’ultima settimana anche altri utenti della contrada hanno dovuto ricorrere allo stesso mezzo? Il sottoscritto sollecita da una settimana l’erogazione, ma si è fatto orecchio da mercante. Oltretutto poiché il calendario di erogazione nell’ultima settimana è stato modificato, senza tenere conto che nelle precedenti settimane non è stato rispettato, dovrò attendere a lunedì per tentare di raccogliere qualche metro cubo d’acqua, altrimenti, visto che ieri ho scritto sia ai carabinieri che all’ A.S.P. di Lipari, potrò rivolgermi solo al Padre Eterno.

LA NOTA PRECEDENTE. 

pmartinucci.jpgdi Pino Martinucci

Anziché risolvere i problemi come sarebbe giusto e opportuno, vogliamo continuare a fare polemiche e dunque, masochisticamente,  a farci del male ?  Bene, facciamolo: tanto tempo da perdere ne abbiamo a iosa !

Riprendo le parole del Sig. Bellino: “ Il rifornimento idrico in località Pirrera si è svolto in maniera del tutto regolare fino all’ultima distribuzione di sabato 22 giugno “. NON MI STA BENE !  Ripeto e ribadisco che l’Ente Comune di Lipari non può addebitarmi il canone per 365 giorni l’anno di ipotetico servizio e poi il medesimo Ente, o chi per esso, affidandosi ad un Borbonico regolamento, si degna  di centellinare l’acqua “goccia a goccia” agli abitanti di Pirrera: stiamo parlando di approvvigionamento idrico e non di fleboclisi!!

Non è assolutamente vero, e sfido il sig. Bellino a dimostrarmi, con carte alla mano  e non con vuote parole di puerile giustificazione di incapacità, il contrario, e cioè  che il disservizio riguardava 3 utenze e non  l’intera frazione di Pirrera.  Personalmente, per impegni di lavoro,  non  sono stato in grado di presenziare al “sopralluogo dei tecnici” altrimenti avrei facilmente dimostrato che la mia abitazione sarebbe stata la QUARTA utenza penalizzata dalla penuria d’acqua  e con me tante altre !!!!!!!. Fra la notte di martedì e la mattinata di mercoledì ho usufruito della “congrua” erogazione  di un paio di metri cubi di acqua, rimanendo ben attento che nella mia cisterna non andasse a finire aria,  la quale  contribuendo a far girare vorticosamente a vuoto il contatore, avrebbe fatto lievitare in maniera esponenziale la  relativa bolletta.

Ma lasciamo stare il sig. Bellino, che nel coniare nuovi  toponimi  – Pirrera Alta e Pirrera Bassa – ad un Pirreroto DOC come me,  fa semplicemente accapponare la pelle. Non è lui la persona che può surrogare l’autorità preposta !  Ma come si permette costui di intervenire ?  Ma chi è ? Cosa vuole ?  Il  rapporto di utenza idrica  è in essere con il Comune di Lipari e di conseguenza,  l’assessore al ramo è l’unico interlocutore  deputato al fornirci esaurienti delucidazioni in merito.  Assessore, lo faccia in fretta,  di grazia !  Non ci faccia combattere la guerra dei poveri,  ma ci dia  risposte precise e soprattutto si renda promotore della modifica del regolamento comunale  di distribuzione dell’acqua potabile,  tutelando le zone periferiche come la nostra !  Io cittadino liparoto di Pirrera, pago la medesima bolletta di un cittadino liparoto di Pianoconte, di Acquacalda o di Quattropani, ma al contrario dei  concittadini di queste frazioni, usufruisco di un servizio qualitativamente e quantitativamente, di molto inferiore!

P.S. Non voglio fare l’avvocato difensore, ma non  mi sembra che il Sig. Luciano Raffaele sia persona usa a raccontare “cavolate”, semmai è un libero cittadino, sicuramente amareggiato, che vorrebbe che i suoi legittimi diritti venissero meglio tutelati. Forse,  ai puristi,  la forma potrà sembrare brusca, ma la sostanza è chiara ed inequivocabile.

LA NOTA PRECEDENTE

amarrapiccola.jpgdi Antonio Marra

Scrivo ancora una volta alcuni dettagli per il rifornimento idrico in localita´Collo-Pirrera. Dalla data di fine aprile alla data dei primi di giugno,per piu´di un mese l´acqua in localita´Collo-Pirrera non e´stata erogata .Non solo alla mia abitazione ma anche ai diversi abitanti di Collo a cui ho chiesto me lo hanno confermato .Allo scorso articolo da me fatto presente sulproblema si era aggiunto anche l’amico Pino Martinucci di Pirrera.Mi ha fatto piacere che qualcuno sentisse la stessa necessita e lo stesso problema a tal punto da scrivere a “Il Notiziario delle Eolie online”. Adesso si aggiungono anche Luciano e vari altri di Pirrera Rocche. Mi sono recato ai primi di giugno presso l´ufficio Idrico di Lipari per fare presente il disservizio e la necessita´dell´approvvigionamento prima che il problema arrivasse alla
fase critica di mancanza di acqua nella cisterna e che ilproblema diventasse piu´grave e di tanti. L´impiegato al servizio,con solerzia ha preso informazioni e gli e´stato assicurato telefonicamente ,da chi non so, che era strano e che il servizio era regolare,tutte le settimane.Hanno pensato che ci fosse un problema sul mio contatore o sulla mia linea ma non e`cosi.Il contatore e la linea funziona
benissimo e quando l´acqua c´e´arriva con pressione ottimale.La mattina del venerdi successivo ,alle nove circa,ho incontrato sulla provinciale un uomo di cittadinanza straniera,penso Rumeno,che era al servizio della ditta che si occupa della distribuzione.Era attrezzato di chiavi varie per manovrare le valvole nei tombini che sono aduna certa profondita´.Gli ho chiesto informazione e lui mi ha detto che in questa zona e´da un po´che l´acqua non venive erogata ma che con il prossimo approvvigionamento delle navi,dato che per adesso il dissalatore era in momento problematico,si sarebbe regolarizzato il servizio.Che di li a poco l´acqua sarebbe arrivata sulla mia linea perche´vedeva che il contatore ruotava con vorticosa velocita´ma che usciva solo aria.E di fatto e´stato cosi,l´acqua e´arrivata ma solo per circa unaora od una ora e mezza.Di li alle 11,00 l´acqua era gia stata chiusa o finita.Sono ritornato all´ufficio idricola sttimana successiva e mi hanno spiegato
che c´erano problemi per il rifornimento nella zona alta dell´isola, stranamente sembra che il servizio a Pianoconte funziona regolarmente ed anche piu´del dovuto perche´mi hanno detto che l´acqua nella linea c´era anche di Domenica e non doveva esserci.
Insomma a Collo dovevamo avere pazienza o richiedere l´autobotte in emergenza.Devo dire che poi
il venerdi sera od il sabato mattina l´acqua e´stata di nuovo erogata perche´avendo il galleggiante in cisterna ho trovato il livello al punto di regolazione di troppo pieno.Quidi piu´o meno circa 3/4 metri
cubi di acqua, per due volte ,nel mese di giugno mi e´stata erogata. Spero con fiducia che il servizio possa regolarizzarsi ed effettuare equa distribuzione per tutti gliabitanti della zona alta.Non credo che
con i costi attuali nessuno voglia sprecare acqua od abusarne. Del resto, verificando i consumi sui contatori si puo´facilmente capire in quali zone l´acqua viene maggiormente erogata e consumata e chi ne usa piu´degli altri e perche´. In tanti abbiamo pensiamo che ci sia qualcuno che si diverte a giocare con le valvole di distribuzione e dervazione dei tombini per beneficiare della distribuzione a suo favore
ed adesso da quanto leggo il fatto diventa piu´concreto ed attendibile. Spero che questo reato sia a breve risolto.

LA NOTA PRECEDENTE. Gentile Direttore,

lucioraffaele.jpgvorrei solo fare alcune precisazioni riguardo a quanto scritto dalla ditta Bellino a risposta della mia lettera pubblicata sui notiziari locali.

Preciso che non ho mai inteso, né intendo mettere in dubbio sia l’operato che la professionalità della stessa, ma non posso esimermi dal dissentire su alcuni passaggi descritti dalla suddetta ditta. Innanzitutto ribadisco ancora una volta che i disagi non li hanno SOLO TRE ABITAZIONI, ma bensì  TUTTA la parte alta di Pirrera, e la zona di Collo, di cui potremmo fornire ampia testimonianza (proprio stamattina una utenza ha dovuto far ricorso all’autobotte ). Se ho fatto io la segnalazione è semplicemente perché mi sono assunto l’onere di chiamare la ditta in questione.

Ribadisco che non ero presente a qualsivoglia verifica dei contatori e di aver incontrato i tecnici per caso (stavano per terminare un intervento su di una utenza ) durante il mio ritorno a casa dopo il lavoro, ed a cui ho per l’ennesima volta  esposto le mie rimostranze, ricevendo per la verità rassicurazioni che sarebbe stato di li a poco erogato il PREZIOSO liquido , cosa che è realmente avvenuta di li a poco ma con scarsissima pressione e per due ore circa… Morale della favola: solo qualche metro cubo prelevato da TUTTA la zona alta di Pirrera ma non dalla zona di Collo

Inoltre chiedo : a quale persona farei riferimento e di quale licenziamento avrei parlato , visto che nn faccio menzione alcuna nel mio scritto ? ( ho solo fatto riferimento alla sostituzione di un addetto semplicemente perché ho potuto constatare personalmente che il servizio viene effettuato da un nuovo soggetto anziché da chi lo svolgeva in precedenza ) non mi si metta in bocca ciò che non ho detto….

Infine noto con piacere che la ditta ammette una manomissione della condotta (spero se ne individuino i responsabili a breve ) che deviava l’acqua altrove e che le mie( e non solo mie) rimostranze hanno ben ragione di esistere….

Diceva Johann Wolfgang Goethe “Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”…..

Lucio Raffaele

LA NOTA PRECEDENTE. Gentile Direttore,

nbellino.JPGcon questa breve nota si intende rispondere all’articolo pubblicato ieri su questo notiziario on line e che titolava “L’acqua c’è…. ma non si vede”.

Si precisa che non è nostra preoccupazione difendere l’operato della Bellino Costruzioni, che è svolto  da sempre con il massimo della professionalità e della disponibilità – particolare quest’ultimo che troppo spesso qualcuno dimentica -,  così come riteniamo degradante e inopportuno dare seguito ai brillanti sofismi della “vox populi”.

Tuttavia, poiché svolgiamo un servizio di pubblica utilità, ci pare corretto mettere al corrente gli abitanti di Pirrera e la cittadinanza tutta, di quanto accaduto… altrimenti detto “per amor di verità e rispetto del lavoro”.

Il rifornimento idrico in località Pirrera si è svolto in maniera del tutto regolare fino all’ultima distribuzione di sabato 22 giugno,  con un’ unica eccezione: dopo la segnalazione dello stesso signor Raffaele che ci informava di come TRE abitazioni (tre…non una frazione intera!) di Pirrera Alta non fossero riuscite per motivi a noi sconosciuti a ricevere acqua, abbiamo ritenuto opportuno anticiparne l’erogazione dal mercoledì al martedì. Abbiamo ritenuto altresì indispensabile inviare i nostri tecnici per un a verifica dei contatori, fatta alla presenza dei proprietari delle TRE abitazioni, da cui è risultato un corretto funzionamento ad una corretta pressione idrica. Abbiamo infine ritenuto appropriato, o meglio, “adeguato ai parametri di civiltà”, effettuare un sopralluogo anche il giorno successivo, occasione in cui i nostri tecnici hanno appurato una manomissione della manopola di distribuzione del tombino che deviava l’acqua da Pirrera Alta a Pirrera Bassa.

Purtroppo, non è la prima volta che ci troviamo di fronte ad episodi di questo genere: che si tratti di atti vandalici, della volontà di procurare un danno d’immagine o di creare un disservizio, invitiamo la popolazione a segnalare e denunciare i colpevoli di azioni illegali come queste che, senza alcun dubbio, recano danno a tutta la comunità.

Per quanto concerne l’ultima domanda posta dal signor Raffaele, rispondiamo che esiste un calendario specifico di giorni stabiliti per l’erogazione dell’acqua  nella frazione di Pirrera e che chiunque voglia prenderne visione può rivolgersi all’ufficio idrico, all’Assessore competente oltre che, naturalmente, alla nostra ditta.

Inoltre, informiamo  il sig. Raffaele, prima di dire cavolate, che la persona a cui si riferisce non è stata licenziata, ma a causa di un intervento è in malattia a godersi…

Cordiali saluti,

Bellino Costruzioni s.r.l.

Da Pirrera in linea Anna Miraculaultima modifica: 2013-07-01T08:50:12+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile Direttore,

bspinella.jpgVenire a Lipari, per me natio del posto, rappresenta sempre una grande emozione ed un piacere viscerale. Adesso lo è di più perché mi sembra di venire a stare in una isola felice dove tutti i problemi
dell’Italetta, rimangono sulla terraferma, non riuscendo a prendere l’aliscafo (forse perché troppo caro).
Infatti a Lipari è come se il tempo si fosse fermato e la crisi che investe tutti i settori dell’economia non scalfisce minimamente le certezze dei locali.
Gli aliscafi sono cari come sempre, i bar ed i ristoranti attuano prezzi mediamente tre volte superiori a quelli della terraferma, i vari operai continuano a chiederti cifre fuori da ogni logica e se vuoi la fattura si
offendono. Insomma Lipari rimane un’ isola felice nonostante tutto…. Ma fino a quando?

Bartolomeo Spinella

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-23T08:08:28+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari, le “incongruenze” dal palazzo comunale

di Rosaria Casamento

email4.jpgSono la prima a sostenere che il servizio di disinfestazione è importantissimo e necessario ad inizio stagione.
Mi chiedo e vi chiedo se un tale intervento, che viene effettuato nebulizzando nell’aria pesticidi alquanto irritanti per l’uomo, possa essere pubblicizzato poco e male ed ancor più essere espletato dalle ore
21:00.

Ieri intorno alle 20:00 infatti, per puro caso, mi è stato detto di un comunicato del Dott. Giacomantonio, portavoce del Sindaco, portante la notizia della disinfestazione e, cito testumente, “quindi si pregano i locali pubblici di chiudere per tempo questa sera”.  Avrei aggiunto, dato l’inesistete preavviso, “…e cari ristoratori di Quattropani e Pianoconte, se non leggerete per tempo questo comunicato, l’amministrazione si solleverà da ogni responsabilità; se lo leggerete solo alle 20:00 e avete già ricevuto prenotazioni, disdicetele, perchè l’amministrazione non sarà in alcun modo responsabile”!

Ma era cosí difficile, dato i disagi e i danni che si potevano, e di fatto si sono creati, avvisare qualche giorno prima inviando una lettera, una mail, un impiegato comunale, un vigile o facendo una
semplice telefonata direttamente ai “5 o 6” locali interessati?! Non si sarebbe potuto effettuare tale intervento di disinfestazione solo in tarda notte come, credo, si sia sempre fatto?

Ieri sera intorno alle 22:30 io, il mio personale e, in particolar modo i miei clienti che cenavano all’aperto, abbiamo cominciato a tossire pesantemente e ad avvertire un fastidioso e, non so quanto nocivo, prurito al naso!  Alcuni di loro hanno addirittura dovuto interrompere la cena per il disagio fisico provocato dai pesticidi!

Sono intenzionata ad informarmi fino in fondo sulla corretta espletazione del servizio, sul rispetto delle misure di sicurezza e soprattutto sapere se è lecito invitare i locali pubblici a “chiudere per tempo” in un posto come il nostro dove le attività hanno appena iniziato ad accogliere i primi e pochi turisti che hanno scelto, “casualmete” mi sento di dire, il nostro arcipelago!

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari, le “incongruenze” dal palazzo comunaleultima modifica: 2013-06-22T07:35:08+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

email6.jpg“Sono un pescatore che con la legge sulla riconversione delle spadare mi sono trovato a riusare i vecchi conzi di mio padre e siccome credo che la legge sia uguale per tutti voglio denunciare dei fatti gravissimi che si consumano nel mio Comune…”.

Cosi’ inizia una lettera inviata a “Il Notiziario delle Eolie online” e anche alla procura della Repubblica di Barcellona, al sindaco, ai carabinieri e alla guardia di finanza di Filicudi e Milazzo, alla Capitaneria di Porto della Città del Capo e di Lipari.

“Nell’isola di Alicudi – prosegue l’isolano – da circa un mese ogni 5-6 giorni due pescherecci scaricano quintali di pesci pescati con le spadare. Arrivano dopo la mezzanotte, dopo aver calato in mare alla posta circa 10 chilometri di rete per ogni barca, si affiancano ai due lati del porticciolo e scaricano il pescato fino all’alba, ora in cui misteriosamente spariscono. Il pescato, per la maggior parte, tonni pinna gialla e piccoli spada vengono poi spediti con camion.  Addirittura vicino alla centrale elettrica c’è anche un container…

“A tutte le autorità in indirizzo – conclude il giovane pescatore – chiedo di aiutarci, di stroncare la “pesca selvaggia” e di salvare il nostro mare. E soprattutto di stroncare le malefatte”.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-20T11:00:22+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

fratellibiviano.jpgvolevo seriamente richiamare il buon senso delle persone che amministrano l’isola di Lipari sul caso dei 4 ragazzi colpiti ormai da decenni dalla distrofia muscolare. Io essendo di Milano sono cittadino e riconosco, che pur essendo una grande citta’ esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B da sempre. Ma viene difficile pensarlo tra una popolazione isolana dove praticamente vi conoscete tutti quanti. Eppure sul caso dei 4 ragazzi Biviano mi sembra che anche tra di voi ci sono isolani di serie A e isolani di serie B……Mah! Forse mi sembra? Con la certezza di avere una risposta da una persona competente e di buona volonta’ saluto da Milano.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-16T14:09:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Egregio Direttore,

email.jpgin merito all’articolo da Lei redatto recante il seguente titolo: “ Lipari&tribunale. Le navi cisterna della “Marnavi” potranno utilizzate il sito di Bagnamare” pubblicato in data 06 giugno 2013, si precisa quanto segue:

Il reclamo proposto dalla Marnavi avverso l’ordinanza resa dal Giudice Dott. Francesco Catanese nel procedimento celebratosi presso il Tribunale di Barcellona P.G. sez. Lipari non è stato integralmente accolto, bensì solo parzialmente e nello specifico abolendo solo la costruzione di una cabina. L’ordinanza precedente, favorevole ai ricorrenti,  è stata modificata solo in quel punto e trova invece ulteriori precisazioni in questa.

Resta infatti ancora una volta un provvedimento esclusivamente favorevole ai ricorrenti, ovvero agli abitanti di Bagnamare che hanno ottenuto conferma a quanto rivendicato nel primo giudizio.

Infatti, ciò che Lei ha omesso, speriamo involontariamente, è che la Marnavi potrà sì continuare a scaricare l’acqua in orari precisi, ovvero dalle ore 7,30 alle ore 21,30, con divieto assoluto dalle ore 21,30 alle ore 7,30, ma solo con navi che dispongano di impianti di alimentazione e pompaggio in grado di rispettare i limiti di emissione sonora stabiliti dal D.M.P.C.M. del 14.11.1997.

Il provvedimento peraltro, non autorizza lo scarico fin quando il Comune di Lipari non completerà i lavori nel nuovo punto attracco, previsto in località Pignataro.

Il Giudice ha solo infatti autorizzato le operazioni di rifornimento subordinandole preliminarmente allo specifico requisito che le navi devono possedere (sopra citato) e fino all’individuazione di un sito alternativo, maggiormente idoneo, destinato all’attracco delle navi.

Nulla di più! Mancando quel requisito le navi non potranno svolgere attività di pompaggio. L’individuazione del sito non è sine die e non è stato menzionato esplicitamente, come invece lei ha scritto, quello di Pignataro. Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito. Cordiali saluti

Avv.ti Domenico Annoscia e Maria Caterina Ficarra

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-12T09:59:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Al Direttore de “Il Notiziario delle Eolie online”

email3.jpgLa falsa e diffamatoria notizia da Voi pubblicata circa il mio coinvolgimento nella richiesta di rinvio a giudizio per il Presidente della Regione Sicilia e il di lui fratello è stata ripresa anche da altre testate giornalistiche nazionali sia sul cartaceo e sia on-line, con ciò causando allo scrivente un gravissimo danno all’’immagine sia personale, sia professionale e sia politica in quanto, tra l’altro, alla data della suddetta pubblicazione ero Dirigente Provinciale del Partito “Italia dei Valori” della provincia di Catania con il ruolo di Tesoriere Provinciale.

Orbene, premesso che dalla corretta lettura degli atti dell’’inchiesta “Iblis” risulta che il soggetto coinvolto nelle indagini è il geologo Giovanni Barbagallo residente in Acicastello (con il quale non vi è alcun vincolo di parentela) e che il sottoscritto geometra Michele Barbagallo, residente in Acireale, esercita la libera professione ed è iscritto dal 1980 all’’Albo del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Catania e che allo stesso Albo non risultano iscritti miei omonimi, premesso ciò, ai sensi della L.47/1948 art.8 e successive modificazioni, Vorrete pubblicare con le modalità previste dalla legge sulla stampa e dunque in testa di pagina e con i medesimi caratteri, la rettifica della falsa e diffamatoria notizia che avete dato, procedendo in tal senso on-line sul Vs. sito internet e su ogni altro sito collegato che ha riportato il su richiamato articolo diffamatorio. Con riserva di azione civile e penale a tutela della mia persona. Tanto dovevo

Michele Barbagallo

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-10T13:12:00+02:00da leonedilipari
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aziinoavvocato.jpgSignori Avvocati Lipari. Egregi Colleghi, nella mattinata odierna ho avuto un diverbio verbale, telefonico, da me non provocato, con uno dei Marescialli della locale Stazione CC.

Oggetto. Telefonata ricevuta dalla caserma con la quale mi si invitava in Stazione per ricevere una notifica. Come già fatto in altra occasione, ho risposto all’ interlocutore sembrarmi giusto che ciascuno facesse la propria parte, posto che mi appariva, e mi appare,  indecoroso  per un avvocato essere, appunto,”convocato” in una qualsiasi Stazione CC al fine di avere notificato un atto. La reazione è stata sgradevole:  mi è stato risposto essere  indecoroso che un avvocato dicesse quel che avevo detto. Faccio presente che, avendo il consaputo Maresciallo affermato esser presenti soltanto in due in Caserma, avevo  dichiarato che, in via del tutto eccezionale,  sarei  passato in mattinata presso la Stazione, ma che fosse chiaro trattarsi di fatto appunto eccezionale. Da qui la reazione. La nostra professione è già abbastanza squalificata, per nostro fatto e colpa, posto che ci guardiamo bene dal difenderne già la dignità facendoci, in buona sostanza, “sbattere” da magistrati, cancellieri, ufficiali giudiziari e quant’ altro.                                                                                                                             

Avvocato Alfio Ziino

P.S. La notifica è stata eseguita in studio. 

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-07T19:48:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

degrado26.JPGquesta e’ la struttura situata dietro l’ufficio postale. Oggi sono stata incuriosita dal fracasso che sentivo dal degrado25.JPGmio terrazzo, scesa giu’, dopo essermi resa conto da dove provenivano i rumori, e le urla, mi sono affacciata all’interno, ed ecco le foto…ed era li’ tra sporcizia di ogni tipo e specie….dove parecchi ragazzini esternavano la loro gioia, “pestando” a suon di musica….
Poi c’e’ anche il NOTTURNO….sicuramente a lume di candela…. Grazie per l’ospitalità

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-04T08:49:11+02:00da leonedilipari
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Eolie&trasporti

anatolipiccola.jpgdi Aldo Natoli

Giornalmente leggiamo delle lamentele da parte di utenti, locali e non, sui molteplici disservizi della Società di Navigazione “Siremar-Compagnia delle Isole”. Disservizi che non solo mettono in seria difficoltà la mobilità degli eoliani ma che danneggiano in modo inesorabile il settore del turismo,
ed ha ragione lo sconosciuto quando afferma che diventa sempre più difficoltoso raggiungere le Eolie. che diventano sempre più lontane dal resto del Mondo, altro che “Forum” sul Turismo. La Federalberghi in questi  giorni è stata a Berna per promuovere l’Arcipelago in una serata presso l’Ambasciata.

Ma a proposito di come reggiungere le isole il Presidente Del Bono avrà suggerito di non prendere la nave da Napoli perchè la cabine non sono all’altezza per assicurare un comodo viaggio? Ed ancora, avrà consigliato che prima di partire in aereo è opportuno assicurarsi che l’aliscafo effettui il viaggio prefissato, perchè tra piano a due, a tre ed a quattro, tutto è possibile? Ha raccomandato di arrivare a Milazzo con molto anticipo dovendo correre in mezzo al traffico veicolare per munirsi del biglietto e non rischiare altrimenti di perdere l’aliscafo o la nave? Di  non preoccuparsi per le eventuali avverse condizioni meteomarine perchè se navi ed aliscavi non affrontano la traversata ci sono i barconi dei privati  (sarebbe opportuno nominare anche il Comandante Mirenda “Capitano coraggioso”). Si pagherà qualche euro in più ma almeno si torna a casa.

Orbene, dinanzi a questa realtà ed al progressivo registrare di disservizi  nessun drastico provvedimento viene preso dall’Amministrazione, ad eslusione
di qualche lettera di protesta al Ministero ed alla Regione, accompagnata anche da qualche encomio, che lascia il tempo che trova, dal momento che i disservizi si moltiplicano (gli ultimi ci sono stati segnalati dal Dott. Bartolo Spinella e dal Signore sconosciuto). Ieri è iniziata la stagione turistica 2013.”Che Dio ci aiuti”!

LA NOTA PREECDENTE. Gentile direttore, Sabato 1^ giugno sono arrivati aLipari degli amici milanesi, di età matura, nei primi giorni di maggio, avevano prenotato e pagatp il viaggio da Napoli con cabina. Il giorno precedente la partenza hanno ricevuto una email, dalla compagnia delle isole3, che Li informava che, per cambio nave non era possibile avere ciò che avevano “Prenotato e Pagato”. Nonostante la Disponibilità del Comandante della nave, rammaricato per la situazione, per una più comoda sistemazione il viaggio è stato traumatico e disastroso. Infatti la nave, insufficiente a soddisfare le esigenze dei viaggiatori.

Le poche cabine a disposizione assegnate con un criterio non noto  ad altrettanti pochi fortunati, i divani erano stati occupati dai saccopelisti, e le persone, tra cui i nostri anziani amici hanno trovato comodo conforto sugli scalini di una scala interne, il tutto aggravato dalle pessime condizioni del mare. Un viaggio terribile su un mezzo inadeguato anche per i profughi, che ha offerto un’indecorosa premessa alla speranza. Di in gradevole soggiorno nelle nostre isole. Siffatta politica aziendale vanifica gli sforzi prodotti dagli operatori locali in questi anni e dall’Amministrazione compromettendo l’immagine e l’economia locale con dati oggettivi e senza che in alcun modo possa parlarsi di accanimento strumentale.

Questi presupposti non sono seriamente da porsi a fondamento di una serie, serena e produttiva politica di sviluppo del territorio, ma neppure adeguati a garantire la cosiddetta continuità territoriale che non può e non deve essere rapportata a vent’anni addietro, ma bensì proiettata vent’anni avanti considerato peraltro che i trasporti sono la condizione prioritaria per lo sviluppo turistico ed economico di queste isole. Se non vengono garantiti tali presupposti è inutile produrre eventi, sforzarsi di sviluppare l’economia locale, fregiarsi del titolo di Patrimonio dell’Umanità, ecc….Una…due..cento note di demerito alla Compagnia delle Isole.

Lettera firmata

Eolie&trasportiultima modifica: 2013-06-02T19:45:44+02:00da leonedilipari
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Lipari&Nuovo e vecchio depuratore

amarrapiccola.jpgLipari – “La prima richiesto di dissequestro dell’impianto dei liquami è stata rigettata dalla procura. Ne abbiamo presentata un’altra. Speriamo sia accolta…”. Lo ha affermato il sindaco Marco Giorgianni, sempre piu’ preoccupato per quelle che possono essere le conseguenze a livello igienico-sanitario, considerato che ormai l’isola comincia ad essere affollata di turisti. “Abbiamo anche richiesto – ha aggiunto – di essere autorizzati ad effettuare i lavori di manutenzione, sotto stretta sorveglianza del custode giudiziario, avvocato-assessore Gaetano Orto. In ogni caso, abbiamo richiesto al prefetto una urgente riunione”. 

di Antonio Marra

Al Sign. Sindaco Comune di Lipari. Felicissimo di apprendere la sua risposta che rasserena ed apre a fiduciosa speranza di chiara presenza dell’ amministrazione e della sua persona.
Lei deve considerare lo stato di tensione che da due anni almeno  viviamo in questa parte dell’ isola e che sicuramente non trova felice momento di sostegno  date le complesse vicende della politica di questo tempo.

Il continuo logorante tentativo e l’ insistenza di realizzare  per forza a Canneto Dentro questa assurda opera che cambierebbe definitivamente il corso della vita di tutti i residenti ed i nativi del luogo e delle contrade limitrofe,della nostra spiaggia di Canneto.

La lunga vicenda giudiziaria , dei ricorsi al Tar, del consiglio di Stato, della cestinazione del vecchio sito di destinazione e dell’ opera appaltata alla Lotti spa.

Questi duri momenti bui in cui ogni cittadino vuole sentire vicina la presenza dell’ amministrazione Comunale , dello Stato e della Giustizia.

Apprendere che lei e’ presente a sostegno della sua popolazione e del territorio e’ di buon auspicio.

LE NOTE PRECEDENTI

mgiorgiannipiccola1.jpgdi Marco Giorgianni*

Da un poco di tempo grazie all’incarico a titolo gratuito conferito al Dott. Giacomantonio, che sta operando in modo egregio e puntuale, l’Amministrazione intende fornire adeguate risposte ad ogni richiesta di informazione pervenuta dai nostri concittadini.

Nonostante io non abbia l’abitudine di rispondere ad ogni intervento che appare sui siti per i motivi che ho più volte spiegato e che non ripeto, credo di dover comunque chiarire la mia posizione sulle domande, o meglio sulle illazioni, esposte dalla sig. Miracula a proposito del depuratore di Canneto Dentro.

Quanto avvenuto il 29 non ha nulla di segreto o occulto, il Sindaco non “vende” ne tantomeno “gioca”.

Semplicemente ho avuta notizia che si stavano effettuando dei sopralluoghi da parte della ditta che appare l’aggiudicatrice di una gara, in cui noi come Comune non abbiamo alcun ruolo o possibilità di intervento vista la proroga della gestione Commissariale. Informato dal Consigliere Russo che avutane notizia ha, per fortuna, ritenuto di informarmi mi sono recato sul posto con lo stesso Consigliere per vedere di cosa si stesse trattando e per chiedere alla ditta di essere informati di qualunque azione o possibilità di intervento sull’opera in questione, ricevendo da questa la massima disponibilità anche ad un successivo incontro dopo che la stessa, conclusi i rilievi, si sarà resa conto della situazione.

In quanto alla possibilità che il pontile da destinare alle navi per il rifornimento idrico sia realizzato dal Commissario per il ciclo delle acque e non con le casse del Comune, si tratta di un ulteriore successo di questa Amministrazione, e non certamente frutto di trattative o svendite come si tenta di insinuare, senza aver avuto prima cura di chiedere legittimamente informazioni, evitando magari di arrivare, prima della risposta, a conclusioni.

La mia posizione sul depuratore non è mai cambiata, è evidente la necessità dell’isola di avere un depuratore, gli ultimi avvenimenti non fanno che confermare questo, ma io non condivido certamente la realizzazione ne il sito identificato e opererò, come ho fatto sino ad ora, con il ruolo e la competenza che la legge mi consente per ottenere il miglior risultato ottenibile in un iter ormai decennale e nel quale certamente questa Amministrazione, non ha avuto, ne ha ruolo in questo momento, se non quello di controllare ciò che avviene sul nostro territorio. 

*Sindaco Comune di Lipari

di Antonio Marra

Complimenti ad Anna Miracula.
La grinta delle donne ed in particolare la tua  si dimostra veramente efficace e come spero ,serva a svegliare la popolazione che non vuole rendersi conto del gioco che si sta giocando e che mettera’ tutti noi abitanti dell’ isola , a vivere un ruolo marginale nella economia e nella vita sociale. Penso che il piano sia preciso.
 
Megaporto e servizi collaterali, gioco a favore dei potenti e dei ricchi , di coloro che non hanno bisogno e che da troppo tempo muovono economie disastrate a spese di tutti i cittadini.
Gia si intravede il cambio del turismo e l’ avviarsi della politica “ quantita’ a basso prezzo”.
Interesse dei pochi a discapito dei tanti.
Questa e’ la motivazione principale che muove le grandi opere. Non facciamoci ingannare da giustificazioni o da promesse di necessita’ importanti per lo sviluppo, lo sviluppo di chi?
Il dissalatore e’ ancora li che non si capisce se e’ in funzione o no. Le opere in corso e chissa’  per quanto tempo andranno avanti. Sara’ meglio? lo vedremo.
Se ci devono essere alberghi e circuito alberghiero e turistico portuale ci vuole l’ acqua diretta, continua ,per garantire l’ igienicita’.
 
Quindi il depuratore per smaltire il grande flusso che intasera’ le linee fognarie. Senza questo e’ bloccato lo sviluppo che si vuole e gli interessi di chi lo propone.
Ma a parte lo sviluppo che si propone con misere giustifcazione di benessere economico, bisogna rendersi conto che il danno ambientale e lo stato di salute dell’ isola ne saranno inevitabilmente e definitivamente compromessi e che la qualita’ della vita sull’ isola si portera’ ai livelli delle citta’ dove si sta vivendo male e tanta e’ la gente disperata ,rimasta senza lavoro e senza casa. Fino ad adesso abbiamo avuto un’ isola gentile che ci ha permesso di vivere una economia semplice ma diversificata , lasciandoci lo spazio vitale ed ambientale per godere pienamente di quello per cui le persone che vengono a condividere queste meravigliose Eolie e Lipari , devono pagare . Il piacere di poter trovare ancora angoli in cui il tempo si e’ fermato e la contaminazione e’ lontana , senza trovarsi invasi da gruppi e da folla spinta alla ricerca organizzata, da mandrie di turisti che calpestano il territorio ed affollano il nostro mare vivendolo come autostrada.
 
Il depuratore va fatto ma Canneto dentro e’  posto sbagliato, lo scempio ambientale che portera’ a rimuovere una intera collina e ad urbanizzare una valle che e’ torrente , sara’ un disastro ed un impatto ambientale duro . Gia si e’ dimenticato lo scorso nubifragio con le conseguenze accadute che hanno messo in pericolo Canneto e Lipari.
Io  abito la contrada di Collo, ma per chiunque passera’ di qui sara’ una colpa o una giustificazione. Potete continare a guardare altrove ed ignorare ma la responsabilita’ di quello che accade e’ di tutti noi. Questa e’ una zona abitata ed anche molto gradevole e comoda, adatta a tutt’altro sviluppo. Altra area  piu’ idonea era  stata determinata per questa opera del Depuratore.
Stupidissima la frase e la giustificazione ”Calato dall’ Alto”
 
Mi meraviglia di questa amministrazione comunale ed in particolare di coloro che hanno aperto le porte a tale assurdo progetto senza opporsi duramente come avevano promesso:
NO al depuratore a Canneto Dentro.
Mi meraviglia di chi ha dato il passo nella propria proprieta’ senza opporsi e vietarlo con determinazione.
Non facciamoci rubare l’ isola e la vita , continuiamo a vivere con dignita’, rispettosi degli altri e del territorio che ci ha dato la grande fortuna di essere qui in un momento tanto difficile.
Di essere in una societa’ in cui il valore umano ha ancora un peso.
 
pmartinucci.jpgdi Pino Martinucci

Corsi e ricorsi storici! Mi spiego meglio: anni  addietro, mi capitò di segnalare lo stato di colpevole abbandono della strada provinciale Serra – Pirrera.  Dopo pochissimi giorni dalla mia segnalazione, come per incanto, comparvero in loco,  solerti operai provinciali che ripulirono con molta accuratezza una parte di quella strada e cioè dall’inizio della medesima   fino a 50 metri dalla chiesa di Serra. Poi, improvvisamente, i lavori di pulizia e manutenzione subirono l’arresto improvviso. Lì per lì non seppi spiegarmi il motivo ma ebbi modo di appurarlo l’indomani mattina quando vidi comparire, in pompa magna, la sinistra figura del prefetto, accompagnata da segugi locali. Quei loschi figuri, percorrendo quel lindo tratto di strada – ripulito per l’occasione –  ebbero a sentenziare che nella zona di Canneto Dentro o meglio, “nto vaddùni ù Cannitu” come si diceva una volta, doveva essere realizzato  il “tritura merda” dei Liparoti (non chiamiamolo depuratore, per cortesia);  ebbero, in buona sostanza,  ad emettere sentenza di morte per una preziosa parte della nostra isola.

La settimana scorsa,  vidi i sempre solerti (!!!!) operai provinciali, fino ad allora latitanti, ripulire il medesimo tratto di strada e fermare i lavori nel medesimo punto dove li avevano sospesi anni prima.  Un brivido  scese giù per la mia schiena. Vuoi vedere, dissi fra me e me, che presto qualcuno verrà a farci visita. Ieri mattina 29 maggio ore 8,45 circa,  ne ebbi la  conferma.

Confermo quanto già scritto dalla compaesana e vicina di casa Anna Maria: il sindaco, assieme al rag. Russo, più quattro o cinque  persone, discutevano, osservavano, indicavano luoghi, esaminavano mappe.  Ebbi la sensazione di vedere  quattro o cinque medici attorno al paziente grave,  quasi moribondo, che si accaloravano sul  quando e  come farlo morire prima.

Sindaco, come sono lontani quei tempi in cui venisti a Pirrera  due mesi dopo la tua elezione, incontrasti la gente, assicurasti la presenza delle istituzioni sul territorio, tranquillizzasti noi tutti che in una determinata zona  non sarebbe mai sorto il “depuratore” . Oggi, se siamo fortunati, com’è capitato a me, dobbiamo accontentarci di vederti “ammucciùni” . Non vorrei scomodare Collodi ma, ogni tanto, non ti senti prudere il naso ??

Vorrei  tanto  essere smentito da una smentita  (mi si perdoni la cacofonìa). Non per me sia chiaro, sono ormai avvezzo a queste cose;  la smentita vorrei fosse data ai nostri figli e ai nostri nipoti che si sono  fidati di noi per la  tutela della loro salute, del loro territorio, del loro ambiente.

Anni addietro, “ù vadduni ù Cannitu” profumava di zagare e  di ginestre ………..

martino.gif

amiracula2.jpgdi Anna Miracula

 
QUESTA MATTINA DA FONTI NON UFFICIALI HO APPRESO DI STRANI MOVIMENTI E PRESENZE IN ZONA CANNETO DENTRO,  AVVENUTI IERI  29 MAGGIO 2013.
 
SEMBRA CHE VI FOSSERO DEI TECNICI PER L’ENNESIMO SOPRALLUOGO NELLA ZONA NELLA QUALE DOVREBBE ESSERE  COSTRUITO IL CONTRASTATO DEPURATORE DELLA VERGOGNA EOLIANA E CHE VI FOSSE ANCHE PRESENTE IL NOSTRO SIG. SINDACO CON UN COMPONENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE (DA COME MI DICONO ,IL  RAG . NUCCIO RUSSO).
 
MI CHIEDO E TI CHIEDO, SIG. SINDACO MARCO GIORGIANNI? A CHE GIOCO STAI GIOCANDO?  A CHI CI AVETE VENDUTI ANCORA PER UNA VOLTA? A CHI AVETE SVENDUTO LIPARI E PER QUALE MOTIVO? PER QUALE PROMESSA? PER UN PICCOLO MOLO CHE SI COSTRUIRA’ A BAGNAMARE? O PER COS’ALTRO ANCORA?
 
CI AVEVI PROMESSO IL TUO APPOGGIO NELLA LOTTA CONTRO IL DEPURATORE. DOVE SONO FINITE LE PROMESSE? CESTINATE?
 
GLI ORGANI DI STAMPA EOLIANI  SONO RIMASTI IN  SILENZIO  E MI SEMBRA STRANO.
PERCHE’? FORSE ERA UN SEGRETO SAPERE COSA SUCCEDE IN QUELLA ZONA E COSA ACCADRA’ PROSSIMAMENTE ?
 
SI’ PERCHE’ A QUANTO SEMBRA , SEMPRE DALLE STESSE FONTI , PARE CHE A LUGLIO INIZINO LE OPERE DI ESPROPRIO DEI VARI TERRENI.
 
QUINDI CHIEDO FERMAMENTE A  TUTTI I PROPRIETARI DEI TERRENI DELLA ZONA DI  CANNETO DENTRO A RICORRERE, ALLA CARTA BOLLATA, MENTRE AVVISO CHI HA SEMPRE CONTRASTATO INSIEME A NOI CITTADINI E ANCHE A COLORO CHE SI VOLESSERO UNIRE ALLA LOTTA , DI DARSI UNA SVEGLIATA E DI STARE CON NOI PER L’ENNESIMA BATTAGLIA CONTRO QUESTA NEFANDA OPERA CHE, ANCORA UNA VOLTA, IL POTERE LOCALE STA APPROVANDO.
 
PER EVENTUALI INCONTRI CHE SI ORGANIZZERANNO E PER LE MANIFESTAZIONI, TUTTI I CITTADINI SARANNO AVVISATI TEMPESTIVAMENTE MEDIANTE GLI ORGANI DI STAMPA.
Lipari&Nuovo e vecchio depuratoreultima modifica: 2013-06-01T17:52:11+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

vicogorizia.JPGA distanza di una settimana nessun intervento eppure ci troviamo a Lipari, frazione di Canneto Vico Gorizia. La tremenda e puzzolente fuoriuscita di liquami ed escrementi sorge proprio nel  Vicolo appena citato a 100 mt. dalla Piazza San Cristoforo, attraversa il marciapiede percorso da numerosissimi pedoni e sfocia sul lungomare della Via Marina Garibaldi. Cosa dire di più, se non che siete fortunati visto che le foto vi esentano dal sentire ciò che tutti purtroppo avvertono passando.  

Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-06-01T15:39:00+02:00da leonedilipari
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lgulotta.jpgdi Laura Gulotta

Ho letto un articolo di Silvia Carbone sulle sorelle Lazzaroni: intendo precisare che non fanno piu’ parte dell’associazione Eolo a 4 zampe e che quindi tutte le loro iniziative sono e saranno svolte indipendentemente da noi e dall’ENPA, che tra l’altro  da maggio rappresento alle Eolie e che presto
verra’ aperta la sede.
Ricordo inoltre che le sterilizzazioni eseguite finora su lipari e vulcano sono state supportate dall’ENPA  e da Eolo a 4 zampe ed eseguite da me e dal dott Levy! Presto la campagna di sterilizzazione riguardera’ le altre isole e contiamo di essere a Filicudi per fine giugno prossimo.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-05-29T19:15:00+02:00da leonedilipari
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Gentile Direttore,

lgiuffre.jpgquello che è successo al sottoscritto venerdì 24 maggio u.s. è l’esatta fotografia del degrado in cui versano i servizi turistici nell’isola di Lipari. Mi spiego meglio: da qualche giorno insisteva nell’arcipelago un ponente abbastanza sostenuto ma previsto in attenuazione durante il corso della giornata, tant’è che i collegamenti nella stessa mattinata cominciavano lentamente a regolarizzarsi. Decidevo di chiamare comunque la biglietteria degli aliscafi per conoscere con precisione l’orario delle partenze per la terraferma “certe”; l’impiegata della Compagnia delle Isole mi comunicava che la corsa delle 14.25 risultava sospesa ma che alle 13 l’aliscafo sarebbe regolarmente partito. Mi presentavo così in biglietteria alle ore 12.55 con l’aliscafo già attraccato e pronto a partire quando l’addetta allo sportello mi comunicava, con un misto tra lo scocciato e l’indisponente, che i posti a bordo erano terminati ma che comunque avrei potuto chiedere al Comandante dell’aliscafo la “cortesia” di farmi imbarcare previo suo permesso (ma se i posti erano realmente terminati, come avrebbe fatto?

Mi avrebbe forse fatto accomodare in plancia di comando o nella sala macchine? Boh!). Alle mie rimostranze per la curiosa richiesta e rifiutandosi di contattare l’aliscafo attraverso un dispositivo radio o VHF, la suddetta faceva spallucce (del tipo: questa è la situazione…arrangiati!) e così correvo a chiedere ad un gentilissimo marinaio, in quel momento alla passerella (onore a lui, credo si chiami Nunzio), di chiamarmi il Comandante per farlo affacciare e così poter ELEMOSINARE un posto a bordo. Ottenuto il permesso correvo ancora in direzione opposta accorgendomi nel frattempo che le persone in fila dietro di me in biglietteria avevano già i biglietti in mano mentre io correvo avanti e indietro con l’ansia di rimanere confinato. Giunto di nuovo in biglietteria, consci che li avrei come minimo aggrediti verbalmente, gli addetti allo sportello si facevano trovare con il mio biglietto già staccato e con l’aria quasi sorridente (che sforzo eh??). Giunto finalmente sull’agognato aliscafo la sorpresa: l’ingresso era abbastanza affollato, ma una volta sceso a prua notavo che l’area era desolatamente vuota e con tutti i sedili LIBERI!!!

Ho pensato quindi che una grande folla si sarebbe imbarcata a Vulcano ma niente….fino a Milazzo nell’intera prua del mezzo veloce erano presenti ESCLUSIVAMENTE il sottoscritto, il Prof. Caravello, 4 (quattro) membri della Guardia Costiera, e 2 (due) insegnanti imbarcatisi a Vulcano. Ora, io non so in base a quali parametri l’ “Ufficio Casting” della Compagnia delle Isole assume il proprio personale ma una cosa è certa: fino a quando in questa isola si continuerà a mettere gente inadeguata in posti in cui invece è necessaria una certa competenza e capacità (e qui parlo in senso generale) i risultati ottenuti saranno sempre deludenti e molto al di sotto degli standard oltre che delle aspettative. Immaginate se al posto mio si fosse trovato un malcapitato (si, MALCAPITATO!) turista, magari nemmeno italiano….sono certo in primo luogo che l’assurda richiesta della fanciulla sarebbe stata la medesima e che in secondo luogo lo sventurato non avrebbe mai più messo piede in questi luoghi da “neofita arruffone del turismo”! Mi scuso per lo sfogo e cordialmente saluto.

Luca Giuffrè

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-05-28T09:42:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email2.jpgDal 1 Giugno 2013 diventa obbligatorio per le aziende dotarsi di Documento di Valutazione dei Rischi o DVR (non si può più utilizzare l’autodichiarazione del datore di lavoro).

Per aziende fino a 10 dipendenti, tale documento si può redigere con “procedure standardizzate”.

Le procedure standardizzate sono modelli di riferimento per effettuare la valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro, al fine di individuare le misure di prevenzione e protezione più opportune ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

Tutti i datori di lavoro di aziende che occupano fino a 10 lavoratori (art. 29, comma 5, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).

Tutti i datori di lavoro di aziende che occupano fino a 50 lavoratori (art. 29, comma 5, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81) con le eccezioni di cui all’art. 29, comma 7, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

I liberi professionisti senza collaboratori non sono soggetti ad obbligo di DVR.

Per omessa redazione del DVR: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400. La pena è aumentata a 4/8 mesi nelle aziende a rischio di incidente rilevante e con l`esposizione a rischi biologici, cancerogeni/mutageni, atmosfere esplosive;

Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione e protezione, dispositivi di protezione individuale, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità: ammenda da € 2.000 a € 4.000;

Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione sulla relazione della valutazione di tutti i rischi, l’individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza ed adeguata formazione: ammenda da € 1.000 a € 2.000.

Il DVR può essere redatto da chiunque, ma la responsabilità è esclusivamente del datore di lavoro che firma il documento.

Pertanto è opportuno farsi supportare da uno specialista del settore per la redazione di un DVR corretto e completo (altrimenti si rischia una sanzione).

I costi medi per la redazione di un DVR per un’azienda “tipo” (3-4 dipendenti senza rischi specifici) sono (sul territorio siciliano) pari a 300/400 €. (Dipendono dalla complessità dei cicli lavorativi dell’azienda specifica).

Il professionista deve recarsi nel sito produttivo dell’azienda per reperire e visionare tutti i documenti utili alla redazione del DVR, al quale deve allegare una pianta dei locali, percui diffidate da chi vi vuole vendere un “DVR online”!

Per altre info potete contattarmi al 3382129576 o inviando una mail a bprofilio@icloud.com.

Geometra Bartolo Profilio

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-05-20T14:08:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email1.jpgApprofitto del suo giornale online per segnalare due fatti incresciosi che giornalmente e da anni si verificano nella spiaggia di Canneto. Il primo riguarda i cani liberi o accompagnati che dal mattino presto a sera tardi passano e spassano lungo il litorale usando la spiaggia come luogo per fare i propri bisogni. Spiaggia che è diventata uno schifo e una vergogna per i nostri ospiti… Altri hanno già scritto al suo giornale in merito a tale situazione che,  purtroppo continua a persistere non esssendoci una attenta vigilanza. Tutto però rimane immutato o peggio di prima. Noi viviamo di turismo e non possiamo permetterci certe vergogne. L’altro problemasempre a Canneto (da Unci a Calandra) è il posteggio di macchine (in genere sempre le stesse) dentro i corridoi di fuga. Tale sosta, non permette al bagnante di passare con un passeggino per andare in spiaggia… Siamo certi che la Polizia Municipale e il Circomare Liparivorrammo attenzionare questi problemi. Noi nell attesa confidiamo… DistinTi saluti

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-05-20T08:10:56+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Eolie, Compagnie delle isole&tariffe per gli eoliani sparsi in Italia e nel mondo. Le reazioni nel web

bspinella.jpgdi Bartolomeo Spinella

Ritorno sul l’episodio di oggi alla biglietteria Siremar di Milazzo. Vorrei stigmatizzare il comportamento delle impiegate che oltre ad avere un
atteggiamento poco civile si sono rifiutate di identificarsi nonostante il loro ruolo di pubblico ufficiale. Va da se che questo può configurar si come reato viste le norme in vigore. Ma vorrei che questo messaggio arrivasse a chi gestisce la Siremar. Come lei ben sa annualmente organizzò un convegno di Neonatologia che fa afferire a Lipari centinaia di persone, lo stesso farò quest’anno a fine maggio. Ho già dato disposizione all’agenzia che gestisce il convegno di utilizzare come vettore per Lipari la Ustica Line. Cio’ affinché chi di dovere comprenda come vessare gli eoliani, nativi, può costare molto di più e come la cortesia può pagare anche in
prospettiva….

LA NOTA PRECEDENTE. Vorrei segnalare un abuso di potere da parte delle impiegate della biglietteria Siremar di Milazzo.
Nonostante la presentazione di un documento attestante il domicilio a Lipari sono stato costretto a pagare il biglietto intero. Pago le tasse, l’IMU e quant’altro a Lipari! Sarà bene che si chiariscano in maniera inequivocabile le situazioni da parte delle autorita’ comunali.Non mi pare giustificabile da parte di una compagnia di navigazione addurre giustificazioni assurde al fine di fare cassa anche su chi abita a Lipari! Forse allora sarebbe più edificante viaggiare con la Compagnia di concorrenza che accetta anche solo la nascita. Mi adopererò in tal senso perché quanto mi è accaduto sa di surreale.

Le reazioni nel web.

Michele Giacomantonio: Quando la Siremar era una compagnia pubblica non poteva applicare la riduzione perché questa era prevista, con norma di legge, solo per residenti. Oggi che il servizio e’ passata alla Compgnia delle iole penso che si possa rivedere questa norma. Ne parlerò al Sindaco e fremo che cosa si può fare.

Angelo Sidoti: Cosa si può fare? Fino a quando le amministrazioni delle Isole Eolie lavorano ognuno per conto proprio penso “niente”…

Michele Giacomantonio: A mio avviso basterebbe decidere che la tariffa ridotta riguarda i residenti ed i nativi così si chiuderebbe anche una annosa vertenza con i nostri emigranti in Australia ed in America che quando quando tornano a Lipari trovano offensivo dovere pagare la tariffa intera perché sembr loro che si vogliano disconoscere le loro origini.

Angelo Sidoti: Siccome di questo ultimo argomento ne sento parlare da trenta anni…Ma nulla si fa.. Penso che non cambia proprio niente. Vedi che stiamo parlando di aziende private che fanno i conti prima di tutto con il profitto…

Bruno Ziino: Io cosa devo dire, sono liparoto doc come anche i miei genitori e i miei nonni. Ma per un parto difficile sono e dico sono nato a Messina e sono discriminato. Anche io pago imu, addirittura come seconda casa a voi i commenti. Sono andato via per malasanita’, non perche volevo andare via.

– Della questione “tariffa agevolata anche per i nativi delle isole sparsi in Italia e nel mondo, ne abbiamo già parlato con il presidente della “Compagnia delle Isole” Salvatore Lauro, con l’amministratore delegato Alessandro Seminara e con l’operator manager Bartolo Santamaria e si sono impegnati a prevedere una “tessera” per la tariffa “ridotta”. Grazie alla campagna de “Il Notiziario delle Eolie online” questa tipologia di tariffa, da qualche anno è stata accordata dagli armatori delle società private, Vittorio Morace della “Ustica Lines” e Sergio La Cava della Ngi.(bl)

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Eolie, Compagnie delle isole&tariffe per gli eoliani sparsi in Italia e nel mondo. Le reazioni nel webultima modifica: 2013-05-17T19:05:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email.jpgOggi 1° Maggio è una giornata di festa che conclude un ciclo di vacanze che hanno portato sull’isola un significativo numero di vacanzieri, considerati i tempi bui che attraversiamo. Ma oggi è anche una giornata che ha visto sbarcare sull’isola oltre 1.500 turisti dalle tre navi da crociera, il cui arrivo era già programmato, in aggiunta ai tanti “mordi e fuggi”.

Un’occasione unica ed irripetibile, considerato anche che essendo festa non vengono effettuate consegne di merci, per chiudere al transito veicolare il centro storico dell’isola in modo da presentare  ai molteplici visitatori, ed alla televisione straniera, oltre la Piazza di Marina Corta, strade ordinate, pulite e senza traffico per essere percorribili a piedi, tenuto anche conto che i marciapiedi per buona parte sono occupati da mercanzie varie e quindi intransitabili.

Invece  alle ore 10, in mancanza di opportuni divieti e controlli,  il corso Vittorio Emanuele era già pieno di veicoli,  sia  in transito che in  sosta, ed il camion del servizio  di raccolta della spazzatura  completava tranquillamente il suo servizio giornaliero: uno spettacolo indecoroso che abbiamo offerto alle migliaia di visitatori, che rende attuale la scenografia dell’isola proposta tempo addietro dal  regista Moretti. Un’occasiona persa per fornire a tutti i vacanzieri  l’immagine di una realtà turistica che può competere con tutte quelle esistenti nel Mediterraneo.  

Evidentemente il nostro Assessore al Turismo, probabilmente perché impegnato fuori dell’isola per faccende internazionali, non ha avuto il tempo di organizzare “il benvenuto”. I nostri albergatori oltre a “piangere” per l’esosità delle tassazioni, farebbero bene a “piangere” anche per tutto questo. Grazie per l’ospitalità

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-05-01T17:09:00+02:00da leonedilipari
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amarrapiccola.jpgdi Antonio Marra

Mattina a Marina Corta di Lipari.
Non so dire quanto tempo e per quanto tempo sia stato in sosta l’ aliscafo al barmarinacorta.JPGpontile, noi siamo arrivati verso le 11,30 e siamo andati via verso le 12,30.
Oggi e ‘ festa ed una bella passeggiata a Lipari, un caffe al Bar Gabbino a Marina Corta e magari un proseguo sulla banchina per apprezzare il mare.
 
A quest’ ultimo abbiamo rinunciato perche’ a parte il rumore assordante , il fumo rendeva l’ aria irrespirabile e densa del nero della combustione che come vedesi da foto allegata che scattata da  lontano puo’ rendere l’ idea di cosa significasse da vicino se si provava ad avvicinarsi alla banchina. Anche nella piazza il rumore era forte, sottofondo diverso dal solito della musica estiva o dal transito delle auto che oggi con la loro sosta non lasciavano apprezzare la piazza ed il mare con lo sfondo del monte Rosa.
Sicuramente tutto e’ in regola ed e’ permesso, abbiamo goduto lo stesso della piazza , del sole,  del mare.
Ci siamo abituati che diverso non puo’ essere.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-25T14:17:46+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,
 
TOMBINO.JPGEcco le foto dei tombini del lungomare di Canneto. Sono tutti estremamante TOMBINO1.JPGintasati di sabbia pressata…. Credo che ci sia pericolo in caso di forte pioggie. Dispiacce vedere queste cose… Mi chiedo ma i residenti della zona non li vedono? Cordialemente
 
Lettera firmata

 

C’E’ POSTA PER IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-24T10:32:00+02:00da leonedilipari
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di Mario Di Bella

email4.jpgCi aspettavamo qualche scossa di assestamento per la nuova Compagnia delle Isole, subentrata alla ex Siremar quasi allo sfascio, motivo per cui tutti gli utenti hanno soprasseduto a mesi di disservizi sperando che fosse, il prezzo da pagare per arrivare in tempi ragionevoli, ad una definitiva risoluzione del problema. Questa sarebbe stata la norma invece ad oggi notiamo che la gestione “nuova” che doveva dare una “sterzata” alla vecchia Siremar, sembra non aver cambiato il “conducente” che sembra essere lo  stesso della vecchia compagnia, soltanto un po invecchiato! Dopo aver sperato che i tanti decantati piani industriali che prevedevano anche un sostanziale rinnovamento della flotta e che ci portassero addirittura dalla Sicilia alla Tunisia passando per la Spagna, andassero a buon fine come
disse in un intervento sulla stampa l’on. Presidente della Compagnia…ancora stiamo aspettando.

Credo che dopo quasi nove mesi di gestione sia nostro dovere fare un bilancio della situazione. Penso di sintetizzare il pensiero di tutti gli isolani affermando che, se anche possiamo ancora aspettare per le navi che” conquisteranno” il mediterraneo, non possiamo più aspettare le navi e gli aliscafi (non i
catamarani e monocarena da 25 nodi) che regolarmente ci dovrebbero portare a casa. si perchè di questo parliamo, parliamo di non avere più la certezza giorno dopo giorno di tornare a casa. Vede caro presidente, noi siamo paesani e ci accontentiamo di poco e vorremmo per il momento riuscire, come abbiamo fatto fino a ieri a poter tornare “regolarmente” a casa, non pretendiamo grandi cose, per la
navigazione nel mediterraneo possiamo anche aspettare, ma dopo il fumo negli occhi che ci avete
buttato per farci stare buoni e le promesse da “Marinaio” che avete saputo fare, assistiamo giorno dopo giorno allo sfascio più totale della famosa ed ex nostra  e tanto amata compagnia di stato, e onestamente siamo preoccupati.

Si dico ex perchè pare che sia il trasporto sia la continuità territoriale, compito principale di chi gestisce questo servizio, sembrano essere oggi solo l’ultimo dei problemi di questa compagnia. Dovrebbe venire qui presidente a vedere e vivere le nostre realtà per rendersi conto che forse sarebbe meglio non giocare con la nostra gente, perchè questo è quello che state facendo. E’ arrivata a qualcuno della società la voce che da 4 giorni la nave Antonello da Messina si è guastata? La nave che inseme alla Lippi svolgeva il servizio cardine del trasporto per tutto l’arcipelago isole lontane comprese? E il
problema come lo si risolve prendendo la nave di Napoli Laurana e mandandola solo tre o quattro volte alla settimana a fare un servizio per il quale è totalmente inidonea? Gli aliscafi si vedono sempre meno, le navi anche e la gente si è stancata  delle vostre belle promesse che iniziano peraltro anche quelle a
scarseggiare. Il mio intervento non vuole essere un apolemica ma un grido disperato di allarme tendente alla risoluzione immediata dei problemi. Ascoltateci e non abbandonateci al nostro destino. Le isole vivono di  trasporti ma sembra che da un po di tempo a questa parte siano i trasporti a
vivere sulle isole.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-16T13:41:00+02:00da leonedilipari
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Egregio Direttore,

email1.jpgle scrivo per sollevare un problema. Le nostre Isole, le isole del vento e del sole, sono “Patrimonio dell’Umanità”, fanno parte di una riserva naturale. Fin qui nulla di nuovo. Ogni intervento edilizio, dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni fino al posizionamento di vetrine espositive, è normato e limitato dal Piano Territoriale Paesistico (PTP) oltre che dagli strumenti urbanistici comunali. Anche fin qui niente di nuovo. Da poco ho dato il via allo svolgimento della libera professione di Geometra (nell’attesa della laurea in Ingegneria Edile per il Recupero a Messina) e collaboro con una ditta messinese che si occupa di energie rinnovabili. Ebbene, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina (l’ente che ha “sfornato” il PTP……), ostacola da mesi i progetti per il posizionamento di pannelli fotovoltaici, poiché, a loro dire, NON CONFORMI AL PTP.

La cosa ha fatto insorgere in me molti dubbi, in quanto nel PTP non si citano assolutamente i pannelli fotovoltaici! Infatti nel suddetto piano si trattano esclusivamente i “pannelli solari” (che a differenza
dei pannelli fotovoltaici servono ESCLUSIVAMENTE per la produzione di acqua calda e non per la produzione di energia elettrica), specificando tra l’altro all’art. 38, lettera u:
“E’ vietata l’installazione di pannelli solari senza una specifica autorizzazione della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali competente”, che quindi non vieta l’installazione di pannelli, bensì l’obbligo di sottoporre alla Soprintendenza il progetto, che ne valuterà l’impatto sull’ambiente circostante.
Ho incontrato personalmente il dirigente, l’Architetto Piccione, che non ha dato risposte esaustive ai miei perché, citando addirittura un altro comma dell’articolo 38, infatti alla lettera d “Manto di copertura e utilizzazione delle coperture” si dice “Per gli edifici ricadenti nel “CENTRO STORICO” è fatto divieto di
modificare le coperture degli ultimi piani degli edifici, mobili o fisse, con strutture in vetro, metallo, alluminio o plastica”.

Da premettere che i progetti che sto curando sono ESTERNI al centro storico, specificando che già sull’isola sono presenti numerosi impianti di pannelli solari-termici (con abberranti boiler metallici
posizionati sulle coperture….), mi chiedo perché i cittadini eoliani non hanno diritto a fruire degli incentivi e dai vantaggi economici provenienti dalla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili? Il prezzo da pagare è per caso il “brutto” dei pannelli solari? O come mi ha specificato la dirigente della Soprintendenza, “volando sulle Eolie si vedrebbero tante piscine sulle coperture”? A Taormina la stessa Soprintendenza ha dato pareri positivi per il posizionamento di pannelli fotovoltaici anche per immobili ricadenti in zone storiche o vicino chiese! Il danno da pagare per questa diatriba é tutto a carico dei cittadini che non possono fruire dello sviluppo tecnologico, non possono risparmiare sulla bolletta della corrente elettrica e non possono godere degli incentivi statali. Mi chiedo, il Presidente delle Regione Sicilia, l’Onorevole Crocetta, é al corrente di tutto ciò? Perché tra i suoi piani per questa Regione in
cui viviamo, era presente lo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili. Ringrazio per la cortese attenzione, mi piacerebbe vedere pubblicato questo “sfogo” per sapere cosa ne pensano gli altri cittadini e magari anche le nostre cariche istituzionali. Cordiali saluti,

Geom. Bartolo Profilio.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-10T20:15:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Caro direttore,

email6.jpgsono uno dei circa 100 passeggeri che stamane 09/04/2013 è arrivato a Milazzo dalle isole con circa 1 ora e 30 di ritardo sull’orario previsto di arrivo. Leggendo il suo Notiziario online ho appreso con vivissimo stupore che invece di evidenziare come decine di eoliani continuano a subire disagi a causa di
questa Compagnia, con ripercussioni sul lavoro e sull’istruzione di chi si  sveglia alle 6 per aspettare 2 ore o più in banchina un mezzo che se la prende comoda, si decantava l’ingresso in linea di un nuovo mezzo (sempre monocarena e sempre lento e poco “marino”) della Compagnia delle isole.

Mi preoccuperei se questo fosse un segnale di avvilimento causa dell’ormai  fallimentare servizio a cui nostro malgrado ci ha abituati questa compagnia di navigazione, perchè se così fosse sarebbe la fine per tutti noi. Solo NOI eoliani possiamo difendere i nostri diritti, messi ormai con eccessiva regolarità a
dura prova e per questo chiediamo anche il vostro aiuto, attraverso la  visibilità sulla stampa, anche online, per far sentire la nostra voce e  rivendicare i nostri diritti. La prego di dare massima attenzione a questi episodi e la prego ancor di più di voler pubblicare a rettifica di quanto detto oggi le mie rimostranze in rete, altrimenti vi prego sempre di smentire ciò che ho detto qualora non fosse
vero.

P.S. perchè gli aliscafi che riposano nei vari cantieri ,che sono tra l’altro gli unici mezzi degni di essere definiti tali per il trasporto nelle isole eolie (lo dimostrano 30 anni di fatti), e di proprietà della compagnia delle isole non vengono messi di nuovo in circolazione e si continuano a vedere spuntare mezzi che fino ad oggi,tranne qualche sporadica frequentazione estiva, non si erano mai visti effettuare il servizio regolarmente? Cordialità

Mario Di Bella

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-09T17:57:05+02:00da leonedilipari
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Gent.mo Direttore,

EBONGIORNOMANUELA.jpgdopo aver letto il ringraziamento di Manuela Bongiorno, vorrei scriverle due parole e approfitto del suo giornale. Ho letto e sentito troppi giudizi su quanto accaduto e al di là di quali siano state le motivazioni che hanno spinto il Dott. Edoardo Bongiorno a compiere un simil gesto, ho pensato quanto sia difficile soltanto immaginare la perdita di un padre in una circostanza del genere. Cordialmente.

Cara Manuela, anche se non ci conosciamo, pure io sono una figlia….una figlia innamorata di un papà che giorno dopo giorno mi dà fiducia, mi trasmette valori come l’umiltà, la lealtà e l’umanità …..

Mi permetto di dire che conoscevo tuo Padre, ti sottolineo “mi permetto” sol perchè una mattina, mi soffermai ad osservare quella splendida vetrina che incornicia l’albergo…..fu Lui che mi accompagnò in un viaggio meraviglioso nei meandri più nascosti e sorprendenti di quel passato che Lui stesso aveva costruito minuziosamente e conservava scrupolosamente…..mi è bastato quel solo ed unico momento per capire la personalità di tuo Padre, un tipo alla mano, simpatico, cordiale, ricordo che mi disse: “quanto sarebbe bello che i giovani imparassero a godere di questa ricchezza, forse vivrebbero meglio il presente….”

Cara Manuela, è bello che tuo Padre ti abbia lasciato ciò, in ognuno di quegli oggetti Papà tuo ha impresso un sigillo di amore, pensa quante emozioni, ognuno di quei pezzi, ha suscitato nel Suo animo…….ma sai Manuela, la ricchezza più grande è quella di aver avuto un Padre che ti ha amato e che continuerà ad amarti….ti basterà guardare una Sua foto per rivivere la tua vita con Lui, ti basterà soffermarti un momento durante la tua giornata per poter assaporare la Sua presenza……la tua esistenza senza di Lui non dovrà farti paura, perchè sarà Lui a darti coraggio e non preoccuparti se a volte ti verrà da piangere, sarà sempre Lui a placare i tuoi disagi, ad asciugare le tue lacrime….fà tesoro prezioso delle sue parole, ricordati dei suoi insegnamenti, dei suoi teneri rimproveri, gioisci dei bei momenti trascorsi con lui…..sarà un modo per averlo sempre accanto.

Perdonami per queste parole che potrebbero sembrarti forse banali, scusa se sono entrata nel l’intimità del tuo dolore, ma sono parole che ti dico con il cuore…..un forte abbraccio

Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-04-07T19:27:21+02:00da leonedilipari
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di Claudio Sgroi*

email5.jpgCon la presente, quale componente del Partito Democratico, desidero ringraziare il Sindaco e tutta l’amministrazione comunale, in particolare l’assessore Biviano, per l’impegno profuso per l’allaccio dell’illuminazione pubblica della via Valle – Vitale che da questa sera, 22.03.2013, funzionerà regolarmente.

*Componente PD Sez. Lipari

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-03-22T10:50:57+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email6.jpgQuesta volta l’hanno fatta grossa, mentre il locale è chiuso pubblicano recensione negativa: cosa fa pensare? In tutto il mondo stanno cercando di muoversi con delle class action per tutelare i propri diritti contro una campagna diffamatoria senzza precedenti, Tripadvisor è di proprietà di Expedia quindi conflitto di interessi! Che ben vengano le recensioni sane e le critiche che ti spronano a fare meglio, non le falsità, quelle non le accetta nessuno, sopratutto su cose inesistenti. quelli di Tripadvisor hanno perso il controllo anzi forse non lo hanno mai avuto perchè ognuno scrive, pubblica ciò che vuole per il 90% a danno di strutture concorrenti, a vantaggio della propria. ma la cosa più assurda e la conferma di tutto questo sta nel fatto che alla voce ristoranti trovi laboratori, negozi di generi alimentari, pasticcerie, insomma il caos più totale. Invio il file. Grazie per l’ospitalità

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-03-14T09:06:00+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

msindoni.JPGIn riferimento alla intervista resa dal Dirigente della Ragioneria del Comune di Lipari, dr Francesco Subba, al giornalista dr Bartolino Leone  in data 7 marzo 2013  –  nella quale è stato pubblicamente  riportato  che “ le spese legali crescono a dismisura malgrado c’è un ufficio legale …”e che occorrerebbe trovare una soluzione visto “ che l’avvocato del Comune non ce la fa a far fronte a tutte le controversie ecc…”, e, chiede dunque,(secondo quando riferisce il dr Subba), il conferimento di incarichi a legali esterni..ecc  –  il sottoscritto, responsabile dell’Ufficio Legale del Comune, ritiene doveroso effettuare alcune precisazioni  al fine di evitare che vengano divulgate, tra la popolazione eoliana, informazioni che non corrispondono esattamente alla verità e, comunque,  tendenziose.

Le spese per incarichi  legali esterni, oggetto di Debito fuori bilancio, (anno 2012), riferite nella intervista riguardano: per la maggior parte incarichi ad avvocati esterni conferite dalle precedenti Amministrazioni, per cause iniziate negli anni passati 1990-2000 (per complessivi  € 95.252,14) quando addirittura mancava sia l’ufficio legale che l’avvocato del Comune , e definitesi nei giorni nostri; per la restante parte  incarichi ad esterni conferiti necessariamente a legali esterni perché da proporsi davanti alla Cassazione o al Consiglio di Giustizia Amministrativa, davanti ai quali la scrivente non è patrocinante; per una  esigua  parte  incarichi conferiti per eccessivo e momentaneo carico di lavoro della scrivente. Dunque non è esatto diffondere  pubblicamente che le spese per incarichi aumentano perché l’avvocato richiede il conferimento di incarichi, in quanto non è in grado di far fronte alle controversie.

Avvocato Milena Sindoni   

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-03-13T13:58:00+01:00da leonedilipari
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mfavaloro.JPGdi Massimo Favaloro*

Introduzione esemplare della tecnologia a LED a Königsfeld. L’utilizzo della tecnologia a LED nell’illuminazione pubblica rientra, com’è noto, fra le misure adottate in Germania a livello centrale per raggiungere gli obiettivi nazionali in materia di protezione climatica. Un impulso iniziale importante è stato dato dal Ministero federale per l’istruzione e la ricerca (BMBF), con la sua iniziativa sui mercati guida a favore dei LED, e dal Ministero dell’ambiente (BMU) con il programma di incentivi a tempo determinato per l’illuminazione stradale a LED. Le cifre parlano chiaro 78.000 kWh all’anno. Solo a Königsfeld, il consumo energetico è stato ridotto di 78.000 kWh all’anno. Ciò corrisponde ad una riduzione di CO2 pari al 63%. Tasso di soddisfazione del 78% – elevato consenso da parte della popolazione.

“Ancor prima della conclusione del progetto sappiamo che l’introduzione del LED si è rivelata un grande successo”, racconta Link, riferendosi non solo alla tutela dell’ambiente e all’efficienza energetica, ma anche al consenso dei cittadini è stato possibile migliorare notevolmente sia il bilancio energetico che la qualità dell’illuminazione. La Scuola Tecnica Superiore (FH) di Furtwangen, che ha valutato il progetto LED, ha effettuato un sondaggio tra la popolazione prima e dopo la riconversione dell’illuminazione stradale. Link traccia così un bilancio dei risultati: “Mentre prima della riconversione solo il 25% degli intervistati era soddisfatto del sistema di illuminazione ora, dopo l’installazione degli apparecchi di illuminazione a LED, il tasso di soddisfazione è salito al 78%”. (Königsfeld im Schwarzwald è un comune tedesco di 5.995 abitanti, situato nel land del Baden-Württemberg.)

*Clio Project

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-03-10T11:21:08+01:00da leonedilipari
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di Dario Famularo

email1.jpgMi trovo, mio malgrado, a dover fare uso del suo giornale online per raccontare cosa ?? successo oggi a me ed a circa una trentina di persone che dovevano raggiungere Panarea e Stromboli per andare a votare. Partiamo da Lipari con l’aliscafo delle 08:20, nel tratto di mare tra Lipari e Salina veniamo informati dal comandante che il mezzo a causa delle avverse condizioni meteo non proseguir?? per le altre due isole.
Certo con dispiacere accettiamo la notizia, allora ci attiviamo subito per capire quale sarebbe stato il primo mezzo utile per ritornare a Lipari: alle 10.50 un aliscafo (compagnia delle Isole ex siremar) partir?? da Santa Marina Salina per raggiungere la maggiore delle isole. Quindi un po’ bagnati ed infreddoliti aspettiamo il veloce mezzo, ma sorprese delle sorprese il mezzo arriva alle 10.20, voi vi chiederete “quindi dove sta il problema” andiamo verso la passerella per imbarcarci ma ci dicono che il mezzo (il catamarano) partir?? prima per Rinella poi torner?? nuovamente a Santa Marina e poi partir?? finalmente per Lipari. Morale: l’aliscafo da Santa Marina per Rinella imbarca la bellezza di ZERO passeggeri, lo stesso mezzo da Rinella per Santa Marina sbarca ZERO passeggeri. Senza voler fare nessuna polemica non sarebbe stato pi?? facile fare partire l’aliscafo da Lipari per Rinella  e poi Santa Marina e poi Lipari???? Con un immenso risparmio di carburante e tempo????
La ringrazio per lo spazio concessomi.

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di Antonio Bilotta*

email1.jpgHo appreso da “Il Notiziario” della vincita effettuata in Australia dal signor Trimboli, Franco Materazzo ecc.. Le volevo cominicare che qualche giorno prima di partire per l’Australia, Franco Materazzo è venuto da me in ricevitoria e mi ha chiesto se gli facevo un favore: se gli sviluppavo un sistema che lo avrebbe giocato li in Australia.
Chissà se è stato il sistema sviluppato proprio da me a rendere felici gli eolianaustraliani!!!!!…

*Ricevitoria tabacchi in via Garibaldi 65

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-02-11T09:07:31+01:00da leonedilipari
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Caro direttore,

ogiorgi.jpgTi prego di pubblicare questa lettera. A difesa del cittadino italiano. Nel periodo tra dicembre e la data odierna, venerdì 8 febbraio, ho inviato e ricevuto dei pacchi tramite le POSTE ITALIANE.

Un primo pacco, inviato con posta celere a Londra, ha impiegato più di un mese per arrivare a destinazione.

Un secondo pacco, da Milano per Lipari, anche questo come pacco celere, non solo è arrivato con il solito ritardo, ma è stato talmente abilmente manomesso, che solo all’apertura del pacco è stato possibile constatare il furto di più prodotti all’interno.

Proprio stamattina ricevo un altro pacco da Milano, all’apparenza perfetto, ma anche in questo caso l'”amara sorpresa” hanno rubato ancora una volta!

Ho provato a fare diverse telefonate “numero verde, numeri fissi” le solite voci registrate ti informano che sono spiacenti, ma al momento non sono disponibili e se sei fortunata e becchi una voce umana ti dice che gli dispiace ma non è di sua competenza.

Che ti resta da fare? Fare denuncia, come le altre volte.

Sentirsi rispondere che provvederanno. a cosa non si sa.Nel frattempo mi chiedo, a parte la rabbia, i soldi spesi male, l’idea che un servizio pubblico così reclamizzato si avvale della collaborazione di “ladri”.(che altro sono altrimenti?) e visto i tempi così poco sereni in cui viviamo, mi chiedo appunto quale possa essere la soluzione.

Allora ho deciso, non invierò né voglio ricevere pacchi e soprattutto non mi servirò più delle Poste Italiane—- inaffidabili. Grazie

Orfilia Giorgi

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-02-08T13:22:37+01:00da leonedilipari
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Ciao Bartolino,

DMORACE.jpgpiacere di fare la tua conoscenza. Sono un grande appassionato delle isole Eolie, che seguo costantemente e in particolare delle navi e degli aliscafi che arrivano. Vedo che finalmente è arrivato il quarto aliscafo della Siremar (poco veloce magari) ma comunque meglio che niente:). Ti volevo chiedere un piacere. Potresti fare delle foto al monocarena Daniela Morace di buona grandezza mentre approda a Lipari in modo da poterne fare un modellino? Io costruisco navi con il cartone e sono un appassionato n°1 dei monocarena della Ustica Lines . Ti sarebbe inoltre possibile fare delle foto alla Pietro Novelli , Natalie M, Angelina Lauro jet, Eraclide, Mirella M, e Vittoria M)? Aspetto tue notizie e ti segnalo una notizia un pò “strana”: l’attracco del monocarena al porto di Marina Corta vicino la chiesa del Purgatorio:). saluti …Ettore Masello

Ciao Ettore, sono fiero anch’io di fare la tua conoscenza. Ti segnalo che tutte le foto che ti occorrono sono facilmente rintracciabili cliccando su Google. Ci sono anche le varie operazioni di attracco a Lipari e dintorni. Un caro saluto dal “Sole libero delle Eolie” e sempre buon Notiziario. (bl)

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-01-22T14:40:59+01:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Preg.mo direttore,

email5.jpgvorrei segnalare l’assenza della rete telefonica presso la nuova biglietteria della Compagnia delle Isole di Lipari, pertanto l’impossibilità, da parte degli utenti, di reperire informazioni sui collegamenti marittimi di tale compagnia. Si invita la società al ripristino del disservizio in tempi celeri. Grazie con stima

Giuseppe Vassallo

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2013-01-08T09:03:12+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

bnatale26.jpgscrivo il mio disprezzo al riguardo di certe iniziative che se pensiamo ci fanno capire che qui vanno avanti solo chi ha il potere mentre gli altri stanno a guardare. Mi riferisco alla via Tenente Mariano Amendola (Sotto-Monastero) con un bel posizionamento di fioriere di poco gradimento, perché se pensiamo quello che è successo quando c’è stata l’alluvione non oso pensare con tutte queste fioriere che intralciano la via quando scorre il fiume dal corso Vittorio Emanuele. Basta pensare che è sufficente un’acquazzone per mandare in tilt i tombini di sbocco. Mi rivolgo a chi di competenza che pensano che anche noi abbiamo delle attività e si pensasse di eliminare tutti i detriti accumulati dalla pioggia che invade la strada.

Angelo Giardina   

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-12-19T15:44:00+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email7.jpgAnche per gli emigranti c’è stato un bellissimo regalo di Natale da parte dei nostri amministratori e consiglieri comunali di Lipari.  Domani dovremo pagare l’Imu per le “Quattro Mura” della terra natia, come seconda casa. Sempre più mortificati dal trattamento riservato da tutti i politici e penso non solo di Lipari ma anche dei tre Comuni di Salina. Da un lato ci ricordano per farsi belli nei discorsi o succhiare finanziamenti per attività museali e viaggi e dall’altro lato per i soldi non li riconoscono. Tutti uguali, Tutti. Un saluto e “Buon Imu” a tutti.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-12-16T08:40:56+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

discarica sancalogero.JPGcon questa foto chiedo alle alte cariche del Comune di Lipari se a San Calogero c’e’ UN CENTRO DI RECUPERO DI MATERIALE EDILE?
Grazie per l’ospitalità.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-12-10T16:12:00+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email5.jpgA Canneto si pensa di spendere oltre 400.000 euro per realizzare un strada sulla bellissima spiaggia di Unci. E’ un peccato ambientale di prima qualità. Se la notizia risponde a verità. Invece di spendere soldi a protezione degli abitati si pensa di consumare quattrini per realizzare opere di urbanizzazione che creerebbero solo problemi futuri legati a calamità del mare. La storia e le vicissitudini di Unci sono note a tutti. La furia del mare, in detta località, ha recato negli anni passati ingentissimi danni,  estrapolando addirittura le fondazioni delle costruzioni. Immaginiamo dopo una mareggiata come resisterebbe la bellissima strada già progettata senza alcuna valida protezione dai marosi. Altro che investimento, queste sono voglie contro natura.

Quando i soldi si buttano a mare in barba alle disposizioni del ministro Clini che ha vietato di abitare nelle zone a rischio di alluvione e nelle coste esposte all’innalzamento del mare. Imponendo addirittura l’assicurazione obbligatoria per le costruzioni a rischio di inondazione e predisponendo a tal uopo un piano strategico sulla difesa del territorio dai rischi idrogeologici, piano che sarà discusso dal Cipe insieme ai ministri delle Politiche Agricole, delle
Infrastrutture e dell’Economia e Finanze. Alle Eolie, in concomitanza si pensa a realizzare opere in contrasto con le volontà tecniche Cliniane. Ed allora, le conseguenze saranno, nuove spese future per il  Comune di Lipari che alla fine dovrà provvedere, per il mantenimento di detta nuova arteria spiaggiante, con i fondi ticket in barba alle nuove disposizioni ministeriali. Per non parlare del terribile furto della spiaggia che verrà coperta d’asfalto e bitume, mentre incolpevoli bagnanti cacciati verso il mare che se avranno voglia di prendere il sole respireranno il veleno automobilistico. Saluti

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-12-06T08:14:22+01:00da leonedilipari
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di Salvatore Villini

email7.jpgAvendo letto sui vari Notiziari locali, l’Interrogazione al Sindaco da parte del Consigliere Comunale Giovanni Sardella, relativamente ai lavori eseguiti in alcuni tratti di muri siti in Vico Scudo di Lipari, a confine con l’area archeologica, terrei a fare alcune precisazioni:

anzitutto, i lavori di cui parla, sono stati regolarmente autorizzati, giusta autorizzazione prot. n° 40338 del 28/11/2012. Gli stessi, risultavano necessari al fine della messa in sicurezza dei suddetti tratti di muri, e NON vi è stata alcuna spesa a carico del Comune di Lipari; infatti, ogni onere relativo all’esecuzione di tali lavori, risulta a carico del sottoscritto.

Si precisa che gli interventi eseguiti, ad opera di una ditta locale anch’essa regolarmente autorizzata, hanno determinato l’effettiva messa in sicurezza degli stessi muri, così come tra l’altro accertato da Tecnici Comunali che ne hanno preso visione; a titolo di ulteriore chiarezza, si precisa inoltre che trattasi di muri di confine e/o delimitazione, e non di “muri perimetrali residui di  fabbricati”.

Quello che stupisce, è la tempistica dell’intervento del Consigliere Sardella, che al termine dei lavori, ha fatto un’interrogazione al Sindaco, con tanto di proposte in merito alla sistemazione dell’area…. Lo stupore, deriva dal fatto che egli, transita giornalmente in quella zona, che ormai da decenni risulta essere in condizioni di evidente degrado, con tanto di transenne e divenuta discarica a cielo aperto, eppure non ha mai fatto alcun intervento relativamente alla pulizia ed alla messa in sicurezza della stessa! Parla inoltre di valorizzazione dell’area archeologica, eppure non si è mai adoperato al fine di predisporre interventi di diserbamento e pulizia della stessa area, costantemente invasa da erbacce e sterpaglie.

Sembra che a Lipari, le idee e le proposte, saltino fuori solo ed esclusivamente allorquando qualcuno si adoperi per fare qualcosa…  nella fattispecie, non si sarebbe parlato mai, di quell’angolo destinato a rimanere nel più totale degrado, se non avessi intrapreso l’iniziativa (tra l’altro,  molto apprezzata) di ripulirla e sistemarla a mie spese, con il solo scopo di rendere più gradevole uno spazio pubblico che altrimenti, sarebbe rimasto sprofondato nell’indifferenza di tutti….

Faccio presente che non replicherò ad alcuna eventuale risposta alla presente, in quanto la mia intenzione, era solo quella di fare delle precisazioni, e non delle inutili polemiche.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-12-04T19:22:08+01:00da leonedilipari
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email1.jpgOnde evitare inutili notizie, e sopratutto creare falsi allarmismi,
Il sottoscritto ‘serfista’ (ma meglio surfista),vorrebbe precisare quanto segue:
1) non ero in difficolta’ ne lo sono mai stato, ma sono rientrato a terra solo perche’ ormai soddisfatto della mia uscita.
2) non ho fatto alcun cenno, ne alla capitanieria, ne a nessun altro per attirare l’attenzione.
3) solo dopo ore ho capito che la capitaneria era inutilmente alla mia ricerca, e allora mi sono premurato di chiamare telefonicamente la capitaneria di Lipari. Grazie

Emil Greco

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-11-11T21:43:57+01:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

EMAIL.jpgDesideriamo rispondere alla lettera del Rag. Nuccio Russo. Siamo dispiaciuti che la tutela dei diritti degli abitanti della via Roma e di via S. Anna aventi il diritto di poter uscire di casa in piena sicurezza senza aver la porta di casa sbarrata dal parcheggio selvaggio o il diritto a mantenere integra la propria abitazione visto che speso i mezzi furgonati urtano i balconi provocando danni anche ingenti. Parliamo comunque di fatti realmente accaduti e documentati. Dicevamo siamo dispiaciuti che tutto ciò terrorizzi ed urti la sensibilità del Rag. Russo. Del resto siamo consapevoli che è difficile comprendere questi disagi quando si ha la fortuna di vivere in una bella casa immersa nella quiete.

Chiediamo scusa, per le affermazioni del Rag. Russo, ai tecnici che hanno disposto il posizionamento dei vasi o dei pali, dopo aver personalmente constatato reali esigenze e diritti e non per soddisfare “richieste incomprensibili” o per favoritismi personali. Infine se il Rag. Russo ha rischiato di schiantarsi contro il vaso di via S. Anna (il vaso è posizionato davanti ad un’abitazione per far si che i furgoni non urtino i balconi) per l’attraversamento di un cane, ma poteva anche essere un bambino, visto che ci sono parecchie famiglie con bambini, viene spontanea la riflessione che forse guidava ad una velocità non adeguata in una via le cui abitazioni danno direttamente sulla strada o, peggio, che i riflessi cominciano a non essere più idonei alla guida.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-10-26T17:11:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari, la drammatica testimonianza

Gentile direttore,

LUCANATOLI.jpgsono un giovane di 24 anni, abito a Canneto, faccio parte di una famiglia numerossima (ben 12 figli), con una infanzia vissuta nella povertà. Ancora oggi non ho un posto di lavoro. Ho girato in lungo e in largo per chiedere un lavoro, anche il piu’ umile, ma ho trovato sempre un muro di non risposte.

La mia situazione economica è drammatica, cosi’ come anche quella psicologia. Attraverso “Il Notiziario” che ha già contribuito a risolvere tanti casi incresciosi nella nostra Lipari, faccio un appello pubblico al sindaco, agli assessori, ai consiglieri comunali, all’Ufficio comunale dei servizi socio-assitenziali, alla comunità isolana, affinchè mi possa essere dato un aiuto, un sostegno, un posto di lavoro.

Non chiedo molto: vorrei una vita migliore di quella che ho vissuto, che sto vivendo. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno adoperarsi per aiutarmi. Il mio recapito telefonico è 333.1735400. Grazie per l’ospitalità

Luca Natoli  

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari, la drammatica testimonianzaultima modifica: 2012-10-23T09:08:11+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,
 
email3.jpgE’ cosa nota che, pochi mesi fa, l’Istituto Tecnico di Lipari si è dotato di un impianto interno di sorveglianza con telecamere.
Si spera quindi che, grazie all’alta tecnologia utilizzata,  gli autori dell’ennesimo deprecabile atto vandalico siano stati prontamente identificati ed assicurati alla Giustizia.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-10-08T13:11:14+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,
 
airpanarea.jpgattraverso le pagine de “Il Notiziario” vorrei esprimere la mia gratitudine al comandante Vielmo:
mentre una parte degli isolani che capiscono il valore del sistema di mobilità a mezzo elicotteri regolari si mobilita, c’è un silenzio preoccupante da parte della politica che da una parte “megafona” il diritto alla mobilità e che nel caso specifico che La riguarda resta immobile, silenziosa. Quasi girata dall’altro lato. Questa è l’altra faccia delle Eolie con 4 comuni che non sanno prendere le occasioni al volo.
Auguri e forza Air Panarea, una compagnia di trasporto che è un vanto per le nostre isole.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-09-28T09:31:56+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA “PER IL NOTIZIARIO” inviata dal traghetto “Laurana” bloccato in mezzo al mare per un guasto. La nave è ripartita

Gentile direttore,

lauranapiccola.jpgti scrivo dal traghetto “Laurana” partito per Napoli. Evviva la Siremar o se preferite la Compagnia delle Isole. La nave cade a pezzi… siamo fermi davanti Canneto perchè si è sgranata la ruota che tira sù l’ancora e tutta la catena e l’ancora è andata giù. Si sono staccati i denti dalla carrucola che fortunatamente non hanno colpito i marinai i quali hanno riferito che lo dicevano da diversi giorni. Ora si sente un rumore di flex ma nn fanno accedere a prua, ma alle persone che preoccupate riferiscono solo che hanno avuto un problema tecnico. Molti si lamentano che nonostante vi siano costi alti, vi sono servizi pessimi. Dalla padella alla brace. Saluti e speriamo bene

Lettera firmata

lauranacatena.jpgAGGIORNAMENTO. Non só dire di preciso il numero dei passeggeri ritengo circa un centinaio,  posso lauranaancora.jpgdire che molti sono incavolati perchè hanno le coincidenze con treni che partono domattina da Napoli e protestano con il comandante e l’equipaggio. Si continua a sentire un flex e colpi di martello. Da Canneto ci possono vedere siamo al largo all’altezza del White Beach.

ULTIME NOTIZIE. La nave comunque proseguirà il viaggio per Napoli. La vicenda è anche seguita dal tenente di vascello dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari Cosimo Bonaccorso. Ha garantito che superato il problema tecnico, la nave potrà proseguire il viaggio in sicurezza.  

AGGIORNAMENTO. La nave è ripartita per Salina, proseguirà per Panarea e Stromboli e quindi per Napoli. Costruita nel 1992 da Fincantieri, la Laurana è lunga  122 , può viaggiare alla velocità massima di 15-17 nodi e imbarcare 1.100 passeggeri e 276 automobili. E’ nota per essere stata costruita con criteri obsoleti e superati: pur essendo coetanea della motonave “Majestic”, è assai più lenta e priva di eliche laterali

 

C’E’ POSTA “PER IL NOTIZIARIO” inviata dal traghetto “Laurana” bloccato in mezzo al mare per un guasto. La nave è ripartitaultima modifica: 2012-09-20T18:56:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

email3.jpgCarissimo Direttore,

poche parole per sottolineare, e con grande piacere, l’ottima funzionalita’ e della strepitosa capacità organizzativa, di questa nuova ed efficiente amministrazione. Dopo tanti anni si è visto l’interesse di tutti i liparoti, uniti in un unico scopo: quello di far risplendere Lipari nell’immediatezza. Grande prova di solidarietà collettiva. Un ringraziamento particolare alla grande capacità cordinatrice del primo cittadino, presente, nonostante le difficoltà e la pioggia, su tutti i punti tragici dell’isola, mettendo da parte anche i propri interessi. Segno di immensa professionalità. E poi che dire, dei Vigili Urbani, della Protezione Civile, delle Guardie Forestali, e mi perdoni se dimentico qualcuno, tutti attivi nell’interesse di tutti. E non per ultimo, i tanti volontari, che messi da parte rancori, perplessità, si sono dati da fare fino a tardi notte. Esempio per tutti coloro che volevano il popolo Eoliano allo sbando. Dopo tanti anni, l’isola trova il coraggio di rispondere ai disagi e alle controversie, ora spetta solo alla nuova amministrazione far capire in quanto tempo sarà preso un provvedimento, e su questo, perlomeno, non ci piove. Grazie carissimo direttore, e perdonatemi se ho detto qualcosa di sbagliato. Chi ha scritto è solo un piccolissimo cittadino acquisito, che confida nel primo cittadino, e di chi gli stà accanto. Bravi Liparoti.

Ciro Ingenito

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-09-16T13:08:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

portodellegentipiccola.jpgAnzicche’ occuparsi di fare un progetto campo boe (che c’e’ n’e’ gia’ uno) ,perche’ non si occupano di fare la spiaggia?? Perche’, TUTTI UNITI, non pensiamo a far tornare la spiaggia in tutto il suo splendore???? Grazie alla Sig.ra Marisa  che con i suoi sacrifici e tanta passione per questa spiaggia ha cercato di renderla piu’ accogliente ai turisti e non. AVITI A FARI A SPIAGGIA.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-09-15T09:20:21+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Ciao Bartolino,

abivianovulcano.pnganche merito tuo, l’unione fa la forza, grazie Bartolino per il tuo sostegno nella mia impresa! I complimenti anche a te. Dalla cultura e le scuole che ho maturato, posso dirti che scrivi da giornalista con un tocco d’autore, o meglio dire hai uno stile di scrittura veramente brillante profonda verso una espressione raffinata e nobile. Con affetto!

Alessandro Biviano

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-09-05T10:02:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari&La casa di Monterosa

email8.jpgSig. Direttore,
 
In risposta alle lettere dell’11/08 e del 01/09/2012  dai sigg. ri Greco / Albert.
 
L’introduzione alla lettera del 01/09 cita il…………SURREALE.  Solo??????????? noi aggiungeremmo: FOLLE – PAZZESCO – CERVELLOTICO – DELIRANTE….!!! Della parola che i Greco-Albert ritengono si sia abusato, ECOMOSTRO, vorremmo averne la paternita, ma non possiamo perche’ essa e’ stata coniata da LIPAROTI,dagli EOLIANI.  Noi siamo qui nate e residenti e facciamo orgogliosamente parte di questa comunita’ onesta,pulita, laboriosa, credente nei valori dell’ospitalita’ e della reciproca tolleranza, ma non tolleriamo i GIUDA, gli ALI’ BABA e i suoi 40 ladroni e siamo pronti a ricacciare nella loro gola le polpette avvelenate che vorrebbero propinarci.  
 
Certo ogni comunita’ ha le sue PECORE NERE che sguazzano nelle torbide acque della FALSITA’, dell’INGORDIGIA, della sudditanza a oscuri, saccenti, tronfi personaggi che sprizzano veleno su onesti, integri professionisti che hanno il solo torto di non essere allineati alle loro mire speculative e prevaricatrici.   si dice nella lettera di cui sopra che avremmo voluto creare una nuova SANTA.   Il buon SAN BARTOLO basta e avanza a proteggere  e punire  al bisogno. Ci si rimprovera di tenere sempre il ROSARIO in mano.   La comunita’ EOLIANA e’ cattolica, credente ed osservante, tanto da pregare per un miracoloso ravvedimento in chi ci ha procurato tanti dispiaceri.   Signori Albert- Greco, riflettete su quanto sta accadendo!!!   Parte della responsabilita’ andrebbe imputata a coloro che, dall’alto della loro impunita, smisurata presunzione vi hanno fatto credere che conquistare il PARADISO sarebbe stata una passeggiata, che tentare di spacciare una FEDELE RICOSTRUZIONE ( il cui significato urbanistico è previsto dalla legge che si applica anche al Comune di Lipari )  con una DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE, piu’ che raddoppiando la volumetria, tentare di farne una STRUTTURA TURISTICO ALBERGHIERA, gli sarebbe stato facile come bere una tazza di caffe, tra una citazione latina e l’altra.   Ma tant’e’.
 
Caspita ma che mi succede”’ il mio dito che batte sulla tastiera si e’ affrancato dalla mia mente. Cerco di fermarlo. Non ci riesco. Anche lui ha un accesso di latinismo. Che scrivi” Fermati. RUSTICA PROGENIE SEMPER VILLANA FUIT. Mah che vorra dire??? solo lui e loro sanno!!! Per quanto attiene ai ns presunti abusi, siamo gia’ stati controllati ed attendiamo sereni il verdetto che come fece dire al buon MARTOGLIO, vostro conterraneo,nella disputa tra un contadino e il KAISER ” deve pur esserci un buon Giudice a Berlino!!!!   Avete usato nella vs lettera piu’ volte che avremmo ristrutturato la ns casa in stile greco, con architettura greca etc.etc. bla bla bla; non ci sembra che nella ns casa siano presenti colonne con capitelli in stile corinzio o dorico o ancora fregi in stile ionico.   E’ stata invece piu’ volte fotografata come testimonianza della vera, fedele applicazione dei dettami dello stile vero EOLIANO, come sostenuto anche da un sito internazionale sulle piu’ belle case in stile delle isole del Mediterraneo. 
 
La Dott.ssa Gabriella Bagala’, Dirigente della VI Divisione (abusivismo edilizio-osservatorio e contenzioso) del Ministero delle Infrastrutture in Roma, diede mandato di verificare lo stato dei luoghi all’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI LIPARI, regolarmente ignorato, ma l’ASS.TO TERRITORIO ED AMBIENTE DELLA REG. SICILIANA, disponendo una ispezione ha dichiarato:   che le concessioni edilizie del 2004 e del 2011 sono da considerare decadute per tutta la serie di illeciti ben noti e che il manufatto e’ da considerare ABUSIVO.   l’ILL.mo Sig.Giudice del Tribunale di Barcellona P.G., sulle indicazioni della relazione del C.T.U. nominato nella persona del Sig.Geom.A.SAITTA da voi definito nella vs dell’11/08 un Geometrucolo di paese che avrebbe errato nei calcoli dell’abuso di soli 5000 cm3, scusate 500 m3 circa.
 
Gentili sigg. ri Greco / Albert Se non ricordo male  i caolcoli sono stati eseguiti sulla base di documenti offerti dal vostro Ingegnere presente al sopralluogo ( non di dieci minuti  ma di qualche ora )???? ma….ma….( non ricorda lo schow posto in essere dal suo ingegnere ???). Allora c’è qualcosa che non va nella disamina da voi eseguita per dimostrare la regolarità degli atti rilasciati  la cui responsabilità va ricercata in altri lidi e non certo sulla nostra azione.  A ben vedere affidiamo a chi di competenza la valutazione della regolarità o meno degli atti concessori  e non certo al Geom. Beninati   il quale ha l’obbligo solo di verificare la rispondenza dell’edificato alle C.E. le quali devono essere verificate da altro soggetto. Infine gentili Greco / ALbert potete continuare a scrivere ciò che volete , per difendere l’indifendibile , tuttavia non si tollereranno più affermazioni costituenti ipotesi di reati.
 
Famiglia Natoli – Bruno. Monterosa Lipari.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Lipari&La casa di Monterosaultima modifica: 2012-09-05T08:43:58+02:00da leonedilipari
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Salve direttore,

email5.jpgdal 14 agosto è stata istituita la ZTL (Zona a traffico limitato) a Marina Lunga. L’obiettivo era quello di rendere più vivibile la zona e di permettere ai turisti di godere della passeggiata che costeggia la spiaggia. Nella zona ci sono attività di ristorazione e bar, ma purtroppo la ZTL viene rispettata da pochi, più delle volte il personale delle attività presenti della zona rischia di rimanere “asfaltato” sulle strisce pedonali.

 In poche parole il divieto è un optional solo per alcuni, per il resto si spassa e si sfreccia alla grande. Alla faccia dei controlli!! L’unico vigile urbano che si vede è alle 18,00 quando viene posta l’apposita segnaletica di zona a traffico limitato.  Infine tirando le somme, più che “sergente di ferro”, ci vorrebbe un “CAPITANO DI FERRO” che sia capace di far controllare e rispetto le regole in un paese che più delle volte è abituato a non rispettarle. Cordialmente

Luciano Mandarano

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-23T13:43:30+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,
 
email2.jpgattraverso “Il Notiziario” vorrei riprendere la nota dell’avvocato Salvatore Leone: ma il vicolo Tindaris angolo c.so Vittorio Emanuele di cui Lei parla non è quello confinante con il negozio sul quale si affacciano le vetrine espositive dell’attuale assessore Bartolo Lauria che ancora oggi nonostante la sua solerzia non è riuscito a debellare quanto gli passa sotto il naso e sotto gli occhi?
Continui così che mi piace. Bacio le mani.
 
Lettera Firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-19T11:21:00+02:00da leonedilipari
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di Roberto Marino

email3.jpgLa presente per segnalare quanto succede nella spiaggia di Calandra: Trascorro le mie vacanze ogni anno a Canneto e mi domando come e’ possibile che queste barche ( servizio taxi ) continuano ad inquinare la spiaggia senza rispettare le regole e i bagnanti in spiaggia? facendo una riflessione mi domando:  possono  effettuare il loro servizio di trasposto turista partendo dalla spiaggia adibita per il bagnante anziché dalle banchine attrezzate per loro per questo tipo di servizio? 

Tutto comporta un divieto di balneazione ai turisti ( per colpa loro ), Impossibile restare a Calandra a fare il bagno per i seguenti motivi:
– inquinamento dell’aria per gli scarichi dei loro motori
– rischio di essere investito in mare 
– impossibilita’ per il bagnante fare il bagno in quell’area, perché viene cacciato in malo modo dai proprietari delle barche per effettuare il loro servizio.
 
Inoltre i loro comportamenti sono di menefreghismo totale nel rispetto delle regole.
Quindi di chi e’ il compito di salvaguardare la zona e di far rispettare le regole?
Considerando che tutto ciò avviene anche di notte quando portano i turisti alla discoteca White Bach fino a mattino inoltrato con musica ad alto volume.
Qui viene violato il nostro diritto alla quiete. Sono indignato di quanto accade!!!!!  Invito l’amministrazione comunale, la guardia costiera e chi di competenza a prendere seri provvedimenti per far rispettare le regole. Si ringrazia anticipatamente . Cordiali saluti 
 
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-18T09:26:53+02:00da leonedilipari
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Carissimo direttore,
 
email7.jpganche per quest’anno è finita,ci rivedremo,forse, l’anno prossimo,speriamo con regole migliori soprattutto per quanto riguarda certe vessazioni cui noi turisti siamo sottoposti:
a luglio io e mia moglie abbiamo voluto fare una puntata a Salina e la sera prima della partenza dell’aliscafo siamo andati alla biglietteria a Sottomonastero ad acquistare i biglietti…..e con l’amaro in bocca ci siamo accorti che oltre ad uno stupidissimo “diritto di prevendita” (ma che ti do i soldi prima e tu mi fai anche pagare un sovrapprezzo?)abbiamo pagato la gabella di “sbarco” sia da Lipari a Salina che al ritorno da Salina a Lipari.Anche se i comuni di partenza e arrivo sono diversi mi pare che si stia tirando un po’ troppo la corda.D’accordo che si tratta di cifre esigue ma il fatto che i viaggiatori sono migliaia poi alla fin fine tanto esigue non sono per chi gestisce le biglietterie.
La tassa di sbarco l’avevo già pagata quando da Milazzo ero arrivato e mi pareva una cosa anche giusta ma così è veramente troppo.
 
Poi un’altra cosa che è già stata trattata sul tuo notiziario e cioè il problema dei pochi che fanno le ore piccole in discoteca e rompono le scatole fino a tarda notte se non addirittura fino a mattina ai restanti abitanti di Lipari.
Io che prendo casa a Pirrera oltre ad avere il Sealight (che tutto sommato è stato sopportabile) in linea diretta con la camera da letto ho avuto quest’anno tutte le notti deliziate dal “thump thump” del Turmalin fino alle 5 e trenta di tutte le notti che ho passato a Pirrera.
Che sommato al rumore del dissalatore(a proposito quest’anno è parecchio aumentato….motori vecchiotti?) mi ha trasformato la vacanza in un “non riposo”.
Perchè il vantaggio di pochi deve portare danno alla maggioranza?
Perchè non si riesce a trovare una via di mezzo che faccia stare nei propri limiti tutte le parti?
Perchè?
Grazie per l’attenzione e buon Ferragosto
 
Lorenzo Bernardi
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-14T14:13:28+02:00da leonedilipari
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Egregio direttore,

progettovulcano.JPGsono interessato, per una ricerca che ha per oggetto l’attività dell’architetto Sirio Giametta (Frattamaggiore, Na, 1912 – 2005) ad acquisire notizie circa la realizzazione di un albergo che questo architetto avrebbe realizzato a Vulcano per conto della sig.ra Irene Ranseo alias Irene D’Areni, cantante italiana degli anni Cinquanta, nonchè moglie di Mario Patrovita, noto albergatore del luogo.Secondo un abbozzo di progetto di cui sono in possesso (cfr.allegato), l’albergo sarebbe sorto direttamente sul mare, attiguo alla proprietà dei Fratelli Conti. Certo della sua attenzione cordialmente la saluto

Franco Pezzella

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-10T17:55:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email7.jpgCanneto un caos senza fine. Un angolo di paradiso naturale oltraggiato da moto d’acqua che con prepotenza e arroganza sfrecciano a tutta velocità disseminando terrore. Bagnanti che vedono violata la loro tranquillità da barche che arrivano fino a riva  trovandoseli faccia a faccia  col rischio che  nuotando  rischiano di essere tagliati a fette dalle eliche. Barche ormeggiate a boe abusive  disseminate per tutto il litorale ancorate a dei grossi corpi morti posti sui fondali col sotterfugio di essere all’ancora. Urge solo rispetto e controlli da parte delle autorità preposte. Indignados in costume in un angolo che dovrebbe essere un paradiso. Un caro saluto.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER IL “NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-03T09:01:23+02:00da leonedilipari
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email5.jpgOggi sul Suo Notiziario ho visto la video intervista e la Sua domanda riguardo noi italiani al Presidente Napolitano, risposta: Avere fiducia in noi stessi. La risposta ha fatto il giro dei quotidiani nazionali on-line e anche dei tg Rai, peccato che non lo hanno citato. Comunque complimenti e un piccolo appunto, qualcuno ha sempre lo stesso vestito, ma non lo dica in giro. Saluti

Tarcisio Bentivoglio

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-08-01T13:56:17+02:00da leonedilipari
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di Tarcisio Bentivoglio

email.jpgL’isola pedonale? Bellissima, riservata a bancarelle “abusive”occasionali o abituali sparsi in ogni angolo, che vendono articoli di ogni genere con provenienza dubbia per non dire poco chiara. Ma il  Dott. B. Lauria in qualità di Assessore che fa? L’Assessore al Turismo responsabile dell’immagine delle Eolie che fa? Per non considerare lo spanzamento dei bar e negozi vari che da due metri passano a dieci mt di suolo pubblico, ovviamente occupato per differenza abusivamente. Lipari non merita questo scempio, Lipari non merita questa situazione inaccettabile, Lipari non merita il disfare contro il fare. Dai Lipari ancora un po’ e tutto passa, lo scempio andrà via, i turisti forse arriveranno il prossimo anno e nel frattempo questa consulenza di dettagli non da poco li regalo al Comune di Lipari e ai suoi Amministratori. Veramente bravi.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-07-29T12:38:42+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,
 
email7.jpg“Guerra di competenze” stanotte a Canneto, tra sacro e profano…ma l’ha vinta il profano. Infatti nel cuore della notte sul lungomare di Canneto sono stati fatte smontare tutti gli archi di luminara di San Cristoforo per permettere alla motovedetta della Capitaneria di Porto di raggiungere , da Unci, il molo di Canneto per essere varata. Quindi giù tutte le luminarie, che erano appena state messe. Chissà contenti gli installatori, che riceveranno un abbondante straordinario!!! E in Piazza San Cristoforo a Canneto i disagi aumentano a vista d’occhio! Saluti
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-07-27T11:42:00+02:00da leonedilipari
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Gentilissimo Direttore,
 
email2.jpginsieme ai miei amici ci poniamo domande sulla tassa di sbarco o meglio sul ticket pagato dai turisti, visto che il Comune di Lipari non l’ha ancora istituita a differenza dei due dei tre Comuni di Salina (Santa Marina e Malfa). “Il Notiziario” può farci avere le giuste risposte per aiutare le povere casse del bilancio del nostro povero comune di Lipari?
1) L’anno scorso quanto ha incassato il Comune di Lipari suddividendo l’importo per singola compagnia di navigazione ed altre provenienze? E come sono stati spesi i quattrini?
2) Quanto ha incassato dagli sbarchi delle navi crociera e dai vaporetti provenienti dalla Calabria e dalla Sicilia?
3) Quanto ha incassato dalle barche da diporto e dai vari pontili?
4) Che tipo di ricevute vengono rilasciate ai turisti?
5) Chi sono gli addetti a riscuotere?
6) Chi paga la tassa in uno dei due comuni di Salina se sbarca nelle altre isole Eolie deve ripagarla?
7) Le barche che si fermano in rada e poi magari sbarcano con il gommone a chi pagano?
8) La tassa per le scalate ai crateri che incasso hanno dato?
9) Se si scoprono gli evasori a quale ente del comune va segnalata?
10) Chi controlla la contabilità della tassa di sbarco?
 
Ringraziamo anticipatamente anche in base alla trasparenza che la nuova giunta comunale ha l’occasione di dimostrare.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-07-26T10:47:00+02:00da leonedilipari
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Gentile drettore,
 
email3.jpgstiamo organizzando un evento gratuito a Marina Corta patrocinato dal Comune di Lipari che si terra’ Giovedì 26 Luglio 2012 alle ore 21.30, nel quale si esibirà l’artista Maurizio Sesenna interpretando la musica di Domenico Modugno. Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione. Saluti
 
Antonio De Salvatore
C’E’ POSTA PER IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-07-24T08:41:56+02:00da leonedilipari
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email8.jpgGentile sig. Leone,

le scrivo a nome di mia moglie, Nicoletta Cobolli Gigli. Il 5 novembre 2008 la testata da lei diretta ha pubblicato l’articolo allegato dal titolo “Filicudi, abusivismo edilizio, condannata la cugina del presidente della Juve”. A parte non comprendere il motivo per il riferimento alla parentela fra Nicoletta con l’allora presidente della Juve, in quanto priva di qualsiasi rilievo nella vicenda, l’articolo riportava correttamente la notizia della condanna di Nicoletta da parte del tribunale di Lipari per abusivismo edilizio e relative pene (20 giorni di arresto, 10.400 euro di ammenda, pagamento delle spese processuali e ripristino dei luoghi).

Da parte nostra abbiamo ritenuto la condanna inflitta totalmente infondata e frutto di un errata lettura dei fatti da parte del giudice Gurini. Ci siamo quindi appellati presso la corte d’appello di Messina. Nell’attesa del giudizio della corte d’appello sono tuttavia maturati i termini per la prescrizione del reato che avrebbero consentito a mia mogie di archiviare l’intera vicenda senza alcuna conseguenza. Tuttavia l’interesse principale di mia moglie nel ricorrere in appello era di tutelare il suo buon nome contro una condanna ingiusta e quindi mia moglie ha rinunciato alla prescrizione e chiesto che la corte d’appello si pronunciasse sul caso.

In data 16 aprile 2012 la corte d’appello di Messina (presidente il dott. Attilio Faranda e consiglieri la dott.ssa Maria Eugenia Grimaldi e il dott. Antonino Brigandì, con l’intervento del pubblico ministero dott.ssa Ada Vitanza) ha accolto pienamente la tesi del nostro difensore, avv. Saro Venuto e  ha riformato completamente la sentenza di primo grado, dichiarando il reato estinto e annullando tutti i provvedimenti a carico di mia moglie disposti dal giudice di primo grado, compreso il ripristino dei luoghi. Inutile dirle la nostra soddisfazione che ha giustificato pienamente gli anni di attesa e le non indifferenti spese legali sostenute per ilo processo di appello che si sarebbe potuto evitare sfruttando il cavillo legale della prescrizione, pratica che come lei sa risulta molto in voga di questi tempi. Allegata troverà la sentenza della corte.

Al di là delle questioni e delle terminologie legali, la vicenda è stata la seguente:

nell’ottobre 2003 mia moglie acquistava dei ruderi in località Val di Chiesa, nel settembre 2004, ottenute tutte le autorizzazioni necessarie, cominciavano i lavori di ristrutturazione, poco dopo l’inizio dei lavori, si decideva di modificare in misura minima il progetto originario, approvato dalle autorità preposte, trasformando due finestre di una stanza da letto in una porta. Le finestre, come la porta, affacciavano su un giardino interno, completamente invisibile dall’esterno. Ciononostante, come previsto dalle disposizioni urbanistiche vigenti, veniva richiesta una variante in corso d’opera al Comune di Lipari e alla Sovraintendenza di Messina, variante che veniva accordata da entrambi, l’impresa che eseguiva i lavori, probabilmente per sua convenienza e praticità, provvedeva all’insaputa di mia moglie all’esecuzione degli stessi prima dell’ottenimento della variante in corso d’opera, fidando sul fatto che, data l’entità minima della modifica, questa sarebbe stata concessa, come appunto avvenne.

Ovviamente ciò non giustifica questo modo d’agire in quanto si sarebbe dovuto attendere l’autorizzazione alla variante prima di eseguire i lavori ma della cosa noi venimmo a saperne a cose fatte, quando l’esecuzione anticipata degli stessi ci venne contestata, non essendo presenti sull’isola durante l’esecuzione dei lavori. La legge (e questo è stato ignorato dal giudice che ha emesso la sentenza di primo grado) prevede che, in un caso come il nostro, dove la modifica è minima e non comporta aumento dei volumi edificati e vengono ottenute tutte le autorizzazioni, incluse quelle paesaggistiche e pagata l’ammenda per l’esecuzione anticipata delle opere, non sussista reato e non vi sia obbligo di ripristino in quanto le opere sono state ritenute congrue dalle autorità competenti.

Le sarei davvero grato se lei volesse informare i suoi lettori della sentenza della corte d’appello di Messina con lo stesso risalto dato alla precedente e resto a sua disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, sperando in futuro di avere modo di conoscerla di persona.

Edoardo Lecaldano

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-07-23T11:17:54+02:00da leonedilipari
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Caro Direttore,
 
email2.jpgquesta lettera aperta ai lettori è frutto di personali riflessioni sui messaggi che  Gesù ha affidato  a Santa Faustina Kowalska, che  ha riportato nel  suo Diario. Questi messaggi intendono far conoscere la Misericordia di Dio a tutta l’Umanità.
Infatti Essa è l’Ancora di salvezza per l’uomo moderno ed è la Luce della Speranza a cui tutti gli uomini possono aggrapparsi per affrontare il faticoso ed incerto cammino nella vita terrena, ricco di insidie del demonio , di sofferenze fisiche e spirituali.
Gesù stesso ha rivelato a Santa Faustina che l’Umanità non troverà pace se non si rivolge con fiducia alla Sua Divina Misericordia, indicandola come unica via di salvezza e di speranza. Soprattutto in questo momento di difficoltà collettiva,dove tutto ciò che l’uomo  ha costruito sta svanendo sotto i continui terremoti sismici ed economici,dobbiamo comprendere  che l’unica certezza  che abbiamo è quella della presenza di Dio.
L’opera dei “potenti della Terra” è vana di fronte al Disegno di Dio; troppe volte decidono a discapito dei più deboli.
Pace e bene.
Rodolfo Aiello
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-28T09:33:30+02:00da leonedilipari
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di Anna Porretti

 
letteraanna.JPGAllegata vi è la copia della lettera mandata al sindaco di Lipari e al comandante dei vigili urbani.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-27T17:05:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email5.jpgho scritto due righe per il caro sig. Pavone, Lei che è uomo di scuola e di studi, difensore dei lavoratori ed anche scrittore con alta frequenza ha espresso nell’ultimo articolo sul Notiziario un concetto che ricalca fedelmente una richiesta di giustizia fiscale a tutti i livelli, come d’altronde ricalcano i migliori sindacalisti nazionali. Discorsi e pensieri che non fanno una grinza a parole. Sopra tutto in tempi di crisi. La caccia al ricco o al risparmiatore o al “casaro” per dare ai poveri. Questo comporta una equità non nel far pagare più tasse ma di aiutare chi ha bisogno. Sono tasse sotto forma di elemosina altrimenti si chiamerebbero ricatti fiscali. Vivere in un paese di ricchi vuol dire certezza di qualità e di posti di lavoro perchè il mercato si muove dove ci sono i soldi. L’esempio è Montecarlo. Chiediamoci perchè i Marchionni e i De Benedetti sono cittadini svizzeri e li pagano le tasse. Chiediamoci perchè Briatore, cittadino inglese, chiude in Costa Smeralda ed apre in Turchia. Chiediamoci perchè i pontili privati di Lipari sono ancora vuoti. Cerchiamo di dare a questo paese o meglio a queste isole il benvenuto a tutti i ceti sociali senza discriminare il ricco dal povero. Entrambi non sono colpevoli, ma pagano le colpe di una sempre più alta tassazione.

Eolianamente ringrazio Lei per i suggerimenti ed il Notiziario per l’ospitalità.
Lettera firmata.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-18T09:29:03+02:00da leonedilipari
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di Giuseppe Mollica

email5.jpgFacendo seguito alla querelle sull’uso commerciale di sagrestie, ritengo in premessa che l’affare in questione è di per sé di infima importanza per giustificare tante reazioni pro o contro l’iniziativa. Tuttavia, ai fini della conoscenza, è bene chiarire in linea di principio alcune idee guida sia di ordine canonico che pastorale, o in altri termini sia nel merito che nella opportunità.

Circa la legittimità di stipulare un contratto civile relativo ad un bene appartenente alla parrocchia, che gode di personalità giuridica ai sensi del canone 515, comma 3 del CJC (Codice di Diritto Canonico), è ben noto che essa appartiene al parroco, il quale, ai sensi del canone 532 del CJC, “rappresenta la parrocchia, a norma del diritto, in tutti i negozi giuridici” e ne cura i beni  “amministrati a norma dei cann. 1281-1288”. Circa i luoghi sacri lo stesso codice definisce tali “quei luoghi destinati al culto divino…” (can .1205), nei quali è “vietato qualunque cosa sia aliena dalla santità del luogo” (can 1210). Se poi trattasi di “chiesa”  “casa di Dio”, allora “sia tenuto lontano da esse tutto ciò che è alieno dalla santità del luogo” (can. 1220, comma 1). Ciò detto, è nelle prerogative esclusive del parroco amministrare i beni ricadenti nella sua giurisdizione. Nulla perciò di illegittimo se coerente con lo scopo del bene amministrato, soprattutto quando esso diventa strumento di carità.

Per quanto riguarda invece l’opportunità di concedere all’uso commerciale, per altro eticamente non discutibile, parte di un luogo sacro, magari nel solo periodo estivo, penso che essa debba essere oggetto di riflessione non solo naturalmente del parroco nella sua giurisdizione, ma anche del consiglio pastorale parrocchiale, il quale è chiamato a promuovere l’attività pastorale ed in essa anche quella caritativa. Immagino che il parroco abbia sollecitato o accolto il suggerimento di tale iniziativa nell’ambito di tale consiglio, ne abbia valutato le ragioni e stimato le conseguenze pastorali e caritative, magari all’interno di un piano pastorale più ampio sull’uso dei beni ecclesiastici nel territorio parrocchiale. Circa la tipologia dell’affare, locazione o comodato d’uso o altro, e la sua durata, solo per periodo estivo o per un periodo più lungo, penso che il parroco abbia interessato oltre che il citato consiglio, anche il consiglio per gli affari economici parrocchiale, il quale “aiuta il parroco nell’amministrazione dei beni della parrocchia, fermo restando il disposto del can. 532”. Ai fedeli nell’ambito della loro libertà e dignità rimane sempre “il diritto di manifestare ai Pastori della Chiesa le proprie necessità, soprattutto spirituali, e i propri desideri … di manifestare il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa; e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando …  il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l’utilità comune…”(can. 212).

Sotto questa ottica la querelle è inutile e fine a se stessa, prima di tutto perché relativa ad un affare di infima importanza, secondariamente perché l’affare è finalizzato ad un’opera di bene. Tuttavia l’affare assume un significato particolare per una duplice ragione: il luogo  dove è situata la chiesa (centro città) e il tempo  a cui l’affare fa riferimento (periodo estivo). Nessun clamore sorgerebbe se queste due condizioni fossero assenti: lontananza dal centro città e poca effervescenza commerciale, pur rimanendo fermi i principi canonici sopra citati. Sono perciò la posizione del luogo sacro ed il periodo, ai quali l’affare in parola si riferisce, che generano discussione e qualche perplessità negativa, dettate, più che dal sentimento religioso, dalla consapevolezza di una irrituale ed inusuale competizione commerciale. Da questo punto di vista il parroco ed il consiglio pastorale potrebbero opportunamente riconsiderare questa azione pastorale per tenere lontana la parrocchia da ogni competizione commerciale e per fugare ogni dubbio di interpretazione affaristica delle sue attività pastorali. Diverso sarebbe stato se l’affare in parola fosse stato riferito  ad un comune fabbricato nella giurisdizione parrocchiale non adibito al culto pubblico anche se nel centro cittadino e nel periodo di grande affluenza turistica con evidenti interessi commerciali.                       

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-08T17:40:00+02:00da leonedilipari
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di Giuseppe Giuffrè

email1.jpgSono scandalizzato come tanti dal fatto che in una sagrestia di Lipari ,in pieno centro storico, si utilizzi una parte anche modesta dell’ingresso per fare biglietti di gite private e condivido,come i moltissimi che ho sentito per strada e ai bar,la lettera della signora Genovese. Desta meraviglia la replica del parroco, che invece di ammettere l’errore umano ed etico che ha commesso, cerca giustificazioni dimenticando che i beni ecclesiastici di uso sociale non pagano tributi proprio perche’ al servizio di tutti,non di qualcuno.

In questo caso il parroco e i suoi collaboratori non hanno favorito gli altri giovani che cercano turisti a cui vendere biglietti ma non hanno nessuno che da loro il luogo gratuito sul corso di lipari,ma solo qualcuno a discapito di altri e questo ,al di la’ delle motivazioni piu’ o meno condivisibili, non e’ cristiano ma molto umano.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-07T09:57:00+02:00da leonedilipari
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email8.jpgBuona sera a voi tutti isolani di Lipari,

scrivo questa lettera a malincuore per una cosa bruttissima vista in un isola cosi bella, e con delle persone molto socievoli. Sabato 2 giugno mi trovavo a Lipari per l’evento fitness passeggiando per la via principale vengo fermata da un ragazzino molto educato in quanto ci  proponeva un giro in barca,continuando  la nostra  salita lungo la via. Riscendendo verso giù con le mie amiche notiamo una cosa molto strana che in prossimità della Chiesa c’e proprio il ragazzino che vedeva le gite, io incredula entro in quella stanzetta a vedere le bellissime foto messe a parete incredula che quella fosse l’ interno della Chiesa allora tra di noi facciamo a primo impatto due risate.Tornando a casa molto incredula parlo con il parroco della mia città e lui incredulo di tutto ciò raccontato da me e dalle mie amiche  mi spinge a evidenziare il fatto da noi visto.Mi porgo due domande :

La prima quale Sacerdote da il consenso di questa cosa bruttissima,che nella casa di Dio venga fatto questo? I fedeli e Isolani come mai permettono una cosa cosi orribile e con disgusto mi chiedo il perché proprio nella casa di Dio? Questa è una vera e propria offesa a Dio ma sopratutto alla Chiesa. Ma anche una mancanza di rispetto a tutti i fedeli di quella Chiesetta molto bella tenendo presente che le isole In estate saranno battute da mila e mila turisti che idea si faranno loro? Sara come la mia? Il perchè le cose strane le facciamo sempre in Sicilia? Spero che quando torneremo a Lipari a luglio questo orribile Scempio sia revocato…. Cordiali e Distinti Saluti
 
Anna Genovese
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-06-04T19:53:08+02:00da leonedilipari
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Caro Direttore,

pignataroRIFIUTI.JPGcome ogni estate.. iniziamo molto bene.

Ecco come si presentano i cassonetti di Pignataro oggi 21.05.2012  e anche, come confronto, quello che c’era il 29.04.2012 (la foto con l’auto bianca) ..quasi un mese fà.

Differenziamo, c’è di tutto: Legno (una Sedia), Vetro (bottiglie + una lastra!!), Cartone (scatole di tutti i generi), Plastica e.. Olio Esausto ( o “ogghiu niuru di motori” come è giusto chiamarlo), c’è pure una bella batteria.

Non sono il solito polemico e faccio i complimenti alla nuova sede della Capitaneria di Porto che ha portato a Pignataro un po’ d’ordine e “pulizia”, le aiuole, la strada, il molo,  ma  anche Pignataro ha i suoi cassonetti e ogni giorno ci passiamo tutti per andare a lavorare e quei cassonetti, quei bidoni e bottiglie con olio esausto li vediamo tutti, non vedo solo io.

La foto dove c’è l’auto bianca (tra l’altro parcheggiata sopra l’olio, ed ha rischiato), come già detto, si riferisca al 29/04. Il “Paraflu”, il bidone bianco con olio, la batteria e le bottiglie di plastica (con olio esausto) c’erano allora e ci sono oggi, ops.. mancano le bottiglie “levissima, con olio”, saranno state raccolte o …. differenziate insieme alla normale spazzatura???

Devo però dire che i ragazzi che lavorano all’Ato, il loro lavoro lo fanno, ci chiedono a giorni alterni, se abbiamo differenziata da consegnare (cartoni, plastica..), ma dato il periodo di scarso lavoro (scrivo dall’Hotel A Pinnata) c’è scarsità anche di differenziata.

Sicuramente domattina raccoglieranno i cartoni, come di solito fanno, ma il resto????  rimarrà lì.

Chiedo a chi di competenza di risolvere questo problema, ricordando quello che successe 2 anni fà, quando 2 fustini con olio nero lasciati lì dai soliti ignoti o idioti,  si sono riversati sull’asfalto, provocando il blocco della strada e controlli da parte di autorità preposte.

Dico anche: posso capire che le bottiglie di vetro sfuse che vedete, che sono lì da diversi giorni, possono essere state depositate lì dai turisti di passaggio nei pontili, per mancanza di appositi cassonetti,  ma la differenziata inquinante (la voglio chiamare così) non è opera dei turisti, ma bensì dei nostri “paesani” ed è lì da quasi un mese e aumenterà, garantito, se non si fà qualcosa….  Diranno che non hanno modo di lasciarlo in altro luogo, per mancanza di accumulatori, ma nessuno dà loro il diritto di depositarlo lì,  in mezzo alla strada…

Cari Lettori, scusate lo sfogo, ma io ci tengo alla mia Isola. Cari saluti a tutti.

Antonello Profilio

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-05-21T19:37:13+02:00da leonedilipari
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Gentile Direttore,

DEPOSITORIFIUTI.JPGtramite il suo Notiziario desidero che venga a conoscenza del nuovo Sindaco del comune di Lipari, dove per tanto voglio rivolgere il mio augurio, auspicandomi  che possa amministrare al meglio le nostre isole ormai allo sbando di tutto, e della società ATO che si occupa dello smaltimento dei rifiuti.

Volevo portare a conoscenza quanto segue:

A qualunque orario vengono depositati in via Isa Conti Eller Vainischer, sacchi di spazzatura , cassette, scatoloni, sacchi di farina, ecc… fuori dai bidoni non ostante siano vuoti. Tengo in oltre a precisare che  col vento che ormai persiste continuamente nelle nostre isole, svolazza per le vie ogni cosa, per poi non dirvi i cattivi odori che ci sono, con tutti i sacchi che vengono depositati aperti. Mi chiedo in oltre, se vige un regolamento con  l’orario per lo smaltimento dei rifiuti in modo particolare  per le attività commerciali.

Purtroppo l’inciviltà e la maleducazione di alcune persone rendono sempre difficile il controllo del territorio, credo sia opportuna educare gli incivili, con multe adeguate forse così impareranno col tempo ad avere rispetto degli altri. Rivolgendole ancora il mio augurio. Cordiali saluti

Nunzia Cincotta

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-05-19T20:12:00+02:00da leonedilipari
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email5.jpgGentile direttore,

Ho avuto modo di ascoltare l’intervista all’albergatore Adriano Longo che lamentava il costo “salato” del vaporetto della Tarnav. Se me lo permette, vorrei fare qualche considerazione: la questione del prezzo praticato delle piccole società di navigazione private come “Tarnav” o “Merenda”, che non usufruiscono di finanziamenti pubblici, ma quando c’è da navigare sanno navigare, sanno prendere il mare mentre le altre compagnie riposano nei porti, non può essere messa in discussine.

Senza queste due società di navigazione ieri eoliani e turisti sarebbero rimasti bloccati. Io personalmente avevo un urgente problema di salute e sono potuta partire grazie al vaporetto del comandante Massimo Merenda, ma so che altri eoliani da Milazzo sono rientrati grazie alla “Tarnav”. Senza questi vaporetti non avremmo raggiunto le mete ed i risultati sarebbero stati peggiori dalla differenza del prezzo del biglietto di “giornata tempestosa”.

Un privato non può essere vincolato nel prezzo perchè si rischia che se non guadagna non ha convenienza a partire. Questa non è una difesa ma una giusta riconoscenza all’imprenditoria privata che offre nei momenti di difficoltà, con i propri “capitani coraggiosi”, la certezza di un arrivo ed una partenza da e per le Eolie. Grazie per l’ospitalità e grazie anche ai “capitani coraggiosi”, come li ha definiti Lei, Bartolo Taranto e Massimo Merenda. Distinti saluti.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-05-19T08:02:04+02:00da leonedilipari
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bspinella.jpgGentile Direttore,

Permettimi di fare i complimenti al comandante della nave che stamattina alle 6,30, con puntualita’ teutonica ha mollato gli ormeggi lasciando a terra alcune persone che si stavano recando all’ imbarcadero vista la mancanza di aliscafi.
Forse non era stato informato che gli aliscafi ieri sera non avevano viaggiato. Di queste persone rimaste a terra alcune sicuramente, turisti, hanno perso la coincidenze aerea altre con problemi familiari dovranno attendere con logico disagio il primo mezzo utile per Milazzo.
Non sarebbe stata la prima volta se il comandante proprio per la precarieta’ dei collegamenti avesse aspettato solo un quarto d’ora.
E non sarebbe neanche difficile attivare un collegamento tra le agenzie al fine di dare informazioni precise ai viaggiatori.
Mi auguro che la nuova amministrazione tra le altre problematiche affronti anche questa, agendo sulle agenzie, al fine di garantire i viaggiatori con collegamenti piu’ puntuali e con comunicazioni piu’ precise
Grazie per l’ospitalita’

Bartolomeo Spinella

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-05-15T10:34:23+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

email7.jpgpensavo che segnalare una disfunzione al Call Center della Ustica Lines fosse sufficiente per una correzione della stessa o comunque a riceverne una risposta; così non e’ stato per cui mi rivolgo a Te.
L’aliscafo delle ore 7,50 Lipari-Milazzo arriva equi ndi parte sistematicamente in ritardo rendendo impossibile la coincidenza del Giuntabus per Messina. Altrettanto dicasi della corsa delle ore 13,50
Messina-Lipari.Grazie per l’ospitalita’

Venanzio Iacolino 

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email1.jpgGentile direttore,
 
quello di stamani al seggio 5 non è il primo episodio ” strano” di queste elezioni.
Infatti ieri pomeriggio a Canneto sono dovuti intervenire i carabinieri, chiamati dal presidente di seggio (n°8) per sedare l’animo (e le mani) di una persona che, pur non essendo elettore nel seggio stesso, si era introdotto nella stanza e a gran voce reclamava contro un presunto caso di  abuso nei confronti di un altro elettore.
Intervenuti sul posto i cc non è dato allo scrivente sapere se e come la faccenda abbia avuto seguito. Saluti.
 
 Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-05-07T14:08:32+02:00da leonedilipari
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fpeluso1.jpgCarissimo direttore,
 
volevo segnalarle che giorni fa mi trovavo a Milazzo precisamente nella biglietteria della Siremar
e ho notato che se provi a chiamarli al telefono non ti rispondono. E’ insomma cosi’ che trattano chi telefona per chiedere informazioni. Complimenti!!! Un saluto
 
Fabio Peluso
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-04-24T21:11:28+02:00da leonedilipari
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OZAIA.jpgdi Onofrio Zaia

Ho letto su “Libero” di questa mattina: “I politici fanno l’agenda a spese dei cittadini”.  Un nostro detto: “Cu è fisssa si stasci a so casa”.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-04-18T14:06:00+02:00da leonedilipari
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bpasqua65.jpgGentile direttore,
 
Salerno – Reggio Calabria a Lipari
 
Chi decide di rimanere a vivere nella nostra cara Lipari, contempla il mare, entra in contatto con il cielo,
assapora il profumo della ginestra, ascolta il silenzio della natura.
Una meta per interagire con tutto questo e’ la localita’ di Serra… ma oggi nel percorrere questa strada sembra di vagare nell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
 
I lavori hanno avuto inizio nel mese di Settembre dalla ditta edile che da tempo riesce ad ottenere molti appalti se non tutti, e ancora ad Aprile i lavori non sono stati ultimati.
E’ dissestato, malsicuro, rischioso, pericoloso… ed e’ indecoroso, incivile, disonorevole, vergognoso. Grazie e Buona Pasqua.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-04-07T10:22:42+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

bpasqua64.jpgla Parrocchia SS. Angeli di Vulcano ha organizzato come ogni anno per domani Venerdì Santo la Via Crucis per le vie del Porto con partenza alle ore 21:30 davanti alla Chiesa del porto. Grazie cordiali saluti.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-04-05T13:34:38+02:00da leonedilipari
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di Monika Hanimann Iacono

bpasqua9.jpgAltruismo. Definizione: Amore verso il prossimo, disponibilità ad aiutare gli altri. Il concetto opposto è l’egoismo. Era la Domenica scorsa alle Sabbie Nere a Vulcano. Siamo arrivati da Lipari per goderci sole, mare, tranquillità insieme ai nostri partner e ai nostri figli. La spiaggia era quasi vuota, la giornata stupenda. L’unico sbaglio nel paradiso: c’erano tanti rifiuti depositati dalle mareggiate in spiaggia.

Allora due mamme del nostro gruppo insieme ai loro figli si sono messi a pulire la spiaggia e a togliere tutta la plastica. Dopo due ore hanno riempito e depositati al punto di raccoglimento più di 8 sacchi grandi stracolmi. Nessuno lo ha documentato, nessun scopo politico, nessun guadagno. Semplicemente un atto per tutti noi. Grazie di cuore. Buona Pasqua a tutti !

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-04-03T14:03:52+02:00da leonedilipari
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email.jpgGentire direttore,
 
Cattive notizie dal fronte del Dissalatore di Canneto dentro. Contrariamente a quanto avvisato ufficialmente dal Comune, e cioè  “CHE A DECORRERE DAL GIORNO 26.03.2012 (lunedì n.d.r.) E PER LA DURATA DI 4 GIORNI SI ATTUERA’ IL FERMO DELLA PRODUZIONE DI ACQUA DEL DISSALATORE DI CANNETO”, il fermo è iniziato non prima di mercoledì 28 e si sta protraendo a tutt’oggi sabato 31 perché i lavori non sono stati ancora ultimati, e per domani ???????? non si sa.
 
Molte le famiglie  rimaste senza acqua, che stanno cercando di approvvigionarsi,come da avviso “PER URGENZE SARA’ DISPONIBILE IL SERVIZIO SOSTITUTIVO A MEZZO AUTOBOTTE DA RICHIEDERSI PRESSO IL SERVIZIO IDRICO COMUNALE (via Maurolico tel 090-9887513-514-515-516)”,  tra molte difficoltà, visto che di sabato gli uffici sono chiusi.
 
Ma anche là c’è la sorpresa in agguato!! il serbatoio è vuoto e l’autobotte non può essere riempita! Solerti impiegati del Servizio Idrico stanno adoperandosi per far arrivare l’acqua al serbatoio e forse, FORSE nel pomeriggio si cominceranno a vedere i primi viaggi. Saluti
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-03-31T13:56:00+02:00da leonedilipari
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email8.jpgGentile direttore,
 
Volevo comunicare a tutti quelli che hanno fatto parte dell’ultimo CANTIERE SCUOLA del Comune che entro il 31 marzo possono fare la domanda per la disoccupazione.
Ad alcuni di loro infatti, contrariamente a quanto dichiarato da qualche patronato, è arrivata l’ indennità di disoccupazione dopo che, caparbiamente, ne avevano fatto domanda. Spero di poter essere stato utile.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-03-28T22:14:16+02:00da leonedilipari
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email3.jpgGentile direttore,

Scrivo la presente in nome e per conto dell’automobilista coinvolto nel sinistro verificatosi a Lipari il 7 Febbraio scorso, nel quale è rimasto gravemente ferito il signor Rizki Abbas, purtroppo oggi deceduto.

Nell’articolo pubblicato in data 18 Marzo u.s. sul notiziario on line da Lei diretto, nel dare   la notizia del decesso del signor Rizki Abbas, si afferma che l’incidente sarebbe stato provocato da un “pirata della strada”, il quale sarebbe scappato senza prestare soccorso.

Tale informazione, che si è inspiegabilmente diffusa sull’isola nei giorni successivi al sinistro ed alla quale è stato dato ampio risalto già nel titolo dell’articolo in oggetto, non è affatto veritiera ed è lesiva della dignità e della reputazione del mio assistito (facilmente identificabile in un piccolo centro come Lipari, nonostante la mancata pubblicazione del nome).

L’automobilista non è affatto scappato, ma  è stato lui stesso a prestare il primo soccorso ed a chiamare il 118 dal suo telefono cellulare, alla presenza di numerosi testimoni. Ha poi accompagnato il signor Rizki Abbas in ospedale al seguito dell’ambulanza ed ha continuato ad informarsi sul suo stato di salute anche quando è stato trasferito all’ospedale Papardo. 

La prego, pertanto, di volere tempestivamente rettificare, nelle forme di legge,  l’articolo in oggetto, nella parte in cui l’automobilista viene definito pirata della strada ed ingiustamente accusato di  omesso  soccorso. Certa della Sua collaborazione, porgo Cordiali saluti

Avvocato Antonella Longo

Gentile avvocato, sulll’incidente dello sfortunato marocchino per fare chiarezza è prontamente intervenuto un operatore del 118, tanto che l’articolo pubblicato in precedenza è stato modificato e non si è piu’ parlato di “pirata della strada”.(bl)

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-03-20T11:29:00+01:00da leonedilipari
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aferlazzocanneto.jpgdi Angelo Ferlazzo
 
Si dia una occhiata al link che segue e spero che dopo la visione attraverso “Il Notiziario delle Eolie online” che è visto nel mondo si possa dare una sveglia a molti.
 
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-03-13T10:02:13+01:00da leonedilipari
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di Luaca Svezia

email7.jpgSulla via del ritorno alle ore 01:00 circa del giorno 25 febbraio 2012 , dopo aver atteso qualche minuto al semaforo per poter passare sotto la galleria che collega Canneto a Lipari, scorgo dei ragazzi credo facenti parte del carro carnevalesco della frazione di Pianoconte, ballare allegramente con musica a tutto volume nell’unica corsia rimasta libera per il passaggio degli automezzi.

Il problema principale è che i ragazzi non curanti del fatto che io e gli altri automobilisti avremmo in qualche modo dovuto passare continuavano a ballare quasi gettandosi “sotto le ruote” delle auto, sono anche stata costretta a suonare ripetutamente per invitarli a spostarsi. Ora le domanda che mi pongo è una: “Queste persone avranno avuto una qualche autorizzazione che gli consentisse di “impradronirsi”, per la meravigliosa festa, della galleria di cui stanno momentaneamente usufruendo per il deposito del loro carro?”

Credo che il livello di civilizzazione di quest’isola sia sceso a livelli mai visti, che qui ormai tutti fanno ciò che gli pare è risaputo ma l’ineducazione è sempre ingiustificabile.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-25T08:03:09+01:00da leonedilipari
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email7.jpgCaro Direttore,

Come al solito a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Questa è la storia, anzi l’anticipazione, della storia che già da adesso, cominceremo a raccontarci sui trasporti marittimi, da e verso le nostre Isole, per i prossimi 10 mesi.

Come ormai sanno tutti anche i bambini se vi è una bava di vento la Siremar non si schioda dai molo di attracco, ma l’autorità preposta può intervenire per verificare se vi sono reati di interruzione di pubblico servizio? Il secondo quesito che ci poniamo tutti noi è, ma se i mezzi navali adibiti a servizio pubblico sono idonei e certificati per affrontare il mare formato, non effettuano il servizio, non sarebbe il caso di
intervenire e verificarne l’effettivo motivo, o i mezzi veramente non sono idonei come paventerebbe qualcuno?

E poi nel caso di mancate corse quindi miglia non percorse, senza una motivazione che ne giustifichi la decisione o del Comandante o dell’Armatore, il contributo viene erogato lo stesso per intero o ci sono motivi di rivalsa da parte dello Stato, dato che si parla di denaro dei contribuenti?
Beh sicuramente, una spiegazione chi di dovere e di competenza, dovrà trovare il tempo e l’onestà di darla. Cordiali saluti

Angelo Ferlazzo

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-17T14:29:00+01:00da leonedilipari
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email8.jpgGentile direttore,

questo “pezzo” allegato è la risposta alle 5 domande dell’articolo di Teodoro Cataffo di Salina.
“ERA UN FUOCO DI PAGLIA??? 5  DOMANDE”

“E’ reato penale bruciare sterpaglie o rami in ogni stagione”

I cambiamenti in materia di smaltimento di sterpaglie, ramaglie e vegetazione secca in genere conseguenti all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 3 dicembre 2010, n.205.

In particolare, l’art. 13 del D.Lgs. 205/2010, modificando l’art. 185 del D.Lgs. 152/2006, stabilisce che “paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericolosi”, se non utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente o mettono in pericolo la salute umana devono essere considerati rifiuti e come tali devono essere trattati.
La combustione sul campo dei residui vegetali derivanti da lavorazione agricola e forestale si configura quindi come illecito smaltimento di rifiuti, SANZIONABILE PENALMENTE OLTRE CHE AMMINISTRATIVAMENTE ai sensi dell’art. 256 del D.Lgs 152/2006.

«ART. 256 (attività di gestione di rifiuti non autorizzata)
1. Chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione di cui agli articoli 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 e’ punito:
a) con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;
b) con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

Mentre in precedenza, quindi, i regolamenti dei fuochi controllati in agricoltura,( Regione Siciliana “Fuochi controllati in agricoltura D. P. n°297” Art. 40 Commi 1 e 2 Legge Regionale 6 Aprile 1996 n° 16 Integrata e modificata dalla L.R. del 14 Aprile 2006 n° 14 ) prevedevano il divieto di accendere fuochi solamente durante il periodo compreso tra il 15 giugno e 15 ottobre di ogni anno e, per i trasgressori stabilivano una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra € 51,00 ed € 258,00, adesso il divieto di bruciare sterpaglie, ramaglie e vegetazione secca in genere è valido SEMPRE ed è diventato REATO PENALE oltre a prevedere una SANZIONE AMMINISTRATIVA MINIMA DI € 2600,00 certamente non trascurabile.

Le quattro attuali possibilità consentite dalla legge per potere pulire i terreni e “smaltire i rifiuti” senza incorrere in sanzioni sono:

1 – Depositarli nei contenitori, se in piccole quantità;

2 – Conferirli nelle discariche pubbliche;

3 – Acquistare un trituratore degli scarti vegetali e spargerli poi sul terreno rendendoli così un composto organico concimante.

4 – La creazione di isole ecologiche comunali dove conferire e raccogliere i residui vegetali per poi poterli correttamente e legalmente smaltire a cura delle amministrazioni e dell’ATO.

Alla luce di questa nuove disposizioni anche i Comuni dovranno adeguare i propri regolamenti e/o ordinanze sui fuochi controllati in agricoltura finora consentiti agli agricoltori in precisi periodi dell’anno.

P.M. Massimo Favaloro

Clio Project Italy

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-16T08:09:12+01:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

differenziata10.JPGdifefrenziata11.JPGecco dopo le nuove disposizioni impartite dall’Ato Eolie come si fa la differenziata a Lipari. Due foto sono state scattate ieri sera alle 23,30 nella via Garibaldi e l’altra alle 11,30 di ieri mattina in differenziata12.JPG. piazza Mazzini. E d’estate cosa accadrà? Cordiali saluti

Lettera firmata 

C’E POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-15T10:53:07+01:00da leonedilipari
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email2.jpgGentile direttore,

ho appreso che i locali di proprietà del Comune, pur in piena crisi a livello economico, vengono concessi ad associazioni e club gratuitamente. Ho anche appreso che sono in molti coloro che non pagano la tassa rifiuti (vedi ricorsi e contro ricorsi con gli albergatori che si trascinano da decenni), sono a conoscenza che un altro contenzioso è in corso da mesi con alcune ditte che non hanno pagato gli oneri di urbanizzazione, ho anche letto recentemente che sono circa 700 gli utenti che non pagano l’acqua e tra questi vi sono quasi tutti gli albergatori dell’isola di Vulcano, per non parlare poi del suolo pubblico. Ma insomma i tributi chi li paga al Comune: solamente i piu’ “fessi”? Attenzione: parliamo di milioni e milioni di euro come mancati introiti, mica di noccioline. Non è finita: ma per l’ente non vi è stato anche un danno erariale, considerato che in questi anni non si è proceduto all’immissione in possesso della villetta abusiva, ex proprietà di Silvano Saltalamacchia? Cordiali saluti.

Lettera firmata  

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-07T09:37:24+01:00da leonedilipari
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email3.jpgGentile direttore,

noi ragazzi delle quinte classi dell’istituto Isa Conti, prendendo atto della lettera pubblicata in data 04/02/2012, volevamo chiarire alcuni punti fraintesi a causa di diverse “voci di corridoio” riguardanti il nostro viaggio d’istruzione. 
In primis, il 40% dei ragazzi definiti “SFIGATI” rappresentano nella nostra scuola coloro che, nella normalità, non aderiscono per molteplici motivi personali  al di là del costo, sottolineando che le spese totali risulteranno, più o meno, simili agli anni passati. Infatti, proprio per questi motivi, non si è mai verificata la completa partecipazione di tutti i ragazzi, dato che similmente agli anni passati la percentuale di adesioni rimane all’occhio di tutti inalterata.
Per quanto riguarda il costo, riconosciamo la gravosa spesa che le nostre famiglie dovranno sostenere, ma è evidente che il rapporto qualità-prezzo risulti vantaggioso, mirando a precisare la vasta gamma di servizi a nostra completa disposizione.
Per quanto riguarda le presunte “minacce” teniamo a precisare che dopo la consegna delle autorizzazioni firmate dai nostri genitori (che hanno valenza di contratto), era ovvio che la scuola stessa bloccasse i posti per ogni singolo alunno. La causa della penale, in caso di rinuncia, viene imposta dalla stessa compagnia di viaggio. 
In conclusione vorremmo aggiungere che il fine di questa lettera non è affatto quello di creare ulteriori polemiche, ma quello di concludere una volta per tutte questa serie di maldicenze.

Cordiali saluti
I Rappresentanti di Classe e d’Istituto

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-06T17:33:01+01:00da leonedilipari
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email1.jpgGentile direttore,

Eolie crisi. Ho letto le preoccupazioni del presidente della federalberghi sulla crisi che investe le nostre isole ma mi sono chiesto: sarà vero?? Allora come mai il nostro istituto tecnico commerciale organizza la gita di istruzione del quinto, una crociera sul Baltico, con il costo di 1.100,00 euro a ragazzo più le spese e il 60/% delle famiglie ha prontamente dato adesione? Sono proprio  SFIGATI  i rimanenti, un considerevole  40%,  che hanno dovuto rinunciare. Bisogna anche dire però che se qualcuno ha mostrato l’intenzione di tirarsi indietro è stato minacciato di una  pesante penale.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-04T18:12:00+01:00da leonedilipari
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Salve Direttore,

volevo segnalare nuovamente, come si presenta la piazzetta limitrofa all’ufficio postale e all’ufficio centro parcheggio.JPGper l’impiego. Ormai sono passati ben otto mesi dalla conclusione dei lavori di riqualificazione di un’area degradata a suo tempo. Eppure sono stati presi ben 110 mila Euro, ma il risultato oggi, è che la zona viene utilizzata come parcheggio, deposito e inoltre ci sono panchine e lampioncini rotti. Forse la finalità del progetto era un’altra, quella di essere utilizzata come parcheggio!! A breve ci sarà il collaudo dei lavori eseguiti, il risultato sarà il seguente PIAZZA PARCHEGGIO! Ovviamente la foto si commenta da sola…Distinti saluti

Luciano Mandarano

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-02-03T14:18:16+01:00da leonedilipari
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email.jpgGentilissimo Direttore,

In riferimento al suo ultimo COMUNICATO: LIPARI & COMUNE. VERSO LE ELEZIONI. FUTURO E LIBERTA’ HA PROPOSTO LA RICONFERMA DI PINO LONGO A PRESIDENTE DEL CONSIGLIO???
Le comunico che l’Onorevole Carmelo Briguglio, vice presidente vicario dei deputati di Fli, nonchè coordinatore regionale, in data odierna ha ritenuto di nominarmi componente del comitato direttivo regionale di FUTURO E LIBERTA’.

In virtù del mandato conferitomi – frutto della fiducia accordatami, certamente nell’intento di rafforzare il suo interesse per le isole eolie, che dovranno avere un ruolo primario nello scenario regionale e del mediterraneo tutto – mi permetto di informarla che il Sig. PINO LONGO, non rientrando in alcun modo nell’organico di FLI ed essendo il Nostro partito e l’organico tutto, esattamente alternativo alle idee e al raggruppamento che il Presidente del consiglio di lipari ad oggi rappresenta, mi sembra inverosimile il veto posto per la sua ricandidatura.

Cordiali Saluti
NINO ORIFICI

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-01-29T19:36:00+01:00da leonedilipari
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email6.jpgdi Saverio Merlino

Riflessioni di una futura mamma.

Mia nipote Eleonora venerdì prossimo diventerà mamma di una bimba.
Un altro felice evento per la nostra famiglia.
Il parto, per le note vicende, avverrà a Messina e non a Lipari come tutti auspicavamo.
Da Messina, Eleonora, dove si trova già da 3 giorni, mi ha inviato alcune sue riflessioni che, sicuramente appartengono anche a tutte quelle mamme che, come lei, sono state costrette a lasciare la propra casa, la propria terra i i propri affetti.

Da molto tempo ormai parliamo del problema del Centro Nascite dell’Ospedale di Lipari (ieri sera la Commissione speciale alla sanità di cui faccio parte, finalmente, ha assunto alcune decisioni che il presidente Biviano comunicherà quando lo vorrà) e la mia amarezza su questo fatto è grande. Amarezza perchè tutto quello sin qui fatto non ha portato a niente..anzi..
Sembra di parlare al vento, di combattere contro un muro di gomma e con persone insensibili ai sentimenti della gente.

Le parole di Eleonora, cui voglio tanto bene, mi fanno sentire triste, tanto triste e allo stesso tempo una persona inutile che, nonostante tutto e tutti, non è stata capace di fare comprendere, a chi doveva capire, le preoccuipazioni e i disagi di tante famiglie eoliane.
Sordi sono stati i più e in modo particolari i politici (tutti) che non hanno saputo, neanche in questa circostanza,  difendere i nostri diritti costituzionali, diritti di comuni cittadini italiani.
Queste le riflessioni di Eleonora (che condivido totalmente):
“L’ATTESA DI UNA NASCITA”

Per ogni donna di questo mondo la gravidanza rappresenta un evento meraviglioso che segna la vita di ciascuna di essa. Un percorso ricco di emozioni, di ansie e paure.
In particolare vi è comune accordo sul fatto che l’ultimo periodo di gestazione sia caratterizzato da una sorta di ansia pre-parto, uno stato di paura in cui la donna è sommersa da mille dubbi e da mille paure: sarò una brava madre, la mia bambina sarà sana, sarò capace , ecc.
Eppure Noi Eoliane “godiamo” di qualche caratteristica in più: viviamo quest’ultimo periodo in uno stato di disagio che non trova qualificazione.
Ma non mi riferisco al disagio economico ma al suo aspetto più profondo e nascosto , quello morale, quello che ogni Donna non dovrebbe vivere.

Attendiamo il grande evento lontano dalla nostra terra, dai nostri affetti più cari, dalla nostra casa, dalle Nostre cose e nonostante si tenti di trovare il migliore alloggio, nulla può colmare tale mancanza.
Quel tanto discusso diritto alla salute sancito dalla nostra carta Costituzionale all’art 32, resta nelle nostre isole lettera morta.
Mi auguro in futuro che tale disagio economico e morale venga soppresso.
Ma soprattutto che le future gravide compaesane possano vivere quest’ultima tappa circondate dal calore dei familiari, dal calore della propria terra e soprattutto la possibilità ai nascituri di potersi ritenere orgogliosi di essere Eoliani.

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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-01-26T07:56:00+01:00da leonedilipari
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email4.jpgCaro Direttore ,
 
nella notizia data sul tuo giornale on line a proposito del depuratore c’è perlomeno una imprecisione che può prestarsi ad equivoci non certo da te voluti. Tu scrivi che per l’assegnazione dell’incarico io ero favorevole a Cavallaro mentre Bruno scelse la convenzione con la Sogesid. In realtà io non scelsi Cavallaro, io feci una gara pubblica che vinse la Lotti a cui Cavallaro e socie erano associati, invece Mariano Bruno diede un incarico diretto, cioè senza gara e senza evidenza pubblica, alla Sogesid. Di più la gara fatta dalla mia Amministrazione fu nel 2000, io decaddi come Sindaco nel giugno del 200, Bruno diede l’incarico alla Sogesid diversi anni dopo, mi sembra nel 2004: dal 2001 al 2004 continuò ad avallare l’operato della Lotti e company. Cordiali saluti
 
Michele Giacomantonio
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2012-01-18T15:00:16+01:00da leonedilipari
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IL CASO. C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

bnatale3.jpgSono un ragazzo di Lipari che quest’anno non passerà il Natale con la sua famiglia. I miei genitori mi hanno cacciato da casa, ormai da due settimane, perché sono gay. Io lo trovo orribilmente ingiusto. Se la mia isola fosse abitata da gente civile a questa notizia l’opinione pubblica si indignerebbe, forse si scenderebbe in piazza a protestare. Ma Lipari è proprio LA CAUSA del mio esser stato discriminato dalla mia stessa famiglia. I miei genitori si vergognano del VOSTRO GIUDIZIO!!! Si preoccupano prima di tutto di cosa penserete voi, la nostra gente, la gente di Lipari, e già lo sanno che cosa penserete, in questo hanno ragione. I miei genitori si sentono disonorati. Se io fossi cresciuto in un paese moderno, di mentalità aperta, i miei non mi avrebbero mai cacciato dalla loro vita. Io devo prendermela con loro, direte voi, non con la mia gente.

Io non credo sia così. Lipari , per quanto io la ami, perché la amo molto anche se la critico senza pietà, è un paese omofobo, dove i molti gay e le molte lesbiche che ci sono ( ne conosco molti) vivono da clandestini, per non essere disprezzati da voi, dai loro concittadini. Si nascondono perché sanno che avrebbero vita difficile da gay dichiarati, da lesbiche dichiarate. Eppure questi liparoti gay e lesbiche ci governano (perché ce ne sono in politica), ci curano ( perché ce ne sono in ospedale), insegnano (ce ne sono nella scuola), preparano il cibo che consumiamo, ci allietano con le loro arti. Ce ne sono nella chiesa. Li conosciamo, magari ce lo immaginiamo pure della loro omosessualità, ma gli siamo grati perché non la manifestano. A quale prezzo però? A prezzo della libertà, della verità e della felicità. Io ho deciso di confidare la mia omosessualità ai miei genitori perché era veramente doloroso continuare a vivere nella menzogna e vivere una vita che non era la mia. Per quale colpa poi? È una colpa amare una persona del proprio stesso sesso? Io sono nato così.

Questa è la mia natura. Sono attratto dai ragazzi e non dalle ragazze. Non l’ho deciso , è così. Non l’ho deciso, come non ho deciso il colore dei miei capelli. Io sono così. Sono gay. L’omosessualità non è una malattia. Non è nemmeno una perversione. Esiste pure tra gli animali. Quindi basta con chi parla di omosessualità come di qualcosa di “contro natura”! L’omosessualità è nella natura di questo mondo. Io vorrei solo esser libero di amare ed essere amato. A Lipari non posso farlo. A Lipari io non ho il diritto di essere felice. Ed è un poco colpa di ognuno di voi, miei concittadini, se questo accade. Grazie pèer l’ospitalità.

Lettera firmata

IL CASO. C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-12-17T09:56:44+01:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

bnatale8.jpgEgregio Direttore,

amici e clienti si sono premurati di farmi leggere una lettera, rigorosamente anonima ed a loro indirizzata, dall’eloquente titolo “L’avvocato Alfio Ziino eletto con i voti mafiosi”. La stessa lettera riporta, tratta ovviamente da internet, un articolo apparso sul Corriere della Sera che qui non riproduco, limitandomi a dire che l’illustre quotidiano ebbe a indicarmi come il referente della mafia per la Sicilia orientale.

Chi avesse a digitare il mio nome, ad esempio su Google, vedrà che il mio stesso nome è associato, in articoli o pubblicazioni di vario genere, a tutto e a di piu’. Dal deragliamento del treno a Rometta Marea all’omicidio di Graziella Campagna e cosi’ via.

Rammento all’anonimo scrittore che i P.M. della Direzione Antimafia di Messina ebbero a contestarmi di essere il promotore di una associazione a delinquere di stampo mafioso in concorso con soggetti come Pietro Aglieri (22 omicidi), Pino La Mantia (21 omicidi) ed altri consimili soggetti, tanto che il noto processo Andreotti a Palermo fu, per brevissimo tempo, un Andreotti piu’ uno (il sottoscritto). Il ridicolo della specifica contestazione fini’ ovviamente…nel ridicolo. Con l’occasione mi dilettai a denunziare i magistrati implicati, trascinandoli fino al Gip presso il tribunale di Reggio calabria ove il procedimento mori’.

Amo tuttavia pensare che a seguito del procedimento introdotto con la mia denunzia alcuni dei magistrati in questione non sono mai giunti agli incarichi cui aspiravano non fosse altro perchè  i loro concorrenti avranno pur fatto graziosamente valere…la piccola pendenza cui erano esposti e le conseguenti ragioni di…opportunità. Ma, ripeto, sono solo mie illazioni. Qualcuno è convolato a miglior vita, ma a tal trapasso sono assolutamente estraneo e, per la verità, indifferente.

All’anomimo scrittore avrei vari suggerimenti da dare, ma me ne astengo per la semplice considerazione che non vi è motivo alcuno di soccorrere un imbecille. Con i milgiori saluti.

Avvocato Alfio Ziino 

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-12-12T17:33:09+01:00da leonedilipari
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antoniolatrippa.jpgCaro direttore,
penso di aver letto nel pensiero e allego il programma universale che va bene per tutti i candidati di tutti i partiti.
Qualunquemente a disposizione. Erede La Trippa
 
Cari isolani eoliani lontani e vicini,
nessuno vuole quel posto. Ma il posto è utile per mettere le cose a posto. Se poi ci sono più posti non ci tireremo indietro perchè siamo al servizio della gente, di questa gente eoliana messa fuori posto. Noi apparteniamo democraticamente a quella frangia di figure rappresentative vincenti per una società migliore nell’interesse di questa popolazione distrutta dalla precedente amministrazione nel senso dell’aver e non aver governato. Se dobbiamo crescere dobbiamo farlo insieme. Il cammino è lungo e difficile, ma insieme vinceremo. Onestamente. A qualunque costo. Cementificandoci insieme. Vogliamo crescere ed essere una congregazione moderna e post moderna rimorchiando le tradizioni antiche di queste isole che hanno bisogno di puntare decisamente sul turismo compreso quello termale, diportistico, sentieristico, culinario, caccifero, canifero e residenziale. Questa deve essere l’ industria vera del nostro amato sud per creare nuovi e necessari posti di lavoro sul posto. Supposto che noi andremo in quel posto.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-11-15T18:06:19+01:00da leonedilipari
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email6.jpgGentile direttore,

leggo sempre piu’ spesso di questi famigerati “tagli” all’ospedale ove mancano addirittura medici e infermieri. Attraverso il suo giornale online vorrei porre una serie di quesiti:

E’ vero che all’ospedale, oggi “stabilimento” vi sono ben tre dirigenti? E addirittura potrebbe esserne nominato un quarto nell’area…territoriale?

E’ vero che uno dei due ginecologi appena assunto è in malattia?

E’ vero che diversi infemieri sono utilizzati nel laboratorio d’analisi, e ginecologia e pediatria sono senza? E’ vero ancora che altro personale con qualifica “infermieristica” è utilizzato negli uffici?

E’ vero che per “decentrare” i ricoveri dei bambini di pediatria, da medicina è stato dato incarico ad una ditta di Lipari di collocare due porte?

Gradierei delle risposte da chi di competenza. Grazie per l’ospitalità.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-11-08T10:36:59+01:00da leonedilipari
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email2.jpgEgregio direttore,

le scrivo per chiederle una cortesia: sto cercando di rintracciare una mia carissima amica che ha (aveva) una boutique a Filicudi vicino al porto dove c’è l’attracco del traghetto e che ha (aveva ) una casa a Milano in Via Madonnina.
Si tratta di Anna Maria Viani. Se tramite il uo giornale qualcuno mi può aiutare a rintracciarla sarei aprticoalrmente grato.
Io sono un suo amico da quando lavorava ai telefoni di stato a Milano.
La ringrazio per quanto potrà fare e la saluto cordialmente

Fiorenzo Diomede

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-11-03T07:41:00+01:00da leonedilipari
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email5.jpgGentile Direttore,

stasera recatomi in cimitero a Lipari, trovo una sorpresa: mancava l’acqua. Tanta era la gente, come me che provava a trovare un rubinetto che uscisse dell’acqua. Non capisco come mai in un luogo come questo possa mancare.
In questi due giorni, molti vanno a commemorare i propri defunti e non è piacevole trovare questa sorpresa. Eppure in questo paese, tante sono le cose strane che succedono … complimenti a chi di competenza!! Che figuraccia!!
 
Distinti Saluti
Luciano Mandarano
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-11-01T22:12:00+01:00da leonedilipari
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email4.jpgEgr. Direttore,

Approfitto del Suo giornale per rispondere al Sig. Giardina, mi complimento per la  sua capacità di esprimere non solo il dissenso per il mio scritto ma per il contributo utile nella future scelte politiche. Trenta anni fa ho acquistato un piccolo locale in un residence di Vulcano ove da dieci anni risiedo stabilmente con la mia compagna. Nel mio eremo al piano di vulcano proseguo le mie ricerche sui farmaci  naturali e stimolato dall’amico Peppe  ho rinunciato all’anonimato per diffondere in modo “popolare” alcuni semplici consigli. Saputo dell’apertura delle Terme di S. Calogero ho svolto due conferenze nel luogo con la collaborazione dell’amico Davide e partecipato all’incontro della sig.ra  Mazziotta esclusivamente per motivi professionali, anche se la mia richiesta di intervenire, come quella di altri, non ha potuto aver seguito.

Comprendo il suo sfogo nei riguardi della classe politica che da anni amministra il comune di Lipari e sono dalla sua parte nel tentativo non tanto di un cambio ma di una seria e sicura programmazione da parte di coloro che dovranno caricarsi di un onere piuttosto pesante.
Per quanto riguarda l’incontro che ho seguito con interesse e che mi ha permesso di consegnare ai relatori la mia pubblicazione sul termalismo di Vulcano e una copia del libro in cui racconto la mia vita passata di medico, sono stato colpito dalla forza e dal carattere con cui la sig. Mazziotta ha lanciato la sfida a tutti coloro che nei “corridoi della politica” non hanno il coraggio di affrontare il pubblico ma si preparano, come chiaramente lei denuncia, a tessere le trame per il futuro “designato”.

Se lei ha letto un mio intervento precedente noi siamo soltanto “gens” e di noi ridono coloro che stanno decidendo chi sarà il nuovo sindaco.Purtroppo in questi giorni ho dovuto pagare amaramente lo scotto per non essere tra quelli a cui “tutto è permesso” ma come sempre non serbo  alcun rancore verso chi ha voluto colpirmi e proseguo come sempre la mia battaglia per un mondo migliore.
In questi ultimi trenta anni ho acquisito amici fraterni da Palermo a Caltanisetta, da Randazzo all’ospedale di Taormina ove due anni fa mi sono stati regalati gli ultimi due anni di vita e anche se a Vulcano non si ritrova più l’armonia di una volta, mi basta che, come è successo ieri allo sbarco
dall’aliscafo, ci sia qualcuno che venendomi incontro mi dica con enfasi “ti voglio bene” o altrimenti qualche ragazzo che si compiace di aver capito una pagina del mio libro.
La aspetto a Vulcano, basta che chieda dove sta il dottore un po’ matto (per via dei canti indiani).
Giovanni Rosa

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-30T18:04:00+01:00da leonedilipari
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OZAIA.jpgGentile direttore,

LETTERA APERTA al Sig. Stefano Blasco Comamdante della P.M. e Dirigente di Settore al Comune di Lipari.

La nomina di Mazzeo Andrea quale responsabile dei lavori di spostamento della rete fognaria in via Fabio Filzi di Canneto si scontra con la incompatibilità ambientale del detto Mazzeo, incompatibilità che il deducente interessato intende far valere.
Condannato in primo grado per falso ideologio insieme ad altro tecnico su infondate informazioni (i miasmi dalla fogna con la finestra aperta entrano nella cucina, con la finestra chiusa non entrano (il pozzetto incriminato a circa 60 cm. dalla finestra).
Assolto in  appello con formula dubitativa per le stesse infondate informazioni, il processo va rifatto, perchè anche lesivo del prestigio della Magistratura; lo scrivente intende adoperarsi in questo senso.
Per il grande ritardo nell’eseguire il disposto della sentenza del Tribunale, lo scrivente ha dato incarico al proprio legale di procedere conforme legge; pagherà il Comune o il Comune farà pagare chi tanto danno economico ha causato (il danno costa già oltre 100mila Euri, ai cittadini).
Lo scrivente dà la possibilità, ancora una volta, di un risparmio spese: il Sindaco è Commissario per l’emergenza, può dunque affidare l’incarico a elemento esterno, che deve essere un ingegnare civile il responsabile dell’esecuzione dei lavori.
 
Onofrio Zaia
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-29T13:53:00+02:00da leonedilipari
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email7.jpgGent.mo direttore,

dalla risposta del sing. Saltalamacchia si evince che ho centrato il nocciolo della questione: l’archetto è un ingombro  per l’arbitraria circolazione. Le ricordo che l’installazione dell’archetto dissuasore è stata una conseguenza dell’infrangere, da parte dei non residenti domiciliati, il  divieto d’accesso, disposto da un’ ordinanza, che vige nella via Palermo da anni. E’ molto grave quello che Lei insinua “favoreggiamento”, le consiglio di stare attento ai termini che usa e comunque ci sono gli uffici preposti a darle le risposte di cui ha bisogno. Io non ho interessi personali, ma  ho voluto specificare che era falso attestare che non è possibile passare a piedi. NOI viviamo nel rispetto delle regole e  siamo delle persone corrette,  forse qualcun altro si è ritenuto padrone  di altra ‘strada’, usando una parte di essa per la propria convenienza. Cordiali saluti.

Paola Martello

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-22T07:43:00+02:00da leonedilipari
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email6.jpgGent.mo Direttore,

rispondo alla Sig.ra Saltalamacchia in merito all’impossibilita’ di attraversare a piedi la via Palermo a Canneto. Sicuramente le macchine non dovrebbero sostare antistante l’archetto, ma  dire che non è possibile attraversare la strada a piedi quando c’è un marciapiede  è PALESEMENTE FALSO! Il problema credo sia un altro che, dato l’arrivo dell’autunno non si usano piu’ i mezzi a due ruote per cui è possibile accedere, arbitrariamente, nella via in questione e allora si cerca di sollevare un, RIBADISCO FALSO, polverone in modo tale da tentare di far rimuovere l’archetto e passare ANCHE con la macchina. Comunque se la foto da Lei pubblicata fosse stata scattata da un’ angolazione diversa si potrebbe vedere che anche se ci sono, in quel momento, due autovetture in sosta, c’è anche lo spazio per passare con una carrozzina oltre al marciapiede suddetto menzionato. Cordiali saluti.

Paola Martello

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-20T09:43:00+02:00da leonedilipari
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email7.jpgGentile direttore,

segnalo per il maltempo la zona San  Leonardo (la vecchia mulattiera che va da Santa Lucia ad Annunziata) dove si sono verificate due frane tra cui una e sta scostata lateralmente, l’altra ha ostruito letteralmente la mulattiera e vi sono dei massi pericolanti. Oggi ho segnalato la situazione ma non ho avuto nessun riscontro. Saluti

Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-15T21:44:00+02:00da leonedilipari
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di Tina Spanò

email1.jpgIo a Filicudi per i mafiosi c’ero. Allora è andata bene, tutti insieme abbiamo faticato tanto ma ottenuto ciò che si voleva. Vediamo di farcela anche ora per il punto mnascite dell’ospedale di Lipari e subito dopo si affroterà il problema “depuratore”, non permettiamo a nessuno di affondare le nostre isole.


C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-09T18:47:00+02:00da leonedilipari
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di Antonio Formica

email6.jpgEsordisco intanto ringraziando il gentilissimo direttore, che dà la possibilità a chiunque volesse esprimere il proprio pensiero,di pubblicarlo sul suo Notiziario.

Anzitutto ho il desiderio di elogiare l’operato dei miei compagni di scuola,ad iniziare dai bienni,per finire a noi dell’ultimo anno, nonché la popolazione e le personalità che hanno partecipato quest’oggi al corteo.Tutti fianco a fianco per una buona causa.Oggi si è data l’impressione di una comunità coesa e decisa a perseguire un’importante e comune obbiettivo.Volevo però lanciare un monito a tutte le persone che hanno udito le parole delle diverse figure politiche,signori miei,non ci lasciamo abbindolare da insulsi discorsi di demagogia persuasiva.Io sono sicuro,che la maggior parte dei politici oggi presenti,sia venuta con l’intenzione di sostenere e dare voce al proprio popolo di elettori e concittadini,sono contento ed orgoglioso che non si siano nominate fazioni politiche e non si sia fatta un’esplicita propaganda per accaparrarsi il merito dell’azione collettiva.Però cari signori,non pensiate che la gente sia solo un groviglio di persone che urlano e protestano,senza capacità analitiche e decisionali.

Oggi si è inneggiato che l’amministrazione regionale,abbia mandato alla rovina e allo scatafascio questo nostro amato arcipelago,attenzione ai qualunquismi,va bene imputare agli enti regionali molteplici e gravi problematiche sociali che affliggono il nostro territorio,ma non dimentichiamoci che gran parte delle decisioni sbagliate,figlie di una politica disfattistica,menefreghista,disordinata e lontana dai cittadini,sono state attuate dai nostri amministratori e rappresentanti locali.Quindi,non lasciamoci trasportare da quest’entusiasmo popolare per sparare a zero sulle altre figure istituzionali al fine di far decadere ogni responsabilità comunale e personale.Concludo la mia riflessione,sottolineando che tutto ciò,non è un’esternazione atta a criticare qualcuno o sollevare insulse polemiche,anzi, sono sicuro che tutte le personalità politiche presenti al corteo,abbiano sfilato con sincera vicinanza ai cittadini e alle loro problematiche,però vorrei non vi sia sfruttata questa bella azione popolare per nascondere le proprie responsabilità.Sono contento ed estasiato nell’aver visto che i miei concittadini abbiano risposto con fervore e caparbietà a questa sbagliata quanto più folle idea di chiudere dei reparti fondamentali dell’ospedale di Lipari,faro e speranza più prossima,a tutte quelle realtà limitrofe, che difficilmente trovano assistenza sanitaria nelle altre isole. La ringrazio ancora gentilissimo direttore. Cordiali saluti.

 

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIOultima modifica: 2011-10-07T15:56:00+02:00da leonedilipari
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mirkosaltalamacchia.jpgdi Mirko Saltalamacchia
In queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue, che può essere consultata in qualunque momento senza spendere nulla.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto – neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti – rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della “lesività” di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all’opinione del soggetto che si presume danneggiato.

Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto – indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive – di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l’intera pagina è stata rimossa.

L’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell’Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l’abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell’onore e dell’immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall’articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all’arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per “non avere problemi”.

Vogliamo poter continuare a mantenere un’enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

 

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-05T09:22:00+02:00da leonedilipari
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Caro direttore,
AZAGAMIPICCOLA.jpgVorrei rendere noto e sottolineare a malincuore che il sito della Ludica Lipari non è per niente aggiornato ed essendo un ex calciatore della Ludica Lipari e tenendo molto alla squadra e a tutta la società mi dispiace dire che chiunque abbia in mano il sito per dare le informazioni aggiornate se ne sta fregando alla grande. Ci sono scritte le stesse cose da più di 2 settimane, manca molto la serietà in queste piccolezze che purtroppo si notano e come. Un abbraccio a tutti
Alessio Zagami (skipperino)
P.S. dai ragazzi domenica regalatemi una bella vittoria. A presto
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-10-01T17:09:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER IL “NOTIZIARIO”

email6.jpgGentile direttore,
Il nostro Notiziario nei Suoi quasi 4 anni di vita ha pubblicato centinai a di interrogazioni, con richiesta di risposta scritta e urgente, rivolte al sindaco da parte di quasi tutti i consiglieri di minoranza.
Mi rincresce notare che non ho mai letto le risposte. Essendo sicuro che “Il Notiziario” non censura, o sono i consiglieri di minoranza che non danno risalto alle risposte oppure è il comune che non risponde?
Con l’occasione, faccio  una domanda. Nessuno si è preoccupato del rischio che costruendo accanto all’impianto di desalinizzazione anche l’impianto di depurazione, il tanfo di questo impregnerà l’odore dell’acqua? E come dice “Il Notiziario”, buone risposte a tutti.
Lettera Firmata
C’E’ POSTA PER IL “NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-29T09:45:00+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Da Valli Valdesi (Torino) in linea Alberto Dellacroce

email5.jpgGent.mo Direttore,

ieri seguendo la trasmissione CATERPILLAR di Radio 2 ho potuto ascoltare la Prof.ssa Fanti Dirigente Scolastico dell’I.I.C. Isole Salina e ciò che è avvenuto con l’inizio dell’anno scolastico a proposito della pliriclasse.

Mi è davvero spiaciuto sapere che questo ha creato tante perplessità nei genitori delle Isole, anche se capisco che quando qualcosa viene tolto si ha sempre paura e non si guarda a ciò che di buono può offrire il futuro. Io abito le Valli Valdesi (Prov. di Torino) e per noi le pluriclasse sono la “normalità”, anzi, un’eccellenza. Sicuramente non sono “la panacea”, ma neanche un “declassamento” dell’istituto scolastico.

Grazie ad alcuni articoli scritti sul nostro settimanale locale nel corso dell’ultimo anno, infatti, si è potuto leggere che le pluriclasse del territorio spesso sono “cantieri aperti” dove i bambini crescono, si responsabilizzano, imparano, affrontano certamente difficoltà per le quali però gli stessi compagni accorrono in soccorso (infatti ogni “grande” ha in dote “un piccolo”). Insomma, dopo il quinto anno si ritrovano “pronti” sia dal punto di vista scolastico, sia da quello umano e “civile” – che in questo momento, in Italia del Nord come in quella del Sud, penso sia una dote da non sottovalutare.

Le mie parole, da tanto lontano, spero possano essere un invito a guardare il problema da un punto di vista differente cogliendone la grande opportuinità che offre. Il cambiamento può essere positivo e portare nuova linfa. Auguri alle Vostre pluriclasse e ai bambini che hanno iniziato l’anno scolastico. La ringrazio per l’attenzione,

Alberto Dellacroce

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”. Da Valli Valdesi (Torino) in linea Alberto Dellacroceultima modifica: 2011-09-27T13:49:00+02:00da leonedilipari
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GSEMINARA.jpgdi Giorgio Seminara

Cos’è la difesa donna o l’antiaggressione femminile ?
Innanzitutto si vuole precisare e sottolineare che il settore M.A.D. Metodo Antiaggressione Donne  adotta un programma di antiaggressione femminile studiato per le  donne ( i corsi Istruttori sono altresì estesi agli uomini che vogliano intraprendere la carriera di Istruttore M.A.D. Metodo Antiaggressione Donne  ), la nostra Difesa Donna non è un corso di Arti marziali né di preparazione atletica. Le nostre tecniche di difesa personale provengono dal metodo di autodifesa israeliano Krav Maga, e sono concepite per essere imparate subito, indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche.
La metodologia didattica e tecnica dei nostri corsi è unica in Italia.
DONNA TU HAI IL DIRITTO DI DIFENDERTI …
DOVE OGGI PURTROPPO DAI FATTI DI CRONACA E’ DIVENTATA  ANCHE UNA NECESSITA’ !!!
DONNA … PARTECIPA AI NOSTRI CORSI, DEDICA DEL TEMPO ALLA TUA SICUREZZA …
E’ UN OCCASIONE IMPORTANTE CHE NON PUOI ASSOLUTAMENTE PERDERE !
Devi avere la voglia ma soprattutto la capacità di ribbelarti di poter dire dentro te stessa ” Posso difendermi…Sò difendermi ” non dare la possibilità di farti considerare come ” Facile Preda “, soltanto i nostri corsi possono darti la possibilità di capire cosa sei in grado di poter fare senza un’eccessiva potenza fisica o muscolare, donandoti la tranquillità soprattutto quando si cammina per strada e si è consapevoli pienamente dei pericoli che si corrono uscendo da casa.
IL METODO DI DIFESA DONNA M.A.D.  E’ DIVENTATO AD OGGI UNA VERA E PROPRIA ” ARMA ” UTILE PER DISTRUGGERE PIENAMENTE LA VIOLENZA SULLE DONNE.
Il nostro compito durante i corsi è di svilupparvi una mentalità combattiva ma soprattutto difensiva, attraverso un metodo efficace di difesa che non vi richieda un’eccessiva forza fisica, elemento fondamentale su cui una donna non può quasi mai contare specialmente se aggredita da un uomo, vi insegneremo quindi le strategie a non farvi condiderare o riconoscere come ” facili Prede o Vittime Potenziali “, ed a riconoscere tutti i segnali di pericolo, ma soprattutto ad evitare di cadere in trappole pericolose attraverso determinati segnali premonitori.
Ecco perché soltanto un vero sistema  da combattimento efficace quale il krav maga può essere l’unica vera soluzione , riportato e riprodotto per voi donne  attraverso il nostro unico ed esclusivo sistema di antiaggressione femminile siglato ” M.A.D. METODO AGGRESSIONE DONNA
Il Krav Maga, sistema di autodifesa di origine israeliano  è stato utilizzato anche da Angelina Jolie in Tomb Raider e da Jennifer Lopez nel film Via dall ‘incubo.
Per informazioni tel. 3803618731
*ISTRUTTORE II LIVELLO MAD (METODO AGGRESSIONE DONNA)
INFO 3803618731

   
 
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-24T07:37:00+02:00da leonedilipari
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email.jpgGentile direttore,

ti prego di pubblicare questa lettera dedicata “A Mio Figlio”.

Sette di cui settimo, sembra un gioco di numeri ma nella Religione Cattolica ha un significato, come dieci di cui il  cinque. I rancori spesso vanno in conflitto con questi numeri, come del resto tutta la vita è un susseguirsi  di fatti e misfatti che dagli stessi non riesci mai a percepire da che parte stà la Verità. In questo percorso trovi i vari tipi di dolore quali: transitorio, acuto, recidivo, persistente, cronico. Oggi oso definirmi soggetto con dolore persistente, ma con questo dolore persistente una voce forte e acuta del mio cuore dice:  Perdona. Il perdono vince sempre sui rancori e i risentimenti e su ogni genere di rivalsa. Crescendo e maturando impari a farti largo nelle sterpaglie della vita, spesso semini nelle stesse sterpaglie con poco terreno per poi raccogliere i frutti su cui  hai seminato, ma non è detto che li trovi sempre il frutto, perché forse qualcuno ha calpestato i semi e nessun fiore è sbocciato, allora rimani in silenzio e quel silenzio che farà tanto rumore  non ti resta che piangere pensando che quelle lacrime possano annaffiare un seme che non c’è. Quindi ti allontani ma restando sempre presente in quella vita di sterpaglie dove quel raggio di sole di un altro tipo di seme dona luce alla tua ombra. Grazie

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-23T16:54:00+02:00da leonedilipari
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anatoligiacca.jpgGentile Direttore,

ho visto sul “Il Notiziario delle Eolie online” il progetto redatto dal Geom. Gaetano Barca per la relizzazione della Chiesa delle Croci a Monterosa ed approfitto delle pagine del giornale online per congratularmi con il collega Barca sia per il progetto sia per la lodevole iniziativa.

ALDO NATOLI, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE GEOMETRI EOLIANI

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-20T11:22:00+02:00da leonedilipari
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SSALTALAMACCHIALIPARIPICCOLA.jpgCarissimo Dott. Luca Zaia,

le faccio tantissimi in bocca al lupo, sperando che tiri sempre per la sua strada, decisa e sicura, difendendo le cause giuste e i poveri cittadini inconsapevoli e sempre quasi indifesi, cadenti nelle morse di avvocati, forse è meglio che mi fermo qui…
Di questo che scrivo ne sono sicuro e consapevole. Certissimo, scottato, tanto e’ vero che ho pagato personalmente tutto sopra la mia pelle, perdendo cause e tutto quello che avevo realizzato nella mia vita, con sudori, sacrifici, tantissima educazione e umilta.
Spero di vero cuore che lei possa portare ai suoi clienti serenita’, tranquillita e giustizia.
Buon lavoro avvocato Zaia.

Silvano Saltalamacchia

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-18T09:07:00+02:00da leonedilipari
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SSALTALAMACCHIALIPARIPICCOLA.jpgCaro direttore,

Trovo giustissime le determine fatte dai dirigenti e dal Comissario per l’emergenza del Comune di Lipari. Ma credo sia anche giusto che le strade e i vicoli di Lipari, comprese le isole facente parte del Comune di Lipari siano decentemente illuminate. Posso citare qualche Via per esempio del Centro Storico, specialmente Via Umberto Primo dove esistono credo solamente 3 vecchi lampioni, vico San Martino esistono solamente 2 lampioni.
Pertanto invito chi di competenza di voler attuare un serio controllo per rendere piu luminose Vie e Viuzze , nonche’ tutto il centro storico e anche ove necessita, isole minori comprese. Vedesi Alicudi e Filicudi.
Spero che chi di competenza si attivi al piu presto possibile. Cordiali saluti

+Silvano Saltalamacchia

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-17T08:48:34+02:00da leonedilipari
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gbiviano1.jpgCaro direttore,
Voglio fare i miei migliori auguri alla Dott.ssa Graziella Bellino per aver superato il concorso di accesso alla carriera di magistrato, dimostrando di possedere una valida preparazione giuridica e di essere animata da forti motivazioni, tanto da indurla ad una scelta così impegnativa. I sacrifici e la dedizione che l’hanno contraddistinta in questi anni sono da modello ai numerosi giovani “eoliani” che da oggi potranno essere orgogliosi e fieri di avere un donna  eoliana tra  i  “Servitori dello Stato”.

Dott. Giacomo Biviano (Consigliere Comunale PD)

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-14T13:36:00+02:00da leonedilipari
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SSALTALAMACCHIALIPARIPICCOLA.jpgdi Silvano Saltalamacchia

Ormai e dall’anno che fu’…!!!! Ero ancora giovane, quando i vari Sindaci, assessori, tecnici, dipendenti responsabili del Comune di Lipari,che si sono succeduti negli anni, consapevoli della sentenza emessa nell ‘anno 1984 dal Tribunale di Lipari, dove mi sbattevano fuori in malo modo dalla mia abitazione di Via Balestrieri, casa costruita con i risparmi e i sudori insieme alla mia ex famiglia.

A tutto oggi, nonostante l’immissione in possesso al patrimonio (indisponibile), del Commune di Lipari, e dagli anni che ormai furono….!!!! Dopo che l’abitazione e’ stata venduta a mio nome e a nome della mia ex moglie, in una asta fallimentare (alquanto discutibile), organizzata dal curatore fallimentare certo Andronico BENITO di Milazzo, facendo acquistare (l’abitazione) ad un’altra persona, all’allora vicequestore di Milazzo, dove a tutto oggi la predetta abitazione e’ ancora abitata e di sua proprieta’.
Pertanto chiedo al Signor Sindaco del Comune di Lipari, a tutti gli assessori, ai tecnici, ai dipendenti responsabili, come mai ad oggi non riescono a mandare via l’inquilino attuale ed a entrarne in possesso???? Come mai ancora ad oggi la abita abusivamente ed illeggittimamente????

Anche la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto mesi orsono tramite il Mares. Giacomo Marino, del Corpo dei Vigili Urbani del Comune di Lipari mi ha interrogato, stilando un verbale (essendo io a conoscenza dei fatti), per poi inoltrarlo alla Procura di Barcellona P.G., ma ancora ad oggi tutto tace, nessuna risposta o altro ne riscontro o comunicazione alcuna. Come e’ possibile chiedo al Sig. SINDACO, che nonostante tutte le mie denuncie, segnalazioni, lettere, telegrammi ecc.ecc. inviatele, non si vuole per fatto o per volonta’ ad immettere in possesso tale mia ex abitazione completamente abusiva e per giunta dentro l’area cimiteriale con coefficiente di Ubanizzazione F.2? Saluti e buon lavoro.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-13T07:50:00+02:00da leonedilipari
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OZAIA.jpgGentile direttore,
 
Governo – Manovra fatta l’Italia è salva; e anche le indennità dei parlamentari (quasi sei volte in meno  della previsione originaria). Saluti
 
Onofrio Zaia
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-10T17:06:00+02:00da leonedilipari
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SSALTALAMACCHIALIPARIPICCOLA.jpgdi Silvano Saltalamacchia

Faccio i miei migliori auguri al nuovo capogruppo di “Futuro e Liberta’” Gianfranco Guarino, ma voglio sottolineare un detto antichissimo, ma vero che diceva “calati juncu ca passa la china”. Auguro buon lavoro al nuovo capogruppo e a tutti i suoi collaboratori, sperando di far alzare questo “juncu calatu” in queste sette meravigliose isole ormai affondate e martoriate da personaggi politici declinati, vecchi e privi di risorse politiche, per Isole splendide come le Eolie, che meritano un futuro pieno di splendore e di turismo. Buon lavoro di vero cuore.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-08T07:44:00+02:00da leonedilipari
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silvanosaltalamacchia.jpgdi Silvano Saltalamacchia

PONGO DUE SEMPLICI DOMANDE: A PROPOSITO DI ASCENSORI E MONTACARICHI UTILISSIMI AI DISABILI FERMI E NON FUNZIONANTI.
LA PRIMA RIGUARDA IL MONTACARICO O ASCENSORE CHE SI TROVA REGOLARMENTE INFAGOTTATO ALLA POSTA CENTRALE DI LIPARI E REGOLARMENTE NON ATTIVO. DA ANNI O FORSE DA QUANDO LO HANNO COSTRUITO E MI CHIEDO,COME PUO’ UN DISABILE SALIRE GLI SCALINI DELLA POSTA PER POTER INVIARE LA PROPRIA CORRISPONDENZA????
LA SECONDA DOMANDA RIGUARDA QUASI TUTTI GLI AUTOBUS DI LINEA DELLA ORMAI CONOSCIUTISSIMA DITTA URSO: COME PUO’ FARE UN DISABILE A POTER SALIRE  SE NON ESISTE UNA PEDANA ADATTA??? SICURAMENTE DESIDEREREI AVERE UNA RISPOSTA PRECISA E SPERANZOSA, DA CHI DI COMPETENZA.

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-04T08:32:00+02:00da leonedilipari
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email7.jpgGentile Direttore,
 
Dopo aver trascorso per diversi anni le mie vacanze alle Eolie, ed essendomi innamorato in particolar modo di Stromboli,qualche anno fa ho deciso di acquistare casa e di considerare quel fantastico paradiso terrestre anche un po’ più mio.
Quanto scrivo, spero solo sia considerato dai suoi lettori e soprattutto dal ns sindaco come una critica costruttiva e non un pensiero di parte.
 
Purtroppo di anno in anno noto con grande dispiacere che le Eolie crescono sempre meno di qualità.
Ancora una volta questa estate ho assistito ad un degrado vergognoso che puntualmente tra le ore 17 e le 20 si ripresentava ogni giorno nelle piccolissime vie di Stromboli.
La causa???
Una miriade di persone sbarcati sul piccolo pontile dell’isola e lasciati liberi di girovagare senza meta e purtroppo ahimè gran parte di loro,senza senso civico.Il risultato era quello di vedere un disordine ed una sporcizia vergognosa.
Ho visto persone utilizzare gli angoli delle stradine come bagni pubblici, ho visto utilizzare le barche sulla spiaggia di scari come cestini dell’immondizia,ho visto i piccoli mezzi di trasporto impazzire per le stradine a schivare le persone.
 
Mi domando, ed insieme a me una miriade di turisti che hanno deciso di affrontare una spesa non di poco conto per soggiornare, come sia possibile far finta di niente per tutto ciò che accade.
E’ possibile che non ci siano soluzioni al problema??? o forse non si vuole affrontare il problema???
Premesso che non è consentito, oltre che non è neppure giusto vietare lo sbarco di chi decide di fare una visita alle Eolie diversamente da chi decide di trascorrerci una vacanza, ma allora perche non si controlla davvero il flusso dei barconi allo sbarco??? perche tutti concentrati ad un orario???
 
Perché non far pagare una tassa di ingresso di 10,00 piuttosto che di un solo euro come pago io da perfetto residente??? Con quei soldi si potrebbero dare maggiori servizi, si potrebbero comprare dei bagni chimici, si potrebbero mettere dei cestini per la raccolta dei rifiuti, si potrebbe pensare anche,che forse, è  doveroso visto l’enorme flusso di persone,disinfettare le strade di maggiore traffico.(faccio presente a tal proposito che il passamano della ringhiera in piazzetta è schifosamente sporco senza guardare il pavimento!)
 
Perche in Sardegna, sul lago di Iseo queste cose si fanno e da noi no???
Perché a Capri il sindaco è riuscito persino a vietare gli zoccoli hai turisti per l’eccessivo rumore provocato per le strade e noi non abbiamo il coraggio di fare le cose normalissime????
Come è noto sull’isola di Stromboli esiste una sola strada a senso unico (la via Fabio Filzi)  che collega tutto il resto dell’isola.Mi domando come sia venuto in mente di realizzare 10 anni fa una strada con accanto terreni non edificabili e non prevedere nessun marciapiede????sarebbe costato molto realizzare 80 cm di sicurezza??? 
 
E ancora…
E’ possibile non accorgersi di tutti quelli che si improvvisano tassisti utilizzando solo mezzi non elettrici????Perche nessuno li controlla??? eppure non è per niente difficile.
Bene, sono convito che il mio sindaco abbia a cuore le sue isole come le ho a cuore io e la miriade di turisti che puntualmente ogni anno ritornano negli stessi luoghi,per quella straordinaria magia che la natura ci ha donato.
Chiedo solo di prenderci un pò più di cura,altrimenti non ci resta che continuare a pubblicare le ns semplici lamentele a tutti coloro che come il vs notiziario può darci voce. Cordialmente
 
Alessandro Scaglione
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-09-02T11:45:00+02:00da leonedilipari
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sagrip.jpgGentilissimo Direttore,
 
Su quanto scritto dal consigliere Biviano in merito alla discussione nel prossimo consiglio dell’addizionale irpef. Spero almeno questa volta che l’amministrazione si presenti al gran completo in consiglio e che i cittadini possano intervenire in massa per ascoltare il dibattimento.
Cordialmente
 
Salvatore Agrip.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-30T07:38:00+02:00da leonedilipari
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silvanosaltalamacchia.jpgdi Silvano Saltalamacchia

IO MI DOMANDO: COME MAI I RESPONSABILI DEL III SETTORE ABUSIVISMO EDILIZIO FANNO COSI PRESTO AD ACQUISIRE AL PATRIMONIO DEL COMUNE DI LIPARI, VILLE E VILLETTE EOLIANE E COME MAI DOPO CIRCA 30 ANNI NON RIESCONO AD ACQUISIRE UNA CASA A LIPARI E PRECISAMENTE NELLA EX VIA BALESTRIERI ORA VIA BORSELLINO ,COSTRUITA ABUSIVAMENTE DENTRO LA ZONA CIMITERIALE, ED ABITATA ANCORA OGGI ABUSIVAMENTE DAL SIGNOR SCAFFIDI SALVATORE. CHE NE PENSATE: E’ GIUSTO TUTTO QUESTO? CHE VERGOGNA!!!!!!”

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-28T08:29:00+02:00da leonedilipari
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email2.jpgGentile direttore,

Bella l’intervista a Lucia Annunziata. Complimenti. Peccato che nella tv nazionale questa freschezza nei contenuti non traspaia mai. Saluti.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-19T13:52:00+02:00da leonedilipari
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email5.jpgDist.mo Direttore,
 
Vorrei trattare un argomento che potrebbe sembrare a qualcuno futile, mentre invece a mio parere ha la sua importanza.
Ieri sera 17 Agosto mi trovavo al Castello di Lipari precisamente nell’ anfiteatro,per guardare uno spettacolo teatrale,della nostra Compagnia Liparese”Piccolo Borgo Antico”e mentre prendevo posto in mezzo alla folla, anche se eravamo all’ aperto, ma seduti stretti in tanti, ero distratto dal fastidioso fumo di sigaretta di alcune donne che erano sedute di fronte a me, e ad alcuni turisti anziani che lamentavano a me di far fatica a respirare, di essere sofferenti d’asma, ed io per il mio grande senso di ospitalità ai nostri turisti, ho pensato bene di chiedere con cortesia e molto garbo, se potevano ridurre almeno per un pò di fumare; ma a questa mia richiesta,mi veniva risposto da questi nostri isolani, che se a qualcuno dava fastidio il fumo, potevano benissimo starsi a casa.
 
Adesso quello che chiedo io, se è possibile prendere esempio da alcuni comuni come Napoli che ha vietato il fumo in luoghi pubblici anche se all’ aperto,come nei teatri.
Si potrebbe anche chiedere a chi organizza questi eventi, se all’ invito di spegnere le suonerie dei telefonini, si chiederebbe anche di evitare di fumare.
E poi vorrei anche chiedere, non è sbagliato sporcare a terra con i mozziconi di sigaretta, e dare un aspetto di sporco, in questo caso al nostro bellissimo anfiteatro.
Come eoliano chiedo io scusa a quelle persone che non hanno potuto godere bene lo spettacolo, precisandogli che i Liparesi siamo gentili e ospitali.
Grazie per la cortese attenzione, augurandomi che le mie parole siano servite a qualcosa.
 
Adriano Mollica
C’E’ POSTA “PER IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-18T17:19:00+02:00da leonedilipari
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email8.jpgGentile direttore,

sabato 20 agosto alle 21.30 presso la Chiesa dell’Immacolata si svolgerà un concerto classico da me fortemente voluto per omaggiare le Isole Eolie, i miei parenti e soprattutto mio nonno (sono nipote di Dorino Cullotta di Marina Lunga); ovviamente sarà aperto a tutti e ad ingresso libero. Questo concerto vedrà la partecipazione della Soprano Sabrina Bessi e del sottoscritto al pianoforte. Le musiche saranno di Puccini, Verdi, Chopin, Liszt e Mascagni. La ringrazio e colgo l’occasione per inviarLe i miei migliori saluti.

Alessio Cioni

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-16T10:52:00+02:00da leonedilipari
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email8.jpgGentile direttore,
 
Può accadere di tutto a ferragosto a Lipari, può accadere, per esempio, che il grande autobus di una nota ditta locale prenda una multa dalla solerte Capitaneria di Porto.
Accade infatti che il mezzo, intento a fare manovra in quel di Calandra, abbia “occupato” spazio del demanio marittimo (spazio notoriamente bello e ben tenuto) e pertanto abbia subito un verbale di E. 210,00, con il susseguente obbligo di venire a fare manovra in Piazza San Cristoforo…
Visto che a Canneto il traffico è poco, leggero e ben organizzato, facciamo spazio anche alle manovre dei bus!!
Come sempre sentitamente ringraziamo. Un caro saluto a tutti.
 
Lettera firmata
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-15T20:23:00+02:00da leonedilipari
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Caro direttore,

baiaportodellegenti.JPGCHI DEVE VERIFICARE LE ATTIVITA’ NELLO SPECCHIO ACQUEO PROSPICIENTE LA SPIAGGIA DI PORTINENTI?
Questa e la domanda che stamattina ci siamo posti stamani andando a fare il bagno, come abitualmente facciamo, con la mia famiglia, a Portinenti e/o Porto delle Genti.
Come si puo’ ben vedere dalla foto abbiamo trovato: n campo Boe selvaggio con barche e gommoni di tutti i tipi, addirittura qualcuno si e’ ormeggiato ad un paletto esistente sulla strada comunale; Un pontile galleggiante con una decina di gommoni con i loro proprietari intenti alla loro pulizia e che gettando in mare tutti i rifiuti: si nota una bottiglia d’acqua vuota e mare misto a schiuma e residui di carburante e/o lubrificante.

Oltre al campo boe autorizzato (sotto scogliera Hotel Carsco) e quindi oltre il perimetro un’immensita’ di barche a Boa; Vai e vieni di gommoni e motoscafi dalla spiaggia e per tali barche che disturbano i non pochi bagnanti assiepati su quel che resta della ormai derelitta spiaggia; Cosa bisogna fare per riconsegnare in todo lo specchio acqueo ai bagnanti! Siamo veramente scoraggiati. Speriamo che questo appello sortisca il risultato sperato, in modo che villeggianti e residenti riprendano a farsi il bagno nella storica spiaggetta, senza sguazzare nella sporcizia che pochi possessori di barche – gommoni e motoscafi scaricano a mare a danno dei molti  bagnanti.

Lettera firmata

Caro lettore, c’è da specificare che il problema “boe selvagge” non è solo una questione di Porto delle Genti, ma sta riguardano – purtroppo – quasi tutti i litorali eoliani.(bl)

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-14T12:42:00+02:00da leonedilipari
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email6.jpgGentile direttore,
sono una turista di Torino, in vacanza qui nella vostra bellissima isola,  e ho deciso di scrivervi per denunciare un fatto a cui non ho mai assistito in vita mia.
Soggiorno, nel centro dell’isola in corso vittorio emanuele,  e trovo scandaloso che la musica vada avanti fino a notte inoltrata senza poter permettere di riposare alle persone che soggiornano. Premetto che ho 23 anni,  quindi sono una ragazza giovane ma non  mi è mai capitato di  assistere ad  una cosa del genere, nè nella mia città, Torino, dove è presente la terza piazza più grande d’europa, Piazza Vittorio, nè in qualunque altro Paese europeo in cui ho soggiornato.
Aspettando una Vostra risposta e nella speranza di essere pubblicata colgo l’occasione per inviare i miei più distinti saluti.
Chiara Bagli
 
Gentile Chiara,
prendiamo atto della Sua segnalazione e non possiamo fare altro che girarla alle autorità preposte.
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-09T14:47:41+02:00da leonedilipari
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PCIRINO1.gifCaro direttore,

sono  veramente sgomentato per quanto appreso dal Vostro notiziario, sulla vicenda della signora ottantunenne trasportata in motovedetta fino a Lipari perche l’elicottero non poteva operare a causa della presenza di nubi. Tutto ciò deve fare riflettere l’intera comunità Eoliana, sul rischio che si corre con la chiusura di alcuni reparti del nostro ospedale e sui tagli proposti dalla Regione Siciliana.

Forse il fattore che, ha determinato una così incerta risposta è da ricercare nell’età della povera paziente? Troppo spesso infatti gli anziani vengono considerati dal nostro sistema un “COSTO” e non una preziosa risorsa sociale.

Non voglio pensare che, i mezzi di soccorso del 118 non siano dotati di sistemi Radar  , GPS, o meteo radar o che, non siano in grado di operare in condizioni meteo avverse. Se così fossela Regionedovrebbe appaltare il servizio a chi è in possesso di mezzi idonei a garantire il soccorso in condizioni anche non favorevoli. Ricordo infatti che, il diritto alla salute ed alle necessarie cure è sacro e sancito dalla nostra Costituzione e non può dipendere da qualche nuvola.

Chiedo pubblicamente al Sindaco, ai membri del consiglio comunale ed alla AUSL competente, di volere avviare un’indagine sull’accaduto e ad appurare la veridicità dei fatti, al fine di presentare un esposto presso le autorità competenti. 

Giuseppe Cirino 

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-08T17:21:41+02:00da leonedilipari
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MTURCARELLI.jpgCaro Direttore,

approfitto del suo giornale per rispondere brevemente alla
Sig. Cincotta. Lei Sig. Cincotta nella sua critica all’amministrazione grida VERGOGNA, parla
di INGIUSTIZIE, ancora di RACCOMANDAZIONI e ancora di FAVORITISMI.
Vorrei però che Lei faccia dei piccoli distinguo, se le vergogne, le ingiustizie, le raccomandazioni, e i favoritismi, si  riferiscono alla chiusura avvenuta qualche anno fa della parte superiore della via Diana, potrei essere daccordo con Lei, così come sono daccordo con Lei, che i vicoli vadano chiusi all’origine, cioè nella parte iniziale del Corso principale.

Poiché Lei si riferisce a vico Sparviero, vicolo in cui io vi abito da 41 anni, e il residence della cui gestione la S.S. si occupa, e molto più giovane, mi preme fare tre precisazioni, poiché ormai e’ noto che io abbia prodotto richiesta per la chiusura in oggetto.
1. Il sottoscritto chiede all’amministrazione da ben dieci anni la chiusura al transito dei vicoli in oggetto,
e cioè da quando mio padre ebbe il suo primo infortunio di salute.

2. Parte del transito, e del caos, soprattutto nelle ore della tardissima notte era generato proprio dagli occupanti del residence da Lei diretto, e da altre due strutture, il cui accesso con dei veicoli avveniva proprio transitando da vico Sparviero e vico S. Antonio.

3. L’ultima, pur se Lei si guarda bene dal direi nomi, di chi ha fatto i favori, e di chi li abbia ricevuti,
Comunque fa delle illazioni, delle quali domani potrà anche essere chiamata a
fornire compiuta prova delle Sue affermazioni.

Concludo Direttore e il mio pensiero, va a coloro che mi anno visto crescere, giocare, tra questi vicoli, e che in questo decennio sono andati in un luogo più sereno, oggi mi domando, la quiete di questa estate avrebbe potuto regalare loro un soffio di vita in più?
GRAZIE 
MAURIZIO TURCARELLI

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-05T07:45:23+02:00da leonedilipari
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email6.jpgGentile direttore,

Leggo spesso nelle pagine del nostro “Notiziario” lettere, a volte complete di foto, che riguardano i rifiuti ingombranti lasciati vicino ai cassonetti. Dobbiamo prenderci ognuno le nostre responsabilità di cittadini e non incolpare sempre l’amministrazione o le ditte di raccolta. Ne uno ne l’altra possono soggiornare accanto a ogni cassonetto per supplire alla totale mancanza di educazione civica che alcuni hanno. Tutti i giorni dalle 8,30 alle 11 dal lunedì al venerdì è possibile smaltire ogni tipo di rifiuto, ingombrante o no che sia, in località Canneto dentro in maniera assolutamente gratuita. E’ assurdo che chi deve buttare un frigorifero o altro abbia la possibilità di trasportarlo fino al cassonetto e non fino a Canneto. Non ci sono scuse di nessun tipo. E’ pur vero che forse l’amministrazione potrebbe pubblicizzare un po’ di più questo servizio anche a mezzo dei notiziari online.

I turisti che, per fortuna, ancora affollano le nostre isole e vedono la vergogna di ogni tipo di rifiuto abbandonato, non danno la colpa, come purtroppo usiamo fare noi, al Comune ma al cittadino incivile. La repressione che qualcuno invoca nei confronti di tutto e tutti non è il mezzo di elezione del vivere civile ma soltanto l’ultima scelta per alcuni che sono sordi ad ogni altra sensibilizzazione. Queste isole, prima che dei turisti, non me ne vogliano per questo, sono nostre che ci viviamo tutto l’hanno. Il vacanziere è certo il nostro maggior mezzo di sostentamento e tutti ne beneficiamo senza eccezioni ma fare turismo parte dalla base, dal cittadino. In un momento di crisi seria come quella che stiamo vivendo dovremmo tenerci cara ogni persona che, con quello che costa in viaggi e soggiorni, ha ancora talmente amore per questo arcipelago da venirci a fare le proprie ferie. Amare la propria terra significa considerarne ogni angolo come la propria casa. Dubito che se si guasta la mia lavatrice, la tolgo dal bagno e la butto nel soggiorno… Cordiali saluti

Francesco Coscione

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-04T11:51:00+02:00da leonedilipari
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Gentile direttore,

degradoserra.JPGA Serra sempre peggio… E tanti saluti agli amministratori del Comune e dell’Ato. A presto.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-03T14:11:40+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

Gentile direttore,

Domenica giorno 31 ore 17,35, la macchina della Polizia Municipale con a bordo il Sindaco di Lipari attraversa il Corso Vittorio Emanuele durante l’orario di divieto di circolazione (isola pedonale). Per scansare la barriera di tavoli e sedie la macchina sale sul marciapiede sotto gli occhi increduli di quanti assistono, e proseque il suo transito.
Ma salire con le vetture sul marciapiede non è vietato dal Codice della Strada?

Lettera firmata

ATT0-4.jpgATT0-2.jpgATT0-1.jpgATT0-3.jpg

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-02T11:50:00+02:00da leonedilipari
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OZAIA.jpgdi Onofrio Zaia
 
Dalla mia busta paga non affatto brillante mi hanno già tolto i primi €37,01; chissà quanto hanno decurtato ai politici!
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-08-01T13:36:50+02:00da leonedilipari
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email7.jpgdi Paolo Fontana
 
Abbiamo letto su quotidiani on line le dichiarazione dell’ass. Giannò “I tecnici dell’Arpa – ha detto l’assessore Giannò- hanno riscontrato che si tratta di acqua mare mista a sabbia. Ora – ha concluso- di concerto con la società che deve eseguire i lavori- valuteremo il da farsi sul procurato allarme diffuso che ha causato la sospensione delle opere”.
Al fine di chiarire di cosa si sta parlando  da una ricerca on line ho rinvenuto la norma.
art. 658 c.p. ” Procurato allarme presso l’Autorità. Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’autorità o presso enti che esercitano un pubblico servizio è punito con l’arresto fino a sei mesi”
 
Letta la norma, francamente, non si capisce quale disastro infortunio o pericolo hanno annunziato i cittadini e le associazioni che hanno segnalato i lavori che venivano effettuati a Unci, in spiaggia,  senza un cartello e con sversamento di quella che sembra essere acqua mista a sabbia direttamente a mare.
Ma non si capisce nemmeno quale “allarme” è stato suscitato presso le autorità le quali hanno impiegato una settimana prima di effettuare le analisi.
La norma, da ricerche on line, è stata redatta per punire chi, per esempio, annunzia un sequestro inesistente e le autorità impiegano immediatamente mezzi e forze.
Ma come possa ritenersi che segnalare dei lavori effettuati, si ribadisce senza alcun cartello questo sì obbligatorio,  costituisca procurato allarme presso l’Autorità sfugge alla logica comune e sarà, molto probabilmente verificato dalla magistratura.
 
Trasparenza e giusti rapporti con i cittadini, inoltre, richiederebbero che alle istanze dei cittadini  e delle associzioni sia data dal Comune una risposta certa ed ufficiale , e non tramite dichiarazioni stampa riportate dai giornali, con la divulgazione pubblica della relazione dei tecnici dell’ARPA.
La risposta dell’ass. Giannò, come riportata dagli organi di stampa.  purtroppo, sembra porsi in linea con le attuali reazioni dei politici degli ultimi anni, i quali invece di rispondere alle istanze dei cittadini, paventano azioni giudiziarie nei loro confronti.
La domanda che però si vuole porre all’assessore Giannò, il quale rilascia dichiarazioni sulla questione,  è la seguente.
Quali iniziative intende porre in essere il Comune o ha già posto in essere in relazione alla mancata affissione del cartello.
La mancata affissione del cartello dovrebbe costituire una sanzione amministrativa, così come la buca posta al confine (ed esterna)  al cantiere.
Siamo certi che un’amministrazione comunale che sulla questione dei lavori paventa delle denunce nei confronti  di chi ha segnalato dei lavori, valuterà il da farsi anche nei confronti di chi ha commissionato il lavori per la mancata affissione del cartello o per qualsivoglia altra “irregolarità” che dovesse essere accertata.
 
C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-07-26T10:10:18+02:00da leonedilipari