Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damiconarduzzo.JPGdi Marcello D’Amico

Carissimo Bartolino, Ho passato i tuoi numeri telefonici al caro amico Cav. Pino Narduzzo, OAM.
E’ molto contento di vederti nuovamenre e naturalment di ricevere il Simbolo di Lipari. Per San Bartolomeo sara’ a Canneto per alcuni giorni in una casa dei parenti del consigliere Fonti.
Quando credi che sarebbe il giorno migliore per Pino incontrarti o  a Lipari o a Canneto. Fra un giorno o due ti spediro’ un pezzetto sul neo Cavaliere Silvio Petruzzello, figlio del Cavaliere del Lavoro Sebastiano Petruzzello. Loro sono di Sortino ma anche grandissimi amici degli eoliani. I cari amici Santino Rossello e Libby che conosci bene, hanno visitato con me il caseificio Pantalica Cheese (circa 200 operai) e il vigneto, oliveto, frantoio, bar, ristorante e reception. Il podere Pitruzzello Estate, a circa 60 km da Melbourne , e’ di oltre 200 ettari. Un abbraccio.

PS  Sabato prossimo al St. Kilda Town Hall si terra’ l’annuale Grande Serata di Gala dell’Associazione Culturale Siciliana di Melbourne. Altre 300 persone hanno gia’ prenotato il biglietto. Io mostrero’ alcune delle mie opere ed insieme a mia moglie Pauline suoneremo per circa un’ora. A questa manifestazione saranno presenti i pezzi grossi della societa’ italo-australiana ed australiana, inclusi il premier dello stato, ministri e deputati statali e federali, giudici della Corte Suprema ecc. ecc.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-06-14T14:40:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damiconarduzzo.JPGdi Marcello D’Amico

Carissimo Bartolino Ho il piacere di comunicarti che domani festeggeremo l’80mo compleanno del cav Pino Narduzzo, OAM. Ti spediro’ un pezzetto con una o due foto.
Il caro Pino, che tu hai conosciuto  alla Aeolian Hall verra’ con degli amici alle Eolie per circa tre mesi a meta’ luglio.
Questa sarebbe l’occasione buona per presentargli Il Simbolo di Lipari che gli hai gia’ conferito lo scorso anno. Io gli ho dato in prestito il mio quando lo abbiamo festeggioto.
Pino non viene alle Eolie dal 1980 e finalmentre alcuni amici lo hanno convinto di venire con loro a Stromboli.
Lui vorrebbe incontrarti. Quando Pino verra’ a Lipari si scrivera’ “nell’Albo d’Oro del Notiziario” come sostenitore particolare.
Fra giorni di spediro’ pure un pezzeto su Ginostra che mi sembra sia gia’ l’Isola dei Tedeschi. Ed ora addirittura ci sono mezzi cigolanti, roba da matti. Un affettuoso abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-06-08T13:53:14+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Domenica 21 aprile, alla Eolian Hall, Lygon Street, Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie, si e’ aperto il festival del cinema eoliano con la proiezione del film “Stromboli- Terra di Dio” (1949), diretto da Roberto Rossellini e con la partecipazione di Ingrid Bergman. Come gia’ annunciato ogni mese verra’ proiettato un film di questa importante rassegna cinematografica che comprende  “Vulcano” (1949) con la partecipazione di Anna Magnani e diretto da William Dieterle, “L’Avventura”  (1960) diretto da  Michelangelo Antonioni, “Kaos” (1983) dei fratelli Taviani, “Caro Diario” (1993) di Nanni Moretti, “Il Postino” di Massimo Troise e iziinopiccola.jpgMichael Radford.

 Dopo la presentazione ed il benvenuto ai presenti della direttrice sociale della Societa’ Isole Eolie nonche’ animatrice di questa splendida iniziativa culturale Janetta Ziino, la scrittrice e attrice Gabriella Gomersall-Hubbard ha ufficialmente aperto il primo festival del cinema eoliano in Australia ed ha presentato brillantemente il film “Stromboli- Terra di Dio”. Durante il suo interessante intervento Gabriella ha spiegato i retroscena del film e la sua esperienza alle Isole Eolie.

“Sono stata per la prima volta alle Isole Eolie a Maggio del 1997 in occasione della tournee della Compagnia Teatrale Italo-Australiana che, nell’ambito di FestadiMaggio alla memoria del centenario della morte dell’arciduca Giuseppe d’Austria, presento’ a Lipari, Santa Marina Salina e Malfa le due commedie di Nino Randazzo Il Sindaco d’Australia e Victoria Market. Mi sono subito innammorata di queste incantevoli isole e cosi’ sono ritornata per una seconda volta nel 2005. Spero di poter rivederle nel prossimo damico6.jpgfuturo”. Ritornando al film ha spiegato che nel 1949 Roberto Rossellini, gia’ un affermato regista  aveva un progetto di girare un film a Stromboli con la partecipazione di Anna Magnani con la quale aveva allacciato una relazione di cuore. Ma all’improvviso la famosa anche se giovane attrice svedese Ingrid Bergman, che aveva incantato Hollywood e tutto il mondo con la sua performance in Casablanca (1942) a fianco di Humphrey Bogart,   scrisse una lettera al regista, uno dei piu’ brillanti esponenti del Neo Realismo del cinema italiano, spegandogli il suo desiderio di voler recitare per lui in un film girato in Italia. E cosi’ Rossellini “abbandono’” Anna Magnani e scritturo’ la Bergman nel ruolo principale di Karim nel film intitolato “Stromboli-Terra di Dio”. La storia ci dice che i due s’innammorarono sul set quasi immediatamente  e poi si sposarono. E per questo “peccato” Hollywood decise di snobbare la Bergman damico7.jpgper alcuni anni. Ma nel 1956  ricevette un’offerta di ritornare negli Stati Uniti per interpretare il ruolo di  Anastasia. E questo fu un ritorno trionfale perche’ venne premiata nel 1956 con il suo secondo Oscar quale migliore attrice principale. Da parte sua Magnani non si arrese cosi’ facilmente e riusci’ a convincere il direttore William  Dieterle e il rubacuori dell’epoca Rossano Brazzi, nonche’ il produttore Principe Alliata della Panaria Film,  a girare un film a Vulcano e Rinella nell’Isola Salina, un’altra delle sette perle dell’arcipelago eoliano, contemporaneamente alla produzione di Stromboli. Cosi’ simultaneamente le Isole Eolie ospitarono due truppe di cineasti.

 Poi Gabriella diede un sunto sul film e concluse il suo applaudito intervento con un accenno alla Panaria Film che tra l’altro fu la prima a filmare scene subbacque.

Dopo la proiezione del film, Janetta Ziino presento’ Vince Picone, presente in sala con altre persone che avevano lavorato nel film, che a soli quattro anni aveva recitato a Stromboli a fianco della ammaliante stella del cinema, e il cav. Pino Narduzzo, OAM che tra l’altro durante una scalata al cratere del cast riusci’ a salvare dalla sicura morte la segretaria di Ingrid Bergman che aveva scivolato  e stava per finire in un burrone. A quell tempo per questo suo atto di eroismo Pino Narduzzo riecvette come premio una gita  Messina !

 In questa occasione e’ stata pure allestita un’ apprezata mostra d’arte di Marcello D’Amico, Cristina damico8.jpgNeri, Anna Maria Ziino, del fotografo Stephen Taranto, e delle scrittrici Gabriella Gomersall-Hubbard, Cristina Neri, Diana Santamaria e Giulia Biviano, che ha pure preparato una squisita varieta’ di dolci tipici eoliani.

La prossima proiezione sara’ domenica 19 maggio, sempre alla Eolian Hall, Lygon Street, Carlton, con il film Vulcano (1949) diretto da William Dieterle, con la partecipazione di Anna Magnani e Rossano Brazzi, con inizio alle ore 3.00 pm. Ci sara’ pure una mostra di pittura, scultura, acquarello, ceramica e disegno dell’artista eoliano di Malfa Marcello D’Amico.

Per ulteriori informaqzioni e prenotazione  si prega di telefonare a Janetta Ziino, 0400033000.

Nelle foto, la presentatrice del film, la scrittrice Gabriella Gomersall- Hubbard, e alcune opere d’arte in mostra.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-04-25T08:53:00+02:00da leonedilipari
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Eolie, torna il traghetto “Laurana” ma quella palma…

laurana1.jpgLipari – Finalmente è rientrato in linea il traghetto “Laurana” della Compagnia delle Isole, da e per Napoli.  E’ stato rimesso a nuovo nei cantieri di Palermo. Ora si attende il traghetto veloce “Isola di Stromboli”.

Nel contempo c’è da…riqualificare la palma uccisa dal Punteruolo Rosso. 

Eolie, torna il traghetto “Laurana” ma quella palma…ultima modifica: 2013-03-30T10:45:31+01:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Caro Mario (Lo Schiavo), Con grande tristezza ho letto il tuo breve intervento dove mloschiavogruppoginostra.JPGscrivi che vorresti sentire il tocco di campana della chiesetta di San Vincenzo di Ginostra per la Santa Pasqua. Ben posso comprenderti, perche’  quando ritornai a Ginostra solo per poche ore nel 1997 dopo 42 anni di assenza, venni accolto dal defunto parroco Diego Lamaro che mi fece vedere in quale squallore la chiesa era ridotta. E contro i consigli del parroco volle visitare il campanile quasi sgretolato e senza la campana, e anche la scaletta stava per crollare. Non posso descriverti il dolore che senti’ dentro il mio cuore perche quando lasciai Ginostra a gennaio del 1955 la chiesetta vestita di rosa era una vera bellezza, dentro e fuori e i circa 70 abitanti di Ginostra erano fieri e orgogliosi del loro posto di preghiere. E cosa dire della campana che in un certo senso era il cuore del paese?

Si suonava non solo per andare in chiesa e per annunciare con i suoi mesti tocchi che qualche persona ginostracampana1.JPGvicina o lontana ci aveva lasciato per un mondo migliore. Non se se ricordi ancora quando si suonava la campana di notte per avvisare i meno anziani che le grosse onde mettevano in grave pericolo le barche e si dovevano tirare piu’ in su’ nel buio pesto della notte, spesso e volentieri pioveva e tirava un forte vento, ma tutti sentivano il tocco di campana che annunciava il pericolo e la maggior parte del piccolo nucleo di abitanti  correva al Pertuso, alla luce di qualche “lampione” a petrolio o a olio, per salvare le poche barche a remi che c’erano a quei tempi.

Ora questa campana non c’e’ piu’, credo sia stata venduta, ma tuo cugino Tonino Criscillo, che ha scattato questa foto, con grande generosita’ ne ha comprata una nuova. Se non sbaglio questa campana non e’ ancora in uso perche’  non e’ stata possibile piazzarla in qualche posto .
Caro Mario,  ma cosa sta succedendo a Ginostra nel terzo millennio?  La campana e’ anche il simbolo della liberta’, qualcuno forse ricordera’ quella vecchia poesia che mio fratello Vincenzino, allora parroco di Ginostra, mi aveva inesgnato e che la professoressa Elena Conti ed il professore Giuseppe Iacolino( 1954) mi fecero recitare agli esami esterni a Lipari:

“Voi suonerete le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane “!!!
Forse pecco di presunzione perche’ qualcuno potrebbe dirmi che oggi ci sono mezzi di comunicazione modernissimi e la campana ha gia’ oltrapassato la data d’uso, ma non per te carissimo vecchio amico d’infanzia. Ricordi anche questo foto scattata pure da Tonino? Che bei tempi ,ma ormai Ginostra non e’ piu’ quella di allora. Purtroppo il progresso e altri elementi l’anno strozzata cambiandole la fisionomia.
Un forte abbraccio e te e a tutti gli abitanti di Ginostra anche se sono pochissimi quelli che conosco.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-03-27T13:19:08+01:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Il primo Re dei Fruttivendoli d’Australia, cav Pino Narduzzo, OAM, e’ ora anche il Re dei coltivatori amatori del Victoria. Il caro Pino, ben noto agli eoliani che sono venuti a narduzzopomodori.JPG visitarci a Melbourne, gestisce insieme ai figli Maria, Giovanni e Sam uno stand di frutta e verdura al mercato di Prahran da oltre 50 anni. In questo lunghissimi anni Pino ha vinto tanti premi per la qualita’ della frutta e verdura e per il gentilissimo servizio.
Come quasi tutti gli eoliani d’Australia, il cavaliere Pino  nei pochi momenti liberi dagli impegni del negozio e quelli comunitari, si dedica pure al suo orto. Quest’anno e’ letteralmente esploso con i suoi pomodori e la scorsa settimana un fotografo ed un giornalista hanno preparato un servizio su una testata del gruppo editoriale Leader. Nell’ articolo allegato possiamo ammirare il nostro caro amico insieme ad un gigantesco pomodoro. Complesivamente sono stati piu’ di 100 i pomodori di oltre 250 grammi che ha raccolto quest’anno e che ha regalato con tanta gioia ai suoi amici piu’ intimi.
E gia’ si sta preparando per “fare il vino a casa” fra due settimane.
Un abbraccio con la viva speranza che il nuovo governo vi possa dare un futuro piu’ roseo, e non solo promesse elettorali.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-03-03T13:20:01+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Ho sempre ammirato gli interventi di Giusi Oliva, in particolare quello che riguardavano Stromboli, certamente non ha peli sulla lingua. Ma il suo ultimo intervento riguardo ” gli analfati eoliani” emigrati in Australia mi hanno completamente deluso. Non posso scrivere le parole adatte per esprimere il mio disappunto verso una persona che si e’ permesso d’imbrattare il buon nome degli eoliani che per vari motivi hanno dovuto lasciare la loro terra natia per trovare una migliore sistemazione altre oceano.
Non so da dove Giusi ha scoperto questi dettagli, ma si sbaglia di grosso.

Cerco di essere breve anche se l’argomento oltre a essere scottante e’ offensivo al buon nome degli eoliani emigrati in Australia e che hanno contribuito immensamente al progresso di questa nazione sin dal lontanissimo 1850 quando i primi malfitani andarono a Ballarat alla caccia del metallo biondo.
Non e’ facile in poche parole esprimere l’importanza degli emigrati eoliani. Si, e’ vero che alcuni non sanno ne’ leggere e ne’ scrivere l’inglese, alcuni addirittura sono venuti in Australia senza aver frequentato neanche la scuola elementare. Quindi se sono riusciti a  crearsi un futuro in una terra straniera dimostra quanto siano stati cosi’ intelligenti. e intraprendenti. E poi la seconda generazione non e’ quella descritta da Giusi. Anche in questo caso c’e’ della verita’, ma di chi e’ la colpa? Di alcuni eoliani che hanno trattato da stranieri completi i giovani Eoliani-Australiani quando sono venuti alle Eolie. Con quella accoglienza come potevano reagire questi giovani delusi che nonostante tutto sono ancora fieri della terra dei loro genitori? Io personalmente ho parlato con tantissimi giovani con le lacrime agli occhi perche’ non potevano mai immagginarsi che alle Eolie c’era gente cosi’ cattiva. Si aspettavano solo un’accoglienza migliore, qualcosa di piu’ affettuoso, come dicevano sempre i loro genitori.

C’e’ stato qualche tentativo negli ultimi anni ma ancora siamo lontani anni luce.
Nessuno si e’ mai riufiutato di indossare le magliette delle Eolie, forse qualcuno magari perche’ non gradiva certe magliette di pessimo gusto che si vendono alle Eolie. Vi lamentate che il turismo non progredisce alle Eolie, e sarebbe ora che alcuni di voi avreste il coraggio di dire “Mea Culpa”.
La settimana scorsa gli eoliani di Melbourne, e la maggior parte giovani, hanno partecipato all’annuale picnic della Societa’ Isole Eolie e quasi tutti indossavano le magliette della Societa’ Isole Eolie e delle Eolie. Ricordate che il primo picnic eoliano e’ stato organizzato a Melbourne nel lontanissimo 1931! Il nostro direttore e l’ex sindaco di Lipari Michele Giacomantonio, insieme al compianto Bartolino Famularo ed il figlio Fabrizio Famularo, erano presenti a quello del 1997.

I miei due figli sono stati sempre orgogliosi di essere figli di eoliani- mia moglie Pauline e di quarta generazione!!!   ma parla benissimo il dialetto eoliano. Nel 2007 mio figlio John-Paul, laureato in Sienze Economiche e Economia e Commercio, nella piu’ prestigiosa universita’ d’Australia, la Melbourne University, mi ha accompagnato alle Eolia per circa un mese e posso assicurarvi che e’ ritornato in Australia ancora piu’ fiero di essere eoliano. Lo stesso dicasi di mia figlia Maryanne che parla benissimo l’eoliano e che modestamente e’ laureata in Scienze Chiroprattiche, Scienze Cliniche Applicate e Radiografia Atomica. Ma in Australia come i miei figli ce ne sono a migliaia. Non tutti siamo analfabeti.
Si e’ vero, in Australia si ride e si scherza, ma si lavora sodo anche. Ed in passato anche questo era difficile perche’ gli italiani non riuscivano a trovare in posto di lavoro, conseguentemente molti do loro furono costretti ad iniziare attivita’ in proprio, pur non parlando o scrivendo l’inglese. Non aspettarono la manna che cadeva dal cielo.

Voglio ricordare a Giusi che gli eoliani e discendenti eoliani si sono distinti in Australia in tutti in campi, incluso arte, letteratura. commercio, politica, sport, ecc. ecc.
Sono certo che il nostro caro direttore, che ha visitato l’Australia piu’ di una volta, puo’ confermare quanto ho scritto ed e’ stato proprio lui, insieme ad alcune persone di rilievo eoliane, ad aprire le porte a noi della prima generazione, e susseguentemente anche  quelli della seconda o terza.
Noi vi abbiamo lasciato tanto spazio, abbiamo fatto rimesse di miliardi in tutti questi anni, vi abbiamo regalato case tramite l’abusivismo dell’Uso Capione.
Come ho scritto due giorni orsono, mercoledi’ scorso ho trascorso alcune ore in allegria con il dott Giovanni Iacolino e la sua gentile signore Antonietta, figlio del grandissomo professore Giuseppe Iacolino, mio ex professore alle scuole medie di Lipari prima che io lasciassi le Eolie a 14 anni. Ma quell’allegria e’ stata offuscata dallo strano ed offensivo intervento di Giusi Oliva.
Ma nelle nostre vene scorre ancora sangue eoliano, siamo sempre attaccati alle Eolie anche se siamo analfabeti.
Dalla lontana Australia un affetuoso abbraccio a tutti gli amici che mi hanno accolto da fratello annualmente dal 1997 fino al 2009.
E se Giusi volesse venire in Australia, noi l’ accoglieremo con lo spirito e affetto eoliano, che purtroppo sembra stia per scomparire alle Eolie.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2013-02-08T14:02:14+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicomoglie3.JPGdi Marcello D’Amico

Grande serata eoliana al Ristorante Borsari del “Patron” Santino Trimboli.
Innanzitutto io e mia moglie Pauline abbiamo festeggiato il 42mo anniversario di matrimonio ospite del bianconero DOC.
Allo stesso tempo si e’ festeggiato la grande vincita al Lotto di fmatarazzosantino.JPGFranchino Matarazzo e Nino Cincotta, al secolo “Maccarruni”. Posso assicurarvi che la Lanborghini gialla e’ velocissima ed e’ un’ opera d’arte. Non sappiamo esattamente quale sia’ la somma precisa che i due fortunati liparoti hanno vinto, ma considerando il costo di una nuovissima Lamborghini si specula sul milioncino di dollari. Non e’ esclusa inoltre qualche altra grande sorpresa.
ncincottagruppo.JPGPresente pure il dottore Giovanni Iacolino e la sua gentile consorte Antonella che domani andranno a Sydney per poi ritornare a Melbourne, anche se per un giorno solo, prima di rientrare a Lipari.
Ora il professore Trimboli e’ molto occupato con alcuni eventi di una certa sostanza e di prestigio. Prima ci sara’ la lussuosa cena al salone Palladium del Crown Casino per festeggiare la presenza del campione mondiale di calcio, ed ex Juventino, Alex Del Piero. Costo del biglietto d’ingresso $350.00 a persona. Verra’ anche festeggiato Massimo Gilletti. Ed infine il grandissimo evento sportivo dell’anno a Melbourne, il Gran Prix di Formula 1 a marzo. Ormai e’ una tradizione che la scuderia rossa del Cavallino Rampante sia presente al Ristorante Borsari per una settimana intera.
Nonostante tutti questi impegni a Melbourne il Professore Trimboli non dimentica quelli di Lipari ed i suoi amici.
Una accenno all’interista, sempre che non abbia deciso di abbandonare la barca che sta per affondare, Daniele Corriere. Ma Santino e Franchino sono generosi e fanno i piu’ sinceri auguri a voi interisti. Tutti invitati a festeggiare al Monte, pagherete voi naturalmente, ma non dimenticatevi di consolarvi con la Coramina e forse sarebbe opportuno che tutti gli interisti di Lipari ne facessero una bella provvista. Il dottore Giovanni Iacolino ci ha promesso che sara’ presente anche lui in caso necessitera’ il suo intervento professionale.
Il caro Santino  e Franchino Matarazzo, e modestamente mi aggrego anche io, vi salutiamo dicendo :”Forza Juventus, Forza Milan”.
L’ultima notizia freschissima: Santino Trimboli ha fatto una scommessa con il “fiorentino” Gianni Natoli, di Lipari. Chi perde  il prossimo incontro fra le formazioni bianconere e alabardate paghera’ la pizza per tutti, non credo che ci sia un limite prestabilito.
Nelle foto, mia moglie ed io durante la gustosissima cena; Franchino Matarazzo ed il professore Santino Trimboli; Santino Trimboli, il dottore Giovanni Iacolino e Nino Cincotta (Maccarruni).

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mdamicopiccola.JPGdi Marcello D’Amico

Dalla lontana Australia desidero esprimere i miei, e della mia famiglia, piu’ sinceri sentimenti di cordoglio alla famiglia Loschiavo di Ginostra, cosparsa in tutto il mondo, per la perdita della carissima amica, e forse piu’ sorella che amica, Assunta. Era una persona di carattere e riusci’ a superare anche quelle che sembravano insormontabile avversita’. L’ho conosciuta per la prima volta a Ginostra nel lontano giugno 1951, e da quel giorno e’ nata’ un’amicizia fraterna. Particolare e’ stata l’amicizia con la mia compianta sorella Maria.
Assunta e’ stata l’unica della numerosa famiglia Lo Schiavo a rimanere in Italia, rifiuto’ l’avventura dell’Australia e delle Americhe come i suoi fratelli e sorelle. Dopo la mia partenza da Ginostra a gennaio del 1955 ci siamo rivisti alcune volte in Australia e ho anche partecipato ai suoi festeggiamenti  del suo 60mo e 70 mo compleanno. Insieme mia moglie siamo stati ospiti suoi a Barcellona nel 1997 ed anche a Ginostra durante le mie costente visite al paesino dove ho vissuto dal 1951 a gennaio 1955. La sua cucina e i suoi dolci erano leggendari. Mitici i suoi “sfinci di ficalinni”.
Vale Assunta, ora preparerai le tue leccornie per l’infinita mensa celeste. Dal lassu’ prega per noi qui in terra

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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Il liparoto Domenico Biviano rieletto presidente dell’Associazione Figli d’Italia di Melbourne e Victoria. 
 
Al Veneto Club di Bulleen (Melbourne) si e’ svolta l’ Assemblea Annuale dell’Associazione Figli d’Italia.
Oltre ai soci e i membri del direttivo erano presenti rappresentanti istituzionali e di Associazioni d’Arma, tra i quali la sig. Maria Cristina Mignatti, direttrice didattica del Consolato di Melbourne, il cannetaro Bartolo Fonti, presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia con la signora Lina, Gaetano Mollica, presidente onorario ANMI, con la compagna Pasqualina Basile. dbivianogruppo.JPG

L’Assemblea, preceduta da una cena natalizia offerta annualmente dall’ AFI, veniva aperta dal presidente Domenico Biviano con un benvenuto ai presenti e si e’ pure osservato un minuto di silenzio alla memoria di tutti i soci defunti dell’AFI per il loro immenso contributo all’Associazione. In conclusione il presidente ringraziava i soci e gli ospiti e prometteva alla direttrice didattica l’appoggio morale e volontario per le classi di insegnamento della lingua e cultura italiana. Un particolare ringraziamento al segretario uscente ing. Gianpaolo Ferri augurandogli pure un buon viaggio per il suo imminente ritorno in patria. Fra i vari progetti dell’AFI, va ricordato quello della nuova pubblicazione del libro “Gli internati italiani d’Australia”, che sara’ pubblicato tra poco.

Si e’ poi proseguito con le elezioni del nuovo direttivo, questo l’elenco dei nuovi eletti: presidente Domenico Biviano, vicepresidente Giuseppe Travaglini, segretario Francesco Puliafito, tesoriere Mary Biviano, coordinatrice femminile Maria Giacominato, consiglieri Pietro della Chiesa, Gaetano Mollica, cav Pino Narduzo, OAM (tutti eoliani), Fernando Seconnino e Giuseppe Lamanti coordinatori dei giovani.  Al nuovo direttivo auguri di un Buon Lavoro.

Nella foto, da sinistra: Mary Biviano, Francesco Puliafito, Domenico Biviano, Maria Giacominato, Pietro Della Chiesa.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-12-13T13:44:28+01:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo Medaglia d’Oro Costantino Borsini-Australia- ha solennemente festeggiato la Festa di Santa Barbara. Si e’ iniziato con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Paolo in Coburg. Poi si e’ proseguito alla sede sociale situata a Albert Street, East Brunswick, per il pranzo e la parte ufficiale, inclusa l’iscrizione per il tesseramento per il 2013. Il pranzo di tre portate, con frutta e panettone, e’ stato preparato dalle patronesse del Gruppo e servito da alcuni membri del comitato e volontari.

Prima del pranzo il presidente di Canneto Bartolo Fonti, che recentemente ha trascorso tre mesi al suo paese natio, ha dato il benvenuto ai presenti, in particulare a tre nuovi membri aderenti.damicogruppo.JPG

Il maestro Nino Mandarano, di Vulcano, ha quindi intonato alla fisarmonica gli inni nazionali italiani e australiani. Dopo un breve intervento d’occasione del presidente Fonti, Marcello D’Amico, in rappresentanza del Notiziario Isole Eolie On Line ha consegnato all’ex presidente Gaetano Mollica, nato a Lipari, un attestato di benemerenza come Presidente Onorario pervenuto dalla Presidenza Nazionale di Roma e firmato dall’ammiraglio Paolo Pagnottella. Ci sono stati altri interventi del cav Lino Baratto e del vice presidente liparoto Domenico Biviano.

Durante il pomeriggio il tenore Gaetano Mollica, si proprio l’ex presidente, ed il segretario Alfio Pafumi hanno cantato melodie popolari e classiche accompagnati alla fisarmonica  dal maestro Mandarano. Una menzione particolare va anche ai membri del consiglio direttivo eoliani Angelino Ruggero, Angelo Lo Ricco ed il cavaliere Pino Narduzzo, OAM. La giornata si e’ conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria.

Nella foto di gruppo, in seconda fila, quarto da sinistra il presidente Bartolo Fonti e settimo da sinistra l’ex presidente Gaetano Mollica.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

australiagruppo.JPGQuesta domenica pomeriggio la Societa’ Isole Eolie di Melbourne ha festeggiato la visita ai bambini di Babbo Natale alla Eolian Hall, sede sociale del sodalizio eoliano del Victoria, per l’occasione gremita di giovani e bambini. Il nuovo comitato, diretto dal nuovo presidente liparoto Tindaro Li Donni, si sta prodigando al massimo per ringiovanire i ranghi della Societa’ australiagruppo1.JPGorganizaando appropriate manifestazioni sociali e culturali.australiagruppo2.JPG

 

Il barbeque di bistecche, salsiccie e polpettoni e’ stato cucinato da alcuni membri mentre le donne hanno preparato i contorni d’insalate e verdure. Consumato il pranzo e’ entrato in sala Babbo Natale che ha distribuito i regali ai bambini presenti in sala. Infine sono stati serviti tipici dolci eoliani.

Nel corso del suo intervento il presidente Tindaro “Tino” Li Donni ha annunciato che il comitato ha gia’ iniziato i lavori preparativi per la ristrutturazione della sala.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-11-18T12:49:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

pnarduzzogruppo.JPGdi Marcello D’Amico

Ho il piacere di comunicarvi che questa mattina giovedi’ 8 novembre, giornata storica per chi scrive perche’ festeggio il mio compleanno, il leader del partito liberale australiano, nonche’ leader dell’opposizione federale australiano, on. Tony Abbott, ha visitato il negozio di frutta e verdura al Mercato di Prahran del popolare cav. Pino Narduzzo, OAM, strombolano DOC di Melbourne. Il caro Pino, com’e’ conosciuto il nostro cavaliere, negli ultimi 50 anni che gestisce il negozio in questo centro industriale ha ospitato i piu’ importanti VIP australiani ed anche Eoliani. Molti sono i politici, artisti, capi industriali, ospiti d’oltre oceano che si riuniscono regolarmente nel negozio di Pino Narduzzo, che recentemente ha ricevuto il Simbolo di Lipari.

Nella foto, Marcello D’Amico, l’on Tony Abbott ed il cav. Pino Narduzzo, OAM.di 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-11-08T09:21:30+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.JPGdi Marcello D’Amico

Carissimo Bartolino, dalla lontana Australia ti giungano i piu’ sinceri auguri per il tuo compleanno da tutti i tuoi amici e da coloro che hanno avuto l’onore di conoscerti personalmente sin dalla tua prima visita ufficiale. Poi vi fu anche la seconda visita ufficiale sempre con grande accoglienza dai tanti eoliani d’Australia, nel loro regno, all'”Eolian Holiday”, con consegna di riconoscimenti. Fu proprio quella “missione”, dopo i primi scambi culturali con il comune di Malfa iniziati nel lontano 1990 con l’altro compianto amico Basilino Sottile e l’altro australiano d’adozione Antonio Brundu, che gli eoliani emigrati in Australia hanno avuto la possibilita’ di potersi sentire nuovamente “Eoliani”.  Ora “Il Notiziario” ci collega giornalmente e seguiamo gli eventi come se fossimo presenti con voi. C’e’ ancora tanto lavoro che ci attende, ma “Il Sole Libero delle Eolie” facilitera’ il nostro compito.
Come sempre  sei stato un “pioniere” con  una immensa visione, e sono certo che siamo ancora agli inizi. Nessuno ci fermera’ con te come al comando. AD MELIORA
Un forte abbraccio

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-10-21T07:47:18+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico. “Simbolo di Lipari” al Cav. Pino Narduzzo, nativo di Stromboli

damiconarduzzo.JPGdi Marcello D’Amico

Questa domenica a Melbourne si festeggera’ il 40mo Anniversario della fondazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia “Gruppo” M.O. Costantino Borsini Australia. Presidente di questa Associazione e’ il “cannitaro” Bartolo Fonti rientrato a Melbourne da poche settimane dopo alcuni mesi di vacanze a Canneto e Lipari. Le Isole Eolie sono ben rappresentate nel Consiglio d’Amministrazione, tra i quali il cav. della Repubblica Italiana e del Commonwealth d’Australia Pino Narduzzo nato a Stromboli ed emigrato in Australia nel 1957. Il cav Narduzzo e’ una persona molto rispettata e conosciuta e nel 1980 fu nominato Primo Re dei Fruttivendoli d’Australia. Molti di voi che negli ultimi anni siete stati a Melbourne lo avete conosciuto nelle varie manifestazioni sociali/culturali. La sua generosita’ fa parte della leggenda dei benefattori di Melbourne.

Pertanto mi pregio di suggerirti di conferire al cav. Narduzzo il Simbolo di Lipari alla “distanza”. In qualche modo il simbolo verrebbe consegnato al cav Narduzzo in futuro.
Io saro’ presente alla festa del 40mo anniversario come ospite d’onore, anche se io sono un socio del “Gruppo”, e lo stesso dicasi del cav Narduzzo. Sarebbe veramente bello potere annunciare durante la parte ufficiale del pomeriggio la vostra decisione. Io sarei disposto anche come membro del gruppo della redazione del Notiziario delle Isole Eolia on Line a presentare ad interim il mio Simbolo di Lipari, che custodisco con tante ardore.

Da tempo che volevo presentarti questa mia proposta ma l’ho fatto solo adesso perche’ credo che questo sia il momento opportuno. So che questa decisione potrebbe creare dei precedenti, ma ben comprendo che non sara’  cosi’ facile da prenderla. Posso assicurarvi che il cav Pino Narduzzo, OAM, rappresenta lo spirito che l’artista Francesco Berte’ ha creato nel Simbolo di Lipari.

Nella foto insieme al cav. Pino Narduzzo, OAM (Membro dell’Ordine d’Australia) durante un raduno del nostro Gruppo di Marinai. 

Caro Marcello, la Tua proposta è accolta in pieno. “Simbolo di Lipari” al Cavalier  Pino Narduzzo, “Strombolano illustre d’Australia” che con questi continui riconoscimenti porta il nome delle Eolie sempre piu’ alto. Puoi consegnare tranquillamente il “Simbolo” che ti è stato già assegnato, a nome della direzione de “Il Notiziario delle Eolie online” e appena rientrarai nelle “Tue Isole” ti sarà riconsegnato. Un abbraccio a tutti gli eoliani d’Australia e Buon Notiziario dal “Sole sempre libero delle Eolie”. (bl)

Da Melbourne in linea Marcello D’Amico. “Simbolo di Lipari” al Cav. Pino Narduzzo, nativo di Stromboliultima modifica: 2012-10-12T14:32:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicogruppo4.JPGdi Marcello D’Amico

Martedi’ sera si e’ concluso il mio Trittico d’Arte con  la presentazione dell’antologia di poesie dei poeti del gruppo artistico Poets @ Watsonia intitolata  FROM HERE, Anthology of Travel Poems- (Da qui, Antologia di poesie di viaggi).

Prima della presentazione del libro mia moglie Pauline, alla fisarmonica, ed io, alla chitarra e “tammurrieddu”,abbiamo eseguito alcune canzoni siciliane e eoliane. Io sono rappresentato in questa antologia in lingua inglese dalla poesia Malfa- Addio a Malfa, allego la versione in lingua italiana.

damicomalfa.JPGDomenica pomeriggio 7 ottobre si e’ inaugurata alla Galleria The Light Factory la mia ultima rassegna damicogruppo5.JPGpittorica “Drawing Life: appreciating the female form “ (Disegnare la vita: apprezzando la forma femminile) composta da 19 disegni di recente esecuzione e quattro sculture. La mostra si concludera’ il 28 ottobre. Il ministro ombra statale Colin Brooks, ben conosciuto dagli amici  eoliani che hanno visitato Melbourne in questi ultimi anni e che ha sangue siciliano nelle vene, infatti, una sua antenata materna arrivo’ a Melbourne da Rosolino nel 1845, e’ stato l’ospite d’onore insieme al dott. George Luk, console generale a Melbourne della Polonia nonche’ mio ex compagno di scuola al Collegio dei Fratelli Cristiani nel 1955/56. Vedi foto allegata.

Questi disegni sono ispirati alle sirene/muse eoliane. Lunedi’ 8 ottobre, Pauline ed io abbiamo tenuto un concerto di melodie italiane, siciliane ed eoliane nell’Audittorium del municipio di Melbourne, nel contesto dei concerti musicali dell’ Annuale Settimana dell’Anziano.

Addio a Malfa 22 giugno 2001

E cosi’ triste lasciarci

Forse e’ giusto

Non dirci addio.

Perche’ distruggere

Con inutili e povere parole

Tutto il nostro grande amore

Che rimarra’ scolpito

Eternamente

Nella notte dei tempi. Addio!

 

L’onda

L’onda s’infrange

Sulla scogliera

Scolpita

Nei millenni.

Un giorno non lontano

Forse si calmera’

Ma rimarranno i segni

Della sua crudele

Forza.

 

Cielo e mare

Scompare l’orizzonte

L’azzurro
del mare

Si fonde

Con quellodelcielo.

Sembra una tavolozza

Di un pittore.

Si vedono macchie bianche lontane,

Saranno gabbiani o

Barche a vela?

Che importa,

Tutto e cosi’bello!

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-10-10T09:58:32+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Cari “amici eolian-milanesi”, con un certo senso d’incredulita’ ho letto il vostro messaggio “anonimo” rivolto all’assessore Linda Sidoti, nata a Sydney, e al sindaco Massimo Lo Schiavo. Saro’ breve ma vado subito al sodo.
Vi considerate emigrati come noi che abbiamo lasciato le nostre Isole per terre assai lontane. E solo chi ha vissuto questa esperienza emigratoria puo’ realmente capire cosa significa emigrare all’estero. Voi siete sempre nella vostra patria, parlate la vostra lingua di nasciata, e non avete dovuto rinunciare alla vostra cittadinanza italiana. E poi quanto costa il viaggio da Milano alle Eolie, e potete includere il ticket? Per noi emigrati italiani in Australia, e nel mio caso Melbourne, fino a Roma il costo si aggira sui 2.000 + euro, costo speciale, piu’ circa 600 euro andata e ritorno Roma-Isole Eolie. E’ il viaggio e’ un po’ piu’ lunghetto di quello Milano-Eolie e quasi tutti perdiamo alcuni giorni per riprenderci dal jet lag.
Avete provato a cercare un lavoro costretti a parlare una lingua diversa da quella che conoscete? Qualcuno vi ha sbattuto la porta in faccia perche’ eravate italiani e non parlavate l’inglese?

E ricordate pure tutti i milioni di rimesse che abbiamo fatto alle Isole Eolie, con noi emigrati le isole Eolie ci hanno sempre guadagnato e, solo in questi ultimi anni, siamo riusciti ad ottenere qualche piccolo vantaggio- pagare il biglietto da residente- ma questi risparmi sono realativi e complessivamente il costo totale del viaggio e dei trasporti locale e di gran lunga superiore a quello di Milano-Isole Eolie.
E i migliaia di emigranti eoliani hanno lasciato spazio a chi e’ rimasto comodamente a casa sua.
Cari amici, credetemi, l’emigrazione interna e ben diversa, direi quasi una vacanza, a quella d’oltre oceano, specialmente per quelli che sono emigrati a fine 800 e meta’ 900. Il nonno di mia moglie Pauline, che alcuni di voi conoscete, emigro’ da Malfa a Melbourne a soli 9 anni nel 1895 ed il viagio duro’ circa tre mesi.
Nel 1999 ho partecipato alla prima Conferenza sull’Emigrazione Eoliana oltre oceano, ma nessuno degli eoliani emigrati in Italia, si e’ degnato di partecipare ad una singola sessione. E lo stesso e’ successo nel 2002! Ma a quei tempi ancora non avevamo ottenuto il privilegio del biglietto da residente che ancora oggi ” ci rinfacciate”!!! Perche’ non organizzate una conferenza sull’emigrazione eoliana in Italia?

Credo sia opportuno di lasciarci in santa pace. Noi abbiamo sempre mantenute vive le tradizioni eoliani, in particolare quelle religiose, avete fatto lo stesso a Milano?
So che anche voi avete sofferto in un modo o l’altro, ma non paragonatevi a quelli che hanno viaggiato per circa un mese su mezzi di trasporto quasi d’emergenza, specialmente dopo la seconda guerra mondiale.
Forse capisco il vostro sfogo, ma se volete l’invito fatevi avanti e chiedetelo e sono certo che non vi verra’ negato. Noi l’abbiamo fatto quando i sindaci eoliani sono venuti in Australia.
Per conludere voglio ricordarvi che nel 1946 l’allora vescovo di Lipari si rivolse agli emigrati eoliani in Australia chiedendo aiuti finanziari per “sfamare” gli eoliani. Nonostante i tempi difficili dell’immediato dopoguerra  i generosi discendenti di Eolo spedirono la non indifferente somma di 1.566.00 sterline, equivalente a milioni di euro, che venne distribuita in tutte le sette isole. E questi generosi eoliani non chiedero nemmeno un “grazie”, ma quando alcuni di loro ritornarono anni dopo a “casa” furono trattati da stranieri, quindi, stranieri all’estero e tristemente stranieri in casa. E non mi soffermo sui milioni che alcuni di voi avete guadagnato comprando, e si fa per dire, delle proprieta’ per una manciata di soldi e poi rivenduti per centinai di milioni di lire.

E posso assicurarvi che un eoliano d’Australia che ritorna alle Eolie spende molto di piu’ di quelli che ritornano da Milano a casa per le vacanze.
Un forte abbraccio eoliano a tutti, ora che vi ho spiegato un po la nostra esperienza spero che cambierete opinione su noi emigrati eoliani oltre oceano. Vi offro il kalumet di pace. 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-09-05T14:26:49+02:00da leonedilipari
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Lipari&Solidarietà

Gentile Direttore,

ncincotta.jpgcome ogni mattina seguo sempre il suo Notiziario, cosa dirle sono rimasta profondamente colpita dalla triste storia di una donna che cerca aiuto.

Le scrivo e mi rivolgo a tutti i suoi lettori per sensibilizzare il bisogno di questa famiglia, perché ognuno di noi possa contribuire a dare un piccolo aiuto.

Credo che l’’atto più bello che si possa fare nella vita, è aiutare chi ha davvero tanto bisogno, non è vergogna chiedere quando una famiglia è colpita da tristi eventi, in particolar modo mi permetto di dire che comprendo personalmente il vero disagio di questa donna. Le malattie sono la rovina oltre che economica, anche morale per una famiglia, spero di cuore che  con un piccolo gesto possiamo  aiutare quanto meno a portare un po’ di serenità nell’’affrontare per questa donna la guarigione di suo marito.

Dimostriamo il nostro cuore e il nostro affetto con un piccolo atto di amore…….

Nunzia Cincotta

Lipari&Solidarietàultima modifica: 2012-08-28T09:59:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Con grande stupore e rammarico ho letto la recente notizia che il presidente del Ludica Lipari, nonche’ amico carissimo, Peppe Cirino era costretto a chiudere i battenti e ritirare la domanda di partecipare al prossimo campionato di Prima Categoria. In pratica si conclude l’ultima pagina della gloriosa storia della squadra di calcio liparese. E pensare che meno di due decenni fa al Monteleone  si poteva ammirare talento simile a quello di un certo Rigano’. E chissa’ cosa pensa da lassu’ il compianto Professore Scoglio?

Da anni la societa’ liparota ha dovuto lottare a denti stretti per poter mettere in campo una squadra. Ricordo alcuni anni orsono quando mi trovavo a Lipari e i giocatori hanno dovuto riparare i pali prima di poter giocare!! Ora lo sforzo di Peppe ed i suoi intimi e fedeli collaboratori  e’ solo un bel ricordo.
Giocheranno squadre giovanili, ma sensa una meta di poter cimentarsi a livelli senior, i ragazzi avranno difficolta’ a fare i sacrifici necessari per emergere in uno sport che nel passato ha dato tanto spettacolo ai tifosi dell’isola maggiore delle Eolie.
Ben conosco le difficolta’ finanziare del Ludica Lipari, ed alcuni anni orsono  io ed alcuni amici, fra i quali Santino Trimboli, abbiamo contribuito finanziariamente per far si che il CS Lipari potesse schierare in campo una quadra.

Qualcuno potrebbe dire, ma perche’ non si fanno avanti gli emigrati italiani?
Credo che si tratti di circa 40 mila euro necessari per poter partecipare al campionato di prima categoria. Leggendo le mastodontiche cifre che alcuni dirigenti comunali ricevono, credo i responsabili avrebbero potuto trovare  la somma necessaria per non distruggere la gloriosa squadra del Monteleone.
Leggo giornalmente che Lipari ospita gli uomini piu’ ricchi del mondo, vips a iosa, uomini politici, star, gente che con la mossa di un dito potrebbe fare miracoli, e non mi riferisco solamente al calcio. Lipari e altre isole del nostro arcipelago sono la meta’ degli yaght piu’ imponenti del mondo, e voi ne siete fieri. Ma tutta queste gente, con un CV da favola, cosa fa per migliorare la vita degli eoliani? Mi riferisco in un senso generale.

Noi ci inchiniamo davanti a questi nababbi e ci accontentiamo di quei pochi spiccioli che spendono, ma allo stesso tempo sfruttano le bellezze naturali eoliane e le poche strutture turistiche che ci sono e forse creano piu’ male che bene.
In estate tutto procede a gonfie vele, anche se quest’anno sembra ci sia stato un calo di arrivi e pernottazioni, ma non la presenza dei panfili da favola, poi nel periodo invernale escono fuori tutte le proteste.

Comunque e’ anche giusto dire che ci sono delle persone che ancora amano e lottano per il benessere delle nostre isole, ma sono solo un numero ristretto.
Non sta a me trovare una soluzione, ma queste esiste, forse manca chi ha il coraggio di portarla avanti. E poi, perche’ mettere a repentaglio il piccolo trono?
La squadra gemella della Ludica Lipari, il Siena, e’ al corrente di questa triste situazione?
Ha il comune di Lipari un budget per lo sport e ricreazione?
Ma forse ai responsabili tutto cio’ non importa nulla.
Peccato, Lipari sensa una squadra di calcio non e’ la stessa, ormai questo sport a livello senior e’ solo un triste ricordo.

In conclusione voglio congratularmi con Peppe Cirino, i giocatori, ed in particolare il grande mastino difensore Fabio Curro’, e tutti coloro che in questi ultimi anni si sono prodigati a tenere alto il nome del calcio giocato a Lipari. Ma chi prendera’ cura dei giovani liparoti che vogliono praticare il calcio e non girovagare per le strade sensa un meta’ ?
Vale Ludica Lipari !! 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-08-23T13:49:46+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

damicoquadro.JPGHo il piacere di comunicarvi che la tanto attesa manifestazione artistica Emergency Art (Arte d’Emergenza) nell’ambito del Winter in Banyule Art Festival (Festival Invernale delle Arti di Banyule), la municipalita’ dove io abito, si e’ conclusa con un successo oltre il previsto. Tutti i quattro artisti abbiamo completato i lavori entro l’orario prefisso. Per l’occasione il sindaco Tom Mallikan ha offerto un rinfresco agli artisti e  coloro che erano presenti alla cerimonia di chiusura.
Abbiamo lavorato sensa tregua venerdi’ e sabato dalle 8.00 am fino alle 8.00 pm., una vera e propria maratona artistica.

Questo e’ il quadro ad olio che io ho creato in venti ore, ben diverso dai miei “nudi” che voi conoscete. Mi sono ispirato all’estate eoliana. E’ il primo di una serie di astratti che dovrei mostrare il prossimo anno. Purtroppo non mi sara’ possibile portarli alle Eolie, dovrete accontentarvi dei miei nuovi disegni delle sirene omeriche eoliane. 
Nonostante la stanchezza ho gia’ iniziato a lavorare per la presentazione di circa 20 disegni alla Light Factory Gallery dal 3 al 29 ottobre prossimo. 
Colgo l’opportunita’ di congratularmi con tutti i responsabili delle magnifiche manifestazioni artistiche, in particolare Michele Bellamy Postiglione e le carissime amiche Manuela Caruso e Paola Centorrimo. Un Ben Fatto anche all’assessore del comune di Santa Marina Linda Sidoti e all’eoliano di adozione Antonio Brundu per il programma intenso di eventi alla biblioteca di Malfa.

Infine, credo sia meglio che i giovani si “scatenano” al Turmalin invece di girovagare per le strade. Delle volte si perde tempo prezioso cercando il pelo nell’uovo. Anche io sono stato a Liapri di questi tempi e nonostante tutto il frastuono mi sono divertito un mondo.
Buon divertimento e godetevi i festeggiamenti della festa del nostro patrono San Bartolomeo. Noi eoliani di Melbourne lo festeggeremo tutto il giorno di domenica prossima.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-08-20T15:04:50+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicoquadro.JPGdi Marcello D’Amico

Al momento sto partecipando ad un’importante manifestazione artistica nell’ambito del Winter in Bayule Arts Festival- Festival Artistico Invernale di Banyule intitolata “Arte d’Emergenza”. St tratta di una vera e propria maratona d’arte visuale che dure due giorni, venerdi’ e sabato, dalle 8.00 am fino alle 8.00 pm. In queste 24 ore debbo completare un quadro a pittura.
A questa manifestazione siamo quattro i partecipanti: una scrittrice, una ritrattista ed un giovene architetto. Oggi c’e’ stata un’ottima partecipazione di pubblico. Ho gia’ completato la prima giornata e spero in bene domani.  Un abbraccio e buon divertimento in questo periodo di ferragosto.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-08-17T14:22:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

La comunita’ malfitana di Melbourne ha solennemente festeggiato il Santo Patrono San Lorenzo, Levita e Martire, domenica pomeriggio 12 agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, dove si venera la statua del santo.  Malfa, 949 abitanti, e’ uno dei tre comuni dell’ Isole Salina, la perla verde dell’ arcipelago eoliano. Negli ultimi 150 anni di storia migliaia di persone sono emigrate da questa piccola borgata,in Australia, in particolare a Melbourne. Infatti, i primi emigranti malfitani risalgono al lontano 1855!

La devozione a San Lorenzo a Malfa risale al 17mo secolo quando un gruppo di marinai della slorenzo1.JPGCampania, quasi sicuramente da Amalfi, portarano a Malfa una effigge lignea di questo santo. La chiesa parrocchiale  e’  dedicata  a questo giovane martire del terzo secolo. Inizio’ cosi’ una tradizione che dura da secoli, a Melbourne da oltre 30 anni, quando un gruppo di malfitani, ed in particolare il compianto Antonino Bonica, Lorenzo Cafarella, l’ attuale presidente Michele Palma, “Neli” Cincotta el il cappellano padre Vincenzo D’Amico, che celebro’ la sua prima messa esattamente 64 anni orsono nella chiesa parrocchiale di Malfa,  fecero venire dall’ Italia una statua del loro Santo Patrono. Dopo una breve residenza nella chiesa di S. Ambrogio in Brunswick, la statua oggi si venera al santuario di Sant’ Antonio in Hawthorn. Il prossimo anno si festeggera’ il 30mo anniversrario dell’arrivo a Melbourne della statua. Annualmente i malfitani di Melbourne e del Victoria si danno appuntamento la seconda domenica di agosto, quella piu’ vicina al 10, giorno della ricorrenza del martirio di San Lorenzo avvenuto a Roma nel lontano 258 su ordine dell’ imperatore Valeriano

La festa di quest’anno è iniziata alle 2.30 pm con la recita del rosario di padre Luciano Rocchi, rettore slorenzo2.JPGspirituale dei padre cappuccino di Hawthorn, intercalato dallo stellario di San Lorenzo,  cantata dalla Corale Sant’ Antonio. Si e’ poi proceduto con la processione della statua accompagnata dalle confraternite di S. Lorenzo, S. Bartolomeo, Madonna della Catena, Maria SS del Terzito, S. Stefano, Associazione Cattolica Malocchese, Santa Lucia, dal corpo bandistico maltese di Gozo (Malta), e da tutti i fedeli presenti.  A meta’ processione la banda ha eseguito un breve concerto di inni religiosi e di brani classici.

Dopo la processione padre Luciano ha iniziato la celebrazione della Santa Messa Solenne cantata dal coro di Sant’ Antonio, diretto dal maestro Duilio Malavisi, con l’assistenza di Franco Sirianni, Felice Canestra e Marcello D’Amico.  Durante il suo elequente panegirico il celebrante ha messso in  evidenza  gli eventi piu’ salienti della vita e del martirio del giovane diacono In conclusione padre Luciano ha voluto ricordare il compianto cav. padre Vincenzo D’Amico, Pastor Emeritus, che servi’ la comunita’ eoliana a Melbourne per 42 anni, si e’ congratulato con gli organizzatori di questa festa  e con tutti i fedeli per aver mantenuto sempre viva la loro tradizione religiosa..

A fine messa uno degli organizzatori e co-fondatore della Confraternita San Lorenzo, Lorenzo Cafarella ha espresso parole di ringraziamento a padre Luciano, alla corale Sant’ Antonio, agli assistenti religiosi, alle confraternite e a tutti i presenti che hanno partecipato come sempre con fervore a questa manifestazione di fede. I festeggiamenti si sono conclusi con uno squisito spuntino eoliano nel salone Padre Pio ed un breve concerto della banda musicale Malta-Gozo.

Da parte loro tutti i malfitani desiderano ringraziare gli organizzatori, tra i quali il presidente della confraternita Michele Palma, il sempreverde Lorenzo Cafarella, Giuseppe Santospirito, e Lorenzo Barbuto.

Le feste del trittico dei Santi Eoliani si concluderanno  domenica 26 agosto, sempre al Santuario di Sant’Antonio, con la celebrazione della festa del santo protettore di tutti gli eoliani nel mondo San Bartolomeo. I festeggiamenti inzieranno la mattina con la celebrazione della messa alle 10.30 am. Nel pomeriggio s’iniziera’ con la recita dello stellario di S. Bartolomeo alle ore 2.30 pm, seguira’ la processione della statua, la S. Messa solenne cantata dalla Corale Sant’Antonio e la Benedizione e il bacio del “Vascelluzzo”. Tutti i presenti sono quindi invitati al rinfresco nella Sala Padre Pio.

Nelle foto: La processione della statua. Al centro padre Luciano Rocchi, alla sua sinistra Lorenzo Cafarella e a destra Michele Palma e la confraternita San Lorenzo.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-08-12T13:16:51+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicomoglie2.JPGdi Marcello D’Amico

Nell’elegante cornice del salone della Eolian Hall in Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie, fondata dagli strombolani Stefano e Giuseppe Tesoriere e Bartolo Di Mattina come Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie nel lontano 2 agosto 1925, si e’ festeggiato l’87mo Anniversario della Fondazione delle benemerita societa’ eoliana di Melbourne, che ha fra l’altro la distinzione di essere stata la prima associazione sociale/assistenziale/culturale italiana di Melbourne e del Victoria, con una elegante Serata di Gala  che ha registrato un “tutto esaurito”.

Nonostante le profezie che avrebbero previsto una crisi esistanziale di questa vecchia Signora, la damicogruppo3.JPGverita’ e ben diversa. La Societa’ Isole Eolie continuera’ ancora per tantissimi anni ad occupare un posto di prestigio nella comunita’ italiana del Victoria e d’Australia come l’ha confermato la presenza di tanti giovani della seconda, terza e quarta generazione.

L’ex presidente e fiduciario Tony Barbuto, in assenza del presidente in carica Tony Mandarano,  ha dato il benvenuto ai presenti e all’inizio della serata ha presieduto al tradizionale taglio della torta da parte della vicepresidente e cordinatrice del comitato sociale Nina Luca e della co-cordinatrice Maria D’Amico. L’ex segretario e membro del consiglio d’amministrazione Joe Biviano ha proposto il brindisi. Marcello D’Amico, ex segretario e consulente,  ha fatto l’intervento principale illustrando brevemente i punti piu’ salienti della gloriosa storia della Societa’ Isole Eolie. Nel concludere il suo intervento si e’ congratulato con i giovani presenti spiegando che il futuro della Societa’ e’ nelle loro mani,

All’entrata  e’ stato servito un cocktail con dolcini tipici eoliani preparati dalla signora Giulia Biviano. La Aldo Maggiore Catering Service ha preparato e servito una cena di cinque portate ed ha allietato la serata con ritmi popolari il quartetto Reaction. La manifestazione si e’ conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria.

Appuntamento quindi al Ballo San Bartolo sabato sera 25 agosto prossimo e alla festa del nostro patrono il giorno successivo al santuario italiano di Sant’Antonio in Hawthorn.

Nelle foto: Il tradizionale taglio della torta. Da sinistra: Tony Barbuto, Joe Bivioan, Nina Luca e Maria D’Amico. Marcello e Pauline D’Amico sulla pista da ballo.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-08-05T11:00:50+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicogruppo2.JPGdi Marcello D’Amico

Attualemnte si trova a Melbourne l’archeologa Alba Mazza, residente a Messina e Filicudi, per un congresso Culturale sull’Italia del Sud, la Sicilia ed il Mediterraneo, organizzato dall’Universita’ di Latrobe in collaborazione con il Museo Italiano dell’Emigrazione. La giovane archeologa in questa prima tappa si fermera’ a Melbourne solo alcuni giorni, poi andra’ ad Adelaide e Sydney, ed infine ritorn era’ nuovamente a Melbourne.

Nella capitale del Victoria si e’ incontrata con me e naturalmente ha fatto seguito l’inevitabile visita al damicogruppo1.JPGRistorante Borsari del professore Santino Trimbol che ha ancora una volta sfoggiato la sua spontanea disponibilita’. Nella foto tutti e tre davanti il famoso ritrovo culinare italiano di Carlton. Altro stop d’obbligo, il mercato di Prahran per conoscere l’altro nobile eoliano Cav. Pino Narduzzo, OAM.

Parlando del professore Trimbol naturalmente e’ doveroso annunciare che questa settimana e’ rientrato a Lipari “Mack Maccarruni”, al secolo Nino Cincotta, ma questa volta e’ sbarcato al pontile di Lipari dalla nave dell’immondizia della NIG anche se carico di centinaia di migliaia di euro, titoli bancari e pietre preziose (sembra si tratti di circa 380.000 euro). Sicuramente e’ una una cifra da sceicchi e siamo sicuri che andra’ a spendere parte di questo patrimonio da “Mancia e fui”, anche con la sponsorizzazione del generoso professore Santino Trimboli. Al momento Big Mack nuota nei quattrini, il colpo grosso questa volta l’ha fatto sul serio.

Colgo l’opportunita’ di dare ufficialmente alla professoressa Alba Maza il benvenuto  dalla comunita’ eoliana di Melbourne. Il Cav. Narduzzo l’ha gia’ invitata alla Serata di Gala per festeggiare l’87 anniversario della fondazione della Societa’ Isole Eolie che avra’ luogo alla Eolian Hall la sera del 4 agosto prossimo. Il suo sorriso allietera’ ancora di piu’ tutti i presenti.
Un abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-07-22T14:15:26+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicobellamy.JPGdi Marcello D’Amico

Seguo con grande interesse e passione le manifestazioni culturali organizzate alle Isole Eolie, in questo caso nell’isola di Lipari, perche’ mi tengono in contatto con la Mia terra. In passato anche io ho avuto il piacere di potere esporre le mie opere pittoriche al Gattopardo, nella Sala delle Lettere e nel 2009 nella suggestiva cornice di Casajanca della cara amica Silvia Carbone, con l’immenso supporto morale e artistico del caro amico Michele Postiglione Bellamy.
Per chi lo ha gia’ dimenticato, io sono ritonato alle Eolie nel 1997, dopo un’assenza di 42 anni, per recitare nella cattedrale di San Bartolomeo a Lipari, a Malfa e Santa Marina, in occasione di FestadiMaggio 97, ricorrenza del centenario dell’opera Die Liparischen Inselm ed il 150mo della nascita dell’arciduca Luigi Salvatore DAustria, grazie all’interessamento del compianto amico Don Bartolino Famularo e dell’ex sindaco di Lipari Michele Giacomantonio. Da quel giorno sono ritornato alla Eolie ben dodici volte.

Voglio brevemente soffermarmi sulle due ultime manifestazioni culturali: I Colori della Memoria e l’Ora D’Aria.
Io mi trovavo a Lipari quando e’ scomparso il caro Giovanni Conte.
Ho conosciuto le opere di Ruccio Carbone tramite la figlia Silvia che mi ha concesso di far leggere alcune poesie del compianto artista durante l’inaugurazione della mia mostra a Casjanca dalla carissima amica attrice Paolo Centorrino, accompagnata alla chitarra dal maestro Pavano che con l’altro mestro della chitarra Pietro Lo Cascio si sono scatanati in un concerto impromptu che ci ha fatto divertire fino alle quattro del mattino successivo. Ed infine una parola di elogio per l’altra carissima amica attrice Manuela Caruso, figlia del mio piu’ grande amico d’infanzia Marcello Caruso.
Ma un  grande grazie va alla dinamo Silvia Carbone- aspetto ancora la copia del libbro dell poesie di Ruccio-e al principe Michele Postiglione Bellamy, un perfezionista dell’allestimento artistico.
Naturalmente non escludo  gli altri, perche’ tutti meritate un Ben Fatto.
Con affetto

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-07-16T07:58:34+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

damicosalsiaccia.JPGTiempu di fari i salami. In Australia siamo gia’ in pieno inverno ed il clima e’ ideale per “fari u maiale”, cioe’ preparare gli insaccati come si faceva ai tempi antichi nelle nostre belle isole. Tradizione che a Lipari vieni conservata, anche se con metodi e attrezzature moderne, da “La Bottega della Carne”.
Sono un appassionato della cucina, e due anni orsono per la prima volta ho aiutato il carissimo amico Vittorio Virgona, emigrato in Australia da Malfa nel 1960, a “fare” i salami, capocollo, ed altri insaccati”, nella sua  autorimessa che per l’occasione sembrava una “macelleria”.

Mercoledi’ scorso 13 giugno, dopo l’indimenticabile esperienza degli ultimi due anni, insieme all’amico siciliano di Furci Tony Caruffi, di buon mattina abbiamo comprato la carne di maiale per preparare gli insaccati a casa dell’ amico fraterno Vittorio. Abbiamo lavorato tutto il giorno senza fermarci e verso le 6 di sera, stanchi ma contenti, abbiamo completato la prima fase dell’insaccatura.
Dopo aver tritato la carne e preparata con ingredienti “segreti”, abbiamo insaccato salami, capocolli, soppresse e salsicce . La prima fase e’ completa e dopo alcuni “ritocchi” d’obbligo, la prossima settimana iniziera’ la stagionatura vera e propria e cosi’ fra alcuni mesi possiamo assaggiare i frutti del nostro lavoro.

Naturalmente non saranno prodotti paragonabili a quelli della Bottega della Carne, ma anche i nostri sono preparati con ingredienti puri e carne di maiale freschissima. Da aggiungere che quest’anno abbiamo pure mescolato nella carne, insieme agli altri ingredienti segreti, una bottiglia di malvasia di Malfa.
Adesso dobbiamo essere pazienti ed aspettare con ansia il tempo del primo assaggio.
Nelle foto, Vittorio durante l’impasto- Assaggini
mangiami magiani” delle prime salsiccie con la moglie Pina e l’amico Caruffi. Vittorio ammira i prodotti gia’ appesi e pronti alla stagionatura.

Buon appetito.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-06-17T14:23:33+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

damicomostra.JPGFinalmente e’ arrivata l’ora, mercoledi’ 9 maggio inaugurazione della mostra pittorica “Ieri,Oggi, Domani- corpi femminili” all’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, con inizio alle ore 18.30.
Questa e’ una mostra che presenta gli ultimi miei disegni e che contiene anche lavori in olio, acquarelli e sculture.
Inoltre questa mostra rappresenta l’ultima di una lunga serie di rassegne pittoriche iniziata nel lontano 2000 alla biglioteca di Malfa con “La Donna di Pietra”, curata dalla compianta carissima amica e bibliotecaria Graziella Crisa’.
“In questi disegni ho cercato di rappresentare l’essenza, la feminilita’ e la sensualita’ del corpo unamo (femminile), guardando le donee di ogni eta’……. Il mio rispetto e apprezzamento per tutte le donne e’ dimostrato dalle div erse modelle di ogni eta’ che rimangono pero’ anin ime. Questo e’ le pose assunte sono suggerite dalle sirene che nell’Odissea di Omero cantavano dalle rocce delle Isole Eolie incantando i marinai che si avventuravano in quelle acque. Le sirene rappresentano la sensualita’ delle done, che emergono totalmente libere dai miei disegni”.
La mostra sara’ allestita dal 9 maggio al 2 giugno.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-05-07T09:53:41+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Ho il piacere di comunicarvi che mercoledi’ prossimo 9 maggio s’inaugurera’ la mia mostra pittorica, intitolata Yesterday, Today, Tomorrow- Ieri, Oggi e Domani- all’Istituto Italiano di Cultura in Melbourne. Questa e’ l’ultima  di una lunga serie iniziata a Malfa nel lontano 2000 con La Donna di Pietra, allestita alla Biblioteca Comunale di Malfa dalla compianta carissima amica Graziella Crisa’.
Tra l’altro mostrero’ 20 disegni  di nudi femminili  creati in questi ultimi mesi. Questa rassegna sara’ aperta al pubblico per quasi due mesi.

Ricordo vivamente la mia ultima mostra personale allestita a Casajanca della carissima amica Silvia Carbone e curata nei minimi dettagli da Michele Postiglione Bellamy nel settembre del 2009. Quella e’ stata veramente un’indimenticabile esperienza. Ricordo pure il concerto impromptu dei maestri Pavano e Lo Cascio che si concluse alle ore piccole del mattino. Al momento Piero Lo Cascio e’ occupatissimo con l’elezioni comunali.

Personalmente mi auguro che il nuovo sindaco e tutto il consiglio comunale, assessori inclusi, riusciranno a risolvere parte dei probblemi che assillano le Isole Eolie- Salina esclusa per ovvi motivi. In particolare mi riferisco alla sport e all’arte in generale. Sport e arte non sono un lusso, bensi’ una necessita’ per lo sviluppo fisico-mentale non solo dei giovani, ma di tutta la popolazione.
Mi auguro pure che i nuovi eletti si metteranno immediatamente al lavoro e gradualmente concretizzare parole ai fatti.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-05-04T10:47:46+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carissimi amici, mi rivolgo a qualcuno di voi che potrebbe darmi delle informazioni sul campo di concentramento S. Andrea di Taranto, conosciuto come campo “S”. Lo faccio proprio oggi in questa storica data.

Mio padre Vincenzo “Calogero”  fu uno degli ultimi prigionieri a lasciare questo campo un anno dopo la fine della Guerra!   Si, e’ prorio cosi’ !

Faccio delle premesse. Mio padre Vincenzo o Calogero come era conosciuto, nacque a Patti nel 1898 e a soli 18 anni fu chiamato alle armi nella Prima Guerra Mondiale e ritorno’ a casa sei anni dopo. E cosi’ nel 1922 ando’ da Patti, paese di nascita,  a Lipari’ per lavorare insieme al fratello Giovanni nel nuovo palazzo arcivescovile, e da quel giorno si stabili’ alle Eolie. Fece pure tre anni di esperienza in Argentina.

Nel 1940, a 42 anni, fu nuovamente richiamato a servire la patria come geniere nel secondo conflitto mondiale. Mio padre raramente parlo’ di questi dodici anni, tre come prigioniero, perche’ i ricordi non erano certamente felici, tuttaltro, e non voleva mai farci soffrire con i suoi racconti bellici. Era un uomo pacifico e benvoluto da tutti che lo hanno conosciuto. il 13 aprile, ormai abbandonato dagli inglesi, dopo due giorni ritorno’ a Malfa accolto al molo di Scalo Galera da tutta la popolazione di Malfa.

Per circa tre mesi babbo non riusci’ ad inserirsi nella vita quotidiana, mangiava solo erbacce e si coricava nel magazzino sottocasa su un  lettino di paglia e su un cuscino, un tronco d’albero. Dopo questi terribili tre mesi tutto ritorno’ normaconosciuto.

L’altra sera mentre guardavo un programma televisivo si sono riavvivate in mente alcune curiosita’, tra le quali il periodo trascorso nel campo di concentramento inglese S. Andrea di Taranto.  Quando mio padre parti’ per la Guerra io non ero ancora nato e lo conobbi solo il giorno che ritorno’ a casa a Malfa nell’aprile 1946.

Come ben potete capire sono molto commosso mentre scrivo queste righe. Per lunghissimi mesi mia madre non ricette alcune notizie su di lui, ma la famiglia sperava sempre nel buon Dio che lo tenesse salvo. Poi, tramite l’interessamento di alcuni prelati del Vaticano, a quel tempo mio fratello Vincenzino era seminarista a Patti e l’ 1 agosto 1948 fu ordinato sacerdote nella cattedrale di San Bartolomeo da Mons. Bernardino Re’, riuscimmo a scoprire

che papa’ era prigioniero nel campo di concentramento inglese S. Andrea a Taranto, ma questo solo dopo alcuni mesi che la Guerra era finita. Ma non era possible scambiarsi lettere perche’ gli inglesi cancellavano tutto con l’inchiostro nero. Spedivamo pacchi di viveri ma le guardie li calpestavano sotto gli pcchi dei prigionieri italiani, prigionieri in patria e a Guerra piu’ che finita!!!

All’inizio del 1946 un soldato di Lipari, che era riuscito a scappare da questo campo, spedi’ notizie a mia madre che papa’ era sano e salvo, ma ridotto in condizioni veramente penose. Credo che il nome di questo angelo custode fosse Corriere/Corrieri e quando papa’ finalmente riusci’ a lasciare il campo S. Andrea  il 13 aprile, ormai abbandonato dagli inglesi, dopo due giorni ritorno’ a Malfa accolto al molo di Scalo Galera da tutta la popolazione di Malfa. ma delle sue esperienze belliche, ed in particolare della sua prigionia, non se ne parlo’ piu’.

Non so se a Lipari c’e’ ancora qualche discendente di questo amico di papa’ Corriere/Corrieri o qualche altra persona che ha delle notizie su questo campo di concentramento S. Andrea, quindi mi appello a chi potrebbe fornirmi delle informazioni. Grazie anticipate. Un affettuoso abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-04-25T08:28:33+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

bpasqua55.jpgCarissimia amici eoliani,
vi giungano i miei piu’ sinceri auguri di una Buona Pasqua. Purtroppo nel senso sportivo quest’anno non ho ricevuto l’uovo di Pasqua perche’ il secondo undici milanista si e’ fatto beffare in casa proprio nell’ultimo minuto di gioco da una squadretta che ha in classifica generale quasi la meta’ dei punti dei diavoli rossoneri. Ma le ultime due settimane le pesanti assenze causa infortuni hanno colpito duramente le speranze del Grande Milan. Poche squadre possono permettersi il lusso di entrare iun campo sensa Nesta, Tiago Silva, Gattuso, Van Bommel, Boateng, Pato e cosi’ via, quindi dobbiamo essere comprensivi con i giocatorii e tecnici. Poi non dobbiamo dimenticare i sacrosanti gol non concessi che peseranno severamente ai fini della classifica finale.

I quattro punti che “abbiamo perso” oggi vedrebbero il Milan in testa alla classifica con tre punti di vantaggio sulla Juventus considerando pure la sorprendente sconfitta con la Fiorentina. Questa notte ho visto la partita in diretta e certamente non potevo prevedere quel pausoro crollo nel primo e ultimo minuto della ripresa. Sconfitta comunque che doveva essere evitata specialmente quando nel primo tempo la Fiorentina era al tappeto dopo il rigore di Ibra ed il clamoroso palo di Lopez. Ma chissa’  cosa avrebbe fatto il Milan al completo?  E ancora non e’ finita. Si la Juve gode di un punto di vantaggio e della fortuna degli scontri diretti- l’ultima vittoria contro i bianconeri non convalidata va oltre i quattro punti persi- meno due a noi e piu’ due agli avversari.

Ma questo e’ il calcio ed in passato il Milan ha buttato al vento  due scudetti  proprio nell’ultimo incontro di campionato contro squadre gia’ retrocesse. Ed anche in questo settore il Milan e’ in buona compagnia- vedi Juventus contro il Perugia e l’Inter che regalo’ lo scudetto ai bianceri.
Ma un vecchio proverbio c’ insegna: Ride bene chi ride ultimo !!!
Nel farmi gli auguri di una Santa Pasqua questa mattina il professore Santino Trimboli mi ha detto che un amico di Lipari e’ preoccupato per me, ma non e’ il caso. Io non ho bisogno di zabaglione o “uova alla fiorentina”. E’ lui che ha bisogno di una “bistecca alla Fiorentina” considerando la posizione che l’Inter occupa in classifica generale. Cari amici, non mi riferisco a Daniele Corriere, ma ad un personaggio conosciuto a tutti, per questo non lo nomino. Un interista che tifa per la Juventus, piu’ in fondo di cosi’ non si puo’ scendere.

Ora voglio congratularmi con il presidente della Ludica Lipari, il carissimo amico Peppe Cirino, per la salvezza ottenuta dall’undici liparoto con una settimana di anticipo. Naturalmente le congratulazioni vanno anche ai giocatori, tecnici, accompagnatori e tifosi della squadra che purtroppo riceve pochissimo aiuto finanziario. Speriamo che il nuovo sindaco si ricordi che Lipari ha una grande tradizione calcistica che deve essere mantenuta.
Domani festeggero’ la pasquetta con gli amici della Juventus Old Boys- il club dei venterani della vecchia gloriosa Juventus di Melbourne che gode di un complesso sportivo moderno veramente splendido. E naturalmente accettero’ l’inevitabile sfotto’ dei cari amici bianconeri locali. Ma a fine campionato si festeggera’ la squadra vincente, sia la Juventus o il Milan!!!  Questo e’ il vero senso sportivo.
Di nuovo auguroni e attenti a non mangiare tanti uova di Pasqua, potrebbero farvi male.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-04-08T17:30:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Domenica 22 luglio, con inizio alle ore 15.00, avra’ luogo uno spettacolo di varieta’ presso l’Unica Reception- Reggio Calabria Club, in Brunswick un sobborgo di Melbourne. Questo pomeriggio musicale mostrera’ ancora una volta l’arte canora degli eoliani e discendenti eoliani d’Australia. Animatore di questo spettacolo e’ il famoso cantautore e recentemente anche comico John St. Peters, al secolo John Lo Piccolo, che ha partecipato a diverse tournee in Italia, incluse le Isole Eolie. I suoi genitori sono nati a Vulcano e la sua puo’ essere definita una “famiglia musicale”.

A questo spettacolo parteciperanno il presentatore Paolo Rajo di Sydney, il comico John Barresi, i cantanti Teresa Vee, Sean Spiteri, JDC Dancers, Nadia Filianovskaia, Justin Corletti, ed un’ orchestra composta da nove fisarmonicisti. Ospiti speciali saranno il liparoto Gaetano Mollica di 80 anni e la sua nipotina Jessica Fragale di 12 anni. Proprio durante questo spettacolo nonno e nipote presenteranno per la prima volta al pubblico la canzone Bella Mia composta da John St. Peters.

Gaetano Mollica e’ un liparoto DOC. Dopo aver frequentato la scuole elementari e medie a Lipari, comincio’ a lavorare, insieme a Sarino Ristuccia, nel salone di Angelino Mollica. Concluso il servizio militare nella Marina al ritorno a Lipari decise di imparare l’arte di parrucchiere con Peppino Costa.

Come tanti altri eoliani nel 1964 volle tentare l’avventura  dell’emigrazione in Australia e cosi’ a maggio di quell’anno s’imbarco’ a Messina sulla MV Sydney della Flotta Lauro, accompagnato dalla moglie Pina, dai figli Franco e Lina (a Melbourne e’ nata Connie), e dalla suocera Concetta Ruggieri e figlia. Sbarco’ a Melbourne a giugno dove risiede ancora oggi. In questo nuovo paese ha sempre lavorato come parruchiere, prima con altri e negli ultimi 35 anni in proprio.

Ma Gaetano Mollica era anche una bravo cantante  e batterista e cosi’  nel 1965 comincio’ a cantare con un trio musicale insieme a “Ninuzzu” Mandarano, nativo di Vulcano che tuttora suona settimanalmente con l’orchestrina Mandarano. Dopo cinque anni  si uni’ con il sestetto del maestro Ciccio Perez. L’ugola d’oro eoliana, come e’ stato definito Gaetano Mollica, si e’ ritirato da alcuni anni, ma ancora oggi si esibisce nelle serate da ballo con il suo inimitabile repertorio di canzoni italiane.

Da circa 30 anni fa parte dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo M.O.C. Borsini- Australia, ed e’ stato per tantissimi anni membro del consiglio direttivo, negli ultimi cinque da presidente.

Ma lo scorso anno gli venne a mancare l’affetto della sua consorte di oltre 50 anni Pina, e cosi’ all’inizio del 2012 decise di dimettersi dalla carica presidenziale. Immediatamente il direttivo  gli ha conferito all’unanimita’ il titolo di socio onorario a vita.

Ora il caro amico Gaetano si sta preparando con un ardore da debuttante per la presentazione della canzone “Bella Mia” che cantera’ insieme alla nipotina Jessica. Si tratta quindi di un passaggio del testimone musicale dall’ottantenne ma sempre verde cantante alla giovane artista che oggi non e’ piu’ una promessa, ma una realta’ canora.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-03-28T16:00:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicofamiglia1.JPGdi Marcello D’Amico

Carissimi Fabio, Peppe e Gaetano,

Ho il piacere di comunicarvi che la settimana scorsa mia moglie Pauline ed io abbiamo festeggiato il 41mo anniversario di matrimonio. Per l’occasione siamo stati invitati dal caro amico Don Santino Trimboli al suo Ristorante Borsari. La cena e’ stata veramente squisita, ma la grande sorpresa e’ stata la presenza della nostra comune cara amica “La canadese” Rona Shaffran e suo marito Brian.

Dopo tanti anni sono finalmente riuscito a farli venire inAustralia. In tutto si fermeranno sei settimane, con noi a Melbourne solo due.

Rona si ricorda sempre di voi, di tutti quei bei momenti di gioia e di allegria. Forse il prossimo anno ritornera’ ancora unavoltaalle Eolie. Per email mi chiede sempre di voi.

Con Santino abbiamo trascorso alcune  ore insieme, anche se era molto occupato.

Caro Peppe, mi auguro cha la tua Ludica riesca a salvarsi, ve lo meritate veramente. Il vostro e’ un compito molto difficile, siete in pochi a lavorare veramente e ricevete pochissimo aiuto. Mi congratulo con tutti voi responsabili, dirigenti, tecnici e giocatori. Fabio si occupa sempredelsettore giovanile?

Io non so quando posso fare un’ altra scappatina, ma spero molto presto.

Le Eolie mi mancano tanto, soprattutto voi sinceri amici,  e lo stesso va per Rona.

Un affettuoso abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-02-13T07:33:01+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Desidero esprimere i miei piu’ sinceri auguri e congratulazioni al caro amico Antonio Bernardi per la sua nomina al cda della Compagnia di Navigazione “Compagnia dell’Isola”.  Sono sicuro che questa sua nomina portera’ beneficio a tutti gli eoliani, ma solamente da lui non possiamo pretendere miracoli. E sta a gli eoliani dargli il supporto che si stramerita. Questo potrebbe essere il momento opportuno per risanare un sistema di navigazione cha da anni ha operato alla buona. Una cosa e’ certa, sulla sua integrita’ non ci sono dubbi.
Un affettuoso abbraccio

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2012-01-11T07:46:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

Carissimo Bartolino e tutti gli amici eoliani,

presepemelbourne.JPGDalla lontana e calda Australia vi giungano i miei piu’ sinceri auguri, insieme a quelli della mia famiglia, di un Santo Natale e Felice Anno Nuovo 2012.
Questi sono due dei tre presepi che annualmente allestisco perche’ mi fanno ricordare i Natali eolinai di quando ero bambino quando quasi ogni casa aveva il suo Presepe per festeggiare la notte del Santo Natale l’arrivo del Bambiono Gesu’ e si andava a piedi in chiesa per la messa di mezzanotte “cu lampiuni a uogghiu o a pitroliu”. Immagginate, quattro Natali a Ginostra dal 1951 al 1954 !!  Che gioia. Chissa’ dov’e’ andato a finire quel magnifico presepe. E questa volta non possiamo accusare i sindaci o i consiglieri.
Un abbraccio e a presto

Marcello D’Amico

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-12-24T09:10:36+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

pquadaramamma.JPGSabato sera 17 dicembre, nel salone principale della Eolian Hall, sede sociale della bnatale2.jpgSocieta’ Isole Eolie, ha avuto luogo la Serata di Gala di Natale e di Capodanno 2012 del sodalizio eoliano di Melbourne. In questa magnifica cornice si e’ pure festeggiato il 90mo compleanno della signora Grazia Biviano, vedova Quadara, madre del carissimo amico ed  ex campione di pugilato Joe Quadara.
Alla signora Grazia i piu’ sinceri auguri dalla famiglia, parenti e amici tutti vicini e lontani.
Ad multos annos !!!!!

Alla “Nonnina d’Australia Grazia” gli auguri anche de “Il Notiziario”.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-12-18T08:19:10+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicosignium1.JPGdi Marcello D’Amico

Tantissimi auguri e congratulazioni ai carissimi amici, che presto rivedro’ a Melbourne, Clara, Michele, Luca, Martina e tutto lo staff del Signum Hotel di Malfa. Ed e’ proprio in questo incantevole complesso che ho ritrovato la mia arte il giorno che ritornai alle Isole Eolie nel 1997 dopo 42 anni di assenza dal mio paese natio, per l’annuncio del carissimo Luca Caruso con cui ho vissuto tantissime ore d’allegria che mi facevano ricordare i giorni della mia gioventu’.

Ricevere una nomima di Excellence Awards 2011 della Conde’ Naste Johansens quale Most Romantic damicosignium.JPGHotel e’ un grandissimo onore. Di nuovo, ben fatto !
Per me, come tantissimi altri, il Signum e’ l’Elixir di lunga vita.
Da quel giorno, fino a settembre del 2009, ho vissuto i continui abbellimenti di questo paradiso terrestre, dai nuovi appartmeneti, alla splendida piscina con un panorama di paradiso d’altro mondo, i vetri istoriati e i cancelli di ferro battuto, il nuovo piazzale ed infine il Wellness Centre.
Ricordo vivamente nel novembre 2006 quando abbiamo visto sprigiornare dalla trivella l’acqua termale che da mesi Clara e i suoi assistenti cercavano. Finalmente avevano trovato l’acqua  forse piu’ preziosa del petrolio nero.

Allo stesso tempo vorrei pure menzionare fra tantissimi altri amici, che alle Eolie mi hanno dato una casa fuori casa, la famiglia Famularo ( la compianta Ute, Bartolino, Fabrizio, Fabiola e Tiziana) del Gattopardo Park Hotel e Silvia Carbone e famiglia di Casajanca di Canneto. Vorrei pure aggiungere la famiglia di Nino Costa, di Antonino Bernardi, e tantissimi altri che mi hanno accolto a bracce aperte.
Grazie a tutti carissimi amici, le Eolie hanno ancora tanto bisogno di voi.
Con la viva speranza di rivedervi il prossimo anno.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-10-22T15:48:24+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicomoglie1.JPGdi Marcello D’Amico

Si sono conclusi i festeggiamenti della Settimana dell’Anziano in Australia e la Societa’ Isole Eolie ha festeggiato questa importante manifestazione con “La Festa dei Nonni”, con pranzo e musica nella sede sociale Eolian Hall in Carlton.

Il sottocominato femminile, coordinato da Giulia Biviano, tra l’altrro autrice di un libro  sui dolci eoliani, ha preparato e servito un pranzo con penne e sugo con “badduottuli di carni”, insalate, formaggi, olive e una varieta’ di dolci eoliani, cosi’ gustoso che “tutti s’alliccarinu i manu”.

Il duo musicale Aeolian Players, composto da Marcello e Pauline D’Amico si e’ esibito con il suo repertorio di musiche popolari italiane, siciliane nonche’ eoliane. Anche quest’anno Marcello e Pauline hanno partecipato ai concerti della Settimana dell”Anziano nel Salone del municipio di Melbourne con due performance di musica nostrana, molto apprezzata e applaudita.

Intanto, fervono i preparativi per accogliere la delegazione eoliana che verra’ il prossimo novembre a Sydney e a Melbourne.

Colgo inoltre l’opportunita’ per congratularmi con i due amici eoliani Daniele Corriere e Giovanni Giardina. Calcisticamente con Daniele siamo ai poli opposti da spassionati tifosi interista e milanista, ma ho sempre ammirato i suoi interventi sulle piaghe che affliggono le Isole Eolie. E sono pure contento che anche lui usa le statistiche.

E lo stesso va per “Johnny” che con rammarico ha recentemente scritto di non volere continuare con le sue “poesie”, e questo mi rammarica tanto. In questi momenti difficili sia per le Eolie che per tutto il mondo non bisogna demordere, ma continuare a lottare affinche’ la situazione migliori. Ed in primis per Lipari che al momento non naviga certamente in acque tranquille, e i trasporti marittimi della Siremar e Ustica Lines continuano a creare caos. Non parliamo della decisione di negare la nasciata a Lipari ai nuovi eoliani.

Nel nostro direttore Bartolino Leone abbiamo un vero leader della liberta’ di stampa e soprattutto della verita’, qualita rarissime di questi tempi.

I tempi sono cambiati. Leggendo la bella notizia della nascita, ma non in loco, di una anima innocente a Ginostra, mi ricordo che dal 1951 al 1955, durante la mia permanenza in questo incantevole posto, sono nati cirac 10 bambini, tra i quali Pasqualino Giuffre’, padre di Gianluca Giuffre’.

A quei tempi non c’era un dottore a Ginostra, come ben sapete si viveva completamente isolate dal resto del mondo, e nei rarissimi casi di una nascita c’era solo la presenza della ultra ottantenne “mammana”, si fa per dire, Zza Carmela di Acquacalda che nel modo migliore assistiva al parto. Ma in quegli anni nessuno mori’. Forse c’era qualcuno piu’ forte di noi che ci guardava da lassu’.

Ormai non si partorisce piu’ a casa, neanche quando c’e’ la presenza di un dottore, oggi si va giustamente in ospedale, viviamo da 11 anni nel terzo millennio.  Lipari e le altre isole hanno bisogno di un punto parto. E questo dovrebbe essere fatto presente ai “grossi nomi importanti” che vengono alle Eolie solo nei mesi estivi, per il resto si “arrangi chi può”.

Invece, questo e’ il momento opportuno che tutti ci rimbocchiamo le maniche e cominciamo a lavorare seriamente tutti insieme, per il benessere di tutti, e non solo per le nostre tasche.

Infine, con grande rammarico ho pure letto quell’intervento sarcastico sulla Ludica Lipari che al momento si trova in difficolta’. E’ facile criticare quando si sta da parte invece di dare una mano di aiuto. Il presidente Peppe Cirino e tutti i suoi collaboratori, giocatori inclusi, fanno del loro meglio ma posso assicurarvi che spesso e volentieri vengono completamente ignorati o criticati ingiustamente. Alcuni anni orsono io e l’amico Santino Trimboli ci siamo mossi dall’Australia per non far scomparire il Lipari mentre tanti liparoti si sono messi da parte, ma pronti con le loro critiche, ma il CUS Lipari non scomparve.

Caro Peppe e Fabio, vi ammiro tantissimo e lo stesso va per tutti coloro che sono intorno a voi. Le cornacchie nere ci saranno sempre. Sono fiducioso che presto ritorneranno i risultati positivi e mi auguro che ancora una volta i veri tifosi della Ludica  sarrano intorno a voi ad incoraggiarvi e sostenervi.

I tempi restringono su tutto, quindi non bisogna procrastinare ancora, questo e’ il momento di agire.

Infine, un carissimo saluto particolare alla “pasionaria” Silvia Carbone.

Spero di rivedervi tutti il prossimo anno.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-10-12T08:43:19+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicogruppo.JPGdi Marcello D’Amico
 
Vecchi, ma non tanto, ricordi.
Rovistando fra tantissime foto delle Isole Eolie, ne ho circa 2.000, ho trovato questa scattata al Gambero di lingua a luglio del 2001 in occasione del …esimo compleanno del compagno di “camera” Gaetano, affettuosamente conosciuto come Tano, Di Giovanni.  Tano e’ affiancato dai giovani amici per la pelle Fabio Curro’, il sempreverde mastino difensivo della Ludica Lipari, e il presidente Peppe Cirino.
Bei ricordi, grazie carissimi amici, mi avete fatto sentire sempre giovane.
Spero che possiamo rivederci a Lipari il prossimo anno, la pizza ci aspetta.
Un affettuso abbraccio dalla lontana Australia

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-09-27T15:03:45+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

908211070.JPGRispettando la fervida e commovente tradizione religiosa che dura da circa 80 anni, piu’ di mille fedeli eoliani di Melbourne e del Victoria hanno festeggiato San Bartolomeo,  apostolo e martire, patrono delle Isole Eolie e di tutti gli eoliani nel mondo, domenica 28 agosto, al Santuario dei padri cappuccini di Sant’Antonio in Hawthorn. In realta’, sono state celebrate due feste religiose, una la mattina e l’altra il pomeriggio.

Il comitato organizzatore dei festeggiamenti religiosi, composto dai soci della Confraternita San Bartolomeo e della Societa’ Isole Eolie, ex Societa’ Mutuo Soccorso  Isole Eolie, fondata nel lontano 1925 e che il 2 agosto ha festeggiato l’86mo anniversario di fondazione, ha stilato un programma prettamente religioso che ha rispettato sempre con piu’ fervore la tradizione e la fede degli eoliani d’Australia, che si sono riuniti in gran numero al piu’ importante appuntamento del loro calendario religioso. Incoraggiante  la partecipazione dei  giovani della seconda e terza generazione, sia la mattina che nel pomeriggio, confermando che la festa di San Bartolomeo verra’ celebrata ancora per anni e anni.

sanBmelb.jpg

Le dinamiche signore del comitato della Societa’ Isole Eolie e della Confraternita San Bartolomeo, in collaborazione con un gruppo di devoti, hanno addobbato la  statua di San Bartolomeo e l’altare maggiore del santuario, con profumati e variopinti fiori freschi di stagione.        

I festeggiamenti religiosi hanno iniziato alle ore 10.30  con la processione della confraternita di San Bartolomeo, con il “Vascelluzzo” di San Bartolomeo e lo stendardo della stessa associazione religiosa e quello originale della Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie. Si e’ proceduto con la S. Messa solenne celebrata da padre Luciano Cavaliere Rocchi, AM., cappellano nazionale al Santuario di Hawthorn , che ha dedicato la mattina ai festeggiamenti religiosi nonostante le non perfette condizioni di salute..

Durante il suo eloquente e a tratti commovente panegirico padre Luciano ha ricordato con nostalgia la festa del santo Patrono degli eoliani del 1951, anno in cui celebro’ la sua prima messa, presieduta dalla venerata persona “Re delle Isole Eolie”, S.E. Mons. Bernardino Re, Vescovo cappuccino della diocese di Lipari.

Ancora una volta padre Luciano con ardore giovanile ha ricordato “Fu un’ondata pentecostale……. Il vescovo riconosceva personalmente i  suoi diocesani che avevano lasciato l’Arcipelago Eoliano come membri della sua famiglia diocesana”. “Lascio’ un santo proponimento per i fedeli…. “Seguite sempre il vostro vescovo, S.E. Dott. Daniele Mannix e mandate i bambini alla scuola cattolica”.

sanBmelb2.jpg

Padre Luciano, in  marcia alle nozze di diamante  sacerdotali ha ringraziato il Signore per il privilegio di amministrare gli emigranti della nostra patria. Erano gli anni quando il balsamo dell’ordinazione sacerdotale era ancora fragrante nelle sue mani.

Un omaggio entusiastico P Luciano lo ha riservato allo storico Cappellano Cav. Don Vincenzo D’Amico, Pastor Emeritus,  apostolo ardente e predicatore celebre, e ai tantissimi fondatori eoliani dell tempio italiano di Hawthorn.

Padre Luciano ama dire…” Il santuario …. La casa di Dio e dei santi. La clinica spirituale della nostra comunita’, luogo sacro del perdono e della festa… sempre invita carita’ fraterna e solidarieta’. Le pareti del santuario parlano eoliano”. Infatti, nel 2008, durante la festa di San Bartolomeo disse ”Se queste pareti potessero parlare, parlerebbero eoliano”.

A fine messa alcuni fedeli hanno poi pranzato nella sala San Padre Pio. I festeggiamenti del pomeriggio, sono state celebrate dal padre cappuccino Francesco “Onofrio” Merlino, oriundo di Lami (Lipari) e nato a Sydney. Si e’ iniziato con la recita ed  i canti dello stellario al Santo Patrono con la partecipazione della Corale di Sant’Antonio diretta dal maestro Duilio Malvisi. Ha fatto quindi seguito la processione della statua e il Vascelluzzo di San Bartolomeo, accompagnata dalle confraternite religiose,  presenti con i loro stendardi, di San Bartolomeo, San Lorenzo, Santo Stefano, Madonna del Terzito di Hawthorn, Madonna delle Catene, Santa Lucia, dal clero, dal corpo bandistico delle Ferrovie dello Stato, e dai numerosi fedeli. Da notare che Tony Mandarano, Giuseppe Luca e Giuseppe Basile hanno indossato sia la mattina  che il pomeriggio  le fasce originali di parata di presidente e vice presidenti della Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie.

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A conclusione della processione  padre Francesco ha celebrato la seconda messa solenne cantata in latino dalla Corale Sant’Antonio, offerta in suffraggio dei defunti confratelli della confraternita San Bartolomeo. Nella sua dettagliata omelia il padre eoliano ha eloquentemente illustrato la vita, il martirio, il culto e le tradizioni del protettore degli Eoliani sparsi nel mondo, proprio come la sua famiglia.

Le funzioni religiose si sono concluse con il bacio del “Vascelluzzu”, la reliquia di San Bartolomeo,  preghiere e canti al santo protettore delle sette isole dell’arcipelago eoliano.

Tony Barbuto, presidente della Confraternita San Bartolomeo ed ex presidente della Societa’ Isole Eolie, rientrato a Melbourne solo il giovedi’ precedente reduce da tre mesi di vacanze in Europa e alla Eolie- infatti questa e’ stata la prima volta che Tony e’ ritornato alla sua Vulcano dopo oltre 50 anni di assenza- a nome delle due associazioni ha ringraziato tutti coloro che continuano a contribuire al successo di questa commovente prova di fede dell’ intera comunita’eoliana ed in particolare i padri Luciano Rocchi  e Francesco Merlino.

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Nelle funzioni religiose i due padri cappuccini sono  stati assistiti dal cav. Pino Narduzzo, OAM,  Felice Canestra, Tony Barbuto, Marcello D’Amico, Tony Mandarano (presidente della Societa’ Isole Eolie), Franco Sirianni, La festa si e’conclusa con la tradizionale “tavuliata di cosi duci eoliani” confezionati da Giulia Biviano, tra l’altro autrice di un libro sulla cucina eoliana, con l’assistenza delle signore Lina Manfre’che insieme al marito Gaetano hanno offerto parte dello spuntino, Caterina Lastrina e Pia Basile. Gustosissimi i vari tipi di gigi, vastieddi, pasti squadati, sfinci, spicchitedda, durci d’ova, paste d’amennula, ecc. ecc.  Hanno pure contribuito con i loro “dolci di casa” tante altre signore.

La sera precedente, alla Eolian Hall in Lygon Street, Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie da 43 anni , ha avuto luogo il tradizionale Ballo di San Bartolomeo con cena di cinque portate preparata dall’Aldo Maggiore Catering Service e musiche del trio musicale eoliano Tony Mandarano Band. Durante la serata il presidente Tony Mandarano ha fatto un intervento sulla storia della Societa’ e sui progetti futuri di questa benemerita associazione che ha gia’ festeggiato i suoi 86 anni, sono tanti,  ma non li dimostra.

Un particolare sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati, e lo fanno da tantissimi anni, con ardente fervore , per il successo di questa ennesima sincera manifestazione di fede cristiana degli eoliani di Melbourne e del Victoria. Appuntamento quindi al prossimo 26 agosto, San Bartolomeo ci aspetta.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-29T10:29:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

cpetrusagruppo9.JPGCarissimi amici, in particolare i ginostresi Mario Lo Schiavo e Gaetano Merlino.

Con grande dolore ho letto questa mattina la notizia della scorparsa del carissimo amico d’infanzia Calogero Petrusa. Ma quello che mi ha accorato ancora di piu’ e’ stata la conferma che in questo momento di cordoglio non c’e’ stato neppure un solo tocco di campana, perche’ non e’ possible suonarla.Proprio come dicono le parole della popolarissima canzone “Vitti na Crozza”, edizione colonna sonoradel film del 1950 di Piero Germi “Il cammino della speranza”, “Muriri senza un toccu di campana”.

Mi auguro che questo triste avvenimento possa far svegliare i responsabili, e non sta a me fare i nomi perche’ vivo circa 15.000 km dalle mie amate Eolie, e prestissimo la campana donata circa quattro anni orsono dal ginostrese doc Tonino Criscillo  possa cpetrusagruppo10.JPGtrovare una sistemazione peranente. Come ho gia’ scritto in passato, la campana per Ginostra e’ stata sempre un simbolo di vita e durante il mio periodo di residenza a Ginostra da luglio 1951 a settembre 1954, con un’ultima visita a gennaio del 1955 da dove parti’ per l’Australia, e’stata anche un mezzo di comunicazione, il telefonino di  oggi.

Mario, Gaetano, Calogero ed altri ragazzini e ragazzine fecero parte delcoro dei piccoli di Ginostra, io per caso divenni l’organista. Avevo imparato alcuni accordi proprio da Tonino Criscillo !! E fra noi c’era un’amicia fraterna, eravano pochi ma buoni. Quello era il periodo d’oro di Ginostra anche se la vita era difficile, ma su questo non voglio soffermarmi. In futuro faro’ un altro intervento generale per commentare gli articoli di Mario, Riccardo e Luca sulle vivicessitudini della borgata di Ginostra. Calogero fu un pioniere della chiesa, infatti a fine 1950, quando Ginostra non aveva un prete, il curato Giovanni Vanaria decise di emigrare in Australia con la sorella, le cento anime rimaste non potevano ricevere la comunione. Ma un giorno il decenne Calogero decise di aprire il tabernacolo e distribuire la comunione agli abitanti di Ginostra. Pochi mesi dopo il vescovo Bernardino Re nomino’ come curato di Ginostra mio fratello Vincenzino, che da pochi mesi aveva festeggiato il 25mo compleanno.

cpetrusagruppo22.JPGIo e Calogero eravamo inseparabili e in alcune occasioni siamo stati in vacanza a Malfa !!!  Che bei tempi. E cosi’ nel 1953 Calogero Petrusa scelse come compare di cresima  il parroco don Vincenzino. Mio fratello nel frattempo era riuscito a  convincere il vescovo di elevare la curazia a parrocchia. Siccome un prete non poteva “fare il compare”  i miei genitori Anna Maria Terzita e Vincenzo, conosciuto come Calogero, accettarono l’onore di sostituire il vero compare. Ma gia’ ancora ragazzino Calogero aveva espresso il desiderio di diventare prete, ma inzio’ gli studi di seminarista dopo la mia partenza per l’Australia.

Con le lacrime agli occhi ci salutammo sulla banchina del Pertuso il 20 gennaio 1955. Passarano altre 42 anni prima che io ritornassi alle Eolie e il 20 maggio 1997 riabbracciai il carissimo amico Calogero a Villa Petrusa a Stromboli. Questo fu un momento particolare per me, rivedere l’amico d’infanzia sempre con il sorriso sulle labbra. Ci salutammo per l’ultima volta a meta’ giugno del 2007, e questa volta ero accompagnato da mio figlio John-Paul. Ricordo un suo commento: “Papa’ questo e’ un signore d’altri tempi, adesso capisco quello che mi dicevi sulla tua “vecchia” Ginostra”. Ora Calogero ci ha lasciati, ma nei nostri cuori rimarra’ sempre quel sorriso. Carissimi Gaetano e Mario, il quarto moschettiere di Ginostra ci ha lasciati.

Alla famiglia Petrusa vadano i piu’ sinceri sentimenti di cordoglio. Vale Calogero.

Foto 1-  1953-Interno della bellissima (allora)  chiesa consacrata a San Vincenzo Ferreri della borgata di Ginostra. Sullo sfondo si notano le stelle del soffitto, le decorazioni ed il pregiato quadro di San Vincenzo Ferreri. Inoltre i fiori freschi coltivati e preparati da mia madre Anna Maria Terzita. Da sinistra, in prima fila il piccolo Giovanni Petrusa, oggi residente a Ginostra; in seconda fila, mia madre, il sottoscritto, mio padre Vincenzo “Calogero” ed il compianto Calogero Petrusa, il giorno della sua cresima.

Foto 2- 1953- scattata sulla scogliera di Punta Lazzaro a Ginostra e sullo sfondo spicca “U Sciaratu”. Da sinistra: mia madre Anna Maria Terzita, Calogero Petrusa, il sottoscritto, Graziella Toscano, allora ufficiale postale, Concetta Merlino, residente in Australia, e Tonino Criscillo.

Foto 3- scattata nel sagrato della chiesa di San Vincenzo Ferreri di Ginostra nel 1952. Il parroco don Vincenzino D’Amico con la giovanissima “schola cantorum” della piccolissima parrocchia. Da sinistra, l’organista Marcello D’Amico, Mario i Cuonu ?, Calogero Petrusa, Gaetano Merlino e quattro ragazzine, e non ricordo piu’ i nomi (poco dopo tutte e quattro emigrarono in Argentina): seduti: Giovanni Petrusa e Giovanni Loschiavo, residente in Australia.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-20T10:38:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

melbourneprocessione.JPGLa comunita’ malfitana di Melbourne ha solennemente festeggiato il Santo Patrono San Lorenzo, Levita e Martire, domenica pomeriggio 14 agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, dove si venera la statua del santo.  Malfa, 943 abitanti, e’ uno dei tre comuni dell’ Isole Salina, la perla verde dell’ arcipelago eoliano. Ma negli ultimi 150 anni di storia migliaia di persone sono emigrate da questo piccolo paese in Australia, in particolare a Melbourne.

La devozione a San Lorenzo a Malfa risale al 17mo secolo quando alcuni marinai della Campania portarano a Malfa una effigge lignea di questo santo. La chiesa parrocchiale  e’ infatti dedicata  a questo giovane martire del terzo secolo. Inizio’ cosi’ una tradizione che dura da melbourneprocessione.JPGsecoli, a Melbourne da oltre 30 anni, quando un gruppo di malfitani, ed in particolare il compianto Antonino Bonica, Lorenzo Cafarella, l’ attuale presidente Michele Palma, “Neli” Cincotta el il cappellano padre Vincenzo D’Amico, che celebro’ la sua prima messa esattamente 63 anni orsono nella chiesa parrocchiale di Malfa,  fecero venire dall’ Italia una statua del loro Santo Patrono. Dopo una breve residenza nella chiesa di S. Ambrogio in Brunswick, la statua oggi si venera al santuario di Sant’ Antonio in Hawthorn. Annualmente i malfitani di Melbourne e del Victoria si danno appuntamento la seconda domenica di agosto, quella piu’ vicina al 10, giorno della ricorrenza del martirio di San Lorenzo avvenuto a Roma nel lontano 258 su ordine dell’ imperatore Valeriano

La festa di quest’anno ha iniziato alle 2.30 pm con la recita del rosario e stellario di padre Francesco Merlino, oriundo eoliano. Si e’ poi proceduto con la processione della statua accompagnata dalle confraternite di S. Lorenzo, S. Bartolomeo, Madonna della Catena, Maria SS del Terzito, S. Stefano, Associazione Cattolica Malocchese, Santa Lucia, Maria SS del Carmelo di Varapodio. dal corpo bandistico maltese di Gozo (Malta), e da tutti i fedeli presenti.  A meta’ processione la banda ha eseguito un breve concerto di inni religiosi e di brani classici.

Dopo la processione padre Merlino ha iniziato la celebrazione della Santa Messa Solenne cantata dal coro di Sant’ Antonio, diretto dal maestro Duilio Malavisi, con l’assistenza di Franco Sirianni, Felice canestra, vac Pino Narduzzo, OAM, e Marcello D’Amico.  Durante il suo elequente panegirico il celebrante ha messso in  evidenza  gli eventi piu’ salienti della vita e del martirio del giovane diacono In conclusione padre Merlino si e’ congratulato con gli organizzatori di questa festa  e con tutti i fedeli per aver mantenuto sempre viva la loro tradizione religiosa..

A fine messa uno degli organizzatori e co-fondatore della Confraternita San Lorenzo, Lorenzo Cafarella ha espresso parole di ringraziamento a padre Merlino, alla corale Sant’ Antonio, agli assistenti religiosi, alle confraternite e a tutti i presenti che hanno partecipato con fervore a questa manifestazione di fede. I festeggiamenti si sono conclusi con uno squisito spuntino eoliano nel salone Padre Pio ed un breve concerto della banda musicale.

Tutti i malfitani desiderano ringraziare gli organizzatori, tra i quali il presidente della confraternita Michele Palma, il sempreverde Lorenzo Cafarella, Giuseppe Santospirito, e Lorenzo Barbuto.

Le feste del trittico dei Santi Eoliani si concludera’ domenica 28 agosto, sempre al Santuario di Sant’Antonio, con la celebrazione della festa del santo protettore di tutti gli eoliani San Bartolomeo. I festeggiamenti inzieranno la mattina con la celebrazione della messa alle 10.30 am. Nel pomeriggio s’iniziera’ con la recita dello stellario di S. Bartolomeo alle ore 2.30 pm, seguira’ la processione della statua, la S. Messa solenne cantata dalla Corale Sant’Antonio e la Benedizione del “Vascelluzzo”. Tutti i presenti sono quindi invitati al rinfresco nella Sala Padre Pio.

Nella foto in alto a sinistra, la processione. Da sinistra si notano Lorenzo Cafarella, padre Francesco Merlino, Michele Palma e il cav. Pino Narduzzo.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-14T13:07:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico,

Carissimi amici eoliani, in particolare tutti i tifosi Milanisti. A dispetto di tutte quelle cornacchie di vari colori, nero con bianco, con azzurro, ecc., che pochi mesi fa vedevano il “vecchio” Milan morto e seppellito, specialmente dopo il breve sorpasso interista, il nuovo anno calcistico e’ iniziato proprio come si era consluso quello precedente: con l’ennesimo trionfo dell’undici rossonero allenato dal pivellino Massimo Allegri. Ancora una volta la vittima di lusso e’ stata la formazione nerazzurra che si era illusa nei primi 45 minuti di gioco. Ma nella ripresa la macchina rossonera ha schiacciato gli avversari conquistando cosi’ un altro prestigioso trofeo.

Ora sono gli avversari ad appartenere alla storia del passato. A questo punto e’ impossibile azzardare un pronostico per il nuovo anno calcistico, ma un vecchio proverbio dice : Chi ben comincia e’ a meta’ dell’opera.

E anche quest’anno mi auguro che vinca il migliore in campo. Nella mia umile opinione, e non mi permetterei mai di paragonarmi a Moratti,  scudetti vinti a tavolino non valgono poi tanto.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-09T07:57:47+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

mdamicomoglie.JPGSabato sera 6 agosto, nel salone della Eolian Hall in Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie, fondata dagli strombolani Stefano e Giuseppe Tesoriere e Bartolo Di Mattina come Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie nel lontano 2 agosto 1925, si e’ festeggiato l’86mo Anniversario della Fondazione delle benemerita societa’ eoliana di Melbourne, che ha la distinzione di essere stata la prima associazione sociale/assistenziale/culturale italiana di Melbourne e del Victoria, con una elegante Serata di Gala  che ha registrato un “tutto esaurito”.

Nonostante le profezie che avrebbero previsto una crisi esistanziale di questa vecchia Signora, la verita’ e ben diversa. La Societa Isole Eolie continuera’ ancora per tantissimi anni ad occupare un posto di prestigio nella comunita’ italiana del Victoria e d’Australia.

Il presidente Tony Mandarano ha dato il benvenuto ai presenti e Marcello D’Amico ha fatto un breve pquadaramattioli.JPGintervento. Fra gli ospiti presenti spiccava la figura atletica dell’ex campione mondiale di pugilato dei pesi welter Rocco “Rocky” Mattioli ospite dell’ex pugile eoliano proveniente da Pianoconte Joe Quadara. La sera precedente i due carissimi amici avevano cenato al Borsari Ristorante dell’altro amico Santino Trimboli che al momento si sta godendo il sole eoliano.

All’inizio e’ stato servito un cocktail con dolcini tipici eoliani preparati dalla signora Giulia Biviano. La Aldo Maggiore Catering Service ha preparato e servito una cena di cinque portate ed ha allietato la serata con ritmi popolari il quartetto Reaction. La manifestazione si e’ conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria.

Nelle foto: Rocky Mattioli e Joe Quadara; Marcello e Pauline D’Amico.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-08T08:17:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

Continua il ciclo delle festivita’ religiose della comunita’ eoliana di
Melbourne e del Victoria. Infatti, melbournesstefano.JPGdomenica pomeriggio 7 agosto, al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, i fedeli provenienti da Filicudi hanno festeggiato il loro santo patrono Santo Stefano Protomartire, che si venera nella pittoresca isola del Tirreno in contrada Valdichiesa, da non confordersi con il paesino dello stesso nome nell’isola di Salina dove si venera la Madonna del Terzito. A Melbourne i filicudari da anni hanno deciso di festeggiare il loro patrono la prima domenica di agosto invece del 26 dicembre, giorno dedicato al primo martire del cristianesimo.

La cerimomia religiosa e’ iniziata con il canto dello stellario di Santo Stefano, quindi ha fatto seguito la processione della statua con la partecipazione delle confraternite religiose eoliane della Madonna del Terzito di Hawthorn, di Santo Stefano, San Lorenzo, San Bartolomeo  e Madonna della Catena. Dopo la procesione si e’ proceduto con la messa cantata celebrata dal padre cappuccino di origione eoliana fmerlinoparrocomelbourne.JPGFrancesco Merlino, i suoi genitori sono emigrati  a Sydney nel 1922 dalla piccola borgata di Lami, soprastante Canneto, il secondo piu’ numeroso nucleo dell’isola di  Lipari. Hanno assistito padre Merlino Felice Cannestra e Marcello D’Amico.  Ha cantato la Corale Sant’Antonio con la direzione del maestro Duilio Malavisi.

A conclusione  della parte religiosa e’ stato offerto dal comitato organizzatore un rinfresco di dolci tipici eoliani nella Sala San Padre Pio, sottostante al santuario.

Questo il programma delle feste eoliano che seguiranno, sempre al santuario di Sant’Antonio in Hawthorn: domenica 14 agosto, con inizio alle ore 2.30, Festa di San Lorenzo; domenica 28 agosto, prima messa alle ore 10.30 am e celebrazioni religiose nel pomeriggio con inizio alle ore 2.30 pm.; domenica 11 settembre, invece, nella chiesa di San Luca in Lalor, festa della Modonna delle Catene, con inizioo alle ore 2.00 pm.

Nelle foto, la statua di Santo Stefano e padre Francesco Merlino durante il suo panegirico.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-08-07T12:59:59+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Questa domenica pomeriggio sono inziati i festeggiamenti religiosi e sociali invernali della comunita’ eoliana di Melbourne con le celebrazioni di due feste in onore della Madonna del Terzito: una nella chiesa di Santa Maria in West Melbourne e l’altra al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn. Allego la foto della statua della Madonna del Terzito che si venera al Santuario Italiano di S. Antonio. Questo il calendario dei prossimi appuntamenti:

Sabato 6 agosto- Serata di Gala alla Eolian Hall in Carlton  per festeggiare l’86mo anniversario della fondazione della Societa’ Isole Eolie- fondata il 2 agosto 1925 come Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie.

Domenica 7 agosto- Festa di Santo Stefano al Santuario di S. Antonio in Hawthorn.

Domenica 14 agosto- Festa di San Lorenzo sempre al Santuario di S. Antonio.

Martedi’ 16 agosto- 45 ma.

Riunione Annuale della Confraternita San Bartolomeo.

Sabato 27 agosto-  Ballo di Beneficenza di San Bartolomeo organizzato dalla Societa’ Isole Eolie alla Eolian Hall.

Domenica 28 agosto- Festa di San Bartolomeo al Santuario di S. Antonio.

Domenica 11 settembre- Festa della Madonna della Catena nella chiesa di S. Luca a Lalor.

Come vedete nel nostro piccolo noi emigrati eoliani di prima, seconda e terza generazione a Melbourne continuiamo a mantenere sempre piu’ viva la fede dei nostri antenati. Anche  quest’anno si prevede una partecipazione numerose di giovani. E pure a voi un buon divertimento. 

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-07-24T13:52:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicobrea.JPGdi Marcello D’Amico

Omaggio al professore Lugi Bernabo’ Brea.

In occasione dei festeggiamenti culturali  del centenario della nascita del professore Lugi Bernabo’ Brea anche io mi associo in questa storica occasione dalla lontana Australia, luogo alquanto caro all’illustre uomo. Infatti, per circa mezzo secolo fu amico del grande archeologo australiano Arthur Dale Trendall, assiduo visitatore alle Eolie per circa 40 anni.

Il nostro grande professore e l’australiano furono considerati per lunghissimi anni i piu’ grandi esperti di archeologia ellenica nel mediterraneo. E, vedi il fato, le due grandiose cime morirono a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro. Questa fu una perdita incolmabile per l’archeologia ellenica mondiale.

damicobrea1.JPGEbbi la fortuna di conoscere per la prima volta il professore Bernabo’ Brea nel lontano giugno del 1953 a Panarea, quando insieme alla sua giovane assistente Madeleine Cavalier dirigeva gli scavi a Capo Milazzese. E cosi’ all’improvviso  m’innammorai dell’archeologia anche se a quel tempo ero residente nella sperduta Ginostra.

Passarono gli anni e fu solo nel 1990 che ripresi contatti con il professore e la professoressa, anche se seguivo dalla lontana Australia i loro successi archeologici.  Gli amici eoliani, in particolare l’amico fraterno Antonio Brundu, mi spedivano regolarmente notizie e pubblicazioni sul museo archeologico di Lipari e sugli scavi nelle sette isole.

Dopo la prima missione del comune di Malfa in aprile del 1990, nacque l’idea di organizzare in Australia brea.JPGun convegno sull’archeologia ellenica delle Isole Eolie. Sembrava un’idea pazzesca, ma nel professore Bernabo’ Brea e nella professoressa Madeleine Cavalier trovammo due entusiasmanti sostenitori e cosi’, a maggio del 1992, s’inauguro’ a Melbourne, e poi a Sydney, Brisbane e Perth, il primo Colloquio Internazionale di Archeologia della Sicilia e delle Isole Eolie. Merito principale questo del comune di Malfa che riusci’ a trovare i fondi necessari e l’appoggio della Regione Siciliana e del Museo Archeologico di Lipari, in primis il professore Bernabo’ Brea e la professoressa  Madeleine Cavalier. In Australia la promotrice fu l’Iniziativa Culturale Isole Eolie, di cui io ero segretario, con l’appoggio principale dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e delle Universita’ di Melbourne, Latrobe, Sydney, Brisbane e Perth. Ma l’evento piu’ importante fu quello di Melbourne.

Per circa due mesi abbiamo lavorato notte e giorno per poter organizzare questo colloquio e dobbiamo considerare che a quei tempi non esisteva ancora la posta elettronica ed il fuso orario. Operavamo tramite fax e telefono chi di giorno e chi di notte. Il senatore Nino Randazzo, presidente della I.C.A.I.E., fu l’animatore di questa iniziativa. Grazie anche all’entusiasmodelprofessore Arthur Trendall edelprofessore Frank Sear dell’Universita’ di Melbourne, e di una schiera di volontari, questo importante e storico colloquio s’inauguro’ all’Universita’ diMelbourneil 29 maggio 1992. Purtroppo, il professore Bernabo’Breanon era presente perche’ non era in condizioni fisiche per poter affrontare il lungo viaggio in aereo. Ma l’illustre archeologo aveva  preparato un brillante intervento e fu grande sorpresa quando la professoressa Cavalier mi chiese di leggerlo davanti agli illustri ospiti.

A questo punto credo sia anche giusto menzionare l’ordine degli interventi: Sir Edward Woodward (Rettore dell’Universita’ di Melbourne), Dr. Mario Alberto Montecalvo (Console Generale d’Italia), Basilino Sottile (Sindaco di Malfa), Prof. A.D. Trendall, Professoressa Madeleine Cavalier, Dr. Ian McFee (Universita’ di Latrobe), Dr. Umberto Spigo (Direttore del Museo Archeologico Regionale di Lipari), Prof. Frank Sears (Universita’ di Melbourne), Dr. Maria Giovanna Bacci (Direttrice Generale Sezione Archeologica del Ministero Regionale), Dr. Cinzia Stillman (Universita’ di Melbourne), presentazione del “documento” del Prof, Bernabo’ Brea, Dr. Carlo Serraino (Segretario del Comune di Malfa) e Antonio Brundu (Addetto Culturale del Comune di Malfa). Una lista di illustri accademici veramente impressionante.

E proprio oggi, tramite “Il Nostro Notiziario delle Eolie online” voglio esprimere i miei piu’ sinceri ringraziamenti alla carissima Madeleine Cavalier, alla memoriadelcompianto profossore e a tutti coloro che resero il mio compito  meno difficiledelprevisto. Un ringraziamento particolare al professore Carlo Coen, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, che mise a nostra disposizione per circa due mesi i suoi uffici. In quell’occasione ho avuto inoltre il grande onore di ospitare a casa mia la professoressa Madeleine che cerco’ di convincermi a ritornare al piu’ presto possible alle mie amate Eolie che non vedevo da quasi 40 anni. Infatti nella dedicadellibro “La ceramica policroma liparese di eta’ ellenistica” di Luigi Bernabo’Breae Madeleine Cavalier si legge:

“A Marcello, aspettandolo a Lipari per vedere insieme i nostri bellissimi vasidelPittore di Lipari”. Firmato “Madeleine Cavalier”.

E cosi’ cinque anni dopo, precisamente a maggio 1997, in occasione di FestadiMaggio per festeggiare il centenario della morte dell’Arciduca Luigi Giuseppe d’Austria, ritornai dopo 42 anni alle Isole Eolie. Non appena mi fu possible andai a visitare il professore Luigi Bernabo’Breae la professoressa Madeleine Cavalier. Questa volt il professore mi regalo’ il suo ultimo volume Isole Eolie- Vulcanologia Archeologica-di Luigi Bernabo’Breae Madeleine Cavalier con la seguente dedica: “A Marcello D’Amico, cordialissimi omaggi- Lipari 5 maggio 1997.” Luigi Bernabo’Breae Madelaine Cavalier.

Ritornai alle Eolie nel 1999 e anche in questa occasione fui ospite dei due amici archeologi che da poco avevano finito di scrivere quello che poi sara’ l’ultimo volune dell’illustre professore. Pochi giorni dopo andai a trovare l’amico Oreste Ragusi al castello di Capo Milazzo e fra il mio grande stupore mi regalo’ il primo volume di: La ceramica figurata della Sicilia e della Magna Grecia nella Lipàra del IV sec. a C. di Lugi Bernabo’ Brea e Madeleine Cavalier con questa semplice dedica: Al Carissimo Marcello, con i miei piu’ sinceri sentimenti di stima. Oreste Ragusi. Il libro era dedicato Alla memoria di Arthur Dale Trendall. Nel 2000 ritornai per il quarto anno conscutivo per partecipare, tra l’altro, alla Riunione di Pre Istoria e Protostoria ecc. (non ricordo bene il lunghissimo titolo della Riunione).  Durante questo convegno  venne intitolato il Museo Archeologico di Lipari al Professore Luigi Bernabo’Brea. Ricordo ancora la commozione che provai quando la professoressa Cavalier mi volle accanto a se. Il resto e’ storia recente. Nelle successive visite alle Eolie ho visitato la carissima professoressa Madeleine Cavalier  che  mi sempre accolto col sorriso sulle labbra, l’ultimavoltanel 2009.

In una foto sono insieme con la professoressa Maria Clara Martinelli, scattata durante la Riunione di Pre Istoria, ecc. nel 2000. Queste sono preziosissime memorie e sono orgoglioso ad avere avuto l’onore d’incontrare nel lontano 1953 il dinamico duo archeologico eoliano. Ora con grande commozione non mi resta che dire: Con umilta’ Ave Magister!!!! Sei sempre con noi, ci manchi tantissimo. Dagli Antipodi

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-06-18T14:00:04+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Ho il piacere di comunicarvi che questo pomeriggio, venerdi’ 10 giugno, e’ stata inaugurata una mia mostra pittorica di quadri astratti presso il suggestivo locale Ridge Gallery Café nel ridente sobborgo di Elthan,  a circa 25 km a nord del centro della citta’ di Melbourne.  Eltham e’ una delle piu’ “Verdi” zone alla periferia del territorio metropolitano della capitale del Victoria.

Il locale, gestito dai titolari Philip Livingston e da Bernadette Van Rysewyk-Livingston da circa 18 mesi, e’ anche un centro artistico dove si possono ammirare opere d’arte create da artisti locali. Attualmente la nota poetessa Fee Seivers si occupa della scelta degli artisti e dell’allestimento delle mostre. Questo locale e’ ben noto per le gustose pizzette gourmet e per il caffe espresso.

Complessivamente sto esponendo dieci opere, tutte quadri astratti ma basati su paesaggi eoliani, infatti, nella foto si puo’’ notare “Il Pertuso di Ginostra” con gli scogli della “zotta”. Il titolo della mostra e’ “Colour My world” (Colora il mio mondo). In un certo senso questo e’ un mio umile omaggio a Ginostra che in questi ultimi tempi, come del resto attravverso i secoli, e’ stata ignorata quasi da tutte le autorita’. Basta leggere gli interventi di Riccardo Lo Schiavo, figlio di Mario con cui ho vissuto tre anni indimenticabili anni della mia fanciullezza in questo incantevole paradiso terrestre. Purtroppo, quelli erano altri tempi ormai scomparsi “nella notte dei tempi”. E sono sicuro che anche  Gaetano Merlino e’ della mia stessa opinione.

Parlando di Ginostra non posso dimenticare tutti gli altri amici eoliani ed in questo messaggio voglio ricordare la mia ultima mostra pittorica a Casajanca di Silvia Carbone e le passeggiate mattutine sulla limpida spiaggia di Canneto. Anche Silvia mi colpisce con i suoi pungenti interventi che riflettono chiaramente le difficilta’ che assillano le Isole Eolie.

Questa mostra rimarra’ aperta al pubblico per due o tre settimane. Poi il 2 agosto s’inaugurera’ la mia personale all’Istituto Italiano di Cultura ed il 17 agosto un’altra di circa 20 nuovi disegni nel contesto del Festival d’Inverno del Comune di Banyule. Questa mostra s’intitolera’ “Giunone, il Tritone e le Sirene eoliane di Giove No.2”.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-06-10T10:37:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA GRUPPO M.O. C. BORSINI AUSTRALIA HA FESTEGGIATO IL 39mo ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE.

Sabato sera 4 giugno nel salone del Vizzini Club, Coburg, Melbourne, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Gruppo M.O. C. Borsini ha festeggiato il 39mo Anniversario della Fondazione, il 150mo Anniversario dell’Unita’ d’Italia, il 60mo Anniversario della proclamazione della Republica Italiani e l’80mo Anniversario del varo della  nave scuola della Marina Militare Italiana Amerigo Vespucci. A questa manifestazione hanno pure partecipato simpatizzanti e rapresentanti di altre associazioni militari italiane. Dopo il benvenuto ai presenti dal presidente Gaetano Mollica e l’esecuzione degli inni nazionali italiani, sono entrati in sala i rappresentati di tutte le associazioni presenti con le lore bandiere e labari che si sono disposti al centro della sala tra gli applausi generali.

Per festeggiare degnamente queste importanti riccorrenze si sono alternati al microfono il vice gmollicaaustralia.JPGpresidente Bartolo Fonti, che ha pure letto la commovente preghiera del Marinaio il segretario Domenico Biaviano, tutte e tre provenienti da Lipari, il tenente Giampaolo Ferri, il capitano in congedo delle forze armate australiane cav. Avvocato Dino Di Marchi ed il cerimoniere della serata vice segretario Romano Zerni. Nei vari interventi gli oratori hanno ricordato i sacrifici di tutti i marinai italiani attraverso gli anni e nei vari conflitti bellici, inclusi quelli piu’ recenti, infatti, tra l’altro, quest’anno ricorre il 150mo anniversario dell’Unita’ della Marina Italiana. Infine, Marcello D’Amico ha portato i saluti dell’Ambasciatore italiano di Canberra S.E. Gian De Martino di Montegiordano e del governatore generale australiano Quentin Bryce, ed ha reso noto ai presenti che nei giorni 8 e 9 luglio sara’ alla fonda nelle acque antistante Santa Marina Salina (Isole Eolie) la nave scuola Amerigo Vespucci.

Squisita la cena di quattro portate, cassata, bevande e caffe, preparata dagli chef di Aldo Maggiore Catering Service. Ha allietato la serata il Complessso Mandarano. La serata si e’ conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria.  Numerosa la presenza eoliana in questo Gruppo, in particolare nel consiglio d’amministrazione: presidente Gaetano Mollica, vice presidente Bartolo Fonti, segretario Domenico Biviano, consigliere cav. Pino Narduzzo, OAM., Angelo Ruggero.

Nella foto il gruppo eoliano dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia Gruppo M.O. C. Borsini Australia. Da sinistra: il presidente Gaetano Mollica (primo), il segretario Domenico Biviano (terzo); da destra, consigliere cav. Pino Narduzzo , OAM, (terzo), vice presidente Bartolo Fonti (quarto).

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-06-05T14:16:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carisimi amici milanisti,
Con immensa gioia ho visto sul nostro notiziario i festeggiamenti a Lipari dei numerosi tifosi rossoneri in occasione del trionfo del 18mo scudetto di Serie A. Il compionato si e’ concluso non il netto dominio del vecchio diavolo che per l’ultimo appuntamento di quest’anno si e’ presentato in campo con una formazione inedita.
Sul netto dominio dei rossoneri non c’e’ bisogno di un commento, le cifre parlano da se. Indubbiamente all’ inizio di questo campionato, a parte i tifosi milanisti, ben pochi pensavano ad un eventuale trionfo di una squadra abbastanza vecchiotta e con un giovane allenatore di qualita’ incerta.

Dopo un inizio di campionato in sordina con alcuni risultati negativi subite da quadre da bassa classifica, il Milna si e’ svegliato e dopo alcuni azzeccati rimpasti, fra cessioni e acquisti, il vecchio divalo ha preso il volo e non e’ stato piu’ raggiunto, anche se prima del secondo derby trionfale il Milan aveva solo due punti di vantaggio sull’Inter che aveva azzeccato una clamorosa serie di vittorie dopo l’acquisto dell’ex campione rossonero Leonardo. Ma quel 3-0 praticamente decise l’esito finale del campionato di Serie A 2010/2011. Il pari con il Bari e la sconfitta con il Palermo fecero sperare sia il Napoli che l’Inter, poi vennero ristabilite le distanze.

Come ho gia’ scritto, questo campionato e’ stato deciso dagli scontri diretti con il Napoli e l’Inter, quattro incontri, quattro vittorie. Questo in sintesi il netto dominio rossonero sulle dirette avversarie.
Personalmente, pero’, sono deluso che abbiamo perso uno dei migliori giocatori del Mondo, Andrea Pirlo, che dopo dieci anni ha deciso di lasciarci. Ma questo e’ il calcio, Pirlo al Milan, dopo aver avuto una deludente esperienza all’Inter, al Milan ha dato tutto e non possiamo dimenticare il Mondiale 2006 quando il vero migliore giocatore di quel torneo fu proprio lui, anche se Cannavaro fu il premiato. Tre volte migliore in campo, inclusa quella indimenticabile prestazione nella finale contro  la Francia. Suo fu il primo rigore realizzato. Ma io ricordo particolarmente quel preciso passaggio fra una selva di gambe all’ avanzato compagno Fabio Grosso che al volo sigillo’ uno splendido gol alla Germania nella semifinale. Ora facciamo tifo per il Palermo nella finale di Coppa Italia. Un carissimo saluto da Melbourne. In Italia ora regna il Milan, l’Inter e’ stato forzato ad abdicare. Per i prossimi dodici mesi i campioni siamo noi rossoneri.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-05-23T08:55:44+02:00da leonedilipari
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C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”

email4.jpgGentile Direttore,

Vorrei porre l’attenzione ancora una volta sul problema del randagismo che è presente da anni, ma nessuno se ne cura, spesse volte le vittime di queste aggressioni sono cittadini in transito che nella migliore delle ipotesi se la cavano con uno spavento e una brusca sterzata, altre volte invece può accadere il peggio….e in tutto ciò le autorità che fanno? Controllano i dischi orari….. La ringrazio e porgo distinti saluti.

Lettera firmata

C’E’ POSTA PER “IL NOTIZIARIO”ultima modifica: 2011-05-13T06:39:19+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Vi giungano da me personalmente e dalla mia famiglia i piu’ sinceri auguri di una Santa e Felice Pasqua e una divertente pasquetta ( U pascuni ). Voglio pure congratularmi con tutti coloro che hanno collaborato nell’allestimento scenico della Via Crucis, ho notato con commozione che almeno per la Settimana Santa gli eoliani non hanno abbandonato la fede tramandata loro dagli antenati. Da parte nostra anche noi emigrati continuiamo a mantenere sempre piu’ viva la tradizione della Via Crucis e quest’anno anche io ho deciso di partecipare alle due recite della Passione di Cristo allestite in un magnifico parco di Melbourne.

 Ora mi rivolgo brevemente a tutti i tifosi interisti, ed in particolare all’amico Daniele  che questa settimana sono stati bpasqua10.jpgcostretti a dire addio allo scudetto dopo cinque anni di dominio nel campionato italiano. Ancora non si e’ deciso nulla matematicamente ma a questo punto solo il Milan puo’ commettere suicidio calcistico, ed io ben ricordo dei precedenti alquanto deludenti.  Ma quest’anno sono fiducioso che i “senatori” riusciranno alla grande impresa che all’inizio di campionato non era nelle previsioni degli esperti della palla rotunda. Infatti sono trascorse solo poche settimane da quando l’Inter si trovava a – 2 dai rossoneri. Gia’ si parl;ava di sorpasso nel derby, invece in campo le cose sono andate diversamente. I veterani ultratrentenni sono riusciti a battere per la quarta volta le due avversarie piu’ pericolose: Inter e Napoli. E questo dimostra che il Milan e’  piu’ forte delle piu’ vicine inseguitrici. E tutto cio’ nonostante la serie interminabile di infortuni a giocatori quasi indispensabili come Pirlo, Nesta, ecc, ecc.

A cinque settimane dalla fine di questo interessantissimo campionato, che dovrebbe concludersi con il trionfo dei rossoneri, la formazione di Allegri ha il migliore attacco a pari merito con l’Udinese e la migliore difesa. E la vera forza della squadra e’ rappresentata da un gioco di squadra nostante le presenze in campo di Ibrahimovic, quando non e’ squalificato, Pato, Robinho, Seedorf, ecc. Fino ad oggi Ibra e Pato sono capocannonieri della squadra a pari merito, seguiti a ruota da Robinho. Consideriamo pure l’infortunio a Pippo Inzaghi e la partenza di Dinho, quindi in attacco il Milan ha fatto miracoli.

Matematicamente lo scudetto non e’ ancora deciso, ma a questo punto i rossoneri sono in pole position. Solo un’imprevista catastrofe potra’ impedire al Milan di laurearsi campione d’Italia e cosi’ il testimone da Via Vittorio Emanuele II  passera’ a Via Turati. Grazie Inter per le vostre imprese negli ultimi cinque anni, ma ora chi regna supremo e’ il Milan. Per anni Daniele mi ha accusato di vivere nel passato e non nel presente. Da vecchio tifoso rossonero io credo vivamente che questa volta il Milan non si fara’ sfuggire il 18mo.  scudetto.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-04-20T14:44:13+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Nelle ultime settimane ho letto con grande interesse gli interventi di Daniele Corriere, in particolare quelli che non trattavano il calcio nerazzurro. Ma recentemente l’eoliano milanese si e’ soffermato sulla sua Inter, sulle peripezia della Juventus e dei suoi tifosi, e su un probabile crollo del vecchio Milan.

Dobbiamo riconoscere la grande rimonta dell’Inter dell’ex rossonero Leonardo che era riuscito a portarsi a – 2 dalla capolista e temporaneamente a + 1 del Napoli.  Quindi l’incontro dei partenopei e dei rossoneri era importantissimo per tutte e tre le compagini. Se avesse vinto il Napoli ora la classifica sarebbe la seguente: Milan e Napoli 55 punti, Inter 53, Lazio 48 e Udinese 47. Invece, il secco 3-0 dei rossoneri ha  allungato ancora di piu’ il vantaggio che godevano in classifica che ora e’ la seguente: Milan 58 punti ( 17 v, 7 p e 3 s.) con un vantaggio di 29 gol nel quoziente reti; Inter 53 punti (16 v, 5 p, 6 s), vantaggio reti 20; Napoli 52 punti (16 v, 4 p e 7 s), vantaggio reti 16.

Queste cifre dimostrano chiaramente chi e’ la migliore squadra, al momento, di questo interessante campionato. In piu’ il Milan ha il migliore attacco, 49 centri, insieme all’Inter e all’Udinese, ma la migliore difesa in senso assoluto con 20 reti subite, contro le 29 dell’Inter e le 25 del Napoli. Maggior numero di vittorie e minor numero di sconfitte.  Quindi la capolista e’ superiore in tutti i reparti, nonostante i determinanti infortuni di Pirlo, Zambrotta, Ambrosini, ecc ecc., per non dimenticare quel vecchio volpone dell’area di rigore Pippo Inzaghi.

Il campionato e’ ancora lungo, rimangono ben 11 settimane, ma fino a questo momento dobbiamo ammettere che il Milan e’ superiore a tutti. E come l’Inter, lotta ancora per la Copa Italia e la Champions, e passare a Tottenham non sara’ un’ impresa impossibile. Ma quello che piace a me personalmente e’ la incoraggiante presenza di italiani in campo, poche settimane fa il Milan ne schierava ben otto, contro il Napoli solo 5. Quindi e’ quasi impossibile azzardare l’esito finale di questo campionato e forse saranno gli infortuni a determinare l’eventuale vincitore. Ma non si devono nemmeno sottovalutare le squadre di bassa classifica.

Io mi auguro che vinca il migliore e che alla fine la classe dei rossoneri possa prevalere. Ma ancora ne vedremo delle belle e la vendita dei farmaci a Lipari continuera’ a incrementare.

Nel frattempo io mi godo il primo posto del mio vecchio Milan.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-03-01T08:10:01+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carissimi amici, con immenso orgoglio ho il piacere di comunicarvi che ieri sabato 26 febbraio mio nipotino William D’Amico damico.JPGha festeggiato il primo compleanno nella nuovo ridente residenza di famiglia situata al centro della cittadina rurale di Warragul, che dista circa 110 km da Melbourne. William e’ il primogenito di mio figlio John-Paul e di Merryn Paynter, che alcuni di voi ricorderanno quando mi accompagno’ alle Eolie nel 2007. Nonostante il cognome gallese della mamma, la nonna materna e’ di origine damico1.JPGitaliana/swizzera.
Ho pure il piacere di comunicarvi che William tifera’ per il Milan, come il nonno e papa’.
Nella foto William mentre gioca e con la nonna paterna Pauline.

Auguroni al piccolo William, ai genitori e ai nonni. Ma al nostro collaboratore Marcello diciamo di non essere troppo sicuro, perchè il nipotino potrebbe anche diventare un tifoso dell’Inter…(bl)

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-02-27T13:17:26+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

pirera.JPGIeri Renzino e Gina Pirera sono ritornati a Malfa (Salina) – Isole Eolie, dopo aver trascorso un mese di vacanze a Melbourne con parenti e amici. I coniugi Pirera, ormai quasi di casa in questa citta’, desiderano ringraziare tutti coloro che si sono prodigati a far si che questa vacanza fosse veramente memorabile, ed infatti lo pirera1.JPGe’ stata. Purtroppo il tempo non ha permesso loro di accettare tutti gli inviti dai parenti e amici, ma hanno promesso di rimediare il prossimo anno.  Durante il loro soggiorno a Melbourne Renzino e Gina sono stati sempre in giro a godere l’ospitalita’ e disponibilita’ tipicamente eoliana di un gran numero di amici e parenti. Particolari ringraziamenti e saluti di un “arrivederci presto” ai cognati e fratello Pino e Enza Castellano, agli amici Carmel e Joe Maccora, Vittorio e Pina Virgona, Marcello e Pauline D’Amico.

Foto 1- Da sinistra, sedute: Carmel Maccora, Gina Pirera, Pauline D’Amico; in piedi: Enza Castellano, Renzino Pirera,  Joe Maccora, Pino Castellano.

Foto 2- Da sinistra: Pina Virgona, Pauline D’Amico, Pino Castellano, Enza castellano, Vittorio Virgona, Renzino Pirera, Gina Pirera.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-02-25T10:49:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicoloschiavo.JPGdi Marcello D’Amico

Carisimi amici,
Con grande orgoglio desidero esprimere i miei piu’ sinceri auguri e congratulazioni e quelli della comunita’ eoliana di Melbourne al carissimo amico Massimo Lo Schiavo, sindaco del comune di Santa Marina Salina, per la sua nomina di coordinatore dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.
Pero’ voglio pure esprimere la mia delusione che nel 150 anniversario dell’Unita’ d’Italia, i tre comuni di Salina non sono uniti, quello di Malfa addirittura non era rappresentato a questo importante appuntamento.
Comunque, noi tutti qui uniti dalla lontana Australia auguriamo a Massimo “Buon Lavoro”. Ad meliora !!!!!!

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-02-24T07:51:24+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

La scorsa settimana sono arrivati a Melbourne da Malfa  Renzino e Gina Pirera per una visita di circa un mese. I coniugi Pirera sono assidui visitatori a Melbourne dove s’incontrano con i fratelli, cognate, zii, cugini, nipoti, parenti e una numerosa schiera di amici. Il caro Renzino, per anni assessore e consigliere del comune di Malfa, e’ ormai di casa nella capitale del Victoria che visita quasi anualmente. Su questo non c’e’ dubbio: Melbourne e’ la sua seconda residenza. Ma come sempre il suo e’ un autentico tour de force perche’ ogni volta che viene a Melbourne lascia sempre deluso qualche amico o parente che non ha avuto la possibilita’ d’incontrare. Giovedi’ 27 scorso Renzino e Gina hanno incontrato per la prima volta in 31 anni l’amico oriundo di Malfa Vittorio Virgona e la sua consorte Pina. Questo tramite il fraterno amico che io mi pregio di essere. Il giorno successivo questo gruppo di amici e’ andato a visitare al Mercato di Frutta e Verdura di Preston il comune amico malfitano Sam Virgona, titolare di uno  dei piu’ rinomati negozi di questo mercato, e la sua consorte Franca.

Al momento gli graditi ospiti di Malfa abitano con il fratello della signora Gina, Pino Castellano e la moglie Enza. Ma durante la loro permanenza damicopirera.JPGa Melbourne Renzino e Gina dovranno “spaccarsi in quattro” per accontentare quanti piu’ possibili inviti d’ospitalita’ di parenti e amici che augurano loro una felice vacanza a Melbourne. Da parte loro Renzino e Gina ringraziano tutti per la calorosa accoglienza, disponibilita’, ospitalita’ e amicizia, promettendo che il prossimo anno rimarranno a Malbourne piu’ a lungo. Tutto cio’ dimostra che la vera amicizia eoliana e’ sempre piu’ che viva, specialmente qui in Australia. Da ricordare che nel 1992, in occasione del Colloquium Internazionale di Archeologia Ellenica del Museo Archeologico di Lipari, organizzato dal comune di Malfa, il padre di Renzino, Alfonsino, allora assessore di questo piccolo comune eoliano, fece parte di quella spedizione culturale. Nella foto, scattata davanti al negozio di frutta e verdura di Sam Virgona al Mercato di Preston, da sinistra: Sam Virgona, Franca Virgona, Renzino Pirera, Gina Pirera, Vittorio Virgona e Pina Virgona.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2011-01-29T08:36:24+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico. E quel “certificato” che non arriva dall’anagrafe del Comune di Lipari…

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Caro Bartolino,
Ti spedisco la copia di una lettera che ho ricevuto dall’ amico nonche’ ex collega giornalista sportivo Egilberto Martin, in merito alla possibilita’ di ottenere la copia di una certificato di famiglia dal Comune dii Lipari. La lettera spiega tutto. Avevamo parlato con Egilberto prima della mia permanenza in ospedale l’ottobre scorso e personalmente ho cercato di mettermi in contatto con l’addetto ai lavori al municipio di Lipari, ma tutte i miei tentativi sono stati inutili.
Se credi opportuno ti prego di pubblicare la lettera dell’amico “Gilbert” Martin con la speranza che possiamo ottenere qualche risposta in merito dai responsabili municipali.
Ho letto con interesse l’utimo intervento di Daniele Corriere che, dopo un lungo letargo, si e’ fatto vivo nuovamente per esaltare la sua Inter e “ridimenzionare” tutte le squadre che al momento occupano posizioni migliori in classifica della formazione nerazzurra. Oggi per oggi la capolista e’ il Milan con quattro punti di vangtaggio sulla seconda classificata, anche se negli ultimi quattro incontri ha recimolato solo cinque punti.
La rinascita dell’Inter, dopo il trionfo con la “fortissima formazione africana” nella finale della campionato mondiale, deve attribbuirsi all’azzeccato acquisto dell’ex campione rossonero Leonardo, gia’ giocatore, amministratore e allenatore milanista.
Ma allo stesso tempo voglio congratularmi con Daniele per alcuni interventi in merito a tutto quello che sta succedendo alle Isole Eolie, ed in particolare a Lipari.
A te personalmente, a tutti i collaboratori del Notiziario, ai nostri lettori, all’amministrazione comunale, agli impiegati comunali e a tutti gli eoliani rinnovo i miei piu’ sinceri auguri di un  Felice e Prosperoso Anno Nuovo per il 2011.  Ciao a presto

Caro Marcello, Ho goduto sentirti (ed ammirarti in foto) in buona forma e ti faccio i miei migliori auguri di buon proseguimento con la salute e, naturalmente, per il nuovo anno.  Come ti ho accennato, come volontario della State Trustees, cerco la maniera di poter ottenere dal Comune di Lipari lo Stato di Famiglia di un tuo corregionale, tale Giuseppe Biviano, deceduto senza lasciare testamento nel 2009, la cui successione ereditaria si presenta impossibilitata della difficoltà di accertamento sul numero degli eredi. Di costui si sa che fosse nato a Lipari l’8 Gennaio 1946 ed è deceduto a Melbourne l’1 Luglio 2009, che era figlio di Antonio, nato a Lipari il 25 Ottobre 1908 e di Maria Lauricella, pure di Lipari, nata il 5 Ottobre 1914, ambedue deceduti a Melbourne e già residenti a Coburg al No. 12 Clarke Street.  È risaputo che Giuseppe Biviano fosse giunto in Australia, in Tasmania, nel 1948 passando in Victoria sei anni dopo. Maria Lauricella pare lo avesse raggiunto nel 1956 assieme alla figliolanza, un numero incerto quello dei figli (e qui il nocciolo della questione) che neppure il Dipartimento di Emigrazione ha potuto chiarire.  L’unico documento dal quale eventualmente risalire (o scendere) allo Stato di Famiglia che si richiede è un “Certificato di Identità” rilasciato a Maria Lauricella su carta da bollo per “uso emigrazione” dal sindaco di Lipari in data 25/6/1949 con il quale certifica testualmente che “Lauricella Cincotta Maria del fu Giuseppe e Biviano Caterina, nata a Lipari il 5 Maggio 1914, di occupazioe casalinga, residente a Lipari ha i seguenti connotati: alta 1,54 metri, di costituzione regolare, capelli castani, occhi celesti, guance rosee senza segni particolari visibili”. Da una foto riprodotta sul certificato e non ben leggibile appare una donna circondata da sei bambini, uno dei quali seduto sulle ginocchia. Dal il mio coinvolgimento con la pratica, ho  cercato inutilmente di entrare in contatto con il municipio via e-mail) chiedendo un loro autorevole intervento. Tutto ancora senza risultato. In occasione di una mia visita in consolato (che è afflitto da stessi problemi di comunicazione con tanti comuni) mi è stato dato un filo di speranza con il suggerimento di tentare attraverso l’approccio di una persona che conosca e approcci l’impiegato dall’anagrafe. Tutto qui! Ed è a questo punto che ti faccio entrare in scena confidando nella tua assistenza. Aggiungo che qualora Lipari dovesse richiedere il pagamento per l’emissione del certificato, lo State Trustee garantisce il rimborso su rilascio di regolare fattura. Marcello, l’ho fatta abbastanza lunga, cosa resa tale dalla grave complessità del caso. Al momento la pratica sta accumulando polvere e non può porcedere se non dopo aver ottenuto il certificato che certi comuni rilasciano praticamente a stretto giro di posta.  Con una infinità di grazie, una stretta di mano e un caro saluto

Egilberto (Martin)

Da Melbourne in linea Marcello D’Amico. E quel “certificato” che non arriva dall’anagrafe del Comune di Lipari…ultima modifica: 2011-01-18T08:03:51+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

anonni1.JPGdi Marcello D’Amico
 

Il Gruppo Anziani della Societa’ Isole Eolie, affiliato alla Federazione dei Circoli Pensionati Italiani del Victoria, ha organizzato un pomeriggio “Festa dei Nonni” “con dolci tipici eoliani”  alla Eolian Hall, Lygon Street, Carlton, sede sociale del sodalizio eoliano che recentemente ha festeggiato l’85mo anniversario della fondazione. Il gruppo si riunisce regolarmente in questa sala ed ha gia’ preparato un interessante programma socio-ricreativo per il 2011. L’ex presidente della Societa’ Isole Eolie  Tony Barbuto e’ stato riconfermato presidente del Gruppo Anziani S.I.E.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-10-04T13:55:31+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamicoministr1.JPGdi Marcello D’Amico

Da Melbourne giungano  ai cari amici eoliani sinceri saluti dal vice premier del Victoria on. Rob Hulls (il primo a sinistra) e dall’onorevole eoliano-australiano James Merlino, Ministro per lo Sport, Ricreazione e Gioventu’, e ministro assistente del Premier per gli Affari Multiculturali. Hanno partecipato a un ricevimento alla Galleria Nazionale d’Arte del Victoria offerto dal governo del Victoria per onorare tutti i presidenti dei circoli multiculturali dello stato. Durante il suo intervento l’onorevole Hulls, in rappresentanza del Premier John Brumby, assente per la perdita del caro padre, ha anunciato un incremento del 40% sui fondi devoluti annualmente a tutti i circoli e l’assicurazione gratuita. Questa legge scattera’ all’inizio del 2011.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-09-27T14:02:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carissima Caterina (Tesoriero), Con grande stupore e rammarico ho letto il tuo intervento che mi ha lasciato non solo scosso ma anche perplesso. Siamo nel terzo millennio ed ancora oggi esistono degli arcaici pregiudizi basati sul sesso e sull’eta’ di una persona. Sembra di essere nel medio evo, altro che nel 2010!! Spesso e volentieri ci facciamo trascinare dalle immagine che si vedono sui giornali e sugli schermi televisivi, il prototipo della donna modera: snella, bella (con l’aiuto della medicina plastica e quintali di creme di bellezza), costumini microscopici che coprono appena la minima parte dei corpi e che lasciano ben poco alla fantasia, bionda con capelli lunghi, e cosi’ via. Non che io abbia nulla in contrario, tuttaltro, ho sempre ammirato la bellezza femminile e da oltre 50 anni la dipingo nuda, ma con rispetto e anonimita’. Lo faccio ancora per rendere omaggio alla bellezza della donna, ma quella senza eta’, quella universale che non e’ solo “impastata” di carne umana, quella che ha anche un’anima, una psyche..  La bellezza e’ di tutte le donne e di qualsiasi eta’, ognuna ha una propria qualita’, una propria bellezza che e’ poi relativa a chi l’ammira. L’eta’ non conta un fico secco. Un persona ha tanto da offrire anche adamicomostra.JPGdopo aver sorpassato la soglia dei 50 anni, maschio o femmina.

Caterina Tesoriero non e’ decrepita, inefficiente, al contrario, e’ ancora molto lontana dal suo tramonto, e’ invece nel pieno della sua vita e che arricchira’ il bagaglio umano di quei fortunati alumni che l’avranno come maestra e che usufruiranno dei sui anni di esperienza della vita. A scuola non s’insegna solo matematica, italiano, lettere, ecc ecc, ma soprattutto come si vive nella societa’. E questa e’ una vera arte che purtroppo oggi sta per scomparire con disastrosi risultati. Guardiamoci intorno e vediamo tanto squallore, giovani in cerca di un’identita’ che non riusciranno mai a trovarla perche’ si sono rifugiati in rimedi incurabili come droga e alcol.  Persone come Caterina debbono essere ringraziate perche’ potranno solo recare bene a chi ne ha bisogno. Io ho sempre detto che sono stato fortunato ad avere una professoressa come Elena Conti ed un professore come Giuseppe Iacolino. In questi ultimi anni che visito regolarmente le Eolie, purtroppo quest’anno ho dovuto rinunciare con grande rammarico, ho  avuto il piacere di conoscere donne di eta’ diverse, giovani o meno, ma tutte belle e con grandissime qualita’ diverse. E proprio questa diversita’ che ha arricchito le nostre Isole.

Non voglio elencare nomi di queste donne che hanno sorpassato la soglia dei 50 anni, li conosciamo tutte e le ammiriamo con passione. E queste donne hanno incoraggiato quelle piu’ giovani a farsi ammirare ed a emergere in un  ambiente che nel passato era di dominio maschile. E parlo per esperienza. Percio’ in questi ultimi anni mi sono concentrato a dipingere corpi femminili di tutte le eta’, cercando sempre di captare non solo la belleza esterna, fisica, ma soprattutto l’anima e la belleza interna che emana da tutte le donne. Ho sempre cercato di dipingere la donna che e’ riuscita a spriogionarsi da quelle catene arcaiche, che ha un intelletto non solo alla pari di un maschio, ma spesso anche superiore. Allego la foto di un “ritratto”, che ho completato proprio questo pomeriggio, di una professoressa universitaria di 51 anni. Bellezza ed intelligenza, il pregio che hanno tutte le donne. Cara Caterina, continua ad insegnare e prepare i piu’ piccoli ad affrontare con fiducia il loro futuro. La tua esperienza sara’ alquanto preziosa. Grazie. Infine, mentre stavo scrivendo questo pezzo, mi e’ venuto in mente un brano che ho sentito cantare da Nicola e Mimmo Merlo tanti anni orsono: “Signora, signora, se un capello bianco, adorna la sua testa, lo lasci pur brillare, e’ un autunno in festa….”.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-09-16T14:14:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Rispettando la fervida tradizione religiosa che dura da circa 80 anni, oltre mille fedeli eoliani di Melbourne e del Victoria hanno festeggiato San Bartolomeo,  apostolo e martire, patrono delle Isole Eolie e di tutti gli eoliani nel mondo, domenica 29 agosto, al Santuario dei padri cappuccini di Sant’Antonio in Hawthorn. In realta’, si sono state celebrate due feste religiose, una la mattina e l’altra il pomeriggio. Il  comitato organizzatore dei festeggiamenti religiosi, composto dai soci della Confraternita San Bartolomeo e della Societa’ Isole Eolie, ex Societa’ Mutuo Soccorso  Isole Eolie, fondata nel lontano 1925 e che il 2 agosto ha festeggiato l’85mo anniversario di fondazione, ha preparato un programma prettemente religioso che ha rispettato sempre’ con piu’ fervore la tradizione e la fede degli eoliani d’Australia, che si sono riuniti  numerosi al piu’ importante appuntamento del loro calendario religioso.

Incoraggiante  la partecipazione dei  giovani della seconda e terza generazione sia la mattina che nel pomeriggio, e cio’ dimostra che la festa adamico30.JPGdi San Bartolomeo verra’ celebrata ancora per anni e anni. Le signore del comitato della Societa’ Isole Eolie e della Confraternita San Bartolomeo, in collaborazione con un gruppo di devoti, hanno addobbato la la statua di San Bartolomeo e l’altare maggiore del santuario, con fiori freschi di stagione. I festeggiamenti religiosi hanno iniziato alle ore 10.30  con la processione della confraternita di San Bartolomeo e lo stendardo della stessa associazione religiosa e quello originale della Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie. Si e’ seguito con la S. Messa solenne, introdotta liturgicamente con inimitabile ardore dall’artista eoliano Marcello D’Amico, e  celebrata da padre Luciano Cavaliere Rocchi, AM., cappellano nazionale al Santuario di Hawthorn , che ha dedicato la mattina ai festeggiamenti religiosi nonostante le non perfette condizioni di salute. Sia la mattina che nel pomeriggio la Corale di Sant’Antonio, diretta dal maestro Duilio Malavisi, ha cantato la Missa Solemnis e lo stellario di San Bartolomeo. Durante il suo eloquente panegirico padre Lucanio ha ricordato con nostalgia la festa del santo Patrono degli eoliani del 1951, presieduta dalla venerata persona “Re delle Isole”, S.E. Mons. Bernardino Re, Vescovo cappuccino di Lipari. Ha ricordato padre Luciano “Fu un’ondata pentecostale……. Il vescovo riconosceva personalmente i  suoi diocesani che avevano lasciato l’Arcipelago Eoliano come membri della sua famiglia diocesana”. “Lascio’ un santo proponimento per i fedeli….

adamico20.JPG“Seguite sempre il vostro vescovo, S.E. Dott. Daniele Mannix e mandate i bambini alla scuola cattolica”. Padre Luciano, in  marcia alle nozze di diamante  sacerdotali ha ringraziato il Signore per il privilegio di amministrare gli emigranti della nostra patria. Erano gli anni quando il balsamo dell’ordinazione sacerdotale era ancora fragrante nelle sue mani. Un omaggio entusiastico P Luciano lo ha riservato allo storico Cappellano Cav. Don Vincnenzo D’Amico apostolo ardente e predicatore celebre…. E ai tantissimi fondatori eoliani dell tempio italiano di Hawthorn. Padre Luciano ama dire…” Il santuario …. La casa di Dio e dei santi. La clinica spirituale della nostra comunita’, luogo sacro del perdono e della festa… sempre invita carita’ fraterna e solidarieta’. Le pareti del santuario parlano eoliano”. Infatti, lo sorso anno, durante la festa di San Bartolomeo disse ”Se queste pareti potessero parlare, parlerebbero eoliano”. A fine messa alcuni fedeli hanno poi pranzato nella sala San Padre Pio. I festeggiamenti del pomeriggio, in assenza di Pdre Luciano, sono state celebrate dal padre cappuccino Francesco “Onofrio” Merlino, oriundo di Lami e nato a Sydney, sono iniziati con la recita ed  i canti dello stellario al Santo Patrono. Ha fatto quindi seguito la processione della statua di San Bartolomeo, accompagnata dalle confraternite religiose,  presenti con i loro stendardi, di San Bartolomeo, San Lorenzo, Santo Stefano, Madonna del Terzito di Hawthorn, Madonna della Catena, Maria S.S. dei Cuori, dal clero, dal corpo bandistico delle Ferrovie dello Stato, e dai numerosi fedeli.

A conclusione della processione  padre Francesco ha celebrato la seconda messa solenne offerta in suffraggio dei defunti membri della confraternita San Bartolomeo. Nella sua dettagliata omelia il padre eoliano ha eloquatamente illustrato la vita, il martirio, il culto e le tradizioni del protettore degli Eoliani sparsi nel mondo, proprio come la sua famiglia. Le funzioni religiose si sono concluse con il bacio del “Vascelluzzu”, la reliquia di San Bartolomeo,  preghiere e canti al santo protettore delle sette isole dell’arcipelago eoliano. Tony Barbuto, presidente della Confraternita San Bartolomeo ed ex presidente della Societa’ Isole Eolie, a nome delle due associazioni ha ringraziato tutti coloro che continuano a contribuire al successo di questa commovente prova di fede dell’ intera comunita’eoliana ed in particolare i padri Luciano Rocchi  e Francesco Merlino.  Nelle funzioni religiose i due padri cappuccini sono  stati assistiti dal cav. Pino Narduzzo, OAM,  Felice Canestra, Tony Barbuto, Marcello D’Amico, Tony Mandarano (presidente della Societa’ Isole Eolie), Franco Sirianni, Raimondo Genovese e Franco Salamone La festa si e’conclusa con la tradizionale “tavuliata di cosi duci eoliani”. Gustosissimi i vari tipi di gigi, vastieddi, pasti squadati, sfinci, spicchitedda, durci d’ova, paste d’amennula, ecc. ecc. La sera precedente, alla Eolian Hall in Lygon Street, Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie da 42 anni , ha avuto luogo il tradizionale Ballo di San Bartolomeo. Un particolare sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati, e lo fanno da tantissimi anni, con ardente fervore , per il successo di questa ennesima sincera manifestazione di fede cristiana degli eoliani di Melbourne e del Victoria. Appuntamento quindi al prossimo 24 agosto.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-08-30T14:45:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

amarcello14.JPGdi Marcello D’Amico
 
Domani giovedi 12 agosto chiudera’ i battenti la mia ultima rassegna pittorica personale di oltre trenta opere intitolata “Giunone, Tritone e le amarcello16.JPGsirene eoliane”. Ho esposto 17 nuovi disegni, quadri a olio, acquarelli e scultura. Inoltre ho ufficialmente presentato il librettino di poesie in lingue inglese intitolato “Cistern of my body” dell’amica canadese Rona Shaffran, vecchia conoscente delle Eolie, con le mie illustrazioni.
La mostra e’ stata inaugurata dal sindaco di Banyule Wayne Phillips, nella foto, durante l’inaugurazione ufficiale del Festival delle Arti d’Inverno della citta’ di Banyule che si concludera’ a fine mese. Modestia a parte, questa mostra mi ha dato tantissime soddisfazioni che mi spingeranno ancora di piu’ a continuare a lavorare e migliorare la mia arte. La partecipazione del pubblico e’ stata veramente “favolosa, non mi aspettavo un responso cosi’ incoraggiante.
Questi disegni, ed altri che sono quasi completati, faranno parte della mostra pittorica, dal suddetto titolo, che porterei amarcello13.JPGalle Eolie il prossimo amarcello15.JPGgiugno. Per una serie di circostanze impreviste, ho dovuto cancellare la mia pertenza per le Eolie in programma per il 21 agosto, e rimandare tutto al  prossimo giugno/luglio. Buon divertimento a tutti.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-08-11T13:39:16+02:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

La comunita’ eoliana di Melbourne ha festeggiato con una signorile Serata di Gala l’85mo anniversario della fondazione della Societa’ Isole Eolie ( costituita il 2 agosto 1925 come Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie) nel salone della risplendente sede sociale Eolian Hall in Carlton. Questa e’ stata una manifestazione importantissima non solo per gli eoliani di Melbourne e del Victoria, ma per l’intera comunita’ italiana. Infatti, la Societa’ Isole Eolie e’ stata la prima associazione comunitaria italiana  nel Victoria, preceduta solo dalla associazioni culturali Societa’ Dante Alighieri e Club Cavour. In questi ultimi anni la S.I.E ha ospitato tra l’altro numerose delegazioni dalle Isole Eolie. Ricordiamo la visita del vescovo di Lipari S.E. Bernardino Re nel lontano 1951. In  tempi piu’ recenti seguirono quelle dei vescovi Di Salvo, Micciche’, dell’arcivescovo Marra, delle delegazioni dei comuni di Malfa, Lipari, Santa Marina Salina e Leni, con la partecipazione dei sindaci Basilino Sottile, Michele Giacomantonio, Mariano Bruno, Massimo Lo Schiavo e Antonio Podetti. E come possiamo dimenticare gli artisti eoliani Benito Merlino, Mimmo e Nicola Merlo, Giovanni e Vartuluzzu Ruggero, il corpo bandistico Isola Verde di Santa Marina, il gruppo folcloristico del maestro Alleruzzu, e cosi’ via. L’addetto culturale e bibliotecario del comune di Malfa Antonio Brundu ed il nostro direttore Bartolino Leone “sono di casa” alla Eolian Hall. Nel corso della manifestazione l’ex presidente Tony Barbuto e l’assistente segretario Joe Biviano hanno fattto dei brevi interventi sugli 85 anni di storia e sui progetti futuri della Societa’ Isole Eolie. Il presidente Tony Mandarano ha fatto gli onori di casa ed ha tagliato la tradizionale torta. Durante la serata e’ stato proiettato un DVD sulle Isole Eolie, opera del socio Tindaro Li Donni.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-08-09T09:15:55+02:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

La comunita’ malfitana di Melbourne ha festeggiato il Patrono San Lorenzo, Levita e Martire, domenica pomeriggio 8 agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, dove si venera la statua del santo. Il paese di Malfa, con una popolazione di circa 800 anime, e’ uno dei tre comuni dell’ Isola Salina, una delle sette perle dell’ arcipelago eoliano .Migliaia di persone sono emigrati da questo piccolo borgo in Australia sin dal 1850, durante le febbre dell’ oro delle miniere di Bendigo e Ballarat, ed in particolare a Melbourne. La devozione a San Lorenzo a Malfa risale al 17mo secolo quando alcuni marinai della Campania portarano a Malfa una effigge lignea di questo santo. La chiesa parrocchiale  e’ infatti dedicata  a questo giovane martire del terzo secolo. Inizio’ cosi’ una tradizione che dura da secoli, a Melbourne da virca trenta anni, quando un gruppo di malfitani, ed in particolare il compianto Antonino Bonica, Lorenzo Cafarella, l’ attuale presidente Michele Palma, “Neli” Cincotta ed il cappellano padre Vincenzo D’Amico che celebro’ la sua prima messa esattamente 62 anni orsono nella chiesa parrocchiale di Malfa,  fecero venire dall’ Italia una statua del loro Santo Patrono. Dopo una breve residenza nella chiesa di S. Ambrogio in Brunswick, la adamico22.JPGstatua oggi si venera al santuario di Sant’ Antonio in Hawthorn. Annualmente i malfitani di Melbourne e del Victoria si danno appuntamento la seconda domenica di agosto, quella piu’ vicina al 10, giorno della ricorrenza del martirio di San Lorenzo avvenuto a Roma nel lontano 258 su ordine dell’ imperatore Valeriano.

La festa di quest’anno ha iniziato alle 2.30 pm con la recita del rosario di padre Gonti Simanullang, in assenza di padre Luciano Rocchi, rettore spirituale dei cappucini di Hawthorn. Si e’ poi proceduto con la processione intorno al Santuario della statua accompagnata dalle confraternite di S. Lorenzo, S. Bartolomeo, Madonna della Catena, Maria SS del Terzito (Hawthorn), S.Stefano, Divine Mercy, Santa Lucia, Ass. Cattolica Molpcchese di San Paolo Coburg, dal corpo bandistico delle ferrovie dello stato, e da tutti i fedeli presenti. Dopo la processione padre Gonti ha celebrato la Santa Messa Solenne in italiano cantata dal coro di Sant’ Antonio, diretto dal maestro Duilio Malavisi. adamico23.JPGDurante la sua omelia il celebrante ha ricordato tutti i defunti della Confraternita San Bartolomeo e padre Vincenzo D’Amico ed ha brillantemente illustrato la vita ed il martirio di San Lorenzo. Hanno assistito Franco Sirianni,  Felice Cannestra e Marcello D’Amico. A fine messa il presidente della confraternita San Lorenzo, Lorenzo Cafarella, ha espresso parole di ringraziamento a padre Gonti, alla corale Sant’ adamico21.JPGAntonio, alle confraternite e a tutti i presenti che hanno partecipato con fervore a questa manifestazione di fede, nonostante la giornata invernale, ed ha ricordato tutti i confretelli deceduti, in particolare padre Vincenzo D’Amico e l’ex presidente e cofondatore della Confraternita San Bartolomeo, Antonino Bonica. I festeggiamenti si sono conclusi con uno squisito spuntino di dolci eoliani nel salone Padre Pio. Tutti i malfitani desiderano ringraziare gli organizzatori di questa importante festa del calendario religioso dei malfitani di Melbourne e del Victoria e si danno appuntamento al 2011.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-08-08T14:10:19+02:00da leonedilipari
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afilippino.JPGdi Marcello D’Amico
 
Dall’ottava Isola Eoliana desidero esprimere i miei piu’ sinceri auguri al carissimo amico Antonino Bernardi e afilippino1.JPGfamiglia in occasione del centenario  del “Ristorante Filippino” che in questo secolo di vita ha cambiato  un paio di volte il nome. Ma sin dal 1910, quando fu creato da Filippo Bernardi, tutto lo abbiamo affettuosamente conosciuto come “Filippino”.
Questo centro gastronomico, una  vera icona dello Sette Perle Eoliane, ha ospitato in cento anni le piu’ importanti personalita’ del mondo, e nel caso mio e di mia moglie e mio figlio John-Paul, meno importanti.
A noi il carissimo Antonino ha offerto una calorosa accoglienza e ci ha fatto gustare i piu’  prelibati cibi del famosissimo ristorante ed inoltre ci ha sempre onorato con la sua compagnia anche quando il suo locakle era affollatissimo. Le sua scelta di menu’ e’ stata sempre impeccabile. Voglio inoltre congratularmi con il grande maestro chef Lucio, un binomio veramante storico, che fa parte del folclore liparoto.
Mentre scrivo mi sembra di sentire quell’aroma che esce dalla cucina Filippino e viaggiando mezzo mondo da un emisfero all’altro  si e’ infiltrato a casa mia.
Alla vicenda di Monet che ha pagato un pranzo con un quadro, vorrei aggiungere quella del campione del mondo di pugilato dei pasi massimi afilippino2.JPGPrimo Carnera che con un poderoso pugno spacco’ in due un tavolino!!!
Allego due fotografie scattate nel lontano 1998: io, mia moglie Pauline e il dott. Antonino Bernardi, il “grande artista della musica e della penna” Luigi Barrica e mio figlio John-Paul (2007).
Auguroni
Ad meliora, Antonius et Lucius Maximus.

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-07-22T14:27:00+02:00da leonedilipari
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ffamularodamico.JPGdi Marcello D’Amico
 
Non ci sono dubbi, Silvia Carbone e’ un moto perpetuo. Ho sempre ammirato i suoi interventi sul Nostro Notiziario ma in particolare ho ammirato le sue iniziative culturali a “Casajanca”, che spesso si avvalgono della collaborazione dell’amico Principe Michele Postiglione Bellamy. Ultima, in ordine cronologico, la serata di mercoledi’ sera 21 luglio dedicata alla “Lunga Notte di Lipari”, del prof. Pino La Greca, con gli interventi delle professoresse Tilde Pajno e Barbara Brundu. Con questi ingredienti il successo e’ gia’ scontato, e sono sicuro che si trattera’ di una lunghissima notte che rispettera’ le tradizioni di Casajanca.  Come ben ricorderete lo scorso anno ho avuto l’immenso piacere di esporre le mie opere figurative- le mie Sirene Eoliane- proprio in questo idillico posto e per me e’ stata una esperienza indimenticabile. Spero che un giorno non lontano possa ripeterla.  Nel congratularmi con Silvia, mdelbonodamico.JPGvoglio aggiungere le mie congratulazioni a Fabiola Famularo che sta allestendo delle magnifiche mostre nella terrazza del Turmalin, un posto che mi fa ricordare i giorni della mia fanciullezza a Ginostra quando ammiravo, ma con tanta paura, i marosi che s’infrangevano sulla scogliera sottostante il piazzale della chiesa parrocchiale di San Vincenzo, allora un vero piccolo gioiello di arte religiosa, oggi ridotta in un mucchio di macerie. E sono certo che anche le mie “Sirene” sono della mia opinione mentre ammireranno il panorama dal Turmalin.  E nel 2003 ho allestito una mostra di disegni al Gattopardo, anche quella una splendida esperienza come sono state le due recite alla Cattedrale di San Bartolomeo nel 1997 in occasione di FestadiMaggio, facilitate soprattuitto dalla visione del dott Bartolino Famularo, che mi convinse a ritornare alle Eolie dopo 42 anni di esilio,  e l’ex sindaco Michele Giacomantonio.
Carissimi amici eoliani, avete un tesoro naturale in mano, non lasciatelo  a coloro che lo vogliono solo sfruttare.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-07-19T14:14:26+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Sto leggendo con grande interesse le notizie sulle manifestazioni culturali di Silvia Carbone a Casajanca.
Al momento sto preparando una mostra personale di circa 35 opera che verra’ allestita dal 5 al 12 agosto in occasione del Festival d’Inverno della citta’ di Banyule. Il Notiziario e’ sempre piu’ grandioso.
Un affettuoso abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-07-10T14:34:07+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

amarcello6.JPGdi Marcello D’Amico

Carissima amici,
Sono trascorsi circa dieci mesi da quando con grande rammarico vi ho lasciati dopo un mese di esperienze grandiose. Come ho sempre ripetuto, da quando sono ritornato la prima volta in Italia nel 1997, grazie soprattutto all’intervento dal carissimo amico Bartolino Famularo, alle Eolie mi aveto accolto con una sincerita’ che di questi giorni forse spesso e volentieri e’ una rarita’, sembravo di essere a casa mia. Poi lo scorso anno ho avuto il grande piacere di conoscere per la prima volta Silvia Carbone e il Principe Michele Postiglione Bellamy.
Silvia mi ha ospitato ha Casajanca e a casa sua in occasione della mia prima mostra pittorica a Canneto, e lei ha messo a mia completa disposizione le magnifiche attrezzature della “sua galleria”. Poi ho incontrato Michele che ha curato nei minimi dettagli l’esposizione delle mie opere. Ed a questo punto e’ anche giusto ricordare la disponibilita’ dell’ attrice Paola Centorino, che avevo ammirato a Malfa nella recita di McBeth nel ruolo di Iago, e del maestro Pavano.  Ricordo ancora vivamente il concerto improvvisato dai maestri Pavano e Lo Cascio che si e’ inoltrato alle ore piccole del mattino!!!
Questa e’ stata indubbiamente una delle mie piu’ belle esperienze artistiche, un’esperienza indimenticabile. L’allestimento perfetto e l’ambiente amarcello7.JPGideale. E com’era bello la mattina quando spalancavo la porte e lei mie sirene potevano ammirare il mare limpido e godere la musica naturale delle onde che s’infrangevano contro la sassioia.
Una scena veramente idillica.
Voglio rinnovare i miei ringraziamenti e congratulazioni a Silvia e Michele per le loro brillanti iniziative, e ricorda caro Michele che abbiamo ancotra un progetto da portare in porto.
Spero di rivedervi ancora a fine agosto  e nel mese di settembre, e per voi tutti ho un grandissima e gradita sorpresa, ma a questo momento vi lascio in suspance.
Comunque ho il piacere di comunicarvi che mentre scrivevo questo pezzo ho ricevuto una telefonata dalla conservatrice artistica del  comune di Banyule che mi ha confermato l’invito di allestire una mostra completa di circa 30 opere dal 5 al 12 agosto in occasione del Winter in Banyule Festival. Cosi’ avro’ la possibilita’ di presentare al pubblico la mia ultima rassegna pittorica che eventualmente mostrero’ a………..Lipari, e chissa’, forse qualcosa anche a Casajanca. A questo momento posso solo confermarvi il titolo della mostra: “Tritone e le ninfe eoliane”. E ancora una volta le mie creature potranno ammirare il mare.
amarcello8.JPGInfine voglio nuovamente ringraziare tutti coloro che mi avete “sopportato” in questi lunghi anni, ma un particolare ringraziamento va a Fabiola, Frabrizio e Bartolino Famularo, e non dimentico mai la compianta Uta, al nostro direttore Bartolino Leone, la famiglia Costa, Silvia Carbone con Massimo e famiglia, Michele Postiglione Bellamy, Clara Rametta, Michele Caruso e tutto lo staff dell’Hotel Sigmum a Malfa, Marcello Saja, Renzino Pirera e famiglia, Italo Tony, Linda Sidoti, Libby e Santino Rossello, e dulcis in funo il carissimo amico fraterno Antonio Brundu di Malfa. Ma ci sono tantissimi altri nomi da aggiungere, e questo lo faro’ fra breve, tra i quali i sindaci Michele Giacomantonio, Mariano Bruno e Massimo Lo Schiavo. Carissimo Fabio, Peppe e Gaetano, non vi ho dimenticato!!!  Al resto chiedo scusa, perdonatemi.
Un affettuoso abbraccio.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-07-07T07:47:01+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Carissimi
Nuovamente aggiungo le mie congratulazioni a quelle del nostro presidente di Lipari, noi milanisti sappiamo essere veri sportivi.
A voi interisti, in particolare a Daniele Corriere, godetevi questo momento di gloria, noi milanisti ormai eravamo abituati. Voi avete dovuto attendere ben 46 anni prima di assaggiare nuovamente il nettare calcistico in Europa. Sono contento che anche il grande interista si associera’ a tutti noi che tiferemo Italia ai Mondiali.
Pero’, credo che esageri un po’ nel modo come sta esultando l’antipatico, per me, allenatore mercenario Mourinho. E lo stesso Daniele conferma che Moratti ha speso miliardi per vincere questa Coppa.
Ma nell’euforia per gli stranieri, e voi interisti avete gia’ dimenticato il primo mago nerazzurro Heriberto Herrera, che non ha nulla da invidiare al decantato Mou. Noi milanisti non abbiamo dimenticato il mitico Neils Leidholm!!
Ma e’ anche giusto, onesto e doveroso ricordare cha al momento c’e’ in giro un allenatore che poi non e’ inferiore all’ex mister interista. Recentemente Carlo Ancelotti, italiano purosangue, spero che anche Daniele lo ricordera’, ha vinto con il Chelsea l’
accoppiata Premier League – F.A. Cup, solo il sesto nella storia del calcio inglese. A questi due trionfi dobbiamo aggiungere un torneo pre-campionato.
In Italia Ancelotti prima si e’ affermato con il modesto Parma e poi con la Juventus, per poi esplodere con il Milan, una squadra che ormai aveva sorpassato i suoi giorni migliori. Dopo una serie di secondi posti, con i rossoneri riusci’ a vincere il suo primo scudetto, in seguito conquisto’ tutto quello che c’era da vincere sia in Italia che in Europa ed infine il titolo di campione mondiale per societa’!!!
E come giocatore Ancelotti e’ stato di gran lunga superiore a Mou vincendo scudetti, e tutte le Coppe possibili e immaginabili sia in  Italia che nel mondo.
Un altro campione milanista Fabio Capello sara’ alla guida dell’Inghilterra’, dove nacque il gioco del calcio, ai prossimi mondiali. Ed infine un pensierino per Trapattoni, anche lui multi laureato e non solo in Italia, che e’ stato rubato da un gol falso dei francesi nello spareggio per il Sud Africa.
Ritornando a Capello, sotto la sua guida il Milan conquisto’ quattro scudetti, tre conscutivi, ne ha vinto uno imbattuto e in quel periodo i rossoneri riuscirono a mantenere l’ imbattibilita’ per 53 incontri consecutivi!!!!!  E Mou queste cifre le puo’ solo sognare.
Queste le incredibili statistiche del campionato 1991/1992.
Partite disputate: 34; vinte 22; pareggi 12; sconfitte 0; gol realizzati 74; gol subiti 21; differenza reti + 53!!!! quoziente reti 3.52 !!!!!!
Nell’ultima partita di campionato contro il Perugia il Milan alla fine del primo tempo era in svantaggio di 1-2 , ma nella ripresa distrusse gli avversari con la bellezza di 7 SETTE RETI e cosi’ concluse imbattuto il campionato. E nel corso di quella stagione i rossoneri stabilirono record stratosferici che difficilmente verranno eguagliati. Solo tre gli stranieri, Gullit, Van Basten e Riikaard, il resto della rosa tutta italiana. Cito solo Rossi, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Evani, Massaro, Donadoni, Simone, Fuser, Ancelotti. Serena, F. Galli, ecc. Tutti hanno indossato la maglia azzurra in un periodo che l’Italia perse ai rigori la famigerata semifinale contro l’Argentina e la finale contro il Brasile nel 1994.
E in Sud Africa quale sara’ l’apporto dei nerazzurri? “A voi l’ardua sentenza”.
Quindi noi milanisti siami abituati a vincere e salire sul piu’ alto gradino del calcio, e pertanto non invidiamo nulla ai tifosi nerazzurri affamati di successo in Europa da quasi mezzo secolo!! Ora abbuffatevi e Buon Appetito.  Forza Italia!!!!

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-05-25T07:44:26+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Mi congratulo con l’Inter per essersi qualificata alla finale di Champions League contro i campioni tedeschi del Bayern Munchen. E cosi’ dopo oltre mezzo secolo i nerazzurri potrebbero laurearsi campioni europei con la possibilita’ di conquistare pure il mondo.
Io ho sempre predicato che quando una squadra italiana e’ impegnata contro compagini straniere, io mi schiero  dalla parte della terra dove sono nato.
Ma vista la formazione in campo contro il Barca, questa squadra di italiano ha veramente ben poco o quasi nulla. Forse per questo nella finalissima dovro’ essere imparziale, si, l’Inter e’ una associazione calcistica di Milano, ma e’ ovvio che non possiamo parlare di squadra iitaliana, perche’ nessun giocatore visto in campo contro il Barca difendera’ i colori azzurri ai prossimi mondiali.
In passato anche il Milan ha vinto coppe europee con giocatori stranieri, ma la maggior parte dei giocatori in campo erano italiani. L’Inter degli anni 1964 e 1965, vincitrice della Coppa dei Campioni, schierava in campo stranieri, ma solo tre: Jair, Suarez e Peiro’. Lo stesso vale per il glorioso Milan delle ultime cinque Coppe dei Campioni/Champions League.
E tutto cio’ mi fa pensare che il tifo di una volta e’ ormai scomparso, tante vale la pena all’inizio di un campionato  scegliere una squadra che probabilmente schierera’ in campo piu’ giocatori italiani e tifare per questa formazione.
In ogni modo la storia dira’ in futuro che l’Inter ha vinto la Coppa Campioni del 2010, come vedete sono molto fiducioso, e per i tifosi interesti questo basta.Il vero calcio degli italiani, dei puristi, ormai e’ scomparso. In un certo senso tifiamo solo per le magliette che i giocatori indossano in campo.
Comunque io spero che Marcello Lippi faccia il secondo miracolo, ma anticipando la rosa che portera’ in Sud Africa, forse nemmemo questo bastera’. Ricordiamo il centrocampo del 2006: Camoranesi, Gattuso, Pirlo e De Rossi (Perrotta), gli stessi elementi che sicuramente formeranno l’ossatura  ai mondiali. Stesso discorso per il reparto difensivo: Buffon, Zambrotta, Cannavaro e Grosso. In attacco riconfermati Gilardino, Iaquinta e forse Totti. Quindi, potrebbe scendere una campo la stessa formazione del 2006, eccezione fatta per Materazzi e Toni.
Questi dati dovrebbere far riflettere i responsabili del calcio italiano. Secondo me si dovrebbe stabilire una quota massima per il numero dei giocatori non italiani che una squadra potra’ far scendere in campo durante gli incontri di campionato. E cio’ e’ stato gia’ fatto in passato, il livello del calcio italiano e’ migliorato e l’Italia ha poi vinto il mondiale del 1982. Ricordiamo pure che gli oriundi sudamericani hanno svolto un ruolo importante ai trionfi del 1934 e 1938, e le Olimpiadi del 1936, l’unica volta che l’Italia vinse una rassegna dei cinque cerchi.
Altrimenti possiamo anche tifare per il Real, Barca, Manchester Utd, Liverpool, e cosi’ via.
Ma per l’ultima volta contro il Bayern tifero’ Inter.
Sono orgoglioso che il Milan riesce ancora a utilizzare una buona parte di calciatori italiani e se un giorno dovesse schierare una formazioni di giocatori non italiani come il sodalizio nerazzurro, allora io decidero’ di smettere di seguire il campionato “non italiano”. Mi limitero’ agli impegni della nazionale. E dopo circa 60 annii per me sara’ un giorno veramente triste.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-29T07:46:10+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamico19.JPGdi Marcello D’Amico

Voglio congratularmi  con Silvia Carbone e Giusi Oliva per i loro frequenti interventi che trovo molto interessanti ed in un certo senso anche educativi. Mi riferisco in particolare alle ultime poesie di queste due squisite persone: Cruci di Munti Rosa di Silvia e Nuvole di Via Stromboliana di Giusi. Ancora non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Giusi che mi riempie di nostalgia con i sui commenti su Stromboli e su chi vive in questa isola vulcanica, ma delle volte mi deprimono perche’ mi fanno ricordare l’isola della mia infanzia quando ho vissuto per ben tre anni a Ginostra prima di emigrare, a soli quattordici anni, in Australia. Purtroppo, oggi e’ un mondo diverso, il progresso ha invaso anche questo piccolo pezzo di paradiso terrestre. Ben comprendo le necessita’ dei pochi abitanti, ma in confronto agli anni 1952/3/4, oggi si vive quasi come in citta’. Non voglio criticare nessuno, il progresso non si puo’ ostacolare, ma quando ho visto dall’alto quella stradetta di cemento che conduce dal pontile al vecchio Pertuso sono rimasto veramente colpito, allo stesso modo come quando ho visto lo squarcio fatate di Monte Rosa. Spero che non venga frainteso, ma sono sicuro che si poteva trovare un’alternativa, un’altra soluzione, magari costruendo una viuzza di pietra a secco, una vecchia arte oggi completamente scomparsa. Ormai siamo invasi da ferro e cemento e le ruspe continuano a cigolare e a distruggere. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere per la prima volta Silvia Carbone lo scorso settembre quando ha ospitato la mia mostra pittorica a Casajanca, curata nei minimi dettagli dal maestro Michele Bellamy Postiglione. Ci siamo conosciuti solo per due settimane, ma quando ho lasciato Lipari mi e’ sembrato di aver lasciato una amica, ed includo anche la sua famiglia, che conoscevo da secoli. Per me quella mostra rappresenta un’importante meta della mia esperienza artistica. Chissa’, forse un giorno ritornero’ in quel posto affascinante e tranquillo dove si vive in un ambiente artistico e naturale. E chissa’ quale sara’ il danno ecologico che verra’ creato dal megaporto di Lipari, e tutto cio’ a nome del progresso. E sono certo che Gaetano e tutti gli altri amici di Ginostra mi perdoneranno. Un affettuso abbraccio dalla lontana Australia

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-28T14:26:45+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carissimi amici,
Voglio congratularmi con l’Inter che oggi festeggia il centenario della sua prima conquista di una scudetto, infatti il 24 aprile 1910 batte’ a Vercelli la Pro Vercelli per 10-3, certamente un risultato clamoroso.
L’Internazionale Milano Footbal Club s.p.a. era stata fondato nel 1908, anno in cui la Pro Vercelli vinse il suo primo scudetto, successo che bisso’ poi l’anno successivo. Dopo questa rocambolesca battuta d’arresto la Pro Vercelli si laureo’ campione d’Itlia nel 1911/12/13.
Quindi, come riusci’ questa nuova squadra con le magliette nerazzurre a ribaltare un risultato gia’ scontato? Forse e’ meglio che lasciamo parlare gli atti ufficiali.
“Partita disputata a Vercelli, poiche’ la squadra locale contava un migliore quoziente reti. La F.I.G.C.  fisso’ la data dell’incontro, la la Pro Vercelli avendo  alcuni giocatori impegnati in tornei militari, propose all’ Internazionale altra data, che non fu accolta (L’Inter sin dai primi giorni ha mostrato un gran spirito sportivo!! n.d.r).
In segno di protesta schiero’ la quarta squadra (ragazzi di undici anni) e si busco’ una squalifica a tutto il 31 dicembre 1910. A ottobre pero’ venne l’a mninistia.
La Pro Vercelli pero’ si vendico’ conquistando i tre scudetti successivi. Quindi, questo e’ l’inizio della storia vincente dell’Internazionale/Ambrosian/Inter.
Ma “a caval donato non si guarda bocca”, e qui mi riferisco anche alla storia recente.
Chiudo con il rinnovare i miei auguri di un Buon Centenario!!!!
Il buon giorno si vede dal mattino.
Non vivo solo di storia, ma la storia non si puo’ ignorare, ne tantomeno lo storico 10-3 del 24 aprile 1910.
Adesso attendiamo con interesse i risultati delle prossime cinque settimane.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-24T08:05:07+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carissimo Bartolino e carissimi lettori, Non voglio rubarvi troppo tempo con inutili interventi o scambi di opinioni con delle persone che vivono nel loro piccolo mondo. Innanzitutto, con grande orgoglio ho il piacere di comunicarvi che il 2 agosto prossimo qui a Melbourne festeggeremo nel modo migliore, certante non ai vostri livelli perche’ siamo dei semplici emigrati che abbiamo bisogno di essere rieducati e leggere nuovamente il nostro primo sillabbario. Infatti, ti prego di comunicare alla prossima delegazione che verra’ in Australia di portarci dei libri stolastici delle elementari, cosi’ possiamo imparare qualcosa. Gia’ fervono i preparativi, ed in primis una Serata di Gala per sabato 7 agosto 2010 che avra’ luogo nella nostra modestissima sede della Eolian Hall che molti di voi avete visitato. Questa e’ la nostra sede, frutto dei nostri sudori, ed anche se i biglietti disponibili sono gia’ esauriti, questa decisione non si cambiera’. Pertanto abbiamo gia’ discusso altri progetti che si svolgeranno nel corso dei prossimi dodici mesi, non vogliamo concentrarci su una manifestazione sola, inclusa la produzione di alcuni DVD ed altre manifestazioni culturali.  Io sono sempre stato orgoglioso di essere eoliano anche se ho lasciato la mia terra nativa a soli 14 anni per continuare i miei studi artistici, nel 1955 le Eolie e l’Italia stessa erano molto diverse da quelle di oggi. Non voglio prolungarmi a lungo in merito perche’ parte della nostra storia la conoscerete. Comunque, grazie all’emigrazione le Eolie hanno avuto la possibilita’ di progredire ancora di piu’. Abbiamo lasciato spazio a chi e’ rimasto e poi non bisogna dimenticare i miliardi di rimesse in tantissimi anni. Alcuni eoliani hanno avuto la possibilita’ di acquistare per una manciata di lire case che oggi valgono milioni di euro. Io personalmente mi congratulo con tutti coloro che hanno avuto la possibilita’ di “speculare”, perche’ in realta’ non hanno fatto nulla di male, hanno solo preso la palla al balzo. Per esempio, Angelo Russo di Malfa, nonno materno di mia moglie Pauline, emigrato a soli 9 anni nel 1895, nel 1960 vendette ad un compaesano di Sydney la bellezza di undici poderi con altrettante case per meno di mille sterline!!! Questo e’ solo un esempio. Ora c’e’ chi si permette di chiamarci ironicamente ignoranti, e in un certo senso forse ce lo meritiamo, perche’, nonostante il modo in cui la maggior parte di noi, ma ammetto che personalmente debbo escludermi perche’ i miei amici mi hanno sempre trattato come uno di famiglia, e voi li conoscete tutti, siamo trattati quando ritorniamo alle eolie, odissea. Ma credetemi, la maggior parte di noi eoliani emigrati all’estero continuera’ a ritornare alle Sette Perle Eoliane anche se la realta’ di oggi e ben diversa da quella degli anni passati. Ma Eoliani si nasce e si muore. Arrivederci a settembre.

Caro Marcello,
queste isole amano gli emigranti ed il nostro giornale è la prova provata. E’ nato proprio per questo, come dice lo slogan che abbiamo coniato: “riunire virtualmente” tutti gli eoliani e gli amanti delle isole sparsi nel mondo. Una delle mie gioie più intense è quando incontro gli eoliani sparpagliati nel mondo. Io ho un fratello emigrante e conosco l’emozione. Un caro saluto a Te, nostro fedele ambasciatore in Australia alba92.jpged a tutti gli eoliani dovunque essi siano. Dal sole libero delle Eolie, buon Notiziario a tutti. (bl)

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-16T13:29:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Nuovamente voglio congratularmi con il presidente Peppe Cirino della Ludica Lipari per l’ottimo campionato disputato dalla formazione liparese. Ma voglio pure mettere in risalto gli ottimi risultati ottenuti dall’undici giovanile, e questi sono stati ottenuti in condizioni certamente non ottimali.Cio’ dimostra che tutti si sono prodigati al massimo affinche’ il nome dello sport eoliano rimanga ai livelli piu’ alti a dispetto di chi li deride. La forza della Ludica Lipari e’ l’unione fra tutti i componenti, dai dirigenti, ai tecnici, agli assitenti, accompagnatori, giocatori ed anche a coloro che hanno sempre sostenuto la squadra.
Ora vorrei fare una domanda a Daniele Corriere.
Caro Daniele,
Ma tu credi veramente che alla gente, a parte qualche tifoso nerazzurro, interessi veramente parlare dell’Inter?
Maldini e Prati meritano rispetto anche da un tifoso “orbo” come te. Pierino Prati ha realizzatio una tripletta in una finale vincente di Coppa dei Campioni, meglio di lui solo il mitico Ferenc Puskas ed e’ stato anche capocanniere di Serie A. Forse e’ meglio che vai a comprarti dei fazzollettini. Fra Prati e Milito esiste un’abisso di classe. L’ex genoano e’ solo una bruttissima copia del milanista.
Campioni simili te li puoi solo sognare. Ed il campionato in Italia non e’ ancora finito e nell’improbabile e malaurugato caso che l’Inter dovesse vincere la Champions, si troverebbe ancora anni luce distaccato dello stratosferico Milan che ‘ il dominatore assoluto nel mondo. La sua bacheca di trofei parla da se ed e’ invidiata da tutti.
Goditi questi giorni che ben presto finiranno perche’ non sempre potete usufruire del vantaggio di un’altra tangentopoli. E poi, e’ veramente pulita l’Inter? Non a  caso Facchetti junior, da vero sportivo, si e’ professato in merito. “Ridiamo indietro lo scudetto” ha dichiarato il figlio dell’indimenticabile Giacinto. E proprio come ha detto il figlio d’arte, gli ultimi campionati vinti dall’Inter sono stati indubbiamente condizionati dalle decisioni della Federazione.
Ma allo steso tempo i sentenziatori hanno dato via libera ai giocatori della Juventus e Milan di andare ai Mondiali nel 2006. Vuoi che ti ricordi i nomi, come vedi sono giocatori da strapazzo: Buffon, Zambrotta, Camoranesi, Del Piero, Cannavaro (Juve), Gilardino, Inzaghi, Pirlo, Gattuso e Nesta. Fabio Cannavaro e’ stato giudicato miglior giocatore dei Mondiali seguito a ruota da Andrea Pirlo, migliore giocatore in campo in tre partite inclusa la vittoriosa finale. Degli interisti ricordiamo gli insulti personali che hanno causato la reazione di un campione come Zidane. Oggi come oggi l’Inter contribuisce un corn….etto alla nazionale.
In ogni caso, che il mediocre campionato lo vinca il migliore. Personalmente attendo i Mondiali del Sud Africa.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-15T14:24:57+02:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Rinnovo i miei piu’ sinceri auguri di una Buona Pasqua a tutti gli eoliani e a tutti i lettori del nostro Notiziario, includo anche i bpasqua31.jpgtifosi nerazzurri e bianconeri.
Colgo l’opportunita’ di congratularmi con tutti i componenti della Ludica Lipari per aver concluso con una meritata vittoria il primo campionato di prima divisione. E con un po’ di fortuna avrebbe potuto qualificarsi per i play-off. Ma tutto considerato questo e’ stato un campionato positivo, speriamo che nel prossimo anno ci sara’ una maggiore cooperazione da parte dei rappresentanti del consiglio municipale e di sponsor. Al presidente Peppe Cirino, al mister Caruso, a capitan Fabio Curro’ (che continuera’ a giocare almeno per un altro anno), a tutti i giocatori e assistenti, un sincero Ben fatto!!
Attendo con ansia il prossimo campionato.  Un affettuoso abbraccio eoliano.Arrivederci a settembre.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-04-04T08:18:23+02:00da leonedilipari
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mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

 

Ei fu siccome immobile!!

 

Scrisse nel secolo diciannovesimo un grande poeta italiano, Alessandro Manzoni, nella sua classica poesia “5 maggio”. L’hobpasqua22.jpg imparato quando avevo appena dodici anni, dovevo presentarmi agli esami esterni di seconda media a Lipari ed il professore Giuseppe Iacolino pretendeva molto da me, e forse lo fa ancora. Grazie a lui ho imparato tanto, incluso storia. Altri, per vari motivi, non hanno avuto la stessa fortuna o le capacita’ di poterlo fare, comunque, in questo mondo c’e’ posto per tutti.

Ricordo pure che un giorno chiesi ad un amico “Pino, ma tu hai frequentato la scuola elementare?” Con fierezza ed con un petto da pettirosso mi rispose in dialetto eoliano   “Si, fici cincu anni a prima e pi puoco nun passau ‘nta sicunna”. E lo stesso Pino oggi si spaccia da professore.

Ed e’ propria la storia che mi fa ricordare quell fatidico 5 maggio 2002 quando l’Inter si gioco’ lo  scudetto e cosi’ inizio’ una serie si scambi di “insulti e sfottò sportivi” (Daniele usa invece la frase “satira sportiva fra noi liparoti”) fra noi eoliani d’Australia , capeggiati da Big Santino, e gli afflitti tifosi nerazzurri liparoti. Chi non ricorda “Chi l’ha visto?”, riferendoci al caro Daniele Corriere. E cosi’ per un bel po’ di tempo ci siamo sbizzarriti a piu’ non posso. Ogni giorno c’incontravamo al Borsari Ristorante per rivivere la tragedia degli inconsolabili nerazzurri e ridere, da veri e seri sportivi, a crepapelle.

Scrivo tutto cio’ per confermare quello che avevo gia’ scritto  in risposta a Daniele.

E chissa’ se anche quest’anno la storia non possa ripetersi? Nonostante il povero vecchio diavolo rossonero, acciaccato e handicappato da infortuni e squalifiche, abbia recimolato solo due punticini su un massimo di nove, si trova ancora in zona scudetto a sette settimane dal termine del campionato. Tre punti, in questo torneo anomale, non sono tanti. E poi non dimentichiamo la Roma che sta in agguato a -1.  Gia’ si parla di duello diretto fra  giallorossi e  nerazzurri, ma spesso e volentieri “fra i due litiganti il terzo gode”. Infatti, se prendiamo le coda della prima e la testa della seconda squadra leggiamo “Rossoneri!!”.

Ricordo pure un’altra poesia di Giuseppe Giusti quando rispose per le rime al poeta francese Lamartine che aveva descritto l’Italia “Terra di morti”.  “Quest’aria anche per voi sara’ un’aria sepolcrale”.  E l’Inter trovo’ proprio quest’aria sepolcrale in Sicilia nelle due sconfitte contro il Palermo ed il Catania. Siamo terroni, ma al calcio ci sappiamo fare.

E da vero sportivo sbraito: Vinca il migliore, basta che non sia l’Inter!!.

Mercoledi’ sera saro’ insieme al caro amico Santino Trimboli nel suo ristorante per festeggiare anzitempo il tonfo dell’Inter ed il compleanno di mia moglie Pauline, nata il primo d’aprile!!

A presto.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-30T16:47:12+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Diamo a Cesare quel che e’ di Cesare!  L’Inter continua a conservare il primo posto, mentre la Roma segue a meno 4 insieme al Milan che ha incappato in una brutta sconfitta all’ultimo minuto di gioco dopo aver sfiorato il colpo grosso al 37′ del s.t. con Superpippo. Ma i rossoneri avevano gia’ buttato al vento la possibilita’ del sorpasso nella partita precedente contro il Napoli.
Ma forse il Milan aveva gia’ compiuto il suo miracolo ad avvicinarsi ad un solo punto dalla capolista. Con una squadra vecchia di eta’ in tutti i reparti e handicappata da numerosi infortuni chiave come Nesta, Pato e Beckham, ed altri- ora dobbiamo aggiungere anche la squalifica della sua  arma migliore, Pirlo- non potevamo prentendere di piu’.
A questo punto, tutto considerato, il campionato lo puo’ mantenere interessante solo la Roma, il Milan dovra’ cercare di non sperperare i nove punti di vantaggio sulla quarta in classifica per amministrare il posto alla prossima Champions League.
Quindi rinnovo le mie congratulazioni all’Inter e a tutti i tifosi nerazzurri, in primis Daniele Corrieri, anche se abbiamo divergenze diverse in certe finezze.
E’ inutile ricriminare infortuni, squalifiche, errori arbitrali, alla fine dei conti quello che ha importanza e’ il risultato finale e nel futuro rimarrano solo i fatti. Spesso e volentiere la storia e’ crudele con chi perde, gli allori vanno solo ai vinti.
Come rimane nella storie l’imbattibilita’ stagionale del Milan e le 57 partite positive consecutive.
E questa volta sono certo che anche Daniele condivide la mia opinione.
Ma come ho gia’ accennato, quello che dovrebbe preoccupare e’ che l’Inter e’ una squadra di stranieri, quindi non ci sara’ un apporto alla nazionale dalla squadra campione. Materazzi, riserva di lusso, ‘e sicuramenhte fuori dalla rosa dei convocati di Lippi insieme a Balotelli.
E considerando i risultati europei il calcio italiano non naviga in acque calme. In Sud Africa dobbiamo sperare in un altro miracolo.
Ora quale e’ il futuro del Milan? Ma sette minuti sono stai veramente fatali! Sicuramente il prossimo anno dovra’ ringiovanirsi almeno di sei/sette anni, quindi per almeno tre quarti. Continuare con la rosa attuale  piu’ qualche piccolo ritocco, sarebbe un suicidio sportivo. Forse si dovra’ ripetere la strategia del 1986 quando l’intero assetto della squadra venne cambiato e gradualmente si creo’ qualle squadra che domino’ in  Italia e soprattuto nel mondo per circa venti anni.
Ma dove sono i Van Basten, Gullitt, Rejkard, quella magnificia difesa di cinque elementi- Tassotti, Costacurta, Galli, Baresi e Maldini-, Ancelotti, Albertini, Massaro, Donadoni, Evani, ecc. ecc.?
Per il momento, interisti, gedetevi il vostro periodo d’oro e forse potete fare anche un pensierino al record di cinque scudetti consecutivi della Juventu negli anni 30.
Noi rossoneri, per il momento, viviamo di speranze, molto di piu’ di quello che possono fare i tifosi bianconeri. In merito ricordo Dante: “Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate”.
Vedo che il nostro caro direttore Bartolino si sta divertendo un mondo a spese mie e del Big Santino!!!! E lo stesso faremo noi se e quando verra’ nuovamente il nostro turno.
PS  Ho scritto queste righe solo pochi minuti dopo la fine delle partite odierne.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-25T09:03:48+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Caro Daniele,
Grazie per la tua lezione di storia e di fauna. Vedo che su questo almeno sei aggiornato. Voglio pero’ aggiungere che i canguri saltano con la coda, proprio come gli astisti.
Attendo con  ansia che la tua antologia venga pubblicata e spero che me ne regaleraio almeno una, perche’ ne ho tanto bisogno. Come tu ben scrivi, cosa si puo’ pretendere da un vecchio cretinello che viene da Salina, e precisamente da Malfa? Naturalmente non posso paragonarmi ad un liparoto che oggi risiede nel regno di Bossi.
Quando iniziai la mia carriera di giornalista nel lontano 1966 il mio primo direttore mi raccomando’ di essere sicuro prima di scrivere, e se in dubbio fare le dovute ricerche, per evitare  brutte figuracce. Come tu ben dici io ho bisogno di leggere l’antologia di chi non comprende l’italiano, ma posso assicurarti che faccio sempre le dovute ricerche.
Scrivo queste righe prima delle partite di questa sera e chissa’ quale saranno i risultati di questa settimana? Ma, come dice Galliani, questo e’ un campionato anomalo.
Ritornando al sodo.
Mi accusi di non essere all’altezza di capire, di intuire, di apprezzare l’ironia, il cinicismo, ma io lo chiamo sfotto’, dei tifosi di Lipari. Perche’ sono uno di Salina. Hai accennato, astrattivamente parlando,  al famoso funerale di alcuni anni fa quando l’Inter perse lo scudetto regalandolo alla Juventus proprio sullo striscione d’arrivo. Scrivi che mi consulti con  il Big Santino per ulteriori informazioni. Ma stai tranquillo, questo non e’ necessario.

Veniamo al busillibus. Prima di scrivere potevi almeno chiedere qualche informazione al nostro direttore.
Da anni io ed il carissimo Big Santino scambiavamo fax e qualche email con Bartolino Leone in merito all’Inter e alla Juventus, e quasi tutte le comunizioni partivano dal mio studio!!!  Anche io facevo parte di quella cerchia di persone, e lo faccio ancora, che “praticavano” lo sfotto’; sportivo. Vi conosco tutti di nome da moltissimi anni, e’ unutile ripeterli. Ricordo proprio come se fosse oggi quando abbiamo organizzato con il bianconero Santino il famoso “funerale” rossonero, dopo una scambio di fax e email. E poi la settimana successiva mi trovavo a Lipari e quasi tutti gli interisti, incluso il nostro carissimo direttore, non si facevano vedere. Ho pure spedito ritagli di riornali “fasulli” inventati da Santino e da me, tutto a nome dello sfotto’ sportivo. Quindi, caro Daniele, saro’ un malfitano, ma amo lo sport e tutto quanto di piu’ bello puo’ offrire, incluso il tifo sfegatato per una squadra che si sceglie non si sa per quale motivo.
E forse questa volta sei stato tu a cascarci nel trabocchetto. Ricordati che sono una vecchia volpe e so tutto sul clan sportivo liparoto.
Ricordi quelli annunci dei tifosi nerazzurri scomparsi, suicidati, emigrati, avviliti, in eterno lutto. Si, e’ stato proprio cosi’ bello e ho riso a crepapelle per settimane. Ed ho pure festeggiato con la mia famiglia insieme al carissimo Santino quel grande evento al Ristorante Borsari, ospite del bianconero doc.
Ora caro Daniele, mi pregio di estenderti un invito  alla mia prossima mostra pittorica che allestiro’ a Lipari o a Canneto, sarai mio ospite personale e spero che avrai gia’ pronto la tua antologia da regalarmi.
Ma debbo concludere con il solito tocco alla….Marcello.
Ho frequantato il primo corso di computer nel 1970 ed ho comprato il mio primo computer personale (PC) nel 1990!! Aveva una capacita’ di 280 MB.
Un affettuoso abbraccio dal vecchio malfitano

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-24T16:57:36+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico
 
Con grande gioia voglio congratularmi con la Ludica Lipari per l’ultimo classico successo conseguito in casa, si fa per dire, contro il Sinagra, successo che allontana l’undici di mister Caruso dalla zona bassa della classifica e come dichiare il carissimo amico Peppe Cirino ora si puo’ anche fare un pensierino ai play off. 
Questo meritatissimo trionfo e’ stato propiziato da un altro carissimo “giovane” amico, quel mastino difensensivo Fabio Curro’ che in quest’ultimo incontro si e’ improvvisato bomber sloccando il risultato ed ha trascinato i compagni alla classica vittoria.
Ricordo che nel 2008 Fabio ha  promesso che il Ludica mi avrebbe fatto un bel regalo vincendo i play off alla promozione, promessa che tutti i ragazzi hanno mantenuto. Lo scorso settembre nel corso della mia visita Fabio aveva accennato ad un suo possibile “ritiro” dalla prima squadra per dedicarsi ai ragazzi. Io ho fatto del mio meglio per convincerlo a rimanere ancora con i giovani compagni che avevano bosogno della sua astuta guida. Ancora una volta il caro Fabio, nonostante gli impegni commerciali, ha rispettato la promessa.
So anche quali sono i patemi del presidente Peppe Cirino e dei suoi collabboratori, che spesso e volentieri sono costretti a lavorare come matti per poter mettere in campo una formazione. E non possiamo dimenticare tutti i giocatori che in questi ultimi tempi sono stati costretti a cimentarsi su campi certamente non ideali. Ma tutti all’unisono hanno risposto alle enormi difficolta’ senza mai tirarsi indietro. Mi auguro che ben presto arrivimo anche tutti gli aiuti necessari per rimediare alle enorme lacune.
Ma al momento godiamoci queste piccole soddisfazioni.
Mi rincresce pero’ notare la totale assenza di supporto di altri tifosi sul nostro Notiziario. Dove sono coloro che veramente sono sportivi, oppure a Lipari lo sport e il calcio e’ ristretto solo all’Inter, Milan e Juventus?
Si, sono rimasto deluso dal pareggio contro i partenopei che ha permesso all’Inter di mantenere lo striminzito vantaggio sul Milan e sulla Roma. Per la Juve ormai non ci sono vie di scampo e questa settimana ha raggiunto il record negativo stagionale di dieci sconfitte.
Ma ritorniamo allo sport dei ragazzi di Lipari, che poi non e’ ristretto al calcio della Ludica. Ci sono tante altre rappresentative di altri sport, ma raramente si legge un rigo scritto dagli sportivi, a parte dei dirigenti in causa che lo fanno religiiosamente e con passionbe, anche quando i risultati non sono positivi.
E poi ci lamentiamo dei Suddisti, ma dove siete voi sportivi Liparoti?
Scrivo queste parole da vero sportivo, anche io ho vissuto una vita nei vari sport, incluso il calcio, non sono solo un modesto artista. Si, quando si vinceva si era accerchiati di tifosi, ma nei momenti difficili si rimaneva soli!! Ma quantii cari ricordi ci sono nel mio bagaglio sportivo.
Mi auguro che queste mie parole non vengano fraintese, le ho scritte per invogliare tutti coloro che praticano lo sport a non demordere, bisogna continuare a credere nelle proprie forze e convinzioni.
Ad meliora !!!!

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-22T08:43:22+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamicoministro.JPGdi Marcello D’Amico

Sabato sera 20 marzo, nel magnifico salone Palladium del complesso  Crown Casino di Melbourne, gli eoliani che hanno visitato Melbourne ben lo ricorderanno, si e’ svolta l’annuale Serata di Gala del Premier del Victoria per festeggiare la Settimana della Diversita’. Erano presenti a questa manifestazione, che ha nuovamente confermato l’immenso contributo delle comunita’ multiculturali, vecchie e nuove, allo sviluppo dello stato del Victoria, oltre 1400 persone. Il premier del Victoria John Brumby ha fatto gli onori di casa agli ospiti d’onore e ai presenti che hanno gremito il salone. Nella parte ufficiale della serata il premier e’ stato assistito dal deputato eoliano-australiano James Merlino, ministro per lo Sport, Gioventu’ e Ricreazione, nonche’ ministro assistente il Premier negli Affari Multiculturali. Nel corso del suo applauditissimo intervento il popolare ministro Merlino ha dichiarato di essere orgoglioso delle sue origini eoliani. Tramite il “nostro Notiziario”, James  Merlinio manda un caloroso saluto a tutti gli eoliani ed in particolare coloro che lo incontrarono nel 2008 in occasione della visita in Australia delle delegazioni dei comuni di Santa Marina Salina e Leni. Vogliamo ricordare che James Merlino e’ cugino dell’ ex sindaco di Leni Antonio Podetti.

Nelle foto sono insieme al ministro James Merlino e la cantautrice italo-australiana Kavisha Manzella, fondatrice e direttrice del Coro della Luna, che si e’ esibito durante la serata.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-21T13:35:53+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicopiccola.jpgdi Marcello D’Amico

Carisimi amici, Vedo che per gli sportivi eoliani lo sport si restringe solo al calcio, il resto non conta nulla.  In questi ultimi giorni si e’ parlato solo della vittoria dell’Inter fuori casa contro il Chelsea per 1-0, e si e’ parlato addirittura di eroi, veramente pazzesco, e sull’ennesima delusione della Juventus che ha sprecato un 3-1 rimediando un poker fuori casa contro il modesto Fulham. Ma per i tifosi bianconeri questo risultato non dovrebbe sorprendere perche’ dopo la Tangentopoli la Juventus ha rimediato solo delusioni. Con l’inevitabile sconfitta rossonera fuori casa contro Il Manchester United, e’ uscito dalla lotta europea anche il mio Milan. Ma per me questa non e’ una sorprersa, mi sorprende invece che, nonostante una “vecchia” squadra dalla media oltre i 33 anni, l’undici di Leonardo al momento si trova a un solo punto dall’Inter!!!!! E cio’ dimostra quanto sia scadente il livello del calcio italiano. A questo punto non voglio soffermarmi sulla crisi del nostro calcio, ma e’ giusto dire che negli anni gloriosi, e non dobbiamo andare tanto lontano, le nostre squadre dominavano tutte le competizioni in Europa. Ora abbiamo solo l’Inter qualificata ai quarti, una volta c’erano due o tre squadre nelle ultime quattro!!  E le altre competizioni erano appannaggio di compagini italiane.

Anno 1990- Coppa dei Campioni- Trionfo del Milan (bis della vittoria dell’anno precedente), Coppa delle Coppe- Trionfo della Sampdoria (l’anno successivo vinse la Juventus), Coppa UEFA- Trionfo della Juventus.

E come possiamo ignorare la finale del 2003 quando il Milan riusci’ a battere ai rigori la Juventus, grazie soprattutto alle prodezze di Dida sui calci piazzati dagli undici metri. Ben comprendo l’euforia del ritrovato Daniele Corriere e le delusioni del caro amico bianconero di Melbourne Santino Trimboli, ma a questo momento dobbiamo cercare di dimenticare le differenze e sperare in un altro miracolo di Lippi ai Mondiali del Sud Africa. Io personalmente tifo sempre per una squadra italiana quando e’ impegnata con avversarie estere. Lo faccio da vero italiano, anche se sono cittadino australiano, e tifero’ per l’Inter, anche se con grande rammarico, contro i russi nei quarti di finale di Champions League. Ma dobbiamo ricordare pure che le sette coppe conquistate dai rossoneri rappresentano una parte gloriosa del calcio italiano. Personalmente spero che il prossimo anno il Milan si ringiovanisca in tutti i reparti, non si puo’ andare avanti con una difesa quasi quarantenne. I migliori centrocampisti sono pure in eta’ molto avanzata e “l’eroe” dell’ultima partita ha gia’ festeggiato il suo 34mo compleanno.

Cari juventini, anche il grande Milan e’ riuscito a sperperare un 3-0 contro il Porto rimendiando un 0-4 fuori casa e nella finale di Champions nel 2005 perse la finale ai rigori contro il Liverpool dopo aver goduto un vantaggio di 3-0 nei primi 45 minuti di gioco. Quindi, anche voi siete in buona compagnia.

Ora un piccolo accenno all’interista Corriere. L’Inter e’ ancora lontanissima dai trionfi bianconeri in campionato e anni luci di distanza dal Milan in Europa e nel Mondo. E poi, quanti giocatori interisti recentemente hanno contribuito ai trionfi azzurri? Possiamo citare Materazzi, ma forse e’ meglio dimenticare quell’incidente. Nel 2006 Gilardino, Inzaghi, Nesta, Gattuso e Pirlo si sono laureati campioni del mondo.

Infine,voglio augurare alla Ludica Lipari del carissimo amico presidente Peppe Cirino e dell’altro amico liparoto il mastino difensivo Fabio Curro’ un finale di campionato ricco di successi affinche’ si possa costruire un piu’ sicuro futuro. E per questo mi appello a tutti di stare sempre piu’ vicini alla squadra e che le autorita’ riassetteranno al piu’ presto possibile il campo, la tribuna e le risorse finanziare. L’undici e i giovani di Lipari meritano tutto cio’.

Dulcis in fundo- Santino Trimboli dopo questo week-end diventera’ tutto rosso e si dedichera’ esclusivamente al Gran Premio di F1 di Melbourne. Per una settimana anche la sua benemerita Juventus retrocedera’, scusa se uso la parola sbagliata, in seconda divisione. E chi lo fermera’ nel caso che Alonso e Massa ripetessero l’uno-due dell’inizio stagionale?

 E veramente, me lo auguro anche io.  Arrivederci presto a Lipari.

 PS  Dopo le dimissioni uffiiciali dell’assessore Mimma Sparacino, spero che anche lei ben presto possa ritornare ad occupare un posto nell’ amministrazione comunale, sensa togliere nulla agli altri politici liparoti, perche’ Lipari ha ancora bisogno del suo talento. Chi non ha peccato, scagli la prima pietra!

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-20T07:51:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamico17.JPGdi Marcello D’Amico

Ho il gran piacere ti allegare  le foto del mio secondo nipotino William Harvey Vincent D’Amico, nato lo scorso venerdi’ 26 febbraio alle 11.55 a Warragul, figlio di John-Paul e della sua compagna Merryn. In queste foto aveva solo 27 ore di luce. Noi tutti siamo felicissimi!!
E’ davvero un tesorino e gia’ accusiamo la sua mancanza. Essi risiedono a Warragul, una cittadina di campagna a circa 120 km da dove abitiamo noi, quindi non abbiamo la fortuna di poterlo vedere giornalmente, per il momento ci accontentiamo di una volta la settimana.
Nonostante i nomi anglosassoni sono orgoglioso nel dire che il principino William e’ un eoliano doc e gia’ tifa per il Milan come il padre e  il nonno paterno.
In merito voglio brevemente accennare che a mio parere i giochi per lo scudetto sono quasi fatti, se lo contenderanno l’Inter e il Milan, con la Rona da terza incomoda. Il resto delle altre squadre dovranno lottare per per i play-off alla Champions League e Coppa Europa. Per la Juventus ormai ci sono pochissime speranze a casa, ma in Europa puo’ respirare . I rossoneri avranno un compito difficilissimo superare il turno fuori casa con il Manchester United, ma in passato sono riusciti a simili impossibili imprese.
Spero e mi auguro veramente di cuore che presto tutti i problemi che assillano le Eolie possono essere superati, ma non sara’ un compito cosi’ facile. Bisognerebbe tirare acqua allo stesso mulino invece di sperperare energie e tempo. Non si puo’ sopravvivere di sole promesse.
Vedo che tutte le isole hanno i propri guai ed alcune perle del Mediterraneo non hanno nemmeno il pane quotidiano. Ma in merito scrivero’ in seguito. Ai miei tempi questo era un problema quotidiano a Ginostra, quindi provvedevamo noi stessi, quando c’era la farina, a fare il pane a casa nel proprio forno. Oggi si parla di crisi dopo alcuni giorni, negli anni 50 ci accontentevano di avere il piroscafo una volta la settimana, ma adamico18.JPGquelli erano altri tempi e cio’ non significa che noi eravamo essere umani inferiori a quelli di oggi. E chi ricorda ancora la famose “frise di pani d’uorgio” di Filicudi e Alicudi? Forse si potrebbero fare delle riflessioni in merito. Quelli erano tempi del vero pane caliatu.
Voglio inoltre congratularmi con Peppe Cirino e tutti coloro che fanno parte della Ludica Lipari per aver saputo lottare contro qualsiasi avversita’ e sono certo che riusciranno ad allontanarsi dalla meta’ bassa della classifica. Non e’ cosi’ facile scendere in campo, ed in casa propria, sensa tante facilita’ o tifosi che possono spronare i propri beniamini.  Forse bisogna rivedere le foto degli anni gloriosi del 1939!!!!!
Ci sono ancora a Lipari tifosi bianconeri o adoperare avere i furetti per farli uscire fuori dalle proprie tane.
Noi a Melbourne, e sicuramente nelle altre citta’ australiane, stiamo seguendo attentamente gli sviluppi politici del Comune di Lipari.
Arrivederci presto

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-03-01T13:19:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamico18.jpgdi Marcello D’Amico

 

Ha avuto lugo l’annuale Picnic della Societa’ Isole Eolie, fondata nel 1925 come Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie, sulla spiaggia di Keats Park in Seaford, un sobborgo a sud di Melbourne. Ancora una volta la comunita’ eoliana e amici delle Eolie hanno partecipato in gran numero a questa manifestazione che proprio quest’anno ha festeggiato l’ 80mo anno di vita.

Il primo Picnic Eoliano ha avuto lugo a Werribbee nel 1931, con la partecipazione esclusiva di uomini, le donne furono ammesse alcuni anni dopo quando la manifestazione venne trasferita a Seaford. Negli anni sessanta, quando le attrezzature di Keats Park furono rinnovate, il picnic ritorno’ per breve tempo al luogo d’origine. La tradizione iniziata nel lontano 1931 continua ininterrottamente fino ad oggi. Dal 1940 al 1946 per ordine del governo australiano la Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie fu costretta a chiudere i battenti- a quei tempi gli italiani erano considerati nemici, anche coloro che erano nati in questa terra- ma alcuni membri riuscirono a continuare  clandestinamente e mantenere viva questa tradizione. Per tantissimi anni il Picnic fu il piu’ importante raduno per gli eoliani che avevano la possibilita’ di incontrare e rivedere dopo lungo tempo tantissimi amici e parenti. Nonostante le solite cornacchie che prevedono, e lo fanno ormai da “secoli”, entro 20 anni una possible chiusura della Societa’ Isole Eolie , quest’anno si e’ manifestata una piu’ numerosa partecipazione di giovani, oltrev la meta’ dei presenti, che sicuramente continueranno a radunarsi annualmente a Keats Park.

Nel corso della giornata i presenti si sono divertiti un mondo. Nel pomeriggio hanno avuto luogo le gare sportive cha hanno visto la australiagruppo1.JPGpartecipazione dei bambini sotto ai 10 anni e dei meno giovani, in tutto oltre venti gare e tutti i primi tre piazzati hanno ricevuto un trofeo. Sono stati pure eletti Miss e Mister Picnic Societa’ Isole Eolie 2010.

Il prossimo mese avra’ lugo alla Eolian Hall in Carlton, sede sociale della Societa’, un ballo per premiare i due giovani.

Appuntamento, quindi, a Keats Parl la prima domenica di febbraio 2011.

Nel 1997 ci fu anche la partecipazione di una delegazione del Comune di Lipari capeggiata dal sindaco Michele Giacomantonio. Era pure presente il dott. Bartolino Famularo. Successiavemnte altro viaggio istituzionale del Comune di LIpari organizzato dal sindaco Mariano Bruno. Tra i partecipanti il presidente del Circolo Pensionati Giuseppe Gisabella e il nostro direttore Bartolino Leone.

Nella foto, la storica immagine dei partecipanti al primo picnic della benemerita societa’ eoliana.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-02-10T13:52:10+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicovirgona.JPGdi Marcello D’Amico

Domenica 24 gennaio il carissimo amico Vittorio Virgona, nato a Canneto e vissuto a Malfa prima della sua vvirgona.JPGemigrazione in Australia nel 1960, ha festeggiato il  75mo compleanno nella sua bellissima dimora di East Doncaster, un sobborgo a nord est di Melbourne. Oltre 50 persone, la maggior  parte componenti della sua famiglia, hanno festeggiato il carissimo e sempre sorridente Vittorio. Mia moglie Pauline ed io abbiamo rallegrato il pomeriggio con ritmi popolari e tradizionali italiani.
Agli auguri della moglie Pina, delle figlie Antonella e Rosemarie, del figlio Adriano e del fratello Francesco con le rispettive famiglie, si aggiungano quelli delle sorelle Concettina e Carmelina, residenti alle Eolie, e di tutti i parenti e amici vicini e lontani.
Caro Vittorio, mille e mille di questi giorni.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2010-01-25T09:03:12+01:00da leonedilipari
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mdamico18.jpgdi Marcello D’Amico
 
Il cavaliere della Repubblica Italiana e del Commonwealth Australiano Pino Narduzzo, OAM, emigrato in Australia da pnarduzzo.JPGbnatale72.jpgStromboli nel 1957, e da oltre 50 anni titolare di un  negozio di frutta e verdura al mercato di Prahran, augura un Santo Natale e Felice Anno Nuovo 2010 a tutti i parenti e amici residenti alle Eolie. Particolari auguri  ai membri della delegazione dei comuni di Santa Marina Salina e Leni che hanno visitato l’Australia nel febbraio 2008 e al nostro direttore Bartolino Leone.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-12-23T08:18:00+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamico18.jpgdi Marcello D’Amico

Il carissimo amico Vittorio Virgona, nato a Canneto e vissuto a Malfa, insieme alla sua famiglia augura un Santo Natale e anatale16.JPGFelice Anno Nuovo 2010 alle sorelle, nipoti, parenti e amici residenti alle Isole Isole.
Vittorio e’ uno eoliano purosangue e ha sempre rispettato le tradizioni della sua terra nativa, tuttoggi e’ uno dei migliori potatori d’ Australia, ma la fa solo per passione.
L’altra grande passione e’ quella dell’ illuminazione natalizia ed anche quest’anno ha rivestito la sua casa, incluso il giardino, con migliaia di luci e un bellissimo presepe illuminato davanti la casa. Sfortunatamente la scorsa settimana un acquazzone ha fulminato quasi la meta’ dell’illuminazione ma come possiamo ammirare nella foto, scattata ieri sera alle 10.00 pm, e’ ancora bellissima. Vittorio ci ha promesso che il danno verra’ riparato in  tempo per la Notte di Natale  e ha gia’ ha nuove idee per il prossimo anno.
Da parte mia rinnovo i piu’ sinceri auguri

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-12-22T14:13:22+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamico18.jpgdi Marcello D’Amico

Ieri sera la Societa’ Isole Eolie ha celebrato nella propria sede, la Eolian Hall in  Carlton, il Santo Natale e l’Anno Nuovo con bnatale14.jpguna magnifica serata danzante che si e’ conclusa alle ore piccole di domenica mattina. Il presidente del sodalizio eoliano Tony Mandarano ha dato il benvenuto ai presenti, tra i quali il giovane di Pianoconte  Gianluca Cincotta ospite degli zii Bartolo e Angelino Manfre’, anche loro provenienti da  questa borgata liparese. Nel corso della serata e’ stato pure premiato il sottoscritto in riconoscenza dell’ultima onorificenza ricevuta dal Premier del Victoria John Brumby e dalla Commissione Multiculturale del Victoria. Tramite il “Nostro Notiziario” la Societa’ Isole Eolie desidera esprimere i piu’ sinceri auguri di un Santo Natale e Felice Anno Nuovo a tutti gli eoliani residenti nelle nostre Sette Perle Mediterranee e in tutto il mondo. Queste festivita’ ci collegano sempre di piu’ e ci riportano tutti “spiritualmente” nelle nostre Isole che non si possono mai dimenticare. Io personalmente rinnovo i miei auguri a tutto coloro che mi avete ospitato con tanta fraterna e commovente amicizia e mi avete  regalato altre quattro settimane di indimenticale gioia. Un affettuoso abbraccio e arriverderci al prossimo giugno/luglio.

Nella foto, da sinistra, il presidente della Societa’ Isole Eolie Tony Mandarano, Bianca Manfre’, Angelo Manfre’, Lucia Manfre’, Gianluca Cincotta, amiciaustralia.JPGBartolo Manfre’.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-12-20T09:23:17+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamico18.jpgdi Marcello D’Amico

Carissimi amici,

Da alcuni giorni che sono rientrato da Gladstone nel Nord Queensland dove ho trascorso due settimane di gioia con  il mio nipotino di 19 mesi Julian. Pur essendo  in vacanza ho letto giornalmente il nostro Notiziario, come ho fatto religiosamente sin dalla prima edizione. Colgo quindi l’opportunita’ di congratularmi con il nostro direttore Bartolino Leone, e per l’occasione gli perdono il peccato di essere un interista, per aver avuto la brillante idea di creare questo giornale on line. Credo sia anche giusto congratularmi con tutti i suoi collaboratori che ci tengono aggiornati sugli eventi importanti delle nostre belle isole. Voglio brevemente soffermarmi sugli ultimi articoli riguardo Ginostra, in particolare sulla chiesa e sulla religiosita’ del piccolo borgo. Con le lacrime agli occhi ho seguito il calvario di questo incantevole posto dove ho trascorso tre anni della mia fanciullezza, tre anni indimenticabili nonostante tutte le difficolta’ che dovevamo sormontare. Mancano due settimane al Santo Natale  e sono certo che quelle poche anime rimaste non potranno festeggiarlo come lo possiamo fare noi. Proprio per questo ho allegato due foto scattate a Ginostra  la vigilia di Natale del 1952. In una possiamo ammirare un  bellissimo presepe allestito in chiesa, con un artistico sfondo orientale, con i pastori e la grotta del Bambino Gesu’, questa costruita da mio papa’ Calogero. A quei tempi io abitavo con mio fratello Vincenzino che fu prima curato e poi parroco della piccola “cittadina” di Ginostra. A quei tempi, anche se eravamo rimasti circa 80 anime, festeggiavamo come si deve tutte le feste religiose piu’ importanti, e a Natale raggiungevamo l’ apice della gioia. Chissa’ dove si trova ora questo presepe? Le figurine erano cosi’ aginostravecchia2.JPGbelle da incantare piccoli e anziani. Nella seconda foto c’e’ il coro della chiesa di San Vincenzo. Io avevo festeggiato il 12mo compleanno da poche setimane, ma per caso ho dovuto assumermi l’onere di organista, con la paziente guida di mio fratello. Eravamo tutti ragazzini  ma ci impegnavamo al massimo. A noi ci sembrava di essere angioli scesi dal cielo. Tutto era cosi’ bello ed incantevole. Per la cerimonia di mezzanotte ii fedeli andavano in chiesa al lume di lampioni a petrolio o a olio. Nonostante l’inverno, nessuno sentiva freddo. Nella foto ricordo ancora i nomi dei ragazzi, purtroppo non ricordo piu’ quelli della ragazzine, tutte emigrate in Argentina pochi mesi dopo. Sono riconoscibili, da sinistra, in piedi: Marcello D’Amico, Mario Lo Schiavo (tottora residente a Ginostra), Calogero aginostravecchia4.JPGPetrusa (titolare di Villa Petrusa a Stromboli), mio fratello Vincenzo, ordinate sacerdote nella cattedrale di Lipari da S.E. Mons. Bernardino Re, il 1mo agosto 1948, e Gaetano Merlino che non ha bisogno d’introduzione; seduti: Salvatore Petrusa, ristoratore di Ginostra, e Giovanno Lo Schiavo , residente a Melbourne. Io continuo sempre la tradizione del presepe e annulamente ne preparo 4, tutti diversi.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-12-12T14:16:09+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO10.JPGdi Marcello D’Amico

 

Carissimi amici, Eccomi di nuovo a voi dopo un lungo periodo di silenzio. Nonostante siano trascorsi due mesi dalla mia partenza da Lipari, mi sembra di essere ancora con voi. In tutto questo tempo sono stato molto occupato e gia’ sto preparando il programma artistico per il prossimo anno, inclusa un’altra visita alla Eolie a giugno o luglio. La prossima settimana andro’ a visitare per dieci giorni mio nipotino Julian-Paul a Gladstone, una citta’ industriale del Nord Queensland. Ho il piacere di comunicarvi che ieri ho ricevuto la notizia ufficiale che il governo del Victoria mi ha conferito un’onorificenza particolare tramite la Commisione Multiculturale del Victoria e la presentazione ufficiale avra’ luogo giovedi’ 27 novembre nel corso di un ricevimento al palazzo del governatore del Victoria dott. Jan de Kretser. Questa onorificenza- Onorificenza del Premier- mi e’ stata conferita per  il mio contributo allo svilluppo della Arti Multiculturali del Victoria e Armonia Comunitaria. Purtroppo, nel mio caso, si trattera’ di una presentazione in absentia, perche’ io saro’ancora con mio nipotino ed ho optato di non rimandare la partenza o anticipare il ritorno a Melbourne. Mi sento veramente onorato ed orgoglioso, quest’anno e’ stato veramente ricco di sorprese per me, inclusa quella di inaugurare il Museo Eoliano dell’Emigrazione a Malfa e di esibire le mie opere a Casajanca a Canneto e nella sala del consiglio a Santa Marina.

Un affettuoso abbraccio a tutti voi miei carissimi amici, mi mancate veramente.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-11-15T12:40:09+01:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

amico.jpgdi Marcello D’Amico
 
Carisimi amici, anche se con ritardo ritorno a voi dopo un mese straordinario trascorso alle Eolie. Scrivero’ in merito la atrimboli.JPGprossima settimana perche’ sto per partire per Daylesford, una cittadina a circa 120 km da Melbourne dove questo fine settimana si festeggera’ il Festival Svizzero-Italiano e mia moglie ed io ci esibiremo con la chitarra e la fisarmonica. Daylesford e la vicina Hepburn Spring, dove ci sono le famose acque termali, sono stati colonizzate proprio dagli italiani e dagli svizzeri nel lontano 1850!!!!  Il primo “stabilimento degli spaghetti” fu fondato proprio in quell’ anno!!!
Nella foto scattata, potete ammirare il bianconero doc di Melbourne Santino Trimboli con il “Totanò d’Oro” conferitogli la prima settimana di settembre. Il carissimo amico e’ molto orgoglioso di questa “onorificenza” e ringrazia in particolare il nostro direttore Bartolino Leone con la promessa che nel 2010 ritornera’ a Lipari dopo la sosta forzata di quest’anno.
Un forte abbraccio a tutti.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-10-16T10:04:16+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Credo sia giusto congratularmi con voi interisti per il poker subito dal Milan, ma non e’ ancora la fine del campionato. Lo scorso anno il Milan ha bagttuto l’ Inter nel derby, lo ha pure sorpassato in classifica per poi cadere in una paurosa crisi. Speriamo che la storia si ripeti!!! Occhio alla Juve… A Lygoon Street dopo la vittoria di Roma e con quel Diego già gongolano…
Arrivederci al prossimo fine settimana

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-31T07:44:42+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Rispettando la tradizione religiosa che dura da quasi 80 anni, oltre mille fedeli di Melbourne e del Victoria hanno abartolo32.JPGsolennemente festeggiato San Bartolomeo,  apostolo e martire, patrono delle Isole Eolie e di tutti gli eoliani nel mondo, abartolo30.JPGdomenica 30 agosto, al Santuario dei padri cappuccini di Sant’Antonio in Hawthorn. Il  comitato organizzatore dei festeggiamenti religiosi, composto dai soci della Confraternita San Bartolomeo e della Societa’ Isole Eolie, ex Societa’ Mutuo Soccorso  Isole Eolie fondata nel lontano 1925, ha preparato un programma strettamente religioso che ha ancora rispettato la tradizione e la fede degli eoliani d’Australia, che hanno partecipato in gran numero al piu’ importante appuntamento del loro calendario religioso. Molto incoraggiante la partecipazione dei  giovani della seconda e terza generazione sia la mattina che nel pomeriggio. Le signore del comitato della Societa’ Isole Eolie e della Confraternita San Bartolomeo, in collaborazione con un gruppo di devoti, hanno addobbato la la statua di San Bartolomeo e l’altare maggiore del santuario, con fiori freschi di stagione. I abartolo31.JPGfesteggiamenti religiosi hanno iniziato alle ore 10.30  con la processione della confraternita di San Bartolomeo e lo stendardo della stessa associazione religiosa e quello originale della Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie. Si e’ seguito con la S. Messa solenne celebrata da padre Luciano Rocchi, rettore spirituale dei padri cappuccini di Hawthorn, che ha dedicato l’intera giornata ai festeggiamenti religiosi nonostante le non perfette condizioni di salute. Ha cantato la corale di Sant’Antonio diretta dal maestro Duilio Malavisi. abartolo29.JPGMarcello D’Amico ha fatto un breve intervento dopo la lettura del vangelo.  Alcuni fedeli hanno poi pranzato nella abartolo28.JPGsala San Padre Pio. I festeggiamenti del pomeriggio sono iniziati con la recita ed  i canti dello stellario al Santo Patrono. Ha fatto quindi seguito la processione della statua di San Bartolomeo, accompagnata dalle confraternite religiose,  presenti con i loro stendardi, di San Bartolomeo, San Lorenzo, Santo Stefano, Madonna del Terzito di Hawthorn, Madonna della Catena, Santa Lucia, dal clero, dal corpo bandistico del Port Phillip City Band, e dai fedeli. A conclusione della processione  padre Luciano ha celebrato la seconda messa solenne offerta in suffraggio dei defunti membri della confraternita San Bartolomeo. Durante l’ eloquente omelia il caro padre cappuccino ha ricordato di aver partecipato per la prima volta alla festa del patrono degli eoliani nel 1951 nel vecchio Santuario di S. Antonio, nello stesso luogo dove sorge quello odierno, con la straordinaria presenza dell’allora vescovo di Lipari mons. Bernardino Re, OFM, il primo alto prelato eoliano a visitare Melbourne. Padre Luciano ha pure ricordato padre Modotti, tutti i defunti padri cappuccini di Hawthorn, e l’indimenticabile padre eoliano don Vincenzo D’Amico, ordinato sacerdote dallo stesso vescovo Bernardino Re nella cattedrale di Lipari nel 1948. Il popolare “don Vicienzinu” abartolo26.JPGfu capellano degli eoliani a Melbourne per 42 anni. In conclusione padre Luciano, nel congratularsi con tutti gli eoliani che continuano a mantenere sempre piu’ viva la loro fede per il Santo Patrono delle Eolie e gli altri “santi eoliani, ha detto: “Se questo Santuario potesse parlare, parlerebbe eoliano”.  Le funzioni religiose si sono concluse con il bacio del “Vascelluzzu”, la reliquia di San Bartolomeo,  preghiere e canti al santo protettore delle sette isole dell’arcipelago eoliano. Tony Barbuto, presidente della Confraternita San Bartolomeo ed ex presidente della Societa’ Isole Eolie, a nome delle due associazioni ha ringraziato tutti coloro che continuano a contribuire al successo di questa commovente prova di fede dell’ intera comunita’eoliana ed in particolare padre Luciano Rocchi. Nelle funzioni religiose padre Luciano e’ stato assistito dal cav. Pino Narduzzo, OAM,  Felice Canestra, Tony Barbuto, Marcello D’Amico, Franco Sirianni e Raimondo Genovese. La festa si e’conclusa con un gustoso spuntino eoliano nella sala San Pio sottostante il santuario. La sera precedente, alla Eolian Hall in Lygon Street, Carlton, sede sociale della Societa’ Isole Eolie da 41 anni , ha avuto luogo il tradizionale Ballo di San Bartolomeo e allo stesso tempo si e’ festeggiato l’84mo anniversario della fondazione della Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie. Un particolare sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati, e lo fanno da tantissimi anni con ardente fervore , per il successo di questa ennesima sincera manifestazione di fede cristiana degli eoliani di Melbourne e del Victoria.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-30T17:15:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico 
 
Con grandissima gioia ho letto le notizie ufficiali e ufficiose sull’ apertura della chiesa dell’ Immacolata al castello di Lipari.
In questi ultimi anni ho vissuto “il progresso “dei lavori e fra poche settimane vedro’ con i miei occhi la “nuova” opera.
Voglio congratularmi con tutti coloro che in questi lunghi anni hanno lavorato in questo progetto. Voglio nominare solo tre persone: in primis l’ex sindaco Michele Giacomantonio, uno dei responsabili per il mio ritorno alle Eolie nel 1997, l’ attuale sindaco Mariano Bruno e quel moto perpetuo dell’assessore Mimma Sparacino, che ha creduto ciecamente in questo incomiabile progetto nuotando spesso e volentieri “contro corrente”.
Non mi prolungo sul valore artistico dell’ opera, perche’ parla da se. Ora Lipari ha un altro centro importante, un altro auditorio, dove la vera arte ha una vera e propria casa. Di nuovo, un “ben fatto” a tutti i responsabili.
Colgo l’opportunita’ per porgere i piu’ sinceri auguri, da parte mia personale, della mia famiglia e di tutta la comunita’ eoliana di Melbourne e del Victoria a monsignore Alfredo Adornato per aver festeggiato il suo sessantesimo anniversario dell’ordinazione al sacro sacerdozio. Una lunghissima vita dedicata agli altri, proprio come ci insegna il vangelo.
Per me personalmente e’ stata un’occasione particolare in quanto padre Adornato fu ordinato sacerdote nella cattedrale di Lipari nel 1949 da S.E. Mons. Bernardino Salvatore Re, OFM, esattamente un anno dopo del compianto mio fratello Vincenzino. Quello fu il periodo d’oro per il clero eoliano in quanto circa dodici giovani eoliani furono ordinati sacerdoti dal vescovo Re in cinque anni!!!! Ricordo solo alcuni nomi: Bargellino, Santospirito, Adornato, Profilio, La Rosa, Divola, Paino, Merlino, Picone, Ambriano e, naturalmente, D’Amico.
Quelli erano tempo molti difficili soprattutto per un giovane prete. Per esempio, vivere a Ginostra all’inizio degli anni 50 non era cosi’ facile, e forse Mario Lo Schiavo e Pasqualino Giuffre’ ricordano ancora quell’ era, altro che affrontare le difficolta’ di oggi.
Poi l’ arrivo del progresso vide il declino della fede dei giovani eoliani, come lo dimostra il numero di nuovi sacerdoti di stirpe eoliana. Ma questa e’ anche una crisi mondiale.
Mio fratello Vincenzino continuo’ il suo apostolato in Australia, dal 1960 fino al giorno che rese l’ anima a Dio a giugno del 2002.
Non sta a me declamare le doti di monsignor Adornato, pero’ voglio precisare in questi ultimi anni che ci vediamo, che per me e’ stato una grande ispirazione. Grazie monsignore, che Dio gli conceda ancora tantissimi anni fra la sua gente che ha bisogno della sua guida spirituale.
“Ad meliora” e “Ad multos annos”.
In conclusione, mi auguro che troverete del tempo libero per visitare le mie mostre di disegno a settembre. Vi terremo informati sulle date.
Un affettuoso abbraccio

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-17T07:48:11+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

La comunita’ malfitana di Melbourne ha festeggiato il Santo Patrono San Lorenzo, Levita e Martire, domenica pomeriggio 9aslorenzo.JPG agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, dove si venera la statua del santo. Il paese di Malfa, con una popolazione di circa 800 anime, e’ uno dei tre comuni dell’Isola Salina, una delle sette perle dell’ arcipelago eoliano .Migliaia di persone hanno emigrato da questo piccolo borgo in Australia sin dal 1850, durante le febbre dell’ oro delle miniere di Bendigo e Ballarat, ed in particolare a Melbourne. La devozione a San Lorenzo a Malfa risale al 17mo secolo quando alcuni marinai della Campania portarano a Malfa una effigge lignea di questo santo. La chiesa parrocchiale  e’ dedicata  a questo giovane martire del terzo secolo. Inizio’ cosi’ una tradizione che dura da secoli, a Melbourne da circa 30 anni quando un gruppo di malfitani, ed in particolare il compianto Antonino Bonica, Lorenzo Cafarella, l’attuale presidente Michele Palma, “Neli” Cincotta el il cappellano padre Vincenzo D’Amico, che celebro’ la sua prima messa esattamente 61 anni orsono nella chiesa parrocchiale di Malfa,  fecero venire dall’ Italia una statua del loro Santo Patrono. Dopo una breve residenza nella chiesa di S. Ambrogio in Brunswick, la statua oggi si venera al santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, la chiesa degli eoliani di Melvourne. aslorenzo1.JPGAnnualmente i malfitani di Melbourne e del Victoria si danno appuntamento la seconda domenica di agosto, quella piu’ vicina al 10, giorno della ricorrenza del martirio di San Lorenzo avvenuto a Roma nel lontano 258 su ordine dell’imperatore Valeriano. La festa di quest’anno ha iniziato alle 2.30 pm con la recita del rosario, intercalata dall’inno a San Lorenzo, del rettore spirituale dei cappuccini di Hawthorn padre Luciano Rocchi. Si e’ poi proceduto con la processione intorno al Santuario della statua accompagnata dalle confraternite eoliane di S. Lorenzo, S. Bartolomeo, Madonna della Catena, Maria del Terzito, di Santo Stefano, di altre associazioni religiose, del corpo bandistico della citta’ di Port Phillip, e da tutti i fedeli presenti. Dopo la processione padre Luciano ha celebrato la Santa Messa Solenne cantata dalla corale di Sant’Antonio, diretto dal maestro Duilio Malavisi. All’inizio Marcello D’Amico ha fatto una breve predica illustrando la vita di San Lorenzo, la fede di tuti i malfitani sparsi nel mondo, e aslorenzo2.JPGle feste a Malfa degli anni 50. Durante la sua omelia il celebrante ha ricordato tutti i defunti della Confraternita San Bartolomeo e padre Vincenzo D’Amico. Hanno assistito Franco Sirianni e  Felice Cannestra. A fine messa il segretario della confraternita San Lorenzo, Lorenzo Cafarella, ha espresso parole di ringraziamento a padre Luciano, alla corale Sant’ Antonio, all’ assistente Franco Sirianni, alle confraternite e a tutti i presenti che hanno partecipato con fervore a questa manifestazione di fede, nonostante la giornata invernale, ed aslorenzo3.JPGha ricordato tutti i confretelli deceduti, in particolare padre Vincenzo D’Amico e l’ex presidente e cofondatore della Confraternita San Bartolomeo, Antonino Bonica.  I festeggiamenti si sono conclusi con uno spuntino di leccornie eoliane- sfinci, gigi. pasti squadati, cannoli ca’ ricotta, cosi duci, nnacatuli e spicchitedda,, nel salone Padre Pio. Tutti i malfitani desiderano ringraziare gli organizzatori di questa importante festa del loro calendario religioso di Melbourne e del Victoria e si danno appuntamento al 2010. Nella prima foto, da sinistra, Tony Barbuto, presidente della Confraternita San Bartolomeo, padre Luciano Rocchi, Lorenzo Cafarella (segretario della Confraternota San Lorenzo). Nella seconda foto, padre Luciano Rocchi con i membri della Confraternita San Lorenzo divanti la statua del Santo Protettore.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-09T13:13:05+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Allego due poesie, versione italiana, che verranno pubblicate in lingua inglese il prossimo 15 settembre nella rivista letteraria dell’ Universita’ di Carleton, Ottawa (capitale del Canada), mentre io saro’ alle Eolie.  La presente mostra pittorica sta riscuotendo un “incoraggiante”  successo.

ODE A SAPPO. Figlia preziosa Di stirpe eoliana. Liberatrice dello spirito umano. Hai adornato queste sponde Che io ora esploro, Tracciando le tue orme Illese nei millenni Dal vento e dalla pioggia. Davanti a me Vedo la tua silhouette Mentre mi conduci Verso questo viaggio di scoperte. Sei piu’ imponente Del colosso di Rodi, Piu’ brillante Del Faro d’Alessandria, Il tuo snello corpo e’ piu’ bello Delle colonne del Parthenon, Sei piu’ saggia Di Diogene, Piu’ veloce Di Fidippides, Piu’ astuta Di Ulisse, Piu’ impavida Di Achille, Piu’ bella Di Venere Piu’ ammaliante Di Circe, Sai amare di piu’ Di Afrodite, I tuoi capelli sventolano al vento Piu’ melodiosi dell’ arpa eoliana. Ti rendo omaggio O mia Saffo, Mentre mi guidi Alla mia’ liberta’. In un’altra isola Eoliana Ho mutato la mia pelle, Ora  mi denudo Dove tutto ha iniziato. Mentre ti abbraccio Sono completamente pulita Di tutte le impurita’ umane.

VECCHIA TRABALLANTE BARCA. Avvinti come due rami d’edera Sul pavimento di legno grezzo Della vecchia traballante barca a remi, Rotolando freneticamente Al ritmo delle onde Del Tirreno. Eravamo amanti d’ estate, Cosi’ aveva decretato Giove. Il tempo si fermo’ Dal crepuscolo mattutino al tramonto. A turno esservavamo la volta celeste, Scese la sera, La luna piena e le stelle Risplendevano sui nostri corpi nudi Mentre banchettavamo  Assaporando nettare, Sorseggiando ambrosia degli dei Al ritmo melodioso Del distante flauto.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-08T17:23:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGPONTE ARTISTICO AUSTRALIA-EOLIE

di Marcello D’Amico

Cara Silvia
La ringrazio per la Sua gentile offerta, mi alletta veramente. Comunque mi permetta di darLe del tu, e spero che lei ricambiera’. La prego di farmi pervenire il tuoindirizzo email e se possibile anche il numero telefonico, ma non quello cellulare. Come ben saprai al momento sono occupatissimo con in miei impegni artistici e fra un mese partiro’ per le eolie. La mostra pittorica si concludera’ fra tre settimane e il prossimo martedi’ sera leggero’ alcune delle mie poesie, in italiano e in inglese, e cantero’ accompagnato alla chitarra alcune canzoni popolari siciliane alla “Serata dei Poeti di Watsonia”, nell’ ambito del “Banyule Winter Arts Festival 2009”. Giovedi’ pomeriggio 13, nella bibilioteca di Ivanhoe, terro’ un laboratorio di recita intitolato “Da un’ idea alla produzione finale”. E poi ci sono le feste eoliane di San Lorenzo e San Bartolomeo. Questo il mio indiriizzo elettronico: damicomarcello@hotmal.com In attesa di un tuo riscontro Carissimi saluti dall’ amico “Eolian-Australiano”

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-05T07:20:45+02:00da leonedilipari
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adamico24.JPGdi Marcello D’Amico

Finalmente la mia ultima mostra pittorica ha aperto i battenti questo pomeriggio martedi’ 4 agosto nel salone delle adamico23.JPGmostre “Ivanhoe Art Space” del comune di Banyule, ben conosciuto dai sindaci Mariano Bruno, Massimo Loschiavo e dal caro amico Antonio Brundu. L’ inaugurazione ufficiale avra’ luogo domenica prossima alle 2.00 pm.
Il titolo parla da se. In questa mostra presento dodici disegni che fanno parte dell’ ultima, in ordine cronologico, rassegna pittorica che comprende circa 100 opere.
Io portero’ con me alle Eolie a settembre circa 30 di questi disegni e come ho gia’ accennato spero di poterli presentare ai mia cari amici.
adamico22.JPGIl sindaco di Santa Marina Salina Massimo Loschiavo mi ha comunicato la disponibilita’ del adamico21.JPGsuo comune e spero che con la sua collaborazione potro’ esibire per la prima volta in questo comune. Mi auguro anche di ripetere le esperienze passate a Malfa e a Lipari.
Ho pure esposto sei poesie dell’amica canadese Rona Shaffram, che ha visitato ben quattro volte le nostre perle mediterranee, e che ha gia’ completato una raccolta di circa 60 poesie ispirate alle Eolie.
Spero pure di poter tenere una o due conferenze sulla mia arte figurativa che rende il dovuto omaggio alle mie Muse eoliane.
In una delle foto sono insieme al conservatore artistico del comune di Banyule Clinton Greenwood che si e’ occupato dell’ allestimento della mostra che si concludera’ sabato 22 agosto.
Arrivederci a settembre

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-04T10:22:05+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Caro Bartolino
Ho il piacere di comunicarti che finalmente sono riuscito a prenotare il biglietto per il mio prossimo viaggio in Italia. Partiro’ adamico20.JPGda Melbourne mercoledi’ 2 settembre e ritornero’ da Reggio Calabria il 31 settembre. Siccome sono impegnato con il gran concerto “Telstra” il 9 ottobre, non posso rimanere piu’ a lungo nelle mie adorate Isole. Siccome non mostro le  mie opere alle Eolie sin dal novembre 2006, quando esibi’ i miei disegni nella Sala delle Lettere a Lipari, sede sociale del circolo degli anziani, grazie alla collaborazione dell’ amico Pippo Gisabella, e con la partecipazione del sindaco Mariano Bruno, portero’ com me circa una trentina dei miei ultimi lavori con la speranza di poter allestire almeno una mostra fra Lipari, Santa Marina e Malfa. Ma ancora non ho avuto contatti diretti in merito. Allego il mio ultimo disegno, debbo fare gli ultimi ritocchi. Questo, come tutti gli altri, e’ un omaggio alle sirene eoliane di Omero e la raccolta s’ intitola: Donne Vulcaniche- Marcello D’Amico. Purtroppo non mi e’ possibile portare con me altre opere, come sculture e pitture. Credi che possiamo organizzare qualcosa in merito? Un abbraccio e arrivederci a settembre

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-08-01T17:14:00+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Con immensa gioia e commozione ho letto l’ articolo sulla prossima inaugurazione e intitolazione della chiesa dell’cimmacolata1.jpg Immmacolata “o Castieddu”. Per anni ho assistito ai lavori di restauro e speravo di poter essere presente all’ inaugurazione. Purtroppo, per impegni personali, non posso essere a Lipari in agosto, spero di trovarmi nuovamente con voi a settembre, ma debbo ammettere che accusero’ tantissimo la mia assenza alla storica manifestazione .
Ma saro’ con voi in spirito, anche se forse nessuno se ne accorgera’. Voglio congratularmi con tutti coloro che si sono adoparati affinche’ questo progetto fosse portato a termine. Ricordo vivamente i restauratori che lavorano in condizioni tutt’altro che ideali. Questa puo’ essere considerata un’opera d’amore.
Infine vorrei congratularmi con Mimma Sparacino, Assessore agli Affari Generali del Comune di Lipari (nella foto insieme all’arch. Laura Natoli, collaudatrice della stessa chiesa). Mi sembra che in pochissimo tempo questa dinamica donna abbia smosso tante acque ed ha mostrato veramente di essere un’ amministratrice che si rimbocca le maniche a lavora seriamente. Sono certo che lalauramimma.JPG manifestazione di agosto sara’ un successone, e proprio per questo sono molto accorato, specialmente ora che per la prima volta c’e’ una persona che si e’ ricordata di noi emigrati eoliani, nel mio caso specifico, emigrati nella lontana Australia.  Auguro a tutti un buon lavoro ed un Ben Fatto.
Sembra che l’ assessore Sparacino stia diventanto “l’uomo in piu'” del Comune di Lipari, l’ asso della manica del sindaco Mariano Bruno. Con le dovute scuse all’assessore Sparacino, debbo dire “la donna in piu’ “. Ma dove si era nascota fino ad oggi?
Infine, come ho gia’ brevemente accennato, non dimenticate noi artisti eoliani emigrati all’ estero. Il mio sogno ora e’ quello di un giorno poter mostrare una delle mie opere nella “nuova” chiesa dell’ Immacolata. Fra giorni vi spediro’ due fotografie in merito. E questa volta v’invidio veramente.  E nel giorno dell’ inaugurazione e intitolazione cercate di ricordare tutti noi eoliani che non possiamo essere presenti a questa manifestazione.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-07-16T09:00:19+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Dopo aver goduto un’altra esperienza di “fare il salame”, ieri insieme al carissimo amico di Malfa Vittorio Virgona ho potato adamico17.JPGgli alberi di frutta nel mio giardino. Vittorio aveva imparato il mestiere di potatore a Malfa, ed oggi a Melbourne lo fa per hobby, ma e’ sempre un maestro delle cesoie. Mi spiegava ogni taglio proprio come un chirurgo. Io ho usato un paio di cesoie che il nonno paterno di mia moglie Pauline aveva portato con se da Vulcano nel lontano 1934. Ormai le lame sono quasi consumate, ma tagliano ancora adamico18.JPGperfettamente.

Allego due foto della potatura, uno con Vittorio sull’albero di noce pesche e un’altra del mio albero di limone. Non saranno come “le lumie di Sicilia” di Luigi Pirandello, ma io sono orgoglioso  dei miei alberi e dei miei limoni. Ora adamico19.JPGdebbo attendere con ansia fino all’estate per vedere se anche quest’anno il nostro lavoro verra’ premiato con una ricca raccolta di albicocche, pesche, noce pesche e fichi.. In ogni caso, e’ stata ancora una volta una bellissima esperienza che mi ha trasportato nel passato quando nelle isole da bambino ammiravo i nostri artigiani che si destreggiavano sui rami degli alberi. Questo limone pesa 350 grammi. Proprio ideale per il limoncello o una granita al limone. Forse li dovrei spedire all’amico Oscar.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-07-11T16:10:00+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Caro Danilo
Sono pienamente d’ accordo con  te, il “privilegio” della Tariffazione Residente, dovrebbere essere estesa a tutti gli emigranti, anche a voi che siete rimasti in Italia, dove non si parla un’altra lingua. Noi siamo separati dalle Eolie da Oceani e ciurca 15.000 chilometri. Per venire da Melbourne alle Eolie ci sono due giorni di viaggio per un costo che si aggira sui 2.500 dollari, piu’ il costo del biglietto da Roma a Reggio Calabria o Catania.
Ma come ho gia’ scritto, questo privilegio non e’ stato un regalo sul vassoio d’argento, abbiamo dovuto lottare per anni e anni. E come ho gia’ spiegato solo il sindaco Mariano Bruno ci ha ascoltati ed ha preso in mano la nostra causa. E di questo gli siamo riconoscenti.
Credo che tutti voi dovreste organizzarvi per far si che anche voi un giorno potrete ottenere la Tariffazione Residente. Non devono essere istanze o richieste individuali, ci vuole  una campagna (lotta) d’ assieme. Ricordati, l’unione fa la forza. Mi auguro che ben presto tutti noi eoliani emigrati, sia in Italia che all’estero, possiamo essere “equiparati”. E qui mi riferisco solamente agli emigranti a tutti gli effetti. Siamo tutti legati da un filo conduttore. Un abbraccio

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-07-10T07:49:52+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

 

Carissimi amici, Con grande rammarico e sorpresa questa mattina ho letto sulle pagine del nostro Notiziario una frase che mi ha colpito in pieno e che ha riaperto delle ferite che porto con me sin dal giorno che ho lasciato di mia volonta’ le nostre belle Isole nel lontano 1955 per venire a trovare in Australia i due fratelli Antonio e Nicolino e la sorella Maria. I miei genitori e l’altro fratello Vincenzino, parroco di Ginostra, vennero in Australia cinque anni dopo.

Queste sono le parole che in questi ultimi giorni fanno notizia e che vengono “ribattute come palla da volley” dai politici ed altre personalita’ eoliane. “Equipaggiare nativi eoliani e proprietari di case ai cittadini australiani”. Cosi’, ancora una volta, noi emigranti, e non solo eoliani, siamo considerati solo numeri, statistiche e utili ai dibattiti politici. Come ho gia’ affermato in passato, solo che ha vissuto la tragedia dell’ emigrazione puo’ capire cosa significa emigrare. E mi riferisco soprattutto a quei pionieri che hanno dovuto abbandore le Isole per emigrare in  Australia sin dal lontano 1850. Infatti, gli antenati di mia moglie Pauline sono  sbarcati a Melbourne nel 1850 per poi stabilirsi a Ballarat, dove si era scoperto l’oro. In un certo senso la febbre dell’oro aveva colpito anche gli eoliani. Non mi soffermo a lungo sulla storia dell’ emigrazione antica e post bellica, voglio solo chiarire alcuni punti. Grazie all’emigrazione eoliana le Isole Eolie oggi possono godere un ottimo stato di salute e una certa agiatezza. Noi abbiamo lasciato e creato tanto spazio a coloro che sono rimasti a casa, abbiamo effettuato  negli ultimi 150 anni milioni e milioni di rimesse a casa. In piu’ abbiamo dovuto lasciare le nostre modeste dimore che oggi appartengono “ai proprietari di case”, case inizialmente acquistate per “una manciata di dollari”, con le dovute scuse a Ennio Morricone,  e poi soggetti di speculazioni da parte di amici, parenti e procuratori che hanno guadagnato senza alcun scrupolo milioni di dollari!! E cosa dire “dell’uso capione?”. Un vero e proprio frodo legale. Nel 1946, quando le Isole si trovarono in grandissime difficolta’, il vescovo mons. Bernardino Re’ si rivolse alla generosita’ degli emigrati eoliani a Melbourne che, anche se ancora in precarie condizionii finanziarie, risposero all’appello del loro caro prelato con una rimessa australia8.JPGdi oltre 1.600 sterline!!!!!- questa documentazione oggi si stova al Museo dell’Emigrazione a Malfa e che in merito io stesso ho allestito una mostra a Leni nel 1999 in occasione della Conferenza sull’Emigrazione Eoliana nel Mondo, e circa 200 balle di grano e lana!!! Preferisco concludere questo argomento qui, ma voglio continuare con altri. Non lo faccio per motivi personali, ma per evidenziare tutto quello che gli emigranti hanno sofferto in questi lunghi anni. Ora stiamo quasi tutti discretamente bene, alcuni hanno accumulato vere e proprie fortune, altri di meno. Ma la maggior parte di noi siamo sempre rimasti eoliani veri e propri. Scrivo queste parole per ricordare in particolare tutti coloro che sono morti qui in Australia e seppelliti in posti sconosciuti. Da anni che cerco inutilmente di trovare la tomba del genitore di una carissima amica eoliana, e questo non e’ un caso raro. Ed oggi ci invidiano una delle rarissime agevolazioni che abbiamo ricevuto solo negli ultimi tre anni. Fino al 1990 le autorita’ municipali eolieni avevano completamente dimenticato gli eoliani emigrati in Australia. Poi, grazie alla gestione di Basilino Sottile, sindaco di Malfa, sono state imcrementate alcune inziative socio-culturali: gemellaggi con alcuni comuni australiani, iniziative culturali, scambi culturali, visite di alunni australiani a Malfa, mostre fotografiche del pioniere culturale Antonio Brundu, Colloquio di Archeologia Ellenica delle Isola Eolie nel 1992, due visite alle Eolie di turismo sociale assistito, e tante altre iniziative. Ma quando uno di noi eoliani ritornava a casa sua veniva trattato sempre da straniero, Quindi, straniero nel paese d’ adozione e straniero in patria. Nonostante tutte le istanze, tutte le firme, tutti gli sforzi ai vari livelli politici, non siamo riusciti ad ottenere il permesso di pagare il biglietto del traghetto e dell’aliscafo come residenti, non eravamo residenti!! Tecnicamente forse legge corretta, moralmente uno schiaffo morale e fisico. Nel 1997 il sindaco di Lipari Michele Giacomantonio, visito’ gli eoliani d’ Australia e ci promise di intervenire in merito, purtroppo neanche lui riusci’ a farci ottenerre questo permesso di “residenza temporanea”. Pero’ e’ giusto ammettere che tramite il suo intervento la Compagnia Teatrale Italo-Australiana fu invitata a partecipare  a FestadiMaggio in occasione del centenario della morte dell’ Arciduca Giuseppe d’Australia. E cosi’ per la prima volta australia9.JPGsono ritornato in Italia  ed ho rivisto le mie adorate Eolie dopo 42 anni d’assenza. E solo chi ha vissuto l’emigrazione puo’ capire cosa significhi tutto cio’. Dal lato positivo voglio accentuare che io personalmente ho ricevuto un’accoglienza veramente commovente, all’improvviso il tempo si era fermato. Ma dovevo sempre pagare il biglietto di “turista” e questo non potevo digerirlo. Da quel giorno sono ritornato annualmente alle mie Isole dove i miei amici mi hanno dato una casa fuori casa. Io sono stato uno dei pochi che ha veramente goduto la vera ospitalita’ eoliana, proprio come la ricordavo negli anni 50, prima che il turismo invadesse le Eolie. Ma finalmente nel 2006 , a seguito della visita in Australia del sindaco di Lipari Mariano Bruno, ed in questa spedizione partecipava il nostro caro  direttore Bartolino Leone, siamo riusciti ad ottenere quell’agognata Tariffazione Residente per la Ustica Lines e N.G.I. La promessa che il primo cittadino di Lipari aveva fatta e’ stata rispettata e cosi’ in data 18-2-2006 ho ricevuto il primo Certificato di Residenza, veramente non so quale sia il termine legale. Non posso descrivervi la mia gioia quando nello stesso anno per la prima volta ho presentato questo documento alla biglietteria Snav a Messina ed ho pagato la tariffa di residente eoliano. Finalmente mi sono sentito eoliano vero e proprio, non piu’ quasi straniero. Voglio precisare che non si trattava soltanto di pagare una tariffa inferiore, ma era un segno di “appartenere”, non ero piu’ uno straniero a casa mia. E lo stesso hanno dichiarato coloro che hanno usufruito di questo vantaggio. Pero’ c’e’ lo siamo meritati, lo abbiamo guadagnato con il nostro duro lavoro, abbiamo lottato per anni  e solo grazie all’ intervento di Mariano Bruno fino ad oggi siamo riusciti ad essere considerati eoliani a  tutti gli effetti. Scrivere “Equipaggiare nativi eoliani e proprietari di case ai cittadini australiani” e’ completamente sbagliato. Non mi risulta che i cittadini australiani abbiano mai usufruito di questi vantaggi, bensi’ i cittadini australiani di origine eoliana che hanno contribuito immensamente al progresso delle Eolie in questi ultimi 150 anni d’emigrazione in Australia. Non sono contrario alla proposta di “equipaggiare” chi si voglia e chi lo merita veramente, ed io l’appoggio al massimo, ma e’ anche giusto dire che questo diritto che ci e’ stato concesso, noi c’e’ lo siamo piu’ che meritato sputando sangue, mentre alcuni lo hanno acquisito, per divertirsi nel periodo estivo, magari per speculare,  e se vogliono, possono anche trasfersi permanentemente alle Eolie ed ottenere la residenza. Come vedete, c’e’ una gran bella differenza. Io sono sempre stato dell’ opinione che non ci dovrebbero essere due tariffe diverse, in Australia tutti pagano la stessa cifra. Ora voglio congratularmi con coloro che hanno avuto la brillante idea di creare la giornata dell’ Emigrante Eoliano, in testa “Il Notiziario delle isole Eolie online” e mi auguro che anche la dinamica Mimma Sparacino sia dalla nostra parte. Comunque, vorrei suggerire di cambiare la data proposta, il 25 agosto e’ troppo vicino alla festa di San Bartolomeo e poi l’evento correrebbe il rischio di perdersi nel caos turistico. Inoltre sono contentissimo della possibilita’ di creare dei australia10.JPGmonumenti nella sette isole dedicate agli emigranti. In merito faccio un appello ai responsabili: “cercate di dare spazio anche a noi artisti eoliani residenti all’estero”. Se non altro, consultateci pro forma. In merito allego due fotografie della mia ultima scultura, ancora incompleta, che presentero’ al premio di scultura bandito dall’ Universita’ di Deakin dal valore di 10 mila dollari. Questa figura rappresenta “l’emigrante”. Spero che mi perdonerete se sia stato un po cattivello, ma in realta’ si tratta di uno sgofo naturale, risultato di oltre 50 anni d’emigrazione. Comunque, sono  stato e lo saro’ fino agli ultimi giorni un eoliano doc, residente in Australia ma sempre attaccato alla madre patria e che visitero’ finche’ mi e’ possibile. Eoliani si nasce e si muore, questo sacrosanto privilegio non e’ in vendita. Allego pure la storica foto del taglio della torta di benvenuto alla delegazione del comune di Lipari dalla comunita’ eoliana di Melbourne il 18 febbraio 2006 da parte del sindaco Mariano Bruno. Pochi minuti prima, il primo cittadino liparese aveva annunciato che gli eoliani d’Australia avrebbero ottenuto la “Tariffazione Residente”. Al centro, il nostro direttore Bartolino Leone sempre all’ avanguardia, alla destra l’allora presidente della Societa’ Isole Eolie Sam Russo. Un abbraccio eoliano a tutti  voi.

 

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-07-08T17:12:18+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Sta per iniziare a Melbourne il ciclo delle manifestazioni religiose della comunita’ eoliana del Victoria. Si iniziera’ con le feste (2) della Madonna del Terzito, seguiranno quelle di San Lorenzo, Santo Stefano, San Bartolomeo e Madonna della Catena. Sabato sera 4 luglio nel salone del Club Italiano Freccia Azzurra, la Confraternita San Lorenzo di Melbourne ha organizzato per il dodicesimo anno consecutiva una splendida Serata di Gala,  per raccogliere fondi che verranno devoluti ad opera di beneficenza e per organizzare la festa del Santo patrono di Malfa e di tutti i malfitani sparsi nel mondo intero, domenica 9 agosto al Santuario italiano di Sant’Antonio in Hawthorn. Oltre 350 persone, la maggior parte malfitani di prima, seconda e terza generazione, hanno risposto all’appello del comitato organizzatore composto dal presidente Michele Palma, dal factotum Lorenzo Cafarella, da Giuseppe Santospirito, Maria Santospirito, Aurelia Palma, Josie Barbuto e Josie Barbuto-Smith. Incoraggiante e quasi commovente la grande presenza in sala di giovani e bambini e cio’ e’ di buon auspicio per il futuro di questa tradizione religiosa che risale a circa 30 anni orsono. Durante il suo discorso il presidente Palma ha inoltre ricordato alcuni artefici di questa iniziativa che non sono piu’ con noi: padre Vincenzo D’Amico, Emanuele Cincotta, adamico16.JPGAntonino Bonica e Bartolo Barbuto. Lo chef del club Freccia Azzurra ha preparato una squisita cena di cinque portate. La serata si e’ conclusa con l’ estrazione di una ricca lotteria. Appuntamento dunque al pomeriggio del 9 agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn. La comunita’ eoliana di Melbourne e del Victoria e’ grata al comitato organizzatore per il suo costante lavoro affinche’ la fede e le tradizioni eoliani vengano continuate e tramandate ai nostri discendenti. Nella foto, il comitato organizzatore con al centro lo stendardo della Confraternita San Lorenzo di Melbourne. Da sinistra a destra: Lorenzo Cafarella, Josie Barbuto, Aurelia Palma, Michele Palma, Giuseppe Santospirito, Maria Santospiriito, Josie Barbuto-Smith.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-07-05T13:05:48+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

In Australia e’ tempo di “fari u maiale”, cioe’ preparare gli insaccati come si faceva ai tempi antichi nelle nostre belle isole. asalsiccia2.JPGTrdizione che a Lipari vieni conservata, anche se com metodi e attrezzature moderne, da “La Bottega della Carne”.
Io sono un appassionato della cucina, ma lo scorso anno per la prima volta ho aiutato il carissimo amico Vittorio Virgona, emigrato in Australia da Malfa nel 1960, a “fare” i salami, capocollo, ed altri insaccati, nella su  autorimessa che per l’occasione sembrava una “macelleria”.
Oggi martedi’ 30 giugno, dopo la grandissima esperienza della scorso anno, di buon mattina abbiamo comprato la carne di maiale per preparare anche gli insaccati a casa dall’ amico fraterno Vittorio. Abbiamo lavorato tutto il giorno senza fermarci e verso le 7 di sera, stanchi ma contenti, abbiamo completato la prima fase dell’insaccatura.
Dopo aver tritato la carne e preparata con ingredienti “segreti”, abbiamo insaccato salami, capocolli, soppresse, salsicce e pancette, quest’ultime non sono ancora pronte, ci vogliono ancora un paio di ore di lavoro nei prossimi due giorni . La prima fase e’ asalsiccia1.JPGcompleta e dopo alcuni “ritocchi” d’obbligo, la prossima settimana iniziera’ la stagionatura vera e propria e cosi’ fra alcuni mesi possiamo assaggiare i frutti del nostro lavoro.
Naturalmente non saranno prodotti paragonabili a quellii della Bottega della Carne, ma anche i nostri sono preparati con ingredienti puri e carne di maiale freschissima.
Adesso dobbiamo essere pazienti ed aspettare con ansia il tempo del primo assaggio.
Buon appetito!
Nella foto, Vittorio con due tagli di capocolli e gli insaccati gia’ appesi ai ganci e pronti alla stagionatura.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-30T19:08:34+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamico15.JPGdi Marcello D’Amico

Faccio pervenire un articolo pubblicato appena pubblicato su una rivista settimanale con una distribuzione di circa 300 mila copie. Come sempre io mi riferisco alle mie radici e alle mie bellissime Isole Eolie. Anche dalla lontana Australia sempre vicino con il cuore alle “Mie Eolie”…

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-18T17:45:02+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

di MDAMICO11.JPGMarcello D’Amico

Rovistando fra vecchi ricordi ho trovato queste due fotografie scattate nella piccola “farmacia” di Panarea a maggio del msparacinof1.JPG1997, in occasione del mio primo ritorno alla Eolie dopo 42 anni di assenza. Abbiamo viaggiato insieme a mia moglia da Lipari con la dottoressa che ci racconto’ con gran rammarico che io avessi trovato quella che una volta era l’ isola del paradiso completamente cambiata. Il progresso aveva gia’ lasciato la sua imperdonabile impronta. Pero’  mi ha colpito nel modo in cui si dedicava al benessere della popolazione di questa piccola contrada viaggiando due o tre volte la settimana da Lipari a Panarea; era ed  e’ una Sparacino DOC.
Oggi questa giovane dottoressa e’ una dei personaggi politici piu’ importanti del comune di Lipari e neo assessore della giunta Mariano Bruno. Alla dottoressa Mimma Sparacino i miei piu’ sinceri auguri di “buon lavoro”, e su questo non ho alcun dubbio.
Grazia dottoressa per avermi dato a quel tempo tanti saggi consigli, nonostante la giovanissima eta’. Chissa’ com’e msparacinof.JPGcambiata questa farmacia in questi ultimi dodici anni?
Comunque sono certo che lei non si ricorda nulla di tutto cio’, ma mia moglie ed io la ricordiamo sempre.
Ad meliora!

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-13T09:34:54+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Vecchi ricordi di Ginostra- 1953- mentre “suono” la campana del piccolo campanile della chiesetta di San Vincenzo, ormai scomparsi.
Ricordo che questa campana era importante per la popolazione di Ginostra, era l’ unico modo per avvertire le persone che ginostracampana1.JPGc’era uno stato d’ emergenza, come quando si dovevano tirare le barche piu’ su’ causa le grosse onde del mare. E delle volte questo succedeva di notte ed in “buio pesto”. Si doveva agire in fretta e furia anche quando c’era una vera tempesta, eppure si riusciva a scendere nel buio e con la pioggia fino alla battigia dove si dovevano salvare le barchette, unico mezzo di comunicazione per noi abitanti di Ginostra. E non sono trascorsi nemmeno 60 anni!!! Non so quanti si ricordano ancora di questi episodi.
Ginostra era un posto veramente particolare, oggi  forse meno, ma questo e’ il prezzo che si deve pagare per “il progresso”.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-10T14:10:51+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Nel recente articolo  sul 37mo Anniversario della Fondazione dell’ Associazione Nazionale Marinai d’Italia “Gruppo M.O. aaustralia6.JPGBorsini” Australia, avevo omesso il nome del segretario Domenico Biviano, anche lui nativo di Lipari. La maggior parte del consiglio direttivo di questa Associazione, incluso il presidente Gaetano Mollica, infatti e’ composta da eoliani. Nella foto degli ospiti d’onore, a destra, Domenico Biviano e alla sua sinistra l’ altro liparoto Angelino Ruggero.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-09T09:14:29+02:00da leonedilipari
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aaustralia4.JPGdi Marcello D’Amico

Presso il Salone dei Ricevimenti del Vizzini Club si e’ festeggiato il 37mo Anniversario della Fondazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia “Gruppo M.O. Costantino Borsini”.

Il presidente dell’ Associazione, il liparoto Gaetano Mollica, ha fatto gli onori di casa agli ospiti, tra i quali il Console Generale d’ Italia per il Victoria e la Tasmania dott. Francesco de Conno e consorte, il capitano Dino Di Marchi e consorte, il tenente dell’aeronautica ing. Giampaolo Ferri, e il segretario dei Comites del Victoria Cav. Frank Di Blasi, OAM, e consorte. Circa 300 persone hanno gremito la sala che per l’ occasione era addobbata con palloncini bianchi e celesti. La serata e’ iniziata con l’entrata ufficiale in sala dei rappresentanti della altre associazioni militari con i propri labari e bandiere. Dopo gli inni nazionali italiani e australiani il presidente dell’Associazione ospitante Gaetano Mollica ha letto la Preghiera del Marinaio. Lo stesso presidente ha iniziato i discorsi ufficiali seguito dal dott Francesco de Conno, che ha ufficialmente comunicato che fra breve lascera’ Melbourne per una nuova destinazione (forse il Canada) e si e’ congratulato con tutti gli italiani in  generale per il loro contributo allo sviluppo di questa giovane nazione. Hanno continuato la parte ufficiale  il capitano Di Marchi , il tenente Giampaolo Ferri e il cav. Frank Di Blasi con i loro interventi d’occasione. Nel corso della serata si e’ fatto il aaustralia5.JPGbrindisi per il compleanno del neo cavaliere e membro dell’ Associazione Pino Narduzzo, OAM. I presenti hanno gustato una cena di cinque portate ed ha allietato la serata con le sue musiche italiane il complesso di Tony Mandarano, nativo di Vulcano. La serata si e’ conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria.

Nelle foto: il neo cavaliere Pino Narduzzo, OAM e Marcello D’Amico con la Medaglia del Centenario del Commonwealth Australiano conferitagli da S.M. Elisabetta II Regina d’ Inghilterra .

Il gruppo degli ospiti d’onore con i membri dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia “Gruppo M.O. Costantino Borsini”. Si notano al centro il presidente Gaetano Mollica, il console dott Francesco de Conno e consorte, il capitano Di Marchi e consorte, il marinaio Bartolo Fonti (Lipari), il tenente Giampaolo Ferri e il cav. Pino Narduzzo, OAM, terzo da sinistra.

Il presidente Gaetano Mollica, al centro,  con alla sua sinistra il cav. Frank Di Blasi, OAM, il neo cavaliere Pino Narduzzo, OAM, e alcuni amici eoliani.

 

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-06-07T12:07:51+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico.

MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

 

Lo strombolano Pino Narduzzo, OAM (Ordine della Medaglia d’ Australia) e’ stato insignito con l’onorificenza dell’Ordine della pnarduzzo2.JPGStella della Solidarieta’ Italiana dal console generale d’Italia per il Victoria e la Tasmania dott. Francesco de Conno. La presentazione della Stella e dell’ Attestato del Presidente della Repubblica Italiana ha avuto luogo martedi’ sera 2 giugno presso il Gran Salone dell’imponente municipio di St.Kilda nel corso di un ricevimento ufficiale per festeggiare l’anniversario della fondazione della Repubblica Italiana.

Nel 2004 l’illustre strombolano, molto popolare nella comunita’ italiana e australiana, aveva ricevuto dal governo australiano l’onorificenza della Medaglia dell’Ordine d’Australia (O.A.M.) nel 2004. Pino Narduzzo emigro’ in Australia nel 1957 e da oltre cinquantanni gestisce un rinomato negozio di frutta e verdura nel complesso industriale del mercato di Prahran, In questi lunghi anni ha ricevuto numerose attestati, inclusi “Miglior negozio del Mercato di Prahran” e “Miglior pnarduzzo.JPGnegozio dell’intero comune di Stonnington”. Nel 1980 il carissimo Pino ha ricevuto il premio inziale quale “Miglior Fruttivendolo d’Australialia” ed il titolo di “King of Australian Fruiterers” pnarduzzo1.JPG(Re dei fruttivendoli australiani).

Al carissimo Pino giungano i piu’ sinceri auguri dalla moglie Maria, anche essa nativa di Stromboli, dai figli Giovanni, Maria e Sam, nuore, genero, nipoti, parenti e amici tutti, vicini e lontani.

Nelle foto, il cavaliere Pino Narduzzo con il console generale d’Italia dott. Francesco de Conno, e con la famiglia la sera della premiazione.

Pino, Ad Meliora.

Nel prossimo futuro vi presentero’ meglio, e come si merita, questo carissimo amico e eoliano per eccellenza.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amico.ultima modifica: 2009-06-03T07:55:49+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Con queste foto d’ epoca voglio completare la prima serie di Vecchi Ricordi Eoliani.adamico44.JPGadamico55.JPG

Foto 1- Natale 1950. Mio fratello Antonio sulla MV Toscana durante il viaggio per l’ Australia che inizio’ e Messina il 25 novembre 1950 e si concluse a Melbourne il 6 gennaio 1951 !.
Foto 2- Malfa 1938. Festa del Sacro Cuore. Il dodicenne saminarista Vincenzino D’Amico predico’ il suo primo panegirico.
Foto 3- 1953. A sinistra don Vincenzino D’Amico e altri natanti a Stromboli. Sullo sfondo si vede lo Strombolicchio.
Foto 4- Ginostra 1953. Mio fratello don Vincenzino ed io.
Foto 5- Ginostra giungo 1951. Mia sorella Maria sullo “scugghitto” della Zotta vicino al Pertuso.
Foto 6- Ginistra 1954. Con una bicicletta!!!!!  Che pazzia, ho rischiato di rompermi la “noce del collo”.
adamico66.JPGadamico101.JPGFoto 7- Ginostra 1954. La “banchina” del Pertuso. Secondo e terzo da sinistra l’ insegante nonche’ ufficiale postale Tonino Criscillo e Mario Loadamico121.JPG Schiavo.
Foto 8- Ginostra 1954. Piazzetta della chiesa di San Vincenzo. Da sinistra, Salvatore Petrusa, don Vincenzo D’Amico e adamico77.JPGdue dei primi turisti che sono approdati a Ginostra!
Foto 9- Ginostra, 20 gennaio 1955. Sta per arrivare il momento del mio straziante addio alla terra che amavo tanto. Si sta per varare la barca del rollo, l’ Eolo sta per arrivare. Da sinistra, Tanu i Cuonu, il mitico U Zu Ninu u Luongu, l’ insegnante  grandissimo amico Tonino Criscillo, che ho rivisto poi a Lipari adamico88.JPGa maggio del 1997, Mario, U zu Peppinu Cincotta. Seduti, adamico111.JPGadamico131.JPGadamico141.JPGVincenzo Loschiavo e Cuonu.
Foto 10- Ginostra, 1954, chiesa di San Vincenzo. Il giorno della cresima di Calogero adamico99.JPGPetrusa.Il piccolo Giovanni Petrusa, mia mamma Anna Maria Terzita, mio padre Vincenzo “Calogero” e Calogero Petrusa.
Foto 11- Ginostra marzo 1958. Festa e processione della statua di San Giuseppe. In prima fila, mio fratello Vincenzino, il “predicatore forestiero” e il giovane seminarista Calogero Petrusa, oggi titolare del complesso Villa Petrusa e Stromboli.
Buon divertimento.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-31T18:06:21+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Vi faccio pervenire alcune vecchie fotografie scattate oltre 50 anni orsono alle Isole Eolie e sulle navi che trasportavano gli aaustralia11.JPGemigranti italiani. Inizio con una serie della mia famiglia.
Foto 1-  Agosto 1948, Malfa. I due giovani sacerdoti Vincenzo, D’amico a sinistra e Santospirito a destra. Mia fratello Vincenzo era stato ordinato sacerdote dal vescovo mons Bernardino Re nella cattedrale di San Bartolomeo a Lipari il primo agosto 1948. Padre Santospirito, che fu parroco a Filicudi per quasi 60 anni, l’ anno precedente. Mio fratello invece fu curato e poi parroco di San Vincenzo a Ginostra dal 1951 al 1960.
Foto 2- Malfa 1946. Le sedicenni amiche Maria D’Amico e Nunziatina Triolo (madre di Antonio Brundu, il aaustralia30.JPGaaustralia22.JPGfactotum culturale di Malfa).
Foto 3- Maggio 1960. I miei genitori Anna Maria Terzita e Vincenzo “Calogero” sulla MV Australia

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-30T13:53:18+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGDi Marcello D’Amico

Ho il piacere di far visionare ai lettori de “Il Notiziario” la foto del mio quadro a olio intitolato “Ginostra 64” al monento in adamico3.JPGmostra al pubblico. La mostra e’ stata inaugurata il 26 aprile e chiudera’ i battenti questo venerdi’.
Come si puo’ vedere il quadro e’ una ispirazione del Pertuso di Ginostra, lo aveva gia’ accennato nel mio precedente articolo.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-26T13:41:09+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Ho apprezzato moltissimo la foto-ricordo dell’allora sindaco di Malfa Basilino Sottile, Antonio Brundu e un rappresentante del governo australiano. Siccome quella foto l’ho scattata io vorrei fare una precisazione.
I due malfitani sono con il Premier dello Stato del Victoria on. John Cain, durante una visita ufficiale al palazzo del parlamento statale e nelle foto possiamo vedere lo scambio di regali. La delegazione era stata ricevuta nell’ufficio personale bsottilebrundu1.JPGdel premier, un mio amico personali da lunghissimi anni. Vorrei farvi notare che John Cain Senior, membro del partito laburista, fu Premier del Victoria negli anni 50. Il figlio fu eletto Premier nel 1982, dopo un dominio politico statale del partito liberale in coalizione con i democratici agrari.
Era esattamente il mese di aprile del 1990, in occasione della prima visita ufficiale di un comune eoliano (Malfa) alla comunita’ eoliana di Melbourne. Nello stesso anno, in novembre, una seconda delegazione dello stesso comune visito’ le comunita’ eoliane di Sydney, Brisbane e Perth. Nel 1992 si organizzo’ a Melbourne un Colloquium di Archeologia Ellenica Eoliana a Melbourne, Sydney e Brisbane.
Di nuovo voglio congratularmi con l’ Inter e con i veri tifosi sportivi nerazzurri.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-25T08:42:22+02:00da leonedilipari
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MDAMICO11.JPGdi Marcello D’Amico

Da alcuni giorni giorni attendevo con ” ansia” l’ ennesima perla dell’ ultra interista Daniele Corriere, che sembra sia specializzato in insulti sportivi. E non mi sorprende perche’ dopo lunghissimi anni di fame a livello nazionale, sono stati ripescati, avevano finito la terso posto!!!e questa e’ storia recente, dalla FIGC. Poi hanno avuto la fortuna di avere avversari diretti che dovevano riprendersi da pesanti penalizzazioni dalla FIGC stessa.
Comunque, da sportivo, rinnovo le mie congratulazioni sia all’ Inter che ai veri tifosi nerazzurri, quelli che fino ad oggi usavano il termine “cugini”, quelli che non sbraitano insulti solo per sentire la propria voce.
Al calcio, come in qualsiasi sport, bisogna saper vincere prima si saper perdere, e questa non e’ certamente una delle piu’ evidenti qualita’ del nerazzurro Corriere. Non mi permetterei mai di chiamarlo “cugino”. E se crede che io sia un Pollo, se ne dicono tante!!
Voglio solo ricordargli alcune parole scritte secoli fa da un “poetuccio da dozzina” :”Non ti curar di lor, ma guarda e passa”.
Nel congratularmi con gli interisti, guelli veri nel bene e nel male, perche’ se usiamo i criteri del Corriere, uno dovrebbe tifare solo per una squadra vincente!!!, sono molto addolorato nel pensare che anche quest’anno la sua squadra del cuore dovra’ farci un’ altra figuraccia in Europa!!!!!! Ma anche loro hanno il diritto di perdere, se non altro, per vedere la reazione di Corriere e compagni.
Di sicuro sappiamo che il Milan difendera’ a denti stretti il buon nome del calcio italiano in Champions League il prossimo anno.
Ora godiamoci in santa pace le ultime settimane di campionato e le lotta per i tre posti in Champions. I nerazzurri possono fare quello che vogliono dalla loro “mitica” pedana.
Infine rinnovo sportivamante le mie congratulazioni e stringo la mano ai veri tifosi nerazzurri, nessuno e’ forzato ad accettarla.
Fra giorni scrivero’ alcune osservazioni in merito alle commoventi parole di Gianluca Giuffre’. Io vissi a Ginostra da ragazzino adl giugno 1951 a novembre 1954, mio fartello Vincenzino era il parroco di San Vincenzo, e so esattamente quello che dice Gianluca. Pero’, in anteprima, vorrei dire che negli anni cinquanta, d’ inverno, delle volte eravamo completamente isolati per settimane intere. Il padre di Gianluca, Pasqualino, ne sa qualcosa.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-19T09:33:14+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamicosuonatore.JPGdi Marcello D’Amico

 

Da due settimane che non ti ho spedito alcune notizie, sono stato impegnatissimo con la mia arte, ma ho letto religiosamente ogni giorno i l Nostro Notiziario”. Ma oggi, in primis, e’ giusto che inizi con congratularmi con  l’ Inter e tutti gli interisti per la conquista, in anticipo, del 17mo scudetto, grazie anche all’ennesimo regalo del generoso Milan. E’ anche giusto dire che nella prima fase di questo campionato il Milan aveva gia’ effettuato il grande sorpasso, per poi perdersii nuovamente in una incredibile crisi.

I quattro scudetti conquistati, tre in campo, sono sati meritati, anche se io credo che gli eventi che hanno visto quei rimpasti con la retrocessione della Juve, i punti tolti al Milan, in questo caso mi riferisco solamente alle due squadre che avevano domiao i campionati del 2004/5/6. Infatti il Milan e la Juventus avevano conquistato i tre scudetti e tutti e due le squadre avevano finito ai primi due posti in classifica.

Come dice il vecchio preverbio, fra i due litiganti il terzo gode, e cosi’, prima con la generosita’ del FIGC e poi approfittando degli sbandamenti causa i punti di penalizzazione, i nerazzurri riuscirono a vincere uno scudetto, seguito poi da altri due.

Si chiude forse cosi’ l’era di Carletto Ancelotti come allenatore del Milan, a cui si deve aggiungere all’addio del figlio prediletto delMilan, Maldini. Ma non dobbiamo parlare di “fallimento” in questo caso, Ancelotti ha vinto tutto quello che c’era da vincere, specialmente in campo internazionale, tanto ma tanto di piu’ di quello che hanno fatto Mancini e Mou. Basta citare uno scudetto, due Champions League, e la terza persa in maniera  crudele ai calci di rigore, una Supercoppa Europea e il campionato mondiale a squadre!!!  Mica male per un fallito!!! Nessun altro allenatore della sua era ha vinto tanto. E come ho gia’ predicato nel recente passato solo il Milan e’ riuscito a difendere il calcio italiano a livello internazionale.

Vorrei anche congratularmi con la professoressa  Maria Russo per la sue recente onorificenza. Io personalmente ho avuto il piacere di mrusso4.JPGconoscerla nel 2000 quando sono stato ospite della cara amica Annamaria Costa in un appartamento opposto a quella della grande musicista. Debbo ammettere che delle volte, inveve di andare a trovare gli amici, rimanevo dentro, con la porta aperta, per ascoltare le melodiose note della professoressa che eseguiva i suoi brani. Un giorno mi regalo’ pure un suo CD con la dedica: “ A Marcello D’Amico con amicizia”. Proprio mentre scrivo lo sto ascoltando.

ggisabella3.JPGCongratulazioni pure all’ amico Pippo Gisabella, credo che mi perdoni che lo chiamo in primo nome, per la sua nomina di presidente della nuova associazione d’ arma.

Desidero pure esprimere le mie condoglianze alle famiglie Mazza e Tomarchio. Di quest’ ultimo ricordo che nel 1998, quando era a Lipari con mia moglie Pauline, ospite della famiglia Famularo (don Bartolino), ero disperato di andare a pescare, era il tempo delle cavagnuole. Quando Tomarchio le seppe non esito’ ad offrirsi di fare una remata con lui verso i faraglioni. Abbiamo trascorso alcune ore felici insieme, rievocando gli anni della mia fanciullezza a Ginostra, e dopo due ore di traina avevamo pescato, con il vecchio metodo, circa una dozzina di cavagnuole.

Voglio chiudere questo saluto, con una considerazione sull’affondamento del Santa Marina. A quell tempo abitavamo MAMA1.JPGancora a Patti, avevo quasi tre anni, quindi non ricordo molto su questa tragedia. Quando era piu’ grandicello ero curioso di saperne di piu’ ma non mi e’ stato possible. Finalmente riusci’ a parlarne con un superstite e amico di famiglia che poi venne in Australia e mori’ in questa citta’. Si tratta di Luigi Arcoraci che a quell tempo abitava a Malfa, un “venditore ambulante” di vecchia stampa. Mi raccontava che non sapeva nuotare e’ fu salvato da un altro passeggero che lo spinse su una tavola che galleggiava. Lugi si salvo’, ma il suo salvatore peri’ tragicamente. Non riusciva mai ad andare oltre col suo racconto perche’ le lacrime che cercava di celare lo soffocavano. E non riusci’ mai a sapere il nome di colui che gli diede la seconda vita.

amostra10.JPGQuesto e’ solo uno dei tanti atti di eroismo, ma non so quanti ne sono stati messi agli atti ufficiali. Forse qualcuno conosce i nomi dei responsabili di questo massacro, a quel tempo passato inosservato, mentre oggi avrebbe causato tanto scalpore. Ma noi eoliani siamo ancora in tempo per rendere onore a tutti coloro che furono vittime di un atto “vigliacco”. Vorrei suggerire alle autorita’ dei quattro comuni eoliani di ricordare annualmente, in un giorno prestabilito, questo tragico evento storico. Questo e’ il minimo che possiamo fare. Gente innocente e’ stata stroncata anzitempo per la liberta’ di noi eoliani.

Allego la foto scattata ieri sera durante un concerto in occasione del 17mo anniversario della fondazione dell’ associazione culturale A.L.I.A.S. Ho eseguito alcuni grani “eoliani”.

Infine, congratulazioni al nuovo complesso musicale, ed anche qui’ vorrei fare un’ osservazione. Ho letto tante belle cose, suono dal vivo, vasto repertorio, ma ben poco sulla musica “eoliana”. Dopo la scomparsa di Vartuluzzo, ora rimane solo Benito Merlino come cantastorie eoliano. Su ragazzi, non abbandonate la “vostra” eoliana.

 

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-05-17T09:04:40+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

MDAMICO10.JPGdi Marcello D’Amico 
 
Le autorita’ consolari e Associazione Combattentistiche e d’Arma di Melbourne hanno commemorato il 64mo IMGP5152.JPGAnniversario della Liberazione d’Italia. Si e’ iniziato con la celebrazione dii una Santa messa nella chiesa di St. Margaret in Brunswick. Poi si e’ proceduto al salone del Vizzini Club per il pranzo e un pomeriggio danzante. A questa manifestazione hanno partecipato quasi tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma Italiane di Melbourne e del Victoria, il console generale d’ Italia per il Victoria e la Tasmania, dottor Francesco de Conno e consorte e rappresentanti dei Comites. Fra tante associazioni era anche presente il gruppo dell’ Associazione Nazionale Marinai d’ Italia- Gruppo Borsini il cui esecutivo e’ quasi tutto composto da emigrati eoliani. Infatti, presidente e’ il liparoto Gaetano Mollica, emigrato a Melbourne nel 1964. Suo fratello Edmondo abita ancora a Lipari con la sua famiglia, e cinque sorelle ed un fratello e famiglie risiedono a Roma. Vice presidente e’ il cannetaro Bartolo Fonti e segretario Domenico Biviano, anche lui di Lipari.
Durante il pomeriggio hanno fatto interventi d’ occasione il console e i vari rappresentanti delle associazioni presenti.
Nelle foto.  Il gruppo delle autorita’ e i dirigenti delle Associazioni. Alcumi membri dell’ Associazione Nazionale Marinai d’Italia- Gruppo Borsini.  Cinque eoliani dell’ Associazione N.M.I: da sinistra: Nino Barasso, Bartolo Fonti (v.p.), il presidente Gaetano Mollica, Felice Taranto e Giovanni Lauricella. Assente: il segretario Domenico Biviano.

IMGP5146.JPG

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-04-26T18:45:00+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

damicofabiola.JPGdi Marcello D’Amico

Con gran piacere ho ascoltato la voce del carissimo amico dott. Bartolino Famularo, un personaggio che e’ stato uno dei responsabilii del mio ultimo assalto all’ arte figurativa. Ho avuto l’ onore di conoscerlo di persona, avevo avuto precedenti contatti telefoniche e per lettere, ancora non avevamo il lusso delle email, nel febbraio del 1997 proprio a Melbourne al ristorante del comune amico Santino Trimboli.
Non e’ stato cosi’ difficile allacciare una fraterna amicizia immediatamente e due mesi dopo il nostro primo incontro, grazie allla sua visione e interessamento, sono ritornato alle Eolie, ed in Italia, per la prima volta dopo 42 anni!!! E sono ritornato per recitare con il mio gruppo teatrale in occasione di FestadiMaggio per festeggiare il centenario della morte dell’ Arciduca Giuseppe d’ Austria. Ho recitato nella magnifica cattedrale normanna di San Bartolomeo. Io e mia moglie siamo stati ospiti del dottor Famularo e della sua famiglia per due settimane, ed in particolare abbiamo allacciato una sincera amicizia che continua tuttora. Nella famiglia Famularo, e ricordo vivamente ancora il sorriso della compianta Ute, abbiamo trovato una casa fuori casa, cosa rarissima in questi giorni del terzo millennio. Sono stato ospite della famiglia Famularo per undici anni consecutivi!! Io personalmente sono grato al carissimo Bartolino, alla campianta Ute, Fabrizio e Fabiola, una delle persone che mi hanno ispirato e incoraggiato con la mia nuova attivita’ artistica, per avermi sempre accolto a bracce aperte e sono sempre stati disponili e cordiali. Ricordo ancora la mostra dei miei “nudi” che ho allestito al Gattopardo nel 2003, forse una delle piu’ importanti della mia
esperienza artistica Il dott Famularo e’ stato un vero pioniere dello sviluppo turistico delle Isole Eolie, un vero visionario in tutti i sensi. Musicista, ristoratore, amministratore comunale, presidente del Rotary Club, sponsor sportivo, armatore, ecc ecc., e sopratutto editore. Voglio BFAMULARO.JPGricordare la magnifica edizione del  “Disegno Historico della nobile e fidelissima Città di Lipari 1694 di Pietro Campis a cura di Giuseppe Iacolino, un libro che leggo mensilmente.  Il caro Bartolino ha portato la cucina eoliana anche in Tunisia!! E come possimo ignorare il “Turmalin”, gestito oggi dalla cara Fabiola.  Il dottor Famularo non e’ solo un uomo d’ altri tempi, e’ anche uno del futuro e sono sicuro che ha ancora tanti progetti che sorprenderanno tutti.  Bartolino Famularo ha creato qualcosa veramente bella, e due dei figli, Fabrizio e Fabiola, continuano la tradizione a Lipari lasciando le loro inimitabili impronte individuali.  Riaffermo di essere orgoglioso di aver avuto la fortuna di incontrare a Melbourne Bartolino Famularo e suo figlio Fabrizio, e dopo, a Lipari, il resto della sua cordiale famiglia. Grazie Bartolino, grazie Ute e grazie Fabrizio e Fabiola, siete stati veramente meravigliosi.  Infine vorrei ricordare che il defunto mio fratello prete Vincenzo, ordinato al sacerdozio dal vescovo Bernardino Re’ nella cattedrale di San Bartolomeo a Lipari, era “ghiotto” dell’ Amaro Eolie, e Bartolino regolarmente glielo mandava.  Ma questa e’ solo un piccola parte della generosita’ e sensibilita’ della famiglia di Bartolino Famularo.  Mi auguro che anche quest’ anno posso avere la fortuna di rivedervi tutti alle Eolie, magari con la mia ultima rassegna inedita dei mie disegni. A Lipari tutti i miei amici mi hanno sempre tarttao con i “guanti gialli”, coem dice un vecchio proverbio.

 

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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

adamico.JPGdi Marcello D’Amico

Allego la prima pagina e un articolo a pagina 11 dell’edizione di martedi’ 14 aprile dell’ Heidelberg Leader-parte del adamico1.JPGgruppo editoriale Leader che viene distribuito in tutte le case della zona metropolitana di Melbourne.
Anche in questa occasione i media- audio e stampa- sono stati generosi con me.
Purtroppo questo giornale e’ in lingua inglese, ma penso che farà cosa gradita a tutti i lettori de “Il Notiziario delle isole Eolie online” apprendere che un “Figlio della loro terra” sia alla ribalta della cronaca anche in Australia.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-04-15T13:43:27+02:00da leonedilipari
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Da Melbourne in linea Marcello D’Amico

mdamico14.JPGdi Marcello D’Amico

Ho il piacere di comunicarvi che questa sera nel corso dell’ inaugurazione della aopera.JPGBiennale di Scultura City of Banyule- Old England Sculpture Award- la giuria mi ha assegnato il Primo Premio.
La mostra e’ stata allestita in un grande parco della zona dove abito  vicino la riva del fiume Yarra.
In tutto eravamo stati prescelti undici finalisti.
Nella foto, scattata durante la premiazione: da sinistra, il direttore della Sezione delle Arti del Comune di Banyule Tony Smith, la direttrice del Gruppo Alberghiero Premier Hotel, Lucy Luca, il sindaco di Banyule Tom Mullikan, e il modesto artista con il grande assegno di polistirene.
Mi auguro veramente che anche quest’ anno posso avere la possibilita’ di mostrare i miei ultimi disegni alle Eolie. Per ovvi motivi non mi e’ possibile esporre i mie quadri o le mie sculture.

Da Melbourne in linea Marcello D’Amicoultima modifica: 2009-03-26T14:12:21+01:00da leonedilipari